Focus economia


Tags (categorie): Politica
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Focus economia è il programma quotidiano dedicato all'approfondimento dei temi dell'attualità dell'economia e della finanza, realizzato con i protagonisti della giornata economico finanziaria e il contributo di giornalisti e analisti de Il Sole 24 ORE. L'obiettivo della trasmissione è di spiegare e analizzare, in termini comprensibili anche "ai non addetti ai lavori", i temi più interessanti della giornata. Appuntamento fisso per i commenti a caldo pochi minuti dopo la chiusura della Borsa.
Autore: Radio 24
Ultimo episodio: 21/01/22 17:05
Aggiornamento: 22/01/22 8:10 (Aggiorna adesso)
La classifica degli sprechi
Come ogni venerdì, torna la poco invidiabile classifica con la Top Five degli sprechi di risorse pubbliche.



Imprese che si rimboccano le maniche

Il caso di oggi è Codemotion, una piattaforma per fari incrociare gli sviluppatori e le aziende alla ricerca dei migliori talenti in ambito tecnologico.



I nuovi interventi sulle bollette e per le imprese

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto legge per i nuovi sostegni alle attività in crisi per il Covid e per intervenire sui prezzi delle bollette, per una dotazione totale di 4 miliardi.


Ospiti: Nelly Bonfiglio, direttrice commerciale di Codemotion, Dino Pesole, editorialista del Sole 24 Ore
Il primo anno di Stellantis

Stellantis festeggia il primo anno di vita. Il mega gruppo automobilistico, quarto al mondo, che origina dalla fusione tra FCA e Psa e ingloba 14 marchi si prepara a svelare, il prossimo primo marzo, il suo piano industriale per fare chiarezza su obiettivi globali e regionali, modelli di nuova generazione, marchi e soprattutto affrontare il nodo del ruolo delle fabbriche nei vari paesi e, soprattutto, in Italia.



I rischi informatici preoccupano le aziende

Dall'Allianz Risk Barometer 2022 emerge che i Rischi informatici sono la maggiore preoccupazione per le aziende a livello globale. La minaccia di attacchi ransomware, le violazioni di dati o le lunghe sospensioni dei sistemi IT preoccupano le aziende ancora di più dell'Interruzione di attività (inclusi i fermi della supply chain), delle Catastrofi naturali o della Pandemia di Covid-19, tutti fattori che hanno pesantemente colpito le aziende nell'ultimo anno.



Caro energia

Il governo lavora al taglio delle bollette energetiche. Oggi riunione sul caro-energia con il premier Mario Draghi e i ministri dell'Economia Daniele Franco, dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, della Transizione ecologica Roberto Cingolani, oltre al sottosegretario alla presidenza Roberto Garofoli e il consigliere economico del premier Francesco Giavazzi. Le riunioni si susseguono in questi giorni in vista del Cdm di domani che potrebbe varare nuove misure per calmierare gli aumenti delle bollette di luce e gas, insieme a una nuova tornata di ristori per le attività colpite dalle restrizioni anti-Covid.


Ospiti: Mario Cianflone, Il Sole 24 Ore, Nicola Mancino, Rappresentante legale di Allianz Global Corporate & Specialty (AGCS), Davide Tabarelli, presidente di Nomisma Energia
Prezzi dell'energia troppo alti, a rischio le produzioni
"Abbiamo una situazione paradossale. Da un lato siamo pieni di ordini e dall'altro rischiamo di non produrre perchè i costi sono schizzati nel giro di poche settimane a dei valori che ci portano fuori dal normale rapporto costi/ ricavi". Lo ha detto all'ANSA il presidente di Confindustria Ceramica, Giovanni Savorani, alla vigilia dell'incontro convocato con le imprese dal ministro Sviluppo, Giancarlo Giorgetti, sul caro-energia. Cerchiamo di capire cosa chiede il mondo dell'impresa al governo.



Ieri Eurogruppo, oggi Ecofin

A Bruxelles si torna a parlare del futuro del Patto di stabilità. L e regole di bilancio sono state sospese al momento dello scoppio della pandemia e fino all'inizio del 2023. Entro allora i governi devono mettersi d'accordo su una revisione delle norme. Tutti sono d'accordo sulla necessità di un aggiornamento: le prime proposte in vista della riforma del Patto verranno formulate dalla Commissione europea intorno a metà anno. A quel punto inizierà il negoziato sui dettagli.



Microsoft cresce nei videogiochi, compra Activision

Microsoft acquista la società di videogiochi Activision Blizzard per 68,7 miliardi di dollari. Lo annuncia il colosso di Redmond in una nota, sottolineando che Microsoft pagherà 95 dollari per ogni azione Activision. L'operazione è tutta in contanti ed è stata approvata dai consigli di amministrazione delle due società.
Microsoft con Activision Blizzard diventerà il terzo colosso al mondo dei videogiochi per ricavi dopo Tencent e Sony. L'acquisizione include marchi icona come Warcraft, Diablo, Overwatch, Call of Duty e Candy Crush.



I rischi informatici preoccupano le aziende

Dall'Allianz Risk Barometer 2022 emerge che i Rischi informatici sono la maggiore preoccupazione per le aziende a livello globale. La minaccia di attacchi ransomware, le violazioni di dati o le lunghe sospensioni dei sistemi IT preoccupano le aziende ancora di più dell'Interruzione di attività (inclusi i fermi della supply chain), delle Catastrofi naturali o della Pandemia di Covid-19, tutti fattori che hanno pesantemente colpito le aziende nell'ultimo anno.
Il sondaggio annuale di Allianz Global Corporate & Specialty (AGCS) raccoglie le opinioni di 2.650 esperti provenienti da 89 Paesi, tra cui CEO, risk manager, broker ed esperti assicurativi.


Ospiti: Giovanni Savorani, presidente Confindustria Ceramica, Adriana Cerretelli, editorialista del Sole 24 Ore, Luca Tremolada, Il Sole 24 Ore, Nicola Mancino, Rappresentante legale di Allianz Global Corporate & Specialty (AGCS).
Allarme peste suina in Italia
È allarme peste suina in Italia, dopo i casi riscontrati su cinghiali in Piemonte e Liguria, come anche in Germania, Belgio e Paesi dell'Est Europa. I ministri Stefano Patuanelli e Roberto Speranza hanno firmato un'ordinanza per frenare l'epidemia nei territori colpiti (114 Comuni di cui 78 in Piemonte e 36 in Liguria). A rischio 20 milioni di esportazioni al mese.



Il primo Eurogruppo dell'anno

Oggi è stato convocato l'Eurogruppo a Bruxelles, il primo del 2022, e i lavori ripartono da caro energia e impennata dell'inflazione, dalla revisione del Patto di stabilità, il processo di ratifica del Mes e l'unione bancaria.



Dietro la notizia

A cosa servono le guerre commerciali? A nulla, come dimostrano i dati cinesi. L'ottima crescita cinese e i buoni dati sugli investimenti esteri dimostrano che i dazi non servono a nulla.


Oggi, inoltre, ha inizio il World economic forum. Per il secondo anno consecutivo, il World Economic Forum di Davos si svolgerà in modalità virtuale a causa della pandemia. I lavori sono iniziati stamani con l'intervento in video-conferenza del presidente cinese, Xi Jinping, e del fondatore e presidente esecutivo del Forum, Klaus Schwab, per una durata 'online' fino a venerdì 21 gennaio.




L'escalation di dissenso in Generali

Dopo il "clamore" generato dalle rumorose dimissioni del vice presidente Francesco Gaetano Caltagirone, che in una missiva molto dura inviata al board ha messo nel mirino governance, consiglieri indipendenti e soci della compagnia, nuovo colpo di scena nella vicenda Generali. Anche il consigliere Romolo Bardin, espressione della Delfin di Leonardo Del Vecchio, si è dimesso. Bardin è ad di Delfin, società che è parte del patto parasociale stipulato con alcune società del gruppo Caltagirone e Fondazione Crt, e che detiene una quota del capitale sociale di Assicurazioni Generali del 6,618%.


Ospiti: Thomas Ronconi, presidente ANAS (Associazione Nazionale Allevatori Suini), Adriana Cerretelli, editorialista del Sole 24 Ore, Alessandro Plateroti, editorialista del Sole 24 Ore, Laura Galvagni, Il Sole 24 Ore
Cresce la produzione industriale
A novembre 2021 si stima che l'indice destagionalizzato della produzione industriale aumenti dell'1,9% rispetto a ottobre. Nella media del trimestre settembre-novembre il livello della produzione cresce dello 0,6% rispetto al trimestre precedente. E' quanto risulta dai dati dell'Istat. Corretto per gli effetti di calendario, a novembre 2021 l'indice complessivo aumenta in termini tendenziali del 6,3%. Gli incrementi più alti riguardano l'energia, +4,6% rispetto a ottobre e +12,4% sull'anno.



L'aumento dei prezzi dei noli

Secondo i dati di Anita, l'associazione di Confindustria che rappresenta le imprese della logistica, nell'autotrasporto si sta assistendo a un aumento medio del prezzo dei noli del 20% sia nel trasporto domestico sia nelle spedizioni internazionali. Questa crescita è dovuta a due fattori: i forti rincari del gas naturale liquefatto, che quindi bloccano sui piazzali i Tir più moderni e più rispettosi dell'ambiente, e i rincari dell'energia elettrica, che colpiscono le attività di magazzino. A questo si somma la cronica carenza di autisti, che riduce sempre di più la capacità complessiva di trasporto.



Ue vieta fusione cantieri navali sudcoreani Daewoo-Hyunday

La Commissione europea ha vietato la fusione tra i due più importanti costruttori di navi sudcoreane, Daewoo Shipbuilding & Marine Engineering e Hyundai Heavy Industries Holdings. L'operazione, dal valore di circa 2 miliardi di dollari, avrebbe creato una posizione dominante da parte della nuova società risultante e ridotto la concorrenza nel mercato mondiale della costruzione di grandi navi di gas naturale liquefatto (gnl). Le parti non hanno offerto formalmente rimedi per rispondere alle preoccupazioni di Bruxelles.


Ospiti: Aldo Bonomi, direttore Consorzio Aaster, Andrea Manfron, segretario Fai Conftrasporto, Adriana Cerretelli, Sole 24 Ore Bruxelles.
I costi energetici che azzoppano la ripresa

"Lo shock energetico è un problema per tutte le filiere, il rischio che corriamo, oltre al blocco della produzione che sta già avvenendo in alcuni settori, è che le aziende spostino altrove la produzione", avverte il vicepresidente di Confindustria per le filiere e le medie imprese, Maurizio Marchesini, sottolineando l'allarme con una stima aggiornata, in rialzo, sulla 'bolletta' 2022: "Il costo dell'energia per le imprese nel 2019 è stato di 8 mld, nel 2021 di 20 mld e la previsione per il 2022 è di 37 miliardi". "Il Governo agisca subito", è "una tempesta perfetta".



Turismo

Per il turismo anche il 2021 è stato un anno di bilancio in rosso e si tratta del secondo anno di fila con questa tragica realtà. Lo rileva l'osservatorio di Federalberghi i cui dati mostrano che nell'anno appena trascorso sono andate in fumo 148 milioni di presenze turistiche. Per fare un raffronto con il 2019 (l'ultimo anno pre-pandemico), è come se si fosse cancellato un pernottamento su tre. Se guardiamo ai soli turisti stranieri, la perdita diventa di uno su due per un totale di 115 milioni presenze estere perse.



Ospiti: Aurelio Regina, delegato Confindustria per l'Energia, Bernabo' Bocca, presidente Federalberghi.
Consumi
A novembre 2021 si stima un calo congiunturale per le vendite al dettaglio (-0,4% in valore e -0,6% in volume). Lo rende noto l'Istat, spiegando che sono in diminuzione le vendite dei beni alimentari (-0,9% in valore e -1,2% in volume), mentre quelle dei beni non alimentari risultano pressoché stazionarie (0,0% in valore e -0,1% in volume). Su base tendenziale, invece, a novembre 2021, le vendite al dettaglio aumentano del 12,5% in valore e dell'11,7% in volume.



In arrivo nuovi aiuti per le imprese

Il nuovo decreto atteso in consiglio dei ministri giovedì si concentrerà sugli aiuti su misura dei settori più direttamente colpiti dalle poche misure restrittive che accompagnano per ora questa ondata pandemica, come le discoteche e gli spettacoli alle prese con i limiti alle capienze, oltre che sugli operatori in particolare difficoltà nel turismo, a partire da agenzie di viaggio e tour operator. Con un finanziamento da due miliardi di euro, che poggia sul miliardo già accantonato in legge di bilancio nei fondi speciali dei ministeri e si allarga anche grazie al rinvio di qualche stanziamento meno urgente per liberare spazi fiscali immediati, è difficile fare molto altro.



Carige, Bper batte l'Agricole

Il Fondo interbancario di tutela dei depositi sceglie Bper per trattare la cessione della quota di controllo dell'80% in Banca Carige. Gli emiliani superano così in volata la concorrenza del fondo Cerberus e, soprattutto, del Credit Agricole, l'altro vero grande pretendente di Carige, sfilatosi dalla corsa nelle ultime ore, dopo essersi reso conto di essere stato superato dal rilancio deciso nel weekend da Modena. Alla banca guidata da Piero Montani, assistita da Rothschild, il Fitd ha concesso "un periodo di esclusiva 4 settimane per il completamento di una due diligence confirmatoria" e la firma "nel più breve tempo possibile, e comunque non oltre il 15 febbraio", di un contratto di acquisizione. Per convincere il Fondo interbancario Bper ha praticamente dimezzato le sue pretese, accontentandosi, nella proposta riformulata sabato scorso, di una dote finanziaria di circa 530 milioni di euro, a fronte del miliardo chiesto lo scorso 14 dicembre.


Ospiti: Roberto Calugi, direttore generale Fipe Confcommercio, Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore, Luca Davi, Sole 24 Ore.
Mercato del lavoro
Gli occupati a novembre 2021 tornano sopra quota 23 milioni, per la prima volta dall'inizio della pandemia. E' quanto emerge dai dati Istat secondo i quali nel mese grazie a 64mila unità in più su ottobre si è raggiunta quota 23.059,000 occupati. A febbraio 2020 gli occupati risultavano 23.174.000.



Dietro la notizia

Si va verso una sfida a due tra Bper e Credit Agricole per rilevare la quota dell'88% di Carige, detenuta dal Fondo interbancario di tutela dei depositi (80%) e da Ccb (8%). La parola ora passa al Fitd che oggi pomeriggio riunisce il Comitato di gestione.



Nuova stretta anti Covid

Conferenza stampa di Mario Draghi sugli ultimi provvedimenti anti-Covid adottati dal Governo. Intervenuti i Ministri della Salute Speranza e dell'Istruzione Bianchi e il coordinatore del Cts Locatelli.
La nuova stretta anti-Covid comincia oggi da bar, ristoranti, alberghi, palestre, piscine, mezzi di trasporto. Per accedervi, sia al chiuso che all'aperto, servirà il green pass "rafforzato", quello che si ottiene cioè con la vaccinazione (anche per i 15 giorni successivi alla prima dose) o con la guarigione dall'infezione da Coronavirus e che ha una durata di sei mesi.Ospiti:Francesco Seghezzi, direttore fondazione ADAPT, centro studi su lavoro e occupazione fondato da Marco Biagi, Alessandro Plateroti, editorialista Sole 24 Ore.
Crisi grandi eventi
Il covid annulla congressi ed eventi aziendali e l'industria del settore chiede aiuto al Governo. Le imprese del comparto che ha un indotto diretto sul Pil di oltre 36 miliardi di euro e che occupa 570mila addetti stanno fronteggiando una crisi senza precedenti che deve essere affrontata dal Governo con misure specifiche e a largo respiro temporale. Il susseguirsi di varianti del virus e le relative restrizioni internazionali impediscono infatti la certezza di programmazione e svolgimento di congressi ed eventi aziendali non solo nell'anno in corso ma anche nel 2023.



Fed apre a stretta prima delle attese

La Fed mette in guardia su un possibile rialzo dei tassi "prima e a velocità maggiore" delle attese per combattere la galoppata dell'inflazione e favorire una ripresa economica stabile. L'ipotesi aleggiata nei verbali della riunione del 14 e 15 dicembre, che aprono a una stretta già in marzo, gela Wall Street che, in una seduta già debole, chiude in profondo rosso. Le minute della banca centrale lasciano intravedere la possibilità di una stretta più aggressiva del previsto, seguita "poco dopo" dall'avvio della riduzione del bilancio della Fed.



Bitcoin

Ancora vendite sul Bitcoin, dopo lo scivolone di ieri sera e della notte che ha riportato la criptovaluta al livello del flash crash del dicembre scorso. La principale criptovaluta per valore di mercato è scambiata in calo dell'8,5% a 42.882 dollari. I verbali della Fed che hanno fatto scattare il sell-off sugli asset più rischiosi e le vendite sui tech stanno penalizzando tutte le criptovalute. Scendono anche le altre criptovalute: Ethereum, la seconda criptovaluta per valore di mercato, è tornata ai livelli del 13 ottobre 2021 e scambia intorno ai 3.400 dollari (-11%). Coinbase perde l'1% a 232 dollari dopo aver perso il 7% nella seduta precedente.


Ospiti: Cristina Manfredini, rappresentante Alleanza Cooperative italiane settore Eventi e Spettacolo in Italialive, Marco Valsania, Sole 24 Ore Ny, Vittorio Carlini, Sole 24 Ore.
Inflazione
Secondo le stime preliminari a dicembre 2021 l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,4% su base mensile, portando il tasso di inflazione al +3,9% (dal +3,7% del mese precedente). Lo rende noto l'Istat diffondendo le stime provvisorie. Il tasso del +3,9% è il dato più alto da agosto 2008, quando l'inflazione era al +4,1%. In media, nel 2021 i prezzi al consumo registrano una crescita pari a +1,9% (-0,2% nel 2020). Lo rileva l'Istat nella stima flash. In base alle stime preliminari l'inflazione acquisita o trascinamento per il 2022 (cioè la crescita media che si avrebbe nell'anno se i prezzi rimanessero stabili fino a dicembre) è pari a +1,8%, diversamente da quanto accaduto per il 2021, quando fu pari a -0,1%. Nel 2022 a impensierire maggiormente i manager italiani è l'aumento dell'inflazione. Se tra i market maker e gli opinion leader della community di italiani.coop prevale un certo ottimismo sull'andamento generale dell'economia e sulla situazione pandemica, sono invece i consumi delle famiglie e il mercato del lavoro a preoccupare. Per il 60% dei manager i consumi seguiranno il Pil, ma a distanza perché ostaggio di una inflazione stimata al 2,9%. E' quanto emerge da due indagini Coop-Nomisma condotte sulle famiglie e sugli esperti della community di italiani.coop.



Omicron: in arrivo nuova stretta

La corsa dei contagi Omicron spinge il Governo verso una nuova stretta per frenare la corsa del virus. Le soluzioni da adottare sono discusse prima in una cabina di regia con i capidelegazione delle forze politiche che sostengono la maggioranza (la riunione era alle 15, presenti come sempre anche il presidente dell'Iss Silvio Brusaferro e il capo del Cts Franco Locatelli), quindi in un incontro con le Regioni e infine in Consiglio dei ministri.
Obbligo di vaccino per chi ha più di 50 anni. E' l'orientamento che starebbe emergendo dalla cabina di regia in corso a Palazzo Chigi.


Ospiti: Albino Russo, direttore generale Ancc-Coop (Associazione Nazionale Cooperative Consumatori, Gianni Trovati, Sole 24 Ore.
Verso super green pass nel lavoro, partiti divisi
Non sarà quasi certamente sul tavolo l'obbligo vaccinale per tutti, a partire dai 18 anni in su, nel Consiglio dei ministri che dovrebbe tenersi mercoledì. La stretta dovrebbe arrivare solo per il mondo del lavoro e in queste ore, ai piani alti del governo, si ragiona su come procedere. L'obbligo di green pass "rafforzato" (dunque solo per guariti dal Covid o vaccinati, tenendo fuori chi può certificare solo un tampone negativo) al momento è già pronto per i dipendenti della Pubblica amministrazione che mancano all'appello.



Petrolio

L'Opec, l'alleanza di 23 nazioni guidata da Arabia Saudita e Russia, ha approvato l'aumento di 400.000 barili al giorno previsto per febbraio. Al termine della riunione è stato riconfermato, si legge in una nota, il piano di adeguamento della produzione e il meccanismo di adeguamento della produzione mensile approvato alla 19a Assemblea ministeriale Opec e non Opec. E' stato inoltre deciso di tenere la 25a riunione ministeriale Opec e non Opec il 2 febbraio 2022.



Auto

Il mercato italiano dell'auto ha chiuso il 2021 con 1.457.952 immatricolazioni, in crescita del 5.5% rispetto al 2020. Nel mese di dicembre sono state vendute 86.679 auto, il 27,54% in meno dello stesso mese dell'anno precedente. I dati sono del ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture.


Ospiti: Mauro Bussoni, Segretario generale di Confesercenti, Sissi Bellomo, Sole 24 Ore, Gian Primo Quagliano, direttore generale Centro Studi Promotor.
Scuola, si ritorna con nuove regole
Si torna a scuola in gran parte d'Italia, anche se in alcuni territori la data per la ripartenza è stata a prescindere posticipata. Nella scuola dell'infanzia i prof dovranno indossare le mascherine Ffp2, così come nelle classi delle primarie e secondarie dove ci sono alunni che non hanno la mascherina perché esentati per specifici motivi.
Potrebbe però cambiare anche il sistema di quarantene e Dad per gli studenti, dopo le proposte delle Regioni avanzate al Governo. Visto l'avvio della campagna vaccinale per la fascia 5-11, anche per le scuole elementari e la prima media - così come già succede per le superiori - l'ipotesi è di prevedere, nel caso di due studenti risultati positivi in una classe, solo l'autosorveglianza (5 giorni) per i ragazzi vaccinati e la quarantena di 10 giorni con Dad (quest'ultimo caso laddove previsto) e test al termine dell'isolamento per i non vaccinati.



Al via domande per l'assegno unico

Dal 1° gennaio, al via le domande per l'assegno unico per i figli. Il nuovo strumento nasce come universale, destinato quindi ai lavoratori dipendenti che finora hanno usufruito delle detrazioni, ma anche agli autonomi, che delle detrazioni invece non hanno mai potuto approfittare, ai pensionati e ai disoccupati.
Tutti i cittadini italiani o europei o con permesso di soggiorno, residenti in Italia da almeno due anni e che qui pagano le tasse, potranno presentare richiesta all'Inps, per vedersi riconoscere a partire da marzo un beneficio per ogni figlio a carico dal settimo mese di gravidanza fino a 21 anni e senza limiti di età per i figli disabili.
L'importo varia da 175 a 50 euro al mese a seconda della condizione economica della famiglia calcolata in base dell'Isee, tenuto conto dell'età e del numero dei bambini o ragazzi presenti nel nucleo e di eventuali situazioni di disabilità.
Ospiti: Claudio Tucci, Sole 24 Ore, Paola Mancini, esperta della Fondazione studi consulenti del Lavoro.
Speciale Vigilia: il confronto tra astri e finanza
Puntata speciale in occasione delle feste: da un lato un bilancio dell'anno particolare che si avvia a concludersi, dal punto di vista dell'economia reale e dei mercati finanziari. Dall'altro, cerchiamo di capire cosa attenderci per il prossimo anno, con l'aiuto degli astri. Con due ospiti ormai storici del programma: Giovanni Tamburi e Grazia Mirti.



Ospiti: Giovanni Tamburi, presidente e a d di TIP, Tamburi Investment Partners, società quotata a Piazza Affari, Grazia Mirti, una delle massime esperte di astrologia finanziaria, autrice di "Investire con gli astri" edito dal Sole 24 Ore nel 1999.
Gkn, Borgomeo ha acquisito lo stabilimento Firenze
Accordo fatto tra Gkn Driveline, la società del fondo finanziario britannico Melrose, e Francesco Borgomeo, l'imprenditore cui l'azienda si era rivolta per essere aiutata a trovare un sostituto. La firma è avvenuta questa mattina e ha fatto seguito un comunicato di poche righe.
Qf Spa (Gruppo Borgomeo) comunica di aver acquisito il 100% di Gkn Driveline Firenze. "Fine del rischio licenziamenti. L"azienda ritira la messa in liquidazione. Viene ritirata l'impugnazione contro il ricorso vinto dai sindacati sulla vecchia procedura di licenziamento", afferma in una nota il presidente Francesco Borgomeo.



Il prezzo politico delle chiusure

Sale l'allerta in Europa e nel mondo per l'impennata dei contagi, spinti dalla variante Omicron. Non stiamo però vedendo chiusure generalizzate, perché i governi europei faticano così tanto a imporre restrizioni?Ospiti: Silvia Pieraccini, Il Sole 24 Ore Firenze, Giulio Sapelli, Università statale di Milano
La conferenza di fine anno di Mario Draghi
Si è tenuta questa mattina all'Auditorium Antonianum di Roma la conferenza stampa di fine anno del presidente del Consiglio Mario Draghi, organizzata dal Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti in collaborazione con l Associazione della Stampa parlamentare.
Ne commentiamo i punti salienti.



Superbonus, tra luci e ombre

"Il superbonus è una misura che ha dato molto beneficio, ma ha creato distorsioni e per questo il governo" era "riluttante ad una sua estensione". Lo ha detto il premier Mario Draghi in conferenza stampa spiegando che poi "il Parlamento ha usato i fondi per l'azione parlamentare che potevano andare anche in altre direzioni, per estenderlo. Ma perché il governo non voleva? Per le distorsioni, con l'aumento straordinario dei prezzi delle componenti per fare le ristrutturazioni. Il risultato - ha spiegato - è che oggi un'unità di efficientamento energetico costa molto più di prima. L'altro aspetto è che ha incentivato moltissime frodi". Un giudizio con luci e ombre, cerchiamo di capire perché.



Ospiti: Alberto Orioli, vicedirettore del Sole 24 Ore, Giuseppe Latour, Il Sole 24 Ore
Come si sta riprendendo il mercato del lavoro
L'occupazione cresce nel terzo trimestre e segna un aumento di 121mila unità sul secondo trimestre e di 505mila unità sul terzo trimestre 2020: è quanto emerge dalla Nota trimestrale sull'andamento dell'occupazione che contiene i dati del Ministero del Lavoro, dell'Istat, dell'Inps, dell'Inail e dell'Anpal secondo la quale le unità di lavoro equivalenti a tempo pieno dai dati di contabilità nazionale Istat sono 334mila in più su base congiunturale e 845mila in più su base tendenziale. Gli occupati secondo la rilevazione Istat sulle Forze di lavoro (Rfl) sono 22.919.000 (23.280.000 le unità di lavoro equivalenti a tempo pieno). mentre i disoccupati sono 2.325.000 in calo di 134mila unità sul trimestre precedente e di 308mila unità sul terzo trimestre del 2020.



Dietro la notizia

La Banca centrale cinese (Pboc) ha tagliato per la prima volta in 20 mesi il Loan prime rate (Lpr), tra i tassi preferenziali offerti dalle banche commerciali alla clientela migliore e un riferimento per i tassi applicati agli altri prestiti: l'Lpr a un anno, si legge in una nota, passa dal 3,85% al 3,80%, mentre quello a 5 anni resta invariato al 4,65%. La misura, in uno scenario più incerto per l'economia cinese, punta ad aumentare la liquidità del sistema bancario per i finanziamenti alle imprese. Pesano, in particolare, i lockdown legati ai vari focolai di Covid-19 e la crisi del settore immobiliare, a partire da Evergrande.



Cosa c'è dietro questa scelta controcorrente rispetto a quelle delle altre banche centrali? Non sembra più una questione di stimolo alla crescita, ma una misura necessaria per assicurare la stabilità del sistema finanziario.



Le prospettive economiche al 2024

Pubblicato il Rapporto di Previsione dicembre 2021 di Prometeia con orizzonte temporale al 2024.



OspitiEmmanuele Massagli, presidente Adapt, Alessandro Plateroti, editorialista del Sole 24 Ore, Stefania Tomasini, partner e responsabile Analisi e Previsioni Economiche di Prometeia
Come si sta riprendendo il mercato del lavoro
L'occupazione cresce nel terzo trimestre e segna un aumento di 121mila unità sul secondo trimestre e di 505mila unità sul terzo trimestre 2020: è quanto emerge dalla Nota trimestrale sull'andamento dell'occupazione che contiene i dati del Ministero del Lavoro, dell'Istat, dell'Inps, dell'Inail e dell'Anpal secondo la quale le unità di lavoro equivalenti a tempo pieno dai dati di contabilità nazionale Istat sono 334mila in più su base congiunturale e 845mila in più su base tendenziale. Gli occupati secondo la rilevazione Istat sulle Forze di lavoro (Rfl) sono 22.919.000 (23.280.000 le unità di lavoro equivalenti a tempo pieno). mentre i disoccupati sono 2.325.000 in calo di 134mila unità sul trimestre precedente e di 308mila unità sul terzo trimestre del 2020.

Dietro la notizia

La Banca centrale cinese (Pboc) ha tagliato per la prima volta in 20 mesi il Loan prime rate (Lpr), tra i tassi preferenziali offerti dalle banche commerciali alla clientela migliore e un riferimento per i tassi applicati agli altri prestiti: l'Lpr a un anno, si legge in una nota, passa dal 3,85% al 3,80%, mentre quello a 5 anni resta invariato al 4,65%. La misura, in uno scenario più incerto per l'economia cinese, punta ad aumentare la liquidità del sistema bancario per i finanziamenti alle imprese. Pesano, in particolare, i lockdown legati ai vari focolai di Covid-19 e la crisi del settore immobiliare, a partire da Evergrande.
Cosa c'è dietro questa scelta controcorrente rispetto a quelle delle altre banche centrali? Non sembra più una questione di stimolo alla crescita, ma una misura necessaria per assicurare la stabilità del sistema finanziario.



Le prospettive economiche al 2024




Pubblicato il Rapporto di Previsione dicembre 2021 di Prometeia con orizzonte temporale al 2024.





Ospiti: Emmanuele Massagli, presidente Adapt, Alessandro Plateroti, editorialista del Sole 24 Ore, Stefania Tomasini, partner e responsabile Analisi e Previsioni Economiche di Prometeia
Classifica degli sprechi
Come ogni venerdì, torna la poco invidiabile classifica con la Top Five degli sprechi di risorse pubbliche.



Imprese che si rimboccano le maniche

Il caso di oggi è Domethics, PMI innovativa italiana, impegnata nella progettazione e realizzazione di prodotti e servizi nel mondo "Internet of things", con particolare focus su smart home, cura degli anziani e tele-assistenza medica, utilizzando dispositivi dismessi come vecchi smartphone e tablet. Il nome nasce dall unione di domotica ed etica, a significare il giusto equilibrio tra tecnologia, innovazione e sostenibilità, sociale ed ambientale.



Intesa nel governo sulle delocalizzazioni

Poco dopo l'amara conclusione della "madre di tutte le delocalizzazioni", il caso della ex Embraco di Torino che dopo anni di alternarsi tra illusioni e disillusioni si è concluso con il licenziamento di 377 operai, nel governo è stata raggiunta la mediazione per l'intervento normativo contro le chiusure delle fabbriche da parte delle multinazionali. Non sarà un decreto ma un emendamento alla manovra e sul nodo cruciale, quello delle sanzioni, il lungo confronto tra i ministri dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, e del Lavoro, Andrea Orlando, e la viceministra al Mise, Alessandra Todde, si è risolto con un compromesso messo a terra ieri sera in un incontro tra lo stesso Giorgetti, il ministro dell'Economia, Daniele Franco, e i tecnici dei ministeri: in caso di inadempienza dell'azienda rispetto al percorso di salvataggio della fabbrica, il datore di lavoro sarà tenuto a pagare il contributo previsto dalla legge 92 sui licenziamenti incrementato di 2 volte.
Accanto alle sanzioni vengono introdotte alcune agevolazioni per le aziende virtuose: tra le altre, lo sconto sull'imposta di registro e le imposte ipotecaria e catastale, fisse a "200 euro ciascuna", per il trasferimento dei beni strumentali in caso di cessione che determini comunque il mantenimento dell'attività e dei posti di lavoro.



Ospiti: Mirko Bretto, fondatore di Domethics, Gianni Trovati, Sole 24 Ore.
Agricoltura
Il progetto è costruito su Internet of Things (IoT), big data e innovazioni con una serie di elaborazioni e con servizi digitali per le imprese agricole che ne usufruiranno ma, allo stesso tempo, che l'alimenteranno con i propri dati aziendali e territoriali. Ruolo fondamentale lo svolgeranno - informa l'organizzazione - le strutture territoriali di Confagricoltura, garantendo il contatto diretto con le imprese agricole e fornendo il supporto necessario per l'accompagnamento e il trasferimento tecnologico e digitale. Il progetto sarà utile per semplificare i processi amministrativi, burocratici e di certificazione.


Restrizioni per entrare in Italia


Il governo tira dritto: fino al 31 gennaio servirà un tampone per entrare in Italia dall'estero e la quarantena per i non vaccinati. "Non c'è molto da riflettere", ha tagliato corto ieri Mario Draghi. E ha respinto le forti perplessità rimbalzate da Bruxelles, per le limitazioni all'ingresso anche per chi arrivi da Paesi Ue: le misure devono essere "proporzionali e giustificate", nonché "di breve durata", avverte la Commissione.


Bce: tassi fermi


La Banca centrale europea lascia, come atteso, i tassi d'interesse fermi: il tasso principale rimane a zero, il tasso sui depositi a -0,50% e il tasso sui prestiti marginali a 0,25%. Lo comunica la Bce dopo la riunione di politica monetaria.



Ospiti: Massimiliano Giansanti, presidente Confagricoltura, Adriana Cerretelli, Sole 24 Ore Bruxelles, Donato Masciandaro, docente politiche monetarie università Bocconi, editorialista Sole 24 Ore.
Consumi degli italiani nel 2021
Con un rialzo dei consumi del +13,7% sul 2020, il mercato dei beni durevoli in Italia chiuderà il 2021 a quota 70,6 miliardi di euro, ossia il 2% in più rispetto ai livelli pre-Covid, contro il -6,6% dei consumi totali. E' quanto affermano i dati della 28/ a edizione dell'Osservatorio Findomestic, realizzato in collaborazione con Prometeia, e presentato oggi. Hanno performance positive rispetto al 2019 il mobile (+2,2%) e la tecnologia (+19,8%), mentre nel settore della mobilità il distacco sui valori pre-crisi è del -4,5%.



Risiko bancario

Bper esce allo scoperto su Banca Carige. E presenta un'offerta non vincolante per acquisire per un euro la partecipazione del Fondo interbancario e della Cassa Centrale Banca, per un totale dell'88,3% del capitale della banca ligure. L'offerta prevede che il Fondo ricapitalizzi Carige preventivamente iniettando un miliardo di euro per ripulire la banca e permettere il derisking. Dopo di che Bper procederà a un'Offerta pubblica di acquisto obbligatoria sul restante capitale sociale della Società, per un corrispettivo unitario pari ad Euro 0,80 per azione, comprensivo di un premio del 29% circa rispetto al prezzo di chiusura del titolo Carige del giorno 13 dicembre 2021.



Il settore farmaceutico in Italia

Il gruppo farmaceutico Chiesi ha presentato con il Ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti il progetto Biotech Center of Excellence Plant , il nuovo polo di eccellenza italiano e internazionale per lo sviluppo e la produzione di farmaci biologici, che sorgerà a Parma.
Un investimento da oltre 85 milioni di Euro che pone l'Italia all'avanguardia nel mondo. Vi lavoreranno oltre 200 persone.



Ospiti:Claudio Bardazzi, responsabile dell'Osservatorio Findomestic, Luca Davi, Il Sole 24 Ore, Antonio Magnelli, Head of global Manufacturing Division del Gruppo Chiesi

L'indagine sulla qualità della vita del Sole 24 Ore
La 32ª edizione dell'indagine sulla Qualità della vita nelle province italiane, pubblicata oggi dal Sole 24 Ore, premia Trieste, già salita negli ultimi due anni al quinto posto della graduatoria annuale; sul podio inoltre torna Milano, dopo la scivolata fuori dalla top ten nel 2020 per effetto del Covid, e Trento resta solida al terzo posto. Nello specifico l'indagine scatta una fotografia del Paese attraverso 90 indicatori statistici su base provinciale divisi in sei ambiti: ricchezza e consumi, affari e lavoro, demografia società e salute, ambiente e servizi, cultura e tempo libero.Multa a chi nega i pagamenti elettroniciUn po' a sorpresa il decreto legge sull'attuazione del Pnrr prova a rilanciare la lotta all'evasione e la tracciabilità dei pagamenti. Ieri la Commissione bilancio della Camera ha approvato due emendamenti che introducono dall'1 gennaio 2022 una multa a chi nega l'utilizzo del Pos al cliente rifiutando il pagamento della transazione con carte di debito o di credito. La sanzione amministrativa sarà di 30 euro e sarà maggiorata del 4% del valore della vendita o della prestazione di servizi per cui non è stato accettato il pagamento digitale.Anche il governo Conte ci aveva provato: nel Dl fiscale collegato alla manovra 2020 propose di introdurre nuove sanzioni amministrative, ma la misura fu bocciata sul nascere.Nuova misura contro il caro bolletteIl dossier bollette torna oggi sul tavolo del Consiglio dei ministri convocato alle 17. A quanto si apprende da diverse fonti di governo, le norme per il taglio potrebbero essere illustrate dal ministro dell'Economia, Daniele Franco. Se lo stato non interviene per calmierare, al primo gennaio la bolletta del gas in Italia avrà un balzo del 50% in più, quella dell'elettricità almeno del 17%, forse del 25%. Se queste previsioni fossero confermate, si tratterebbe di una stangata record, che, su base annua, per la famiglia tipo, sarebbe pari, nell'ipotesi di prezzi costanti, a 815 euro: 136 per la luce, ipotizzando il rialzo minimo stimato del 17% e 679 per il gas.Ospiti: Michela Finizio, Il Sole 24 Ore, Ernesto Ghidinelli, responsabile Area Credito e Incentivi di Confcommercio, Celestina Dominelli, Il Sole 24 Ore
La maratona di Fondazione Telethon
Dal 12 al 19 dicembre è tornata la Maratona della Fondazione Telethon sulle reti Rai: sara' una settimana all'insegna della solidarieta' con tanti appuntamenti per sostenere la ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare. E torneranno in oltre 3.000 piazze in tutta Italia i Cuori di cioccolato, distribuiti il 12, 18 e 19 dicembre dai volontari di Fondazione Telethon, Uildm, Avis, Anffas, Unpli, Azione Cattolica e altre associazioni.
L'edizione 2020 della storica maratona sulle reti Rai ha permesso di raccogliere 46 milioni e 218.821 euro destinati al finanziamento della ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare. L'obiettivo di quest'anno è di 50 milioni.



Dietro la notizia

Settimana chiave per i mercati: nonostante le paure per il rialzo dei tassi, le borse continuano a salire. In settimana si riuniscono le banche centrali di Stati Uniti, Regno Unito e la Bce. Ci sono poi rumors su un maxi stimolo straordinario della Banca centrale cinese.



Il ruolo delle banche nella ripresa

Dal 13 al 17 dicembre al Palazzo del Ghiaccio di Milano si tiene il 126° Consiglio nazionale e la 11a Conferenza d'organizzazione della Fabi, la Federazione autonoma bancari italiani. «You ll never walk alone» è il titolo del doppio appuntamento. Occupazione, aggregazioni, Europa digitale e smart working sono i temi al centro dei lavori e dei dibattitti a cui parteciperanno gli amministratori delegati dei principali gruppi bancari italiani.



L'indagine sulla qualità della vita del Sole 24 Ore

La 32ª edizione dell'indagine sulla Qualità della vita nelle province italiane, pubblicata oggi dal Sole 24 Ore, premia Trieste, già salita negli ultimi due anni al quinto posto della graduatoria annuale; sul podio inoltre torna Milano, dopo la scivolata fuori dalla top ten nel 2020 per effetto del Covid, e Trento resta solida al terzo posto. Nello specifico l'indagine scatta una fotografia del Paese attraverso 90 indicatori statistici su base provinciale divisi in sei ambiti: ricchezza e consumi, affari e lavoro, demografia società e salute, ambiente e servizi, cultura e tempo libero. Ospiti: Francesca Pasinelli, direttore generale di Fondazione Telethon, Alessandro Plateroti, editorialista del Sole 24 Ore, Lando Maria Sileoni, segretario generale della Fabi, Michela Finizio, Il Sole 24 Ore
La classifica degli sprechi
Come ogni settimana torna la top five degli sprechi della pubblica amministrazione.



Imprese che si rimboccano le maniche

Il caso di oggi è Domethics, una PMI innovativa impegnata nella progettazione e realizzazione di prodotti e servizi nel mondo "Internet of things", con particolare focus su smart home, cura degli anziani e tele-assistenza medica, utilizzando dispositivi dismessi come vecchi smartphone e tablet.



Vent'anni della Cina nel Wto

Vent'anni fa, nel 2001, il Pil della Cina era di 1.339 miliardi di dollari. Quello stesso anno, esattamente l'11 dicembre, il Paese raggiunse l'obiettivo che si era posto da un quindicennio: entrare nella Wto, l'Organizzazione Mondiale del Commercio. Essere cioè ammesso nel sistema di scambi internazionali fondato su regole e con dazi vantaggiosi. Il risultato è che nel 2021 il Pil della Cina supererà il 15 mila miliardi di dollari. Quell'11 dicembre fu un punto di svolta: ha dato forma al Ventunesimo Secolo. In positivo e in negativo.



Ospiti: Mirko Bretto, fondatore di Domethics, Sen. Giulio Tremonti, ex ministro dell'Economia governo Berlusconi, presidente dell'As
Settore moda

Confindustria Moda comunica che nel terzo trimestre del 2021 il fatturato delle aziende rappresentate registra una crescita complessiva del +18,1% rispetto al corrispondente periodo del 2020, e un aumento degli ordini del +21,3%. Per la prima volta da quando è stata avviata la rilevazione, nel terzo trimestre 2021 la quota di aziende a campione che ha fatto ricorso agli ammortizzatori sociali risulta lievemente minoritaria, pur attestandosi su livelli alti, pari al 49%, comunque in calo rispetto al 65% del secondo trimestre.



Crisi auto

Sono mesi che si parla, per il settore dell'auto, di tempesta perfetta tra carenza di chip, rincaro delle materie prime, disorientamento dei consumatori che preferiscono rimandare l'acquisto della vettura, apparente immobilità del governo in tema di incentivi e sostegni alla riconversione produttiva, e preoccupazione dei concessionari per il nuovo corso penalizzante dei rapporti con le Case di riferimento. Una situazione che sta per portare le immatricolazioni in Italia del 2021 a poco meno di 1,5 milioni di unità, livello da allarme rosso fuoco. Bain & Company ha presentato uno studio che analizza due temi in particolare: la crisi dei chip e il caro materie prime.



Ospiti: Cirillo Marcolin, Presidente di Confindustria Moda, Paolo Bricco, Sole 24 Ore.
Consumi
Sale a ottobre il Misery index di Confcommercio, che misura il disagio sociale, e che si è attestato su un valore stimato di 16,9, in aumento di tre decimi di punto su settembre. A fronte di una graduale "normalizzazione" del mercato del lavoro, negli ultimi mesi si è assistito ad una decisa e progressiva ripresa del processo inflazionistico, in una sorta di staffetta tra le due componenti macroeconomiche del disagio sociale.



Settore auto

Stellantis prevede di realizzare circa 4 miliardi di euro di fatturato annuo entro il 2026 e intorno a 20 miliardi di euro entro il 2030 "generati da offerte di prodotti abilitati per software e abbonamenti". La strategia software per l'uso di piattaforme tecnologiche di nuova generazione è stata resa nota dall'azienda che investirà oltre 30 miliardi di euro entro il 2025 per effettuare la sua trasformazione nel software e nell'elettrificazione. Stellantis e Foxconn collaboreranno per progettare e vendere insieme nuovi semiconduttori flessibili per il settore automotive. Le due aziende hanno firmato un memorandum d'intesa non vincolante. La partnership sosterrà le iniziative di Stellantis per ridurre la complessità dei semiconduttori, progettare una nuova famiglia di semiconduttori costruiti appositamente per i veicoli Stellantis, e fornire capacità e flessibilità in questo settore di crescente importanza in quanto i veicoli diventano sempre più definiti dai software.



Manovra

Giornata fitta di riunioni per la maggioranza che cerca di sciogliere i nodi sulla legge di Bilancio. Arriva lo sciopero generale contro la manovra e la riforma che taglia Irpef e Irap, ma i sindacati sono spaccati sulla scelta. Dopo le avvisaglie emerse al termine dell'incontro con Daniele Franco e la sfida più o meno velata lanciata in seguito al faccia a faccia con Mario Draghi la scorsa settimana, Cgil e Uil hanno confermato il loro giudizio negativo e proclamato per il 16 dicembre un fermo di otto ore con manifestazione nazionale a Roma. Palazzo Chigi, sorpreso per la reazione sindacale, riafferma che la legge di bilancio "è espansiva e sostiene con i fatti lavoratori, pensionati e famiglia", è intenzionato ad avviare una trattativa per trovare una soluzione che scongiuri lo sciopero. Tant'è - si apprende in ambienti di governo - che sono già previsti nuovi incontri nei prossimi giorni con le forze sindacali.



Ospiti: Mariano Bella, direttore Ufficio studi Confcommercio, Mario Cianflone, Sole 24 Ore, Dino Pesole, Sole 24 Ore.
La società italiana post Covid

C'è un'onda di irrazionalità che si propaga nella società. Che animata da superstizioni premoderne e speculazioni complottiste afferma che il covid non esiste o che la Terra è piatta. E' una componente minoritaria ma non irrilevante della società, che non è solo nei movimenti di protesta che hanno infiammato le piazze no vax, ma che conquista i vertici dei trending topic sui social e scala le classifiche di vendita dei libri. A mettere a fuoco il fenomeno è il 55esimo Rapporto del Censis, che analizzando la situazione sociale del paese delinea un'Italia in cui si assiste ad un boom della povertà, in cui la pandemia ha accentuato la vulnerabilità mettendo alla prova soprattutto giovani e donne, che guarda con inquietudine al futuro e che malgrado il rimbalzo del Pil non crede che torneremo più al benessere del passato.



Dietro la Notizia

La Russia potrebbe pianificare di invadere l'Ucraina all'inizio del 2022, sostengono fonti dell'amministrazione Biden, aggiungendo che metà delle unità militari che sarebbero coinvolte in una tale offensiva sono già arrivate vicino al confine ucraino nell'ultimo mese. Secondo alcune informazioni statunitensi, la Russia si sarebbe preparata a schierare un battaglione di 100 gruppi tattici, per un totale stimato di 175.000 militari in varie posizioni strategiche lungo il confine con l'Ucraina. Un contingente sostenuto da 100.000 riservisti.
La decisione degli Stati Uniti di condividere le proprie notizie di intelligence con gli alleati europei e di lanciare avvertimenti pubblici sul rischio di un'invasione russa in Ucraina nasce dalla speranza di Washington di evidenziare i costi di qualsiasi aggressione russa, anche attraverso l imposizione di sanzioni. A questo proposito, spiega il Financial Times, i dettagli delle misure minacciate e di altre contromisure sarebbero ancora in discussione. Ma nei giorni scorsi sono trapelate alcune opzioni sul piatto: esclusione della Russia dal sistema Swift, dure misure relative al debito sovrano russo, sanzioni contro il gasdotto Nordstream 2, il progetto russo-tedesco a lungo osteggiato dagli Usa e non ancora in funzione. Che impatto possono avere queste tensioni sul mercato dell'energia?



Crisi dell'auto

Settore dell'auto sotto i riflettori tra carenza di chip, rincaro delle materie prime, disorientamento dei consumatori che preferiscono rimandare l'acquisto della vettura, apparente immobilità del governo in tema di incentivi e sostegni alla riconversione produttiva, e preoccupazione dei concessionari per il nuovo corso penalizzante dei rapporti con le Case di riferimento. Insomma, una situazione che sta per portare le immatricolazioni in Italia del 2021 a poco meno di 1,5 milioni di unità, livello da allarme rosso fuoco. Bain & Company ha presentato uno studio che analizza due temi in particolare: la crisi dei chip e il caro materie prime.



Ospiti: Massimiliano Valerii, direttore generale del Censis, Alessandro Plateroti, editorialista Sole 24 Ore, Paolo Bricco, Sole 24 Ore.

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