24 Mattino - Le interviste
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Prima l'imperdibile appuntamento quotidiano con Paolo Mieli per commentare i fatti della giornata. Poi gli ospiti dal mondo della politica, dell'economia, della cronaca, della giustizia: i protagonisti dei fatti o semplicemente chi ha qualcosa di interessante da dire o su cui riflettere, compresi gli ascoltatori. La squadra: Margherita Aina, Luca Ferrero, Giorgio De Luca, Alessandro Marcotulli, Marco Santoro.
Autore: Radio 24
Ultimo episodio: 11/05/26 7:21
Aggiornamento: 11/05/26 12:10 (Aggiorna adesso)
In apertura, Paolo Mieli commenta i principali fatti del giorno sui giornali italiani ed internazionali.
Il caso Garlasco non è solo un difficilissimo caso di giustizia nel nostro paese, ma è anche un enorme bolla mediatica dove le indagini si fanno in tv in un proliferare di programmi, podcast, inchieste televisive, che ormai occupano ore ed ore dei palinsesti. Perché? Lo chiediamo a Carlo Bartoli, Presidente dell'Ordine dei Giornalisti e Vittorio Manes, docente di diritto penale all'università Bologna.
Il segretario di Stato Marco Rubio ha incontrato a Roma il Papa e poi il suo omologo, cardinale Pietro Parolin.
Visita molto attesa dopo le accuse di Trump a Prevost per il suo mancato appoggio alla guerra all’Iran.
Ne parliamo con Catia Caramelli, vaticanista di Radio 24 e Massimo Franco, editorialista del Corriere della Sera, autore del libro, "Papi, dollari e guerre. Il potere dell'America in Vaticano dai tabù del passato a Leone XIV" (Solferino, 2026).
Si fanno sentire sempre di più le conseguenze economiche della chiusura, quasi totale, dello Stretto di Hormuz. Dai costi dei carburanti alla carenza di alcune materie prime.
Bilanci statali in affanno e crescita economica a rischio.
Ne parliamo con Gianni Trovati, giornalista de Il Sole 24 ORE e Massimo Nicolazzi, responsabile osservatorio Energia, ISPI Istituto Studi Politica Internazionale, docente di Economia e management delle fonti energetiche all'università di Torino.
Prolungata fino a domenica la detenzione in Israele dei due attivisti stranieri della Flotilla arrestati dalla marina militare israeliana al largo di Creta la scorsa settimana.
Sono rientrati in Italia invece gli attivisti italiani. Polemiche dopo le dichiarazioni del presidente del Senato La Russa che parlando della Flottilla ha detto che sono manifestazioni strumentali e propagandistiche.
Ne parliamo con Arturo Scotto, deputato del Partito Democratico e Sara Kelany, responsabile del dipartimento Immigrazione di Fratelli d'Italia.
Il Governo, a fine aprile, è intervenuto con due provvedimenti sulla casa. Il primo è un piano per incrementare l’offerta di alloggi, soprattutto pubblici; il secondo, invece, mira a rendere più rapide le procedure di sgombero in seguito a occupazioni, alla scadenza del contratto di affitto o alla morosità dell’affittuario.
Ne parliamo con Stefano Chiappelli, segretario generale SUNIA e Giorgio Spaziani Testa, presidente Confedilizia.
In apertura, Paolo Mieli commenta i fatti principali di oggi sui quotidiani italiani ed internazionali.
I giovani non vogliono più lavorare. Quante volte abbiamo sentito questa frase, ma è davvero così? Lo chiediamo a Giampiero Falasca, giuslavorista, scrive per Il Sole 24 ORE che ha scritto il libro Sfaticati. Oltre il mito dei giovani fannulloni: cosa chiede al lavoro la GenZ, edito da Il Sole 24 ORE.
Il 19 maggio di 10 anni fa moriva Marco Pannella. Seppur leader di un partito minoritario, il partito radicale, il suo nome è legato, grazie ai referendum, alle conquiste di diritti civili di portata storica, come il divorzio e l’aborto. Ma la sua storia ed il suo lascito vanno ben oltre.
Ne parliamo con Paolo Mieli e Daniele Bellasio, autore con Simone Spetia del videocast di 24Ore Podcast, Marco. Sa i chi era Pannella?
Il Governo è pronto per il varo di un provvedimento sulla casa. Prevede un piano per l’edilizia sociale ed un intervento sulle case popolari oltre ad alcune misure sugli sfratti.
Ne parliamo con Marianna Filandri, docente di Sociologia delle disuguaglianze economiche e sociali e Analisi dei dati per la ricerca applicata e la valutazione delle politiche all'università di Torino e Beatrice Rubini, executive director di Crif.
La crisi internazionale con l’aumento dei prezzi energetici ed a cascata di tutti gli altri agita il Governo.
La Lega, ma non è una novità, spinge per un maggiore deficit in barba al Patto di Stabilità. FI e FdI contrari.
Ne parliamo con Alberto Bagnai, responsabile economico della Lega e Luigi Marattin, deputato e segretario del Partito liberaldemocratico.
In apertura, Paolo Mieli commenta i fatti più importanti della giornata scovati sui quotidiani italiani ed internazionali.
La corsa per la leadership del campo largo, la costruzione di un'alternativa alla destra di Meloni, il Movimento 5 Stelle da rilanciare dopo la dolorosa separazione dal fondatore Beppe Grillo, sono queste le sfide che aspettano nei prossimi mesi Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 Stelle, oggi nostro ospite.
Il protrarsi della crisi internazionale nell’area del Golfo Persico costringe gli Stati a delle scelte in campo energetico.
Si tratta d'implementare il percorso già cominciato per la crisi climatica, bilanciando però il mix energetico tra fossile, nucleare e rinnovabili.
Ne parliamo con Monica Frassoni, presidente Alleanza Europea per l'Efficienza Energetica e Chicco Testa, presidente Assoambiente ed ex presidente Enel.
Il Governo ha varato un altro decreto sicurezza. È il quinto provvedimento della legislatura sul tema.
L’opposizione lo giudica inutile e liberticida, per la maggioranza invece un altro tassello per la sicurezza urbana.
Ne parliamo con Sara Kelany, responsabile immigrazione di Fratelli d'Italia e Chiara Appendino, deputata del Movimento 5 Stelle.
La magistratura indaga su un’altra vicenda di dossier e spionaggio. Questa volta a Roma e coinvolgerebbe ex dei servizi e delle forze dell’ordine.
Ne parliamo con Ettore Rosato, segretario del Copasir (Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica) e deputato di Azione.
Luci ed ombre nella Relazione annuale dell’Anac, l'Autorità Nazionale Anticorruzione. Preoccupa soprattutto il ricorso eccessivo agli affidamenti diretti, senza gara.
Ne parliamo con Giuseppe Busìa, presidente dell'A.N.A.C.
Gli espatri dei cittadini italiani nel 2023/ 24 sono stati 270mila, +39,3% rispetto al biennio precedente.
Emigrano in gran parte dal Centro-Nord e circa un terzo sono laureati.
Ne parliamo con Luca Paolazzi, coordinatore del gruppo CNEL sull'attrattività dell'Italia per i giovani e Sergio Nava, conduce Generazioni Mobili, il sabato alle 14 su Radio 24.
In apertura, Paolo Mieli sfoglia i principali quotidiani italiani ed europei per commentare i fatti più importanti del giorno.
Sarà svolta vera quella arrivata venerdì con la decisione dell'Iran di riaprire lo Stretto di Hormuz almeno per il periodo di tregua concordata anche per il Libano? Da quelle acque passa molto dell'economia mondiale come è stato plasticamente visibile in queste settimane di crisi energetica in tutto il mondo. Ne parliamo con due europarlamentari di fronti opposti, Irene Tinagli, europarlamentare del gruppo dei Socialisti e Nicola Procaccini, co-presidente dei Conservatori al Parlamento europeo.
In apertura, Paolo Mieli sfoglia i principali quotidiani italiani ed internazionali.
Con Paolo Naso, già docente di Scienza politica alla Sapienza di Roma e politologo, torniamo sulle dichiarazioni e gli attacchi fatti dal presidente Trump, prima a Papa Leone e poi alla presidente del consiglio Giorgia Meloni.
Verso il Salone del Mobile 2026: una panoramica di uno degli eventi più attesi dell'anno insieme a Giovanna Mancini, Il Sole 24 Ore.
In apertura, Paolo Mieli sfoglia i principali quotidiati italiani ed internazionali commentando i fatti più importanti.
La Commissione europea si appresta a adottare provvedimenti a medio e lungo termine sul capitolo energia, facendo leva su revisione dei meccanismi Ets, rinnovabili e nucleare. Lo ha riferito lunedì la presidente della commissione Ue, Ursula von der Leyen. Per parlare dell'attuale crisi energetica e non solo, ospitamo Veronica De Romanis docente di economia alla Luiss e alla Stanford university, che ci presenta il suo ultimo libro "L'economia della paura" edito da Mondadori.
A seguito del fallimento delle trattative in Pakistan tra Stati uniti e Iran è scattato il blocco navale Usa nello stretto di Hormuz.
Ne parliamo con Giampaolo Di Paola, ammiraglio, ex ministro della difesa.
Donald Trump ha attaccato via social Papa Leone XIV per le sue posizioni contro la guerra. Già da tempo la Chiesa, anche negli Usa, aveva manifestato la sua contrarietà verso l'amministrazione americana.
Ne parliamo con Padre Antonio Spadaro, sottosegretario del Dicastero vaticano per la cultura e l'educazione.
In apertura, Paolo Mieli sfoglia i principali quotidiati italiani ed internazionali commentando i fatti più importanti.
L'esito delle elezioni in Ungheria e i riflessi di questo importante appuntamento elettorale per il futuro dell'intera Europa ma anche della guerra nella vicina Ucraina. Ne parliamo con il nostro inviato a Budapest, Sergio Nava, e con Giovanni Orsina, direttore del Dipartimento di Scienze Politiche dell'Università Luiss.
Il prezzo del barile del petrolio torna a salire nonostante l'annuncio della tregua tra Iran e Usa. I prezzi dell'energia, secondo gli esperti, continueranno ad incorporare l'instabilità ancora per molto tempo.
Ne parliamo con Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica.
Israele prosegue i bombardamenti nel sud del Libano e su Beirut. Nei giorni scorsi oltre 200 morti, anche tra i civili, ed enormi distruzioni, per dare la caccia agli esponenti di Hezbollah da parte dell'Idf.
Ne parliamo con Nello Scavo, inviato di Avvenire.
L'Italia è talmente abituata alla mancanza dei bambini che la loro semplice presenza può provocare insofferenza e lamentele. Nei ristoranti come sui treni ma anche nei parchi o addirittura all'asilo, il vociare dei giochi provoca sempre più frequentemente litigi che arrivano, in certi casi, fino in tribunale.
Ne parliamo con ospiti ed ascoltatori.
In apertura Paolo Mieli e la sua rassegna critica dei principali fatti italiani e dal mondo.
Il conflitto in Medio Oriente fa tremare Il prezzo del petrolio che torna a salire: allarme su carburanti e aeroporti, ed è previsto per oggi il vertice a Bruxelles. Il punto sull'attuale crisi energetica insieme a Matteo Giacomo Di Castelnuovo, professore associato in Economia dell'energia all'Università Bocconi.
Insieme ad Andrea Margelletti, presidente del CESI, tutti gli sviluppi avvenuti sul campo nelle ultime ore.
In apertura Paolo Mieli e la sua rassegna critica dei principali fatti italiani e dal mondo.
La crisi energetica legata alle tensioni in Medio Oriente sta riportando al centro del dibattito europeo una parola che sembrava. archiviata dopo il 2022: austerity energetica. Ne parliamo con Benedetta Scuderi, europarlamentare di Alleanza Verdi Sinistra e con Isabella Tovaglieri, europarlamentare del gruppo dei Patrioti per l’Europa
In apertura, Paolo Mieli sfoglia i principali quotidiani italiani ed internazionali.
Dopo la terza esclusione consecutiva ai Mondiali di calcio, si torna a parlare di rifondazione del movimento per ripartire. Questa ennesima rivoluzione, almeno a parole, arriva in un momento in cui la crisi del talento sembra aver colpito solo il calcio nel nostro paese, mentre invece brilliamo nel tennis, nell'atletica, nella pallavolo e in tanti altri sport. L'Italia, oggi, è un paese meno calciofilo? Lo chiediamo a Marco Bellinazzo, Il Sole 24 Ore e Andrea Zorzi, ex campione di pallavolo.
Con il ministro della Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo il punto sull'attività di Governo alle prese con il perdurare della crisi internazionale e sul ciclo dei rinnovi contrattuali nel pubblico impiego.
Balzo dell'inflazione dall'1,9% al 2,5% a marzo nell'area euro mentre resta più contenuta in Italia (+0,5% su base mensile, +1,7% su base annua). È uno degli effetti della guerra in Iran poi allargatasi a tutta l'area del Medio Oriente.
Ne parliamo con Giuliano Noci, professore di strategia e marketing e vicerettore per la Cina del Politecnico.
Come stanno reagendo le esportazioni al nuovo disordine mondiale?
Ne parliamo con Roberto Santori, fondatore di Made in Italy Community.
Un giovane di 17 anni è stato arrestato ed altri minorenni indagati per i reati di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa, oltre alla detenzione di materiale con finalità di terrorismo. Nei confronti dell'arrestato è emerso inoltre l’esplicito intento di compiere una strage scolastica ispirata alla Columbine High School (20 aprile 1999), seguita dal proprio suicidio.
Ne parliamo con Manuela Caiani, professoressa di Scienza politica presso la Scuola Normale Superiore, dove fa parte del gruppo di ricerca COSMOS (Centre on Social Movement Studies) e Marco Lombardi, ordinario di Sociologia e direttore di ITSTIME - Italian Team for Security, Terroristic Issues & Managing Emergencies della Cattolica.
In apertura, Paolo Mieli sfoglia i principali quotidiani italiane ed internazionali.
L'eco lungo del referendum scuote la politica italiana. Le dimissioni a destra, le discussioni nel campo largo, hanno rimesso al centro dell'attenzione dell'opinione pubblica la politica e le sue dinamiche, e c'è chi parla di elezioni anticipate già a giugno. Ne parliamo con Lorenzo Castellani, docente di Storia delle istituzioni politiche presso la LUISS Guido Carli di Roma e Alessia Morani, avvocato, esponente del Partito Democratico.
La sconfitta al referendum ha provocato la reazione della premier. Dapprima le dimissioni ottenute dal sottosegretario Delmastro e dalla capo di gabinetto del ministero della giustizia, Bartolozzi, e poi, dopo qualche resistenza quelle della ministra del Turismo, Santanché.
Intanto l'opposizione pensa alla leadership per le elezioni di fine legislature previste per il 2027.
Ne parliamo con Francesco Filini, deputato e responsabile del programma di Fratelli d'Italia e Stefano Patuanelli, senatore e vicepresidente del Movimento 5 Stelle.
La magistratura ha affrontato in maniera compatta la campagna referendaria attirando su di sé qualche polemica e l'ira del centro-destra.
Ne parliamo con Cesare Parodi, presidente dell'Anm.
La vittoria netta del No al referendum sulla riforma della giustizia rilancia le ambizioni dell'opposizione per le elezioni politiche del 2027 (salvo elezioni anticipate).
Ne parliamo con Marco Furfaro, componente della segreteria nazionale del Pd.













