Scientificast


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Scientificast e’ stato il primo podcast indipendente a tema scientifico in Italia.
Fondato nel 2007, Scientificast si propone di portare alle orecchie di un pubblico appassionato, informazioni, news e concetti di carattere scientifico con un taglio divulgativo, semplice ma rigoroso.
Da Marzo 2012 Scientificast diventa Associazione Culturale per la divulgazione scientifica utilizzando il blogging e il podcasting come principali strumenti di comunicazione avvalendosi di validi collaboratori provenienti dal mondo della ricerca e della divulgazione scientifica.
Autore: Scientificast
Ultimo episodio: 19/09/22 7:00
Aggiornamento: 25/09/22 3:10 (Aggiorna adesso)
La centrale delle scimmie
La puntata 425 è stata diretta da Valeria e Kuna e montata (e caricata) da quest'ultima, quindi se qualcosa va storto è colpa sua.

Valeria ci illustra lo stato dell'arte sul vaiolo delle scimmie, su quanto sia caruccio il virus e sul perché ci interessa adesso nonostante sia una malattia nota da molto tempo.

Per l'esterna, Leonardo intervista Giulio Betti, metereologo e climatologo del Lamma, consorzio pubblico tra la Regione Toscana e il CNR per il monitoraggio ambientale, che ci parla di cambiamento climatico, eventi estremi e la sempre maggiore difficoltà nel prevederli, con particolare riferimento ai recenti eventi nelle Marche.

Kuna ci fa il riassunto dell'ultimo mese presso la centrale nucleare di Zaporižžja e sui rischi che si corrono nell'attuale situazione di guerra, con particolare riferimento a cosa succede a un reattore quando viene a mancare l'alimentazione esterna.
Intrecci di naso
Fate ascoltare questa puntata ai vostri cani da tartufo!

Puntata 424, condotta da Giuliana e Luca, alla scoperta di odori, intrecci e alieni...

Luca ci parla di un recente studio che correla la capacità di instaurare “click friendships” (in italiano amicizie istantanee) in base all’odore. In particolare, come persone che emettono uno spettro di odori simili siano in grado di instaurare amicizie più velocemente, rendendoci più simili in questo ai nostri cugini primati.
Per approfondire: https:/ / www.science.org/ doi/ 10.1126/ sciadv.abn0154

Nell’esterna tutta interna alla redazione, Romina e Antonello ci parlano della topologia del DNA. In particolare di come gli intricati avvolgimenti della molecola su se stessa, importantissimi a livello biologico, possano essere descritti in modo matematico. Inoltre scopriamo il ruolo delle topoisomerasi, enzimi che agiscono proprio sulla conformazione della molecola.

Per approfondire: Mirkin, Sergei M. "DNA topology: fundamentals." Encyclopedia of Life Sciences 111 (2001): https:/ / www.researchgate.net/ file.PostFileLoader.html?id=51af200ad3df3e394900001f&assetKey=AS%3A272116866322437%401441889124957

Infine Giuliana ci racconta chi era Frank Drake, recentemente scomparso, e quale potrebbe essere il futuro della ricerca di comunicazione con gli alieni, grazie alla meccanica quantistica.

Per appronfondire: https:/ / journals.aps.org/ prd/ pdf/ 10.1103/ PhysRevD.105.123033
Lo charm dei razzi missile lunari
Puntata 423 condotta da Andrea e Marco. Iniziamo discutendo dell’imminente ma ulteriormente rimandato lancio di Artemis (SLS-1) verso la luna e del confronto con il glorioso Apollo/ Saturno V che portò l’uomo sulla Luna nel 1969 (spoiler, SLS perde). Restando nello spazio, parliamo dell’osservazione diretta di un esopianeta (un super-Giove) da parte del James Webb Telescope. Come intervento esterno abbiamo la seconda parte dell’intervista di Fabio a Roberto De Vecchi sul futuro della progettazione dei veicoli. Dopo una nuova terribile barza ci addentriamo nel campo della fisica delle particelle per esaminare il recente articolo che mostra la presenza del quark charm nel protone che invece dovrebbe avere solo due up e un down.
Giochi Plutonici Solari
La puntata 422 vede, sul finire dell'estate, Giorgio e Romina in conduzione a parlare di elementi chimici e giochi.
Facendo seguito a un’email di un nostro ascoltatore, Giorgio ci racconta la storia della scoperta del plutonio. Questo elemento, prodotto per la prima volta durante la Seconda Guerra Mondiale, vede il suo debutto con gli esperimenti che porteranno alle bombe atomiche. Tuttavia, c’è molto di più da raccontare, soprattutto del rapporto con il suo cugino naturale: l’uranio.
Nell'intervento esterno Marco intervista Valentina Penza dell DIp . Fisica dell' Univ di Tor Vergata che ci parla delle attività solari passate, presenti e future e dell'effetto che hanno sul clima.
Al ritorno in studio, dopo una funerea barza matematica, Romina ci parla del gioco del Nim. Il gioco appare in un film degli anni Sessanta, l'anno scorso a Marienbad ed è possibile trovare una strategia per essere sicuri di vincere. Pronti a sfidare i vostri amici e colleghi?
Confinamento inerziale per castori
L'episodio 421 è l'ultimo prima di una lunghissima settimana di chiusura per la redazione di Scientificast, e ai microfoni in studio abbiamo Luca e Andrea, già in versione semivacanziera.

Luca apre la puntata con due notizie dal mondo degli animali. Nello stato di Washington, Stati Uniti nordoccidentali, è stato osservato che la reintroduzione dei castori in un determinato fiume ne ha abbassato la temperatura e alzato il livello medio, rendendolo nuovamente appetibile per i salmoni. In un altro studio, è stato studiato un metodo per far muovere le zampe ai ragni morti: la notizia di per sé è un po' inquietante, ma la robotica bioispirata parte proprio da osservazioni del genere.

Fabio intervista poi Roberto De Vecchi, product development manager in VI Grade, azienda leader nello sviluppo di software e hardware per la progettazione di veicoli. Ci racconterà di come, attraverso modelli matematici estremamente raffinati, si riesce a progettare le vetture che già oggi stiamo guidando.

Andrea, infine, ci parla di un recente esperimento effettuato al Livermore National Laboratory, negli Stati Uniti, che ha rappresentato un nuovo significativo passo per la realizzazione di un reattore a fusione nucleare, basato sul confinamento inerziale.
Sinkhole nucleari di tanto tempo fa, in galassie lontane lontane
Nell’ultimo fine settimana di luglio, vicino alla città cilena di Tierra Amarilla, è comparsa improvvisamente una voragine di 25 metri di diametro e 200 di profondità. Ne approfittiamo per raccontare qualcosa sui cosiddetti sinkhole, da noi conosciuti come doline, sprofondamenti che si presentano nell’arco di poche ore, e diamo un’idea della distribuzione dei sinkhole in Italia.

Nell'intervento esterno di questa puntata, Leonardo intervista Nicola Prezza, un informatico teorico fresco vincitore di un grant ERC, che ci spiega le strutture dati complesse che si usano per  cercare sequenze all’interno di un DNA.

Dopo l'intervento esterno parliamo dello stato della centrale nucleare ucraina di  Zaporizhzhia e delle dichiarazioni della IAEA al riguardo, dello stato delle centrali nucleari in Germania alla luce dell'incremento del costo del gas in Europa.

In chiusura parliamo di uno dei primi articoli che utilizzano di dati del James Webb telescope, "Molto tempo fa, in una galassia molto lontana", come dice l'articolo.
Zombie power
Rispondendo ad una domanda di un nostro ascoltatore, Giorgio ci parlerà del progetto Terra Power. Un’azienda, a cui partecipa anche Bill Gates, che sta cercando di sviluppare un tipo di reattore nucleare in grado di sfruttare al 100% l’uranio a nostra disposizione. Ma mettere in pratica l’idea è tutt’altro che banale.

Romina intervista nell’intervento esterno la farmacista Alice Loreti, che ci spiega la differenza tra farmaci originali ed equivalenti. Inoltre ci dà anche qualche notizia sugli integratori.

Questa settimana il momento della barza brutta lascia spazio a un argomento d’attualità più serio. Con l’inizio della campagna elettorale per le elezioni politiche, Andrea e Giorgio riflettono sull’importanza di sensibilizzare le istituzioni sui problemi ambientali.

Tornando alla scienza, Andrea ci parla di alcuni fenomeni appena osservati nei buchi neri. Sembra che dopo alcuni fenomeni si notano dei lampi ritardati anche di mesi. Potrebbe essere dovuto al modo in cui la materia interagisce con questo mostro celeste.
Supervermi mangiatelescopi precari
Puntata 418 con  Luca e Marco ai microfoni.

Iniziamo tornando sull'argomento  dei vermoni (in realtà larve di coleottero)  in grado di nutrirsi con plastica e polistirolo.

Nel servizio esterno Silvia Kuna intervista Irene Bossert, medico nucleare presso la Fondazione Maugeri di Pavia, per illustrare il presente, il futuro prossimo e le prospettive più promettenti della terapia radiometabolica, il settore terapeutico della medicina nucleare.

Tornati nello studio virtuale Luca ha una barza niente male, poi per riprenderci parliamo di argomenti più allegri come il precariato / carne da macello della ricerca in Italia e in Giappone. Chiudiamo realmente con un argomento allegro: i primi risultati del telescopio James Webb.







Per saperne di più:

Vermoni
https:/ / www.abc.net.au/ news/ 2022-06-10/ qld-polystyrene-eating-superworms-research-recycling-waste/ 101132574

https:/ / www.biorxiv.org/ content/ 10.1101/ 2022.05.16.492041v1.abstract


Esterna e radiobiologia
https:/ / www.iaea.org/ topics/ radionuclide-therapy
 https:/ / www.ncbi.nlm.nih.gov/ books/ NBK557741/
 https:/ / www.ncbi.nlm.nih.gov/ books/ NBK11464/
 https:/ / pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/ 34385340/
 https:/ / www.instagram.com/ ire_amberle/

Precariato

https:/ / www.nature.com/ articles/ d41586-022-01935-1

James Webb

https:/ / webbtelescope.org/ news/ first-images/ gallery
Lo spazio delle meduse infantili
Giuliano e Anna aprono la puntata con un argomento bonus non programmato, che non vi sveliamo qui, seguito da una meravigliosa spiegazione by Giuliano di come le meduse pungono.

Una recente ricerca ha infatti fotografato tutti gli stadi dell’espulsione degli aghi con le tossine svelando il mistero di questo complicato, bellissimo, ed efficace meccanismo. I risultati aprono le porte anche a sviluppi in ambito di tecnologia medica dando ispirazione su come migliorare la somministrazione locale di farmaci usando microaghi.

Giorgio nell’esterna ci porta in giro per il sistema solare insieme a Francesca Luoni, dottoranda del GSI di Darmstadt. Insieme a loro scopriremo quali sfide ci riserva il futuro per proteggere dalle radiazioni gli astronauti che esploreranno il cosmo.

Anna, dopo non una, ma ben due barze brutte anch’esse multidisciplinari, ci parla della conferenza a cui ha appena partecipato, discutendo con Giuliano del ruolo delle conferenze nella scienza e raccontando quali ricerche si stanno svolgendo in questo momento in laboratori in giro per il mondo per capire come si sviluppa la mente nel primo anno di vita.
Premiatissimi neutrini a guida autonoma
Di nuovo un connubio tra la matematica e la fisica, con una spruzzata di informatica in questa puntata numero 416.

Romina ci parla dei premi della IMU (International Mathematical Society), in particolare delle Medaglie Fields, il più alto riconoscimento che viene dato ai matematici. I quattro vincitori hanno portato rilevanti risultati nel campo della Matematica. Abbiamo dimostrazioni di congetture da tempo irrisolte in teoria dei numeri, fisica matematica, geometria e teoria dei grafi.

Nell'intervento esterno Leonardo Maccari intervista Michele Segàta ricercatore UNITN sul platooning e su come far andare le auto tutte attaccate in modo autonomo.

Dopo una barza che vi lascerà col fiato sospeso...Andrea ci racconta del neutrino sterile. In particolare di come questa entità sia stata introdotta dai fisici per spiegare alcune incongruenze nei risultati degli esperimenti, ma in realtà preferirebbero che non ci fosse!
I predatori della particella perduta
Puntata 415, che voi lo vogliate o no. In apertura – su richiesta da Telegram – Marco e Romina descrivono il funzionamento dei vari tipi di rivelatori di particelle e di come vadano adattati ai vari contesti di misura (spazio, terra, sottoterra).

Kuna intervista Martina Carnio, laureata in ingegneria aeronautica e una tra i molti organizzatori del festival Galactic Park ( http://www.galacticpark.it/ ) che si svolgerà tra il Civico Planetario Ulrico Hoepli ( https:/ / lofficina.eu/ ) e i Giardini di Porta Venezia di Milano, il prossimo 24 settembre. Martina ci svela un po’ l’evento, racconta l’esperienza di organizzare un festival a tema scientifico per la prima volta e dà qualche consiglio a un appassionato che volesse cimentarsi a fare lo stesso.

Dopo la solita barza, Romina ci racconta di come l’equazione di Lotka-Volterra descrive il rapporto tra prede e predatori.
Fiumi di vetro nello spazio
Episodio 414 condotto da Luca e Giuliana!

Stiamo vivendo un periodo di siccità... Perché rischiamo di rimanere senza acqua? Ce lo spiega Luca.
Per approfondire:
https:/ / aulascienze.scuola.zanichelli.it/ multimedia-scienze/ come-te-lo-spiego-scienze/ la-crisi-idrica 
https:/ / www.internazionale.it/ video/ 2022/ 06/ 22/ secca-po-agricoltura-siccita

Anna ha intervistato il dottor Franco Malerba, ingegnere e primo astronauta italiano della storia per presentarvi il festival dello spazio 2022 che si terrà questa settimana a Busalla, in provincia di Genova. Al festival tra scienza, arte e gastronomia si discuterà di cibo spaziale: come faremo a sfamare gli astronauti durante i lunghi viaggi spaziali e su una base lunare? Inoltre, Franco condividerà con noi la sua visione sul futuro dell’esplorazione spaziale date le recenti difficoltà sul panorama della cooperazione internazionale.
Per approfondire: www.festivaldellospazio.com

Con Giuliana vediamo come sono fatti i vetri, da quelli comuni di finestre e bicchieri a quelli che potrebbero aprire nuove strade nel futuro!
Per approfondire:
https:/ / www.asimmetrie.it/ as-traiettorie-il-disordine-che-non-guasta 
https:/ / www.nature.com/ articles/ srep15233
https:/ / opg.optica.org/ optica/ fulltext.cfm?uri=optica-8-11-1365&id=462661
https:/ / link.springer.com/ article/ 10.1007/ s10853-017-0867-2
Quark brutti come pesci
La puntata 413 si apre con Andrea che ci parla della recente misura diretta della massa di alcuni quark pesanti, effettuata al CERN dall'esperimento ALICE, sfruttando una tecnica nuova, detta del "dead cone". La notizia è apparsa su Nature poche settimane fa. Giuliana ha intervistato Andrea Vico, giornalista che da oltre 30 anni si occupa di scienza e ambiente, che ci parla del suo ultimo libro "La notte delle tartarughe", edito da Emons. Julien ci racconta infine di una ricerca pubblicata su PLOS Biology, che correla l'interessamento alla salvaguardia delle specie ittiche al loro aspetto. La cosa è per certi versi spiazzante, ma non è la prima volta che si osserva un comportamento degli umani verso gli animali fortemente influenzato dall'empatia che ci fanno provare.
La live di cui NON sentivi il bisogno
In più di un'ora di live gli argomenti sono stati tantissimi, alcuni addirittura di scienza.
Neutrini che accelerano sottomarini nucleari nello spazio
Puntata 412. Presentano Andrea e Marco. In apertura parliamo di LHC, l'acceleratore al CERN  che ha recentemente ripreso le sue attività di collisione protone-protone. Nell'intervento esterno, Marco Zambianchi di Astronauticast, ci aggiorna delle attività umane e robotiche nello spazio prossimo ed esterno.  Dopo una barza bioastronomica parliamo di come si può rivelare l'attività dei reattiri dei sottomarini nucleari tramite dei rivelatori che rivelano i neutrini emessi.
Lucertole gravitazionali senza coda
Episodio 411 con Luca e Fabio e tantissime curiosità scientifiche.

Luca ci parlerà del meccanismo tramite il quale le lucertole siano in grado di perdere di "pedere" parti o interamente la coda in situazioni di pericolo e di come invece riescano ad evitare di perderla mentre corrono o effettuano salti ed altri movimenti.

Nel nostro intervento esterno, Giorgio intervista Giulia Fagà, ricercatrice della Fondazione EUCENTRE nell’ambito dell’ingegneria sisimica che si occupa di formazione e divulgazione. Tra le attività della Fondazione EUCENTRE c’è anche la verifica delle strutture colpite da terremoto, quindi Giulia ci racconterà cosa succede dal momento che la terra vibra, come avviene un sopralluogo e cosa può fare ogni cittadino a riguardo.

Dopo una barza da Nobel, Fabio ci parla di gravity storage, un approccio alternativo alle batterie chimiche per l’accumulo di energia prodotta da fonti rinnovabili e non.
Minzioni speciali di delfini nei buchi neri
Puntata 410, condotta da Giuliano e Marco, con l'intervento esterno di Romina. In apertura Giuliano racconta di come un recente studio abbia messo in evidenza di come i delfini utilizzino la loro urina per comunicare tra loro e per identificare i membri del loro stesso branco. Nell'intervento esterno  Romina incontra Christian Memoli, professore di Informatica all'Istituto di Istruzione Superiore Carlo Emilio Gadda. Christian, insieme ai suoi alunni Aimen, Andrea e Pietro ci parla del progetto AGILE@SCHOOL, realizzato in collaborazione con un'azienda informatica di Fidenza. All'interno di questo progetto, i ragazzi sviluppano un videogioco a tema storico, imparando sia ad implementare le nuove tecnologie che a lavorare in team, rispettando obiettivi e scadenze.

Dopo la barza di Giuliano (presa in prestito da Irma una bambina di 9 anni), Marco parla della recente immagine del buco nero al centro della nostra galassia, Sagittarius A*, e delle implicazioni alla nostra conoscenza del cosmo. Stavamo per chiudere ma - incalzato da Marco - Giuliano ci spiega perché non ama i delfini, e nella vera chiusura parla di famelab!
Piccole cellule, grandi responsabilità
Valeria apre la puntata parlandoci di un recente studio pubblicato su Science Translational Medicine sul dolore cronico. I ricercatori hanno identificato grazie a degli studi di trascrittomica un ruolo nella guarigiorne dell'infiammazione mediata dai neutrofili. Inoltre hanno osservato che se vengono assunti antinfiammatori steroidei e non steroidei viene ritardata la guarigione dal dolore, offrendoci una riflessione sugli equilibri del nostro corpo.

Giuliana nell'esterna intervista Salvo di Grazia, ginecologo dell’ASP 3 di Catania, anche noto come Medbunker per le sue attività di divulgazione sulle medicine alternative, chiedendogli se è utile prelevare le cellule staminali embrionali per curare possibili future malattie.

Anna, infine, chiude l'episodio spiegando come cresce un cervello umano. Partendo dallo stadio embrionale, si parlerà di come i neuroni si generano, migrano e si differenziano diventando raggiungendo dopo nove mesi picco di crescita e in circa 30 anni un cervello completamente sviluppato.




Per approfondire

https:/ / www.science.org/ doi/ 10.1126/ scitranslmed.abj9954

Lo strano caso del neonato intelligente
Funghetti spaziali telescopici a rischio sismico
Puntata 408: Romina e Marco alla conduzione e Giuliano in esterna.
Tra le notizie di attualità discutiamo dei problemi della Stazione Spaziale Internazionale, dellàallineamento del James Webb Space Telescope, della realizzazione di un diodo superconduttore che potrebbe aprire la porta a computer estremamente efficienti.

In esterna, GIuliano intervista il Prof. Rui Pinho (ordinario di tecnica delle costruzioni presso Università di Pavia) per scoprire le nuove mappe europee di rischio sismico. Questo aggiornamento, che ha richiesto diversi anni di studio, permette di scoprire qual è il livello di rischio sismico della propria macroarea geografica. Le mappe, prodotte da un team di ricercatori e ricercatrici da tutta Europa, sono liberamente disponibili e consultabili al sito http://www.efehr.org/ start/

Dopo una barza peggiore del solito, Romina ci parla di come ricerche recenti abbiano messo in evidenza che anche le reti miceliari dialogano tra loro con impulsi elettrici.
Fisici cercatori d'oro e di plastica
Puntata 407 con Giorgio e Luca alla ricerca di oro e di plastiche.

Giorgio ci parlerà di una serie di fisici che hanno cercato di ottenere oro con una tecnica di cui sono esperti: accelerare atomi per ottenere altri atomi. Disclaimer, la storia ha ben due morali.
Nel nostro intervento esterno Fabio l’ing. Danilo Cambiaghi per farci raccontare come ha sviluppato il progetto di un dispositivo per dei test di fisica teorica mirato a misurare sull’interazione degli atomi superficiali di oggetti metallici in assenza di atmosfera ed in condizioni di microgravità.
Dopo una barza a bassa temperatura, Luca ci parlerà di un nuovo metodo analitico con il quale è stato possibile identificare e quantificare per la prima volta plastiche nel sangue
Tartarughe spaziali con l'epatite
Nella puntata 405 Valeria ci aggiorna sui casi di epatite pediatrica registrati in Europa e Stati Uniti dei quali non si sa ancora la causa. Giuliano intervista Laura Aiudi della Fondazione Cetacea, recentemente comparsa sulle pagine di Nature per il suo lavoro sull’implementazione del TED (Turtles Excluder Device) nelle flotte di pesca a strascico nell’alto e medio Adriatico. Infine Marco dopo l'immancabile barza brutta ci racconta del futuro della stazione spaziale internazionale e di misteriosi documenti desecretati che fanno riferimento all'uso di bombe atomiche sulla Luna.
Bee-sone W e macchine ibride
Questa puntata 405 di Scientificast trova ai microfoni una coppia di lungo corso, Andrea e Ilaria, che anche se esauriti dalla primavera (e dalle primavere) provano a raccontarci due notizie scientifiche delle ultime settimane. Fabio, in un intervento esterno, intervista nuovamente l'ingegner Marco Fuga, che è ingegnere di pista di una delle due Toyota hyperhybrid.

Ilaria vi parla di una nuova strategia per sconfiggere la Varroa, un parassita delle api che le indebolisce e provoca la perdita di migliaia di famiglie di api ogni anno. Al momento l’attacco chimico è la soluzione standard a questo problema, ma un affascinante esperimento sfrutta una caratteristica non comune di alcuni strain di Ape mellifera per un approccio meno invasivo.

Fabio intervista l'ingegner Marco Fuga, race engineer del team Toyota Gazoo Racing per parlare delle nuove vetture hypercar ibride del campionato del mondo endurance

Andrea ci parla del bosone W e di come una recente scoperta minacci di ribaltare il modello standard. I dati di un vecchio esperimento suggeriscono che è la massa del bosone W sia superiore a quanto previsto dalla teoria, aprendo uno scenario di entusiasmanti scoperte future.
Episode not found
404 Episode not found.

Non è vero, Luca e Giuliano ci parleranno di un nuovo studio riguardante l'utilizzo di cacca di balena sintetica per "concimare" per il mare e come possibile fonte di carbonio aggiuntiva per migliorare l'ecosistema marino.

Nel nostro intervento esterno Romina intervista Gianluca Cappa, che ci spiega come funzionano i “gradi di parentela” tra matematici e ci racconta la storia di Paul Erd?s, il matematico più eccentrico di tutti.

Dopo una barza che...

Luca ci parla di un nuovo studio basato sull'analisi di frammenti e additivi contenuti nelle mescole plastiche che, a contatto con alimenti, potrebbero essere causa di modifiche del metabolismo dei grassi, aumentandone la produzione.
Il cambio d’ora radioattivamente instabile
Nel corso del terzo dei nostri ormai quadri-centenari episodi, parliamo di strane forme geometriche come il Gömböc, discutiamo su aspetti positivi e negativi delle ultime frontiere in campo di radioattività e infine partendo dall'ora legale capiamo come è variata la misura del tempo nel corso della storia.

Se i gatti cadono sempre in piedi, alcune tartarughe...tornano sempre in piedi! La tartaruga indiana stellata, infatti, ha un guscio che le permette di tornare sulle quattro zampe nel caso dovesse rovesciarsi. A questo animale si sono ispirati gli studi di due matematici ungheresi che hanno progettato il Gömböc, un oggetto geometrico che possiede un solo equilibrio stabile e uno instabile.

Nell'intervento esterno, Marco intervista Francesca Ballarini, Professore  associato presso l'Università di Pavia e presidente della Società Italiana di Ricerca sulle Radiazioni. Ci parla dei nuovi sviluppi di adroterapia e della notizia dei militari russi  a Chernobyl.

E voi siete pro o contro l'ora legale? Dopo un imparzialissimo commento, Andrea ci racconta di come è cambiato il modo di misurare il tempo nei secoli e delle strane motivazioni dietro i fusi orari.
L'allergia delle protesi mammarie
Episodio 402 con Luca e Ilaria ai microfoni, impauriti come vampiri per l'imminente ora legale.

Luca ci parlerà di come vengono fabbricat le protesi mammarie e di come la rugosità superficiale sarebbe implicata in studi recenti nell'insorgenza del linfoma anaplastico a cellule grandi.

Nel nostro intervento esterno torna ai microfoni Marco Zambianchi intervistato da Andrea, per parlarci di tecnologie spaziali.

Dopo l'immancabile barza brutta, Ilaria ci parla di un nuovo studio sulle allergie stagionali per poter hackerare la cascata della risposta allergica.
Per fare un vaccino a RNA ci vuole...
La puntata 398 condotta da Luca e Valeria si apre con un aggiornamento sull'attualità relativo al bombardamento della centrale di Zaporizhzhia.

Marco intervista il Prof. Andrea Urbani, docente presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore, facoltà di medicina, docente di biochimica clinica che parla di proteoma umano

Tornati in studio, dopo l'immancabile barza brutta a tema geologico entriamo nel mondo dei vaccini a RNA. Quali sono i componenti della sequenza di RNA, e come si ottimizza l'involucro lipidico?

Per chi volesse approfondire l'argomento vi consigliamo questa review di Nature Reviews Drug Discovery.

https:/ / www.nature.com/ articles/ s41573-021-00283-5
Di fibra in fibra
Puntata 397 con Giorgio e Luca a parlarci di fibre in tutte le salse. Inizieremo con qualcosa di terribile, capitato almeno una volta a tutti, ovvero il restringersi di un
capo di lana dopo un lavaggio e, o asciugatura. Come mai le fibre naturali tendono a "restringersi"?
Nel nostro intervento esterno. Romina intervista Alessandro Mariani. Ricercatore presso l'Helmotz Institut di Ulma, su una particolare classe di sali liquidi, non solidi
come di solito siamo portati a pensare.
Dopo una barzelletta polare, Luca rientra parlandoci di nuove frontiere nello studio di muscoli artificiali. In particolare di come attuatori artificiali di matrice metallica,
plastica o combinati, potrebbero essere in grado di sostituire muscoli danneggiati all'interno del nostro corpo.
Virus, pipì e altre amenità
Virus, pipì e altre amenità sono gli argomenti di questa puntata 396 che vede Valeria e Ilaria ai microfoni.

In questa puntata abbiamo scelto di parlarvi di argomenti molto comuni nella vita di tutti i giorni ma non per questo banali o poco sorprendenti

Valeria ci parla del virus dell’influenza e dei suoi vari ceppi e poi ci racconta una curiosità legata ai suoi animali preferiti.

Andrea intervista Lorenzo Maccari, ingegnere informatico dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, per una chiacchierata sul 5G, cosa ci si potrà fare e come si sta lavorando perché possa funzionare, un compito tutt’altro che banale.

Dopo una barza così brutta che non ha fatto ridere nemmeno noi la prima volta che l’abbiamo letta, Ilaria ci parla di pipì, un argomento molto serio in realtà, non è il caso di ridacchiare (smettila). Riciclare la pipì, infatti, potrebbe avere un enorme impatto a livello ambientale.
Infiniti supercreativi
L’episodio 395 si apre con una chiacchierata su neuroscienze e psicologia. Anna ci parla di una recente ricerca sulle basi della creatività. In questo studio, i ricercatori hanno mostrato che individui più creativi hanno una rete di associazioni tra concetti più distribuita e per questo probabilmente gli è più facile associare in modo flessibile idee anche apparentemente molto lontane tra loro.

Si possono sommare due infiniti? C’è chi ha trovato un nuovo modo di lavorare con questo concetto così affascinante. Giuliana intervista il Professor Sergeyev, matematico russo e professore ordinario di Analisi Numerica presso l’Università della Calabria, che ha trovato una strategia per misurare l’infinito.

Tornati in studio, due terribili barze lasciano una temperatura glaciale, il contesto perfetto per parlare di superconduttori. Andrea ci fa un ripasso su cosa sia la superconduttività e come funzioni, per poi parlarci della ricerca di nuovi materiali che si comportano come superconduttori ma a temperatura ambiente e di come questi materiali possono essere applicati in campo tecnologico.
Tassonomia delle olimpiadi invernali
Puntata 394 con Simone e Luca che ci parleranno di tassonomia UE, computer quantistici e di materiali impiegati in competizioni sportive come le Olimpiadi.
Filamenti di banane piroliticizzate lentamente rotanti
Puntata 393, presentata da Luca e Marco. In apertura Luca ci parla della possibilità di trarre energia tramite la pirolisi delle bucce di banana e idei processi di pirolisi (ossia termoscissione in assenza di ossigeno) di materiali e rifiuti.

Fabio intervista il Prof. Danilo Cambiaghi, ingegnere meccanico che ci parla della difficoltà di fare ricerca e sviluppo nelle università italiane.

Dopo due barze più brutte del solito, Marco parla di un misterioso oggetto astrofisico che emana un segnale radio ogni 18 minuti, troppo lento per essere una pulsar o una stella di neutroni. Accenniamo anche alle recenti immagini – sempre nel radio – di filamenti spaziali che si estendono per centinaia di anni luce.
Complotti di polinomi bioingegnerizzati
In questo episodio esploriamo diverse teorie elaborate dal pensiero umano, da quelle che immaginano complotti a quelle matematiche che cercano di annullare i polinomi, senza tralasciare quelle bioingegneristiche!

Come fanno i complottisti ad acquistare sempre più "adepti"? Andrea ce lo spiega raccontandoci di come Anna Cortellazzo abbia applicato i principi di Robert Cialdini, studioso della psicologia sociale nell'ambito della persuasione degli anni Settanta e gli Ottanta, alle dinamiche del complottismo.

Nell'intervento esterno, a seguire, Marco incontra Francesca Antonelli, ricercatrice ENEA della Casaccia, che ci parla dello stato attuale e delle potenzialità delle stampanti 3D biologiche.

Tornati in studio, una barza ci aiuta in maniera discutibilmente ironica a capire la differenza tra fisica e matematica. A proposito di matematica, poi, Romina ci racconta la storia, da '500 ad oggi, delle equazioni polinomiali. Una carrellata di matematici illustri che hanno affrontato il problema di trovare le radici di un polinomio usando solo le operazioni algebriche.

Per saperne di più.

I principi di cialdini applicati al complottismo:  https:/ / ilbolive.unipd.it/ it/ news/ principi-cialdini-applicati-dai-complottisti


Il 13° problema di Hilbert: https:/ / www.quantamagazine.org/ mathematicians-resurrect-hilberts-13th-problem-20210114/


Live di Francesca Antonelli https:/ / youtu.be/ ih744mRbwsI
Oroscopi quantistici nello spazio
Prima puntata registrata nel 2022 per Scietnficast, con Fabio e Andrea supportati da tutta la redazione per l'appuntamento ormai classico di inizio anno, l'oroscopo!

Ma prima, Fabio Gentili ci parlerà dei catapult rockets, una proposta alternativa a razzi a propulsione chimica per lanciare in orbita piccoli satelliti utilizzando la forza centrifuga.

Per conoscere il nostro futuro, invece, quest'anno ci siamo affidati agli astri dell'estremo oriente...

Infine Andrea cerca di rispondere a una domanda ricevuta per mail, in cui ci si chiedeva comq funzionano i campi quantistici e cosa è successo quando il bosone di Higgs è "sparito" dopo il Big Bang... non proprio la domanda più semplice della storia 😉
Telescopi e desideri per il 2022
In questa prima puntata del 202(0)2 Silvia e Marco parlano dei desideri che gli ascoltatori hanno per l’anno nuovo, del James Webb Telescope e Romina parla di persone con multipotenziali.
Puntata 389, numero primo e prima dell’anno, con Silvia Kuna e Marco.
Silvia Kuna ci presenta una selezione delle aspettative del pubblico per l’anno 2022: tra queste, facciamo due chiacchiere su patriarcato nella scienza, sui Near Earth Objects, sulla prospettiva di cure per il Covid e sulla questione della fiducia nella scienza.
Nell’intervento esterno sconfiniamo un po’ parlando di psicologia. Romina, infatti, intervista Carla Pantaleone, una psicoterapeuta che ci parla dei multipotenziali, cioè quelle persone che non capiranno mai cosa fare da grandi, oltre che dell’importanza di ascoltarsi e conoscere le proprie attitudini.
Chiudiamo con una chiacchierata sul James Webb telescope e di come potrebbe cambiare le nostre conoscenze sull’universo.

Link:
https:/ / www.ted.com/ talks/ emilie_wapnick_why_some_of_us_don_t_have_one_true_calling?language=it
Esperimenti frattali sugli ecosistemi
Un anno in compagnia di Scientificast si chiude con una carrellata di idee e suggerimenti su come trascorrere il tempo durante le feste. Dagli esperimenti casalinghi di chimica e fisica, all’osservazione e realizzazione di immagini frattali, non manca poi un po’ di biologia con virus ed ecosistemi marini.
L’episodio si apre con Giorgio che ci propone alcuni esperimenti che è “consigliabile riprodurre a casa”: la cristallizzazione, la cromatografia e l’elettroscopio. Vi lasciamo la lista della spesa in modo che possiate cimentarvi nelle vesti di chimici e fisici.
Se, invece, preferite farvi guidare in un viaggio tra gli ecosistemi marini, in un’esterna tutta made in Scientificast Antonello e Andrea ci raccontano che secondo alcune stime ci sarebbe più virus negli oceani che stelle nell’universo. Nuove ricerche mostrano come i virus marini abbiano un ruolo cruciale nella regolazione degli equilibri tra diverse specie, il ricircolo dei nutrienti e siano una fonte enorme di diversità genetica.
E se per la vostra fantasia non è ancora abbastanza, dopo una barza “ardente”, Romina ci porta alla scoperta dei frattali. Questi strani oggetti matematici hanno una dimensione frazionaria. Potete trovarli in cucina nel cavolo romano o nelle confezioni di cacao, oppure riprodurli usando le fotocamere di pc o cellulari.
Allora, non ancora vi abbiamo soddisfatto con gli spunti per passare piacevolmente le feste (a parte mangiare)? Date un’occhiata alle numerosissime curiosità del nostro calendario dell’avvento interamente disegnato da Cosetta! Lo trovate sul nostro profilo Instagram, scicast. E che la scienza sia con voi durante tutto il prossimo anno!
Un vulcano di nome Oganesson
Nella puntata 386 si parla di herpes e chinesina, dell'eruzione del vulcano di La Palma e del riempimento della tavola periodica.

La puntata 386 si apre parlando di virus, e in particolare della strategia attuata dall'herpes simplex virus per riuscire a infettare i neuroni. Il virus sembra in grado di rubare dalle cellule epiteliali la chinesina, un motore cellulare proteico, per riuscire a risalire gli assoni dei neuroni in cui rimarrà latente.

Silvia Kuna intervista Roberto Guardo, geofisico e vulcanologo, sull’eruzione tuttora in corso al vulcano Cumbre Vieja sull’isola di La Palma, approfondendo la storia e le caratteristiche degli “hot spot” vulcanici nell’oceano tra cui quello che, per l’appunto, ha dato origine all’arcipelago delle Canarie.

Dopo una barza atomicamente brutta, fatta in casa, Luca ci parlerà di come è stata completata la tavola periodica. In particolare, di come Yuri Oganessian, nel 2016 sia diventata l’unica persona ancora in vita ad aver donato un nome ad un elemento, il 118 o Oganesson (per gli amici Yuranio), che potrebbe addirittura rompere il sistema periodico

Nel ricordarvi di seguire il calendario dell'avvento made in scientifcast su instagram, vi diamo appuntamento alla prossima settimana.
UFO Riemanniani da dieci centesimi
Giuliana e Romina conducono la puntata 385!

Iniziamo parlando di UFO… no, non quelli a cui state pensando probabilmente voi. Si tratta di Ultra Fast Outflows, veri e propri venti di gas e particelle emessi ad altissime velocità dai buchi neri supermassicci che si trovano nelle regioni centrali delle galassie.
Per approfondire: https:/ / arxiv.org/ abs/ 2105.11469

Per la rubrica Scientifibook Valeria Cagno intervista Agnese Collino, autrice del libro “La malattia da 10 centesimi“, Codice Edizioni.

È vero che è stata risolta l’ipotesi di Riemann? Ma soprattutto… cos’è l’ipotesi di Riemann, perché è così importante e come mai tutti vogliono risolverla? Ce lo spiega la nostra matematica Romina (barza inclusa).
Per approfondire: https:/ / arxiv.org/ abs/ 2101.10336

Se non l’avete già fatto, andate subito sul nostro profilo Instagram a scoprire il calendario dell’avvento by Scientificast, disegnato da Cosetta! Ogni giorno una curiosità scientifica o una barza in esclusiva per voi!
Psicofisiologia dei coralli del tempo
Apriamo l'episodio 384 con Giuliano che ci racconta un episodio raro ma bello, che coinvolge la grande barriera corallina al largo dell'Australia: quest'anno, pochi giorni fa, si è avuto uno straordinario evento (1, 2) di "fecondazione collettiva", come non si vedeva da molti anni. Il timore che sia un caso e non un ritorno a una vita più regolare per questi straordinari animali c'è, ma almeno per questo 2021 inquinamento e cambiamenti climatici non hanno interferito con il loro rituale sessuale.

Anna intervista Giulio Gabrieli, che nella sua ricerca di dottorato si occupa di psicofisiologia e analisi di segnali cerebrali. Inoltre Anna e Giulio ci parlano dell’importanza della citizen science e presentano una piattaforma online dove tutti possono partecipare alla raccolta dati in diversi progetti come la classificazione di animali nella savana o il riconoscimento di diversi canti delle balene.

Andrea infine ci descrive un recentissimo articolo pubblicato su Nature che ci dice che, a livello quantistico, non sempre il tempo va avanti, ma può anche scorrere un po' all'indietro... almeno dal punto di vista della termodinamica, che è un po' l'unico punto di vista in cui sappiamo (o, almeno, credevamo di sapere) definire cosa voglia dire che il tempo va avanti. La definizione di fisica data da Zach Weinersmith nel 2017 si conferma molto sensata...
Supercomputer, supernutrizionisti e supernovae
Iniziamo questo episodio 383 di Scintificast con Andrea e Marco che si avventurano nel magico mondo dei supercomputer, perché Microsoft è entrata nella top10 dei più potenti computer del mondo con una sua macchina... che gira con Linux 😉


Giuliana intervista la dott.ssa Elisabetta Bernardi, Specialista in Scienza dell’Alimentazione, biologa, nutrizionista, tra gli autori di Superquark. Come si calcolano le calorie scritte sulle etichette? Corrispondono davvero a quelle che assumiamo? Digiunare fa dimagrire? Con Elisabetta rispondiamo a queste e altre vostre curiosità.

Torniamo in studio per parlare di supernovae e di come possano essere utilizzate per misurare la costante di Hubble, sul vero valore della quale abbiamo qualche dubbio... con l'osservazione di un'immagine multipla grazie a lenti gravitazionali, l'ultima immagine delle quali apparirà 21 anni dopo la prima.


Infine, una citazione per la pubblicazione da parte di ISPRA della "carta della natura", che ha lo scopo di definire il valore ecologico dei vari ecosistemi in Italia, per la migliore salvaguardia e gestione del territorio. Purtroppo, i risultati non sono "bellissimi", ma speriamo ci spronino a rendere il nostro paese ancora più bello!
Frammenti di Luna socialmente integrabili
Questo episodio scandalosamente numerato 382 ci porta in un viaggio attraverso il mondo extra planetario, quello virtuale e quello analitico con risvolti inaspettati.
Per primo, Marco ci riporta dallo spazio notizie...frammentate. Ci parla, infatti, di un asteroide che sembrerebbe essere un pezzo staccatosi dalla protoluna, per poi spostarsi appena un po' più in là nello spazio con i buchi neri nella nube di Magellano.
Nell'esterna Anna intervista Andrea Bonassi, studente di dottorato dell'università di Trento con cui parla di come psicologia e neuroscienze stanno studiano i meccanismi di comportamento sui social media.
Tornati in studio, invece della solita barza, tentiamo di risollevarvi il morale riflettendo su quanto tempo sia relativamente passato tra i principali eventi del Novecento, comprese le nostre nascite!
Romina, poi ci parla di un professore di Taiwan che realizza dei video di analisi matematica. In particolare spiegando alcune funzioni che non sono integrabili secondo la teoria classica, ma di cui si può calcolare l'integrale usando la teoria di Lebesque. Niente di scandaloso in tutto ciò vi chiederete...ma indovinate su quale piattaforma carica i suoi video?
La sinestesia del microbiota
Nella puntata 381 si parla di microbiota e invecchiamento, di sinestesia e arte e della trained immunity ereditaria.

Luca ci parla di un nuovo studio sul microbiota. In particolare di come la diversità e il tipo di specie batteriche che lo compongono siano correlati all'età e come, a causa di squilibri dovuti a malattie o cattiva alimentazione, il microbiota possa farci invecchiare più velocemente.

Silvia Kuna intervista Meriem Delacroix, un'artista con esperienze intense di sinestesia che utilizza la sua condizione neurofisiologica per dipingere

Infine dopo 2 barze brutte a tema matematico, parliamo di uno studio uscito ad ottobre su Nature Immunology nel quale si è visto che la trained immunity può essere ereditaria. Questo tipo di immunità che si colloca in una fascia intermedia tra l'immunità innata e quella adattativa e permette di rispondere meglio ad una seconda infezione con un patogeno differente. La novità sta nella scoperta della possibile eredità. I figli di topi esposti a una dose subletale del fungo Candida albicans sono più pronti a rispondere all'infezione con altri patogeni. Il tutto è legato a modifiche del DNA, che per la gioia di Luca, c'entrano con la chimica.
Neutrini ipercinetici da corsa
Puntata di Halloween ma senza zucche intagliate (e se anche ci fossero non le vedreste perché siamo solo audio!), con Andrea e Fabio che aprono commentando l'ultima novità in fatto di fisica del Neutrino. L'esperimento MicroBooNE ha recentemente pubblicato i suoi risultati, mostrando un netto disaccordo con i suoi predecessori LSND e MiniBooNE. Forse è prematuro per dire che i neutrini sterili non esistono, come sembrava dai dati precedenti, ma sicuramente è un risultato molto interessante in un campo che non smette mai di stupirci.

In questo intervento esterno due membri della redazione, Marco e Romina, ci allietano con una chiacchierata sullo studio delle miscele di gas attraverso la teoria cinetica, palleggiando tra la fisica e la matematica, parlando di particelle, di livelli energetici e…delle strisce delle zebre!

Al rientro in studio l’immancabile barzelletta, raccontata da Fabio che poi ci parla dei sensori montati sulle vetture di serie e da corsa e di come servano per permettere agli ingegneri di pista per fare al meglio il loro lavoro.
Meduse cotte al laser
La puntata 379 del nostro podcast vede alla conduzione Giuliano e Giorgio. Giuliano, su suggerimento di un ascoltatore, ci racconta la storia della medusa immortale (Turritopsis dohrnii), un organismo davvero particolare che potrebbe insegnarci molto anche se difficilmente ci renderà immortali. L'intervento esterno di questa settimana è curato da Giuliana che intervista Giovanni Francesco Ciani, ricercatore in fisica dell’Università di Bari, che ci parlerà degli ultimi risultati dell’esperimento LUNA (Laboratory for Underground Nuclear Astrophysics). Tornati in studio Giorgio sfoggia la sua abilità nel non saper raccontare le barzellette, ma dopo ci racconta di un recente lavoro in cui alcuni ricercatori hanno studiato la possibilità di cuocere del pollo con laser di varia lunghezza d'onda. Che sia l'inizio di un nuovo tipo di cucina?
Saldare catalizzatori nello spazio
Nella puntata 378 Luca e Fabio, per la prima volta in conduzione, aprono parlando di attualità con le utlime notizie che arrivano dallo spazio: il volo con Blue Origin di William Shatner e l'arrivo in Guiana Francese del James Webb Space Telescope.

Luca ci parla poi del premio Nobel per la chimica 2021, assegnato a Benjamin List e David W.C. MacMillan "per lo sviluppo dell'organocatalisi asimmetrica", quindi lo sviluppo di catalizzatori organici in grado di ottenere rese in singoli prodotti molto più alte ed impiegando specie meno dannose per l'ambiente.

Nel nostro intervento esterno Anna intervista Tommaso Ghilardi, studente di dottorato alla Radbound University.
Ci parleranno di come fanno i bambini a imparare a prevedere azioni motorie di altre persone e Tommaso ci racconterà della sua ricerca per capire quali sono i meccanismi cerebrali alla base di questa abilità.

Dopo non una, bensì due barze brutte, Fabio ci racconta di un fenomeno molto particolare: la saldatura di metalli nello spazio e di come questo fenomeno, potenzialmente fonte di problemi, possa diventare una soluzione per lo sviluppo delle nanotecnologie.
Draghi complessi in microgravità
La puntata di oggi si apre con Marco Casolino che sviscera alcuni concetti fondamentali, come quello di vetro di spin, alla base della modellizzazione dei sistemi complessi su scala anche planetaria per la quale Giorgio Parisi ha ricevuto il Premio Nobel per la fisica, vendicando peraltro il suo professore Nicola Cabibbo escluso dallo stesso riconoscimento in maniera discutibile nel 2008.
Per approfondire:
• Video con Gaetano Salina su APE e il computer parallelo creato con Parisi e Cabibbo (dal minuto 48);
• Testi della Nobel Prize academy (1, 2)
• Il modello di Ising
• Indizio criptico su chi depredò Cabibbo del Nobel
Paolo Bianchi intervista Filippo Bertozzo, the “Dino Doctor”. Ricercatore presso il Royal Belgian Institute of Natural Sciences, paleontologo e divulgatore scientifico.
Con lui parliamo dell’importanza della paleonotlogia nella didattica e di ciò che animali vissuto milioni di anni fa possono ancora insegnarci molto.
Che ci fanno un’attrice e un regista sulla Stazione Spaziale Internazionale? Non è l’incipit di una barza brutta, anche se potrebbe. Silvia Kuna racconta di come i due, entrambi russi, si trovino lì per girare un film finanziato dall’agenzia spaziale Roscosmos, il canale televisivo Pervij Canal e lo studio cinematografico Yellow, Black and White. Si tratterà del primo lungometraggio professionale girato in gran parte in orbita, a documentare come la frontiera dell’esplorazione spaziale (e della relativa competizione tra potenze spaziali) stia mutando nel tempo.
Per saperne di più:
• L’articolo del New York Times
• Il filmato di Reuters
Infine, due parole sulla storica approvazione del primo vaccino contro la malaria; pur avendo un’efficacia relativamente bassa rispetto ai vaccini dell’infanzia, per la Covid-19 e per l’influenza, è destinato a salvare milioni di vite nei contesti in cui sarà utilizzato.
Il suono di un interfaccia cerebrale
L’episodio di questa settimana si apre con una domanda estremamente pertinente per un podcast: come è fatto un suono? E quando il suono lo registriamo, che cosa stiamo registrando?

Andrea, unendo due delle sue passioni, fisica e musica elettronica, ci spiega quali sono le caratteristiche di un suono e come vengono influenzate dal mezzo utilizzato per crearlo per poi fare esempi pratici mostrando come si può creare e manipolare un suono digitale usando il computer.

Facciamo anche un esperimento live per rispondere alla domanda: come percepiamo un suono se gli viene tolta la frequenza fondamentale?

Nell’intervista esterna Luca intervista il Prof. Roberto Rusconi, ricercatore e professore associato in Fisica presso l'Università Humanitas di Milano, con cui ci parla di infezioni batteriche in ambienti clinici e ospedalieri e delle modalità con cui i batteri sono in grado di colonizzare superfici artificiali. Inoltre esplorano come questo influenzi l'efficienza di dispositivi biomedici come come protesi ortopediche, cateteri e stent e ci raccontano di come la ricerca sta affrontando il problema creando nuove possibili tecnologie e modelli clinici impiegabili per combattere la colonizzazione batterica.

Infine, dopo una bellissima barza brutta, Anna ci parla delle Brain Computer Interfaces (BCI – Interfacce cervello computer), che sono delle tecnologie che permettono di leggere diversi tipi di segnali cerebrali e di trasformarli in comandi per una macchina esterna, e delle incredibili applicazioni che possono avere in ambito terapeutico per migliorare il benessere delle persone.

No, non si tratta nemmeno lontanamente di telepatia, ma i comandi possono essere applicati alle tecnologie più varie: si va da giocare a Super Mario Bros a poter comandare protesi per pazienti tetraplegici.
Onde fantasma, morte e altre amenità
L’episodio 375 ci porta in un viaggio esoterico tra matematici e studiosi deceduti il 27 settembre, onde fantasma generate dal sole e vari tipi di morte cellulare.
Nuovole artificiali di energia oscura
La puntata 374 torna alla normalità dopo il decennale di Scientificast, con Andrea e Giuliano pronti a sfidare il vostro subwoofer.

Giuliano ci racconta lo studio per "sbiancare" le nuvole e ridurre il calore che arriva sul mare al largo delle coste australiane. Questo dovrebbe proteggere la grande barriera corallina dall'eccessivo aumento delle temperature. Non un'impresa semplice, ma finora una riduzione dei gas serra sembra difficile...

Andrea ci aggiorna sull'esperimento XENON1T, ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell'INFN, che ha mostrato un eccesso di eventi in una particolare energia. Questo può essere dovuto a tante cose, ma un recentissimo articolo punta il dito sull'energia oscura. Cosa di cui, ovviamente, non sappiamo quasi nulla. Il successore di XENON1T, attualmente in costruzione, ci potrà forse dare altre informazioni.

Parliamo infine del problema del miglio orinatoio: dove vi mettereste voi per avere "il massimo della privacy"? Due matematici hanno valutato diversi scenari per capire in una fila di orinatoi quanti possono essere occupati senza sentirsi troppo vicini al proprio "vicino di operazioni".
10 anni di Scientificast
Dieci anni fa usciva la prima puntata di Scientificast. Da quando abbiamo cominciato sono cambiate moltissime cose, ma una non è cambiata, il divertimento di mettersi davanti ad un microfono e parlare di scienza. In questo episodio ripecorriamo le principali tappe del podcast e raccontiamo aneddoti che non abbiamo mai rivelato.

Un giorno di pioggia, PB e Simone fondano un podcast per caso… così inizia la storia di Scientificast… anche se effettivamente quel giorno non stava davvero piovendo. In 10 anni di podcast siamo tutti più vecchi, tranne Simone, e come tutti quelli un po’ meno giovani amiamo perderci in ricordi e racconti delle nostre avventure passate.

Ad esempio lo sapevate che Simone e PB giocavano ad un gioco di ruolo di Star Trek via mail?

Tra ricordi, eventi passati e nuove amicizie ripercorriamo questa lunga strada che ci ha portato fino ad oggi. Una strada che è tutt’altro che conclusa e che ha ancora molti anni di avventure insieme ai tanti amici che ci seguono e supportano da anni.

A proposito, il grazie più grande di tutta la squadra di Scientificast va a tutti voi che ci ascoltate e seguite da anni.

Conduzione: Paolo Bianchi e Simone Angioni
Montaggio: Paolo Bianchi
Ospiti:Tutta la redazione
Immagine di copertina: Podcast stock photo from JuShoot/ Shutterstock
Batteri Antiproiettili sulla Terra Piatta
Nella puntata 372 parliamo di fibre ad alta resistenza prodotte dai batteri, dell'atmosfera terrestre, meteoriti solari e - nell'intevento esterno - Ilaria ci insegna trucchi Jedi  per migliorare il nostro sistema cardiovascolare.

Puntata 372, condotta da Luca e Marco: iniziamo parlando di batteri in grado di produrre fibre muscolari multiuso, in grado di produrre nuovi materiali, resistenti e leggeri.
Ilaria ci racconta di alcuni recenti scoperte sul sistema cardiovascolare, su come possiamo tenerlo in efficienza e migliorare anche la nostra vita.
Dopo l'ennesima barza prendiamo spunto da alcune domande polemiche di un nostro lettore terrapiattista per parlare di atmosfere planetarie, meteoriti che si avvicinano al sole più di Mercurio e del sistema solare.
Dormire sull'orizzonte degli eventi
Nella puntata 371 Marco e Ilaria vi parlano di buchi neri e sonno e ospitano Giorgio e Andrea che ci raccontano la storia del sottomarino Nautilus. Tutto ciò è avvenuto col favore delle tenebre.
Asteroidi imperfetti come alveari
Nell'episodio 370, piegati dal sole e dal caldo, Luca e Andrea ci parleranno di insetti architetti ed asteroidi.

Luca inrtroduce uno studio riguardante le imperfezioni costruttive negli alveari. Notorialmente considerati un sempio di perfezione a livello di evoluzione, la cella esagonale costituente i favi in realtà non è così perfetta come può sembrare. in natura, le api operaie costruiscono alloggi diversi in base alle dimensioni degli occupanti e alla superficie di appoggio, necessitando così di adattare e saldare diverse porzioni dell'alveare con celle a diversa diemensione e forma, denotando una percezione dello spazio e dei propri simili molto precisa da parte delle api, al momkento della costruzione.

Nel nostro intervento esterno, Anna intervista la Prof. Cristina Truzzi che ci parlerà dei vantaggi di un nuovo tipo di alimento che troveremo presto e sempre più spesso sulle nostre tavole: gli insetti.

Dopo la classica barza brutta da ombrellone, Andrea ci parlerà dell'asteroide 101955, per gli amici Bennu. Partendo da calcoli aggiorati sulla poco probabile possibilità di impatto con la Terra entro il 2300, Andrea ci spiegherà come asteroidi antichi come Bennu possono fornire importanti informazioni circa le origini della vita. Per di più, utilizzando Bennu come esempio, ci introdurrà l'effetto Yarkovsky, che agisce su corpi celesti "piccoli" come Bennu, inducendo cambiamenti di velocità e di orbita in base al calore assorbito durante periodo di insolazione.
Cambiamenti climatici di ogni genere
Durante il rovente episodio numero 369 i conduttori affronteranno il caldo torrido facendoci capire cause e conseguenze delle temperature in continua ascesa e affrontando temi di calda attualità come l'identità di genere.
Giorgio ci parla del 6° rapporto dell’IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change) delle Nazioni Unite. Il rapporto è la revisione critica dei lavori scientifici pubblicati sull’argomento. Questo ci conferma che il cambiamento climatico è prevalentemente di origine antropica e dettato dall’aumento dei gas serra in atmosfera. Una conseguenza è l’aumento degli eventi meteorologici estremi a cui stiamo assistendo. E per il futuro? Alcuni dei cambiamenti che abbiamo causato sono irreversibili, almeno in una scala di secoli se non millenni. Però possiamo evitare che questo processo peggiori, e il rapporto illustra i possibili futuri a seconda delle contromisure che possiamo prendere a partire da oggi.
Nell'intervento esterno poi Marco intervista Emilia Bergoglio, Laurea in neuroscienze ad univ. Trieste. Dopo uno stage al RIKEN, PhD alla University of Tokyo, ora lavora presso una startup a Tokyo. E' una persona di genere non binario, con lei parlerà appunto di genere, sesso, e linguistica associata.
Infine Romina, torna a parlare di cambiamenti climatici. Ci illustra, infatti, un modello matematico, scoperto da Alan Turing applicato all'ambiente per spiegare il fatto che, nelle zone aride, la vegetazione assume determinate configurazioni spaziali a macchie o a strisce. Attraverso questi modelli è possibile capire quali fattori influenzano questo fenomeno e quando bisogna allarmarsi per un'imminente desertificazione.
Far tremare funghi abbronzati
La puntata 367 si apre con Giorgio che risponde a una domanda di un nostro ascoltatore: esistono organismi in grado di resistere alle radiazioni?
La risposta è che, non solo esistono organismi in grado di resistere a dosi ben più elevate di quelle letali per l'uomo, ma sono stati trovati dei funghi in grado di sfruttare le radiazioni ionizzanti per migliorare il proprio metabolismo.

Valeria intervista Gloria Griffante e Selina Pasquero per parlare di citomegalovirus e citrullinazione. La ricerca svolta all’Università di Torino nel laboratorio di patogenesi delle infezioni virali, recentemente pubblicata su Nature Communications, ha mostrato come questo virus, appartenente alla famiglia degli herpes, sia capace di indurre la citrullinazione delle proteine cellulari per replicarsi meglio.

Tornati in studio Fabio ci racconta quali prove sono richieste e come vengono eseguite per qualificare dei dispositivi elettromeccanici per poter essere installati in ambienti ad alto rischio sismico e quali margini, da progettista, si prendono per cercare di garantirne l’affidabilità.
Particelle di squali poliglotti
Per questa puntata 366 ai microfoni troviamo Giuliano e Andrea (e d'ora in poi li nomineremo sempre in questo ordine), che iniziano a parlare di squali, in seguito all'avvistamento di un mako nel Mar Ligure, inizialmente identificato dai giornali come squalo bianco. Non è altrettanto pericoloso, ma anche lui... no, in realtà gli squali hanno una fama molto peggiore di quella che meritano!


Anna intervista la dottoressa Sabina Gola, professoressa di italiano all’Université Libre de Bruxelles che ci parlerà di Multigram, la piattaforma online sviluppata da lei e dal suo gruppo di ricerca per imparare le lingue seguendo l’approccio del plurilinguismo. Provatela anche voi a questo link: multigram.ulb.ac.be

Andrea infine ricorda Steven Weinberg, scomparso pochi giorni fa: tra i suoi contributi fondamentali per la fisica teorica del XX secolo c'è il modello elettrodebole, con Sheldon Glashow e Abdus Salam, che valse ai tre il premio Nobel nel 1979.
Il sincronismo del rigore
Nella calda sera d'estate dell'episodio 365, Luca e Andrea ci parlano di lucciole e calci di rigore.

Andrea, dati alla mano, ci porta a scoprire la statistica dietro ai calci, o tiri, di rigore. Davvero la squadra che tira per prima è avvantaggiata nel portare a segno i successivi rigori? Quali sono le componenti che influenzano la riuscita dei calci di rigore? La risposta non è così ovvia come può sembrare e i parametri sono molti.

Nel nostro intervento esterno, la seconda parte dell’intervista di Fabio con Marco Fuga, race engineer in Formula E da 4 anni. Qual è il ruolo di questa figura? Cosa c’è di diverso rispetto ad un “normale” ingegnere di pista. Come cambia il rapporto ingegnere-pilota ed il ruolo del pilota in un campionato governato dagli imprevisti e dall’elettronica?

Dopo una barza brutta a base di brogli elettorali subatomici, Luca ci illumina sul sincronismo delle lucciole. In particolare come le lucciole della specie Photinus carolinus, siano in grado di sincronizzare la loro emissione di luce. In un rituale di corteggiamento molto affollato, i maschi sono in grado di "accordarsi" sulla stessa frequenza di brillio quando raggiungono un certo numero. Questo comportamento di gruppo influenza la selezione sessuale ed è un unicum nel regno animale.
La formula simmetrica dell'obesità
La puntata si apre parlando di grasso, con una digressione su quella che viene chiamata “grassofobia” ovvero la discriminazione in atto nei confronti delle persone in sovrappeso o obese su cui spesso non riflettiamo abbastanza. Passiamo poi a parlare di un recente studio uscito su Science in cui dall’analisi di 645626 genomi umani di persone provenienti dal Messico, Stati Uniti e Gran Bretagna sono stati individuati dei geni coinvolti nel peso corporeo. Sia geni la cui mutazione determina una maggiore frequenza di obesità, sia di geni la cui inattivazione è invece associata ad un minore peso corporeo. In particolare i ricercatori si concentrano sul gene GPR75 espresso nell’ipotalamo che potrebbe essere un futuro bersaglio terapeutico per il controllo del peso corporeo.
La parola passa poi a Fabio che intervista Marco Fuga, race engineer in Formula E da 4 anni e ci parlano delle differenze con la Formula 1, di come la missione di basso impatto ambientale si concretizza nei weekend di gara e di che significato acquista il concetto di efficienza nel campionato che si dichiara ad impatto zero.
Infine si parla di matematica e, dopo una barza brutta ci concentriamo sulla simmetria dei gruppi e su un controesempio recentemente identificato.
Disgorgare il buco nero
Nella puntata 363 Luca e Marco parlano di disgorganti, acidi, adesione e bagnabilità dei materiali, dell'andare nello spazio e in orbita, di buchi neri e molto altro.

Nella prima parte della puntata Luca spiega la differenza tra i rimedi cosiddetti naturali per pulire tubature e materiali, dei rischi per l'ambiente posti dai vari tipi di acidi e ovviamente di coca cola e mentos.
Nel servizio esterno, Luca intervista Luca per avere lumi sull'adesione mediata dai liquidi e  del differente assorbimento dei liquidi da parte dei materiali.

Nella seconda parte della puntata Luca e Marco criticano (rosicando) Richard Branson e Jeff Bezos che fanno a gare per andare per primi nello spazio MA NON in orbita (paperino docet). Dai voli suborbitali alla collisione extragalattica di buchi neri e stelle di neutroni il passo e' brevissimo, per cui discutiamo delle ultime osservazioni effettuate da Ligo e Virgo. Il velo pietoso che si cala sulla barza fa anche da sipario per la chiusura di puntata.
Semplificare il piombo spaziale
"Less is more": a volte, le soluzioni minimali sono anche le più efficaci. Eppure, quando pensiamo a come migliorare qualcosa (un progetto, un'idea, un sistema, un impianto), il nostro cervello tende a suggerirci sempre di aggiungere cose: difficilmente ne togliamo. Uno studio della University of Virginia dimostra come questa si estende a ogni contesto e può avere conseguenze pratiche poco piacevoli.

Ed è stato anche difficile, a cavallo del 1990, rimuovere qualcosa di molto tossico da un bene di uso comune: il piombo dalla benzina, soprattutto grazie all'immancabile opposizione delle compagnie petrolifere. Ma per fortuna con il bando del piombo dalla benzina ce ne siamo liberati... o no? In realtà, una ricerca dell'Imperial College ha stimato che fino al 40% del pulviscolo nell'aria di Londra reca ancora le tracce dell'uso di benzina pre-bando. Bene ma non benissimo.

Andrea intervista Franco Malerba, primo astronauta italiano, che ci racconta la sua carriera e il Festival dello Spazio. La quinta edizione del Festival si terrà a Busalla dall'8 all'11 luglio 2021 e si parlerà dell’acqua sulla terra e nel cosmo, delle tre missioni su Marte e di Space Economy.

Aggiornamento dal fronte dei telescopi spaziali: Hubble ha qualche problema con il payload computer e siamo tutti in attesa di sapere se da terra riusciranno a usare uno dei tanti elementi ridondanti per farlo ripartire. Nel frattempo, si avvicina la data del lancio del James Webb Space Telescope, con l'obiettivo di guardare ancora più lontano nello spazio e nel tempo, fino all'era della formazione delle galassie (ed è per questo che deve lavorare nell'infrarosso).
Stelle indecise come pavoni
Nella puntata 361, Andrea ci aggiorna su Betelgeuse, una vera e propria "superstar"! In particolare cercheremo di capire come il suo brillare intermittente negli ultimi due anni abbia fatto pensare ad una sua possibile esplosione e, come, questo sembri non accadere, fortunatamente, nell'immediato futuro.

Nel nostro intervento esterno, Valeria intervista Sara Cristinelli, post doc dell’Università di Losanna e dell’Ospedale Universitario di Losanna nel gruppo della Professoressa Angela Ciuffi. Nel suo laboratorio si studia l’HIV con nuove tecniche per comprendere cosa succede nelle singole cellule infettate da HIV, sia in termini di espressione dell’RNA sia di modifiche dell’RNA. Sara ci introduce quindi nel mondo dell’epitranscriptomics e ci racconta cosa succede all’RNA nelle cellule infettate da HIV. 

Dopo una doppia barza brutta a tema calcistico, Luca ci parla di un altro aspetto dei colori, questa volta nel regno animale. Nello specifico, in insetti come la farfalla "morpho blu", uccelli come colibrì e molti altre specie animali, molte delle variopinte colorazioni che esibiscono sono date da colori falsi o strutturali, ossia generati da meccanismi di diffrazione della luce dovute a particolai micro e nanostrutture presenti sul diverse superfici del corpo, in grado si "selezionare" determinate lunghezze dàonda della luce e, pertanto, specifici colori.
Bracci robotici in Technicolor
Colori e robot, cosa potete volere di più? Il ritorno di Simone ai microfoni? Ebbene, Simone e Ilaria parlano di colori in chimica e biologia
Reattori virali minuscoli
La puntata si apre con un dubbio di Valeria: siamo sicuri che Giorgio non sia radioattivo? La risposta potrebbe sorprendere (oppure no). Dopo questa parentesi Giorgio ci parla dell'annuncio della Russia di voler far partire una missione spaziale con un modulo dotato di reattore nucleare. Non si tratta di un'idea nuova e, infatti, ci sono già studi a riguardo.

Torna la rubrica Scientifibook! Giuliana intervista Daniela Ovadia sul suo ultimo libro, scritto a quattro mani con Fabio Turone: Scienza senza maiuscola, di Codice Edizioni. 
Nell’intervista si parla anche di un articolo uscito di recente. 

Dopo una barza a tema odontoiatrico, per cui ringraziamo il nostro ascoltatore Alessandro, cerchiamo di rispondere a una domanda che potreste avere sentito in questo periodo pandemico. Come è possibile che abbiamo trovato in poco più di un anno diversi vaccini ma non abbiamo antivirali a disposizione? Valeria ci racconta quali sono gli aspetti difficili in questo ambito, tra bersagli intracellulari, trovare il buon momento per il trattamento, rischi di resistenza e molto altro.
La persistenza del polpo dumbo
In una puntata di inizio bella stagione, Giulano e Valeria prevedibili come un temporale estivo vi parlano dei loro argomenti preferiti.

Si inizia con un fare un breve ripasso sul polpo dumbo che vive a 4000 metri di profondità nell'Oceano Pacifico. Dei ricercatori hanno caratterizzato e reso disponibili a tutti le sue strutture interne grazie alla risonanza magnetica e alla tomografia. Applicando una tecnica medica a una disciplina diversa si è ottenuta una migliore conservazione del campione e immagini più precise. Lo studio è stato recentemente pubblicato su BMC biology.

Nel servizio esterno di questa puntata il nostro ingegnere meccanico Fabio ci parlerà del perché i meccanismi si possono rompere e come l'ingegneria e le normative cercano di far sì che questo non accada

Tornati in studio, dopo l'immancabile barza brutta a tema botanico, parliamo di di virus persistenti. Dopo un breve ripasso di virologia sui classici virus che ci infettano per tutta la vita o per tempi molto lunghi (virus della famiglia degli Herpes, HIV, Virus dell'epatite B e epatite C), parliamo anche di attualità.  In persone inmmunocompromesse è stato trovato SARS-CoV-2 per mesi, in quanto il loro sistema immunitario non è stato in grado di eliminare il virus dall'organismo. Ma la notizia ancora più sorprendentemente è anche il virus dell'Ebola sembra poter causare infezioni persistenti. Un piccolo focolaio di casi registrato a inizio 2021 in Guinea sembra essersi originato da un guarito dell'epidemia del 2016, il virus sembra essere in grado di persistere nel sistema nervoso centrale, negli occhi e nel liquido seminale.
Emulsioni matriciali al 5G
Nella puntata 357 Giuliana e Romina si incontrano nello studio virtuale per mettere insieme fisica, matematica, informatica e tecnologie, per poi dare un’energica rimescolata al tutto. Pronti a scoprire cosa ne verrà fuori?
Giuliana ci parla del nono esperimento appena approvato al CERN: SND@LHC, che mira a studiare neutrini a energie mai viste prima e a cercare materia oscura e nuove particelle usando varie tecniche tra cui l’emulsione nucleare.
Nell’intervento esterno Giorgio intervista Antonio Capone, professore del Politecnico di Milano. La chiacchierata ha come tema il 5G. Cosa differenzia questa tecnologia dalle precedenti? Quali vantaggi ci porterà? Sarà pericolosa per la nostra salute?
Queste e altre domande troveranno risposta nella nostra intervista. Se volete approfondire questo tema vi consigliamo il podcast "Tutto connesso" di Lorenzo Paletti, che ha come ospite fisso proprio il Professor Capone.

Rientrati in studio, dopo una barza matematico-culinaria, Romina ci parla di come risolvere sistemi lineari, soprattutto nel caso in cui ci sono varie centinaia di equazioni e di incognite. Ultimamente è stato affinato un nuovo algoritmo che permetta ad un computer di risolvere problemi simili in modo ancora più veloce ed efficiente.

Link:

Giuliana
https:/ / home.infn.it/ it/ comunicazione/ news/ 4447-lhc-il-cern-approva-il-nono-esperimento

Giorgio
Osservatorio 5G & beyond

Romina
Solving Sparse Linear Systems Faster than Matrix Multiplication
https:/ / doi.org/ 10.1137/ 1.9781611976465.31
Complotti opto-quantistici
Nella prima parte dell'episodio 356, Anna presenta i risultati di una ricerca in cui hanno cercato di capire quanto sia significativo il problema della fake news - spoiler alert, è molto significativo. Inoltre ci spiega le ragioni evolutive e i meccanismi che ci portano a condividere con maggiore facilità le (e a credere alle) notizie false e prive di fondamento e ci dà un raggio di speranza riportando un'altra ricerca che propone una soluzione.

Nell'intervento esterno Luca intervista Selene Pirola, Post Doc nel Dipartimento di Ingegneria Chimica dell’Imperial College di Londra, che ci parlerà di emodinamica, lo studio delle proprietà del sangue come liquido e l’impiego di simulazioni per lo studio e il funzionamento di valvole cardiache artificiali.

Dopo una barza che ridefinisce il concetto di bruttezza e cringe, Marco racconta  della proposta solo apparentemente fantascientifica di realizzare un telescopio ottico con risoluzioni inimmaginabili grazie alla memorizzazione ed interferenza di osservazioni effettuate agli antipodi della terra.

Non si può poi proseguire senza menzionare due lavori che a nostro modestissimo avviso meritano l'IgNobel: il primo cerca di realizzare un coltello con delle feci congelate  per verificare il racconto apocrifo di un Inuit, mentre il secondo  - più crudele -  mostra come anche i piccoli  mammiferi possono respirare tramite l'ano ed assorbire ossigeno dall'intestino.

In chiusura Anna invita tutti i mini-scientificastini a partecipare ad un esperimento.


Bibliografia
Piattaforma online per il test sulla curiosità dei bambini: baby.cusacklab.org
Articolo su science: https:/ / science.sciencemag.org/ content/ 359/ 6380/ 1146
Articolo su PNAS: https:/ / www.pnas.org/ content/ 114/ 28/ 7313
Soluzione alle scorciatoie di ragionamento: https:/ / journals.sagepub.com/ doi/ abs/ 10.1177/ 2372732215600886
Telescopi ottici quantistici (originale): https:/ / www.nature.com/ articles/ nature14025
Telescopi ottici quantistici (Quanta Magazine): https:/ / www.quantamagazine.org/ famous-quantum-experiment-offers-hope-for-earth-size-telescope-20210505/
Coltello di feci: https:/ / www.sciencedirect.com/ science/ article/ pii/ S2352409X19305371
Respirazione intestinale: https:/ / phys.org/ news/ 2021-05-mammals-anus-emergencies.html
Fake news di micrometeoriti nel Paese delle Meraviglie
Nella prima parte dell'episodio, Fabio ci racconta di un recente studio che cerca di stimare quanti micrometeoriti, oggetti di origine aliena di dimensioni inferiori al millimetro, cadono sul nostro pianeta. Il peso totale potrebbe stupirvi e spingervi ad andare anche voi alla loro ricerca.

Che Lewis Carroll fosse un matematico è risaputo, ma forse non tutti conoscono il modo in cui nel libro Alice nel paese delle meraviglie egli abbia effettivamente parlato di matematica. E probabilmente ancora meno si sa che in realtà alcuni episodi del racconto siano una vera e propria ridicolizzazione e presa in giro della matematica astratta che si andava affermando in quegli anni! 

Rientrati dall'intervento esterno di Romina vi raccontiamo di un sarto-scienziato che agli albori del volo umano era così convinto di poter planare incolume dal primo piano della torre Eiffel con una sua invenzione di tuta alare che ha invitato anche stampa e cineoperatori per documentare la sua impresa...ma non è proprio andato tutto come previsto.


Diventano sempre più frequenti gli articoli sulle intelligenze artificiali a caccia di fake news sui social: anche grazie al crollo del prezzo di alcuni componenti informatici, i risultati stanno diventando sempre più interessanti!


Vi ricordiamo infine l'appuntamento con Pint of Science online, il 17, 18 e 19 maggio!
Antistelle e muoni stampati 3D
Nella puntata 354 (un po' più lunga del solito, scusateci), con Luca e Andrea, partendo da un laboratorio sulla Terra voleremo tra le stelle a bordo di un acceleratore di particelle.

Nella prima parte dell'episodio, Luca ci spiegherà come combinando tecniche di stampa 3D con chirurgia cranio-maxillofacciale, sia possibile ricostruire frammenti di oso e tessuti molli della calotta cranica utilizzando una stampante 3D, caricata con "inchiostri" bio compatibili. Dosando le propeietà maccaniche dei bio inchiostri, è possibile stampare una protesi in grado di compatibilizzarsi e favorire il risanamento del trauma, dopo aver acquisito una scansione della frazione di osso da ricostruire.

Nel nostro intervento esterno torniamo all'infinitamente piccolo. Marco intervista Alessandra Luca, Research Associate al Fermilab, che ci parlerà dell'esperimento Muon g-2, progettato per misurare il momento magnetico del muone.

Dopo la solita barza veramente brutta, Andrea ci porta tra le stelle, ma non le solite che siamo abituati a guardare in cielo, bensì di anti-materia. Sono state osservate, a partire dalla rivelazione di anti-elio, si è riusciti a risalire per la prima volta alla presenza di stelle di antimateria molto vicine a noi, anche se in numero nettamente inferiore.
Le chimere hanno gli occhi?
Le chimere hanno gli occhi? A volte. In questo podcast vi parliamo di chimere, di occhi e di viaggi spaziali, cosa volte di più dalla puntata 353?

Dallo studio virtuale Valeria e Ilaria conducono la puntata 353, erano quasi riuscite a produrre un podcast senza fisica ma ci ha pensato Giuliano ne suo intervento esterno. Managgia!
Valeria ha selezionato per voi una nuova pubblicazione su Cell dove viene studiata l'integrazione di cellule staminali umane in embrioni di macaco per comprendere se queste chimere sono vitali. Ne approfittiamo per capire perché è importante raggiungere queste frontiere della scienza e per parlare brevemente di bioetica.

Giuliano esce dalla sua confort zone marina e si lancia nello spazio per un’intervista.
Uno dei grandi problemi ancora da affrontare per esplorare nuovi pianeti è il viaggio spaziale. Per scoprire quali potrebbero essere le soluzioni a questa irrisolta questione abbiamo intervistato Matteo Cerri, professore associato di fisiologia all’Università di Bologna, ricercatore associato all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), ricercatore affiliato all’Istituto Italiano di Tecnologia e autore di saggi di divulgazione scientifica.

Dopo una barza brutta un po’ a caso, quindi quasi divertente, Ilaria vi parla dell’ereditarietà del colore degli occhi. Una recente pubblicazione svela che la genetica che regola la trasmissione dei caratteri che regolano il colore degli occhi non è così semplice come si credeva. Anzi è estremamente complessa e regolata da più di 60 geni. Quindi non è così semplice predire il colore degli occhi dei vostri futuri figli….
La pipì dei dinosauri di Fukushima
Puntata 352 dedicata a quanti Tirannosauri sono vissuti sulla terra. Dei ricercatori hanno pubblicato su Science una stima basandosi sulla loro massa e posizione nella catena alimentare. Se il numero di T-Rex vi potrà stupire, ancor di più vi stupirà sapere  quanta pipì hanno fatto nel corso della loro esistenza.

Romina intervista Marco Menàle che ci spiega come si può scegliere l’orbita ottimale che un oggetto lanciato nello spazio deve seguire in modo da poter portare il massimo carico e usare la minor quantità di carburante...sfruttando il fatto che il moto dei pianeti  del sistema solae sia caotico!
L'argomento di chiusura è dedicato alla famigerata acqua di Fukushima e al tempismo dell'ennesimo annuncio di sversamento nell'Oceano Pacifico da parte dei giapponesi.
Scarafaggi muonici gialli
Nella puntata 315, in un frizzante asse Londra-Ginevra, Luca e Valeria affrontano gli argomenti più disparati, in puro stile Scientificast, visibilmente commossi dalla dipartirta del Principe Filippo.

Luca in un momento tra il sexy e l'inquietante ci parla dellìutilizzo di scarafaggi stampati in 3D per mimare le femmine del genere Altica, per "ingannare" i maschi in modo da investigare meglio i meccanismi dietro la selezione del partner nell'accoppiamento. Lo studio ha coinvolto l'analisi di diversi fattori chiave nella scelta del partner come la comincazione chimica, utilizzando feromoni ottenuti da femmine reali e i caratteri esteriori (fenotipici) come colore, antenne e zampe.

Nel nostro intervento esterno, Andrea e Marco ci parlano di nuovissimi dati dal fermilab sul calcolo del momento magnetico dei muoni, che potrebbero indicare la più importante scoperta in fisica delle particelle degli ultimi decenni.

Dopo una barza disarmante in stile giapponese, Valeria traghetta l'episodio verso il vaccino della febbre gialla. Partendo dal virus che la provoca e il vettore che la trasmette, scopriamo i retroscena della nascita di uno dei vaccini più efficaci della storia e di come possa essere impiegato, dopo opportune modifiche, nella cura di altre malattie, tra le quali SARS-CoV2.
Da Salerno a Reggio Calabria passando per l'Amazzonia
Per pasquetta Giuliana e Silvia Kuna vi portano a fare una gita fuori porta nell’Amazzonia di 66 milioni d’anni fa! Anna intervista la dott.ssa De Carli sulla discalculia e infine parliamo della storia infinita del telescopio Webb, finalmente ultimato!

Pensavate mica vi lasciassimo soli a pasquetta proprio quest’anno???

Andiamo allora, con Giuliana e Silvia Kuna, a fare un giro nella foresta Amazzonica del passato, per scoprire com’è cambiata quando un meteorite è piombato sulla Terra. Si dice quel meteorite sia stato la causa dell’estinzione dei dinosauri, ma le piante? Nessuno pensa alle piante!!!
Per approfondire:
https:/ / science.sciencemag.org/ content/ 372/ 6537/ 63
https:/ / www.youtube.com/ watch?v=-dGvof2ubg4
https:/ / www.bbc.com/ news/ science-environment-56617409

Anna intervista la dottoressa Gisella De Carli che ci parla di un disturbo dell’apprendimento poco conosciuto, la discalculia.

La scorsa settimana è stato finalmente completato l’assemblaggio del telescopio spaziale James Webb. Ci sono voluti solo 14 anni in più del previsto! Un gioiellino di berillio e oro fatto da 18 segmenti esagonali, da spedire in un punto sperduto a un milione e mezzo di chilometri dalla Terra per scrutare l’universo lontano e i pianeti lontano dal rumore infrarosso. Silvia Kuna ricapitola le vicissitudini di questo telescopio, così prezioso che si teme che ne venga rubato un pezzetto.
Per saperne di più:
https:/ / www.jwst.nasa.gov/
www.ilpost.it/ 2021/ 03/ 30/ james-webb-space-telescope-jwst/
Leptovirus al ciocciolato
Nella puntata 349 Marco e Valeria ci raccontano della nuova scoperta dell'esperimento LHCb che suggerisce l'esistenza dei leptoquark e finalmente viola il modello standard.
In prossimità della Pasqua Andrea, Silvia e Ilaria ci parlano poi del cioccolato, dalle origini all'uso in cucina.
Tornati in studio dopo l'immancabile barza brutta inventata ad hoc da Marco parliamo di influenza aviaria e di a cosa sono serviti esperimenti controversi svolti una decina di anni fa nei laboratori olandesi su H5N1.
Implicitamente seppia
La puntata 348 condotta da Giuliano e Anna è a stampo cognitivo.

Comincia Giuliano raccontandoci di come le seppie sono in grado di esercitare autocontrollo nel cosidetto “marshmallow test”, un esperimento che permette di testare se un animale è in grado di rinunciare a una ricompensa immediata pur di ottenere una maggiore ricompensa in futuro. Passare questo test richiede capacità cognitive solitamente considerate appannaggio di intelligenze superiori, chiamate funzioni esecutive. Il fatto che le seppie siano in grado di passare il test è estremamente interessante e costituisce un ulteriore prova del fatto che il sistema nervoso ci pone ancora di fronte a innumerevoli misteri da risolvere.

La puntata continua con l’atteso ritorno di Scientifibook. Nell’esterna di questa puntata Giuliana intervista la divulgatrice scientifica Sara Garofalo riguardo al suo libro “Sbagliando non si impara. Perché facciamo sempre le scelte sbagliate in amore, sul lavoro e nella vita quotidiana” che parla di come la nostra mente prende decisioni.

Conclude quindi Anna che ci parla di un test con il quale è possibile misurare le associazioni implicite che il nostro cervello fa tra concetti diversi. Dopo una breve spiegazione su che cosa sono le associazioni implicite vedremo perché è importante capirle meglio oltre che essere in grado di misurarle. Se voleste provare anche voi a misurare la forza delle vostre associazioni implicite su temi sociali rilevanti oggigiorno, ai link qui sotto trovate la piattaforma dell’ università di Harvard dove è possibile partecipare ai test:

https:/ / implicit.harvard.edu/ implicit/ takeatest.html (inglese)
https:/ / implicit.harvard.edu/ implicit/ italy/ (italiano – la pagina , al contrario di quella in inglese, non è tenuta aggiornata)?
L'elezione è un venticello
Nella ventosa puntata 347 Luca e Andrea salperanno su una barca da regata dove Andrea ci parlerà delle moderne tecnologie con le quali sono progettate e costruite le vele da competizione. In particolare, da un'oculata scelta di materiali e profili ispirati ad ali di aeroplani, queste vele sono in grado di viaggiare ad altissime velocità, in condizioni di vento sfavorevole e possono andare letteralmente "più veloce del vento".

Nel nostro intervento esterno, Romina intervista Alberto Saracco, professore di geometria all'Università di Parma, ci parla dei paradossi che si verificano nei contesti elettorali (o su una spiaggia) e in che modo la ricerca del sistema ideale può essere espressa in termini matematici.

Dopo l'usuale momento di alta ilarità con una barca brutta, Luca solcherà altri venti, un po' insoliti ma fisiologici. Parleremo della pungente chimica dei gas intestinali, delle cause della loro produzione e di come particolari alimenti che ingeriamo possano incrementarne la produzione. Per finire, come una sovrapproduzione di questi gas contribuisca all'effetto serra sul nostro pianeta.
Speciale 10 anni dall'incidente di Fukushima
Era l‘undici marzo 2011 quando uno dei terremoti più forti della storia del paese colpisce il Giappone. Lo Tsunami che ne è seguito si è abbattuto sulle case, i negozi e sulle centrali nucleari di Fukushima Daichii e Daini. La barriere che proteggeva la prima centrale era troppo bassa per contenere il livello dell’acqua che si alzava. Ciò che accadde in seguito rientra in uno dei peggiori incidenti nucleari accaduti finora.
In questa puntata speciale del nostro podcast, a dieci anni dall’evento, vogliamo raccontarvi cosa è accaduto in quei giorni.
Marco e Giorgio ci introducono gli eventi che hanno portato all’incidente nucleare. Oltre agli avvenimenti ci raccontano anche la tecnologia che permetteva alla centrale di Fukushima Daichii di produrre elettricità per la popolazione.
Con Silvia Kuna si parla della diffusione del materiale radioattivo, in acqua tramite lo sversamento di acque contaminate (affrontando in particolare il problema del trizio) e sul territorio giapponese tramite il fallout. Approfondiremo poi gli effetti sulla salute, dovuti sia all’esposizione alle radiazioni, sia al trauma dell’evacuazione dei territori contaminati: come vedremo, esistono molte più incertezze sui primi che sui secondi.
In fine, con Martina descriviamo le principali lezioni che abbiamo appreso dall’incidente di Fukushima a partire da un concetto di fondamentale importanza per la sicurezza nucleare: la difesa in profondità. Da qui, ripercorriamo la fenomenologia degli eventi, parliamo da un lato dei nuovi sistemi di protezione passivi per raffreddare il nocciolo del reattore e gli elementi di combustibile esauriti; dall’altro, dei sistemi a protezione e integrità dell’edificio di contenimento di un reattore e della principale strumentazione “di bordo”.
Il teorema dell'8 marzo
Nella puntata 346 trovate nello studio virtuale Ilaria e Valeria e Anna in un intervento esterno.

Ilaria vi parla di un’intervista che la rivista Nature ha fatto a due ricercatori che testimoniano il loro impegno nella battaglia per la gender equality. Il primo passo per cambiare gli atteggiamenti discriminanti è rendersi conto delle differenze di trattamento in situazioni come colloqui e presentazioni alle conferenze. Un altro passo importante è rifiutarsi di partecipare ad eventi in cui i panel sono in realtà dei manel. Vi presentiamo anche uno studio sulla percezione degli stereotipi applicati alle donne che presentano pubblicamente i risultati del loro lavoro in campo STEM (Science- Technology-Engineering- Mathematics).

Anna intervista il Dottor Giuseppe Pugliese per comprendere come si diagnosticano i disturbi dello spettro autistico

In questa puntata la barza non è tradizionale, ma è costituita da spunti di riflessioni sul tema della puntata offerti dalla Svizzera. Quando è stato dato il diritto di voto alle donne nel cantone svizzero dell’Alpenzello interno? … Nel 1990! Fa ridere vero? Il punto è che è vero!

Passiamo poi a parlare del film documentario Picture a Scientist che racconta la storia di alcune scienziate che hanno subito discriminazioni di diverso tipo e hanno cercato in qualche modo di ribellarsi e di denunciare le scorrettezze nei loro confronti.

In particolare vi raccontiamo storia di Nancy Hopkins la cui ricerca passa dal ruolo dei batteriofagi, ai virus a RNA che causano tumori nel topo e infine agli zebrafish per studiare i geni fondamentali per lo sviluppo. Nella sua ultima transizione lavorativa all’MIT dove lavora dal 1973 si è trovata ad avere bisogno di ingrandire il suo laboratorio per potere installare gli acquari per i pesci soggetto di studio. Si è resa conto che i suoi colleghi maschi avevano laboratori grandi, e nessuno volesse cedere spazio, e questo le ha dato lo spunto per presentare insieme alle altre ricercatrici una lettera al direttore dell’MIT che messo di fronte all’evidenza dei fatti ha compreso come l’MIT dovesse intraprendere un percorso per ristabilire l’equità di genere. Le analisi svolte in seguito sono state poi pubblicate nel 1999 in un rapporto che ha dato spunti a molte altre istituzioni.

E infine vi offriamo qualche spunto di riflessione di discriminazione domestica.
E voi, che esempi vedete nel vostro quotidiano?
Lingue, colori e organoidi
Avete mai pensato al perché gli animali abbiano delle lingue diverse? E sapete come vediamo i colori? E’ possibile ricostruire in vitro organoidi che funzionino come il cervello umano? Trovate le risposte a queste, e a molte altre domande, nella puntata 345 del podcast di Scientificast.
Chiocciole antiaderenti su Marte
In questa puntata 344 Giuliana ci parla della chiocciola delle dune, Theba pisana «Scientific Reports» lo studio di Elia Gatto del Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione e Angelo Bisazza del Dipartimento di Psicologia Generale dell’Università di Padova in cui si dimostra come le capacità cognitive sofisticate possono talvolta evolvere anche in animali dotati di un sistema nervoso molto semplice qualora queste conferiscano agli individui un forte vantaggio in termini di sopravvivenza.

Silvia Kuna ha poi intervistato Luca Nardi, astrofisico dottorando all'INAF di Roma, su quello che è successo intorno a Marte in questi giorni, ossia come sono andate, dopo 7 mesi di viaggio, le tre missioni marziane che erano partite la scorsa estate.

Andrea infine prova a districarsi tra due curiosi fenomeni legati alla fluidodinamica in cucina, e se la fluidodinamica è una branca particolarmente tosta della fisica, figuriamoci cosa ci combina se la applichiamo tra pentole e bicchieri. Il primo è la formazione di "buchi" nell'olio versato in una padella, che può far attaccare il cibo anche dove non dovrebbe, mentre il secondo è sugli archetti del vino, e il complicatissimo meccanismo che li genera.
Rumore marino omologato
In questo episodio di Scientificast

Si inizia parlando di inquinamento acustico. Giuliano ci racconta quanto è emerso in un ampio review paper focalizzato sugli studi degli effetti dell’inquinamento acustico su differenti specie marine. Anche grazie agli effetti secondari del lockdown del 2020 si è riuscito a portare la giusta attenzione su questa importante fonte di disturbo.

Giuliana e Valeria intervistano Francesco Lancia, conduttore su radio deejay, creatore di diversi format su twitch, autore di quiz, improvvisatore teatrale ma soprattutto appassionato di scienza. Con lui cerchiamo di capire come si fa a fare comicità e umorismo a base scientifica, quali sono i rischi del mestiere e quali sono le storie di scienziati che lo hanno maggiormente affascinato.

Al rientro in studio non ci lasciamo scappare l’occasione per raccontare una barzelletta brutta e smaltito lo shock si parla con Fabio di quali prove deve superare un veicolo per poter essere messo in commercio attraverso il processo di omologazione.
Come pulsano i kiwi
Simone e Marco parlano di kiwi con il covid, Pulsar e onde gravitazionali e conferenze inutilmente costose.
Cervelli, cervelletti, wombat e Avengers
Puntata 341 all'insegna delle curiosità, con Andrea e Ilaria che saltano a pié pari il sommario, forse perché non avevano ancora deciso di cosa parlare quando avrebbero dovuto farlo. Ilaria ci racconta come si sia evoluto il cervello degli uccelli per renderli molto più "evoluti" di quello che pensavamo: anche se morfologicamente molto diverso da quello dei mammiferi, il lobo frontale degli uccelli è comunque in grado di far loro elaborare pensieri astratti e costruire strategie per ottenere dei risultati attraverso la creazione di strumenti. Il tutto oltre a una memoria eccezionale per ricordare dove lasciano le cose, dote che Andrea invidia un sacco!

La nostra Valeria intervista Valentina Cerrato, post-doc al Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi di Orbassano, che ci aiuta a capire cosa sono gli astrociti. Spesso parliamo del cervello e delle patologie associate usando la parola nervoso dimenticandoci di altre componenti fondamentali del cervello tra cui gli astrociti. Queste cellule forniscono supporto ai neuroni e sono coinvolte in molte funzioni importanti del cervello. Valentina in particolare si occupa del ruolo degli astrociti nel cervelletto, e ci racconta quali sono le tecniche odierne per studiarli e come la ricerca di base su queste cellule possa tradursi in futuro in ricerca applicata.

Torniamo in studio per rispondere a uno dei più grandi quesiti che l'umanità si trova di fronte quando osserva la varietà del mondo che ci circonda: perché i wombat fanno la cacca cubica? Non abbiamo ancora capito come facciano, per cui la ricerca ha ancora senso di esistere, ma sappiamo perché: vivendo tipicamente in luoghi impervi e usando le feci per marcare il territorio, è per loro vincente far sì che non rotolino, e ci riescono senza usare le mani! O almeno lo speriamo.

Affrontiamo infine una difficilissima questione sollevata da un nostro sostenitore quattrenne: come funzionano le particelle Pym? Per quelli come Andrea, che di particelle credevano di sapere qualcosa, sono le particelle che consentono a Henry Pym di rimpicciolirsi e diventare Ant-Man! Andrea ha cercato tra gli articoli di fisica, ma non ha trovato nulla... per cui ha dovuto provare a immaginarlo, tra raggi dei nuclei atomici, forza elettrica e orbitali elettronici. Probabilmente un modo c'è... ma potrebbe essere molto scomodo, farsi ridurre alle dimensioni di una formica mantenendo tutte le particelle di cui siamo fatti!
Una chimica verde e animata
Paolo e Luca al timone della nuova puntata del podcast di Scientificast.
La combo di due chimici alla conduzione ha i suoi effetti, infatti come primo tema oggi affrontiamo con qualche elemento introduttivo la grande questione della riconversione verde dell’industria chimica, già accennata da Paolo in precedenza.
Per approfondire:
•https:/ / cefic.org/ a-solution-provider-for-sustainability/ chemical-recycling-making-plastics-circular/
•https:/ / cefic.org/ our-industry/ how-can-europes-chemical-industry-help-deliver-on-the-green-deal/
•https:/ / ec.europa.eu/ info/ horizon-europe_en
Giuliana intervista Nicolas D'Amore, addetto agli effetti speciali e animatore di personaggi in 3D per M74 Post, che ci racconta come sono si è passati da cartoni animati a film d’animazione, quali sono le nuove frontiere dell'animazione e di come queste si nascondano in numerose branche insospettabili!
Infine, alcune considerazioni in merito all’annunciata riduzione delle consegne di dosi vaccinali contro il COVID in Italia e negli altri paesi dell’Unione Europea. Mettendo insieme i fatti è chiaro che molti commenti poggiano su una serie di informazioni mancanti o comunque non disponibili al largo pubblico.
Per approfondire:
•https:/ / www.pfizer.it/ cont/ news/ contenuti/ 1411/ 1800/ news.asp?id=12201&pgg=1
•https:/ / www.ilpost.it/ 2021/ 01/ 22/ sesta-dose-vaccino/
•https:/ / www.ilpost.it/ 2021/ 01/ 24/ vaccini-coronavirus-ritardi/

Conduzione: Paolo Bianchi, Luca Pellegrino
Montaggio: Paolo Bianchi
Servizio Esterno: Giuliana Galati
Ospite: Nicholas D'Amore
Abat-jour affaticate dagli oppiacei
Si parla del famoso virus, da noi denominato “abat jour”, senza parlarne veramente. Il super ospite ci parla di un’altra epidemia: quella degli oppiacei.
Dalle stelle alle stelle
In questa puntata Giuliano e Marco sono alle prese con l’autopsia delle stelle marine, morte apparentemente per soffocamento… sott’acqua. Ricercatori della New Cornell University hanno infatti scoperto che dei batteri apparentemente innocui inibiscono l’assorbimento dell’ossigeno dall’acqua.

Per approfondire:
https:/ / www.agi.it/ scienza/ news/ 2021-01-08/ stelle-marine-affogano-cambiamenti-climatici-10949728/
https:/ / www.nbcnews.com/ science/ environment/ warming-oceans-may-be-choking-oxygen-starfish-causing-them-drown-n1253355
https:/ / www.frontiersin.org/ articles/ 10.3389/ fmicb.2020.610009/ full
https:/ / en.wikipedia.org/ wiki/ At_the_Mountains_of_Madness

Luca intervista Francesco Rizzo, Ricercatore associato dell’Università di Bath su materiali compositi bioispirati.

Dopo l’intervento esterno Giuliano e Marco si recano agli albori dell’universo, forti di una recente misura con l’Atacama Cosmology Telescope che conferma la data di 13.77 miliardi di anni.
https:/ / www.space.com/ universe-age-14-billion-years-old

Articolo originale:
http://dx.doi.org/ 10.1088/ 1475-7516/ 2020/ 12/ 045

Conduzione: Giuliano Greco, Marco Casolino
Montaggio: Giuliano Greco
Ospiti: Francesco Rizzo, intervistato da Luca Pellegrino
Cristalli di neve ubiquitinati
Nella prima puntata del 2021 Giuliana ci racconta come si forma un cristallo di neve, e risponde alla domanda che tutti si sono fatti: i cristalli di neve sono simmetrici?

Anna intervista Romina sulla relazione tra insiemi e calcolo. Ci parlano di cosa cos’è un’ insieme, di cosa significhi contare e aggiungono un po’ di neuroscienze spiegando quel che si sa su riguardo ai meccanismi cerebrali della cognizione numerica.

Tornati in studio dopo una nuova e immancabile barza brutta, viene lanciato il nuovo contest indovina quale batterio non esiste e poi passiamo alla biologia cellulare.

L’ubiquitina è una piccola proteina presente in tutti gli eucarioti, dai lieviti agli uomini. All’inizio degli anni ottanta, Ciechanover, Hershko e Rose scoprirono la sua importantissima funzione cellulare, che gli valse poi la vittoria del premio Nobel nel 2004: serve per etichettare la spazzatura!
All’interno della cellula è importantissimo mantenere la giusta quantità di proteine utili e degradare nella discarica tritatutto, il proteasoma, tutto ciò che non serve. Il proteasoma però riconosce e degrada solo le proteine che sono legate all’ubiquitina.
La comprensione di questo sistema di degradazione finemente controllato nella cellula ha permesso di comprendere il ruolo chiave nella divisione cellulare, nel riparo del DNA e anche in alcuni tumori. Ci sono oggi tre farmaci per il trattamento del mieloma multiplo che bloccano il proteasoma, tra cui il bortezomib, e sono in studio antivirali coniugati con l’ubiquitina capaci di legare proteine virali e causarne la degradazione nel proteasoma.
Se poi volete sapere cosa c’entra l’ubiquitina con i biscotti croati di Giuliana, dovete ascoltare la puntata!
Microonde vulnerabili nel Vaticano
Nella puntata 336 facciamo i conti con segnali dallo spazio (forse), algoritmi vaticani e supply chain della chimica industriale

Ultima puntata del 2020! Perché non chiudere in bellezza con un’invasione aliena? In realtà, sembra che la prospettiva, per quanto allettante, non sia così probabile: è vero che gli astronomi del Breakthrough Listen Project hanno intercettato un segnale radio a 982 megahertz precisi precisi, e non si può escludere che il segnale venga da Proxima b, uno dei due pianeti “promettenti” del sistema di Proxima Centauri, la stella più vicina a noi. Ma prima di concludere che sia un segnale tecnologico alieno, bisogna condurre un’analisi accurata. Silvia Kuna ci racconta cosa sappiamo di questo segnale, perché ha destato l’interesse e cosa potrebbe essere.

Per saperne di più:
www.seti.org/ did-proxima-centauri-just-call-say-hello-not-really

Marco Casolino invece intervista Giuliano Giuffrida, data scientist della Biblioteca Apostolica Vaticana e associato INAF dell’Osservatorio Astronomico di Roma, sulla scannerizzazione e catalogazione dei manoscritti della Biblioteca Vaticana e sull’implementazione di algoritmi e tecniche di immagazzinamento immagini astrofisiche, nello specifico dalla missione GAIA per mappare le stelle della Galassia.

Per approfondire:
www.youtube.com/ watch?v=5Mn_kQOoSRo
www.media.inaf.it/ 2015/ 04/ 09/ scopriamo-i-primi-colori-di-gaia

Com’è stato il 2020 per l’industria chimica? L’epidemia di CoViD-19 ha creato non pochi problemi nella supply chain, con uno sbilanciamento della domanda e dell’offerta che è rimasto problematico a lungo. Paolo Bianchi ci racconta questi aspetti e ci illustra anche le prospettive future, nelle quali è presente un forte impulso alla creazione e distribuzione di materiali più ecologici.

L’articolo di riferimento:
www.chemistryworld.com/ news/ chemicals-industry-roundup-2020/ 4012881.article

Infine, Andrea propone il tradizionale oroscopo alternativo di Scientificast per l’anno che verrà. Imperdibile!
Riconoscere Babbo Natale
Dopo i dovuti ringraziamenti a chi ci ha giocato con noi nel nostro ultimo quiz live, la puntata entra subito nel vivo grazie a Giuliano che ci presenta gli ctenofori, animali che i meno esperti potrebbero trovare visivamente simili a delle meduse, parlandoci della nuova specie scoperta al largo di Porto Rico e dandoci vari buoni motivi per darci tutti alla biologia marina.

Subito dopo, per l’esterna Luca intervista Claudio Cucini, Dottorando presso la facoltà di Scienze della vita dell’Università degli studi di Siena, su un recente articolo da lui pubblicato su Animal Gene riguardo la degradazione di polistirolo espanso ad opera di una specie di larve di insetto appartenente alla famiglia dei coleotteri.

Infine, dopo una barza brutta, molto brutta, in tema natalizio, chiudiamo con Anna che ci spiega come mai i volti sono uno stimolo visivo difficile da processare per il nostro cervello, come vengono visti dai neonati e cosa succede quando si soffre di prosopagnosia, una sindrome a causa delle quale non si degrada la capacità di riconoscere l’identità dei volti.

Per approfondire

Nuova specie di ctenoforo:
https:/ / www.theguardian.com/ environment/ 2020/ dec/ 01/ deep-sea-blob-new-species-video-identification-duobrachium-sparksae
https:/ / www.sciencealert.com/ bizarre-jelly-blob-glimpsed-off-puerto-rican-coast-in-first-of-its-kind-discovery

Riconoscere dei volti
https:/ / royalsocietypublishing.org/ doi/ full/ 10.1098/ rstb.2006.1934
https:/ / journals.sagepub.com/ doi/ abs/ 10.1111/ j.1467-9280.2007.02
https:/ / www.pnas.org/ content/ 115/ 44/ 11333.short
Laghi assassini col cappotto
Molti colpi di scena nella puntata 334. Luca e Giuliana ci porteranno inizialmente in un set al limite tra l'horror e il complottismo, parlando di strane morti avvenute in laghi dove un assassino silenzioso si nasconde.
Nel nostro usuale intervento esterno Andrea e Matteo Baggioli, professore associato all’Università di Shanghai, chiacchierano di fisica teorica e su quello che non riesce a spiegare di alcuni argomenti molto quotidiani, per esempio che differenza c’è tra un liquido e un solido.
Piacevolmente liquefatti torniamo solidi per il momento topico atteso da grandi e piccini, dove Giuliana, in un momento di alto umorismo fa una battuta da restarci di sasso.
Usciti dal momento di alta ilarità Luca ci racconta di un adattamento evolutivo di alcune specie di Lepidotteri o falene, in grado di renderle invisibili all'ecolocalizzazione dei pipistrelli. Le loro ali, caratterizzate da una nanostruttura costituita di scaglie a forma di forchetta. Come piccoli diapason, risuonando ad un intervallo di frequenze molto simile a quello emesso dal sonar dei pipistrelli, sono in grado di creare una specie di mantello sonoro che le rende invisibili, salvandosi così dai predatori. Lo studio di queste superfici potrebbe trovare sbocco nel design di innovativi materiali fonoassorbenti.
30 bombe per 30 virus
Il numero 333 è il numero degli angeli (secondo qualche non ben precisato sito di numerologia) perché unisce corpo, mente e anima. Esattamente come l’ascolto del nostro podcast.

Coerentemente con il tema angelico, nella prima parte della puntata Giorgio ci parlerà di bombe atomiche nello spazio. Infatti agli inizi degli anni ‘60 gli Stati Uniti e l’URSS hanno testato alcuni ordigni termonucleari a un’altitudine maggiore di 100 km. Gli effetti di queste esplosioni rimangono spaventosi, ma con qualche conseguenza pirotecnica.

Nell’intervento esterno Giuliano intervista  Mariasole Bianco, Presidentessa della ONLUS Worldrise, che si occupa della conservazione e della valorizzazione dell’ambiente marino, in occasione del lancio della campagna 30x30 che si propone di proteggere il 30% dei nostri mari entro il 2030.
Al link è possibile sentire il brano Oceanbreath citato da Mariasole Bianco e realizzato da Max Casacci (Subsonica) in collaborazione con Worldrise, composto utilizzando i suoni del mare.  

Nella seconda parte dell'episodio Valeria ci parla di papillomavirus e del medico tedesco Harald Zur Hausen che vinse il nobel nel 2008 per la scoperta del loro ruolo nel tumore alla cervice uterina. Come altri affetti dalla sindrome da Nobel, il medico è oggi convinto che molte malattie, tra cui altri tumori e malattie degenerative siano causate da elementi infettivi di origine bovina, senza però avere le prove.
Tornati poi a parlare dei virus del papilloma capiamo insieme come può un virus causare un tumore e vi ricordiamo che la prevenzione è sempre l'opzione migliore, soprattutto in questo caso in cui ci sono sia le campagne di screening e sia di vaccinazione per le bambine e i bambini.
L'illusione del taccuino perduto
Apriamo la puntata 332 ringraziando chi ha partecipato al nostro super quiz all’interno della notte dei ricercatori di Pavia. Scientifiquiz è stato un successo e abbiamo tutti imparato cose interessanti, noi di Scientificast compresi. Anzi, soprattutto noi. Se vi interessasse rivedere - avete capito bene, vedere: eravamo in video! - il quiz lo trovate su youtube o alla nostra pagina Facebook.

L’episodio procede con un giallo: i taccuini di Darwin sono spariti dalla biblioteca di Cambridge, forse persi, forse rubati. Giuliano ci racconta dell’appello lanciato online dalla direttrice della biblioteca, Jessica Gardner, per ritrovare i taccuini perduti e di come funziona l’immensa biblioteca di Cambridge.

Nell’intervento esterno Giuliana intervista Davide D’Angelo, Fisico dell’Università di Milano, che ci racconta gli ultimi importantissimi - e inaspettati - risultati ottenuti dall’esperimento Borexino, che è riuscito a distinguere, per la prima volta, i neutrini solari del ciclo di fusione nucleare carbonio-azoto-ossigeno.

Al posto della barza brutta Giuliano ci racconta di una ricerca, secondo noi degna di IgNobel, che ha studiato quanto ci mette la testa di un personaggio di LEGO a ricomparire nella cacca dopo essere stata ingerita (i ricercatori hanno anche condiviso un video dove mostrano la prima parte della procedura: come mangiare una testa di LEGO).

Anna chiude infine l’episodio parlando dell’illusione della mano di gomma - quando il cervello crede che una mano finta sia un suo arto – e di come sia possibile sfruttare questo fenomeno come terapia per alleviare il dolore di un arto fantasma.
Stelle di diamanti strani
Puntata numero 331, in cui si parla delle più recenti tecnologie per produrre diamanti artificiali, di stelle di quark strani e dell’astronomo e uomo di chiesa Angelo Secchi

Nell’episodio 331 troviamo alla conduzione, per la prima volta insieme, Marco Casolino e Fabio Gentili.

Si inizierà parlando di una nuova tecnologia, messa a punto da dei ricercatori australiani, per produrre artificialmente a temperatura ambiente diamanti, ma in un attimo passeremo a razzi che esplodono quando non dovrebbero proprio.

L’intervento esterno, dove Marco intervista Francesco Berrilli, è dedicato all’astronomo Padre Angelo Secchi, pioniere della spettroscopia astronomica.

Lasciato lo spazio per metabolizzare l’attesissima barzelletta brutta, e stavolta in tutti i sensi, Marco ci parlerà della teoria per cui all’interno delle stelle di neutroni potrebbe nascondersi un cuore di quark “strange” e come eventuali frammenti di esso, potrebbero raggiungerci ed essere individuati dai satelliti di ricerca.
Sgrassatori colorati computazionali
Nell'episodio 330 troviamo Andrea e Luca armati di tavolozza e sgrassatore.

Andrea ci parlerà del teorema dei quattro colori, un teorema matematico che afferma che data una superficie piana divisa in regioni connesse, come ad esempio una carta geografica politica, sono sufficienti quattro colori per colorare ogni regione facendo in modo che regioni adiacenti non abbiano lo stesso colore. Nonostante l'enunciato possa sembrare semplice, provate a dimostrarlo!

Nel nostro intervento esterno, Giorgio intervista Cristiano Chesi, Professore associato di linguistica e direttore del centro NETS. In particolare, nell’intervista si tratterà il tema della linguistica computazionale. Nella nostra quotidianità sono entrati sistemi informatici in grado di tradurre o addirittura produrre una frase. Come funzionano questi sistemi? Quali sono i loro limiti? Questo e molto altro potete scoprirlo nell’intervista. Se poi volete far divertire i bambini (ma anche gli adulti) con la linguistica computazionale, potete partecipare all’evento della Notte dei Ricercatori di Pavia organizzato dal professor Chesi.

Dopo il consueto momento di altissima ilarità della barza brutta, Luca ci parlerà di un argomento molto quotidiano che però nasconde molti retroscena. Si parlerà infatti di detergenti, in particolare delle differenze e meccanismi di azione dal punto di vista chimico. Perché ne abbiamo così tanti e così diversi? Sono davvero tutti necessari? Partite con noi in un viaggio nel mondo del pulito!
Anatomia di uno zeptosecondo
In questa puntata, condotta da Valeria e Giuliana entriamo in uno zeptosecondo nel vivo degli argomenti, per lasciare alla fine le chiacchiere in libertà! Giuliana ci parla della misura, da parte di team di ricercatori della Goethe University di Francoforte, del tempo più breve mai misurato: 247 zeptosecondi! Cos'è uno zeptosecondo? Un millesimo di miliardesimo di miliardesimo di secondo! La misura è stata effettuata grazie a un microscopio a reazione.
Anna intervista Massimiliano Crespi, un disegnatore anatomico, che ci spiega in cosa consiste il suo lavoro, come si diventa disegnatori anatomici e quali sono le sfide di questo percorso.
Infine Valeria ci parla della storia dei vaccini della poliomielite introdotti a partire dagli anni '50 che ci hanno consentito di arrivare quasi all'eradicazione di questo virus, ma il percorso non è stato lineare e ci sono stati dilemmi scientifici ed etici.
Vi anticipiamo che il 23 Novembre parteciperemo alla notte dei ricercatori a Pavia con un bellissimo evento online! Nessuna scusa quindi per non partecipare! Seguiranno maggiori dettagli!
Polpi corazzati bidimensionali
Nell'episodio 328 ritorna la strana coppia Giuliano-Luca con tante curiosità su specie marine e sulla natura come ispirazione nel moderno avanzamento tecnologico.

Il nostro tritone Giuliano ci parla di un nuovo documentario rilasciato su Netflix "Il mio amico in fondo al mare" o in lingua originale "My octopus teacher". Giuliano puntualizza come il filmato risulti scenograficamente accurato, poiché riporta in maniera dettagliata l'ambiente naturale del polpo e le sue abitudini, ma (momento polemica incluso), un po' romanzato sotto il punto di vista dell'interazione del protagonista Craig Foster e il suo amico cefalopode.

Nel nostro intervento esterno Giorgio intervista Chiara Trovatello, PhD al Politecnico di Milano, riguardo l’articolo recentemente pubblicato su Nature Communication, di cui è una delle autrici. Grazie a un particolare tipo di laser, definiti "ultra fast", il gruppo di ricerca è riuscito a indagare le proprietà ottiche di un materiale bidimensionale.

Scintillanti come laser coliamo a picco con il solito e tanto atteso momento barze brutte. Tentiamo di risollevare il livello dell'episodio con Luca che ci parlerà di un piccolo insetto dal nome temibile "Coleottero corazzato diabolico". Nonostante il nome è capace, a seguito di un geniale adattamento del suo esoscheletro, di resistere a pressioni molto superiori al suo peso. La sua incredibile resistenza meccanica potrebbe fornire nuovi spunti nella progettazione di materiali capaci di meglio distribuire carichi e pertanto resistere meglio alle sollecitazioni esterne.
Centrali e stelle che (non) esplodono in fibra di carbonio
Centrali e stelle, cosa hanno in comune? A parte l'energia nucleare, con la fibra di carbonio, sono protagoniste della puntata 327 del nostro podcast.


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