24 Mattino - Le interviste


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24 Mattino, con la conduzione di Simone Spetia, è informazione, analisi e approfondimento nel prime time del mattino, con la lettura dei quotidiani, le analisi, le interviste ai principali protagonisti della politica, dell'attualità, dell'economia. Ogni giorno alle 8.15 il commento ai fatti in primo piano in compagnia di Paolo Mieli. Chiarezza, per districarsi al meglio in un mondo complesso. Obiettività, presentando un giusto confronto tra opinioni e tra punti di vista diversi, ma tenendo come bussola la realtà dei fatti. Serietà, senza rinunciare a una buona dose di ironia.

Autore: Radio 24
Ultimo episodio: 04/07/22 8:20
Aggiornamento: 04/07/22 23:10 (Aggiorna adesso)
Tensione nel Governo
Ore concitate per il governo. Il premier Draghi che ha anticipato il suo ritorno a Roma da Madrid dove era alla riunione della Nato è alle prese con una potenziale crisi ventilata da Lega e M5S.
Ne parliamo con Riccardo Molinari, capogruppo alla Camera della Lega e Debora Serracchiani, capogruppo PD alla Camera.
Morte sulla Marmolada
La caduta di un seracco, un blocco del ghiacciaio lì da secoli, ha provocato una strage sulla Marmolada. Sei morti, feriti ed un numero imprecisato di dispersi.
Ne parliamo con Jacopo Gabrieli, glaciologo, esperto di climatologia in ambiente alpino e polare del Cnr ed Antonio Montani, presidente generale del Club alpino italiano.
Multe per chi non usa il pos
Entrano in vigore le sanzioni per gli esercenti ed i professionisti le sanzioni in caso di mancato pagamento attraverso bancomat e carte di credito. Le ha stabilite il decreto sul Pnrr, in ottemperanza ad un obiettivo posto dal piano europeo, da realizzare entro il secondo trimestre 2022: quello di garantire delle «sanzioni amministrative efficaci in caso di rifiuto da parte di fornitori privati di accettare pagamenti elettronici». Ne parliamo con Mauro Bussoni, segretario generale Confesercenti e Mauro Antonelli, direttore del Centro studi unione nazionale consumatori.
Il futuro del centro-destra
Dopo le sconfitte nei principali ballottaggi, quello di Verona su tutti, si apre il dibattito nel centro-destra in vista delle prossime tornate elettorali. I leader annunciano l'unità e l'abbandono di personalismi e prove di forza.
Ne parliamo con Andrea Cangini, senatore di Forza Italia e Flavia Perina, giornalista ed ex parlamentare.
Lo ius scholae arriva in Aula
Si riaccende il dibattito sulla cittadinanza per i minori stranieri. E' previsto infatti l'arrivo in Aula di un provvedimento che vorrebbe legarla alla frequenza regolare per almeno 5 anni di uno o più cicli scolastici. Ne parliamo con Giuseppe Brescia, presidente della commissione Affari Costituzionali della Camera, deputato M5S ed Augusta Montaruli, deputata di Fratelli d'Italia.
Tra guerra e siccità
La siccità, soprattutto nel centro nord, sta mettendo a rischio molte produzioni agricole.

Situazione già grave per il grano ed i cereali per gli effetti della guerra in Ucraina.

Ne parliamo con Stefano Patuanelli, ministro della politiche agricole alimentari e forestali.
La politica al centro
Il centro sembra aver riconquistato uno suo spazio politico. Il populismo in parte arretra e la scissione del M5S ne è in qualche modo una prova. Difficile però trovare una sintesi a breve. Ne parliamo alle 8:45 con Carlo Calenda, leader di Azione.



Il Governo resta alle prese con il dossier economico. Energia, inflazione e la riconversione del settore auto i temi in primo piano. Ne parliamo alle 8:35 con Gilberto Pichetto Fratin, viceministro allo Sviluppo economico.
Si allarga l'allarme per la siccità
La siccità rischia di divenire presto un'emergenza. Per l'agricoltura già lo è mentre presto lo potrebbe diventare anche per la produzione di energia elettrica che sfrutta l'acqua per le turbine o per raffreddare le centrali.
Ne parliamo con Agostino Re Rebaudengo, presidente Elettricità Futura.



La scissione nel M5S dopo la formazione di un gruppo autonomo che fa capo a Luigi Di Maio potrebbe avere conseguenze anche sulla tenuta del Governo.
Ne parliamo con Maria Domenica Castellone, capogruppo al Senato del Movimento 5 Stelle.
Governo avanti sull'Ucraina
A tenere banco, più della mozione di maggioranza sul sostegno all'Ucraina, sulla quale faticosamente si è trovato un accordo che accontentasse tutti, è la scissione nel M5S. Luigi Di Maio in rotta di collisione con Giuseppe Conte proprio sulla guerra e sulle alleanze internazionali ha annunciato la formazione di un gruppo parlamentare sancendo la sua uscita dal M5S.Ne parliamo con Enzo Amendola, sottosegretario agli Affari europei. La siccità non dà tregua. Dopo il Piemonte anche il Lazio ha chiesto lo stato di calamità naturale e molte altre si apprestano a farlo. Ne parliamo con Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria.
L'opposizione al rigassificatore
Sindaci, associazioni e pescatori uniti contro il rigassificatore a Piombino che dovrebbe essere posizionato nel porto entro settembre per entrare in funzione entro l'aprile del 2023.
Ne parliamo conAndrea Benini, sindaco di Follonica e Vannia Gava, sottosegretario di Stato per la transizione ecologica.
L'anno scolastico al capolinea
In apertura di terza parte c'è il consueto appuntamento con le analisi dell'attualità e della politica del nostro Paolo Mieli. Arriva il capolinea un anno scolastico difficile segnato dal ritorno in presenza degli studenti che, però, hanno dovuto convivere tutto l'anno con le norme anti-covid a scuola. Ora testa a settembre quando la scuola riprenderà sempre in presenza ma ci sarà ancora bisogno delle mascherine in classe? Lo chiediamo a Patrizio Bianchi, ministro dell'Istruzione.
Draghi a Kiev
La visita di Macron, Scholz e Draghi a Kiev dimostra, ancora una volta, anche simbolicamente, la vicinanza dell'Europa all'Ucraina. Armi, sostegno logistico, trasporto del grano ed adesione all'Ue i temi dell'incontro con il presidente Zalenski.
Ne parliamo con Marta Dassù, ex sottosegretario agli Esteri e direttrice della rivista Aspenia e Gastone Breccia, saggista, docente di storia bizantina e storia militare all'università di Pavia.
Spettri di crisi
Inflazione, calo del Pil, spread in rialzo minano sempre di più le certezze italiane ed europee per il futuro. Imprese, sindacati e famiglie si aspettano dal Governo interventi mirati ma gli spazi restano sempre stretti.
Ne parliamo alle 8:35 con Federico Freni, sottosegretario all'Economia.



Alle 8:45 con Vladimir Luxuria, transwoman artista e militante Lgbt parliamo del suicidio di Cloe Bianco, trans ed ex docente nella scuola, allontanato dall'insegnamento in seguito al suo coming out che si è dato fuoco nel camper in cui viveva.
Draghi verso Kiev
In apertura di terza parte, il consueto appuntamento con gli approfondimenti di attualità e politica di Paolo Mieli.


Dopo il viaggio in Israele, il premier Draghi prepara il viaggio di giovedì a Kiev con il presidente francese Macron ed il cancelliere tedesco Scholz. Ne parliamo con Mariana Sereni, vice ministra agli Esteri.



Le elezioni amministrative hanno lasciato delle scorie in alcuni partiti usciti malconci da questa tornata di votazioni. Tra questi c'è sicuramente il Movimento 5 Stelle che, a livello nazionale, è sceso al 2%. Ne parliamo con Riccardo Ricciardi, vicepresidente Movimento 5 Stelle.
Amministrative, i primi verdetti
Eletti i primi sindaci in alcune città senza il ballottaggio. Passano al primo turno i sindaci di Palermo, Genova e Padova tra le città più importanti. Nel doppio turno tra quindici giorni spiccano quelli di Parma, Verona, Piacenza e La Spezia. Come quasi in tutte le amministrative difficile stabilire vincitori e vinti.
Ne parliamo con Alessandra Ghisleri, direttrice Euromedia Research ed Antonio Misiani, senatore del Pd, responsabile economia del partito.
Stop alle auto a benzina e diesel
Il Parlamento europeo ha votato, con 339 voti a favore, 249 contrari la messa al bando dal 2035 delle auto a motore termico. Un tentativo di ammorbidire il provvedimento è stato bocciato. Critiche dalle imprese, non solo italiane del settore ma anche lo stesso ministro Cingolani, per un provvedimento considerato penalizzante ed ideologico. Ora seguirà una trattativa tra Commissione, Consiglio e Parlamento europeo.
Ne parliamo con Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente e Paolo Bricco, giornalista de Il Sole 24 ORE.
Giustizia lenta contro i femminicidi
Sono già 25 dall'inizio dell'anno le donne uccise per mano di uomini quasi sempre ex mariti o compagni. Nella gran parte dei casi si tratta di persone già violente da anni, sottoposte a provvedimenti restrittivi ma che la giustizia non riesce comunque a fermare in tempo.
Ne parliamo con Francesco Paolo Sisto, sottosegretario alla Giustizia e Paola Di Nicola, magistrato, consulente giuridica della commissione sul femminicidio del Senato ed autrice del libro "La mia parola contro la sua".
Al voto sulla giustizia
Giustizia protagonista dei cinque quesiti referendari di domenica prossima. A parte l'abrogazione del decreto Severino che disciplina l'incandidabilità per ruoli politici, ed uno sulla detenzione preventiva, gli altri tre quesiti riguardano direttamente l'assetto e la professione dei magistrati.
Ne parliamo conAngela Salafia, deputata del Movimento 5 Stelle ed Enrico Costa, deputato di Azione, componente della Commissione Giustizia.
Verso il salario minimo
Raggiunta l'intesa tra la Commissione europea, Consiglio ed il Parlamento europeo su una bozza di direttiva per il salario europeo. Per Bruxelles non sarà comunque possibile fissare un obbligo né tantomeno stabilirne l'importo agli Stati. La direttiva stabilirà procedure per assicurare dei salari minimi adeguati laddove esistono già ed a promuovere la contrattazione collettiva per stabilirne laddove non esistono. L'intesa dovrà ora essere approvata in via definitiva sia dal Parlamento che dal Consiglio Ue.
La violenza del branco
Ancora un caso di molestie di gruppo ai danni di ragazze, questa volta giovanissime. I fatti si sarebbero svolti sul treno che riportava verso Milano migliaia di giovani di ritorno dal lago di Garda e da un parco giochi della zona. Come a capodanno a piazza del duomo a Milano, gli autori sarebbero perlopiù adolescenti di origine nordafricana.
Ne parliamo con Karima Moual, giornalista Gedi e Mediaset e Souad Sbai, ex parlamentare, presidente Acmid Donna e responsabile del Dipartimento per l Integrazione e i Rapporti con le Comunità della Lega.
La guerra agita il Governo
La guerra che dura ormai da più di cento giorni mina le certezze del Governo. Le iniziative personali di Matteo Salvini e le intemperanze di Giuseppe Conte agitano e dividono la maggioranza.
Ne parliamo con Giorgio Mulè, deputato di Forza Italia e sottosegretario alla Difesa.
24Mattino le interviste dal Festival dell'economia di Trento
A 100 giorni dall'invasione russa dell'Ucraina con la parte orientale del Paese sempre più in mano delle truppe russe, l'occidente e l'Europa vedono scemare le aspettative di crescita economica. Il ritorno della politica di potenza e l'aumento dei prezzi medio che sfiora il 10% riportano il mondo indietro di decenni.
Ne parliamo con Elena Bonetti, Ministra della Famiglia e delle Pari Opportunità.
La difficile sintesi europea sulle sanzioni
Approvato il sesto pacchetto di sanzioni europee contro la Russia che prevede lo stop al petrolio via mare, ma solo fra 8 mesi. Concesse deroghe ad alcuni Paesi mentre non si è riusciti a fissare lo stop per il passaggio del greggio attraverso gli oleodotti. Allargata inoltre la lista delle merci posto sotto embargo. Una débâcle o un successo?
Ne parliamo con Enzo Amendola, sottosegretario agli Affari Europei e con Sergio Fabbrini, direttore della School of Government dell'Università Luiss ed editorialista de Il Sole 24 Ore.
Al voto sulla giustizia
Puntata dedicata ai referendum sulla giustizia che si terranno il 12 giugno. I quesiti verteranno sull'abrogazione delle disposizioni in materia di incandidabilità (Legge Severino), la limitazione delle misure cautelari, la separazione delle carriere dei magistrati, l'eliminazione delle liste di presentatori per l'elezione dei togati del Csm e sul diritto di voto nei consigli giudiziari.
Ne parliamo con Jacopo Morrone, avvocato, deputato della Lega eWalter Verini, capogruppo del Partito Democratico in Commissione giustizia.
Il mito appannato del posto pubblico
La Pubblica amministrazione sta incontrando qualche difficoltà nell'assunzione di nuovo personale con concorsi, in certi casi, semideserti e con dimissioni frequenti poco dopo la presa di servizio. Il fenomeno è molto marcato nel Nord, meno al Sud. I problemi maggiori soprattutto per le qualifiche più elevate che si scontrano con i bassi stipendi della PA.
Ne parliamo con Carlo Mochi Sismondi, presidente FPA - Forum Pa e Franz Caruso, sindaco di Cosenza.
La versione di Mieli
In apertura di terza parte il consueto spazio di commento alle principali notizie di attualità e politica conPaolo Mieli, giornalista, scrittore, storico. Oggi, poi, l'appuntamento si estende per altri 30 minuti allargato agli interventi degli ascoltatori.
La guerra del grano
Da lunedì un Consiglio europeo straordinario tenterà di scongiurare una crisi alimentare globale dovuta al blocco delle esportazioni dall'Ucraina. Sono molti infatti i Paesi in Africa e nel Medio oriente a dipendere quasi interamente dal grano e dai cereali ucraini.
Ne parliamo con Daniele Marcomin, consulente e intermediario di commodity agricole edAndrea Giuricin, CEO Tra consulting, docente di Economia dei trasporti presso l'Università Bicocca di Milano.
Scontro sui termovalorizzatori
La città di Roma e la Sicilia sfatano il tabù dei termovalorizzatori. Dopo decenni di gestione emergenziale dei rifiuti il sindaco di Roma ed il presidente della Regione Sicilia hanno annunciato la realizzazione degli impianti. Protestano il M5S e gli ambientalisti.
Ne parliamo conFrancesco Ferrante, ecologista e fondatore di Green Italia, vicepresidente di Kyoto Club e con gli ascoltatori.
Cercasi accordo sui balneari
In apertura di terza parte, torna il consueto appuntamento con Paolo Mieli e la sua analisi dei principali fatti di attualità e politica.


Poi torniamo sul tema delle concessioni balneari che andranno messe a gara come richiesto dall'Europa. La maggioranza, dopo un cammino piano di difficoltà, cerca l'accordo finale per evitare il voto di fiducia come minacciato dal premier Draghi. Ne parliamo con Massimo Mallegni, senatore di Forza Italia, imprenditore in campo turistico e Alessandro De Nicola, avvocato, presidente di The Adam Smith Society.
Governo balneare
In apertura di terza parte, torna il consueto appuntamento con Paolo Mieli e la sua analisi dei principali fatti di attualità e politica.


Cresce sotto il cielo della politica, la convenzione che i partiti possano voler andare a votare in ottobre, qualche mese prima della naturale scadenza della legislatura. Una serie di azioni politiche vedono in Lega e Movimento 5 Stelle i principali indiziati a far cadere Draghi e ad iniziare la campagna elettorale. Sarà così? Lo chiediamo a Carlo Calenda, leader di Azione.




Balneari e Pnrr sono i due nodi principali per l'esecutivo in questi giorni. L'accordo sulle concessioni balneari va trovato entro oggi, mentre sul PNRR c'è la chiara denuncia del premier: l'Italia è in ritardo sul piano che dovrebbe rilanciare la nostra economia con i fondi dell'Unione Europea. Ne parliamo con Federico Freni, sottosegretario all'Economia.

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