24 Mattino - Le interviste


Tags (categorie): Politica
[ Aggiungi la tua categoria (tag) ]

Prima l'imperdibile appuntamento quotidiano con Paolo Mieli per commentare i fatti della giornata. Poi gli ospiti dal mondo della politica, dell'economia, della cronaca, della giustizia: i protagonisti dei fatti o semplicemente chi ha qualcosa di interessante da dire o su cui riflettere, compresi gli ascoltatori. La squadra: Margherita Aina, Luca Ferrero, Giorgio De Luca, Alessandro Marcotulli, Marco Santoro.


Autore: Radio 24
Ultimo episodio: 08/01/26 8:21
Aggiornamento: 08/01/26 23:10 (Aggiorna adesso)
La sicurezza alla prova del consenso

Gli ultimi fatti di cronaca, come la morte del ferroviere in stazione a Bologna, mettono in qualche imbarazzo il centro-destra dopo anni di slogan e strumentalizzazioni sul tema della sicurezza urbana. 

Ne parliamo con Alberto Balboni, responsabile 'Legalità e sicurezza' di FdI e presidente della commissione Affari costituzionali del Senato e Mattia Palazzi, sindaco del Pd di Mantova.

Trump imperialista?

In apertura la lettura dei principali fatti nazionali ed internazionali di Paolo Mieli, storico e giornalista. 

Dopo il blitz che ha portato alla cattura e all'arresto del presidente venezuelano Maduro, le mire di Trump non si fermano e ora puntano alla Groenlandia, paese sotto il protettorato della Danimarca. Minacce anche a Cuba, Messico, Colombia mentre in Europa continuano le trattative del gruppo dei "Volenterosi" insieme agli emissari americani per risolvere il nodo Ucraina. Ne parliamo con Ettore Sequi, già segretario generale della Farnesina e ambasciatore, oggi segretario generale dello European Corporate Council on Africa and the Middle East e Chantal Meloni, docente di Diritto penale internazionale alla Statale di Milano. 

Venezuela: le reazioni dall'India

Continuiamo a parlare di quanto sta accadendo in Venezuela, oggi cerchiamo di capire quali sono le reazioni che arrivano dall'India. Con noi Marco Masciaga, Il Sole 24 Ore.

Che 2026 sarà per il mondo della moda? Facciamo il punto con Luca Sburlati, presidente Confindustria Moda.

Salvare il corsivo: la raccolta di firme per proporlo come patrimonio immateriale dell'Umanità dell'Unesco. Per parlarne sentiamo Andrea Cangini, Segretario Generale della Fondazione Luigi Einaudi dove dirige anche l'Osservatorio Carta, Penna e Digitale.

Trump prende il Venezuela

Il presidente Donald Trump ha ordinato un attacco su larga scala in Venezuela, culminato con la cattura di Nicolás Maduro e sua moglie, accusati di narcotraffico e terrorismo. Trump ha annunciato che gli USA gestiranno il Paese fino a una transizione sicura, con Delcy Rodríguez come figura interlocutrice, e punta a sfruttare le riserve petrolifere coinvolgendo aziende americane.

Per parlare di questo sentiamo Lorenzo Di Muro, consigliere redazionale di Limes. Ci colleghiamo anche con Pejman Abdolmohammadi, professore di Storia e Istituzioni del Medio Oriente all'Università di Trento e Rita Fatiguso del Sole 24 Ore per fare un punto sulle reazioni che sono arrivate dall'Iran e in Cina. 

Car sharing, macchine dimezzate in 5 anni: addio al servizio in Italia. Cosa succede ora? Lo chiediamo a Luigi Licchelli, Presidente di Assosharing.


Nuovo anno, nuove riforme

Due riforme attese per il 2026, una in salsa italica ed una internazionale: le carceri e l'Onu.
Ne parliamo con Irma Conti, Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale e con Marina Castellaneta,  professoressa di Diritto Internazionale e Diritti Umani all'Università degli Studi di Bari Aldo Moro.

Infine, uno sguardo alle serie tv in uscita nei prossimi giorni e mesi con la nostra Marta Cagnola.

Trump e gli Evangelici

Cristiani Protestanti, talvolta estremisti, sono gli Evangelici americani, ora zoccolo duro elettorale del Presidente Trump. Scopriamone di più con Antonio Di Bella, a lungo corrispondente RAI dagli USA, conduttore di "Di Bella sul 28" (TV 2000).

Rimaniamo nelle Americhe e, dialogando con Irene Zerbini, giornalista economica che a lungo ha vissuto in Canada, cerchiamo di comprendere come i dazi imposti da Trump hanno influito sull'economia canadese. 

Tutte le profezie catastrofistiche dell'anno, messe al bando dal CICAP, Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze. Con noi Stefano Bagnasco, fisico, membro del Consiglio Direttivo del CICAP.

Il 2025 della Medicina

Scopriamo, insieme a Roberta Villa, medico e divulgatrice scientifica, quali sono state le più significative scoperte medico-scientifiche del 2025. 

Torniamo in Ucraina, dove Ugo Poletti (Direttore The Odessa Journal) ci racconta come stanno passando le feste ad Odessa, nell'ennesimo Natale di guerra. 

Ci prepariamo, infine, al veglione di San Silvestro, con la nostra Marta Cagnola che ci propone alcune idee di concerti in giro per l'Italia.

Verso la fine del Giubileo

Con Enrico Pagliarini parliamo dell'anno che sta per finire dal punto di vista della tecnologia. Le certezze, le soprese, i flop e le novità in arrivo. 

Tra pochi giorni verrà chiusa la porta Santa a San Pietro. È stato un Giubileo intenso e diverso data la scomparsa di Papa Francesco e l'elezione al soglio pontificio di Leone XIV. La città di Roma, arricchita anche dai lavori e dalle nuove infrastrutture, ha retto senza difficoltà a tutti gli eventi.
Ne parliamo con Alessandro Onorato, assessore al Turismo del Comune di Roma.

Passare le feste a teatro se non addirittura il Capodanno.
Ne parliamo con la nostra Elisabetta Fiorito, conduttrice di Cartellone il sabato alle 14:15.

Il (dis) ordine mondiale

In pochi anni l'ordine mondiale è stato scosso fin alle sue fondamenta. La guerra in Ucraina, quella in Medio Oriente e la seconda elezione di Trump, tre eventi che da soli hanno ridefinito assetti politici e militari consolidati.
Ne parliamo con Giuliano Noci, Prorettore del polo territoriale cinese del Politecnico di Milano.

Il viaggio dei tedofori per l'Italia per l'avvio delle Olimpiadi invernali ha mostrato, in certi casi, paesaggi brulli di neve. La neve tornerà, ma meglio abituarsi ai nuovi scenari climatici.
Ne parliamo con Giulio Betti, climatologo e meteorologo del Consorzio Lamma del CNR.

Di Africa se ne parla sempre poco nonostante il miliardo di abitanti e Paesi in grande crescita, Nigeria in primis.
Interviene Alberto Magnani, prossimo corrispondente de Il Sole 24 ORE dal Kenya.

Tra manovra e debiti

Con Marco Fortis (nella foto), vicepresidente Fondazione Edison e presidente del Comitato scientifico del Centro studi di Confindustria, parliamo della manovra economica, della quale si fa un gran parlare, anche se, il vero tema per il futuro, sarà quello della sostenibilità dei debiti pubblici dei Paesi occidentali. 

Parleremo inoltre con Francesco Clementi, docente di diritto pubblico comparato all'Università La Sapienza di Roma editorialista de Il Sole 24 ORE, di Stati uniti e di come la presidenza Trump con i suoi atti stia continuamente mettendo sotto stress i vari pesi e contrappesi presenti nella Costituzione americana. 

I libri restano un porto sicuro per un buon regalo, soprattutto a Natale.
Ne parliamo con Gaetano Gentile, libraio della libreria Hoepli di Milano.

Manovra nel caos

Siamo al 22 dicembre e la manovra sembra essere ancora nel caos, fine dicembre caldo in Parlamento. Ne parliamo con Gianni Trovati, giornalista de Il Sole 24 ORE. 

Australia, misure più severe contro l'hate speech dopo l'attentato di Bondi Beach. Ne parliamo con Davide Piacenza, giornalista, autore del libro "La correzione del mondo. Cancel culture, politicamente corretto e i nuovi fantasmi della società frammentata". 

Cresce lo shopping di lusso per le festività 2025. Ne parliamo con Maria Cristina Squarcialupi, presidente Federorafi.

L'Afghanistan è meno isolato

In apertura, sfogliamo i giornali italiani ed internazionali con Paolo Mieli. 

Poi approfondimento sull'Afghanistan che non è più così isolato come nei primissimi anni dal ritorno dei Talebani al potere. Ne parliamo con Marco Niada, presidente del comitato Arghosha Faraway Schools.

Infine consigli di lettura per queste festività natalizie 2025 con Vittorio Graziani, direttore della Libreria Centofiori di Milano. 

Accesso a Medicina, (forse) si cambia

I primi appelli per il semestre di Medicina hanno fatto registrare un numero alto di non ammessi. La ministra Bernini ha ribadito che nessuno perderà l'anno accademico ma ha anche aperto a qualche modifica.

Ne parliamo con Matteo Bassetti, ordinario di Malattie infettive e direttore della Clinica malattie infettive, Ospedale San Martino di Genova e Leonardo Dimola, membro dell'UDU (Unione degli Universitari).

A seguire con Tonia Mastrobuoni, corrispondente de la Repubblica da Berlino il punto sulle trattative per la tregua in Ucraina alla vigilia del Consiglio europeo. 

Più tempo per il green deal dell'auto

Nel giorno della chiusura di uno stabilimento Volkswagen per la prima volta nella storia dell'azienda, la Commissione allunga i tempi, fissati per il 2035, per la scomparsa del motore termico dell'auto.

Ne parliamo con Chicco Testa, presidente Assoambiente e Benedetta Scuderi, Eurodeputata di Avs.

Trattative sulla manovra

A due mesi dalla sua presentazione la manovra di bilancio ancora deve arrivare in Aula. Si tratta ancora su tutto, purché, ribadisce il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, a saldi invariati. 

Ne parliamo con Marco Osnato, presidente della Commissione finanze della Camera e Gianni Trovati, giornalista de Il Sole 24 ORE. 

Persa anche la fiducia di fare figli

Il calo della natalità è un fenomeno antico ed è iniziato dal 1976 quando la fecondità scese da oltre 2 figli per donna, al minimo storico di 1,19 figli per donna del 1995. La possibilità di non fare figli riguarda ormai due donne su cinque laddove una lo esclude completamente.

Ne parliamo con Alessandra Minello, ricercatrice in demografia al Dipartimento di Scienze Statistiche all'Università di Padova ed Antonio Noto, direttore di Noto sondaggi. 

L'Italia e l'Ucraina

In mezzo tra gli Usa e l'Europa, è questo per ora il ruolo dell'Italia nelle trattative per un accordo tra Russia Ucraina. Ma anche la politica, su entrambi i fronti è divisa se non in alcuni casi, ambigua.

Ne parliamo con Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera, esponente di FI e Francesco Silvestri, capogruppo M5s in commissione Esteri della Camera.

Social vietati

È entrata in vigore, ad un anno dalla sua approvazione, la legge che vieta di accedere ai social in Australia a tutti i minori di 16 anni. Un provvedimento simile è entrato in vigore per l'accesso ai siti porno in Italia per i minorenni mentre sono numerose le proposte di legge a firma un po' di tutti i gruppi, anche bipartisan, che puntano a normare l'accesso e l'utilizzo sui vari social.

Ne parliamo con Elena Bozzola, pediatra, coordinatrice Commissione Dipendenze digitali della società italiana di pediatria e Matteo Lancini, psicologo e psicoterapeuta, presidente della fondazione Minotauro di Milano. 

Le big tech e l'editoria, quale futuro?

L'intelligenza artificiale è solo l'ultimo fronte di scontro tra le grandi piattaforme tecnologiche ed il mondo dell'editoria. Il tema, ampliato, rimane quello dell'uso di contenuti senza compensazione da parte dei motori di ricerca ed ora anche dai chatbot basati sull'intelligenza artificiale. 

Ne parliamo con Antonio Marano, presidente di Confindustria Radio Tv ed a seguire con Paolo Boccardelli, Rettore, dell'Università Luiss Guido Carli.

Il lungo cammino per la pace

In apertura il commento di Paolo Mieli ai principali fatti del giorno sui quotidiani italiani ed internazionali.

Poi spazio al lungo e tortuoso cammino per arrivare per lo meno ad una tregua nella guerra in Ucraina. L'iniziativa americana, le resistenze europee, i paletti di Putin e la posizione indebolita di Zelensky fanno si che la strada sia sempre in salita. Ne parliamo prima con Giulio Tremonti, deputato di Fratelli d'Italia ed ex ministro dell'Economia e poi con Antonella Scott, giornalista de Il Sole 24 ORE. 

Moda e sfruttamento

Si allarga ad altre 13 aziende della moda l'inchiesta sullo sfruttamento dei lavoratori della procura di Milano. L'accusa per le aziende è di non aver vigilato sulla filiera.

Ne parliamo con Giulia Crivelli, giornalista, fashion editor all'interno del Gruppo Sole 24 Ore e Giampiero Falasca, giuslavorista ed esperto per Il Sole 24 ORE.

La marcia indietro green

La Commissione, su pressione degli Stati, comincia ad ammorbidire la propria politica ambientale.

Sulle auto ma anche sulle caldaie a gas, pur confermando gli obiettivi si va verso l'allentamento dei criteri e dei tempi per raggiungerli. 

Ne parliamo con Angelo Bonelli, portavoce di Europa Verde e leader di Alleanza Verdi Sinistra e Gianpiero Zinzi, capogruppo della Lega in Commissione Ambiente alla Camera. 

La crisi infinita dell'Ex-Ilva

Scioperi e blocchi stradali dei lavoratori dell'ex-Ilva, a Genova come a Taranto, dove è stato proclamato uno sciopero ad oltranza. I sindacati temono che il piano proposto dal Governo e dai commissari sia solamente una lenta agonia.

Ne parliamo con ospiti ed ascoltatori.

L'assalto a La Stampa

Da tempo Torino è l'epicentro delle proteste legate al sostegno della causa palestinese. Venerdì scorso l'assalto a La Stampa, vuota per lo sciopero dei giornalisti, con scritte sui muri e la redazione messa a soqquadro.

Ne parliamo con Andrea Malaguti, direttore del quotidiano torinese e Stefano Lo Russo, sindaco di Torino.

Torna la leva?

In apertura sfogliamo i principali quotidiani in edicola oggi in compagnia di Paolo Mieli.

Si torna a parlare di leva militare e questa volta c'è un'iniziativa concreta da parte del governo Meloni. Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha annunciato un disegno di legge per una leva volontaria, un meccanismo simile a quello annunciato da Francia e Germania. Ne parliamo con Andrea Margelletti, presidente del Cesi, Centro studi internazionali e con Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra Italiana, leader di Alleanza Verdi Sinistra.

Divisi sulla violenza sulle donne

Dopo il sì unanime alla Camera, nato dall'accordo tra Meloni e Schlein, si è bloccata in Commissione Giustizia in Senato la legge di modifica del reato di violenza sessuale. La maggioranza ha chiesto del tempo sul concetto del "consenso libero e attuale". Ne parliamo con Carla Bassu, ordinaria di Diritto pubblico comparato Università di Sassari. 

Il 3 dicembre saranno pubblicati i risultati del primo appello del semestre di Medicina dopo l'abolizione del numero chiuso. L'indomani delle prove sui social erano comparsi foto e video di test copiati. Facciamo il punto con la ministra dell'Università e la ricerca, Anna Maria Bernini.

Controlli e licenziamenti

Un'azienda della grande distribuzione ha licenziato alcuni dipendenti dopo alcuni controlli fatti da ispettori aziendali. I sindacati ne lamentano però la modalità: nello specifico, il cosiddetto test del carrello, nel quale l'ispettore si presenta alla cassa nascondendo alcuni prodotti, in sostanza mettendo in atto un furto. 

Ne parliamo con Anna De Marco, segretaria Filcams Cgil Roma Nord e Civitavecchia che sta seguendo la vicenda dei lavoratori Pam licenziati e Giampiero Falasca, giuslavorista ed esperto de Il Sole 24 ORE.

Regionali, vince solo l'astensione

Vittorie larghe per Puglia e Campania del centro-sinistra e del centro-destra per il Veneto.

Calo del 15% dell'affluenza in Veneto e Puglia, di oltre il 10% in Campania, per una media di votanti del 43,6%.

Ne parliamo con Francesco Filini, responsabile programma Fratelli d'Italia e Marco Furfaro, componente della segreteria nazionale del Pd.

Kiev spalle al muro

In apertura sfogliamo i principali quotidiani in edicola oggi in compagnia di Paolo Mieli.

L'ultimatum degli Usa sul piano di pace, il contro-piano pensato dai leader europei, Kiev sembra essere con le spalle al muro e la guerra in Ucraina può finire con una dolorosa resa. Ne parliamo con Mara Morini, docente di Politics of Eastern Europe e Scienza politica all'Università di Genova e Gregory Alegi, docente di Storia delle Americhe alla Luiss Guido Carli. 

La salute mentale al centro della cronaca

In apertura, la lettura critica dei quotidiani di Paolo Mieli

Negli ultimi giorni sono diversi gli episodi di cronaca nera che hanno come comune denominatore la salute mentale. Cerchiamo, dunque, di capire se c'è un filo che li unisce insieme a Gisella Trincas, presidente di UNASAM - Unione nazionale delle associazioni per la salute mentale e Massimo Cozza, direttore del Dipartimento Salute mentale, Asl Roma 2. 

I commenti sono chiusi.