Scientificast


Tags (categorie): Istruzione, Scienze, Tecnologia
[ Aggiungi la tua categoria (tag) ]

Scientificast e’ stato il primo podcast indipendente a tema scientifico in Italia.
Fondato nel 2007, Scientificast si propone di portare alle orecchie di un pubblico appassionato, informazioni, news e concetti di carattere scientifico con un taglio divulgativo, semplice ma rigoroso.
Da Marzo 2012 Scientificast diventa Associazione Culturale per la divulgazione scientifica utilizzando il blogging e il podcasting come principali strumenti di comunicazione avvalendosi di validi collaboratori provenienti dal mondo della ricerca e della divulgazione scientifica.
Autore: Scientificast
Ultimo episodio: 15/07/24 7:00
Aggiornamento: 20/07/24 11:10 (Aggiorna adesso)
Onde gravitazionali da asteroidi acquosi
Puntata 520. Andrea e Marco ai microfoni. Andrea apre parlando di un articolo che mostra come l'asteroide Bennu, di recente visitato dalla sonda Osiris-Rex dovrebbe aver incontrato un altro corpo celeste che conteneva acqua.  Nell’intervista esterna di questa puntata, Francesca intervista Rodolfo Guzzi, fisico esperto di stato solido e nanotecnologie. Rodolfo ci parlerà della tensegrity e delle sue applicazioni in campo biologico ma anche spaziale, in particolare nella progettazione di piccoli satelliti.
Dopo una barza matematica di Andrea, Marco parla della giornata assurdissima in cui sono arrivate ben quattro onde gravitazionali da parti diverse del cosmo nell'arco di poche ore, e da li' parte la discussione sulle onde gravitazionali e gli osservatori.

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
La musica dei muoni a RNA
La puntata si apre parlando di RNA, dopo una panoramica sulle funzioni di RNA messaggero, RNA di trasporto e RNA ribosomale, parliamo di quegli RNA meno conosciuti ma che stiamo capendo solo ora possono avere ruoli fondamentali. E uno di questi RNA è stato appena scoperto e denominato "bridge RNA" e con il suo enzima sembra avere una funzione simile a quella di CRISPR-Cas9 fornendoci un nuovo strumento di editing genetico.Anna intervista Giovanni Di Liberto, Professore di Sistemi Intelligenti al Trinity College a Dublino che ci parla di neuroscienze della musica. In particolare, Giovanni descrive come viene elaborato il suono nella corteccia cerebrale, quali sono le caratteristiche di un suono che lo fanno percepire come musicale e quanto contribuiscono la nostra esperienza e la nostra cultura a influenzare la percezione della musica.Tornati in studio dopo una barza radioattiva Andre ci parla del suo sogno nel cassetto per la pensione, non semplicemente guardare i cantieri, ma guardare il cantiere dell'acceleratore di muoni. Quali sono le sfide tecnologiche? E perchè accelerare muoni?

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
La matematica degli uccelli
Se prima di addormentarvi siete soliti contare le pecore, pensate che ci sono anche altri animale che potrebbero farlo!

Questo episodio si apre con Ilaria che ci racconta di uno studio uscito il mese scorso, riguardante i corvi. Si è scoperto che questi sono in grado di contare allo stesso modo dei bambini piccoli, riconoscendo gruppi di uno, due o tre oggetti ed emettendo suoni diversi ogni volta.

Nell'intervento esterno, invece, Luca ci parla di una nuova classe di antibiotici, non meno intelligenti sei corvi, le iolamicine, in grado di agire su specifici batteri patogeni risparmiando i batteri “buoni” del nostro microbiota.

Infine, Romina ci racconta dei modelli che vengono usati per descrivere il comportamento collettivo di uccelli, batteri, insetti e pesci. Questi modelli sfruttano il parallelismo con la fisica, descrivendo il moto ordinato come una transizione di fase. Nel momento in cui un individuo si rende conto che la velocità media degli individui nel gruppo intorno a lui è diretta verso una cera direzione, tenderà anche lui ad avvicinarsi a quel valore.

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Il Goldene di Unruh
Puntata 517. Ai microfoni Luca che ci parla di questo nuovo materiale, il goldene che promette di fare faville ma non come il grafene che le faville non le ha fatte.In Esterna Giuliana e Andrea Vico curano la rubrica scientifibook e ci parlano appunto di libri.Dopo una barza storica, Marco parla dell'effetto Unruh, secondo cui anche lo spazio vuoto puo' far evapoare particelle reali se acceleriamo abbastanza.

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Pollici opponibili e pulsar lumaca
Chi non vorrebbe, non due ma tre pollici opponibili? E avete mai sentito parlare delle pulsar lumaca? Ascoltate l’episodio 516 e avrete tutte le informazioni che vi mancano in questo momento. L’episodio 516 vede ai microfoni Andrea e Ilaria con una esterna di Leonardo che intervista Marco Zennaro, ricercatore nell’ICTP di Trieste che ci parla di ICT for development. Ilaria invece ci racconta una nuova ricerca pubblicata questa settimana su Science Robotics: usare un terzo pollice robotico, creato con una stampante 3D e comandato con un controller applicato sotto l’alluce è più facile di quello che si pensi e il 98% di chi ha provato ad usarlo è riuscito a farlo nel primo minuto di utilizzo. Volete vedere come funziona? Qui potete trovare il video del terzo pollice in azione.  Andrea invece ci parla di una storia bellissima di un nuovo tipo di pulsar scoperto per caso da un gruppo di ricerca australiano: questa pulsar, a differenza di tutte le altre osservate fino ad oggi pulsa si, ma in maniera lentissima, emettendo un segnale una volta all’ora. Qui trovate l’articolo dove si descrive questa nuova osservazione.Avete già schiacciato play?

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Colla di palle di mucca
Puntata 515: Valeria ci parla dei casi di influenza aviaria H5N1 documentati di recente negli Stati Uniti  nelle mucche e negli umani. Nonostante le mucche non siano un ospite abituale dei virus influenzali, negli Stati Uniti si sono riportate infezioni da parte di questo virus in molti paesi diversi che tuttavia non interessano il tratto respiratorio ma le mammelle. Questo virus sembra essere in grado di essere trasmesso da mucca a mucca nonostante non siano ancora chiare le modalità. Sono anche stati registrati 3 casi umani di persone a diretto contatto con le mucche, che hanno mostrato come sintomo principale la congiuntivite. La situazione va monitorata in quanto dobbiamo prevenire un adattamento del virus all’uomo e il passaggio del virus da uomo a uomo. Tuttavia dobbiamo ricordare che, sulla carta, rispetto al covid siamo in una situazione migliore sotto diversi aspetti. 
In esterna, in differita dal Mantova Food&Science Festival, Simone intervista uno Stefano Bertacchi selvatico sulle TEA, le tecnologie di evoluzione assistita. Stefano è un biotecnologo, ricercatore e divulgatore scientifico. E’ autore di 4 libri e colleziona pokemon.
Dopo la barza Marco continua a parlare di palle di cose strane, in questo caso le gluebal, palle di gluoni, le controparti del fotone per la forza nucleare forte.

Per approfondire:
https:/ / www.nejm.org/ doi/ full/ 10.1056/ NEJMc2405495
https:/ / www.nejm.org/ doi/ full/ 10.1056/ NEJMc2405371
https:/ / www.cdc.gov/ flu/ avianflu/ avian-flu-summary.htm
https:/ / www.ecdc.europa.eu/ sites/ default/ files/ documents/ Communicable-disease-threats-report-week-22-2024.pdf

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
La coscienza dell'alcohol
L’episodio 514 condotto da Anna e Ilaria si apre con una profonda domanda ancora senza risposta: i neonati, e altri esseri viventi non verbali, sono coscienti? Un recente articolo pubblicato su Neuron raccoglie l’evidenza a favore e contro l’idea che i neonati siano coscienti. I risultati puntano il dito verso la possibilità che lo siano poichè mostrano alcune caratteristiche neurali che negli adulti vengono misurate solo in stati di coscienza, quindi ad esempio non si trovano in pazienti comatosi. Però, senza la conferma verbale non è ancora possibile considerare questi risultati prove conclusive.

In Scientifibook di Maggio Andrea Vico, accompagnato da Giuliana, consiglia:
  • “IL PIANETA DEI FRIGORIFERI - SEGNALI DAL FUTURO DEL CIBO, di Mauro Balboni – ScienzaExpress (pp. 300, 21 euro)
  • “RELATIVITÀ GENERALE”, di André Cabannes e Leonard Susskind - Raffaello Cortina (pp. 411, 29 euro)
  • “PIANETA FUTURO - LE VOCI DI 10 SCIENZIATE SU BIOETICA E AMBIENTE”, a cura di Paolo Donadoni - edizioni dedalo (pp. 176, 17 euro)
  • “GIOCHI DI POTERE”, di Lee Alan Dugatkin - Codice edizioni (pp. 225, 25 euro)
  • “LA SCIENZA DEI CIRCUITI - ESPLORA IL SORPRENDENTE MONDO DELL’ELETTRICITÀ”, di Nick Arnold - Editoriale Scienza (pp. 48, 24,90 euro), dai 9 anni.
Vi segnaliamo inoltre che dal 30 giugno al 6 luglio, ad Asiago, ci saranno i Science Summer camp 2024, 4 proposte per bambin? e ragazz? dai 7 ai 16 anni, by Accatagliato e ToScienceCamp, di cui è partner Scientificast. Per maggior informazioni visita il sito https:/ / accatagliato.com/ science-camp-residenziali-2024/ o scrivi a sciencecampasiago@gmail.com   Tornati in studio, dopo la solita meravigliosa barza brutta suggerita da un ascoltatore, Ilaria ci riporta con i piedi per terra raccontandoci di una ricerca pubblicata su Nature durante la quale i riercatori hanno trovato un composto capace di rimuovere un’altissima percentuale di alcohol dal corpo di topi ubriachi. Questi risultati aprono promettenti possibilità di trattamento nei casi di problemi cronici o acuti legati all’alcohol, come alcolismo o coma etilico, riducendo o ritardando l’insorgenza di gravi conseguenza legate al consumo di alcohol come problemi al fegato o amnesia permanente.

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Alchimie Quantistiche
Puntata 513 con Luca e Marco ai microfoni. Luca apre la puntata parlandoci dell'alchimia e dei tentatifi che si sono susseguiti nei secoli per trasmutare il piombo in oro. In esterna, sempre 

Luca onnipresente intervista Maria Lucia Schiavone, postdoc presso il laboratorio della Dott.ssa Cristina Sobacchi nel dipartimento di Scienze Biomediche dell’univeristà Humanitas di Rozzano. Maria Lucia ci parlerà di fisiopatologia dell’osso, in particolare del duplice ruolo di una citochina, RANKL, in osetogenesi e in osteoclastogenesi.

Una barza quantistica intriduce l'argomento di chiusura, il principio di indeterminazione di Heisenberg.

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
La memoria delle seppie spaziali
La puntata si apre con Anna che ci racconta di un recente studio di neuroscienze pubblicato su Nature (articolo, press release). I ricercatori hanno scoperto che nei topi, fino a quattro giorni dopo la formazione di una nuova memoria negativa era possibile misurare in alcuni neuroni dell’ippocampo, una struttura situata nel centro del cervello che gioca un ruolo essenziale nella creazione di nuovi ricordi, la presenza di proteine e altre caratteristiche legate alla rottura e riparazione del DNA. I risultati dello studio aprono la possibilità che per formare memorie possa essere coinvolta non solo una modificazione dell’espressione dei geni, ma una modifica strutturale dei geni stessi. Sono risultati preliminari e questa resta per ora solo un’ipotesi, che però ha potenzialità affascinanti.Nell’esterna Marco & Marco ci aggiorneranno riguardo alle ultime notizie spaziali parlando di tempeste spaziali come quella che ha regalato l'aurora anche alle nostre latitudini  e sonde "resilienti", nello specifico la Voyager rediviva che ha superato i confini del sistema solare.Rientrati in studio Giuliano ci regala momenti indimenticabili leggendo (si spera per l’ultima volta) barze generate da intelligenza artificiale. Spoiler: sono brutte, ma non sono barze. Esperimento fallito. Vi preghiamo di mandarci nuove idee a info@scientificast.it per carità alle orecchie di tutti.Nella seconda metà della puntata biologia marina e neuroscienze si incontrano. Giuliano stupirà tutti parlando di uno studio che descrive il sonno delle seppie (articolo qui, video di una seppia che dorme qui), le quali sembra mostrino periodi di sonno REM e non REM. Inoltre, mostrano comportamenti che ci fanno pensare che stiano sognando, possibilmente in modo simile a quello degli umani. Scopriamo anche che alcuni pesci dormono in una bolla di muco e che le seppie maschi sono capaci di travestirsi da femmine cambiando colore per accoppiarsi al posto dei maschi più grossi (video qui).

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Coralli universali
Puntata 511, con Luca e Marco ai microfoni e Valeria in esterna.Luca parla dei coralli, di come sono fatti  e di come si stia cercando di creare delle specie maggiormente resistenti al cambiamento climatico e all'innalzamento della temperatura dei mari.

In esterna, Valeria intervista Matteo Morotti, medico e ricercatore al Ludwig Cancer Institute di Losanna per parlare del suo lavoro recentemente pubblicato su Nature in cui viene identificato un meccanismo che porta a una ridotta risposta antitumorale nei protocolli immunoterapici. Matteo ci spiega anche come questa ricerca può avere immediate ricadute per i pazienti, e come per caso hanno scoperto che un gruppo di ricerca a Monaco era giunto agli stessi risultati indipendentemente. 

Dopo una barza, per restare umili, Marco ci parla delle reali dimensioni dell'universo, non di quel bruscolino che e' quello che noi possiamo osservare.

 Per approfondire: https:/ / www.nature.com/ articles/ s41586-024-07352-w

https:/ / www.nature.com/ articles/ d41586-024-01218-x?utm_campaign=later-linkinbio-nature_the_journal&utm_content=later-42683929&utm_medium=social&utm_source=linkin.bio

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Dateci un secondo, bambini
La puntata si apre con Kuna che ci parla di un recente articolo pubblicato su Nature dove si parla della relazione tra fusione dei ghiacci ai poli e velocità di rotazione terrestre. Approfittando dell’occasione per descrivere i diversi modi di misurare il tempo, Kuna racconta che il tempo misurato basandosi sulla rotazione della terra non è perfettamente sincronizzato con il tempo misurato con l’orologio atomico. Questa desincronizzazione si accumula negli fino a rendere necessaria l’aggiunta o la rimozione di un leap-second (nominato richiamando il leap-year, l’anno bisestile). Lo studio di cui parliamo però ha mostrato che la fusione dei ghiacci sta rallentando la rotazione terrestre e di conseguenza la prossima rimozione del leap-second. Per saperne di più riguardo a come si misura il tempo, consigliamo di leggere questo bellissimo libro.

Rimanendo in tema consigli di lettura, nell’esterna Giuliana e Andrea per l'appuntamento con Scientifibook! Dopo una terribile barzelletta brutta di stampo biologico consigliata da un fedele ascoltatore che ci siamo dimenticate di ringraziare in puntata (grazie Marco!), Anna ci racconta di un progetto molto ambizioso che stanno svolgendo in USA, chiamato Baby’s First Years. Un consorzio composto da varie università ha reclutato 1000 neo-mamme a basso reddito a cui verranno dati o 20$ o 333$ al mese per circa 4 anni. Caratteristica chiave dello studio è il fatto che le mamme saranno assegnate a uno dei due gruppi in modo randomizzato, permettendo uno studio causale degli effetti di un aiuto economico sullo sviluppo dei bambini e sul benessere delle famiglie. Lo studio è ancora in corso, ma i primi risultati stanno già mostrando come l’aiuto economico più rilevante porti a differenze nell’alimentazione e nell’attività cerebrale nei primi due anni di vita.

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Le nonne dei sistemi autonomi macrofagi
La puntata 509 vede una coppia inedita in studio, Giuliano e Leonardo. Giuliano ci parla di come il concetto di menopausa sia meno chiaro del previsto, e come in certe popolazioni di orche le femmine in menopausa insegnano ai più piccoli come trovare cibo. Nell’esterna, Luca intervista Francesca Lauta,  che ci parlerà di come “rieducare” i macrofagi, cellule del nostro sistema immunitario, nel modulare la risposta infiammatoria nei processi di wound healing. Tornati in studio osserviamo come l’IA comincia ad essere brava anche nell’inventare barzellette terribili. Poi Leonardo ci spiega come la topologia di Internet sia difficile da studiare e permetta a certi stati di intercettare il traffico e censurarlo. Per approfondire: Nonne orche in menopausa La menopausa arriva, se campi abbastanza… Misurare la possibilità di censurare Internet



Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
I fulmini di Higgs
La puntata 508 conta sulla partecipazione in studio di Marco e Giorgio.Proprio Giorgio inizia la puntata raccontandoci di due studi sui fulmini. Il primo smentisce la credenza che i fulmini non cadono mai due volte nello stesso punto, anzi ci sono posti, con particolari caratteristiche, più frequentemente colpiti dai fulmini. Il secondo illustra la differenza tra gli effetti di un fulmine che colpisce un cranio bagnato e uno asciutto.Nell'esterna di questa settimana Valeria intervista Andrea Brancale Professore di Chimica Farmaceutica dell’Università di Chimica e Tecnologia di Praga. Che cos’é la chimica farmaceutica? E come si acquisiscono le competenze trasversali necessarie per sviluppare nuovi farmaci? Immancabilmente si finisce a parlare di virus e di diverse possibili strategie antivirali, come gli analoghi nucleosidici e molecole che legano l’RNA virale.Tornati in studio, anche la barza è dedicata a Peter Higgs, con l'umorismo irriverente tipico dei fisici. Dopo questa breve parentesi Marco ci racconta i contributi del fisico Premio Nobel alla conoscenza del mondo delle particelle subatomiche. Inevitabilmente, si finisce a parlare di cosa ci riserva il futuro.

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
L'apoptosi dell'intelligenza artificiale
Nella puntata 507 con Leonardo e Valeria ai microfoni in mezzo a varie digressioni su gatti, bianchetti, e con vociare di bambini urlanti in sottofondo, si parla di utilizzi dell'intelligenza artificale per scrivere articoli e per revisionarli. In particolare ha fatto scalpore vedere pubblicati due articoli su giornali del gruppo editoriale Elsevier in cui sono rimaste frasi di testo chiaramente prodotte da AI generativa.
Giuliana intervista il fisico Luciano Maiani, tra gli autori della teoria che ha portato a scoprire il quark charm. Il prof. Maiani è stato presidente dell’INFN, direttore del CERN e del CNR, ha ricevuto 7 prestigiosi premi internazionali e 4 lauree honoris causa. Nell’intervista scopriremo perché ha deciso di studiare fisica, cosa c’è dietro la sua teoria e alcune “avventure” della sua carriera, cosa significa dirigere centri di ricerca così grandi e cosa ne pensa del futuro della fisica.
Tornati in studio dopo le immancabili barzellette Valeria ci introduce al mondo dell'apoptosi, di come i virus la sfruttino per infettare piu tipi cellulari ma anche di come il nostro corpo sembri contrattaccare con gli esosomi, come dimostrato in un recente articolo pubblicato su Nature Microbiology. Il che potrebbe spiegare perchè alcuni virus non abbiano una trasmissione efficace in alcuni liquidi biologici. 

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Orche che cantano ai batteriofagi
La prima storia per questa puntata 506 è più adatta ad Halloween che a Pasqua, e ci porta nei mari del Sudafrica, dove le orche Port e Starboard hanno ideato una tecnica di caccia particolare contro gli squali, che sta letteralmente modificando l'equilibrio ecologico dell'area. Trovate più informazioni qui e qui, oltre a un video un po' crudo qui (un bel po' crudo, non dite che non eravate stati avvisati).Valeria intervista Enea Maffei, post-doc dell’ETH di Zurigo, che era già stato nostro ospite (qui) per introdurci al mondo dei virus dei batteri, i batteriofagi. Questa volta Enea ci parla di Paride, che è un batteriofago, e dei batteri dormienti. Enea ci spiega i risultati della loro ricerca, recentemente pubblicata su Nature Communications, in cui questo batteriofago è in grado di dare la sveglia ai batteri e renderli più sensibili all’azione di alcuni antibiotici.Andrea infine si ricorda di essere vecchio e trova consolazione in un articolo che mostra come sia peggiorataaaah la musica negli ultimi decenni: in realtà è un interessante spunto per capire come non sia solo l'evoluzione del gusto, ma anche della tecnologia a influenzare l'evoluzione delle caratteristiche delle canzoni che hanno più successo. Comunque nella top 500 dei migliori album della storia stilata da Rolling Stones, vincono a mani basse gli anni Settanta, seguiti dai Novanta...

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Tette atomiche di vetro
La puntata si apre con Giorgio che ci racconta di un recente articolo sul fallout di Hiroshima. Durante l'esplosione si sono formati dei vetri con caratteristiche simili alle condriti, dei meteoriti che si sono formati agli albori del nostro Sistema Solare. Ciò non significa che l'esplosione nucleare creò le stesse condizioni presenti durante la formazione del Sistema Solare, ma che alcuni meccanismi sono avvenuti in entrambe le occasioni. Lo studio di questi vetri permetterà una miglior comprensione delle origini di questa parte di galassia.

L'intervento esterno di questa settimana è a cura di Leonardo, che intervista Mario Polino. Polino è un ricercatore del Politecnico di Milano ed è un hacker. Ci racconta come si organizzano le competizioni degli hacker e come si rompe un satellite.

Tornati in studio Luca, dopo una barzelletta di un nostro ascoltatore, ci racconta di una ricerca a cui a preso parte in prima persona. Da quanto è emerso, alcune protesi mammarie, a causa della loro texture superficiale, possono interagire con le cellule del nostro sistema immunitario, aumentando la probabilità di sviluppare un tumore al seno chiamato linfoma anaplastico a celule grandi ALCL.

La storia delle protesi è anche l'argomento della puntata speciale che i nostri sostenitori possono già ascoltare!

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Stelle nane crittografate
Leonardo ci prospetta un futuro incerto, quando i computer quantistici si faranno beffe dei nostri sistemi di crittografia, su cui si basano tutte le trasmissioni di informazioni su internet: ci sono già studi che speriamo ci daranno nuovi algoritmi di crittografia, inattaccabili anche dai computer quantistici.Valeria intervista Marta Vallino ricercatrice dell’Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante del CNR di Torino, che era già stata nostra ospite nella puntata 496, per parlare di microscopia elettronica e virus vegetali.Andrea ci racconta invece di stelle nane bianche che, pur non bruciando più nulla al loro interno, non si raffreddano come dovrebbero: una possibile spiegazione viene da un recente articolo su Nature.

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
L'Alzheimer dei neutrini
Puntata 502 con Giorgio e Marco ai microfoni. Giorgio ci parla della mappa del rischio del radon, gas nobile ma radioattivo che può fornire - se lo si lascia accumulare - una dose elevata al corpo umano, dose che va in sinergia positiva (cioè aumentando il rischio) se si è fumatori.In esterna Anna intervista Micaela Zonta, dottoressa all’istituto di neuroscienze del CNR di Padova. Micaela e i suoi colleghi studiano le cause dell’Alzheimer e l’anno scorso hanno pubblicato un articolo molto interessante su Nature Communications dove riportavano i loro ultimi risultati riguardanti il ruolo degli astrociti, un tipo di cellule del cervello di cui non si parla mai abbastanza. Questo gruppo di ricerca ha scoperto che in un modello animale per l’Alzheimer gli astrociti non producono sufficienti ioni calcio ma se li si costringe a riprendere la produzione tipica, anche i neuroni circostanti riprendono l’attivita’ tipica di soggetti sani.Dopo il triste siparietto comico, Marco ci parla di due preprint del 2003 e 2018 che ipotizzano l'uso dei fasci di neutrini come contromisura alle armi nucleari. Le nostre capacità tecnologiche non sono assolutamente a questo punto, ma è un esercizio interessante nel contesto dell'interazione radiazione materia e della fisica delle particelle.

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Vietato fumare sul ghiaccio
Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
La palla pelosa di zanzare
Nella puntata 499, a un episodio dalla 500 (che però salteremo per fare uno specialone dopo), Valeria ci parla dell'aumento di casi di febbre Dengue in Brasile, con 400.000 casi registrati dall'inizio del 2024. La diffusione di questo patogeno si sta allargando ad aree precedentemente non fortemente colpite, ed è importante ricordarci che nell'estate 2023 anche in Francia e in Italia (82 casi) sono state registrate infezioni acquisite localmente. Nonostante non ci siano farmaci a disposizione Valeria ci parla di un antivirale attualmente in trial clinico che sembra essere promettente.Nella rubrica mensile Scientifibook, Giuliana e Andrea Vico ci consigliano libri bellissimi:
- "Il male detto - Che cosa chiamiamo dolore" - di Roberta Fulci, Codice Edizioni
- "Andrej Sacharov. L'uomo che non aveva paura" - di Ksenija Novochat'ko, illustrato da Evgenija Rojzman e Ol'ga Terechova, Caissa Italia
- "D(i)ritto al cibo. Spreco, dintorni, contorni e... canzoni" - di Andrea Segrè, Scienza Express
- "Il libro che ti aiuta a comunicare meravigliosamente con tutti gli umani" - di Françoize Boucher, Il Castoro
- "Micro. Il mondo invisibile dentro di noi" - di Katie Brosnan, Il BarbagianniSegue una barza di Marco talmente brutta che Valeria non la capisce...Infine Marco ci parla delle fuzz-balls, una possibile soluzione al paradosso meccanica quantistica / relatività generale che si manifesta nei buchi neri. In questa ipotesi i buchi neri sono pieni di stringhe quantistiche e l'orizzonte degli eventi non è liscio ma ricoperto di microscopiche (alla scala di Planck!) stringhe che lo rendono "pelosetto".Per approfondire:Denguehttps:/ / www.nature.com/ articles/ s41586-023-05790-6
https:/ / www.nature.com/ articles/ s41586-021-03990-6

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Batteri, formiche, funghi e robot
Batteri, formiche, funghi e robot, cosa potreste volere di più dalla puntata 498? No, vabeh, era una domanda retorica. Luca e Ilaria ai microfoni di questa puntata, nemmeno a farlo a posta, hanno scelto per voi degli argomenti che provengono dal mondo dei micro-organismi. Luca riprende una notizia che ci aveva già parzialmente raccontato qualche settimana fa su Instagram e ci parla di come diverse colonie batteriche possano modulare il gusto e l’odore dei formaggi. Qui potete fare una pausa per andare a fare uno spuntino se come noi avete l’acquolina in bocca. Nell’esterna ritrovate oggi le stesse voci, con l’aggiunta però di Giuliano. Insieme siamo andati a visitare la mostra RobotLand a Milano e abbiamo intervistato per voi Laura Micalizzi e Edoardo Bresciani. Potete visitare RobotLand fino al 17 Marzo! Nella seconda parte di questa puntata, dopo una roboante barza brutta suggerita da un ascoltatore, Ilaria ci parla del minuscolo sistema formato da formiche tagliafoglie, funghi e batteri che riesce a degradare il materiale vegetale fino ad un livello molecolare.

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Fegato con batterie protoniche
Nella puntata 497 si parla di batterie che contengono materiale radioattivo, epatite e perché il protone pesa quanto pesa? Non lo sapiamo...
In coda, ci sono novità!
Da Febbraio usciranno delle puntate speciali che saranno inizialmente accessibili ai nostri sostenitori.
La puntata 500 arriverà in ritardo con una live verso la fine dell'estate

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Robottoni ancestrali
Episodio 495 con Luca e Ilaria ai microfoni, tutto al di fuori della nostra confort zone.

Ilaria ci parla di robot, portandoci alla scoperta di due diversi tipi di nuovi robot, in grado di arrampicarsi sugli alberi o di mimare piccoli animali quali insetti.

Nel nostro intervento esterno avremo Andrea Vico e Giuliana con Scientifibook per nuove proposte di lettura.

Nella seconda parte dell'episodio, dopo una barza croccante, Luca ci parlerà delle selezioni genetiche cominciate 45000 anni fa che hanno portato alla nascita degli Europei, seguendo le migrazioni di diversi ceppi di popolazioni provenienti dall'Asia e dal medio oriente.

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
La calda monetina antibiotico-resistente
In questa puntata, con Ilaria e Giuliana in conduzione, cercheremo di scardinare (forse) una vostra certezza: è vero che tirando una monetina si ha il 50% di probabilità che esca testa o croce? Uno studio ancora in fase di pre-print sembra mostrare che non sia esattamente così… ma sarà vero?
Per approfondire:
  • https:/ / epubs.siam.org/ doi/ 10.1137/ S0036144504446436 -> articolo sull’ipotesi teorica
  • https:/ / www.stat.berkeley.edu/ ~aldous/ Real-World/ coin_tosses.html -> un altro tentativo con “soli” 40 000 lanci
  • https:/ / arxiv.org/ pdf/ 2310.04153.pdf -> l’articolo attuale
  • https:/ / www.youtube.com/ watch?v=3xNg51mv-fk -> il video di una sessione di 12 h di lanci di monetine
Valeria intervista Alessandro Cinque, un fotografo i cui lavori sono stati pubblicati tra gli altri dal New York Times e National Geographic per parlare del suo reportage incluso nella mostra World Press Photo sugli Alpaqueros. Le foto di Alessandro mettono in luce gli effetti della crisi climatica su questa comunità del Perù ma anche la risposta scientifica al problema. Dopo ben due barze brutte, di cui una non scientifica ma proprio brutta brutta, Ilaria ci parla di una speranza nei confronti del grave problema dell’antibiotico resistenza. L’uso massiccio (spesso improprio) di antibiotici ha fatto sì che si sviluppassero batteri resistenti a tali medicinali. Forse, però, potrebbe salvarci lo Zosurabalpin, un antibiotico la cui tecnica è stata appena pubblicata su Nature, la cui tecnica è nuova e permette di eliminare quei batteri contro cui al momento non avevamo più armi. I dati sembrano molto promettenti.
Per approfondire:
  • https:/ / www.nature.com/ articles/ d41586-023-03988-2
Vi lasciamo con la speranza anche di nuovi incontri di persona nei prossimi mesi! Alla prossima settimana e… resistete al Blue Monday!

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Cipolle criptate in atmosfere lontane
Nella puntata 493 Leonardo ci spiega come funziona Tor, la porta di accesso al dark web... che è sì dark, ma non così cattivo come spesso ci viene raccontato.Kuna ha intervistato Dario Fiorentino, sommozzatore di alto fondale con brevetto di closed-bell diving che ci racconta le procedure, i rischi e le particolarità di un lavoro che per lunghi periodi sottopone letteralmente a enormi pressioni.Andrea, infine, ci parla di alcuni articoli che parlano di chimica delle atmosfere esoplanetarie e molecole considerate precursori della vita, sparse in zone difficilmente raggiungibili della galassia.Per approfondire:
https:/ / www.atlasobscura.com/ articles/ what-is-a-saturation-diver
https:/ / subacqueaedintorni.wordpress.com/ 2017/ 01/ 07/ 2790/
https:/ / www.sci.news/ space/ extraterrestrial-atmospheric-hazes-12484.html
https:/ / news.mit.edu/ 2023/ carbon-lite-atmosphere-life-terrestrial-planets-mit-study-1228
https:/ / www.nasa.gov/ science-research/ planetary-science/ astrobiology/ nasa-some-icy-exoplanets-may-have-habitable-oceans-and-geysers/
https:/ / www.nature.com/ articles/ s41586-023-06616-1

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Oroscopo Scientifico dal passato
Nella prima puntata del 2024, Luca e Giorgio ripercorrono le notizie scientifiche dell'anno appena passato.

Facendo riferimento a un articolo di Science si parlerà di farmaci contro l'obesità, vaccini contro la malaria e farmaci contro la Sindrome di Alzheimer.
Ma non potevano mancare le notizie IgNobel del 2023 che, come sempre, prima ci strappano un sorriso e poi ci fanno riflettere. Quest'anno, oltre a quelle citate nelle altre puntate, abbiamo: l'influenza delle acciughe sulle correnti marine, gente che guarda verso l'alto, parole ripetute, elorap la oriartnoc, ma soprattutto... peli del naso.
Non potevamo non fare polemica appena iniziato il 2024 quindi, sempre basandosi sull'articolo di Science, si parlerà di idrogeno estratto dal sottosuolo e dell'uso dell'intelligenza artificiale un po' ovunque.

Finita la carrellata di notizie passate, concentriamoci sul futuro. L'unico modo per prevederlo è l'oroscopo di Scientificast!! Quest'anno gli astri ci hanno parlato per mezzo degli imperatori romani. Quindi ecco il vostro imperiale futuro raccontato dalla nostra redazione.Buon Anno!!

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
L'inflazione del deposito spaziale
Nella nostra puntata di Natale, Kuna ci informa che dopo tanto sospirare e oltre un ventennio di lavori è stata finalmente pubblicata la CNAI, ossia Carta Nazionale delle Aree Idonee a ospitare il deposito permanente unico di rifiuti radioattivi di bassa e media attività. Siamo dunque a un passo dalla soluzione di quest'annosa vicenda? Probabilmente no.
Gli approfondimenti sul sito dedicato al deposito nazionale.Nell'esterna, Marco Zambianchi di Astronauticast e il nostro Marco Casolino parlano dei principali successi dell’astronautica con e senza umani e delle prospettive per il 2024.Dopo l'attesissimo momento della barza brutta che riprende il classico confronto disciplinare, Andrea commemora la figura sottovalutata di Aleksei Starobinskij e ne approfitta per delineare i punti principali della teoria dell'inflazione, che risolve alcune magagne dei modelli cosmologici tradizionali.
Per saperne di più leggi l'articolo (sempre di Andrea) su Scientificast.Auguri a tutti!



Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Lo stress dei ritmi circadiani
In una puntata di un tempo lontano Anna aveva promesso di scoprire in che modo lo stess era legato a una diminuzione della risposta immunitaria. Il gran giorno è finalmente arrivato.
La puntata infatti si apre con la discussione di un articolo di Dhabhar del 2014 in cui vengono elucidati i meccanismi che legano lo stress al sistema immunitario. Punto chiave dell’articolo è la distinzione tra stress a breve termine, anche chiamato eustress, e stress cronico, anche chiamato distress.Si è scoperto che l’eustress incrementa la risposta immunitaria, mentre è il distress cronico a diminuirla. Nel paper vengono anche dati consigli su come sfruttare al meglio questa differenza nella nostra vita di tutti i giorni, potete aggiungerlo come buon proposito per l’anno nuovo.

Nell’esterna torna Scientifibook con uno spin natalizio. Giuliana e Andrea Vico hanno raccolto suggerimenti di libri da leggere, o da regalare, e li descrivono per noi in questo spazio dedicato.

Nell’esterna torna Scientifibook con uno spin natalizio. Giuliana e Andrea Vico hanno raccolto suggerimenti di libri da leggere, o da regalare, e li descrivono per noi in questo spazio dedicato. In particolare vi segnaliamo:
- “L'ORSO POLARE E UNA SCOMMESSA CHIAMATA FUTURO” di John Ironmonger – Bollati Boringhieri (228 pp, 17 euro).
- “LA SCIENZA È UNA QUESTIONE DI METODO”, Aa Vv – MicroMega (172 pp, 15 euro)
- “OLTRE MARIE - PROSPETTIVE DI GENERE NELLA SCIENZA”, di Edwige Pezzulli e Nastassja Cipriani – Edizioni Le Plurali (168 pp, 18 euro).
- “SALVADOR LURIA – UN BIOLOGO ITALIANO NELL’AMERICA DELLA GUERRA FREDDA”, di Rena Selya – Raffaello Cortina Editore (299 pp, 24 euro).
- “SEI UN UNIVERSO”, di Elvina e Amalia Ercoli Finzi – Mondadori (86 pp, 14 euro)

Si rientra in studio con una barza brutta il giusto, ma più del solito, dopo la quale Valeria torna a parlare di sistema immunitario e di come si lega ai ritmi circadiani discutendo due review (questa e questa)E’ stato infatti scoperto che nei topi la risposta immunitaria è maggiore la sera, alla sveglia dato che sono animali notturni, quindi nel loro momento più attivo. Questo potrebbe avere implicazioni per la medicina personalizzata. Ad esempio se venisse dimostrato che questa risposta immunitaria rafforzata portasse ad aumentare gli effetti benefici di un vaccino se somministrato nel momento giusto della giornata si potrebbe cominciare a determinare l’orario della vaccinazione basandosi sul cronotipo delle persone. C’è chi, come i topi, è più attivo nella seconda parte della giornata o di notte e chi invece è più attivo la mattina. Anna e Valeria decisamente non sono topi come si può sentire nella puntata.

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Sonno e universo: le dimensioni non contano
Nella puntata 489 ritroviamo Ilaria e Marco ai microfoni e Romina in esterna. Ilaria parla di uno studio effettuato in Antartide sul sonno dei pinguini, che sembra essere costituito da micro-sonni di berve durata.Nell’intervento esterno Romina intervista Valeria Giunta, ricercatrice presso l’Università di Swansey. Valeria ci parla degli equilibri, in particolare dell’importanza che hanno nell’ambito della modellizzazione matematica di fenomeni biologici e di come analizzarne la stabilità.In chiusura Marco parla di un recente articolo che oltre a mostrare un grafico con tutti gli oggetti presenti nell'universo in termini di massa e dimensioni, riprende una idea del 1972 che l'intero universo abbia proprietà analoghe a quelle dell'interno di un buco nero.

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Raggi cosmici pseudo-primi
Puntata 488. Romina e Marco ai microfoni e Andrea in esterna. Marco apre la puntata parlando di raggi cosmici di ultra-alta-energia in relazione ad un recente articolo su Science, in cui la collaborazione Telescope Array riporta dell'osservazione di un raggio cosmico con energia mostruosa (2.24 * 10^20 eV). In esterna, Andrea intervista Francesca Badaracco, ricercatrice dell'università di Genova, sul presente e il futuro dei rivelatori di onde gravitazionali. Dopo una barza breve ma brutta, Romina ci parla dei numeri pseudo-primi, detti anche numeri di Charmicheal, in onore del suo pseudo-scopritore.

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Fulminati di stelle
Episodio 487 con Luca e Giuliano ai microfoni.Luca ci parla della storia di una affascinante classe di composti chimici chiamati "fulminati", caratterizzati dalla capacità di esplodere per frizione o a seguito di impatti. In particolare conosceremo la storia del fulminato d'oro, un composto quasi esoterico che emana un peculiare fumo che ha attratto l'attenzione di alchemisti e chimici sin dal IV secolo e di come solo recentemente si sia scoperta la sua reale natura. Scopriremo inoltre il fulminato di mercurio e di come casualmente sia diventato un componente per inneschi delle armi da fuoco.Per il nostro intervento esterno torna Scientifibook con Giuliana e Andrea Vico, che questo mese ci suggerisce:
  • “QUELLO CHE SAI SULLA PLASTICA È SBAGLIATO”, di Simone Angioni, Stefano Bertacchi, Ruggero Rollini – Gribaudo editore(169 pp, 16,90 euro)
  • “UOMINI E FIUMI” di Stefano Fenoglio – Rizzoli (237 pp, 18 euro)
  • “RITRATTO DI UN LOGICO DA GIOVANE”, di Gabriele Lolli – Edizioni Dedalo (228 pp, 17 euro)
  • “SU UN ALTRO PIANETA. C’È UN FUTURO PER L’UMANITÀ FUORI DALLA TERRA?”, di Amedeo Balbi – Rizzoli (208 pp, 17,50 euro)
  • “L’ECONOMIA DELLA CIAMBELLA SPIEGATA ALLE BAMBINE E AI BAMBINI”, di Nadia Lambiase ed Eleonora Casetta – Becco Giallo editore (59 pp, 15 euro)
Dopo una barza brutta e di difficile comprensione ci gettiamo nel fondo del mar con Giuliano che ci pone una domanda curiosa: "Dove hanno la testa le stelle marine? E dove mettono i pantaloni?"Per risolvere questo curioso mistero, Giuliano ci illustra un recente studio pubblicato su Nature che, combinando tecniche avanzate di tomografia e sequenziamento genico, ricostruisce la morfologia delle stelle marine. Sapevate che le stelle marine non hanno un tronco? Se vi dicessimo che sono una strana testa che cammina sareste convinti? Ascoltate l'episodio e ne saprete molto di più.

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Lo humor della carne sintetica
In una puntata ad altissimo contenuto biologico. Valeria ci parla dei virus a RNA e delle loro strutture tridimensionali che possono mediare diverse funzioni nella cellula, tra cui il riconoscimento dei ribosomi (con quello che viene chiamato IRES o Internal Ribosomal Entry Site) e strutture per causare il cambiamento del quadro di lettura del ribosoma e fare produrre quantità diverse di proteine a partire dello stesso RNA.
Kuna intervista Michele Antonio Fino, giusromanista e professore associato di Fondamenti del diritto europeo presso l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (CN), che si occupa di normative nazionali e internazionali inerenti il settore alimentare e l’etichettatura. Fino ci parla di quelle forme di protezionismo alimentare che spesso si cercano di far passare per scientifica ma che sono legate a ragioni di nazionalismo populista, e che ci portano a ergerci in difesa di tradizioni alimentari esili o inesistenti. Sul tema ha scritto il libro Gastronazionalismo (ed. People, 2021) insieme ad Anna Cecconi.
Nota bene: L’intervista, in cui si parla anche in generale di sciovinismo legato al settore alimentare, è stata registrata due giorni prima che venisse diramata la notizia del via libera della Camera al decreto legge che vieta la produzione e commercializzazione della carne coltivata sul suolo italiano, notizia che risale appena a giovedì scorso, quindi se sentite che manca quest’input è per questa ragione qui.
Tornati in studio dopo una barza brutta sui bruchi, non molto accurata dal punto di vista scientifico, Ilaria ci parla di roba che ci fa ridere un po' come le nostre barze brutte. Ma come facciamo a sapere che una cosa fa ridere e una no? il nostro cervello è in grado di distinguere uno scherzo da una storia seria usando diversi distretti cerebrali come descritto in una recentissima ricerca pubblicata sul Journal of Neuroscience.

Per chi volesse approfondire:
https:/ / www.mdpi.com/ 1422-0067/ 24/ 17/ 13500
https:/ / www.jneurosci.org/ content/ early/ 2023/ 10/ 27/ JNEUROSCI.1361-23.2023
https:/ / www.cell.com/ current-biology/ fulltext/ S0960-9822(15)00679-X?_returnURL=https%3A%2F%2Flinkinghub.elsevier.com%2Fretrieve%2Fpii%2FS096098221500679X%3Fshowall%3Dtrue

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Tardigradi non euclidei
Puntata 485 con Giuliano e Marco ai microfoni. Non senza alcune peripezie tecniche la puntata parte con i primi dati e le prime immagini di Euclid, telescopio ESA per lo studio di materia ed energia oscura. In esterna Giuliano intervista Tiziana Altieri dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia – che ci ha raccontato a cosa serve studiare i tardigradi, degli animali microscopici quasi indistruttibile (in audio ha citato l’Università di Padova che invece non è in nessun modo coinvolta in questa intervista, sorry!)
dopo la barza esterna, Giuliano descrive del possibile effetto deleterio che le bioplastiche possono avere sulle sue amate bavose neozelandesi (nello studio, Giuliano ama tutte le bavose senza distinzione!)Link alle prime foto di Euclid
https:/ / www.esa.int/ Science_Exploration/ Space_Science/ Euclid/ Euclid_s_first_images_the_dazzling_edge_of_darkness Link al sito dell’università di Otago che comprende il link al paper (https:/ / www.sciencedirect.com/ science/ article/ pii/ S0048969723060503)

https:/ / www.otago.ac.nz/ news/ news/ biodegradable-plastics-still-damaging-to-fish-otago-study

tutorial su come trovare i tardigradi:

https:/ / www.youtube.com/ watch?v=5q6-jR_M5h4

https:/ / www.youtube.com/ watch?v=W5gkwT3NFz8

link al laboratorio del festival della scienza sui tardigradi
https:/ / www.festivalscienza.it/ programma-2023/ tardigradi-quasi-indistruttibiliLink a La Cosmologia e Tolkien
https:/ / prospettivespazio.web.roma2.infn.it/ ?p=76

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Magnetizzare pesci zebra equilibristi
Prima puntata di novembre. Romina ci parla della passione del mondo matematico per i pesci zebra. Per molto tempo, infatti si è pensato che la formazione delle sue (orizzontali) strisce si potesse descrivere attraverso il modello descritto da Alan Turing nel 1952. Le scoperte degli ultimi anni, invece mostrano che alla base ci sono dei meccanismi di interazione cellulare abbastanza particolari.Nel nostro intervento esterno Luca intervista Giuseppe Del Vecchio, postdoc presso il Laboratoire de Physique Theoritique et Modeles Statistique dell’Università Paris-Saclay. Ci parlerà di fisica del non-equilibrio e pendoli di Newton quantistici. Andrea invece ci parla di un nuovo interessante risultato sui superconduttori. In particolare è stato osservato che, quando la temperatura di ordinamento magnetico è al di sotto della temperatura di transizione superconduttiva, si verificano fenomeni fisici estremamente complessi, caratterizzati da configurazioni spaziali di flusso esotiche, tra cui cluster di vortici, catene, vortici giganti e gocce di liquido vorticoso.Per saperne di piùStudies of Turing pattern formation in zebrafish skin https:/ / royalsocietypublishing.org/ doi/ 10.1098/ rsta.2020.0274Intertype superconductivity in ferromagnetic superconductors https:/ / www.nature.com/ articles/ s42005-023-01395-7#Abs1

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Camere dell'eco Riemanniane
In questa puntata di fine ottobre, Leonardo ci parla di un articolo su Nature, di Agosto, che studia l’effetto degli algoritmi di Facebook sulla creazione di camere dell’eco e sulla polarizzazione degli utenti. Con un po’ di polemica che ci sta sempre bene.Per l’intervento esterno, torna Scientifibook con Giuliana e Andrea Vico, che questo mese ci suggerisce:
  • “Contro lo smartphone - Per una tecnologia più democratica” di Juan Carlos de Martin – ADD editore.
  • “Il futuro è decrescita - Guida per un mondo post-capitalista” di Matthias Schmelzer, Andrea Vetter, Aaron Vansintijan – Ledizioni.
  • “Orizzonti. Una storia globale della scienza” di James Poskett – Einaudi
  • “Animali non umani” di Carl Safina – Adelphi.
  • Per bambini/ ragazzi: “Fiori in famiglia” di Elena Accati – Editoriale Scienza.
Romina ci parla, invece, di un altro articolo riguardante la percezione dei colori. Fino ad ora, l’insieme dei colori era stato descritto matematicamente usando le varietà Riemanniane nello spazio tridimensionale. Un nuovo studio, invece, ha mostrato che questa descrizione non è molto accurata quando si parla di come percepiamo colori molto diversi tra loro.

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Vecchi virus smemorati
Questa settimana gli argomenti sono tutti leggeri. La puntata si apre con Anna che ci parla di una conferenza avvenuta a Dublino la settimana scorsa durante la quale esperit internazionali si sono ritrovati per parlare dello sviluppo del cervello durante tutto l’arco della vita. Un concetto chiave di cui si è parlato è l’idea che servano curve normative per sapere riconoscere con tempismo se la struttura o la funzionalità del cervello sono troppo diverse dalla norma della popolazione o da quel che ci si aspetterebbe data l’età cronologica di una persona. Questa informazione aiuterebbe ad individuare precocemente condizioni degenerative e quindi aiutare nella diagnosi e nel trattamento.Nell’esterna, Valeria intervista Enea Maffei post-doc all’ETH di Zurigo per parlare dei batteriofagi, i virus dei batteri. Come si isolano i fagi? Quali sono i limiti per usarli in terapia? E come possiamo fare per ottenere fagi utili? Per chi fosse interessato a lavorare sui fagi, maggiori informazioni sulla libreria di cui Enea ci racconta la genesi si possono trovare qui.Tornati in studio dopo una bellissima barza (sì, lo sappiamo dovrebbe essere brutta, ma stavolta era bella) Giuliano ci parla di uno studio recentemebte pubblicato sulle cubomeduse (qui la press release). I ricercatori hanno studiato le capacità di apprendimento visuo-spaziale di queste meduse letali dai 24 occhi e hanno dimostrato che sono capaci di imparare, dopo pochi tentativi, ad adattare il proprio movimento per aggirare ostacoli invisibili nel loro ambiente. Il problema è che le meduse non hanno un cervello, ma un sistema nervoso distribuito costituito da poche centinaia di neuroni. La domanda ora è: si può comunque parlare di comportamento intelligente?

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Macedonia mista di Chikungunya, gonadi e carote
Questo episodio 481 è una vera e propria macedonia mista di Chikungunya, gonadi e carote. Una cosa per palati forti, cari ascoltatori, ma noi lo facciamo per provocarvi incubi che poi scaturiscano in barze sempre più brutte che voi prontamente ci racconterete buhahahaha. Al microfono trovate Valeria e Ilaria. Quest’ultima vi parla di un recente lavoro pubblicato su Nature plants che illustra l’evoluzione della domesticazione della carota che ora noi conosciamo come un ortaggio arancione e delizioso. Ma non è sempre stato così! Cos’è cambiato nel passaggio da carota selvatica a carota domestica? Giuliana intervista Lorenzo Paletti sul suo nuovo podcast “Il trapiantatore di gonadi”. Anche senza spoiler qui capiamo che vale la pena ascoltarlo… Valeria invece, in maniera del tutto inaspettata, ci parla di virus e strategie di resistenza al sistema immunitario. Un nuovo articolo pubblicato su Nature Microbiology spiega come il virus della Chikunguya applichi una strategia molto efficace per rendersi invisibile al sistema immunitario dei soggetti infetti.

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Nobel come se non ci fosse un domani
Puntata 480 con Luca e Marco ai microfoni. insieme commenteremo il recente Nobel per la fisica dato all'invenzione del laser ad attosecondi e quello della chimica attribuito agli inventori dei quantum dots. In esterna Leonardo intervista Giulio Betti, un metereologo e climatologo del CNR con cui parliamo di clima. Parliamo di come è andata l’estate appena passata e di cosa ci dice l’ultimo rapporto dell’IPCC.

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Il teorema dello Spider - baco
In questa prima puntata di ottobre, in attesa di incontrarci a Genova, parliamo di tele di ragno, neonati e teoremi.Luca ci racconta in un recente lavoro di bioingegneria è stato possibile far sì che il baco producesse una seta avente caratteristiche simili a quelle della tela del ragno. Questo importante passo avanti permetterebbe di ottenere fibre di qualità migliori rispetto a quelle sintetiche, come il nylon.Nell'intervento esterno, Anna e Ilaria commentano un recentissimo studio pubblicato su Nature che descrive come il pianto dei neonati sia in grado di modificare i circuiti neurali delle madri nei mammiferi. Questa ricerca condotta sui topi mette in luce come ci sia una diretta risposta comportamentale provocata dal pianto dei cuccioli e che segue un percorso neuronale che non era mai stato osservato prima d’ora.Infine Romina ci fa una panoramica sui teoremi più importanti che vengono usati in matematica: Il Teorema Fondamentale dell'Algebra, Il Teorema Fondamentale dell'Aritmetica, Il Teorema Fondamentale del calcolo integrale e il Theorema Egregium. Vediamo come questi risultati abbiano molti risvolti pratici e la particolarità è che quasi tutti sono collegati alla figura di Carl Friedrich Gauss.

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Dilemmi energetici
Vecchi e nuovi dilemmi energetici in questo episodio. La situazione globale sull'approvvigionamento delle fonti fossili torna a mostrare serie criticità. Facciamo un rapido punto della situazione energetica europea e italiana per capire i possibili scenari futuri e, possibilmente, farci trovare pronti in caso di nuove problematiche.

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Qui un tempo era tutto Big Bang
Puntata 477 con Andrea e Marco in condizione di conduzione e Valeria in esterna. In apertura parliamo della stupidità dei fisici che quando vanno alle conferenze non vedono nulla dei luoghi ove si tengono gli incontri, poi di gigantesco ammasso di galassie su una struttura sferica, chiamato Ho’oleilana.Valeria intervista Nicola Vannini che dirige il laboratorio di immunosenescence and stem cell metabolism al Ludwig Cancer Institute dell’Università di Losanna. Nicola ci racconta del recente studio pubblicato su Nature Aging in cui hanno identificato una molecola capace di aumentare il riciclo dei mitocondri e quindi ringiovanire le cellule staminali ematopoietiche.
Dopo la barza Andrea parla di un esperimento che cerca di determinare l'elusivisssimerrima massa del neutrino dal decadimento del trizio. Inoltre ricordiamo che il 7 ottobre ci sarà un incontro all'acquario di Genova e pizza a seguire con chi ci vuole non troppo male.

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
I gatti preferiscono l'umami
In questa puntata Ilaria racconta un nuovo articolo in cui si è capito perchè i gatti amano il tonno, nonostante si siano evoluti nel deserto. Dei ricercatori hanno infatti identificato i recettori coinvolti nella percezione di alcuni gusti e le differenze con la nostra percezione dei gusti.
Giuliana intervista Riccardo Mirabelli Ricercatore all’università di roma sapienza e associato infn che lavora in un team congiunto di medici, ricercatrici e ricercatori che hanno realizzato una innovativa sonda “cerca-tumore” che migliora l’efficacia della chirurgia dei tumori neuroendocrini gastrointestinali.
Valeria invece ci racconta delle ricerche di laboratorio in cui sono stati usati gatti. Ad esempio il nobel per la medicina del 1981 è stato assegnato a David Hunter Hubel per i suoi studi sulla corteccia visiva con esperimenti dall'etica discutibile oggi, ma permessi ai tempi sui gatti. E per quanto riguarda i virus, ovviamente ci sono anche virus felini studiati sia per l'interesse veterinario che per avere informazioni indirette sui virus umani.
Infine vi diamo appuntamento il 7 ottobre a Genova alle 17.15 davanti all'acquario per chi vuole unirsi a noi per una visita (iscrizioni a info@scientificast.it) o alle 19.45 per chi volesse incontrarci in serata!

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Polemichette sostenibili
Cominciamo con due parole sulla questione delle emissioni di gas serra europee. Visto che si parla di transizione, è davvero fondamentale che l'Europa continui con questo percorso? Quanto emette l'Unione Europea rispetto ad altre grandi economie mondiali? Cosa sta facendo il resto del mondo? Possiamo fare altre domande benaltriste?Ci prendiamo un momento di pausa dalle polemiche per seguire l'esterna di Andrea.Tornati in studio si riparte con le questioni spinose, questa volta collegate alla scelta di rilasciare in mare le acque usate per raffreddare i reattori di Fukushima. Una questione di cui avevamo già parlato nel lontano 2013 prevedendo che questa sarebbe stata la soluzione più ragionevole. Certo, il gesto non è sicuramente dei più edificanti, ma al di là delle questioni di principio è necessario gestire in sicurezza questa emergenza che dopo 12 anni dal disastro non è ancora stata completamente risolta.
Recuperiamo le fondi più aggiornate sulle analisi delle acque e sul monitoraggio ambientale della zona dove in questi giorni è iniziato il rilascio delle acque blandamente radioattive.

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
La stimolazione della trascendenza
Ilaria e Romina ai microfoni in questa ultima, sudata puntata di Agosto.

Ilaria ci parla di PIEZO2 un meccanocettore che si attiva in risposta ad uno stimolo meccanico trasmettendo un’informazione tattile. Una recente ricerca ha scoperto il fondamentale ruolo di PIEZO2 nella stimolazione genitale e perineale, una componente molto importante nei rituali di accoppiamento dei mammiferi.

Valeria intervista Sara Cristinelli, ricercatrice dell’Istituto di Microbiologia di Losanna per parlare di un lavoro recentemente pubblicato su Nature in cui genomi di origine africana sono analizzati per cercare locus genetici associati alla minore suscettibilità al virus dell’HIV. Oltre a raccontarci del gene trovato, Sara ci spiega l’importanza di svolgere analisi genetiche su popolazioni non caucasiche e ci racconta le complicazioni dietro a un lavoro con 70 autori e moltissimi gruppi di ricerca.

Romina ci parla infine dei numeri. In particolare del fatto che ci siano, nei reali, due sottoinsiemi di numeri, quelli algebrici e quelli trascendenti. La differenza tra numeri algebrici e trascendenti è che i primi sono radici di polinomi a coefficienti razionali, mentre i secondi no. Il Pi greco è un numero trascendente, ma questo è stato scoperto solo nel diciannovesimo secolo.

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Poppenheimer
Episodio 473 con Kuna e Luca ai microfoni con le nuove hit dell'estate (no).Luca ci parlerà di un dispositivo a ultrasuoni portatile in grado di poter eseguire una ecografia del seno per lo screening preventivo di tumori al seno. Il dispositivo, agganciabile al reggiseno, permette di acquisire immagini con una risoluzione pari a quella di una ecografia ospedaliera.Nel nostro intervento esterno Marco Casolino intervista Francesca Ballarini, Prof. Associato all’università di Pavia. Con Francesca parliamo di radiazione spaziale e di metodi di protezione degli astronauti nelle attuali e future missioni spaziali. Dopo una barza pietosa,Kuna ci dà qualche anticipazione sui temi e gli approcci che dobbiamo aspettarci da Oppenheimer, il film di Nolan che in Italia uscirà nelle sale mercoledì 23 agosto. Qualche consiglio di lettura:
  • Bomba atomica, di Roberto Mercadini, Rizzoli (2020)
  • La bomba. L'incredibile storia vera della bomba atomica, di Alcante, Boillée, Rodier Ippocampo Edizioni (2020)
Per chi non ha paura dei libri corposi:
  • L’invenzione della bomba atomica, di Richard Rhodes, Rizzoli (2005, momentaneamente esaurito in italiano, disponibile in inglese e reperibile in molte biblioteche)
  • La biografia a cui si ispira il film Oppenheimer, di Bird & Sherwin, Garzanti (2023)
Qualche anticipazione per chi non teme gli spoiler:
  • La recensione di Stanlio Kubrick su Esquire
  • Le reazioni dei fisici e di altri esperti a Oppenheimer (in inglese; sul Bulletin of the Atomic Scientists si trovano moltissimi altri articoli a tema)


Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Bombe nucleari come se non ci fosse un domani
Puntata 472 condotta da Andrea e Marco. Dato che la settimana precedente ricorreva l'anniversario del bombardamento di Hiroshima e Nagasaki parliamo dei diversi tipi di armi nucleari, come sono fatte, sganciate, il loro funzionamento e gli effetti che hanno avuto sulla popolazione giapponese, inclusa anche Castle Bravo, una bomba a fusione nucleare che ha contaminato anche dei pescatori giapponesi che si trovavano nella regione di fallout della radiaizone (non per colpa loro, i fisici avevano sottostimato l'effetto della radiazione)Nell'intervento esterno, Leonardo Intervista Paolo Casari, un professore di ingegneria delle telecomunicazioni che si occupa di comunicazioni sottomarine. Prendiamo spunto dalla vicenda del Titan, per spiegare perchè è così difficile comunicare sott'acqua.

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Integratori Carbonicamente Neurali
Puntata 471 con in studio Luca e Leonardo. Si parla di un'analisi che è stata fatta sugli integratori alimentari che ha rivelato che in molti prodotti non c'è quello che viene dichiarato, o ce ne è di meno, o ce ne è di più. E qualche volta ci sono sostanze che non dovrebbero esserci. Si prosegue con un'esterna in cui Romina intervista Giulia Bertaglia, ricercatrice in matematica applicata presso l'università di Ferrara, che spiega alcuni dettagli importanti di come sono fatte le reti neurali. Ritorno in studio con barzelletta teribbile, e ultima parte in cui si parla di un articolo che cerca di immaginare come si potrebbero cambiare le reti di telecomunicazione per diminuire il loro impatto ambientale riducendo la produzione di anidride carbonica.

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Tratta di algoritmi fritti
In studio Leonardo e Giorgio con la loro carica di ingegneristica simpatia. Si parla di intelligenza artificiale che produce algoritmi migliori di quelli che sanno fare gli umani (si, ma forse, ma magari ancora no...) e poi Silvia Kuna intervista Rudi Bressa, giornalista scientifico freelance ed esperto di temi ecologici, che ha pubblicato per le edizioni Codice il libro "Trafficanti di Natura" sul commercio illegale delle specie protette. Subito dopo una barzelletta triste e probabilmente già sentita Giorgio ci racconta di alcuni esperimenti per studiare come la gravità influenza la frittura delle patatine. Un gruppo di ricercatori greci hanno studiato negli anni, prima come l’aumento della gravità (rispetto a quella terrestre ) modifica la croccantezza della patatina, e poi se è possibile ottenere una buona frittura anche in condizioni di microgravità.

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
La congettura del caldo
Puntata 469 con Luca e Romina ai microfoni.Luca ci parlerà delle cause del caldo anomalo che ci sta facendo boccheggiare in questo periodo. El Nino è tornato e combinato con l'attività antropica crea un mix molto caliente.Nel nostro intervento esterno Valeria intervista Alessandro Desimone, assistant professor all’Università di Ginevra per parlare di cosa si occupa nel suo laboratorio di “Physical principles of regeneration”. Alessandro ci racconta di come si possono applicare modelli fisici per comprendere la rigenerazione delle scaglie del pesce zebra.Dopo una barza all'improvviso, Romina ci parla di una congettura appena risolta riguardo il "teorema degli aghi".

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Pesci alieni dallo spazio siderale
Nella puntata 468 di Scientificast, Kuna celebra il primo anno di attività del James Webb Space Telescope, che nonostante i patemi si è rivelato un buon investimento e ci ha regalato immagini di campo profondissimo, rappresentazioni di processi di evoluzione stellare e scomode immagini di buchi neri che, secondo i modelli cosmologici, non si capisce come abbiano fatto a essere lì. Siccome parlare di immagini in solo audio è difficile, ecco qui qualche foto con approfondimento:
  • Dove nascono le stelle
  • Il buco nero che non dovrebbe esserci
  • Molecole organiche interessanti nei dischi protoplanetari
Leonardo conclude l’intervista a Michele Polese, ricercatore alla NorthEastern University di Boston, che ci illustra come si cerchi di porre rimedio alle storiche limitazioni delle reti cellulari nel 5G, e le aspettative sul 6G.
  • Qualche info dal profilo di Michele Polese
Dopo aver testato e confrontato due AI con non una, non due, ma ben tre barze (?) brutte, Julien ci racconta della diffusione in Italia (ma non solo) di alcune specie di pesci alieni, così detti perché oggi si trovano in zone che originariamente non li ospitavano, tipicamente zone tropicali. Un esempio di questi è il pesce scorpione, la cui presenza e invadenza nel mediterraneo pongono alcuni seri problemi. Di questi e altri pesci alieni parla il libro Pesci foresti di Lorenzo Merotto e Silvia Pesaro.
  • Articolo di ISPRA ambiente sugli avvistamenti del pesce scorpione in Calabria
  • Il libro “Pesci Foresti” (con poster) di Tuss Edizioni


Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Te**e pulsanti
Puntata 467 con Ilaria e Marco ai microfoni (pulsar, tette ed enzimi mangia grasso) e Leonardo che intervista Michele Polese, un ricercatore alla NorthEastern University di Boston su reti cellulari.



Puntata 467, con Ilaria e Marco ai microfoni. Apriamo con Marco che racconta di come astronomi molto pazienti abbiano fatto misure pecisissime di pulsar per 15 anni per rivelare onde gravitazionali che le spostano di poco, ma le spostano nella galassia . In esterna Leonardo intervista Michele Polese, un ricercatore alla NorthEastern University di Boston. L’intervista è divisa in due puntate, nella prima si parla di come è fatta una rete cellulare e di quali sono le sue storiche limitazioni. Nella seconda si parla di come si sia cercato di porvi rimedio con 5G, e di cosa ci aspetta nel 6G. Tornati in studio, dopo l’ennesima barza, Ilaria ci parla di un atlante delle tipologie del seno e di un enzima che sembrerebbe mangiare il grasso.
Tette: https:/ / www.nature.com/ articles/ s41586-023-06252-9
Enzima mangia grasso: https:/ / doi.org/ 10.1038/ s41586-023-06249-4
Pulsar:Agazie, G. et al. Astrophys. J. 951, L8 (2023). https:/ / doi.org/ 10.3847%2F2041-8213%2Facdac6
Reardon, D. J. et al. Astrophys. J. 951, L6 (2023). https:/ / doi.org/ 10.3847%2F2041-8213%2Facdd02
Xu, H. et al. Res. Astron. Astrophys. 23, 075024 (2023). https:/ / doi.org/ 10.1088%2F1674-4527%2Facdfa5
Ah, visto che Marco non lo sapeva, Marco ha cercato la biLBOgrafia: Ci sono circa 2600 pulsar nella galassiahttps:/ / www.aanda.org/ articles/ aa/ pdf/ 2022/ 11/ aa43305-22.pdf
Video Marco su pulsar: https:/ / youtube.com/ live/ llA4wJ7BvQ0?feature=share



Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Sfruttamento animale senza filtri
Nella puntata 466, la prima di questo Luglio, Luca ci propone un momento di polemica e riflessione. Prendendo spunto da uno studio appena pubblicato, parliamo di quanto l’uomo sfrutti le specie animali, sia per motivi di sussistenza che non.

Nell’intervento esterno, Giuliana intervista Mariaelena Fedi, prima tecnologa INFN a Firenze, che lavora presso il LABEC (Laboratorio di tecniche nucleari per l'Ambiente e i Beni Culturali). Cosa si fa in questo laboratorio? Possiamo datare un foglio di carta col Carbonio14?

Infine, Romina ci parla della matematica per elaborare immagini. In particolare vediamo come un’immagine può essere vista come una funzione discreta, come funzionano i filtri che riducono il rumore e come per evidenziare i bordi servano le derivate prime e seconde.

Per approfondire
Humans exploit about one-third of wild vertebrate species

1. Image Processing Basic: Linear Filters ,

2. Image Processing Basic: Gaussian and Median Filter, Separable 2D filter

3. Gradient and Laplacian Filter, Difference of Gaussians (DOG)

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Squali quantistici
Puntata 465, con Giuliano e Marco ai microfoni. Apriamo con Marco che racconta di un articolo pubblicato dal gruppo di meccanica quantistica di Microsoft (si davvero! / Microsoft quantum) su alcuni progressi nella realizzazione di un computer quantistico. In esterna Leonardo intervista Nello Cristianini, un professore italiano dell’università di Bath in Inghilterra. Nello è uno dei più conosciuti esperti di Intelligenza Artificiale ed è autore del libro “La scorciatoia” che tratta gli aspetti etici e sociali dell’IA. In questa seconda parte dell’intervista discutiamo degli aspetti etici e dell’impatto sociale dell’ IA. Tornati in studio (virtuale), dopo l’ennesima barza, Giuliano ci parla degli squali e di come siano animali meno periocolosi di molti altri.

Per approfondire:Morteza Aghaee et al, InAs-Al hybrid devices passing the topological gap protocol, Physical Review B (2023). DOI: 10.1103/ PhysRevB.107.245423

Link al libro di Cristianini: https:/ / www.mulino.it/ isbn/ 9788815299833

Squali : https:/ / journals.plos.org/ plosone/ article?id=10.1371/ journal.pone.0286575#sec002



Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
I parassiti artificiali preferiscono il sesso
La puntata 464 del nostro podcast viene inaugurata da Romina che ci racconta di una specie piuttosto particolare di formiche, la Ooceraea biroi. Questa specie viene molto studiata per capire come la genetica intervenga nella nascita delle specie di insetti parassiti. Inoltre queste formiche mostrano comportamenti molto peculiari, interpretati come riti di passaggio all’età adulta. Per saperne di più:
  • https:/ / www.quantamagazine.org/ a-mutation-turned-ants-into-parasites-in-one-generation-20230508/
  • Snir, O. et al. (2022), The pupal moulding fluid has evolved social functions in ants. Nature 612, 488
Segue la prima parte dell’intervista di Leonardo a Nello Cristianini, professore di informatica presso l’Università inglese di Bath e autore del libro La scorciatoia, pubblicato a febbraio 2023. In questo spezzone, Cristianini illustra i concetti necessari per trattare degli aspetti etici e sociali dell’intelligenza artificiale. Infine, Kuna fa il punto del rapporto numerico tra sessi nella popolazione umana, di ciò che significa uno squilibrio a favore dei maschi o delle femmine, e della questione irrisolta del rapporto tra sessi alla nascita, che è leggermente sbilanciato a favore dei maschi anche in quei paesi dove non c’è una pressione sociale a preferire figli maschi. Per approfondire:
  • https:/ / ourworldindata.org/ gender-ratio
  • Orzack, S.H., et al. (2015). The human sex ratio from conception to birth. Proceedings of the National Academy of Sciences, 112(16), E2102
  • James, W.H. & Grech, V. (2020). The human sex ratio at conception. Early Human Development, 190, 104862
  • https:/ / cepr.org/ voxeu/ columns/ hepatitis-b-and-missing-women-rise-and-decline-finding
Conduzione: Romina Travaglini e Silvia Kuna Ballero
Montaggio: Romina Travaglini

Ospiti: Leonardo Maccari, Nello Cristianini.

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Alice, Bob, i neutrini e le bustate
Puntata 463, ai microfoni Leonardo e Valeria. Iniziamo parlando di sicurezza di reti wireless e come la cattiva Eve sfrutti bachi per gabbare Alice e Bob. Nell’esterna Andrea intervista Matteo De Gerone, ricercatore dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, per una chiacchierata su Holmes, un esperimento di misura diretta della massa del neutrino. Doppio momento ilare con barzelletta brutta (Leonardo si rifiuta perfino di scrivere barza!) e storia su ingegneri puri di spirito che votano facendo humming. Si torna in studio per parlare di un preprint molto discusso che suggerisce che il vaccino contro il Fuoco di Sant’Antonio possa anche diminuire il rischio di demenza.
Per approfondire
Come gli strati di autenticazione accatastati negli anni possano generare nuove vulnerabilità: https:/ / papers.mathyvanhoef.com/ wisec2022.pdf
Come si producono Internet standard facendo humming (ovviamente hanno fatto un Internet Standard per descriverlo: https:/ / datatracker.ietf.org/ doc/ rfc7282/ )
Preprint: https:/ / www.medrxiv.org/ content/ 10.1101/ 2023.05.23.23290253v1
L’esperimento Holmes https:/ / holmes0.mib.infn.it/ holmes/
Vaccinazione per varicella e fuoco di Sant’Antonio (articolo del 2016): https:/ / www.scientificast.it/ un-santo-un-virus-due-vaccini/

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Meteoriti irretiti da stelle bo(h)-soniche
Puntata 462, ai microfoni Giorgio e Marco, amb-entrambi in Italia. Iniziamo parlando di asteroidi che sfondano case e che vengono ricercati dalla rete Prisma, poi in esterna Leonado intervista Claudio Pisa, un cloud engineer del GARR che ci parla di reti comunitarie, ovvero dell’innovazione tecnologica che viene realizzata da accademia e comunità di smanettoni per collegare in digital divide.

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Marziani che giocano a Le Mans
In questo episodio 461 la prima notizia che commentiamo è l'arrivo sulla Terra di un segnale marziano... ma è un modo per invogliare la gente a provare a decifrarlo, in attesa che arrivi il vero "primo contatto" con una civiltà aliena.Fabio ci porta nel pre-gara della 24 ore di Le Mans, una gara unica nel suo genere, dove squadre di piloti portano le loro macchine al limite... ma non del tutto, perché vince chi fa più strada, non chi va più veloce in pista: qui viene fuori tutta la tecnologia e la scienza di chi sta ai box. Vi racconterà qualche aneddoto e poi volerà in Francia per seguire la Ferrari F488GTE numero 21 nella gara del centenario.Anna intervista Silvia De Vincenzi, una neuropsichiatra infantile responsabile gruppo autismo ASST Pavia sezione Vigevano e co-creatrice, insieme a suo marito Osiride, dei Blastgames: giochi di ruolo accessibili a tutti e inclusivi di persone con disabilità, diversità fisiche o neurodiversità.Silvia era già stata nostra ospite nella puntata 429 durante la quale ci aveva raccontato che cosa sono i Blastgames e perchè è importante considerare la diversità nei giochi, in particolare nei giochi di ruolo.E’ tornata ai nostri microfoni per raccontarci di due importanti sviluppi nel loro progetto. Innanzitutto Silvia e Osiride hanno sviluppato un laboratorio interattivo che portano alle fiere e agli eventi nel quale chiunque può cimentarsi nell’esperienza di provare a sviluppare giochi con caratteristiche inclusive e accessibili. Inoltre, il loro primo gioco di ruolo accessibile sarà ufficialmente pubblicato questo autunno.Cercateli alle fiere o su instagram e provate a partecipare al loro divertente laboratorio!Infine Andrea commenta un articolo recente e curioso, in cui un grandissimo numero di studenti dell'Università del Colorado a Boulder fa quella che probabilmente è la miglior misura sui flare solari... con un risultato piuttosto inatteso per quel che riguarda l'identificazione del meccanismo alla base del riscaldamento della corona solare.

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Notizie dal bosco
Le notizie dal bosco sono fresche e interessanti in questa puntata 460 che trova ai microfoni Luca e Ilaria, sentite odore di muschio e scricchiolare di foglie?

Luca, dopo averci confessato alcuni suoi traumi infantili, ci parla di salamandre e di un recente lavoro che studia le cellule senescenti e la loro capacità di promuovere la ricrescita di un arto in questi meravigliosi animaletti.

Romina intervista Stefano Pasquero, ricercatore dell’Università di Parma. Stefano ci parla del problema di Didone, o anche detto problema isoperimetrico. La sua origine si deve ad una leggenda sulla fondazione di Cartagine, ma la risoluzione del problema ha coinvolto i matematici di varie epoche, fino alla risposta definitiva data da Ennio De Giorgi negli anni Cinquanta del Novecento.

Ilaria ci delizia con una barza notevole in quanto a bruttezza e ci illustra uno studio fresco di pubblicazione che racconta la scoperta di un antidoto per l’amanitina, il principio attivo del veleno dell’Amanita phalloides, il fungo più letale del mondo.

Ci scusiamo in anticipo con voi ascoltatori, per questa puntata abbiamo avuto dei problemi audio che non siamo riusciti a migliorare, siamo consapevoli di essere molto al di sotto del nostro standard, ci impegneremo affichè questi problemi tecnici non si ripetano.

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Fasci di Palloni Bucati
Puntata 459 presentata da Andrea e Marco. In apertura (dopo le scuse per il ritardo nel fare uscire la puntata) Marco racconta della "catastrofe" occorsa al pallone stratosferico della NASA (con a bordo vari strumenti in cui anche lui era coinvolto). In esterna Valeria intervista Andrea Tavernaro e Ruggero Rollini su Pharmakon, il podcast di cui sono autori, che racconta la storia del talidomide, un farmaco messo in commercio alla fine degli anni ‘50 che si è poi scoperto essere teratogeno e la cui storia ha ripercussioni nella nostra quotidianità. Dopo una barza che fa sembrare un lieto evento la catastrofe del pallone, Andrea racconta di come le intelligenze artificiali vengono utilizzate per controllere i fasci degli acceleratori di particelle.

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Intelligenti, ma non troppo
Iniziamo nel nostro studio virtuale con Giuliana che ci parla dei paralleli tra l’intelligenza animale e quella umana raccontando un esperimento condotto a Yale nel quale hanno insegnato a delle scimmie (Cebus Apella, alle quali è dedicata la puntata) a usare delle monete per ottenere cibo per poi testare il loro comportamento in situazioni economiche di mercato e confrontarle con i comportamenti umani. Spoiler alert, i comportamenti di scimmie e umani sono indistinguibili e le scimmie, come gli umani, compiono gli stessi errori di valutazione quando si tratta di scegliere la migliore strategia finanziaria. Giuliana subito dopo intervista Manuel Cuni, forse più conosciuto dai più con il suo nome d’arte Immanuel Casto, presidente del MENSA Italia, un’ associazione che riunisce gruppi di persone con alto quiziente intelletivo e che facilita networking tra di loro. Durante l’intervista Manuel ci parla di come si entra nell’associazione e di intelligenza più in generale sottilineando svantaggi e vantaggi delle correnti teorie a riguardo. Tornati in studio, dopo una speciale barza brutta intelligente, Anna approfondisce l’argomento dei test di initelligenza descrivendone alcune caratteristiche chiave e discutendone vantaggi e svantaggi, evidenziando l’importanza di considerare il contesto quando si tratta di interpretarne i risultati.

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
La catastrofe di un orgasmo quantistico
Puntata 457 con Andrea e Giuliana in conduzione.Partiamo da una grande notizia nel mondo della fisica quantistica: all'ETH di Zurigo è stato realizzato un dispositivo "macroscopico", di ben 16 microgrammi, che può essere in una sovrapposizione di stati. È il più grande "gatto di Shroedinger" mai realizzato finora!
Per approfondire:
- https:/ / www.science.org/ doi/ 10.1126/ science.adf7553
- https:/ / ethz.ch/ en/ news-and-events/ eth-news/ news/ 2023/ 04/ fat-quantum-cats.htmlNell'intervento esterno Luca intervista la Dottoressa Cristina Belgiovine, ricercatrice presso l’Università di Pavia e il Policlinico San Matteo, che ci parlerà dell’interazione di impianti biomedici e protesi con il nostro corpo, con particolare attenzione alle risposte immunitarie anormali o croniche.Torniamo in studio e cerchiamo di spiegarvi un articolo dall'intrigante titolo "Sex, ducks, and rock “n” roll: Mathematical model of sexual response" in cui si tenta di costruire il modello matematico di una risposta sessuale. Cosa c'entrano le oche? Ascoltate e lo scoprirete...
Per approfondire:
- https:/ / pubs.aip.org/ aip/ cha/ article/ 33/ 4/ 043106/ 2882751/ Sex-ducks-and-rock-n-roll-Mathematical-model-ofAlla prossima!

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Sciami di api antibatteriche spaziali
Puntata 456, con Luca e Marco ai microfoni. Luca ci parla delle proprietà antibatteriche del miele delle api e di come sia possibile risalire alle piante che ne determinano queste caratteristiche, in un (per una volta) circolo virtuoso in cui ne beneficiano tutti, api, piante e umani. Nell'intervento esterno, Valeria intervista Fabio Penna, Professore di Patologia Generale all’università di Torino per approfondire il tema della cachessia tumorale. In particolare Fabio ci spiega che cos’è la cachessia e ci racconta i risultati di un recente studio in cui hanno identificato una via di segnale coinvolta nella cachessia e come con la vitamina B3 si possa prevenire in parte il deperimento fisico associato ai tumori. Dopo l'ennesima barza, Marco e Luca parlano del recente lancio di Starship di SpaceX in relazione all'esplorazione spaziale e ad un aspucabile ritorno sulla luna.

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
I buchi neri invecchiano per davvero?
La primavera impazza e noi siamo sempre più stanchi ma, nonostante tutto, abbiamo trovato delle incredibili notizie scientifiche da raccontarvi? Siete pronti? Andrea ci parla di una potenziale conferma indiretta dell'esistenza della materia oscura, e l'hanno trovata vicino ai buchi neri... due dei nomi più azzeccati, per la fisica delle cose che capiamo poco. Nell’intervento esterno Anna e Romina ci parlano di un gioco, il dilemma del prigioniero. Questo gioco era stato creato come modello matematico di decision making durante le interazioni sociali, ma ha importantissime applicazioni in campo sociale, politico ed economico.Il risultato è un’esterna interdisciplinare in cui si intrecciano due discipline che in superficie sembrerebbero avere poco a che fare l’una con l’altra: matematica e psicologia! Tornati in studio dopo la consueta barza orribile e probabilmente anche riciclata, Ilaria ha due argomenti freschi di stampa: la scoperta di un meccanismo molecolare dell’invecchiamento legato alla RNA polimerasi II e una ricerca che fa luce su come i cefalopodi sentano i gusti attraverso braccia e ventose.

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Quantum Buconero Distribution
Puntata 454. Ai microfoni Leonardo e Marco che parlano delle applicazioni alle reti di computer della crittografia quantistica e dei buchi neri supermassivi. In esterna c'e' Giuliana che intervista i vincitori di un concorso INFN.

Nella puntata 454 abbiamo ai microfoni Leonardo e Marco. In apertura Leonardo ci parla delle applicazioni della meccanica quantistica per criptare i dati su una Internet del futuro. In esterna Giuliana parla di "autoritratti di scienza", un concorso INFN a cui abbiamo partecipato come giuria e i cui vincitori potranno visitare i Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’INFN. Dopo una doppia barza, Marco parla di vari tipi di buchi neri supermassivi e della loro importanza per la cosmologia e astrofisica: uno in fuga dalla sua galassia, un'altro che e' probabilmente il più massivo ed altri molto peculiari a loro modo.


Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Memorie feline
Anna comincia la puntata parlando di una recente ricerca che ha avanzato la nostra conoscenza di come il cervello riesce a immagazzinare una memoria come positiva o negativa. Per ora questo meccanismo è stato trovato nei topi, ma se si confermasse anche nell’uomo le possibili applicazioni di questa scoperta potrebbero includere migliori terapie e interventi per i disturbi psicologici che causano un’eccessiva focalizzazione su memorie ed eventi negativi.
Nell’esterna Romina ci parla del premio Abel 2023. Questo premio, che è un po’ l'equivalente del premio Nobel per la matematica, viene conferito ogni anno dal governo Norvegese. Quest’anno è stato vinto dal matematico argentino Luis Caffarelli, per i suoi risultati sullo studio delle equazioni alle derivate parziali.
Rientriamo in studio con una geniale barzelletta bruttissima inventata dalla nostra meravigliosao Valeria, la quale subito dopo ci parla di gatti e in particolare di quando è cominciato il percorso di domesticazione e perchè e degli aspetti comuni tra cani e gatti (e bambini). Spoiler: i gatti sono molto più abituati all’uomo di quanto ci vogliano far credere!

Per approfondire:
https:/ / www.quantamagazine.org/ a-good-memory-or-a-bad-one-one-brain-molecule-decides-20220907/
https:/ / www.nature.com/ articles/ s41586-022-04964-y
https:/ / www.science.org/ content/ article/ cats-rival-dogs-many-tests-social-smarts-anyone-brave-enough-study-them
https:/ / www.nature.com/ articles/ s41437-022-00568-4
https:/ / www.frontiersin.org/ articles/ 10.3389/ fvets.2021.650143/ full

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
L'oscuro gioco dei quindici buchi neri supermassivi
Puntata 452, in studio Romina (in Portogallo) e Marco (in Italia). In apertura parliamo di due recenti articoli su Astrophysical Journal che ipotizzano come l’energia oscura possa non essere una proprietà diffusa dello spazio tempo ma sia prodotta nei buchi neri supermassivi. Nella sezione esterna Leonardo intervista Luisa Brunori, giurista e storica del diritto che lavora al CNRS, a Parigi. Con lei parliamo del suo lavoro, e di come il metodo che si applica alle scienze sociali sia diverso da quello che si applica alle scienze cosiddette “dure”. Dopo un’altra terribile barza Romina racconta la storia del gioco del quindici nasconda un profondo segreto matematico legato al povero Galois e di come sia stata trovata per la prima volta una tasselazione aperiodica con una sola tessera.

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Iper-rane cybernetiche che non saltano
Conducono il podcast di questa settimana Luca e Giuliana.

Dopo una breve intro ispirata all'appena trascorso venerdì 17, ci addentriamo nel complicato territorio della paternità degli articoli scientifici. Negli ultimi anni si è assistito a un aumento delle pubblicazioni con più di 50 autori, arrivando anche, in qualche raro caso, a superare i 15000! Cosa c'è dietro?

Per approfondire: https:/ / www.nature.com/ articles/ d41586-023-00575-3

Leonardo intervista Antonio Cinà, che fa ricerca all’incrocio tra intelligenza artificiale e cybersecurity. Ci spiega come sia possibile convincere delle AI a fare cose che non dovrebbero MAI fare. Si, è una cosa abbastanza inquietante, ma la trattiamo parlando di cacca.

Torniamo in studio per parlare di rane miniaturizzate che non saltano. E che hanno comportamenti alquanto particolari!

Per approfondire: https:/ / www.science.org/ doi/ 10.1126/ sciadv.abn1104,
https:/ / www.youtube.com/ watch?v=IJzWVtHqspM

Alla prossima settimana!


Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Radar aviari
La puntata 450 si apre con una breve introduzione sugli hacker, ma essendoci Valeria ai microfoni si parla poi di virus, e in particolare di influenza aviaria.
Numerosi uccelli in tutta Europa hanno contratto questo virus che è altamente letale in diverse specie. Un monitoraggio a diversi livelli è in atto per prevenire l'adattamento di questo virus all'uomo. In quest'ottica ha destato interesse l'infezione di un allevamento di visoni in Spagna in cui il virus sembra aver adottato una mutazione pericolosa. Per fortuna ad oggi la sequenza con la mutazione è stata trovata solo nei visoni, ma è bene continuare la sorveglianza.
Marco Casolino intervista Valentina Penza, del Dipartimento di Fisica dell’università di Roma Tor Vergata su un suo recente articolo che analizza e post-prevede mezzo millennio di cicli solari, le relative variazioni dell’irradianza solare e le implicazioni sul clima.
Leonardo ci onora con la sua prima barza, che si ostina a chiamare barzelletta, ma dopo ci parla di come un access point si trasforma in un radar ed è capace potenzialmente di scansionare gli oggetti in prossimità.

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Esopianeti stampati 3D
Episodio 448 con Luca e Andrea ai microfoni.Inizia Luca, parlandoci di un nuovo studio su un nuovo metodo di stampa "bio-3D" per incorporare batteri nella fabbricazione di strutture porose. I batteri Sporosarcina pasteurii sono in grado di produrre carbonato di calcio in presenza di urea. Una volta completata la calcificazione, lo scaffold può essere usato come riempitivo per statue, per ricalcificare coralli e, in un futuro prossimo, possibile riempitivo per ossa.
Nel nostro intervento esterno Leonardo intervista Alessio Rovere, vincitore di un progetto ERC in cui stima il livello del mare prima dell'ultima glaciazione, in cui la temperatura media terrestre era circa la stessa di quella di oggi (o del prossimo futuro), per prevedere quanto si innalzerà il mare per via del riscaldamento globale.
Dopo una barza a tema astronomico, Andrea ci parla di sistemi esoplanetari. In particolare un nuovo studio indica un modello in grado di poter prevedere diversi sistemi di esopianeti e distinguere i diversi tipi di pianeti costituenti (rocciosi e/ o gassosi) e la distribuzione all'interno del sistema esoplanetario.

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Letarghi psichedelici e battiti di cuore
Conducono la puntata 447 Ilaria e Giuliana!Iniziamo scoprendo le ultime novità per quanto riguarda terapie a base di sostanze psicotrope, anche dette droghe. In particolare, è stato scoperto un nuovo meccanismo molecolare delle sostanze psichedeliche. Piccola nota: la psilocibina non si trova nel peyote, come erroneamente detto durante la puntata, bensì nei funghetti allucinogeni. Nel peyote invece c’è la mescalina.
Per approfondire: https:/ / pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/ 36795823/
Puntata 301: Con l’aiuto del sole, vincerò!Ilaria si smaterializza e ricompare nell’esterna, in cui intervista Luca Soattin, research associate all’università di Manchester. Luca ci racconta la sua ricerca sulla conduttività cardiaca e una sua recente scoperta sulle cellule pacemaker del nodo atriale. Tutto quello che succede in un battito di cuore.
Per approfondire: https:/ / www.frontiersin.org/ articles/ 10.3389/ fphys.2021.592229/ Infine sfatiamo qualche mito sul letargo degli animali: per esempio, è vero che il letargo è un lungo sonno? E gli uomini? Abbiamo letto un titolo che dice “Anche l’uomo va in pseudo-letargo, d’inverno dorme di più“, ma sarà proprio così? Infine parliamo del meccanismo per cui, quando suona la sveglia, ahimé di solito ci svegliamo…


Per approfondire:
– https:/ / www.raiplay.it/ video/ 2023/ 01/ Superquark-piu-Nutrirsi-digiunando-1642c9ee-f310-428d-972f-10bdfc4a0c21.html
– https:/ / www.frontiersin.org/ articles/ 10.3389/ fnins.2023.1105233/
– https:/ / pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/ 36754050/ Ah, dimenticavamo… in questo episodio c’è una barza veramente brutta che vi tornerà utilissima se vedete qualcuno vestito da Sirena (o Tritone)!
Alla prossima!

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
La pubblicazione di Leonardo
La puntata 446 con ai microfoni Andrea e Valeria si apre parlando del virus Alongshan trovato nelle zecche in Cina e poi in Europa. Quando si trova un nuovo virus come si fa a capire se è un patogeno umano? E cosa è successo nel laboratorio di Valeria? Spoiler la storia non ha una conclusione, ma vi terremo aggiornati.
Nell'esterna tutta made in scientificast Leonardo e Romina ci ricordano come funziona il meccanismo delle pubblicazioni scientifiche. In particolare: come nasce una rivista? Come avviene il processo di revisione e di pubblicazione? Chi se ne occupa? In più ci spiegano cosa sono i matter arising e perché sono importanti per la comunicazione di risultati.
Tornati in studio dopo non una ma ben due barze brutte parliamo di un ulteriore motivo per ritenere Leonardo un genio. Ricercatori della caltech analizzando uno dei suoi taccuini digitalizzati hanno scoperto che Leonardo aveva intuito il legame tra l'accelerazione e la gravità con grande anticipo rispetto a Newton e Einstein e aveva pensato ad un esperimento per poter calcolare l'accelerazione gravitazionale.

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Depressione spaziale e canzoni scientifiche
La puntata si apre con un argomento un po’ particolare, la depressione post parto. Se fosse un argomento difficile da affrontare o se non fosse per voi il momento giusto per sentirne parlare, sentitevi liberi di saltare tutta la prima parte!La gravidanza, il parto e il prendersi cura di un neonate sono esperienze bellissime ma anche innegabilmente difficili. Includono grandi cambiamenti a livello fisico ma anche mentale; gli ormoni e i neurotrasmettitori cambiano in fretta e spesso si creano grandi sbalzi che vanno ad influenzare l’umore e lo stato emotivo delle mamme. Uno dei cambiamenti più improvvisi avviene proprio nel periodo post parto quando gli alti livelli di ormoni presenti durante la gravidanza di colpo non vengono più prodotti. Questo calo improvviso può causare tristezza, irritabilità e sensazione di inadeguatezza, certo non audiuvate dalla stanchezza e dal fatto di doversi prendere cura all’improvviso di un nuovo essere umano.
La situazione può peggiorare oppure può insorgere di colpo come depressione post parto anche più avanti nel corso del primo anno di vita del bambino. Capita, non c’è nessuna colpa e non vuol dire che si è cattivi genitori, ma è importante riconoscere i segni e chiedere una mano quando e se serve.

E’ importante anche che le persone vicino a noi siano informate per aiutarci a riconoscere l’insorgenza di un problema e per supportarci meglio.Qui trovate alcune risorse riguardo la depressione post parto: link1, link2

Nell’intervista esterna Giuliana intervista Lorenzo Baglioni, cantante e autore di numerose canzoni didattiche, alcune delle quali raccolte nel disco “Bella, Prof!” che potete ascoltare qui

Ringraziamo Valentina P. per averci dato lo spunto per l’intervista!

Rientrati in studio con una barza brutta brutta brutta a cura di Marco, si parla del futuro della stazione spaziale, che sembra sarà operativa almeno fino al 2030, dando speranza per il continuo di alcune collaborazioni internazionali anche nel clima politico purtroppo poco disteso che stiamo vivendo in questo periodo.

Inoltre Marco si improvvisa nutrizionista e ci racconta di ricerche fatte sulla cannella, la spezia di Dune, e riprende la polemica sulla farina di grillo e insetti vari che in questo momento spopola ma di cui noi avevamo parlato in un intervista esterna con la Prof. Cristina Truzzi nella puntata 370.

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Il fantascientifico oroscopo 2023 di Scientificast
Con il 2022 ormai alle spalle e il 2023 iniziato da qualche settimana, non potevamo lasciarvi senza le fondamentali previsioni astrologiche scientifiche fantascientifiche che ci guidano nelle nostre azioni! Naturalmente vi invitiamo prima di tutto a riascoltare l'oroscopo 2022 che stava nell'episodio 390, giusto per sottolineare ancora una volta quanto le nostre previsioni siano accurate e infallibbbbili. Dopo attenti studi su manoscritto Voynich, Necronomicon e secondo libro della Poetica di Aristotele, abbiamo dovuto quest'anno complicare l'oroscopo, per garantirne la massima efficacia, associando a ogni segno il film di fantascienza uscito sotto quel segno che a insindacabile giudizio dell'autore meglio possa rappresentarlo. Cioè quello che gli è piaciuto di più. Probabilmente li avrete già visti tutti, quindi vi basterà ascoltare il titolo che già saprete cosa vi aspetta per l'anno prossimo, ma se ce ne fosse qualcuno che non conoscete... potrebbe valer la pena andarlo a recuperare.

Testo e introduzione: Andrea Bersani
Hanno partecipato: Cosetta Canton, Fabio Gentili, Giuliano Greco, Giorgio Garlaschelli, Anna Truzzi, Romina Travaglini, Leonardo Maccari, Silvia Kuna Ballero, Ilaria Zanardi
Musiche originali (straordinarie) di Ian Scott

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Fasci anomali su Marte
Episodio 442 con Silvia Kuna e Marco. Silvia ci parla della sonda cinese Tianwen e del rover Zhurong che sembra non ripigliarsi più dopo aver esplorato Marte per un anno.

Nel nostro intervento esterno, Giuliana intervista Alessio Sarti, fisico e professore Associato dell’Università Roma Sapienza, che si occupa di applicare i risultati della fisica delle particelle alla medicina. In particolare parleremo di radioterapia a fasci esterni per la cura dei tumori e degli ultimi promettenti risvolti di queste tecniche.

Dopo una barza brutta a tema Guerre Stellari, Marco parla della sparizione dell'ultima anomalia osservata a LHCb e che aveva fatto sperare di aver osservato qualcoas oltre il modelllo standard e invece niente.

Per saperne di più:
https:/ / spacenews.com/ chinas-tianwen-1-mars-orbiter-and-rover-appear-to-be-in-trouble/
https:/ / www.scientificamerican.com/ article/ hint-of-crack-in-standard-model-vanishes-in-lhc-data/

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Simmetria dei coloranti in forma
Episodio 441 con Luca e Andrea ai microfoni. Luca ci fa un excursus storico sulla chimica del colore e dei coloranti, partendo da quelli di origine naturale come "l'indaco dei tintori", il "porpora" e il "rosso di cocciniglia", fino ai primi coloranti sintetici di inizio '800 come il "verde di anilina".
Nel nostro intervento esterno, Romina intervista la nutrizionista Giada Fierabracci. Giada ci racconta come in alcuni studi si mostra che il rapporto tra cibo, peso e forma del corpo non è sempre quello che siamo abituati a pensare. In particolare, spesso, si crea confusione tra situazioni patologiche e conformazioni fisiche diverse da quelli che sono gli standard culturali.
Dopo una barza bruttissima, Andrea ci parla della simmetria cpt, carica, parità e tempo, di come ad oggi si ritenga essere l'unico tipo di simmetria apparentemente inviolabile, o forse no.

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Neve, feste e cibo molto grasso
Nella puntata 440 trovate ai microfoni Andrea e Ilaria in modalità festiva. Fortunelli che non siete altro. Ilaria ne approfitta per raccontarvi un recente lavoro pubblicato su Cell che investiga l’effetto acuto (dopo 24 ore di esposizione) di una dieta ad alto contenuto di lipidi sul metabolismo e sull’intestino dei topi. Avete mangiato pesante nelle feste? Se siete facili al senso di colpa tappatevi le orecchie, oppure mettevi subito a dieta! Kuna ci fa una panoramica dei progressi tecno-scientifici ai quali dovremo probabilmente fare attenzione nel corso di quest’anno: la missione Juice per le lune di Giove, i vaccini a mRNA oltre il Covid, la terapia Crispr-Cas9 per la beta talassemia e l’anemia falciforme, proteine dall’aria come fonte alimentare, e l’introduzione di un quadro legale europeo per l’intelligenza artificiale. Tornati in studio, dopo una barza DAVVERO brutta, Andrea ci parla di neve artificiale e della sua sostenibilità futura. Per quanto tempo sarà possibile andare a sciare in montagna? Il climate change ci permetterà di usare i cannoni sparaneve? Poi anche una buona notizia a proposito di nostri alleati inaspettati: le alghe brune.BUON 2023 A TUTTI soprattutto a chi torna al lavoro con il podcast nelle orecchie ^_^

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Puntate intelligenti
Questa sarà una puntata special di Natale, monotematica e sperimentale in cui proveremo un approccio diverso. L’episodio infatti sarà tutto concentrato sul tema dell’intelligenza ma verrà trattato da due diverse prospettive: l’intelligenza artificiale e le neuroscienze.

Leonardo ha intervistato il nostro ospite, Claudio Lucchese, professore ordinario di Informatica al DAIS, dipartimento di scienze ambientali informatica e statistica all’Università Ca’ Foscari di Venezia, facendogli una serie di domande sull’intelligenza artificiale e sugli algoritmi di machine learning, ormai così diffusi nelle nostre vite di tutti i giorni.

Anna e Leonardo durante la puntata commentano l’intervista esterna e aggiungono informazioni rispettivamente dal lato delle neuroscienze e della computer science. Partiremo chiedendoci cos’è l’intelligenza e copriremo vari argomenti fino a discutere l’etica dell’intelligenza artificiale.

In conclusione una barza brutta speciale, creata da ChatGPT per stare in tema, che è molto brutta ma poco barza, e un remider per un evento importante: Marco Casolino ha organizzato una giornata dedicata allo spazio all’Università di Roma Tor Vergata che si terrà il 9 gennaio 2023. L’evento si intitola “Le Prospettive dello Spazio” ed è in tema con la puntata poichè anche in quella giornata si parlerà di intelligenza, però legata a forme di vita extra terrestri. Per più informazioni sull’evento o per prenotare il vostro posto (che è a ingresso libero ma con posti limitati) visitate il sito!

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Vescicole fuse in un wormhole
Settimana ricchissima di novità scientifiche!Iniziamo con la notizia che più ha fatto scalpore: alla National Ignition Facility (NIF) è stato fatto un passo in avanti per quanto riguarda la fusione nucleare. La fusione nucleare è un processo che avviene naturalmente nel Sole e che, se replicato sulla Terra in modo controllato, ci potrebbe portare a produrre energia pulita. Un passo in avanti è stato fatto, ma non è tutto oro ciò che luccica (o implode!) e la strada per la ricerca è ancora molto lunga. Ce ne parlano i conduttori di questo episodio: Andrea e Giuliana.
Per saperne di più: https:/ / www.llnl.gov/ news/ national-ignition-facility-achieves-fusion-ignition.Nell'intervento esterno Giorgio intervista Alessandro Strada, dottorando presso il Politecnico di Milano e il CNR. Alessandro ci parlerà di vescicole extracellulari. Questi “messaggeri” presenti nel nostro corpo sono protagonisti di un filone di ricerca che comprende molte discipline diverse, ricerca di base e ricerca applicata, e potrebbe portare a importanti novità nell’ambito diagnostico e di cura delle malattie.
Per saperne di più:
https:/ / www.evitasociety.org/
https:/ / www.isev.org/ Tornati in studio, e dopo la consueta barza, Giuliana e Andrea discutono di una una interessante ricerca appena pubblicata su Nature: per la prima volta è stato simulato un wormhole usando un computer quantistico. Cos'è un wormhole, cosa c'entra coi buchi neri e cosa è stato fatto esattamente?
Per approfondire: https:/ / www.nature.com/ articles/ s41586-022-05424-3

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Condotti derivanti dagli aerosol
In questa puntata numerata 437, nel primo intervento Fabio ci parla dei condotti sbarra in bassa tensione. Questi sono una soluzione alternativa ai cavi elettrici e si presentano come delle lunghe sbarre, piatte e larghe. Le loro peculiarità ingegneristiche ne permettono l’implementazione in maxi progetti come aeroporti e centri commerciali. Sono, inoltre, di supporto all’innovazione nella distribuzione dell’energia elettrica. Quando sarete al gate, aspettando di partire per le vacanze, alzate lo sguardo e fateci caso!
Per il nostro intervento esterno, Ilaria intervista Valentina Aquila, professoressa dell’American University di Washington. Valentina è una scienziata dell'atmosfera che studia il ruolo degli aerosol nel sistema climatico. Ai nostri microfoni ci racconta l’obiettivo principale: l’osservazione dell'aerosol stratosferico, derivante principalmente da eruzioni vulcaniche ma anche da inquinamento, incendi boschivi e geoingegneria.
Infine, dopo una barza “autoreplicante”, Romina, ci parla di uno studio di neuroscienze in cui si è visto che alcune aree del cervello compiono l’analogo di calcoli analitici. Infatti, quando un segnale motorio deve essere rapidamente interpretato invece di farne “l’integrale”, cioè calcolarne l’intensità, se ne fa “la derivata” , cioè si stima quanto velocemente questo sta variando. E spostandosi dal cervello alla storia, ci racconta di come i primi integrali e derivate siano stati calcolati da Arabi e Indiani secoli prima di quando Newton e Leibniz diedero vita alla loro diatriba sulla paternità del calcolo infinitesimale.

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Fissioni di salisfere con i quaternioni
Valeria ci parla di un articolo pubblicato su Nature in cui si dimostra che alcuni virus che causano gastroenteriti possono replicare nelle ghiandole salivari. Per ora gli esperimenti sono stati svolti su topi, salisfere e linee cellulari ma se i risultati fossero confermati sull’uomo potremmo poter prendere misure aggiuntive per la trasmissione di questi virus.

Giorgio ci racconta la storia delle prime fissioni nucleari da reazione a catena, di cui si ricorda l’80° anniversario in questi giorni. Nel 1942, in pieno conflitto mondiale, viene prodotta la prima reazione a catena con la fissione nucleare. Questo evento porta un “navigatore italiano ad approdare in un nuovo mondo”: quello dell’era atomica. Giorgio ci racconta la storia e la scienza dietro a questo evento storico, il tutto partendo da un fisico armato di ascia.

Dopo una barza “fisicamente” brutta, Romina ci parla di come si usa la matematica per far ruotare un oggetto nello spazio reale, come un braccio robotico, oppure in quello virtuale, come animare il personaggio di un videogioco. In entrambi i casi si possono usare gli angoli di Eulero oppure i quaternioni, degli oggetti matematici scoperti da un matematico irlandese dell’ottocento.

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Pallino ai mondiali multisensoriali di calcio
Nell'episodio 435 di Scientificast Giuliano e Andrea parlano di argomenti che hanno particolarmente a cuore, il mare e la barriera corallina il primo, il calcio e le scommesse il secondo.

Giuliano ci racconta del pesce palla e della barriera corallina, molto ben descritta nel documentario Pallino e le Meraviglie della Barriera Corallina, di Netflix... non a caso, il regista è un biologo marino, e Giuliano ha faticato a trovare qualcosa di scietificamente inaccurato.

Anna ha intervistato Ambra Ferrari, postdoc al Max Plank institute of Psycolinguistics nel dipartimento di neurobiologia del linguaggio: Ambra si occupa di studiare la percezione multisensoriale, essenziale per molti processi cognitivi e alla base di molte illusioni sensoriali come il ventriloquismo. In particolare ci parlerà di quale ruolo la percezione multisensoriale gioca nello sviluppo del linguaggio.

Andrea ci parla di intelligenza artificiale applicata allo sport: un recente articolo pubblicato su Nature ci descrive i modelli più avanzati nella previsione dei risultati dei mondiali di calcio... ma il Belgio sta già deludendo. Tra le società più avanzate in questo settore, una realtà italiana, Wyscout, in cui lavora il fratello di Giuliano... perché il mondo è davvero piccolo.

Infine Giuliano ci descrive un contest per la realizzazione di robot bioispirati, un'occasione splendida per ammirare la fantasia di chi fa le proposte e la bravura di chi li realizza, ma anche per mettere alla prova le proprie doti di inventore di robot, perché l'edizione 2023 è alle porte!

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
L'influenza dei fonemi
In una puntata tutta al femminile, parliamo di virus stagionali. Perché è ancora presto per parlare di influenza? E come mai ci ammaliamo soprattutto d’autunno e inverno?

Nell’intervento esterno, Romina fa una chiacchierata con Giulia Depentor, l’autrice del podcast Camposanto. Giulia racconta delle tombe di scienziati famosi in cui si è imbattuta durante le sue visite in giro per i cimiteri di Italia e Europa.

Tornati in studio, dopo l’immancabile barza brutta, Anna ci parla di uno studio nel quale viene analizzato in che modo ci ricordiamo l’ordine dei fonemi. Ne approfittiamo per capire come funziona la percezione dei suoni e quante cose ancora dobbiamo scoprire al riguardo.

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Ricci da corsa
Episodio 433 con Luca e Fabio ai microfoni.

Iniziamo parlando di ricci di mare ed in particolare di un nuovo studio riguardante come l'impalcatura costituente lo scheletro calcificato degli echinodermi segua un pattern specifico chiamato Voronoi, con importanti implicazioni riguardo la resistenza meccanica e stabilità da poter applicare a nuovi materiali.

Nel nostro intervento esterno Romina intervista Nadia Loy sull'uso della matematica nella biomedicina. In particolare per lo studio della migrazione cellulare in ambito neuro-tumorale.

Dopo una barza fatta in casa, Fabio ci descrive le principali innovazione tecnologiche della nuova Ferrari 296 GT3 che dall’anno prossimo competerà su tutti i circuiti del mondo.

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Amebe relativistiche generalizzate
Puntata numero 432. Ai microfoni Romina dal Portogallo e Marco da Tokyo. In apertura parliamo delle MOND (Modified Newtonian Dynamics), teorie di dinamica newtoniana modificata che mirano a spiegare il fenomeno della materia oscura non con una particella ma generalizzando la teoria della Relatività di Einstein. In esterna, la terza parte dell’intervista di Giuliana a Emiliano Giovannetti sulla linguistica computazionale. Dopo una barza sempre peggiore, Romina ci narra della chemiotassi, il fenomeno che descrive il movimento delle cellule e del matematico e della matematica che ne hanno descritto le equazioni fondamentali.

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Voci di batteri morti
La puntata 431 del podcast di Scientificast si apre con Giorgio che ci parla di gatti. Quando parliamo con i nostri amici felini tendiamo a farlo con una voce più acuta del solito, usando quello che i ricercatori hanno chiamato Cat Direct Speech. Ma come reagiscono i gatti a questo nostro comportamento? Uno articolo su Science parla proprio di questo. I ricercatori, infatti, hanno constatato che i gatti, non solo sono più reattivi quando sentono la voce del padrone rispetto a quella di un estraneo, ma reagiscono di più quando il padrone usa un tono di voce più acuto, come faremmo con dei bambini.
L'intervento esterno di questa settimana è la seconda parte dell’intervista di Giuliana a Emiliano Giovannetti, dell’Istituto di Linguistica Computazionale del Consiglio Nazionale delle Ricerche, che ci racconta cos’è e come funziona la linguistica computazionale! Scusate in anticipo per la qualità non eccellente dell’audio.
In linea con il tema della barza, Luca ci parla di dispositivi elettronici “vestibili”, costituiti da biofilm batterici. Il batterio G. sulfurreducens è infatti in grado di produrre corrente per evaporazione di acqua, in questo caso il nostro sudore. Fun fact, i batteri sono morti.

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Interpolazioni rumorose di mare
Giunti all’episodio 430, Romina e Giuliano sono alla conduzione di una puntata che va dai fondali sottomarini alle case dei matematici che studiano le interpolazioni, passando per la linguistica.

Julien ci parla, del “Blue Boat Initiative”, un progetto che ha lo scopo di proteggere le balene e monitorare gli ecosistemi marini. Il progetto consiste nel posizionare un sistema di boe in grado di captare e codificare il rumore che si sente negli oceani (che è molto più di quello che immaginiamo) in modo da riconoscere il canto delle balene ed evitare che queste vengano colpite dalle imbarcazioni.

A seguire, in quella che sarà la prima di tre esterne, Giuliana intervista Emiliano Giovannetti, dell’Istituto di Linguistica Computazionale del Consiglio Nazionale delle Ricerche, che ci parlerà di cos’è e come funziona la linguistica computazionale. Ebbene sì, anche Scientificast si è votata alle serie!

Infine, dopo una meta-barza che non poteva che riguardare un matematico, Romina ci parla delle interpolazioni. In particolare ci spiega come codici basati sull’interpolazione possono essere usati per lo scambio di messaggi senza errori. Poi ci parla di un risultato che riguarda le curve algebriche interpolanti, pubblicato quest’anno da due coniugi matematici che hanno una lavagna in soggiorno!

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Tutti giù per terra!
Una puntata spaziale ed elettrica, la 429, con in conduzione Giuliana e Fabio!

Diamo il ben tornata a Samantha Cristoforetti, rientrata sulla Terra venerdì 14 ottobre, dopo 170 giorni sulla Stazione Spaziale Internazionale: percorriamo brevemente alcuni dei punti salienti che hanno visto Samantha protagonista durante la missione Minerva.

La NASA ha confermato il successo della missione DART, che mirava a deviare un asteroide ??. Se un domani scoprissimo che un asteroide può schiantarsi sulla Terra saremo, forse, preparati. Qualche video e foto si può trovare qui.

Anna intervista Silvia De Vincenzi, neuropsichiatra infantile responsabile gruppo autismo ASST Pavia sezione Vigevano. Silvia e suo marito Osiride hanno sviluppato giochi accessibili da tutti, tenendo in considerazione diversità fisiche e neurodiversità. Se siete curiosi di provarli, i giochi si trovano sul sito web del loro progetto, Blast Games. Inoltre Silvia e Osiride saranno al Lucca Comics & Games 2022!

Al rientro in studio, dopo l’immancabile barzelletta agghiacciante, Fabio ci racconta del percorso che deve fare la corrente, da quando viene generata, per arrivare nelle nostre case. Concludendo con una digressione sull’armonizzazione delle normative elettriche mondiali.
Per approfondire: https:/ / www.energia-lowcost.com/ le-reti-ad-alta-media-e-bassa-tensione-in-italia-differenze-e-tensioni-voltaggi-tipici-in-kv/

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Più Nobel per tutti
Episodio 428 con Luca e Valeria ai microfoni, vostri commentatori per la settimana più calda di premi dell’anno.

Valeria entra in sciabolata morbida parlandoci del premio Nobel per la Medicina, assegnato a Svante Pääbo per le sue scoperte riguardanti il genoma di ominidi estinti già conosciuti, come i Neanderthal, e di una nuova specie proveniente da Denisova, nella Siberia meridionale. Inoltre le sue ricerche hanno confermato l’avvenuto trasferimento di geni tra le due specie e Homo sapiens.

Nel nostro intervento esterno Leonardo intervista David Clement che ci parlerà del Nobel per la Fisica, assegnato ad Alain Aspect, John F. Clauser e Anton Zeilinger per le loro scoperte sull‘entanglement quantistico e le sue applicazioni.

Dopo una barza cantautoriale, Luca ci parla del Nobel per la Chimica, assegnato a Carolyn R. Bertozzi, Morten Meldal e Barry Sharpless per le loro scoperte sulla click-chemistry e chimica biortogonale, basate rispettivamente su reazioni semplici e immediate (a click letteralmente) e la loro applicazione a sistemi biologici.

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Scarafaggi fortunati
La puntata di questa settimana trova ai microfoni una coppia di conduttori inedita: Anna e Luca. E inedito è anche l’approccio. Sia i due conduttori, sia l’inviato esterno escono dalla loro comfort zone parlando di argomenti esterni al loro principale campo di studi.

Luca lancia la puntata riportando una notizia folkloristica di ingegneria elettronica direttamente dal RIKEN, un centro di ricerca in Giappone dove Anna a lavorato e dove Marco Casolino lavora tuttora.

I ricercatori al RIKEN hanno sviluppato un circuito che può essere applicato al torace degli scarafaggi (vivi) per poi telecomandare i loro movimenti. Il progetto dei ricercatori è di usare questo sistema per cercare nelle macerie vittime dei terremoti poichè gli scarafaggi possono passare anche dove noi esseri più grossi non potremmo.

Nell’esterna Andrea intervista la dottoressa Marianne Moedlinger, archeologa ed esperta metallurgista che ci parla dei sui suoi studi sui bronzi antichi.

Tornati in studio dopo una barza di Luca, brutta come poche, Anna parla di un modello creato da tre fisici italiani che cerca di rispondere alla domanda: esiste la meritocrazia nel successo?

Spoiler alert, la risposta sembra essere no. Il modello mostra in modo piuttosto netto come sia la fortuna a determinare i nostri successi nel lungo termine. Il talento, e le nostre caratteristiche personali, propongono i ricercatori, potrebbero piuttosto modificare la probabilità di riuscire a sfruttare in modo efficace degli eventi fortunati.

Ciò detto, il modello testa un tipo di successo materiale, come la quantità di soldi accumulati, ma non parla di felicità, soddisfazione, o benessere mentale. Quello che si propone è la necessità di ridefinire la relazione automatica che la nostra società fa tra successo e talento.

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Cromovariazioni stellari di acceleratori spaziali
Puntata 426. Ai microfoni Andrea e Marco (piove ovunque). Iniziamo con una conferenza sul futuro degli acceleratori cui ha partecipato Andrea, per poi discutere del costo energetico necessario agli acceleratori del CERN. Il costo energetico ci porta alla crisi energetica causata dal recente conflitto Ucraina-Russia. Un barlume di speranza viene dal recente lacio della Soyuz, che aveva a bordo due cosmonauti russi e uno statuinitense a seguito di un accordo NASA-Roscosmos firmato dopo l'inizio della guerra. Come intervento esterno abbiamo Leonardo che intervista Nicola Davanzo che si occupa di sviluppare soluzioni per permettere a persone tetraplegiche di suonare strumenti musicali.

Dopo due barze / freddure lamentele sul disastro che sono gli anelli del poDere, discutiamo di un recente articolo su MNRAS (Monthly Notices of the Royal Astronomical Society) in cui viene analizzato il cambiamento cromatico di Betelgeuse (quella che doveva esplodere ma #maiunagioia) dal blu del passato al giallo del presente.

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
La centrale delle scimmie
La puntata 425 è stata diretta da Valeria e Kuna e montata (e caricata) da quest'ultima, quindi se qualcosa va storto è colpa sua.

Valeria ci illustra lo stato dell'arte sul vaiolo delle scimmie, su quanto sia caruccio il virus e sul perché ci interessa adesso nonostante sia una malattia nota da molto tempo.

Per l'esterna, Leonardo intervista Giulio Betti, metereologo e climatologo del Lamma, consorzio pubblico tra la Regione Toscana e il CNR per il monitoraggio ambientale, che ci parla di cambiamento climatico, eventi estremi e la sempre maggiore difficoltà nel prevederli, con particolare riferimento ai recenti eventi nelle Marche.

Kuna ci fa il riassunto dell'ultimo mese presso la centrale nucleare di Zaporižžja e sui rischi che si corrono nell'attuale situazione di guerra, con particolare riferimento a cosa succede a un reattore quando viene a mancare l'alimentazione esterna.

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Intrecci di naso
Fate ascoltare questa puntata ai vostri cani da tartufo!

Puntata 424, condotta da Giuliana e Luca, alla scoperta di odori, intrecci e alieni...

Luca ci parla di un recente studio che correla la capacità di instaurare “click friendships” (in italiano amicizie istantanee) in base all’odore. In particolare, come persone che emettono uno spettro di odori simili siano in grado di instaurare amicizie più velocemente, rendendoci più simili in questo ai nostri cugini primati.
Per approfondire: https:/ / www.science.org/ doi/ 10.1126/ sciadv.abn0154

Nell’esterna tutta interna alla redazione, Romina e Antonello ci parlano della topologia del DNA. In particolare di come gli intricati avvolgimenti della molecola su se stessa, importantissimi a livello biologico, possano essere descritti in modo matematico. Inoltre scopriamo il ruolo delle topoisomerasi, enzimi che agiscono proprio sulla conformazione della molecola.

Per approfondire: Mirkin, Sergei M. "DNA topology: fundamentals." Encyclopedia of Life Sciences 111 (2001): https:/ / www.researchgate.net/ file.PostFileLoader.html?id=51af200ad3df3e394900001f&assetKey=AS%3A272116866322437%401441889124957

Infine Giuliana ci racconta chi era Frank Drake, recentemente scomparso, e quale potrebbe essere il futuro della ricerca di comunicazione con gli alieni, grazie alla meccanica quantistica.

Per appronfondire: https:/ / journals.aps.org/ prd/ pdf/ 10.1103/ PhysRevD.105.123033

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Lo charm dei razzi missile lunari
Puntata 423 condotta da Andrea e Marco. Iniziamo discutendo dell’imminente ma ulteriormente rimandato lancio di Artemis (SLS-1) verso la luna e del confronto con il glorioso Apollo/ Saturno V che portò l’uomo sulla Luna nel 1969 (spoiler, SLS perde). Restando nello spazio, parliamo dell’osservazione diretta di un esopianeta (un super-Giove) da parte del James Webb Telescope. Come intervento esterno abbiamo la seconda parte dell’intervista di Fabio a Roberto De Vecchi sul futuro della progettazione dei veicoli. Dopo una nuova terribile barza ci addentriamo nel campo della fisica delle particelle per esaminare il recente articolo che mostra la presenza del quark charm nel protone che invece dovrebbe avere solo due up e un down.

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.
Giochi Plutonici Solari
La puntata 422 vede, sul finire dell'estate, Giorgio e Romina in conduzione a parlare di elementi chimici e giochi.
Facendo seguito a un’email di un nostro ascoltatore, Giorgio ci racconta la storia della scoperta del plutonio. Questo elemento, prodotto per la prima volta durante la Seconda Guerra Mondiale, vede il suo debutto con gli esperimenti che porteranno alle bombe atomiche. Tuttavia, c’è molto di più da raccontare, soprattutto del rapporto con il suo cugino naturale: l’uranio.
Nell'intervento esterno Marco intervista Valentina Penza dell DIp . Fisica dell' Univ di Tor Vergata che ci parla delle attività solari passate, presenti e future e dell'effetto che hanno sul clima.
Al ritorno in studio, dopo una funerea barza matematica, Romina ci parla del gioco del Nim. Il gioco appare in un film degli anni Sessanta, l'anno scorso a Marienbad ed è possibile trovare una strategia per essere sicuri di vincere. Pronti a sfidare i vostri amici e colleghi?

Diventa un supporter di questo podcast: https:/ / www.spreaker.com/ podcast/ scientificast--1762253/ support.


Ci sono altri episodi disponibili, il numero totale di episodi è 433 clicca qui per visualizzare tutti gli episodi

I commenti sono chiusi.