24 Mattino - Le interviste


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Prima l'imperdibile appuntamento quotidiano con Paolo Mieli per commentare i fatti della giornata. Poi gli ospiti dal mondo della politica, dell'economia, della cronaca, della giustizia: i protagonisti dei fatti o semplicemente chi ha qualcosa di interessante da dire o su cui riflettere, compresi gli ascoltatori. La squadra: Margherita Aina, Luca Ferrero, Giorgio De Luca, Alessandro Marcotulli, Marco Santoro.


Autore: Radio 24
Ultimo episodio: 22/01/26 10:00
Aggiornamento: 23/01/26 0:10 (Aggiorna adesso)
La sofferenza del Ssn

"L'attuale assetto del Ssn, senza un cambio di paradigma, non sarà in grado a rispondere ai bisogni in evoluzione della popolazione, guidata dalla demografia, ma anche dalle modifiche nelle strutture sociali", è questa una delle conclusioni del rapporto sulla sanità appena presentato dal Crea (Centro per la Ricerca Economica Applicata in Sanità) dell'università di Tor Vergata.
Ne parliamo con ospiti ed ascoltatori.

Quel che resta della moda italiana

Resta una parte essenziale del made in Italy anche se da tempo molti marchi sono di proprietà francese spesso o di fondi. Con la morte di Valentino, dopo Giorgio Armani, scomparse le ultime icone dei magnifici anni della moda italiana. Ne parliamo con la nostra Giulia Crivelli. 

Il Tar dell'Emilia-Romagna ha accolto il ricorso di due tassisti contro "Bologna Città 30", il provvedimento del Comune che dal 2024 impone il limite di 30 km/ h su tutto il territorio urbano, esclusi gli assi ad alto scorrimento. Il Comune replica con fermezza, il sindaco Matteo Lepore ha dichiarato che il limite "va avanti comunque, perché salva vite". Per parlarne ospitiamo Davide Ferraresi, presidente Legambiente Emilia-Romagna.

Rispondere a Trump, ma come?

In apertura, Paolo Mieli seleziona le principali notizie dall'Italia e dal mondo e le commenta insieme a Simone Spetia. 

Il presidente americano Trump  ha annunciato l'imposizione di nuovi dazi agli otto paesi europei che nei giorni precedenti avevano mandato soldati in Groenlandia per un esercitazione di deterrenza tra i quali anche Francia e Germania. L'Europa ora cerca una risposta forte all'amministrazione Usa ed il presidente francese Macron arriva a chiedere l'attivazione dello strumento anticoercitivo dell'Ue in caso di nuovi dazi statunitensi. L'Europa come deve rispondere a Trump? Lo chiediamo a Nicola Procaccini, co-presidente dei Conservatori al Parlamento europeo e Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento Europeo ed esponente del Partito Democratico. 

Salari e merito, il gap dell'Italia

In apertura uno sguardo ai fatti più importanti della giornata in Italia e nel mondo con Paolo Mieli. 

La scorsa settimana i dati prima dell'Analisi della dinamica retributiva dei lavoratori dipendenti pubblici e privati messa a punto dal Coordinamento statistico attuariale dell'Inps, poi quelli presentati dal Governatore della Banca d'Italia Fabio Panetta all'inaugurazione dell'anno accademico dell'Università di Messina, hanno fotografato ancora una volta quanto gap ci sia tra l'Italia e i principali paesi europei sui salari e quanto le retribuzioni medie non abbiano recuperato il potere acquisto negli ultimi anni. Ne parliamo con Andrea Garnero, economista presso il dipartimento lavoro e affari sociali dell'OCSE e Daniela Fumarola, segretaria generale della Cisl. 

Il rigassificatore resta (forse) a Piombino

Scadrà a luglio del 2026 l'autorizzazione per la permanenza del rigassificatore Italis Lng (ex Golar Tundra) nel porto di Piombino (Livorno). Ora Snam, la società che lo gestisce, ha chiesto, anche in mancanza di un'alternativa, che resti a Piombino.
Ne parliamo con Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana.

Mentre le truppe di alcuni Paesi europei sono già arrivate in Groenlandia per una missione esplorativa, l'Italia presenta la sua nuova strategia per l'Artico.
Ne parliamo con un esperto. 

Prezzi alimentari, faro Antitrust

L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un'indagine sulla dinamica dei prezzi dei beni alimentari che negli ultimi cinque anni sono stati più alti del tasso dell'inflazione. Da chiarire secondo l'Autorità, il rapporto tra GDO e i produttori della filiera agroalimentare.

Ne parliamo con Mauro Lusetti, presidente Adm - Associazione distribuzione moderna e presidente Conad e Alessandro Mostaccio, presidente MC (Movimento dei consumatori). 

Repressione in Iran

Proseguono le manifestazioni e le proteste in Iran come la feroce repressione che ha già fatto migliaia di morti. Intanto in Occidente le piazze restano più o meno vuote. 

Sul piano internazionale le minacce di Donald Trump di un intervento militare ma anche delle sanzioni con chi commercia con l'Iran hanno scatenato le reazioni di Cina e Russia. 

Ne parliamo con Peppe Provenzano, deputato e responsabile Esteri nella segreteria Pd e Leyla Mandrelli, attivista e traduttrice italo-iraniana.

Caregiver: approvato disegno di legge

Un morto sul lavoro ieri nell'acciaieria di Taranto nonostante l'attività produttiva limitata. Sindacati subito scesi in sciopero e richiesta di un intervento, anche statale, per gli investimenti e la manutenzione. Ne parliamo con Ferdinando Uliano, segretario generale FIM CISL.

Il Consiglio dei Ministri ha varato un disegno di legge che stabilisce norme per il riconoscimento e la protezione di chi assiste e cura i propri familiari. Il provvedimento crea un quadro normativo per valorizzare il ruolo sociale ed economico di coloro che, in casa e senza compenso, si prendono cura di parenti con disabilità o non autosufficienti: i caregiver, pilastri fondamentali per la coesione della società. Per parlane ospitiamo la ministra per le disabilità Alessandra Locatelli.

Il costo della difesa

In apertura, Paolo Mieli commenta le notizie più importanti dall'Italia e dal mondo. 

Il ministro della Difesa Crosetto ha presenta sette nuovi programmi di spesa per le Forze armate, portando a 74 i progetti d'armamento. L'investimento complessivo supera i 60 miliardi di euro, con costi in crescita per alcuni progetti. Maggioranza ed opposizione ne discuto con posizioni differenti in un contesto geopolitico sempre più incandescente. Ne parliamo con Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera, esponente di FI e Vincenzo Amendola, capogruppo Pd in Conmissione Esteri della Camera.

Le mani sulla Groenlandia

L'interesse di Donald Trump sulla Groenlandia definita, essenziale per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti, rappresenta un ulteriore terreno di scontro con l'Unione europea di cui la Groenlandia fa parte. 

Ne parliamo con Isabella Rauti, sottosegretario di Stato alla Difesa e senatrice di FdI e Marco Buti, economista, docente all'Istituto universitario europeo. 

La sicurezza alla prova del consenso

Gli ultimi fatti di cronaca, come la morte del ferroviere in stazione a Bologna, mettono in qualche imbarazzo il centro-destra dopo anni di slogan e strumentalizzazioni sul tema della sicurezza urbana. 

Ne parliamo con Alberto Balboni, responsabile 'Legalità e sicurezza' di FdI e presidente della commissione Affari costituzionali del Senato e Mattia Palazzi, sindaco del Pd di Mantova.

Trump imperialista?

In apertura la lettura dei principali fatti nazionali ed internazionali di Paolo Mieli, storico e giornalista. 

Dopo il blitz che ha portato alla cattura e all'arresto del presidente venezuelano Maduro, le mire di Trump non si fermano e ora puntano alla Groenlandia, paese sotto il protettorato della Danimarca. Minacce anche a Cuba, Messico, Colombia mentre in Europa continuano le trattative del gruppo dei "Volenterosi" insieme agli emissari americani per risolvere il nodo Ucraina. Ne parliamo con Ettore Sequi, già segretario generale della Farnesina e ambasciatore, oggi segretario generale dello European Corporate Council on Africa and the Middle East e Chantal Meloni, docente di Diritto penale internazionale alla Statale di Milano. 

Venezuela: le reazioni dall'India

Continuiamo a parlare di quanto sta accadendo in Venezuela, oggi cerchiamo di capire quali sono le reazioni che arrivano dall'India. Con noi Marco Masciaga, Il Sole 24 Ore.

Che 2026 sarà per il mondo della moda? Facciamo il punto con Luca Sburlati, presidente Confindustria Moda.

Salvare il corsivo: la raccolta di firme per proporlo come patrimonio immateriale dell'Umanità dell'Unesco. Per parlarne sentiamo Andrea Cangini, Segretario Generale della Fondazione Luigi Einaudi dove dirige anche l'Osservatorio Carta, Penna e Digitale.

Trump prende il Venezuela

Il presidente Donald Trump ha ordinato un attacco su larga scala in Venezuela, culminato con la cattura di Nicolás Maduro e sua moglie, accusati di narcotraffico e terrorismo. Trump ha annunciato che gli USA gestiranno il Paese fino a una transizione sicura, con Delcy Rodríguez come figura interlocutrice, e punta a sfruttare le riserve petrolifere coinvolgendo aziende americane.

Per parlare di questo sentiamo Lorenzo Di Muro, consigliere redazionale di Limes. Ci colleghiamo anche con Pejman Abdolmohammadi, professore di Storia e Istituzioni del Medio Oriente all'Università di Trento e Rita Fatiguso del Sole 24 Ore per fare un punto sulle reazioni che sono arrivate dall'Iran e in Cina. 

Car sharing, macchine dimezzate in 5 anni: addio al servizio in Italia. Cosa succede ora? Lo chiediamo a Luigi Licchelli, Presidente di Assosharing.


Nuovo anno, nuove riforme

Due riforme attese per il 2026, una in salsa italica ed una internazionale: le carceri e l'Onu.
Ne parliamo con Irma Conti, Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale e con Marina Castellaneta,  professoressa di Diritto Internazionale e Diritti Umani all'Università degli Studi di Bari Aldo Moro.

Infine, uno sguardo alle serie tv in uscita nei prossimi giorni e mesi con la nostra Marta Cagnola.

Trump e gli Evangelici

Cristiani Protestanti, talvolta estremisti, sono gli Evangelici americani, ora zoccolo duro elettorale del Presidente Trump. Scopriamone di più con Antonio Di Bella, a lungo corrispondente RAI dagli USA, conduttore di "Di Bella sul 28" (TV 2000).

Rimaniamo nelle Americhe e, dialogando con Irene Zerbini, giornalista economica che a lungo ha vissuto in Canada, cerchiamo di comprendere come i dazi imposti da Trump hanno influito sull'economia canadese. 

Tutte le profezie catastrofistiche dell'anno, messe al bando dal CICAP, Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze. Con noi Stefano Bagnasco, fisico, membro del Consiglio Direttivo del CICAP.

Il 2025 della Medicina

Scopriamo, insieme a Roberta Villa, medico e divulgatrice scientifica, quali sono state le più significative scoperte medico-scientifiche del 2025. 

Torniamo in Ucraina, dove Ugo Poletti (Direttore The Odessa Journal) ci racconta come stanno passando le feste ad Odessa, nell'ennesimo Natale di guerra. 

Ci prepariamo, infine, al veglione di San Silvestro, con la nostra Marta Cagnola che ci propone alcune idee di concerti in giro per l'Italia.

Verso la fine del Giubileo

Con Enrico Pagliarini parliamo dell'anno che sta per finire dal punto di vista della tecnologia. Le certezze, le soprese, i flop e le novità in arrivo. 

Tra pochi giorni verrà chiusa la porta Santa a San Pietro. È stato un Giubileo intenso e diverso data la scomparsa di Papa Francesco e l'elezione al soglio pontificio di Leone XIV. La città di Roma, arricchita anche dai lavori e dalle nuove infrastrutture, ha retto senza difficoltà a tutti gli eventi.
Ne parliamo con Alessandro Onorato, assessore al Turismo del Comune di Roma.

Passare le feste a teatro se non addirittura il Capodanno.
Ne parliamo con la nostra Elisabetta Fiorito, conduttrice di Cartellone il sabato alle 14:15.

Il (dis) ordine mondiale

In pochi anni l'ordine mondiale è stato scosso fin alle sue fondamenta. La guerra in Ucraina, quella in Medio Oriente e la seconda elezione di Trump, tre eventi che da soli hanno ridefinito assetti politici e militari consolidati.
Ne parliamo con Giuliano Noci, Prorettore del polo territoriale cinese del Politecnico di Milano.

Il viaggio dei tedofori per l'Italia per l'avvio delle Olimpiadi invernali ha mostrato, in certi casi, paesaggi brulli di neve. La neve tornerà, ma meglio abituarsi ai nuovi scenari climatici.
Ne parliamo con Giulio Betti, climatologo e meteorologo del Consorzio Lamma del CNR.

Di Africa se ne parla sempre poco nonostante il miliardo di abitanti e Paesi in grande crescita, Nigeria in primis.
Interviene Alberto Magnani, prossimo corrispondente de Il Sole 24 ORE dal Kenya.

Tra manovra e debiti

Con Marco Fortis (nella foto), vicepresidente Fondazione Edison e presidente del Comitato scientifico del Centro studi di Confindustria, parliamo della manovra economica, della quale si fa un gran parlare, anche se, il vero tema per il futuro, sarà quello della sostenibilità dei debiti pubblici dei Paesi occidentali. 

Parleremo inoltre con Francesco Clementi, docente di diritto pubblico comparato all'Università La Sapienza di Roma editorialista de Il Sole 24 ORE, di Stati uniti e di come la presidenza Trump con i suoi atti stia continuamente mettendo sotto stress i vari pesi e contrappesi presenti nella Costituzione americana. 

I libri restano un porto sicuro per un buon regalo, soprattutto a Natale.
Ne parliamo con Gaetano Gentile, libraio della libreria Hoepli di Milano.

Manovra nel caos

Siamo al 22 dicembre e la manovra sembra essere ancora nel caos, fine dicembre caldo in Parlamento. Ne parliamo con Gianni Trovati, giornalista de Il Sole 24 ORE. 

Australia, misure più severe contro l'hate speech dopo l'attentato di Bondi Beach. Ne parliamo con Davide Piacenza, giornalista, autore del libro "La correzione del mondo. Cancel culture, politicamente corretto e i nuovi fantasmi della società frammentata". 

Cresce lo shopping di lusso per le festività 2025. Ne parliamo con Maria Cristina Squarcialupi, presidente Federorafi.

L'Afghanistan è meno isolato

In apertura, sfogliamo i giornali italiani ed internazionali con Paolo Mieli. 

Poi approfondimento sull'Afghanistan che non è più così isolato come nei primissimi anni dal ritorno dei Talebani al potere. Ne parliamo con Marco Niada, presidente del comitato Arghosha Faraway Schools.

Infine consigli di lettura per queste festività natalizie 2025 con Vittorio Graziani, direttore della Libreria Centofiori di Milano. 

Accesso a Medicina, (forse) si cambia

I primi appelli per il semestre di Medicina hanno fatto registrare un numero alto di non ammessi. La ministra Bernini ha ribadito che nessuno perderà l'anno accademico ma ha anche aperto a qualche modifica.

Ne parliamo con Matteo Bassetti, ordinario di Malattie infettive e direttore della Clinica malattie infettive, Ospedale San Martino di Genova e Leonardo Dimola, membro dell'UDU (Unione degli Universitari).

A seguire con Tonia Mastrobuoni, corrispondente de la Repubblica da Berlino il punto sulle trattative per la tregua in Ucraina alla vigilia del Consiglio europeo. 

Più tempo per il green deal dell'auto

Nel giorno della chiusura di uno stabilimento Volkswagen per la prima volta nella storia dell'azienda, la Commissione allunga i tempi, fissati per il 2035, per la scomparsa del motore termico dell'auto.

Ne parliamo con Chicco Testa, presidente Assoambiente e Benedetta Scuderi, Eurodeputata di Avs.

Trattative sulla manovra

A due mesi dalla sua presentazione la manovra di bilancio ancora deve arrivare in Aula. Si tratta ancora su tutto, purché, ribadisce il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, a saldi invariati. 

Ne parliamo con Marco Osnato, presidente della Commissione finanze della Camera e Gianni Trovati, giornalista de Il Sole 24 ORE. 

Persa anche la fiducia di fare figli

Il calo della natalità è un fenomeno antico ed è iniziato dal 1976 quando la fecondità scese da oltre 2 figli per donna, al minimo storico di 1,19 figli per donna del 1995. La possibilità di non fare figli riguarda ormai due donne su cinque laddove una lo esclude completamente.

Ne parliamo con Alessandra Minello, ricercatrice in demografia al Dipartimento di Scienze Statistiche all'Università di Padova ed Antonio Noto, direttore di Noto sondaggi. 

L'Italia e l'Ucraina

In mezzo tra gli Usa e l'Europa, è questo per ora il ruolo dell'Italia nelle trattative per un accordo tra Russia Ucraina. Ma anche la politica, su entrambi i fronti è divisa se non in alcuni casi, ambigua.

Ne parliamo con Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera, esponente di FI e Francesco Silvestri, capogruppo M5s in commissione Esteri della Camera.

Social vietati

È entrata in vigore, ad un anno dalla sua approvazione, la legge che vieta di accedere ai social in Australia a tutti i minori di 16 anni. Un provvedimento simile è entrato in vigore per l'accesso ai siti porno in Italia per i minorenni mentre sono numerose le proposte di legge a firma un po' di tutti i gruppi, anche bipartisan, che puntano a normare l'accesso e l'utilizzo sui vari social.

Ne parliamo con Elena Bozzola, pediatra, coordinatrice Commissione Dipendenze digitali della società italiana di pediatria e Matteo Lancini, psicologo e psicoterapeuta, presidente della fondazione Minotauro di Milano. 

Le big tech e l'editoria, quale futuro?

L'intelligenza artificiale è solo l'ultimo fronte di scontro tra le grandi piattaforme tecnologiche ed il mondo dell'editoria. Il tema, ampliato, rimane quello dell'uso di contenuti senza compensazione da parte dei motori di ricerca ed ora anche dai chatbot basati sull'intelligenza artificiale. 

Ne parliamo con Antonio Marano, presidente di Confindustria Radio Tv ed a seguire con Paolo Boccardelli, Rettore, dell'Università Luiss Guido Carli.

Il lungo cammino per la pace

In apertura il commento di Paolo Mieli ai principali fatti del giorno sui quotidiani italiani ed internazionali.

Poi spazio al lungo e tortuoso cammino per arrivare per lo meno ad una tregua nella guerra in Ucraina. L'iniziativa americana, le resistenze europee, i paletti di Putin e la posizione indebolita di Zelensky fanno si che la strada sia sempre in salita. Ne parliamo prima con Giulio Tremonti, deputato di Fratelli d'Italia ed ex ministro dell'Economia e poi con Antonella Scott, giornalista de Il Sole 24 ORE. 

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