Scientificast


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Scientificast e’ stato il primo podcast indipendente a tema scientifico in Italia.
Fondato nel 2007, Scientificast si propone di portare alle orecchie di un pubblico appassionato, informazioni, news e concetti di carattere scientifico con un taglio divulgativo, semplice ma rigoroso.
Da Marzo 2012 Scientificast diventa Associazione Culturale per la divulgazione scientifica utilizzando il blogging e il podcasting come principali strumenti di comunicazione avvalendosi di validi collaboratori provenienti dal mondo della ricerca e della divulgazione scientifica.
Autore: Scientificast
Ultimo episodio: 11/03/21 6:30
Aggiornamento: 25/07/21 19:02 (Aggiorna adesso)
Speciale 10 anni dall'incidente di Fukushima
Era l‘undici marzo 2011 quando uno dei terremoti più forti della storia del paese colpisce il Giappone. Lo Tsunami che ne è seguito si è abbattuto sulle case, i negozi e sulle centrali nucleari di Fukushima Daichii e Daini. La barriere che proteggeva la prima centrale era troppo bassa per contenere il livello dell’acqua che si alzava. Ciò che accadde in seguito rientra in uno dei peggiori incidenti nucleari accaduti finora.
In questa puntata speciale del nostro podcast, a dieci anni dall’evento, vogliamo raccontarvi cosa è accaduto in quei giorni.
Marco e Giorgio ci introducono gli eventi che hanno portato all’incidente nucleare. Oltre agli avvenimenti ci raccontano anche la tecnologia che permetteva alla centrale di Fukushima Daichii di produrre elettricità per la popolazione.
Con Silvia Kuna si parla della diffusione del materiale radioattivo, in acqua tramite lo sversamento di acque contaminate (affrontando in particolare il problema del trizio) e sul territorio giapponese tramite il fallout. Approfondiremo poi gli effetti sulla salute, dovuti sia all’esposizione alle radiazioni, sia al trauma dell’evacuazione dei territori contaminati: come vedremo, esistono molte più incertezze sui primi che sui secondi.
In fine, con Martina descriviamo le principali lezioni che abbiamo appreso dall’incidente di Fukushima a partire da un concetto di fondamentale importanza per la sicurezza nucleare: la difesa in profondità. Da qui, ripercorriamo la fenomenologia degli eventi, parliamo da un lato dei nuovi sistemi di protezione passivi per raffreddare il nocciolo del reattore e gli elementi di combustibile esauriti; dall’altro, dei sistemi a protezione e integrità dell’edificio di contenimento di un reattore e della principale strumentazione “di bordo”.
Il teorema dell'8 marzo
Nella puntata 346 trovate nello studio virtuale Ilaria e Valeria e Anna in un intervento esterno.

Ilaria vi parla di un’intervista che la rivista Nature ha fatto a due ricercatori che testimoniano il loro impegno nella battaglia per la gender equality. Il primo passo per cambiare gli atteggiamenti discriminanti è rendersi conto delle differenze di trattamento in situazioni come colloqui e presentazioni alle conferenze. Un altro passo importante è rifiutarsi di partecipare ad eventi in cui i panel sono in realtà dei manel. Vi presentiamo anche uno studio sulla percezione degli stereotipi applicati alle donne che presentano pubblicamente i risultati del loro lavoro in campo STEM (Science- Technology-Engineering- Mathematics).

Anna intervista il Dottor Giuseppe Pugliese per comprendere come si diagnosticano i disturbi dello spettro autistico

In questa puntata la barza non è tradizionale, ma è costituita da spunti di riflessioni sul tema della puntata offerti dalla Svizzera. Quando è stato dato il diritto di voto alle donne nel cantone svizzero dell’Alpenzello interno? … Nel 1990! Fa ridere vero? Il punto è che è vero!

Passiamo poi a parlare del film documentario Picture a Scientist che racconta la storia di alcune scienziate che hanno subito discriminazioni di diverso tipo e hanno cercato in qualche modo di ribellarsi e di denunciare le scorrettezze nei loro confronti.

In particolare vi raccontiamo storia di Nancy Hopkins la cui ricerca passa dal ruolo dei batteriofagi, ai virus a RNA che causano tumori nel topo e infine agli zebrafish per studiare i geni fondamentali per lo sviluppo. Nella sua ultima transizione lavorativa all’MIT dove lavora dal 1973 si è trovata ad avere bisogno di ingrandire il suo laboratorio per potere installare gli acquari per i pesci soggetto di studio. Si è resa conto che i suoi colleghi maschi avevano laboratori grandi, e nessuno volesse cedere spazio, e questo le ha dato lo spunto per presentare insieme alle altre ricercatrici una lettera al direttore dell’MIT che messo di fronte all’evidenza dei fatti ha compreso come l’MIT dovesse intraprendere un percorso per ristabilire l’equità di genere. Le analisi svolte in seguito sono state poi pubblicate nel 1999 in un rapporto che ha dato spunti a molte altre istituzioni.

E infine vi offriamo qualche spunto di riflessione di discriminazione domestica.
E voi, che esempi vedete nel vostro quotidiano?
Lingue, colori e organoidi
Avete mai pensato al perché gli animali abbiano delle lingue diverse? E sapete come vediamo i colori? E’ possibile ricostruire in vitro organoidi che funzionino come il cervello umano? Trovate le risposte a queste, e a molte altre domande, nella puntata 345 del podcast di Scientificast.
Chiocciole antiaderenti su Marte
In questa puntata 344 Giuliana ci parla della chiocciola delle dune, Theba pisana «Scientific Reports» lo studio di Elia Gatto del Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione e Angelo Bisazza del Dipartimento di Psicologia Generale dell’Università di Padova in cui si dimostra come le capacità cognitive sofisticate possono talvolta evolvere anche in animali dotati di un sistema nervoso molto semplice qualora queste conferiscano agli individui un forte vantaggio in termini di sopravvivenza.

Silvia Kuna ha poi intervistato Luca Nardi, astrofisico dottorando all'INAF di Roma, su quello che è successo intorno a Marte in questi giorni, ossia come sono andate, dopo 7 mesi di viaggio, le tre missioni marziane che erano partite la scorsa estate.

Andrea infine prova a districarsi tra due curiosi fenomeni legati alla fluidodinamica in cucina, e se la fluidodinamica è una branca particolarmente tosta della fisica, figuriamoci cosa ci combina se la applichiamo tra pentole e bicchieri. Il primo è la formazione di "buchi" nell'olio versato in una padella, che può far attaccare il cibo anche dove non dovrebbe, mentre il secondo è sugli archetti del vino, e il complicatissimo meccanismo che li genera.
Rumore marino omologato
In questo episodio di Scientificast

Si inizia parlando di inquinamento acustico. Giuliano ci racconta quanto è emerso in un ampio review paper focalizzato sugli studi degli effetti dell’inquinamento acustico su differenti specie marine. Anche grazie agli effetti secondari del lockdown del 2020 si è riuscito a portare la giusta attenzione su questa importante fonte di disturbo.

Giuliana e Valeria intervistano Francesco Lancia, conduttore su radio deejay, creatore di diversi format su twitch, autore di quiz, improvvisatore teatrale ma soprattutto appassionato di scienza. Con lui cerchiamo di capire come si fa a fare comicità e umorismo a base scientifica, quali sono i rischi del mestiere e quali sono le storie di scienziati che lo hanno maggiormente affascinato.

Al rientro in studio non ci lasciamo scappare l’occasione per raccontare una barzelletta brutta e smaltito lo shock si parla con Fabio di quali prove deve superare un veicolo per poter essere messo in commercio attraverso il processo di omologazione.
Come pulsano i kiwi
Simone e Marco parlano di kiwi con il covid, Pulsar e onde gravitazionali e conferenze inutilmente costose.
Cervelli, cervelletti, wombat e Avengers
Puntata 341 all'insegna delle curiosità, con Andrea e Ilaria che saltano a pié pari il sommario, forse perché non avevano ancora deciso di cosa parlare quando avrebbero dovuto farlo. Ilaria ci racconta come si sia evoluto il cervello degli uccelli per renderli molto più "evoluti" di quello che pensavamo: anche se morfologicamente molto diverso da quello dei mammiferi, il lobo frontale degli uccelli è comunque in grado di far loro elaborare pensieri astratti e costruire strategie per ottenere dei risultati attraverso la creazione di strumenti. Il tutto oltre a una memoria eccezionale per ricordare dove lasciano le cose, dote che Andrea invidia un sacco!

La nostra Valeria intervista Valentina Cerrato, post-doc al Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi di Orbassano, che ci aiuta a capire cosa sono gli astrociti. Spesso parliamo del cervello e delle patologie associate usando la parola nervoso dimenticandoci di altre componenti fondamentali del cervello tra cui gli astrociti. Queste cellule forniscono supporto ai neuroni e sono coinvolte in molte funzioni importanti del cervello. Valentina in particolare si occupa del ruolo degli astrociti nel cervelletto, e ci racconta quali sono le tecniche odierne per studiarli e come la ricerca di base su queste cellule possa tradursi in futuro in ricerca applicata.

Torniamo in studio per rispondere a uno dei più grandi quesiti che l'umanità si trova di fronte quando osserva la varietà del mondo che ci circonda: perché i wombat fanno la cacca cubica? Non abbiamo ancora capito come facciano, per cui la ricerca ha ancora senso di esistere, ma sappiamo perché: vivendo tipicamente in luoghi impervi e usando le feci per marcare il territorio, è per loro vincente far sì che non rotolino, e ci riescono senza usare le mani! O almeno lo speriamo.

Affrontiamo infine una difficilissima questione sollevata da un nostro sostenitore quattrenne: come funzionano le particelle Pym? Per quelli come Andrea, che di particelle credevano di sapere qualcosa, sono le particelle che consentono a Henry Pym di rimpicciolirsi e diventare Ant-Man! Andrea ha cercato tra gli articoli di fisica, ma non ha trovato nulla... per cui ha dovuto provare a immaginarlo, tra raggi dei nuclei atomici, forza elettrica e orbitali elettronici. Probabilmente un modo c'è... ma potrebbe essere molto scomodo, farsi ridurre alle dimensioni di una formica mantenendo tutte le particelle di cui siamo fatti!
Una chimica verde e animata
Paolo e Luca al timone della nuova puntata del podcast di Scientificast.
La combo di due chimici alla conduzione ha i suoi effetti, infatti come primo tema oggi affrontiamo con qualche elemento introduttivo la grande questione della riconversione verde dell’industria chimica, già accennata da Paolo in precedenza.
Per approfondire:
•https:/ / cefic.org/ a-solution-provider-for-sustainability/ chemical-recycling-making-plastics-circular/
•https:/ / cefic.org/ our-industry/ how-can-europes-chemical-industry-help-deliver-on-the-green-deal/
•https:/ / ec.europa.eu/ info/ horizon-europe_en
Giuliana intervista Nicolas D'Amore, addetto agli effetti speciali e animatore di personaggi in 3D per M74 Post, che ci racconta come sono si è passati da cartoni animati a film d’animazione, quali sono le nuove frontiere dell'animazione e di come queste si nascondano in numerose branche insospettabili!
Infine, alcune considerazioni in merito all’annunciata riduzione delle consegne di dosi vaccinali contro il COVID in Italia e negli altri paesi dell’Unione Europea. Mettendo insieme i fatti è chiaro che molti commenti poggiano su una serie di informazioni mancanti o comunque non disponibili al largo pubblico.
Per approfondire:
•https:/ / www.pfizer.it/ cont/ news/ contenuti/ 1411/ 1800/ news.asp?id=12201&pgg=1
•https:/ / www.ilpost.it/ 2021/ 01/ 22/ sesta-dose-vaccino/
•https:/ / www.ilpost.it/ 2021/ 01/ 24/ vaccini-coronavirus-ritardi/

Conduzione: Paolo Bianchi, Luca Pellegrino
Montaggio: Paolo Bianchi
Servizio Esterno: Giuliana Galati
Ospite: Nicholas D'Amore
Abat-jour affaticate dagli oppiacei
Si parla del famoso virus, da noi denominato “abat jour”, senza parlarne veramente. Il super ospite ci parla di un’altra epidemia: quella degli oppiacei.
Dalle stelle alle stelle
In questa puntata Giuliano e Marco sono alle prese con l’autopsia delle stelle marine, morte apparentemente per soffocamento… sott’acqua. Ricercatori della New Cornell University hanno infatti scoperto che dei batteri apparentemente innocui inibiscono l’assorbimento dell’ossigeno dall’acqua.

Per approfondire:
https:/ / www.agi.it/ scienza/ news/ 2021-01-08/ stelle-marine-affogano-cambiamenti-climatici-10949728/
https:/ / www.nbcnews.com/ science/ environment/ warming-oceans-may-be-choking-oxygen-starfish-causing-them-drown-n1253355
https:/ / www.frontiersin.org/ articles/ 10.3389/ fmicb.2020.610009/ full
https:/ / en.wikipedia.org/ wiki/ At_the_Mountains_of_Madness

Luca intervista Francesco Rizzo, Ricercatore associato dell’Università di Bath su materiali compositi bioispirati.

Dopo l’intervento esterno Giuliano e Marco si recano agli albori dell’universo, forti di una recente misura con l’Atacama Cosmology Telescope che conferma la data di 13.77 miliardi di anni.
https:/ / www.space.com/ universe-age-14-billion-years-old

Articolo originale:
http://dx.doi.org/ 10.1088/ 1475-7516/ 2020/ 12/ 045

Conduzione: Giuliano Greco, Marco Casolino
Montaggio: Giuliano Greco
Ospiti: Francesco Rizzo, intervistato da Luca Pellegrino
Cristalli di neve ubiquitinati
Nella prima puntata del 2021 Giuliana ci racconta come si forma un cristallo di neve, e risponde alla domanda che tutti si sono fatti: i cristalli di neve sono simmetrici?

Anna intervista Romina sulla relazione tra insiemi e calcolo. Ci parlano di cosa cos’è un’ insieme, di cosa significhi contare e aggiungono un po’ di neuroscienze spiegando quel che si sa su riguardo ai meccanismi cerebrali della cognizione numerica.

Tornati in studio dopo una nuova e immancabile barza brutta, viene lanciato il nuovo contest indovina quale batterio non esiste e poi passiamo alla biologia cellulare.

L’ubiquitina è una piccola proteina presente in tutti gli eucarioti, dai lieviti agli uomini. All’inizio degli anni ottanta, Ciechanover, Hershko e Rose scoprirono la sua importantissima funzione cellulare, che gli valse poi la vittoria del premio Nobel nel 2004: serve per etichettare la spazzatura!
All’interno della cellula è importantissimo mantenere la giusta quantità di proteine utili e degradare nella discarica tritatutto, il proteasoma, tutto ciò che non serve. Il proteasoma però riconosce e degrada solo le proteine che sono legate all’ubiquitina.
La comprensione di questo sistema di degradazione finemente controllato nella cellula ha permesso di comprendere il ruolo chiave nella divisione cellulare, nel riparo del DNA e anche in alcuni tumori. Ci sono oggi tre farmaci per il trattamento del mieloma multiplo che bloccano il proteasoma, tra cui il bortezomib, e sono in studio antivirali coniugati con l’ubiquitina capaci di legare proteine virali e causarne la degradazione nel proteasoma.
Se poi volete sapere cosa c’entra l’ubiquitina con i biscotti croati di Giuliana, dovete ascoltare la puntata!
Microonde vulnerabili nel Vaticano
Nella puntata 336 facciamo i conti con segnali dallo spazio (forse), algoritmi vaticani e supply chain della chimica industriale

Ultima puntata del 2020! Perché non chiudere in bellezza con un’invasione aliena? In realtà, sembra che la prospettiva, per quanto allettante, non sia così probabile: è vero che gli astronomi del Breakthrough Listen Project hanno intercettato un segnale radio a 982 megahertz precisi precisi, e non si può escludere che il segnale venga da Proxima b, uno dei due pianeti “promettenti” del sistema di Proxima Centauri, la stella più vicina a noi. Ma prima di concludere che sia un segnale tecnologico alieno, bisogna condurre un’analisi accurata. Silvia Kuna ci racconta cosa sappiamo di questo segnale, perché ha destato l’interesse e cosa potrebbe essere.

Per saperne di più:
www.seti.org/ did-proxima-centauri-just-call-say-hello-not-really

Marco Casolino invece intervista Giuliano Giuffrida, data scientist della Biblioteca Apostolica Vaticana e associato INAF dell’Osservatorio Astronomico di Roma, sulla scannerizzazione e catalogazione dei manoscritti della Biblioteca Vaticana e sull’implementazione di algoritmi e tecniche di immagazzinamento immagini astrofisiche, nello specifico dalla missione GAIA per mappare le stelle della Galassia.

Per approfondire:
www.youtube.com/ watch?v=5Mn_kQOoSRo
www.media.inaf.it/ 2015/ 04/ 09/ scopriamo-i-primi-colori-di-gaia

Com’è stato il 2020 per l’industria chimica? L’epidemia di CoViD-19 ha creato non pochi problemi nella supply chain, con uno sbilanciamento della domanda e dell’offerta che è rimasto problematico a lungo. Paolo Bianchi ci racconta questi aspetti e ci illustra anche le prospettive future, nelle quali è presente un forte impulso alla creazione e distribuzione di materiali più ecologici.

L’articolo di riferimento:
www.chemistryworld.com/ news/ chemicals-industry-roundup-2020/ 4012881.article

Infine, Andrea propone il tradizionale oroscopo alternativo di Scientificast per l’anno che verrà. Imperdibile!
Riconoscere Babbo Natale
Dopo i dovuti ringraziamenti a chi ci ha giocato con noi nel nostro ultimo quiz live, la puntata entra subito nel vivo grazie a Giuliano che ci presenta gli ctenofori, animali che i meno esperti potrebbero trovare visivamente simili a delle meduse, parlandoci della nuova specie scoperta al largo di Porto Rico e dandoci vari buoni motivi per darci tutti alla biologia marina.

Subito dopo, per l’esterna Luca intervista Claudio Cucini, Dottorando presso la facoltà di Scienze della vita dell’Università degli studi di Siena, su un recente articolo da lui pubblicato su Animal Gene riguardo la degradazione di polistirolo espanso ad opera di una specie di larve di insetto appartenente alla famiglia dei coleotteri.

Infine, dopo una barza brutta, molto brutta, in tema natalizio, chiudiamo con Anna che ci spiega come mai i volti sono uno stimolo visivo difficile da processare per il nostro cervello, come vengono visti dai neonati e cosa succede quando si soffre di prosopagnosia, una sindrome a causa delle quale non si degrada la capacità di riconoscere l’identità dei volti.

Per approfondire

Nuova specie di ctenoforo:
https:/ / www.theguardian.com/ environment/ 2020/ dec/ 01/ deep-sea-blob-new-species-video-identification-duobrachium-sparksae
https:/ / www.sciencealert.com/ bizarre-jelly-blob-glimpsed-off-puerto-rican-coast-in-first-of-its-kind-discovery

Riconoscere dei volti
https:/ / royalsocietypublishing.org/ doi/ full/ 10.1098/ rstb.2006.1934
https:/ / journals.sagepub.com/ doi/ abs/ 10.1111/ j.1467-9280.2007.02
https:/ / www.pnas.org/ content/ 115/ 44/ 11333.short
Laghi assassini col cappotto
Molti colpi di scena nella puntata 334. Luca e Giuliana ci porteranno inizialmente in un set al limite tra l'horror e il complottismo, parlando di strane morti avvenute in laghi dove un assassino silenzioso si nasconde.
Nel nostro usuale intervento esterno Andrea e Matteo Baggioli, professore associato all’Università di Shanghai, chiacchierano di fisica teorica e su quello che non riesce a spiegare di alcuni argomenti molto quotidiani, per esempio che differenza c’è tra un liquido e un solido.
Piacevolmente liquefatti torniamo solidi per il momento topico atteso da grandi e piccini, dove Giuliana, in un momento di alto umorismo fa una battuta da restarci di sasso.
Usciti dal momento di alta ilarità Luca ci racconta di un adattamento evolutivo di alcune specie di Lepidotteri o falene, in grado di renderle invisibili all'ecolocalizzazione dei pipistrelli. Le loro ali, caratterizzate da una nanostruttura costituita di scaglie a forma di forchetta. Come piccoli diapason, risuonando ad un intervallo di frequenze molto simile a quello emesso dal sonar dei pipistrelli, sono in grado di creare una specie di mantello sonoro che le rende invisibili, salvandosi così dai predatori. Lo studio di queste superfici potrebbe trovare sbocco nel design di innovativi materiali fonoassorbenti.
30 bombe per 30 virus
Il numero 333 è il numero degli angeli (secondo qualche non ben precisato sito di numerologia) perché unisce corpo, mente e anima. Esattamente come l’ascolto del nostro podcast.

Coerentemente con il tema angelico, nella prima parte della puntata Giorgio ci parlerà di bombe atomiche nello spazio. Infatti agli inizi degli anni ‘60 gli Stati Uniti e l’URSS hanno testato alcuni ordigni termonucleari a un’altitudine maggiore di 100 km. Gli effetti di queste esplosioni rimangono spaventosi, ma con qualche conseguenza pirotecnica.

Nell’intervento esterno Giuliano intervista  Mariasole Bianco, Presidentessa della ONLUS Worldrise, che si occupa della conservazione e della valorizzazione dell’ambiente marino, in occasione del lancio della campagna 30x30 che si propone di proteggere il 30% dei nostri mari entro il 2030.
Al link è possibile sentire il brano Oceanbreath citato da Mariasole Bianco e realizzato da Max Casacci (Subsonica) in collaborazione con Worldrise, composto utilizzando i suoni del mare.  

Nella seconda parte dell'episodio Valeria ci parla di papillomavirus e del medico tedesco Harald Zur Hausen che vinse il nobel nel 2008 per la scoperta del loro ruolo nel tumore alla cervice uterina. Come altri affetti dalla sindrome da Nobel, il medico è oggi convinto che molte malattie, tra cui altri tumori e malattie degenerative siano causate da elementi infettivi di origine bovina, senza però avere le prove.
Tornati poi a parlare dei virus del papilloma capiamo insieme come può un virus causare un tumore e vi ricordiamo che la prevenzione è sempre l'opzione migliore, soprattutto in questo caso in cui ci sono sia le campagne di screening e sia di vaccinazione per le bambine e i bambini.
L'illusione del taccuino perduto
Apriamo la puntata 332 ringraziando chi ha partecipato al nostro super quiz all’interno della notte dei ricercatori di Pavia. Scientifiquiz è stato un successo e abbiamo tutti imparato cose interessanti, noi di Scientificast compresi. Anzi, soprattutto noi. Se vi interessasse rivedere - avete capito bene, vedere: eravamo in video! - il quiz lo trovate su youtube o alla nostra pagina Facebook.

L’episodio procede con un giallo: i taccuini di Darwin sono spariti dalla biblioteca di Cambridge, forse persi, forse rubati. Giuliano ci racconta dell’appello lanciato online dalla direttrice della biblioteca, Jessica Gardner, per ritrovare i taccuini perduti e di come funziona l’immensa biblioteca di Cambridge.

Nell’intervento esterno Giuliana intervista Davide D’Angelo, Fisico dell’Università di Milano, che ci racconta gli ultimi importantissimi - e inaspettati - risultati ottenuti dall’esperimento Borexino, che è riuscito a distinguere, per la prima volta, i neutrini solari del ciclo di fusione nucleare carbonio-azoto-ossigeno.

Al posto della barza brutta Giuliano ci racconta di una ricerca, secondo noi degna di IgNobel, che ha studiato quanto ci mette la testa di un personaggio di LEGO a ricomparire nella cacca dopo essere stata ingerita (i ricercatori hanno anche condiviso un video dove mostrano la prima parte della procedura: come mangiare una testa di LEGO).

Anna chiude infine l’episodio parlando dell’illusione della mano di gomma - quando il cervello crede che una mano finta sia un suo arto – e di come sia possibile sfruttare questo fenomeno come terapia per alleviare il dolore di un arto fantasma.
Stelle di diamanti strani
Puntata numero 331, in cui si parla delle più recenti tecnologie per produrre diamanti artificiali, di stelle di quark strani e dell’astronomo e uomo di chiesa Angelo Secchi

Nell’episodio 331 troviamo alla conduzione, per la prima volta insieme, Marco Casolino e Fabio Gentili.

Si inizierà parlando di una nuova tecnologia, messa a punto da dei ricercatori australiani, per produrre artificialmente a temperatura ambiente diamanti, ma in un attimo passeremo a razzi che esplodono quando non dovrebbero proprio.

L’intervento esterno, dove Marco intervista Francesco Berrilli, è dedicato all’astronomo Padre Angelo Secchi, pioniere della spettroscopia astronomica.

Lasciato lo spazio per metabolizzare l’attesissima barzelletta brutta, e stavolta in tutti i sensi, Marco ci parlerà della teoria per cui all’interno delle stelle di neutroni potrebbe nascondersi un cuore di quark “strange” e come eventuali frammenti di esso, potrebbero raggiungerci ed essere individuati dai satelliti di ricerca.
Sgrassatori colorati computazionali
Nell'episodio 330 troviamo Andrea e Luca armati di tavolozza e sgrassatore.

Andrea ci parlerà del teorema dei quattro colori, un teorema matematico che afferma che data una superficie piana divisa in regioni connesse, come ad esempio una carta geografica politica, sono sufficienti quattro colori per colorare ogni regione facendo in modo che regioni adiacenti non abbiano lo stesso colore. Nonostante l'enunciato possa sembrare semplice, provate a dimostrarlo!

Nel nostro intervento esterno, Giorgio intervista Cristiano Chesi, Professore associato di linguistica e direttore del centro NETS. In particolare, nell’intervista si tratterà il tema della linguistica computazionale. Nella nostra quotidianità sono entrati sistemi informatici in grado di tradurre o addirittura produrre una frase. Come funzionano questi sistemi? Quali sono i loro limiti? Questo e molto altro potete scoprirlo nell’intervista. Se poi volete far divertire i bambini (ma anche gli adulti) con la linguistica computazionale, potete partecipare all’evento della Notte dei Ricercatori di Pavia organizzato dal professor Chesi.

Dopo il consueto momento di altissima ilarità della barza brutta, Luca ci parlerà di un argomento molto quotidiano che però nasconde molti retroscena. Si parlerà infatti di detergenti, in particolare delle differenze e meccanismi di azione dal punto di vista chimico. Perché ne abbiamo così tanti e così diversi? Sono davvero tutti necessari? Partite con noi in un viaggio nel mondo del pulito!
Anatomia di uno zeptosecondo
In questa puntata, condotta da Valeria e Giuliana entriamo in uno zeptosecondo nel vivo degli argomenti, per lasciare alla fine le chiacchiere in libertà! Giuliana ci parla della misura, da parte di team di ricercatori della Goethe University di Francoforte, del tempo più breve mai misurato: 247 zeptosecondi! Cos'è uno zeptosecondo? Un millesimo di miliardesimo di miliardesimo di secondo! La misura è stata effettuata grazie a un microscopio a reazione.
Anna intervista Massimiliano Crespi, un disegnatore anatomico, che ci spiega in cosa consiste il suo lavoro, come si diventa disegnatori anatomici e quali sono le sfide di questo percorso.
Infine Valeria ci parla della storia dei vaccini della poliomielite introdotti a partire dagli anni '50 che ci hanno consentito di arrivare quasi all'eradicazione di questo virus, ma il percorso non è stato lineare e ci sono stati dilemmi scientifici ed etici.
Vi anticipiamo che il 23 Novembre parteciperemo alla notte dei ricercatori a Pavia con un bellissimo evento online! Nessuna scusa quindi per non partecipare! Seguiranno maggiori dettagli!
Polpi corazzati bidimensionali
Nell'episodio 328 ritorna la strana coppia Giuliano-Luca con tante curiosità su specie marine e sulla natura come ispirazione nel moderno avanzamento tecnologico.

Il nostro tritone Giuliano ci parla di un nuovo documentario rilasciato su Netflix "Il mio amico in fondo al mare" o in lingua originale "My octopus teacher". Giuliano puntualizza come il filmato risulti scenograficamente accurato, poiché riporta in maniera dettagliata l'ambiente naturale del polpo e le sue abitudini, ma (momento polemica incluso), un po' romanzato sotto il punto di vista dell'interazione del protagonista Craig Foster e il suo amico cefalopode.

Nel nostro intervento esterno Giorgio intervista Chiara Trovatello, PhD al Politecnico di Milano, riguardo l’articolo recentemente pubblicato su Nature Communication, di cui è una delle autrici. Grazie a un particolare tipo di laser, definiti "ultra fast", il gruppo di ricerca è riuscito a indagare le proprietà ottiche di un materiale bidimensionale.

Scintillanti come laser coliamo a picco con il solito e tanto atteso momento barze brutte. Tentiamo di risollevare il livello dell'episodio con Luca che ci parlerà di un piccolo insetto dal nome temibile "Coleottero corazzato diabolico". Nonostante il nome è capace, a seguito di un geniale adattamento del suo esoscheletro, di resistere a pressioni molto superiori al suo peso. La sua incredibile resistenza meccanica potrebbe fornire nuovi spunti nella progettazione di materiali capaci di meglio distribuire carichi e pertanto resistere meglio alle sollecitazioni esterne.
Centrali e stelle che (non) esplodono in fibra di carbonio
Centrali e stelle, cosa hanno in comune? A parte l'energia nucleare, con la fibra di carbonio, sono protagoniste della puntata 327 del nostro podcast.
Microfluidica superconduttiva a Tunguska
Andrea e Marco, disorganizzati come mai prima d'ora, ci raccontano una nuova teoria sul meteorite di Tunguska, che nel 1908 sconvolse un'area immensa in Siberia: forse l'oggetto è rimbalzato sulla nostra atmosfera?

Luca itervista poi Alfredo Ongaro, Post-Doc presso l’Istituto di Scienze Fotoniche di Barcellona, per parlararci di microfluidica e le sue applicazioni, in particolare di Organ on a chip, ossia l’emulazione di funzionalità di cellule dei nostri organi all’interno di sistemi miniaturizzati, impiegabili anche a fini diagnostici.

Infine Andrea e Marco commentano la recente notizia di un superconduttore a temperatura ambiente... ma a pressione non proprio semplicissima da ottenere!
Sondaggi raccontati da cavalli sapienti
E’ quasi impossibile sfuggire all’idea che il nostro amico a quattro zampe sia un animale estremamente intelligente. Ma cosa succede quando l’amico a quattro zampe è un cavallo che sa far di conto? Giuliana ci racconta la storia del cavallo Hans, comprato dal suo padrone, un pensionato di Berlino, con il preciso scopo di farne il suo migliore studente di matematica. Con grande stupore di tutti, l’esperimento è riuscito....o forse no?
Valeria intervista Lorenzo Pregliasco analista politico, direttore di Youtrend e fondatore di Quorum che ci parla della scienza che c’è dietro ai sondaggi politici. Come fare a costruire un campione adeguato? Chi commissiona i sondaggi? Come sono svolti? E quante persone sono necessarie per svolgere, sondaggi ed exit poll e per analizzare i dati?
Torniamo in studio con una barza degna di una fusione fisico-psicologica per poi buttarci sulle neuroscienze per l’approfondimento: come fa il cervello a elaborare una storia?
Anna ci parla dei meccanismi che ci permettono di integrare l’informazione nel tempo e di quali aree del cervello sono sensibili alla struttura narrativa piuttosto che alle caratteristiche sensoriali di un film.
Gioconde dislessiche e ammoniaca
Solito insieme di argomenti a caso anche per questo episodio che si apre con la sintesi dell'ammoniaca fatta con la birra, passando poi alla dislessia e ai metodi di diagnosi. Non manca la polemica su professori ordinari che si insultano e finiamo con tecniche fisiche per lo studio delle opere d'arte
Repellenti per Ignobel
Puntata palindroma di Scientificast, la 323. Oggi parliamo di meduse anche se il bagno lo farete di nuovo l’anno prossimo (ahah!). Parleremo anche di didattica e poetica della matematica con un ospite e daremo un’occhiata ai premi IgNobel 2020.

Partiamo prendendo spunto da una richiesta che ci è arrivata dalla nostra community. Esistono repellenti per meduse? Se sì, sono efficaci? Giuliano ha indagato a fondo la questione e presenta un paio di soluzioni che non sono esattamente “repellenti”, tuttavia limitano di molto la pericolosità di questi animali.
Per approfondire:
•Le mute per difendersi dalle meduse: https:/ / stingersuits.com/ buy-stinger-suits/
•Repellente per meduse: https:/ / www.respingojellyfish.it
•Il brevetto relativo all'uso del Lantanio cloruro https:/ / patents.google.com/ patent/ WO2003096993A1/ en
•La Vespa di origine asiatica che preda le api: https:/ / it.wikipedia.org/ wiki/ Vespa_velutina

Giuliana intervista Riccardo Giannitrapani (http://orporick.github.io/ ), docente di Matematica e Fisica presso il Liceo Scientifico “G.Marinelli” di Udine per affrontare il tema dell’insegnamento della matematica e di come anche la matematica possa essere poetica.
Per approfondire consigliamo il libro “Un labirinto incerto. Appunti per una poetica della matematica” edito da Mondadori (https:/ / www.librimondadori.it/ libri/ un-labirinto-incerto-riccardo-giannitrapani/ )


Infine parliamo di premi IgNobel 2020 ormia arrivati alla 30ma edizione. L’assegnazione di quest’anno dei premi di Improbable Research è stata fatta online tuttavia presenta ricerche molto interessanti in alcuni casi. Vi lasciamo con una perla citata in puntata, ovvero il coccodrillo che fa un verso stranissimo. Le altre perle le lasciamo per l’ascolto di questo podcast

Pr approfondire:
•Il post su Imrpobable Research: https:/ / www.improbable.com/ ig-about/ the-30th-first-annual-ig-nobel-prize-ceremony/
•Alligatori in atmosfera di elio: https:/ / www.youtube.com/ watch?v=9_XX0FnVsXY

Conduzione: Giuliano e Paolo
Montaggio: Giuliano
Esterna: Giuliana intervista Riccardo “orporick” Giannitrapani https:/ / twitter.com/ orporick
Immagine di copertina:
Organoidi sulla cresta dell'onda
Puntata sulla cresta dell'onda con Valeria e Giuliana! Iniziamo subito, infatti, con la fisica del surf per celebrare il successo di Maya Gabeira, premiata con l’XXL Biggest Wave Award per aver surfato l’onda più grande dell’anno.

Marco intervista Mirko Piersanti, dell'INFN che parla di CSES-Limadou il satellite che studia l'eventuale correlazione tra eventi sismici e terremoti e tra eventi sisimici e variazioni nello spazio circumterrestre.

Tornati in studio, dopo l'immancabile barza brutta, parliamo di organoidi. In particolare uno studio recentemente pubblicato su Nature sono stati prodotti organoidi intestinali in grado di rispecchiare fedelmente la struttura dell'intestino, di rigenerarsi in seguito a danni fisici indotti e di supportare la crescita di un parassita. Questo studio, insieme a molti altri nel campo, è un passo in avanti nella ricerca di modelli più fedeli alla realtà e alternativi ai modelli animali.

A seconda dell'argomento che preferite, potete vedere video di onde, qui, o di organoidi, qui prima di decidere se sponsorizzare su Patreon un corso di surf o un viaggio nel corpo umano!
Un buco nero morto, non fa notizia
Buchi neri non troppo grossi che non dovrebbero esistere, morti che non appaiono sui giornali e bombe atomiche sponsorizzate da Trump
Gattini protoplanetari
Nella puntata 320 si parla di argomenti disparati. Dopo una breve digressione su qual è il vero nome dei laghi (Lago di Como o Lario? Lago di Ginevra o Lemano?), parliamo di futuri espianti da poco identificati: il sistema è composto da tre dischi protoplanetari molto distanti tra loro, su diversi assi che si trovano intorno ad un sistema di tre stelle.

Lasciamo poi la parola a Giuliano che intervista Elena Bellotti per parlare di nanomedicina, neuroscienze e robotica contro le malattie del neurosviluppo nell'ambito del progetto EU Minded.

Tornati in studio dopo una serie di barzellette orribili a tema fisico, chimico e biologico passiamo a parlare della genetica del pelo del gatto. Il colore del pelo del gatto è determinato da una combinazione di molti geni, tra cui il gene per il colore rosso è situato sul cromosoma X. Ne approfittiamo per riparlare del fatto che i gatti di tre colori sono quasi sempre femmine, ma anche che i gatti bianchi e con gli occhi azzurri hanno un'alta possibilità di essere sordi e lanciamo il contest mandaci la foto del tuo gatto ricostruendone il genotipo!
L'illusione del Big Bang coi ragni
Forse se abbiamo paura dei ragni non è colpa nostra, forse un illusionista vuole solo carpirci il numero di telefono e forse l'Universo non viene dal Big Bang, una puntata di forse
Formiche elettriche salate
In questo episodio: nuove scoperte su come dissalare l'acqua di mare; come si allevano le formiche? Ha senso dargli un nome buffo?; approfondiamo i sistemi digitali che permettono alle macchine elettriche di ricaricarsi
Castori termo aerodinamici
Nell'estiva 317 parliamo di attualità con l'esplosione avvenuta a Beirut, causata dal nitrato d'ammonio. Purtroppo non è la prima volta che questo fertilizzante è responsabile di esplosioni, e cerchiamo meglio di capire le dinamiche di quanto avvenuto in Libano.

La parola passa poi a Fabio e Andrea che ci parlano di termo aerodinamica. La formula 1 è da sempre alla ricerca del massimo delle performance investendo ingenti capitali e percorrendo nuove strade, come nel caso della termo aerodinamica. Nuovi modelli matematici sempre più complessi ed affidabili permettono di analizzare e sfruttare al meglio l’interazione tra i flussi di aria che lambiscono le superfici del veicolo e l’effetto dell’elevato flusso termico che si genera nelle parti più calde come freni, motore, radiatori e cambio. A partire dal chiedersi se una F1 nera sia più efficiente di una bianca, abbiamo cercato di descrivere questo particolare fenomeno.

Tornati in studio per la rubrica scienziati strani parliamo di Harvey Wiley che agli inizi del novecento per sensibilizzare il governo sull'uso incontrollato di additivi alimentari decise di condurre un esperimento umano su quella che poi venne definita la Poison Squad. Per chi volesse approfondire la storia è raccontata anche in un libro e in un recente documentario statunitense.

Infine parliamo di virus. Una delle cause dell'aumento delle zoonosi, ovvero le malattie trasmesse dagli animali all'uomo, è l'uomo stesso che modifica l'ambiente e gli habitat animali. Questo succede ad esempio con gli allevamenti intensivi, con la deforestazione, ma anche in modi meno ovvi. Per questo motivo parliamo di febbre della Rift Valley, malattia virale africana, trasmessa dalle zanzare ai ruminanti e all'uomo.

Infine dopo un breve excursus sui montatori vi annunciamo che la prossima settimana il podcast è in vacanza. Ma torneremo tra due settimane con nuove e appassionatissime news scientifiche.
Falsi amici su Marte
Dall'MIT arriva un nuovo metodo per riciclare le plastiche, nel frattempo andiamo su Marte con due oggetti dai nomi discutibili.
In mezzo a tutto questo parliamo di doppiaggio, scienza e fantascienza
Non è tanto il caldo quanto il buco nero
La puntata 315 del podcast di Scientificast si apre con un inedito duo ai microfoni: Marco e Giorgio.
Per scaldare i motori Giorgio ci parlerà di perché è vero che “non è tanto il caldo, quanto l’umidità”, cioè di come l’afa estiva ci faccia soffrire maggiormente il caldo. Tuttavia, non possiamo confondere le nostre sensazioni con una stima di una presunta “temperatura percepita”, però spesso lo si fa. La causa di questi scivoloni è, in parte, anche di alcuni indici meteorologici che cercano di stimare il nostro disagio legando la temperatura e l’umidità dell’aria.
Torna la rubrica Scientifibook e Giuliana vi presenterà il libro uscito di recente: “Come acchiappare un asteroide” parlandone direttamente con l’autore Adrian Fartade, che ci dirà, tra le altre cose, se è o meno un bel libro!
Tornati in studio una barzelletta sugli astronomi dopati darà il via a un piccolo excursus su cosa sia in realtà il vero doping accademico.
Arriviamo poi alla parte densa della puntata, infatti Marco ci parlerà di buchi neri senza tralasciare nessun aspetto. Il centro del buco nero è sferico o puntiforme? Oltre l’orizzonte degli eventi c’è un elefante rosa? Si può fare un fuoco d’artificio usando un buco nero? Inoltre Marco ci parlerà di un evento in cui un buco nero sarebbe andato a sbattere contro… non si sa cosa.
Lana, cotone e Polinesia
Nella puntata 314 vi parleremo di microfibre di cotone e lana, di freni e di migrazione umane verso la Polinesia, siete pronti ad ascoltare un briosissimo Julien, un preparatissimo Fabio e una esausta Ilaria?

Allora pronti, via! Schiacciate play e state in nostra compagnia per la prossima oretta.

Quando facciamo la lavatrice e a seguito dei processi industriali di produzione dei tessuti riversiamo nei mari e negli oceani enormi quantità di microfibre. Si è sempre creduto che queste fibre fossero per la maggior parte di origine sintetica. Infatti le fibre naturali come cotone e lana dovrebbero essere biodegradabili… Un recente studio però, ha analizzato la composizione percentuale delle microfibre dandoci un risultato davvero inatteso, ce lo racconta Julien.

Tutti noi sappiamo a cosa servono i freni. A frenare. Che è una gran cosa quando vogliamo fermarci o ridurre velocità, vero? Fabio, il nostro ingegnere di pista, aiutato da Giuliana, ci spiega come funzionano questi simpatici alleati!

Sapete chi è il dottor Michael Smith? No? Male molto, male. Dopo questa puntata diventerete sui fan almeno quanto lo siamo noi.

Come è stata popolata la Polinesia? Anche per voi è una domanda che vi tiene svegli la notte? Oggi troverete finalmente la risposta. In questo momento in cui tutti sognamo spiagge bianche e incontaminate costellate di palme, riviviamo il viaggio attraverso il Pacifico che ha portato civiltà e patate dolci in queste isole lontane.
Chi ha paura della chimica?
Con Luca e Simone in studio ne approfittiamo per far spadroneggiare la chimica partendo da fotosintesi artificiale e arrivando al marketing basato sulla paura della chimica. Intervento esterno dedicato all'emicrania, nel caso tutta questa chimica vi abbia fatto venire il mal di testa.
Insetticidi per quark virali
In questa puntata estiva Andrea e Valeria dopo aver ricordato il compleanno dell'indimenticata pecora Dolly ci parlano di varie notizie di attualità. Si comincia da un aggiornamento sul Lyssavirus identificato in un gatto ad Arezzo, sul virus dell'Ebola in Congo con un'epidemia finita dopo 2 anni e una seconda da poco iniziata e sul nuovo ceppo di Influenza suina identificato in Cina.

Giuliana intervista Manuela Travaglio, entomologa,dell'Ufficio Tecnico di INDIA Industrie Chimiche, un'azienda che produce e commercializza insetticidi e rodenticidi registrati per l'impiego in ambito civile. Con lei parleremo, per l’appunto, di insetticidi: perché ne esistono tanti? Come funzionano? 

Tornati in studio arriva l'immancabile momento della barza per poi passare al fantastico mondo dei quark. Dopo un ripasso sulla nomenclatura e su cosa sono i quark si entra nel vivo della novità: l'esperimento LHCb ha infatti scoperto una nuova particella composta da quattro quark charm.

Dopo qualche riflessione sul progetto del nuovo acceleratore di 100 km si conclude la puntata 312, che Andrea tiene a dedicare alla Ferrari 312T.
Un immenso anello sotto pressione
Nel calore di questa settimana, Silvia Kuna e Giuliana cercano per lo meno di rinfrescarvi le idee portandovi le novità del mondo della scienza.
Iniziamo raccontandovi brevemente dei risultati di Xenon1T, uno degli esperimenti di punta nella ricerca diretta della materia oscura che si trova nei Laboratori Nazionali del Gran Sasso. L’esperimento ha trovato un possibile segnale che potrebbe essere dovuto a una fluttuazione statistica o avere spiegazioni più intriganti. Vedremo insieme quali.
Per saperne di più: https:/ / home.infn.it/ it/ comunicazione/ comunicati-stampa/ 4045-laboratori-del-gran-sasso-xenon1t-osserva-un-inatteso-eccesso-di-eventi-trizio-assioni-solari-o-momento-magnetico-del-neutrino
Ogni sette anni il CERN riunisce la comunità dei fisici delle particelle elementari per discutere le strategie del futuro a medio e lungo termine. Le imprese proposte sono titaniche e hanno suscitato anche qualche polemica.
Per saperne di più:
https:/ / indico.cern.ch/ event/ 924500/ contributions/ 3884837/ subcontributions/ 308162/ attachments/ 2060472/ 3456104/ Strategy-Statements-Open-Session.pdf
https:/ / indico.cern.ch/ event/ 924500/ contributions/ 3884837/ subcontributions/ 308163/ attachments/ 2060582/ 3456338/ CERN-ESU-014.pdf
https:/ / www.primapagina.sif.it/ article/ 1017/ il-futuro-del-cern-lontano-ma-non-troppo
http://backreaction.blogspot.com/ 2018/ 12/ cern-produces-marketing-video-for-new.html
Torna Paolo con la sua rubrica sui materiali e facciamo un nuovo tuffo nella chimica industriale e nei materiali di tutti i giorni. Paolo ci parla di PMMA o Plexiglas oltre che delle svariate applicazioni di altri polimeri derivanti dall’MMA.
Vi rimandiamo, per ulteriori curiosità, a questo recente articolo de Il Post: https:/ / www.ilpost.it/ 2020/ 06/ 22/ plexiglas-coronavirus/
Kuna ci racconta dell’impresa di Kathryn Sullivan, geologa e astronauta della NASA nonché prima donna americana a effettuare un’attività extraveicolare a bordo dello Space Shuttle nel 1984, che lo scorso 7 giugno ha raggiunto a bordo di un batiscafo il punto più profondo degli oceani, l’Abisso Challenger. È stata finora l’unica persona a compiere entrambe le imprese. Ne approfitteremo per gettare uno sguardo sull’esplorazione degli abissi oceanici, un mondo misterioso e oscuro con i suoi ragguardevoli rischi.
Per saperne di più: https:/ / www.media.inaf.it/ 2020/ 06/ 09/ kathy-sullivan-dallo-spazio-allabisso-challenger/
Mi raccomando, ascoltateci perché c’è anche la barza!!
Odore di pomodori al solstizio d'Estate
In questa puntata Giuliano e Ilaria vi raccontano come il nostro cervello percepisce gli odori. Ma anche come le differenze genetiche nei pomodori ci abbiano permesso di averne una così grande varietà. Luca, invece, ci aiuta a comprendere perché certe superfici siano meno attaccabili dai batteri rispetto ad altre.

Per la prima volta i ricercatori sono riusciti a generare un odore artificiale “parlando” la lingua del nostro cervello. I risultati del loro studio, pubblicato su Science, aprono la strada allo sviluppo di protesi nervose in grado di ripristinare il funzionamento di parti danneggiate del nostro cervello.

La resistenza antimicrobica è un problema sempre più difficile da trattare con i comuni antibiotici. Un altro modo di contrastare batteri e virus può essere la fabbricazione di superfici, ispirate dalla natura, con azione antimicrobica. Dalle ali di insetto al rame, cerchiamo di capire come queste superfici esplicano la loro azione microbicida.Quali sono le eventuali applicazioni in un futuro prossimo per combattere l’insorgenza di nuove infezioni?

Perché urlare al vostro caffè? A prescindere dall’effetto altamente liberatorio di questa pratica, la teoria dice che potresti scaldare il tuo caffè usando l’energia prodotta dalle vibrazioni della tua voce. Ma quanto a lungo devi urlare? Le parolacce scaldano di più?

Un recente studio pubblicato su Cell ha investigato le varianti genetiche che ci danno così tanti tipi di pomodori. I pomodori sono diversi per dimensioni, gusto, resistenza a fattori climatici e attacchi dei parassiti. Abbiamo fatto una breve storia del pomodoro accorgendoci che, davvero, la nostra vita senza questa succulenta bacca sarebbe un po’ più triste.

Infine, prima di salutarci diffondiamo un appello di un progetto per la salvaguardia delle tartarughe il cui scopo è allestire un’ambulanza dedicata a questi simpatici rettili.
Cercare materia oscura con un carretto
Scopriamo i misteri nascosti sottoterra con un carretto, raccontiamo le novità sulla materia quasi oscura e nel mezzo facciamo una parentesi sulla chirurgia mini invasiva.
La dieta dei palpigradi
Andrea e Valeria rispondono all’ascoltatrice Sara riguardo alle rispettive carriere universitarie da fisico e biotecnologa. Tra corsi e esperienze di laboratorio, dubbi e certezze entrambi si dichiarano contenti delle proprie scelte. Sara chiede anche notizie sulle discriminazioni di genere in accademia, dopo qualche spunto di riflessione si rimanda l’argomento a una delle prossime puntate per evitare di fare una puntata di 3 ore.

Giuliano intervista Valentina Balestra, ricercatrice del Politecnico di Torino e appassionata di natura e palpigradi che ci fa scoprire cos’è la biologia sotterranea e come si fa a collaborare con l’associazione Biologia sotternea Piemonte, gruppo di ricerca di cui Valentina è vicepresidente. 

Tornati in studio lanciamo il contest per barze brutte, Andrea ci regala due perle e ride da solo per una delle due, ma ci rimettiamo al parere degli ascoltatori per decretare la vincitrice. 

Infine parliamo di gruppi sanguigni, noti per trasfusioni di sangue e per le diete del gruppo sanguigno, che non hanno alcun fondamento scientifico… ma non tutti sanno che i gruppi sanguigni possono avere un ruolo anche in altre patologie e in particolare nelle infezioni. Sembra che alcuni virus infatti infettino preferenzialmente individui di gruppo sanguigno A e sono usciti alcuni lavori, in cui per ora c’è solo correlazione, tra rischio di ospedalizzazione per COVID-19 e gruppo sanguigno A. 

Dopo aver ringraziato i nostri patreon e sostenitori, con una piccola polemica di genere, vi diamo l’appuntamento alla prossima puntata.
Come disinfettare il castello di Frankenstein
In questa puntata 306 vi spiegheremo come disinfettare cose, anche, per esempio, il castello di Frankenstein, vi parleremo di petrolio e di come la sincronia aiuti il lavoro di gruppo.
Piccioni robotici nucleari
Nella puntata 305 Giuliano e Luca, in un inedito asse Genova - Londra, vi faranno compagnia parlando di alcune novità riguardanti l’influenza dell'acidificazione degli oceani sul comportamento di alcune specie di pesci. Giuliano si trova di fronte ad uno strano fenomeno di “autoconfutazione”, grazie ad un nuovo studiopubblicato su Nature climate change.

Nella nostra esterna, Valeria non ci parlerà di virus, ma, intervisterà Martina Gallarati, anche lei parte della nostra cricca scientifica, parlando di impieghi del nucleare, tante volte così bistrattato, stavolta nello spazio.

Tornati nello studio virtuale, Giuliano introduce Luca al sacro rito della barza brutta. Piccolo twist: non sono coinvolti ingegneri o fisici! (Spoiler).

Dopo un’inaspettata promozione da parte di Giuliano, Luca ci riporta in carreggiata parlando degli adattamenti evolutivi al volo negli uccelli e al nuoto negli squali. Prima di tutto, cerchiamo di scoprire i misteri del volo con l'aiuto di un recente studiodove, impiegando droni travestiti da piccioni, si correla la struttura superficiale delle penne negli uccelli alla fisica del volo. In parallelo, meccanismi adattativi simili, portano le scaglie degli squali, in particolare della specie mako, a sviluppare superfici estremamente idrodinamiche, così da renderli l’Usain Bolt degli oceani.

Nella parte finale della puntata, in una crociata personale, Giuliano fa delle precisazioni riguardo la musica 8D.

Curiosi? Planate in picchiata premendo play!
Buchi neri con l'emicrania
La puntata 304 è da brividi e potrebbe farvi venire mal di testa! Parliamo di buchi neri “vicinissimi”, emicrania, vernici rinfrescanti e igloo che vi tengono al caldo!
In questa puntata Giuliana e Andrea vi parlano della recentissima scoperta di un buco nero, annunciata in un articolo su “Astronomy & Astrophysics”. Si tratta di una scoperta eccezionale, non solo perché si trova a “soli” 1000 anni luce da noi, ma anche perché la sua presenza non è stata rivelata grazie all’emissione di radiazione, come per quasi tutti i buchi neri che conosciamo.
In occasione della XII Giornata Nazionale del Mal di Testa, Ilaria intervista la dottoressa Maria Gabriella Poeta, dirigente medico presso il dipartimento di Neurofisiopatologia dell’Ospedale Galliera di Genova. Chi soffre di emicrania sa quanto questo disturbo possa essere invalidante e quanto limiti la vita di tutti i giorni. La dottoressa Poeta ci spiega come l’emicrania possa essere definito un disturbo prevalentemente “di genere” e quali siano i comportamenti che ci possono aiutare a prevenirne un attacco.
Infine vi parliamo di una nuova invenzione: vernici rinfrescanti! Tra le fantasiose ipotesi su come queste vernici possano svoltare le nostre vite, ci vengono in mente gli igloo e sfatiamo il paradosso su come una costruzione di ghiaccio possa effettivamente creare un ambiente molto più caldo rispetto all’esterno.
Per questa puntata è tutto… alla prossima!
Automi cellulari in ipoglicemia
Cari ascoltatori, la cattività vi incattivisce? Siete annoiati e abbruConwaytiti? Non c’è problema! Marco e Ilaria, dai microfoni di Scientificast, proveranno ad alleviare il vostro disagio semplicemente dimostrando i livelli raggiunti dal loro, senza nemmeno togliersi il pigiama!

Marco, in questa puntata, celebra la scomparsa di John Conway, uno dei più grandi matematici dei nostri tempi che ha studiato le teorie dei giochi e dei gruppi e sviluppato il Game of Life. La matematica, in questo caso, cerca di trovare gli schemi che si nascondono dietro ai sistemi complessi, fino a cercare di capire, attraverso un automa cellulare, come funziona la vita. La risposta, come tutti sapete, è dentro di voi, però è sbagliata (cit).

Il periodo di confinamento istituito per ridurre la diffusione di SARS-COV-2 ha rappresentato anche per i nostri animali domestici un drastico cambio di abitudini, tra convivenza con i loro umani e attività all’aria aperta ridotta: per tutti quelli che si avviano a riprendere la routine di prima, ma anche per tutti quelli che amano il loro amico a quattro zampe, Andrea ha fatto una chiacchierata con Elena Giaume, veterinaria comportamentalista, per capire come affrontare al meglio questa nuova fase… e non solo.

Ilaria ha scovato per voi un recente lavoro che descrive un nuovo tipo di neuroni che sono presenti in una piccola zona del cervello. Queste cellule sono in grado di sentire il livello di glucosio nel sangue e rispondere rapidissimamente all’ipoglicemia.

Ovviamente non poteva mancare una barzelletta bruttissima, ma voi fate finta che non ve l’abbiamo mai raccontata (e anche spiegata dopo). Abbiate pietà.
Disinfettare con una bomba nucleare
Una puntata a prova di batteri e virus. Si parlerà di come disinfettare gli ambienti con o senza l’ozono, di come questo periodo influisce sull’industria, e come fare test nucleari senza essere beccati.
Con l'aiuto del sole vincerò
Con l’aiuto del sole vinceremo! Il sole ci accompagna in questo nuovo episodio di Scientificast nel quale vi parleremo di sbiancamento dei coralli, di sole e di psilocibina.

Nella puntata 301 Giuliano e Ilaria si trovano in uno studio genovese destrutturato come le ricette degli chef stellati. In questo episodio vi fanno compagnia parlando di un fenomeno causato dall’aumento dei livelli di CO2: un nuovo e drammatico sbiancamento dei coralli della Grande Barriera Corallina Australiana. Cosa succede quando un corallo si sbianca? E’ una cosa grave?

Marco intervista per noi Francesco Berrilli Professore a Fisica, Roma Tor Vergata, Accademico dell’Accademia Nazionale Dei Lincei. Insieme, Marco e Francesco, fanno una chiacchierata introduttiva sul sole e ce ne spiegano le caratteristiche.

Tornati in studio, Giuliano racconta una barzelletta imbarazzante sugli ingegneri (spoiler) siete pronti a sperimentare la quintessenza del cringe? Del resto è anche per questo che amate Scientificast. No? Avete ragione ma siamo fatti così e difficilmente cambieremo in meglio....

Ilaria prova a venirvi in soccorso e riportare il focus sulla scienza. In questa puntata vi racconta due recenti studi sull’uso e nuovi metodi di produzione della psilocibina, la molecola psicoattiva responsabile dell’effetto dei funghetti allucinogeni. Questa molecola, oltre al suo famigerato uso creativo, può essere impiegata nella cura della depressione dell'ansia e delle dipendenze. In uno studio recente, la psilocibina ci aiuta a capire meglio come fa il nostro cervello ad essere così plastico e trovare nuove vie interne di comunicazione. Per poterla utilizzare come farmaco c'è però un ostacolo da superare: il metodo di produzione, ma a questo sta pensando un gruppo di scienziati danesi, non siete curiosi?

Cosa aspettate, schiacciate play e iniziate ad ascoltarci!
TRECENTOOOO
Incredibilmente in orario sui tempi la nostra puntata numero 300, che non è la trecentesima perché ce n’è qualcuna in più, ma è comunque la TRECENTOOOO

Puntata speciale che nasce come live, quindi dura TRE ORE E MEZZA invece della solita oretta, in cui ci siamo quasi tutti invece che 3 o 4 di noi, in cui tutto funziona diverso dal solito… ma che speriamo vi piaccia! TRECENTOOOO

Conduzione:Simone Angioni, Luca Pellegrino, Giuliana Galati
Montaggio: Andrea Bersani
Ospiti: Simone Angioni, Silvia Kuna Ballero, Giuliana Galati, Romina Travaglini, Pierfrancesco Conte, Silvia De Stefano, Andrea Bersani, Anna Truzzi, Giuliano Greco, Ilaria Zanardi, Valeria Cagno, Antonello Prodomo, Luca Pellegrino, Fabio Gentili, Marco Casolino, Martina Gallarati, Giorgio Garlaschelli
Immagine di copertina: ovviamente di Cosetta Canton!
La cacca non è poi così brutta come la si dipinge
Studi sulla vita sulla Luna hanno messo in evidenza la carenza di materiali da costruzione, e per ovviare al problema è stato pensato di utilizzare con materiale base la sabbia lunare, e come collante la pipi degli astronauti, in quanto l’urea potrebbe avere la proprietà desiderate, oltre al fatto che riciclare i rifiuti ha un innegabile vantaggio.

Giuliana e Anna ci spiegano poi, perché in periodo di quarantena, in varie parti del mondo, la prima cosa a sparire dai supermercati è stata la carta igienica, a causa del cosiddetto effetto Bandwagon.

Tornati in studio Andrea ci spiega la nuova frontiera dei videogiochi, basta calcio, corse di macchine e sparatutto e partite di calcio, molto meglio capire come ripiegare proteine con Fold It.

Infine, parliamo di uno scienziato strano, Felix D’Herelle, che analizzando cacca di cavallette e umani ha scoperto dei virus utili all’uomo, i batteriofagi.

E dulcis in fundo, rullo di tamburi, dopo la 299… ci sarà la 300! Vi aspettiamo sul nostro canale di youtube il 12 aprile alle 20.30
Isotopi in microfibra
In questa puntata Giuliano e Giorgio sentono l’approssimarsi della fatidica puntata 300. La puntata-traguardo potrà essere registrata con la “nuova” tecnologia dei suoni 8D che sta andando di moda in questi giorni? Chi lo sa… ma forse è meglio di no.
Partendo da un articolo pubblicato recentemente su Plos One, Giuliano ci parla dell’impatto che hanno le microfibre in plastica sulla salute dei pesci. In particolare lo studio parla degli effetti cronici sulla salute del medaka, il famoso pesce delle risaie giapponese.
Vi ricordate quando si poteva andare a casa della gente e intervistarla? Ai tempi Daniele Molaro intervistò il Professor Silvano Presciuttini, dell’Università di Pisa, sul tema della genetica forense.
Rientrati in studio vi aspettano non una, ma ben due barze che non fanno assolutamente ridere.
Vi siete mai chiesti da quanto l’acqua si trova sotto terra? O da dove arriva l’acqua di un lago? Probabilmente no, ma alcuni scienziati sì, e Giorgio ci parla di come è possibile rispondere a queste domande grazie ai radioisotopi.
In questa puntata vogliamo ringraziare in modo particolare due nostri ascoltatori. Andrea che in questi giorni ci ha mandato i video degli esperimenti casalinghi che sta svolgendo in questi giorni, potete trovarli sul nostro profilo Instagram. Ringraziamo anche Ettore che ha fatto una bellissima scultura in mattoncini Lego raffigurante il nostro logo, e non contento, ha trasformato tutta la redazione in omini di plastica. Potete vedere l’opera sul suo sito.
I colori degli assioni
Andrea e Giuliana stimolano la vostra quarantena con domande originali come: di che colore è uno specchio? Fate le vostre scommesse prima di ascoltare la nostra risposta!
Qui l'articolo a cui facciamo riferimento: https:/ / apps.dtic.mil/ dtic/ tr/ fulltext/ u2/ a523782.pdf
Mentre qui trovate il test per verificare quanto bene vedete i colori. Fateci sapere i risultati!

Daniele Molaro intervista il Professor Andrea Passerini, che ci parla di Intelligenza Artificiale e, in particolare, di un particolare approccio noto come “Explainable Artificial Intelligence” (Intelligenza Artificiale Spiegabile).

Cosa sono gli assioni? Esistono? A che servono? Che differenza c'è tra un assione e un amico immaginario?
Per approfondire:
- https:/ / www.sciencenews.org/ article/ physicists-have-narrowed-the-mass-range-for-hypothetical-dark-matter-axions
- https:/ / news.umich.edu/ the-axion-solves-three-mysteries-of-the-universe/


Vi ricordiamo poi l'appuntamento con la scienza condivisa, il primo flash mob scientifico in mezzo alle canzoni dal balcone, misuriamo tutti insieme la qualità del cielo sopra di noi, facciamo una mappa per tutta Italia! Scoprite qui -> https:/ / sites.google.com/ view/ scienzasulbalcone/ home-page
Vitamina C, Esponenziali, Alcol e Stelle di Neutroni
Puntata lunghissima per parlare di Vitamina C, alcol e tumori con la collaborazione AIRC, andamenti esponenziali e stelle di neutroni. Cerchiamo di farci compagnia in queste giornate di isolamento.
Scienza, sostantivo femminile
Valeria intervista una scienziata di eccellenza, Ilaria Capua, che ci parla della sua vita dedicata alla ricerca. Il racconto comincia da quando ha iniziato a lavorare con i virus e della rivoluzione che ha introdotto nel 2006 con la pubblicazione della sequenza del virus dell’aviaria H5N1. Infine Ilaria Capua ci parla percorso che l’ha portata oggi a lavorare sulla salute circolare.

Silvia e Ilaria hanno guardato in anteprima “Marie Curie”. Il film racconta la vita privata della scienziata negli anni in cui le sono stati assegnati due premi Nobel e ce lo raccontano senza troppi spoiler.

Giuliana e Annarita riflettono sul fatto che adoperiamo i nomi che si riferiscono a cariche o professioni nella forma maschile, anche se si sta parlando di donne. Molte persone percepiscono il femminile di questi nomi come ridicolo o sminuente. Un esame della questione dal punto di vista linguistico ci può aiutare a capire come questo sia dovuto a mancanza di abitudine e che non c'è alcuna ragione grammaticalmente giustificata per non adoperarli.
Non dite la parola con la C
Scope che stanno in piedi, gente dentro zone rosse, scienziati problematici e disinfettanti per mani e superfici... questo e molto altro in una puntata in cui NON si parla di virus
Coronavirus e altre cose meno inquietanti
In questo episodio 293 avrebbero dovuto parlare Andrea e Marco, ma l'attualità ha forzato Valeria a un superlavoro: cerchiamo di capire qualcosa in più sulla recente diffusione della malattia da nuovo Coronavirus in Italia. Le notizie non sono buone, anche se stanno iniziando a venir fuori alcune novità interessanti sul fronte della cura e, in prospettiva più lunga, anche della prevenzione con un vaccino.


Diamo poi la parola a Simone e Fabio, che ci parlano di motorsport sotto un punto di vista particolare, quello del telaio: deve essere rigido? troppo rigido diventa pericoloso per il guidatore, troppo poco rigido diventa fragile... e se si esagera diventa ancora più pericoloso. Purtroppo l'audio è funestato da un fastidioso clic, che stiamo investigando perché non riappaia mai più.


Torniamo in studio per commentare due scoperte recenti di fisica molecolare. La prima è l'identificazione di molecole di ossigeno in una galassia diversa dalla nostra: per la prima volta è stato osservato ossigeno "respirabile" al di fuori della Via Lattea, in particolare nella galassia Markarian 231, distante 581 anni luce da noi e già nota per essere il quasar a noi più vicino. La seconda notizia è più "vicina", ma porta luce su un argomento molto quotidiano: perché l'acqua si comporta fisicamente in modo anomalo rispetto agli altri liquidi? un gruppo di ricercatori ha forse scoperto una anomalia nel modo in cui si distribuiscono le molecole nel liquido più importante per la vita sulla Terra.
Le bugie hanno i capelli bianchi
Una puntata spumeggiante, la 292, d’altronde è palindroma! Trovate ai microfoni Julien e Ilaria che, insieme, dallo studio genovese, vi raccontano un aneddoto interessante sull’effetto Pinocchio (sarebbe meglio anti-Pinocchio), voi lo sapevate che quando mentite vi si accorcia il naso?

Julien ci parla di un interessante studio del Politecnico di Milano sulla sostenibilità dei sistemi di intelligenza artificiale e sullo sviluppo di nuovi algoritmi che li rendono più efficienti con consumi ridotti.

Ilaria intervista il dottor Davide Mariani dell’Istituto Italiano di Tecnologia, che ci parla della sua ricerca sull’RNA e di come in futuro, questa molecola, possa aiutarci nella terapia personalizzata. Davide risponde anche ad un’insidiosa domanda di un ascoltatore.

Tornati in studio Ilaria ha scelto per voi la ricerca che finalmente dà basi scientifiche ad una credenza popolare: lo stress fa venire i capelli bianchi! Ma come funziona?
Planarie coi protoni nel cuore
Puntata con due conduttori uomini che aprono citando la Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza, promossa dall'ONU, per la reale parità di accesso e di diritti per le donne che lavorano nella scienza, ingegneria, tecnologia: Scientificast supporta al meglio il superamento di ogni disparità tra i sessi!

Passiamo poi a parlare di come una delle grandi sfide dell'umanità, la salvaguardia dell'acqua potabile, abbia alcuni attori inattesi: da una parte l'ESA, che si preoccupa di mantenere un ecosistema chiuso e stabile in un mezzo per viaggi interplanetari, dall'altra i frati trappisti di Koeningshoeven, che hanno costruito una serra, un reattore metabolico, in grado di purificare oltre 450 metri cubi d'acqua al giorno, proveniente dal birrificio del loro convento.

Diamo poi la parola a Ilaria, che intervista Luca Pandolfini, reasearcher a IIT, che ci racconta che cosa sono le Planarie e perché è interessante studiare questo straordinario organismo. Avete mai visto una planaria? E’ fatta così: https:/ / www.youtube.com/ results?search_query=planarie


Al Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica (CNAO) di Pavia è stato curato un paziente affetto da aritmia ventricolare usando dei protoni. Scoprite con noi come questa tecnica, solitamente usata per curare tumori in aree sensibili, sia stata usata per curare un malfunzionamento del cuore. Questa storia, inoltre, rappresenta un’ottima risposta a tutti coloro che, quando si parla di ricerca di base, chiedono: “Ma a cosa serve investire così tanto in queste cose?”

Controllate se nella vostra città ci sono selezioni di Famelab e decidete se partecipare, se avete i requisiti... o fate un pensiero ad assistere a qualche evento tra il pubblico, noi ci saremo e contiamo di divertirci un sacco!
50 sfumature di Marco
Bentornati su Scientificast - In questo episodio Marco, direttamente dal Giappone, ci racconta come viene usata la mascherina per proteggere gli altri dai propri germi. Diamo poi la linea a Marco che, sempre dal Giappone, intervista gente. Tornati in studio un rinnovato Marco, parla della legge di Zipf per identificare percorsi linguistici non casuali e individuare frodi finanziarie
Malattie cotte al microonde
Periodo di influenza e diffusione di virus, ma noi parliamo di cibi schifosi e di come funziona il microonde scoprendo di poterne parlare per ore e ore.
Supernove con la polmonite
Come si piegano gli spaghetti quando li cuociamo? Epidemia di polmonite in Cina: dobbiamo preoccuparci? L’Universo è piatto? Questo e tanto altro nell’episodio 287 di Scientificast!

Puntata 287 del podcast condotta da Giuliana e Marco!

Parliamo di spaghetti, un tema molto caro agli scienziati, a partire da Feynman! È stato infatti pubblicato di recente uno studio in cui viene formalizzato il modo in cui questi si piegano durante la cottura… Un articolo probabilmente candidato a un futuro premio Ignobel!

Valeria e Giorgio ci parlano di alcuni casi di polmonite nella città cinese Wuhan. Non è dovuta a virus o batteri che già conosciamo e sembra sia iniziata in un mercato della città, quindi la preoccupazione è alta, soprattutto per l’imminente Capodanno Cinese. Ci sarà veramente da spaventarsi?

Marco ci parla di nuovi studi sull’Universo e sulle Supernove, che mettono in crisi l’esistenza dell’energia oscura e paventano un Universo piatto.
Per approfondire:

https:/ / phys.org/ news/ 2020-01-evidence-key-assumption-discovery-dark.html?fbclid=IwAR2_ygfwOgQ8M2Lfsp3XlaXSm4GnoTxwDXLryyEOoJjfZU9D4R-driibqlw
https:/ / phys.org/ news/ 2019-11-evidence-anisotropy-cosmic.html
https:/ / www.scientificast.it/ ultracentenari-nelluniverso-non-piatto/
Mangiate con prudenza
Appena in tempo per salutare la Befana che chiude il periodo delle vacanze più enogastronomiche dell'anno, Andrea e Giorgio si avventurano in uno dei lati oscuri dell'alimentazione: gli sprechi. Sono enormi e anche in considerazione dell'effetto che la produzione di cibo ha sull'ambiente una riduzione significativa di questi sprechi sarebbe un obiettivo primario per tutti i governi del mondo... soprattutto per i paesi più ricchi, che sono anche (di gran lunga) i più spreconi.


Si conclude la chiacchierata tra Andrea Villa e Filippo Bertozzo, della Queen's University di Belfast, sulle paleopatologie e le informazioni che da esse possiamo trarre. Cosa sappiamo dire, quindi, sul dolore provato dai dinosauri nel Mesozoico?

Torniamo in studio per rispondere alla domanda di un ascoltatore: quali sono i processi produttivi della birra e da dove vengono le sue caratteristiche? L'argomento è ampio e purtroppo o per fortuna Andrea e Giorgio possono parlarne per ore... anche senza farsi seccare la gola!
Betelgeuse! Betelgeuse! Betelgeuse!
Betelgeuse, la stella anche nota come “spalla di Orione”, è diventata più flebile nelle ultime settimane… questo significa che sta per esplodere? Potrebbe essere ma… quando si parla di evoluzione stellare, i tempi scala non sono né certi, né brevi. Silvia Kuna ci illustra di vedere le chance di una supernova, e il rischio che potrebbe derivarne per noi.

Gli abstract su Astronomer’s Telegram:
http://www.astronomerstelegram.org/ ?read=13341
http://www.astronomerstelegram.org/ ?read=13365

Betelgeuse e la Terra:
https:/ / iopscience.iop.org/ article/ 10.3847/ 0004-637X/ 819/ 1/ 7

Dal momento che questa stella non sembra dover scoppiare presto, parliamo di altre cose che scoppiano nei cieli: Luca e Simone ci spiegano la chimica dei fuochi d’artificio.
Per approfondire:
https:/ / www.compoundchem.com/ 2013/ 12/ 30/ the-chemistry-of-fireworks/
https:/ / science.howstuffworks.com/ innovation/ everyday-innovations/ fireworks.htm

E infine, a grande richiesta… un oroscopo completamente inventato (sì, perché gli altri invece…) realizzato coralmente per augurarvi un buon futuro anno bisestile.

Conduzione: Silvia Kuna Ballero & Paolo Bianchi
Montaggio: Paolo Bianchi & Andrea Bersani
Ospiti: Simone Angioni e Luca Pellegrino (fuochi d’artificio), Simone Angioni, Cosetta Canton, Silvia de Stefano, Giuliana Galati, Giorgio Garlaschelli, Fabio Gentili, Giuliano Greco, Anna Rita Longo, Antonello Prodomo, Romina Travaglini, Anna Truzzi, Ilaria Zanardi (oroscopo).

Immagine di copertina da Pixabay
Cicale di Natale
Avete mai sentito le cicale frinire a Natale? No? Nemmeno noi, ma potrebbe solo essere che ci troviamo nell'emisfero sbagliato.
Telescopi Religiosi Fusi
Nella puntata 282 si parla un po’ di attualità con Simone e Giorgio.
Iniziamo parlando delle proteste dei nativi hawaiani contro la costruzione del Thirty Meters Telescope, che potrebbe svelare i misteri del cosmo, ma dovrebbe sorgere su una montagna sacra per la religione dei nativi. Questa vicenda ci da modo di parlare del rapporto tra scienza e società e dell’importanza dell’inclusione dei cittadini nei dibattiti.
In questi giorni al largo di Genova sono state avvistate delle orche. Giuliano intervista Gabriella Motta per parlarci di questo avvenimento.
Tornati in studio vi raccontiamo la storia del Dottor Professor Arnold Johannes Wilhelm Sommerfeld, uno scienziato che non ha avuto i riconoscimenti che meritava, ma è stato sicuramente un ottimo insegnante.
A che punto è la fusione nucleare? Proviamo a fare il punto dell’esperimento ITER e degli altri sparsi per il mondo che dovrebbero condurci a questa fonte di energia.

Natale si avvicina, un ottimo regalo che potete farvi è donare a chi ne ha più bisogno. Quindi in questo periodo non chiediamo donazioni per noi, ma vi invitiamo a donare ad associazioni che finanziano la ricerca contro le malattie rare o il cancro o qualunque altra malattia.
Neutrini su Ultima Thule
Andrea e Marco per una puntata (non troppo, quando ci sono loro) insolitamente lunga, che si apre con la scoperta di un buco nero gigante dove non dovrebbe esserci: questo buco nero ci darà forse informazioni sulla sua formazione e su molte altre cose, ma per ora ci confonde le idee un sacco.


Simone e Fabio tornano a parlare di automobili e simili, riprendendo il discorso sugli pneumatici: la tecnologia e la scienza che stanno dentro a una gomma erano troppo ingombranti per stare in un intervento solo.


Torniamo in studio per rispondere a una domanda di un ascoltatore, Carlo, riguardo la pubblicazione di articoli scientifici da parte di uno studente di scuola di Dottorato: di lì divaghiamo sulle varie tipologie di riviste scientifiche fino ad approdare alla tendenza che sta prendendo piede in questi anni, le riviste open access... ma prima, sempre a proposito di approdi, indulgiamo nel momento polemica sul nome che è stato dato a 486958 Arrokoth, l'asteroide visitato da New Horizons, che era stato chiamato provvisoriamente Ultima Thule... ma poi si è pensato che questo nome fosse troppo "compromesso" per via della mitologia nazista.


Infine, prendendo spunto dagli ultimi risultati dell'esperimento Katrin, ci soffermiamo sul poco che ancora sappiamo sui neutrini e sul molto che ancora cerchiamo di scoprire.
Speciale giornata mondiale della lotta all'AIDS
Andrea e Valeria conducono questa puntata speciale del podcast realizzata in concomitanza con la giornata per la lotta all’AIDS.

Perché bisogna continuare a parlare di HIV e AIDS?

Perché è ancora un problema attuale: nel 2018 in Italia sono state registrate 2847 nuove diagnosi di infezione da HIV, la fascia di età più colpita è tra i 25 e i 29 anni, e nell’80.2% dei casi la trasmissione è legata a rapporti sessuali non protetti. Nel mondo nel 2018 ci sono state 1.7 milioni di nuove infezioni e 770000 persone sono morte per complicanze legate all’AIDS.

In questa puntata parliamo del virus e del perché si può curare ma non guarire (tranne in rarissimi casi), affrontiamo il punto di vista medico con la Dott.ssa Marta Buzzi dell’ospedale universitario di Ginevra: come vengono diagnosticati e monitorati i pazienti sieropositivi? Come si contrae oggi l’HIV?

Approfondiamo poi la storia dell’epidemia con Massimo Oldrini, presidente della LILA (Lega Italiana per la lotta all’AIDS) che ci spiega com’è cambiato in 30 anni il ruolo di associazioni come la LILA. Finiamo con una importante testimonianza personale, per ricordarci che tanto è migliorato, ma tanto resta ancora da fare.

Chiudiamo suggerendo di fare il test per l’HIV, perché sapere di essere sieropositivi vuol dire poter prendere una terapia che garantisce di avere speranze di vita simili a chiunque altro, e ricordando che lo stigma è ancora un grosso problema, e l’unico modo per superarlo è informarsi.

Magari ascoltando un podcast.
Delfini su Marte
I delfini sono brutte persone? Mandiamoli su Marte! Tanto, a quanto pare, ci sono già gli insetti… o no?

Silvia Kuna discute la recente identificazione di artopodi sul Pianeta Rosso a opera di un professore dell’università dell’Ohio anche dal punto di vista della sobria reazione della stampa, che fa il paio con i titoli usciti la settimana scorsa quando su Marte si sono misurate fluttuazioni inattese dell’ossigeno.

A questo link trovate l’abstract del poster presentato alla conferenza Entomology 2019 dove si sostiene la spavalda tesi: esa.confex.com/ esa/ 2019/ meetingapp.cgi/ Paper/ 147473

Una contestazione di alcuni esperti: www.space.com/ mars-bug-claim-not-aliens-search-for-life.html

Qui una spiegazione del mistero dele fluttuazioni di ossigeno misurate nel cratere marziano di Gale: https:/ / www.sciencedaily.com/ releases/ 2019/ 11/ 191112114014.htm

Con Matteo Lunghi, dottorando dell'Università di Ginevra, Valeria ci racconta del parassita Toxoplasma gondii che causa la toxoplasmosi, di che cos'è, quali sono i rischi associati e del suo ciclo vitale.

Giuliano ci illustra un esperimento che ha dimostrato che i delfini, come già si sospettava, sono creature abbastanza intelligenti da collaborare per uno scopo comune. Sembrerà ovvio ma non erano ancora stati fatti studi sistematici su questo aspetto.

Al link www.sciencedaily.com/ releases/ 2019/ 10/ 191028103850.htm trovate lo studio sui delfini collaborativi, mentre alla pagina en.wikipedia.org/ wiki/ Cooperative_pulling_paradigm viene descritto in dettaglio il test che poi è stato adattato allo studio sui delfini.

Tuttavia non facciamoci trarre in inganno: esiste un’ampia biografia, dagli anni 80 in poi, che ci mostra come i delfini sappiano collaborare anche e soprattutto per scopi più truci:
www.bbc.com/ earth/ story/ 20160204-cute-and-cuddly-dolphins-are-secretly-murderers
Ultracentenari nell'universo non-piatto
In questo episodio: Come si diventa ultracentenario? L’universo è piatto? Come faccio a pubblicare su Nature?
Rianimare i morti con trapianti di cacca
In questo episodio, parliamo del Lucca Comics e dei nuovi metodi per fare divulgazione della scienza, di telomeri nei topi, di edifici ispirati alla natura, di esperimenti curiosi e di trapianti di cacca... Si prega di ascoltare lontano dai pasti.
Sgommare sui pianeti nani
Due notizie di attualità estremamente attuali aprono questo episodio 277 Giuliana ci parla del microbiota intestinale e di come può interferire con la paura e la memoria, mentre Andrea ci racconta di come un gruppo di astronomi potrebbe aver identificato un nuovo pianeta nano nel sistema solare.

Simone e Fabio ci raccontano poi come funzionano gli pneumatici delle nostre automobili, una delle componenti su cui c'è stato più sviluppo chimico e ingegneristico negli ultimi anni.

Andrea infine ricostruisce la lunga storia e traccia i piani futuri per il Large Hadron Collider del CERN, la più grande macchina mai costruita dall'uomo. Arrivata a metà della sua vita operativa, ha ancora con molti anni davanti a sé, tra miglioramenti e modifiche.
Batterie al litio e microfoni sbagliati
Nonostante qualche problema di audio, vi raccontiamo le prospettive della mobilità elettrica, qualche incidente letale e delle variabilità genetiche sulla base della provenienza geografica
Atterraggio sui Nobel
Settimana dedicata ai Nobel dalle cellule alle batterie al litio passando per l'esplorazione spaziale e la scoperta di nuovi pianeti. Come extra parliamo di come atterrano i pappagalli.
Balene vaccinate
Nella puntata 274 condotta da Giuliano e Valeria si approfondiscono notizie di attualità:

-è vero che le balene possono aiutarci a ridurre la CO2? E in che modo? Da uno studio del Fondo Monetario Internazionale, passiamo a parlare di fitoplancton e di dove va una balena quando muore.

-in un servizio esterno Marco intervista Valerio Bocci primo tecnologo all’INFN di Roma che ha creato ArduiSiPM, un rivelatore con Arduino e Silicon Photomultiplier

tornati in studio dopo una barza brutta a tema fisico raccontata da un biologo torniamo a parlare di cose tristi

-la poliomielite era stata dichiarata eradicata nel 2000 nelle Filippine ma recentemente ci sono stati due nuovi casi di paralisi infantile causata dal virus della polio derivato dal vaccino. Perché è successo? Come possiamo prevenire che riaccada?

Infine per i genovesi e non vi invitiamo al laboratorio di scientificast del Genova Beer Festival e vi ringraziamo per averci nominato nella categoria miglior radio online e podcast dei Macchianera Awards, c’è tempo fino al 5 novembre per votare noi e altre 9 categorie (se volete suggerimenti su chi degli altri votare chiedete personalmente a Simone).
Cromosomi social col fegato grasso
Ed eccoci con l’episodio 273 del podcast, condotto da Andrea e Giuliana.

Per iniziare spendiamo due parole anche noi sul clima, in particolare su un possibile modo di trasformare l’anidride carbonica.

Analizziamo i tweet di Trump, o meglio, riportiamo i risultati di un’analisi appena pubblicata su Plos One.

Valeria e Ilaria continuano il loro progetto di raccontare la genetica di base e parlano di cromosoma Y. Perché si chiama così? È vero che ce l’avete sempre più piccolo? A che cosa serve? Scomparirà mai?

Alcune persone possono sviluppare la malattia del fegato grasso, tipica dell’alcolismo, pur non bevendo alcolici. Uno studio di un team di ricerca cinese ha trovato che la causa potrebbe risiedere nel microbioma intestinale, e in particolare in batteri capaci di produrre alcool.
Batteri svapatori
Episodio dedicato alle stranezze dai pesci delle barriere coralline, agli usi eccentrici dei batteri passando per un'inquietante patologia che colpisce gli svapatori negli USA
L'incanto dell'atmosfera esoplanetaria
Andrea e Valeria commentano un paio di notizie degli ultimi giorni, entrambe piuttosto eclatanti: inizia Andrea, che ci parla della prima misura di acqua nell'atmosfera di un pianeta extrasolare, K2-18b.
Lasciamo poi la linea a Paolo per un'intervista a Michele Bellone, giornalista scientifico e autore di Incanto, "un viaggio alla ricerca della scienza nascosta in molti archetipi della narrativa fantastica".
È il turno di Valeria di affrontare l'altro argomento "caldo", ovvero una recente ricerca (su quasi mezzo milione di individui) volta a provare a evidenziare una base genetica per l'omosessualità: [spoiler] per la prima volta possiamo dire che queste basi genetiche non esistono.
Ricordiamo infine la Notte Europea dei Ricercatori, che porterà un sacco di scienziati in giro per le città italiane e il nostro ormai espertissimo Giorgio a Pavia, andatelo a trovare numerosi il 25 settembre!
Il raggio segreto di Hubble
Il raggio del protone è più piccolo di quanto si credesse, anche se il protone non ha davvero raggio! Gli algoritmi segreti di Google, la vita bizzarra di Hubble e come intrappolare l'anidride carbonica con metodi efficienti e costosi.
Sani come pesci in microgravità
Arriva Settembre (Agosto dove sei? Torna quii) portandoci la puntata #269 del podcast, con Giuliana e Giuliano, che conducono insieme sempre quando fa moolto molto caldo.

Iniziamo subito con una piccola polemica su presunti eventi strepitosi che forse avrete osservato in cielo: la Luna dello Storione e la Super Luna Nera. Se non vi siete accorti di nulla non preoccupatevi!

Un recente articolo (per es su Repubblica) parla di "Tumori uccisi dall'assenza di gravità. Dallo spazio una nuova frontiera per le cure". Ma le cose staranno davvero così?
Trovate qui l'intervista originale ai ricercatori australiani.

Come fa Netflix a indovinare quali film potrebbero piacerci? L'abbiamo chiesto a Francesca Mazzia, professoressa ordinaria di Analisi numerica presso l'Università di Bari. La soluzione è molto più articolata di quello che potreste pensare!

Avreste mai pensato ad un polpo come animale domestico? O come sostituto della vostra moglie? David Scheel, un Biologo Marino, dopo il divorzo ha scelto di condividere la casa proprio con un... polpo! La storia è raccontata qui e in documentario della BBC: "The Octopus in my house"

Si dice sempre "essere sani come un pesce". Ma i pesci sono davvero così sani? Julien ci parla del Betanodavirus, che ha causato morie di pesci anche nel Mediterraneo. Ne aveva parlato qualche tempo fa, in modo non proprio scientifico, la Gazzetta del Mezzogiorno.
Una review sul Betanodavirus (VNN) si può invece trovare qui, mentre la pubblicazione che spiega la relazione tra temperatura e diversi ceppi di Betanodavirus la trovate qui.

Per questa puntata è tutto! Continuate a seguirci su tutti i social: Facebook, Twitter e Instagram, dove durante la settimana commentiamo l'episodio!
Sfrecciare da Bajkonur a qualche pianeta lontano
Puntata 268 tra applicazioni che non ti aspetti della statistica alle auto e spazio, con Marco da Bajkonur e una nuova stima della frequenza di pianeti in zona abitabile.

Andrea e Paolo affrontano oggi un tema di attualità che forse per la prima volta viene studiato coi mezzi della matematica: quale tra i cattivi comportamenti di un automobilista è il peggiore, dal punto di vista del provocare incidenti? La risposta, con una importante significatività statistica, è la velocità… chissà se questo avrà delle conseguenze, quando avere la “scatola nera” in auto sarà la norma.

Paolo ha fatto una chiacchierata su Bajkonur e il telescopio Mini-Euso, che speriamo riesca ad agganciare la ISS oggi.

Tornando in studio continuiamo a parlare di spazio, in particolare di esopianeti e di nuovo di statistica: uno studio recentissimo, infatti, cambia le stime sul numero di pianeti in orbita nella zona abitabile intorno a stelle di dimensioni non troppo diverse da quelle del nostro Sole, suggerendo che questa probabilità possa essere anche oltre il 25%: peccato che non abbiamo ancora un razzo abbastanza veloce per andarci…

Conduzione: Andrea Bersani, Paolo Bianchi
Montaggio: Paolo Bianchi
Ospiti: Marco Casolino
Immagine di copertina: Sojuz verso la rampa di lancio, DLR, CC-BY 3.0
Amplificatori di DNA e radiazioni varie
Valeria e Andrea non sono in vacanza, quindi non hanno visto di persona il bolide che è passato sopra la Sardegna... quindi hanno guardato i video, cercateli perché sono spettacolari!
Valeria ci racconta poi qualcosa sull'incredibile vita di Kary Mullis, biochimico scomparso recentemente, inventore della PCR, una tecnica di amplificazione del DNA fondamentale per la genetica moderna: la tecnica è passata alla storia, ma il personaggio che c'era dietro è davvero imperdibile!
Andrea ha intervistato Silvia Kuna, che è reduce da una vacanza un po' particolare: arriva infatti dalla zona di alienazione di Chernobyl, dove ha potuto vedere con i suoi occhi come sta evolvendo un ambiente tra i più unici del pianeta.
Cercando di raccapezzarsi in una selva di informazioni vaghissime, Andrea cerca infine di ricostruire qualche informazione sull'incidente nucleare avvenuto pochi giorni fa ad Arkhangelsk, in Russia settentrionale, impresa tutt'altro che lineare.
Special Guest Star della puntata, Seppia, l'adorabile micio nero di Valeria!
Stelle cadenti e vele al grafene
Tempo di stelle cadenti: veidamo insieme cosa sono e se davvero le lacrime di San Lorenzo sono lo sciame meteorico più rilevante, con Andrea e Ilaria in studio.
Diamo poi la parola a Giuliano, che intervista Gabriele Nanni, ricercatore IIT, che ha brevettato la prima vela rinforzata con il grafene.
Infine, torniamo in studio per approfondire un aspetto su cui possiamo fare molto per il cambiamento climatico, ovvero come possiamo migliorare le nostre abitudini alimentari: per il bene del pianeta dovremmo mangiare meno carne.
Crema solare per diploidi
Dagli incendi in Siberia alla misura della radioattività, passando per il bello di avere un numero variabile di cromosomi. Buon ascolto e mettete la crema solare se siete in spiaggia.
Meteoropatia bevendo Chianti
Podcast condotto bevendo Chianti. Nel frattempo scopriamo se esiste la meteoropatia, gli esempi virtuosi di adattamento al cambiamento climatico e i nuovi metodi per non sprecare energia
Plasticfree Quantistico
Episodio dedicato alle novità della crittografia quantistica, alle polemiche sul movimento plasticfree e sugli scienziati che mangiano animali che fanno schifo.
Scientificast podcast - Speciale Chernobyl
In questa puntata speciale torniamo indietro al 26 aprile 1986, ci spostiamo alla Centrale Nucleare di Chernobyl e nella vicina città di Pripyat per parlare dell’evento che ha segnato la vita di molte persone.
Prendendo spunto dalla miniserie della HBO, Simone, Marco e Giorgio spiegano, innanzitutto, come è fatta una centrale nucleare e in particolare un reattore RBMK, dello stesso tipo di quello distrutto a Chernobyl.
Dopo aver indagato le cause dell’incidente, si esce dalla centrale per parlare degli effetti a breve termine delle radiazioni ricevute dai soccorritori e dalla popolazione più vicina. Trattiamo poi gli effetti a lungo termine che hanno colpito un numero maggiore di persone, anche se sono quelli più difficili da stimare con certezza.
È naturale fare un parallelismo con quanto successo a Fukushima, quindi Marco ci parla dell’incidente accaduto nel marzo 2011 e di quanto sia tecnicamente diverso da quello di Chernobyl, ma di come abbia avuto conseguenze simili negli aspetti umani del disastro.
Infine, dopo aver parlato delle incongruenze storiche e tecniche presenti nella serie e aver tirato le fila del discorso, in studio ci si domanda se quello che è successo in passato a Chernobyl non possa essere una metafora per un disastro umano più lento ma non meno devastante che stiamo vivendo oggi.

Per approfondire:


Focus IAEA sugli effetti - https:/ / www.iaea.org/ newscenter/ focus/ chernobyl

Flora e fauna a Chernobyl - https:/ / www.scientificast.it/ la-strana-riserva-naturale-chernobyl/

Fukushima e l’acqua radioattiva finita in mare - https:/ / www.scientificast.it/ fukushima-tonni-radioattivi-apocalissi-che-manco-pacific-rim/
Corriere Marine e Retrovirus
In apertura di puntata, Kuna risponde alle domande del pubblico sull’aberrazione stellare come prova della rivoluzione terrestre. Dopodiché, Valeria intervista il Professor Enzo Tramontano dell’Università di Cagliari parliamo di retrovirus endogeni. L’8% del nostro DNA infatti è composto da sequenze originate da questi retrovirus che si sono integrati nel nostro genoma negli oociti in diversi periodi della nostra storia. Questi virus non sono più in grado di replicarsi e infettarci ma possono avere funzioni positive e negative sulla nostra salute. Per approfondire:
https:/ / www.mdpi.com/ 1999-4915/ 9/ 7/ 162
https:/ / www.frontiersin.org/ articles/ 10.3389/ fimmu.2018.02039/ full
https:/ / www.frontiersin.org/ articles/ 10.3389/ fmicb.2018.00462/ full
Nel redivivo angolo della polemica, prendiamo spunto da un fatto di cronaca per proporre una questione spinosa: l’orientamento sessuale è rilevante per un’anamnesi medica? Dopo aver snocciolato qualche riflessione e lanciato la palla al pubblico, passiamo alla biologia marina: cos’è il paradosso di Darwin? Julien, immerso in una atmosfera da mari tropicali, ci racconta come lo scienziato Simon Brandl è riuscito a spiegare ciò che anche il buon Charles non aveva compreso.
http://www.lescienze.it/ news/ 2019/ 05/ 25/ news/ pesci_criptobentonici_vita_barriere_coralline-4417900/
https:/ / www.sciencemag.org/ news/ 2019/ 05/ these-tiny-mysterious-fish-may-be-key-solving-coral-reef-paradox
Vulcani inflazionati
La puntata si apre con Marco e Andrea che cercano di addentrarsi in un territorio non loro, ma le notizie da Stromboli sono troppo forti per passare inosservate: cerchiamo allora di capire qualcosa in più sui vulcani, in particolare sui molti che abbiamo in Italia.

Giuliana intervista Michele Raggio (in diretta da Kampala, capitale dell’Uganda!) e Sara Tortorella che ci raccontano cos’è SeedScience (https:/ / seedscience.it), un progetto non-profit che punta a migliorare l’educazione delle materie scientifiche in Paesi in via di sviluppo.
Se volete partecipare alla prossima missione di SeedScience in Tanzania trovate qui la call per volontari (scadenza 15 luglio): https:/ / seedscience.it/ 2019/ 05/ 24/ seedscience-in-tanzania-call-for-volunteers/

Torniamo in studio per rispondere a due domande, che hanno in comune un tema tanto affascinante quanto difficile da immaginare, l'inflazione cosmica. Esistono zone di universo a cui non possiamo avere accesso grazie a questo fenomeno primordiale del cosmo, che sappiamo descrivere abbastanza bene, ma che, come spesso accade, siamo ancora lontani dall'aver compreso del tutto: gli ingredienti sono particelle mai osservate, una gravità che sembra funzionare al contrario e scale temporali di pochi miliardesimi di miliardesimo di miliardesimo di secondo... ma piano piano ci avviciniamo a qualche forma di comprensione.
La doccia della discordia
Per rinfrescarsi meglio una doccia calda o fredda? Cos’ha provocato l’estinzione di fine Cretaceo? Che significa economia circolare? Queste e altre domande nella puntata 260!

Paolo e Giuliana conducono questa prima puntata di Luglio, che pur essendo la 260 segue la puntata 200 Live! Contare a quanto pare non è il nostro forte! Speriamo, però, che abbiate apprezzato la simpaticissima intro di Nicolas D’Amore, che ha vinto il contest per la “miglior barza” durante la 200.

In tutta Italia è esploso ormai il caldo, e così anche le polemiche: per rinfrescarsi meglio una doccia calda o fredda? Meglio un the bollente (ma non troppo) o ghiacciato? Vediamo se la scienza ha qualche risposta da dare!

Torna ai nostri microfoni Alessandro Chiarenza, dell’Imperial College di Londra, che viene intervistato nuovamente da Andrea su temi mesozoici. In questo caso, Andrea e Alessandro chiacchierano di un nuovo sito nordamericano in cui sono registrati eventi immediatamente successivi alla caduta dell’asteroide che contribuì a innescare l’estinzione di fine Cretaceo.

Torniamo in studio con una domanda complessa: cos’è l’economia Circolare? Se ne parla tanto, ma mentre molti governanti preferiscono tornare a bruciare olio per produrre energia elettrica, grazie al cielo l’Unione Europea detta le linee guida e l’industria privata si muove e contribuisce a realizzare materiali di uso comune in maniera più sostenibile.
Se volete approfondire l’esempio di LyondellBasell e Neste, cliccate qui.

Per questa puntata è tutto! Vi ricordiamo di seguirci sui nostri social e in particolare su Instagram!

Conduzione: Paolo Bianchi, Giuliana Galati
Intro: Nicolas D’Amore
Montaggio: Paolo Bianchi
Ospiti: Andrea Villa, Alessandro Chiarenza
Immagine di copertina: Apocalypse stock photo from bbtomas/ Shutterstock
DUECENTO, l'episodio perduto
La puntata 200 è finalmente arrivata! Ci siamo in tanti, l'abbiamo fatta live e pure in video, quindi non è una puntata come le altre... ma abbiamo cercato di onorarla al nostro meglio! Gli argomenti sono tanti e vari, scopriteli insieme a noi!
Sangue, laser e luoghi inospitali
In occasione della giornata mondiale della donazione di sangue, Andrea e Silvia Kuna cercano di mettere insieme un po' di informazioni sul perché e come donare, e soprattutto su quanto sia importante farlo.

Sul nostro gruppo Telegram è apparsa una curiosità riguardo ai laser organici: Giorgio ha intervistato Michele Guizzardi, dottorando di fotonica presso il Dipartimento di Fisica del Politecnico di Milano, riguardo questa tecnologia che in futuro potremo trovare in molti nostri device.

Torniamo in studio per rispondere a una domanda di un ascoltatore, ovvero come si applica il principio di indeterminazione a un oggetto macroscopico: fondamentalmente non si applica, o meglio, è praticamente impossibile "vedere" qualcosa.

Parliamo infine di alcuni dei luoghi più inaccessibili del pianeta, resi straordinariamente inospitali da attività umane: rimanete sintonizzati su queste frequenza, perché stiamo lavorando su uno speciale su Chernobyl...
Il virus è un tordo
Partiamo con i virus stupidi e ci perdiamo in una lunga disamina di quanto sia scemo il tordo. Non contenti parliamo anche di divulgazione scientifica e di guerra dei dazi tra USA e Cina.
Zanzare e IoT
L’estate incombe e noi ci portiamo avanti nella puntata 257 del podcast dove Julien e Ilaria ci raccontano di nuovi metodi per la lotta alle zanzare, vi hanno già punti? La casa del futuro ci mette a rischio di essere spiati? Daniele intervista Giuseppe Augiero, esperto di sicurezza informatica a riguardo dei dispositivi smart del mondo IoT (internet delle cose). Parliamo anche del Manifesto per la comunicazione non ostile per la Scienza e di scienziati morti male mentre però facevano cose da scienziati (quindi forse felici). Cosa aspettate? Cliccate download!
Draghi arrabbiati e meiosi cellulare
Bentornati amici di Scientificast, in questa puntata trovate Paolo e Marco e come di consueto si passa da scienza a fantascienza in un batter di ciglia (parleremo anche di draghi!!!). Allacciate le cinture!

Anzitutto abbiamo ripreso la domanda di un ascoltatore sulle forze di marea e l’abbiamo approfondita, colmando alcune lacune che avevamo lasciato la volta precedente.

Rispondendo alla domanda di Riccardo, Ilaria e Valeria continuano i loro spiegoni di biologia di base che stuzzica comunque la curiosità di molti di voi; la base di partenza di oggi é: perché da genitori uguali non nascono figli identici?

Tornati in studio, con Marco ci siamo domandati qualche tipo di reazione alimenti il fuoco dei draghi di Game of Thrones. Conti alla mano siamo arrivati ad alcune conclusioni e non si tratta ahimé di draghi convenzionali.

Infine abbiamo parlato della Legge di Benford, inaugurando una serie di interventi che vogliamo fare in merito alle leggi matematiche che governano alcune occasioni e particolarità della nostra vita sulla Terra.

Grazie a tutti per l’ascolto e il supporto e… Dracarys!

Conduzione:Paolo Bianchi e Marco Casolino
Montaggio: Paolo Bianchi
Servizi di: Ilaria Zanardi, Valeria Cagno
Immagine di copertina: Fantasy Dragon pic – di Tithi Luadthong, Shutterstock
Ed Ebola disse..."PFAS"
In questo episodio:
Il rischio di avvelenamento da PFAS in Italia e gli attuali progetti di monitoraggio

Intervista ad Enrica Battifoglia di Ansa Scienza e Tecnica

Schrodinger era uno scienziato triste?

Nuova epidemia di Ebola in Congo, le difficoltà nel combattere il virus che sta causando migliaia di morti
La morte si fa scienza
In questi giorni ricordiamo il cinquecentesimo anniversario della morte di Leonardo da Vinci, il venticinquesimo di Ayrton Senna e il trentesimo di Sergio Leone... che non è molto scientifico, ma ha comunque segnato il nostro modo di parlare, con i suoi film.Andrea e Giuliano commentano la notizia della misura della doppia cattura elettronica da parte dell'isotopo 124 dello xenon, misurata ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso da parte dell'esperimento XENON1T. Si tratta della misura della più lunga vita media mai osservata, ventimila miliardi di volte l'età dell'Universo!Parliamo di pneumatici con il nostro ingegnere di pista. Scopriamo insieme i segreti di uno degli oggetti su cui facciamo maggior affidamento nella vita di tutti i giorni, ma che spesso conosciamo solo superficialmente. In più ci facciamo anche due conti in tasca per capire cosa convenga comprare… che va beh scoprire i segreti, ma poi i soldi mica crescono sugli alberi.Torniamo in studio per parlare di scienziati sfigati, Alexander Bogdanov, inventore della trasfusione di sangue, Thomas Midgley, inventore della benzina al piombo e di Harry Daghlian e Louis Slotin fisici vittime del famigerato demon core.Chiudiamo questa puntata un po' dark con il fungo che trasforma le formiche in zombie: si tratta di Ophiocordyceps unilateralis, che infetta le formiche della specie Camponotus leonardi e ne prende il controllo, facendosi trasportare dove può proliferare al meglio. Per chi non si fa impressionare, c'è un video molto interessante qui.
Motori a noccioline bollenti
Attenzione! Questa puntata è a base di tè bollente e burro di arachidi, corre veloce come un'auto elettrica e vi fa scoprire cosa sono le picnofibre!
Telomeri spaziali in Canadair
Andrea e Silvia Kuna ci parlano in questa puntata di Quasar, per rispondere alla domanda di un ascoltatore: l'argomento è vasto come i confini dell'universo, ma speriamo di aver aggiunto qualche mattone alla sua comprensione.Valeria e Ilaria, solleticate dalla domanda di un ascoltatore, si abbandonano alla bio-nerditudine e vi parlano di perdita di DNA, telomeri, invecchiamento e spermatozoi, di telomerasi e polimerasi, insomma di come le cellule replicano il proprio DNA e dei metodi che la natura ha escogitato perché l’informazione genetica non vada persa ad ogni replicazione.Torniamo in studio per parlare di misure antiincendio e in particolare, visto il rogo di Parigi, di mezzi aerei antiincendio e del perché non era il caso di usarli in città.Chiudiamo la puntata con i risultati delle osservazioni sui fratelli Kelly, gemelli omozigoti di cui uno ha vissuto per un anno sulla stazione spaziale... i telomeri ritornano con un comportamento del tutto inatteso.
Sete di rumore
In questa puntata del vostro Podcast di Scienza preferito trovate alla conduzione Julien e Ilaria direttamente dallo studio genovese. Puntata ricca di sorprese, fin dall’inizio, in cui vi raccontiamo un po’ delle novità della fisiologia con Ilaria che vi racconta di uno studio pubblicato su Nature che fa luce sui meccanismi della sete. Perché sappiamo di avere sete? Come fa il nostro cervello a sapere che abbiamo bevuto? Continuiamo con una chiacchierata con Mirko Piersanti, Ricercatore dell’INFN ed esperto di space weather e ionosfera intervistato dal nostro Marco Casolino. Mirko ci racconta delle interazioni Sole-Terra e dei danni che le tempeste solari possono apportare alle infrastrutture tecnologiche sulla Terra e nello spazio. Proseguiamo con il momento simpatia e la rivincita dei Biologi marini nel corretto uso delle parole POLPO e POLIPO (special guest a sua insaputa L’Accademia della Crusca). Infine approfondiamo un problema nuovo delle Scienze Marine, l’inquinamento acustico. Quali sono le conseguenze del rumore derivato delle attività umane sugli organismi marini? Grazie, come sempre, di seguirci e supportarci, cari amici!


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