Focus economia


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Focus economia è il programma quotidiano dedicato all'approfondimento dei temi dell'attualità dell'economia e della finanza, realizzato con i protagonisti della giornata economico finanziaria e il contributo di giornalisti e analisti de Il Sole 24 ORE. L'obiettivo della trasmissione è di spiegare e analizzare, in termini comprensibili anche "ai non addetti ai lavori", i temi più interessanti della giornata. Appuntamento fisso per i commenti a caldo pochi minuti dopo la chiusura della Borsa.
Autore: Radio 24
Ultimo episodio: 23/09/22 18:38
Aggiornamento: 25/09/22 3:10 (Aggiorna adesso)
Export molto positivo, tra cui la Nautica: mai così bene
In occasione del 62°Salone Nautico Internazionale di Genova, arrivano dati record che riguardano i ricavi per la nautica da diporto italiana. Il fatturato del comparto, nel 2021, ha raggiunto i 6,11 miliardi di euro, un traguardo che quasi eguaglia quello raggiunto nel 2007, anno del precedente picco, quando la cifra totalizzata ammontava a 6,2 miliardi. E numerosi cantieri vantano un portafoglio ordini già acquisiti e impostati fino al 2024. Ne parliamo con Marco Fortis, Direttore e Vicepresidente della Fondazione Edison.



Scenari "apocalittici" per la ceramica

In occasione della presentazione della 39 esima edizione del Cersaie - Il Salone Internazionale della Ceramica per l'Architettura e dell'Arredobagno, il presidente di Confindustria Ceramica Giovanni Savorani ha parlato di una dimensione "apocalittica" per quanto riguarda il problema energetico che affligge uno dei settori più energivori d'Italia, ovvero quello della ceramica. Approfondiamo il tema con Giovanni Savorani, Presidente di Confindustria Ceramica.




Lotta all'inflazioni, le mosse delle banche centrali

La Federal Reserve ha deciso di alzare i tassi di 75 punti base, il quinto aumento consecutivo, portando il costo del denaro in una forchetta fra il 3% e il 3,25%, ai massimi dal 2008. La banca centrale ha fatto sapere che andrà avanti con una politica aggressiva e con i tassi che raggiungeranno il 4,4% (valore mediano) a fine 2022, mentre a giugno era previsto un rialzo al 3,4%. Gli occhi dei mercati sono puntati su tutte le banche centrali. Dopo la Fed, è stata la volta della Banca del Giappone (che ha lasciato invariata la politica monetaria ultra-accomodante)e della Bank of England, che ha alzato i tassi di 50 punti base e alla Norges Bank norvegese. Rialzo di 75 punti base anche per la Banca centrale svizzera. Nel 2022 le principali 23 del mondo hanno alzato i tassi complessivamente 91 volte, includendo anche il maxi-incremento da 100 punti base realizzato martedì a sorpresa dalla Banca centrale svedese. Ne parliamo con Donato Masciandaro, docente politiche monetarie università Bocconi, editorialista Sole 24 Ore.
Mobilitazione e referendum: così Putin all angolo cerca l'escalation in Ucraina
In un intervento alla nazione, Vladimir Putin ha dichiarato un'immediata mobilitazione parziale che richiamerà in servizio militare veterani e riservisti. Putin ha avvertito che non sta bleffando, e che «chi cerca di ricattarci con armi nucleari dovrebbe sapere che i venti possono volgersi nella loro direzione». Nel frattempo si moltiplicano i contraccolpi economici: la borsa di Mosca in segno negativo per il secondo giorno consecutivo e quasi tutti i voli in partenza dalla Russia sono stati esauriti in poche ore. Facciamo il punto con Antonella Scott, collaboratrice de Il Sole 24 Ore.




Gas, rischio default a catena dal 1° ottobre: conto alla rovescia per 100 operatori retail

C'è un rischio che incombe sulle aziende energetiche italiane. Il 1° ottobre inizierà l'anno termico e a quel punto decine di società energetiche non avranno più gas a sufficienza da erogare ai clienti e cominceranno una dopo l'altra a fallire: potrebbero esserci 70 default prevede Utilitalia, associazione che riunisce 450 utilities, ma si tratta di una stima prudente secondo molti operatori sentiti dal Sole 24 Ore, convinti che sull'orlo del fallimento ci siano come minimo un centinaio di operatori retail. Ce lo racconta Sissi Bellomo de Il Sole 24 Ore.



Caro energia: l'industria dei surgelati in forte difficoltà

Se c'è un segmento particolarmente energivoro nell'industria alimentare, è quello dei surgelati: negli stabilimenti l'elettricità e il gas non servono solo per lavorare e impacchettare, ma anche per conservare sottozero i prodotti finiti. Per far fronte al caro energia alla Orogel hanno scommesso sulle fonti green. Ospite: Bruno Piraccini, presidente di Orogel.



Scenari "apocalittici" per la ceramica

In occasione della presentazione della 39 esima edizione del Cersaie - Il Salone Internazionale della Ceramica per l'Architettura e dell'Arredobagno, il presidente di Confindustria Ceramica Giovanni Savorani ha parlato di una dimensione "apocalittica" per quanto riguarda il problema energetico che affligge il settore uno dei più energivori d'Italia. Ospite: Giovanni Savorani, Presidente di Confindustria Ceramica.
L'anno nero dei bond, perso il 20%
A tre mesi dalla fine, il 2022 si candida ad anno nero delle obbligazioni: perdono anche più del 20% del loro valore secondo le analisi condotte da Bofa Merril Lynch. La responsabilità è della corsa dei prezzi che riporta ai livelli del 1949, quando l'inflazione mordeva l'economia. Più i prezzi salgono più si depaupera il valore degli investimenti.
La reazione diventa la richiesta di rendimenti più elevati che attraggono investitori che puntano su possibili guadagni a medio termine. Ne parliamo con Vito Lops de il Sole 24 Ore.




La Fed pronta a un altro maxi rialzo

La Federal Reserve appare destinata a percorrere un cammino sempre più aggressivo di strette di politica monetaria per debellare l'inflazione, tenendo sulle spine mercati preoccupati che scatenino rovesci dell'economia. Non solo la scommessa tra analisti e operatori è di un imminente maxi-rialzo dei tassi d'interesse interbancari di 75 punti base al 3%-3,25% - e qualcuno non esclude un intero punto percentuale - al termine, domani, del nuovo vertice di due giorni. L'aggressività della Fed potrebbe emergere anzitutto dall'outlook: in attesa che la Banca centrale aggiorni le proprie previsioni a fianco della mossa sui tassi, si è diffusa la scommessa su un costo del denaro che, con il protrarsi della manovra, arrivi a superare il 4%, e possa scalare vette oltre il 5 per cento. Approfondiamo il tema con Alessandro Plateroti, direttore di Notizie.it.




Stellantis: a Mirafiori il principale hub per l'economia circolare


Stellantis investe nella trasformazione della propria presenza industriale in Italia per lo sviluppo di un'attività sostenibile e crea il principale Hub per l'economia circolare, che sara' inaugurato nel 2023, per garantire modelli di produzione e consumo sostenibili. Più nel dettaglio, la società ha annunciato che il comprensorio di Mirafiori ospiterà l'Hub e che lo stabilimento inizierà a operare con tre attività progettate per aumentare la sostenibilità produttiva, ovvero rigenerazione di componenti, ricondizionamento e smantellamento di veicoli. L'obiettivo è espandersi ulteriormente a livello globale. L'iniziativa si basa sulle competenze attualmente in possesso dell'azienda e rappresenta un ulteriore importante passo nell'attuazione del piano strategico per la business unit Economia Circolare di Stellantis. Quest'ultima mira a quadruplicare i ricavi derivanti dall'estensione della vita utile di componenti e servizi e ad aumentare di 10 volte, rispetto al 2021, i ricavi ottenuti dal riciclo entro il 2030. Ne parliamo con Filomena Greco de Il Sole 24 Ore.
Inflazione e incertezza non frenano i prezzi delle case
Nel secondo trimestre del 2022 l'indice dei prezzi delle abitazioni (IPAB) acquistate dalle famiglie, per fini abitativi o per investimento, aumenta del 2,3% rispetto al trimestre precedente e del 5,2% nei confronti dello stesso periodo del 2021. Aumentano anche i volumi di acquisto. Secondo l'Osservatorio del Mercato Immobiliare dell'Agenzia delle Entrate per il settore residenziale registrano un +8,6% tendenziale dei volumi di compravendita, sempre nel secondo trimestre 2022. Commentiamo questi dati conLuca Dondi, A.D. di Nomisma.




Grandi dimissioni all'italiana, 1 milione via dal lavoro ma senza cambiare vita

Le dimissioni in Italia continuano a crescere. Sono 1,080.245 quelle registrate dall'Inps nei primi sei mesi del 2022 con un aumento del 31,73% rispetto allo stesso periodo del 2021. Nel primo trimestre, segnala Inps, sono state 560mila, di cui 307 mila. L'anno scorso, nella doppio del tempo (12 mesi), si è toccato il record di 1 milione e 133 mila addii senza rimpianti. Si tratta della versione italiana del fenomeno americano noto come "The Great Resignation" o è la naturale conseguenza di un'economia che ha corso come non faceva da decenni? Ne parliamo con Andrea Garnero, economista presso il Dipartimento Lavoro e Affari Sociali dell'OCSE e Francesco Armillei, dottorando in economia presso l'Università Bocconi e socio del think-thank Tortuga.




Per il 2023 previsione Pil sotto il +1% 20 miliardi in meno per la manovra

Il nuovo esecutivo dovrà confrontarsi subito con la nota di aggiornamento del documento di economia e finanza, tenendo conto che le previsioni di crescita nel 2023 sono stimate sotto l'1%. La Nadef, cioè il documento che fissa la cornice ufficiale su cui andrà costruita la manovra, stimerà per l'anno prossimo una crescita nettamente inferiore all'1%, dopo un 2022 che si dovrebbe chiudere poco sopra il 3% con un terzo trimestre meno brillante delle ipotesi estive e un quarto che secondo molti analisti potrebbe chiudersi in negativo. I decimali sono ancora in fase di limatura ma sicuramente sarà ben sotto il 2,4 % indicato dal Def. Quasi due punti di crescita in meno producono in modo "automatico" un aumento di deficit intorno ai 20 miliardi, cioè l'1% abbondante di Pil. Facciamo il punto con Gianni Trovati, del Sole 24 Ore.
Draghi: Decreto Aiuti Ter da 14 miliardi senza extra deficit
Si attesta intorno a quota 14 miliardi il Dl Aiuti-ter approvato all unanimità nel Consiglio dei ministri. Con sostegni a famiglie e imprese, grazie a un nuovo tesoretto che va ad aggiungersi ai 49,5 miliardi stanziati fino ad oggi per fronteggiare l emergenza rincari e la corsa delle bollette. Facciamo il punto con Gianni Trovati del Sole 24 Ore.




Le immatricolazioni auto tornano a salire

Primo segnale positivo del mercato dell auto dell Europa Occidentale in agosto. Dopo tredici cali mensili consecutivi le immatricolazioni di autovetture hanno fatto registrare una crescita del 3,4%. Ospite: Gian Primo Quagliano, direttore generale Centro Studi Promotor.
Fitch: recessione in vista per l Italia. Confcommercio: sarà "mite"
Il Pil italiano dovrebbe contrarsi dello 0,7% nel 2023 sotto il peso del caro-energia. Lo rileva Fitch nel suo Globals Economic Outlook 2022. Sulla stessa lunghezza d'onda le stime di Confcommercio che però ha parlato di "recessione mite". Ospite Mariano Bella, direttore dell'Ufficio Studi di Confcommercio.




Crisi energetica, le soluzioni per le imprese per sfruttare al meglio la materia prima

Con dei costi energetici così opprimenti molte imprese rischiano di chiudere e in questo contesto diventa sempre più importante migliorare l'efficientamento energetico dell'industria italiana per riuscire a sfruttare al meglio la materia prima evitando sprechi e contribuendo ad essere il meno impattanti possibili per l'ambiente. Un esempio virtuoso in questo senso è portato dalla Cementi Rossi Spa che ci ha raccontato cosa ha ideato. Ne parliamo con Luca Pozzoni, Cfo di Exergy International.




Guerra e crisi energetica mettono a rischio la ripresa delle Pmi

È stato presentato oggi il Rapporto regionale Pmi 2022 di Confindustria e Cerved in collaborazione conUnicredit e Gruppo 24 Ore. Il Rapporto analizza le performance economico-finanziarie delle circa 160 mila PMI di capitali italiane, su base territoriale e regionale, e le misure adottate a sostegno delle imprese nel corso dell ultimo anno, compreso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Ospite Vito Grassi, presidente del Consiglio delle Rappresentanze Regionali e per le Politiche di Coesione Territoriale e Vice Presidente Confindustria.
L'Ue punta a raccogliere 140 miliardi di euro dal tetto ai ricavi delle società energetiche
Nel suo annuale discorso sullo Stato dell'Unione, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha confermatoche le imprese energetiche saranno chiamate a contribuire all'uscita dalla crisi energetica ed economica. Le misure, che dovranno essere discusse e approvate dai Ventisette, dovrebbero permettere di raccogliere oltre 140 miliardi di euro da utilizzare per calmierare le bollette elettriche. Ne parliamo con Adriana Cerretelli, editorialista del Sole 24 Ore.




Export italiano, nel 2022 crescita del 10,3% grazie alla spinta dei prezzi

L'export italiano crescerà nel 2022 del 10,3%: un aumento spinto in larga parte dal fattore prezzo più che dal volume che segnerà invece solo un +2,6%. Nel 2023 le tensioni sui costi dovrebbero ridursi e i trend legati a valori e volumi porteranno a una crescita rispettivamente del 5% e del 4%, mentre il nostro export raggiungerà i 600 miliardi di euro, consentendo all'Italia, ottavo Paese esportatore nel mondo, di mantenere pressoché invariata la sua quota di mercato a livello globale, pari al 2,7%. Ospite: Alessandro Terzulli, capo economista di Sace.




Rischio speculazione anche sul pellet

L'Unione Nazionale Comuni, Comunità ed Enti Montani ha lanciato l'allarme speculazione sul pellet. Servono, secondo l'ente, la riduzione dell'iva al 4% e il monitoraggio dei prezzi. Due anni fa un sacco da 15 kg di pellet costavano 4 euro, ora raggiunge i 15 euro. Ospite Marco Bussone, presidente Uncem, Unione nazionale Comuni, Comunità ed enti Montani.
In attesa del pacchetto europeo sull'energia, l'Italia cerca di raddoppiare la produzione nazionale di gas
La Commissione europea dovrebbe presentare a breve il pacchetto di misure per rispondere al caro energia. Secondo le bozze circolate alla vigilia, Bruxelles proporrà un obiettivo obbligatorio di riduzione dei consumi di elettricità durante le ore di picco. I Paesi dovranno selezionare tre o quattro ore al giorno in cui ridurre i consumi. Ma gli Stati potrebbero opporsi, facendo slittare i tempi. Ne parliamo con Jacopo Giliberto del Sole 24 Ore.



Bonus carburante per gli autotrasportatori: boom di domande

Si è aperta lunedì 12 settembre la finestra dedicata agli autotrasportatori per prenotare il credito d'imposta pari al 28% delle spese per il carburante sostenute nel primo trimestre del 2022, al netto dell'Iva. Nella prima ora sono arrivate 30mila richieste: un boom. Ospite Carlotta Caponi, segretario generale Federazione Autotrasportatori Italiani.




Dl Aiuti bis, ok unanime commissioni: ora esame Aula. Intesa sul Superbonus

Via libera con voto unanime delle commissioni Bilancio e Finanze del Senato al decreto aiuti bis, che contiene anche le modifiche al Superbonus. Viene ristretto campo della responsabilità in solido al solo dolo e colpa grave. Per i crediti sugli altri bonus sorti prima dell obbligo di asseverazione, parliamo di novembre 2021 quando è esploso il fenomeno delle frodi plurimiliardarie (circa 5,6 miliardi accertati dalla Guardia di Finanza), la restrizione del campo al solo dolo e colpa grave si ha con una asseverazione ora per allora. Facciamo il punto con Gianni Trovati del Sole 24 Ore.
Confindustria dal Papa, Bonomi: "Lavoro, non sussidi che lo scoraggiano"
L'assemblea degli industriali si è riunita nella sala Nervi in Vaticano, in occasione dell'udienza dal Pontefice". Il presidente chiede al governo "subito Cigs e cuneo fiscale". Francesco ha posto l'accento sul problema occupazione per i giovani e sui salari, che dovrebbero essere più giusti. Facciamo il punto con Giorgio Pogliotti del Sole 24 Ore.




Dopo i rialzi della Bce, riparte la speculazione sui titoli italiani?


Il colpo di "Bazooka" anti-inflazione di Christine Lagarde ha lasciato il segno sui mercati: il rialzo dello 0,75% dei tassi BCE (e le altre misure di controllo della liquidità annunciate a Francoforte) ha sollevato (come era prevedibile) un'ondata di vendite sui Titoli di Stato, in particolare sui Bund tedeschi e i BTP italiani. Ce ne parla Alessandro Plateroti, direttore di Notizie.it.
Chi fa da sé fa per tre. Le imprese si procurano il gas da sole
È stato presentato giovedì scorso, 1 settembre, al ministero dell'Ambiente da Smart gas, un consorzio di imprese del nord est, un progetto molto concreto per far fronte all'emergenza energetica. Verrà acquistata una nave gasiera che verrà posizionata a venti miglia nautiche al largo di Caorle, in Veneto, per immagazzinare 144 mila metri cubi di gas metano liquido. Un vero e proprio "magazzino" o "riserva" a largo della costa veneta che vorrebbe arrivare a coprire il 50% del consumo di gas di ogni impresa utente. Ne parliamo con uno dei promotori Alessandro Vescovini, anche presidente della Sbe Varvit.




Maggioranza Ue per price cap ma la Germania è contraria: tutto rimandato

I ministri Ue dell'Energia hanno chiesto che entro metà settembre la Commissione europea tra l'altro "proponga interventi di emergenza e temporanei, incluso il price cap sul gas'. È quanto si legge nelle conclusioni del vertice straordinario dei ministri dell'Energia europei. Tra i contrari però c'è la Germania che, per bocca del ministro dell'Economia tedesco, Robert Habeck, ha spiegato che "Un tetto al prezzo del gas in questo momento non è corretto". Facciamo il punto con Adriana Cerretelli, editorialista del Sole 24 Ore.




Inflazione da offerta, è giusto rialzare i tassi? Intanto l'Europa impantanata sul tetto del gas

Dopo la decisione di alzare i tassi con un inconsueto balzo di 0,75 punti percentuali, la presidente della Banca centrale europea Christine Lagarde ha spiegato che l'inflazione è principalmente da offerta e ha riconosciuto le sue colpe per non aver agito prima. Ma la ricetta giusta è effettivamente quella di rialzare i tassi? Intanto l'Europa è bloccata sul tetto al gas anche per l'opposizione di Berlino. Sentiamo cosa ne pensa delllo scenario attuale stretto fra prezzi del gas e inflazione il professor Giulio Sapelli docente dell'Università Statale di Milano.
Crisi energetica e aumento dei costi rischiano di portare il latte a 2 euro al litro
Recentemente due grandi aziende del settore lattiero-caseario (Granarolo e Lactalis) hanno lanciato l'allarme di imminenti aumenti sul latte fresco e sui formaggi, a causa dei rincari della produzione. Rincari che, secondo gli scenari prospettati dalle aziende, in mancanza di interventi decisi da parte del Governo, spingeranno il costo del latte, entro fine anno, a oltre 2,00 euro al litro. Ne parliamo con Gianpiero Calzolari, presidente di Granarolo.




Crisi del gas: Ue propone tassa su extra profitti società energetiche

È un piano in cinque parti quello che la Commissione europea intende presentare ai paesi membri, pur di affrontare la crisi energetica. A due giorni da una attesa riunione dei ministri dell Energia, l'esecutivo comunitario ha illustrato sommariamente una serie di misure. Tra queste spiccano, oltre al desiderio di chiedere alle imprese energetiche di riversare agli Stati membri i profitti in eccesso, anche obiettivi vincolanti di risparmio della corrente elettrica. Facciamo il punto conDavide Tabarelli, presidente di Nomisma Energia.




Imprese sempre di più sotto pressione

Il presidente di Assolombarda Alessandro Spada ha lanciato l'ennesimo grido d'allarme: "varare subito il tetto al prezzo del gas" e preparare un piano di razionamenti ad hoc per le imprese. Settimana scorsa era stata la volta delle Confindustrie del Nord a paventare lo spettro della de-industrializzazione a causa della crisi dei prezzi energetici e non. Ospite: Alessandro Spada, presidente di Assolombarda.
Navi piene e noli in calo. Il settore della logistica via nave, per ora, non vede crisi
Il traffico di navi in partenza dall'Ucraina sembra andare verso una normalizzazione: sei navi cariche di prodotti agricoli ucraini sono partite nelle prime ore del mattino dai porti del Paese sul Mar Nero. Interessante anche il calo del costo dei noli, misurato dal Baltic Dry Index, che da maggio è sceso da circa 3400 punti a 1133. Ne parliamo con Augusto Cosulich, agente marittimo genovese, presidente e amministratore delegato della "Fratelli Cosulich".




Al via il piano del governo: riscaldamenti a 19 gradi e 15 giorni in meno

Arriva il piano italiano per limitare gli effetti del caro energia. Il Mite ha infatti pubblicato il Regolamento per "realizzare da subito risparmi utili a livello europeo a prepararsi a eventuali interruzioni delle forniture di gas dalla Russia". Le stime dell impatto di tutte le misure di contenimento indicate dal Regolamento "portano ad un potenziale di circa 5,3 miliardi di metri cubi di gas". Facciamo il punto con Celestina Dominelli, del Sole 24 Ore.




Caro energia. Nel cuneese una cartiera ferma la produzione

La Cartiera Pineroli di Roccavione in provincia di Cuneo ha fermato la produzione e ha messo in cassa integrazione i dipendenti. Il caro bollette si è abbattuto anche su questa azienda: se l'anno scorso pagavano di bollette 400mila euro e al mese a luglio hanno pagato 3,2 milioni di euro. Ospite Silviano Carletto, presidente della Pirinoli.
Borse Ue ko, euro a minimi da 2002
L'annuncio di Gazprom sul nuovo blocco al gasdotto pesa sui mercati finanziari nella settimana della Bce e delle decisioni sul tetto al prezzo del gas. Così la giornata è partita all'insegna delle vendite su varie asset class che inizialmente hanno spinto l'euro ai minimi da 20 anni sul dollaro: la moneta unica è scesa sotto i 99 centesimi di dollaro come non succedeva dal dicembre 2002. Ne parliamo con Lorenzo Codogno, visiting professor della London School of Economics ed ex dirigente generale del Mef.




Gas e petrolio alle stelle. A breve incontro in Europa per un tetto al prezzo del gas

Dopo il nuovo stop alla fornitura di gas russo verso il Vecchio Continente annunciata da Gazprom per lavori di riparazione alla linea Nord Stream 1. Il prezzo del gas è volato ad Amsterdam fino a oltre 280 euro al megawattora, per poi arretrare. Sale anche il petrolio: la scelta dei paesi produttori dell'Opec+, che hanno deciso di tagliare la produzione ad ottobre di 100.000 barili al giorno. Facciamo il punto sullo scenario europeo con Adriana Cerretelli, editorialista del Sole 24 Ore.




Il caro bollette schiaccia anche la terziario e distribuzione

Confcommercio, Federdistribuzione, ANCC-COOP, ANCD-Conad hanno lanciato il grido di allarme sul caro bollette: la spesa in energia per i comparti del terziario nel 2022 ammonterà a 33 miliardi di euro ed entro i primi sei mesi del 2023 sono a rischio circa 120mila imprese e 370mila posti di lavoro. Ma l'aumento dei costi colpisce duramente anche altre voci e non solo l'energia. L'intera filiera agroalimentare a partire dalle campagne, registra impennate anche a tripla cifra per concimi (+170%), mangimi (+90%) e gasolio (+129%). Ne parliamo conFrancesco Pugliese, A.d. di Conad.
Ita, da Draghi altri dieci giorni «ma la decisione spetta a noi»
Il Mef è in procinto di inviare alle due cordate pretendenti di Ita Airways la richiesta di riformulare in tempi brevi le offerte di acquisto in modo pienamente coerente con quanto previsto dal Dpcm. Poi, entro dieci giorni, verrà presa la decisione sulla cordata vincente con cui avviare la trattativa in esclusiva, ha assicurato ieri il premier Mario Draghi durante la conferenza stampa che ha seguito il cdm che ha approvato il dl Aiuti bis: «L'obiettivo è quello di procedere - ha detto -. Non è mia intenzione lasciare la questione al prossimo governo, dobbiamo fare il nostro dovere fino in fondo. La scelta sull'offerta vincente avverrà in tempi brevissimi, entro 10 giorni». Approfondiamo il tema con Andrea Giuricin, Docente di Economia dei Trasporti all'Università Bicocca di Milano.




Superbonus 110%, nuove regole per la cessione del credito

Il decreto Aiuti 1, il Dl che ha portato alla caduta dell esecutivo Draghi, ha portato anche a regole più semplici per la cessione del credito per i bonus edilizi. Qualche ulteriore aggiustamento in materia potrebbe arrivare con il Decreto Aiuti Bis, che il governo ha formulato ieri, ma bisognerà attendere la pubblicazione del testo per capire gli effettivi cambiamenti. Per ora la differenza più rilevante è arrivata da un emendamento al dl Semplificazioni che prevede che le banche potranno cedere tutti i crediti fiscali da superbonus 110% e bonus edilizi minori ai loro clienti dotati di partita IVA, anche quelli comunicati all Agenzia delle Entrate prima del 1° maggio 2022. Approvata anche l abrogazione del vincolo de minimis per i crediti d imposta per energia elettrica e gas e nuove soglie di allerta per la crisi d impresa. Novità, infine, per gli enti del Terzo settore. Ne parliamo con Luca De Stefani, Commercialista e Revisore legale dei conti.




Dl aiuti bis, sindacati: nessun sostegno all'autotrasporto

Il coordinamento delle federazioni dell'autotrasporto criticano la decisione del Governo di non prevedere alcun altro aiuto al settore trasporto merci, le cui imprese continuano a subire gli effetti devastanti della guerra in Ucraina, in special modo l aumento del prezzo dei carburanti e del metano (Lng). Sebbene i risultati dei precedenti accordi, con stanziamenti a copertura degli aumenti subiti nel primo trimestre, stiano venendo finalmente alla luce, sarebbe stato quantomeno opportuno prevedere ulteriori fondi, spiegano le federazioni dell'autotrasporto, tenendo presente che anche per il secondo trimestre le imprese che hanno investito in veicoli più ecologici e sicuri non potranno recuperare le accise. Approfondiamo il tema con Paolo Uggè, presidente Conftrasporto e Fai (Federazione autotrasportatori Italiani).
Bce: economia area euro rallenta, ombre su prospettive
L'attività economica nell'area dell'euro sta rallentando e l'aggressione dell'Ucraina rappresenta un persistente freno alla crescita. È quanto si legge nel bollettino economico Bce in cui si sottolinea come l'impatto dell'elevata inflazione sul potere d'acquisto, i perduranti vincoli dal lato dell'offerta e la maggiore incertezza esercitano un effetto frenante sull'economia. "Le imprese continuano a fronteggiare costi più elevati e interruzioni nelle catene di approvvigionamento, sebbene vi siano timidi segnali di un allentamento di alcune strozzature dal lato dell'offerta. In queste ore è arrivata anche la decisione della Bank of England di rialzare i tassi (all'1,75%). La BoE solitamente agisce con cautela, con ritocchi lievi, ma questa volta ha seguito le orme della Fed e della Bce optando per un intervento più deciso. Ne parliamo con Donato Masciandaro, docente di politiche monetarie all'università Bocconi, ed editorialista Sole 24 Ore.




Ex Ilva, governo pronto ad aumento di capitale: sul tavolo fino a un miliardo

Il Governo va in soccorso finanziario dell ex Ilva, ora Acciaierie d Italia, per aiutarla ad uscire dalla crisi di liquidità che la opprime. Oggi, nel decreto Aiuti Bis, il Consiglio dei ministri varerà una norma specifica per l azienda dell acciaio partecipata in minoranza dallo Stato attraverso Invitalia. Lo hanno dichiarato i ministri Giancarlo Giorgetti (Sviluppo economico) e Andrea Orlando (Lavoro) nel vertice di mercoledì con Acciaierie d Italia, sindacati, Confindustria e Regioni. I ministri non hanno fornito cifre, perché la norma è in fase di stesura finale, né chiarito la tipologia, ma secondo ipotesi accreditate dovrebbe trattarsi di un intervento sul capitale. Si ipotizza dai 500 milioni sino ad un miliardo di euro. E d altra parte di un miliardo come possibile fabbisogno per ridare ossigeno all ex Ilva aveva parlato lo stesso titolare del Mise lo scorso 23 giugno nel precedente vertice con sindacati e azienda. Approfondiamo il tema con Domenico Palmiotti de Il Sole 24 Ore.




Aiuti-bis, le misure del governo: dal taglio del cuneo all aumento delle pensioni

La rivalutazione delle pensioni con anticipo a ottobre dell indicizzazione al 2% dovrebbe costare fino a 2,38 miliardi. Il taglio del cuneo contributivo, complessivamente dell 1,8% nel secondo semestre, con l ulteriore 1% per i redditi fino a 35mila euro, andrebbero invece 786 milioni quest anno e 831 nel 2023. Saranno 38, invece, i milioni di euro destinati all estensione del bonus da 200 euro, per attribuirlo ai lavoratori esclusi finora (stagionali, cassintegrati a zero ore e collaboratori sportivi). Sul tavolo c è anche un rifinanziamento per portare da 500 a 600 milioni il fondo per il bonus anti-inflazione dei lavoratori autonomi, ancora in attesa del Dm attuativo. Sono queste, in sintesi, le misure contenute nel decreto Aiuti bis atteso in Consiglio dei ministri del 4 agosto. Ne parliamo conGianni Trovati de Il Sole 24 Ore.
Arera, rischio rincari del 100% sulle tariffe da ottobre
Dal primo ottobre si rischiano "incrementi superiori al 100%". L'allarme viene dall'Arera - l'autorità per l'energia - in una segnalazione inviata a governo e parlamento: "In relazione alle criticità legate agli elevati prezzi del gas naturale - scrive l'autority - è atteso un incremento delle bollette per le famiglie, stimabile di oltre il 100% rispetto al trimestre in corso". L'Arera valuta l'ulteriore possibile balzo in alto delle tariffe a partire dal prossimo ottobre, laddove "si mantenessero i livelli delle quotazioni degli ultimi giorni". Ad incidere sui prezzi anche il rischio che diversi operatori del settore possano non riuscire a far fronte alla richiesta, e dunque - come scrive Arera - andare in default, che produrrebbe un "aumento dei costi da socializzare a carico della generalità dei clienti finali". Per queste ragioni, secondo Arera l'attuale situazione del gas "rende necessari interventi straordinari, che dovrebbero accompagnarsi ad interventi nel mercato nazionale ed europeo del gas naturale, finalizzati al riequilibrio della domanda e dell offerta, contenimento dei prezzi e relativi all assetto del sistema". Approfondiamo il tema con Stefano Besseghini, Presidente di Arera.




Commercio, vendite al dettaglio in calo dell 1,1% a giugno. Il taglio dell'iva può essere una soluzione?

Commercio: le vendite al dettaglio a giugno, stima l Istat, sono calate dell 1,1% in valore e dell 1,8% in volume. Nel secondo trimestre 2022, in termini congiunturali, le vendite al dettaglio sono cresciute invece in valore (+1,1%) e calate leggermente in volume (-0,3%). L accelerazione della crescita congiunturale del trimestre, commenta l Istat è «in buona parte attribuibile all'incremento dei prezzi. I volumi, infatti, sono in calo sia nel primo sia nel secondo trimestre di quest'anno». A giugno, su base tendenziale, le vendite al dettaglio sono aumentate dell'1,4% in valore e diminuite del 3,8% in volume. Nello specifico i beni alimentari registrano un aumento in valore (+4,5%) e una diminuzione in volume (-4,4%). Conseguenza inevitabile dell'aumento dell'inflazione. Per far fronte a questo problema da più parti si è invocato un taglio dell'Iva, misura che però al momento non sembra possa rientrare nel dl Aiuti. Ne parliamo con Benedetto Santacroce, avvocato tributarista, già membro del VAT Expert Group della Commissione europea, e Mariano Bella, direttore Ufficio studi Confcommercio.



Informazioni entro 60 giorni per chi lavora già dal 1° agosto

Per i nuovi rapporti l'obbligo di comunicazione scatta invece dal 13 agosto Adempimento possibile alla firma del contratto o nei sette giorni successivi. Il decreto Trasparenza (Dlgs 104/ 2022, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 176/ 2022), è destinato a movimentare l'estate delle aziende e degli uffici del personale: con scarso tempismo, infatti, il legislatore delegato ha deciso di imporre a tutti i datori di lavoro l'onere di studiare, analizzare e applicare una novità così importante in pieno agosto. Questo problema è amplificato dalla mancanza di un vero e proprio regime transitorio: il decreto, infatti, è in vigore dal 1° agosto per tutti i rapporti di lavoro in essere a quella data. Approfondiamo il tema con Giampiero Falasca, giuslavorista, studio DLA Piper, esperto Sole 24 ore.
Inflazione: risparmi famiglie aiuteranno la tenuta dei consumi. Ma a rischio i lavoratori dipendenti a basso reddito
Il tesoretto di risparmio accumulato durante la pandemia dalle famiglie, specialmente in forma liquida, con un incidenza attuale dei depositi pari al 110% del reddito disponibile, rappresenta una fondamentale «garanzia psicologica» che, assumendo un inflazione in discesa nel corso del 2023, potrà favorire la tenuta dei consumi nonostante la perdita del potere di acquisto determinata da un inflazione mai così elevata dalla metà degli anni ottanta. Un effetto benefico che, però, difficilmente coinvolgerà i lavoratori dipendenti a basso reddito, in quanto il risparmio aggiuntivo è stato accumulato prevalentemente dalle famiglie a reddito medio/ alto. È quanto mette in evidenza il report La liquidità accumulata come riserva per fronteggiare l'inflazione? , realizzato nell ambito del progetto di ricerca Monitor Fase 3, frutto della collaborazione tra Area Studi Legacoop e Prometeia. Ne parliamo con Mauro Lusetti, presidente di Legacoop.




Il buco degli extraprofitti: mancano 9,26 miliardi su 10,49

Del fiume di contributi straordinari sugli extraprofitti delle imprese energetiche è arrivato solo un rivolo. I risultati magri dell'acconto che andava pagato entro il 30 giugno portano il ministero dell'Economia a rivedere drasticamente le stime di incasso, escludendo 9,2 dei 10,5 miliardi calcolati dopo aver alzato l'aliquota al 25%. Fortunatamente, il buco su quella voce si apre mentre le altre entrate corrono molto più del previsto, e permettono di finanziare il decreto Aiuti-bis da 14,3 miliardi. Approfondiamo il tema con Gianni Trovati del Sole 24 Ore.




In luglio il tredicesimo calo consecutivo delle immatricolazioni

Dopo dodici mesi in rosso è arrivato il tredicesimo calo nelle immatricolazioni di auto in Italia che hanno fatto registrare una contrazione dello 0,9% rispetto a luglio 2021 e del 28,5% rispetto a luglio 2019, cioè rispetto all ultimo mese di luglio prima della pandemia. Intanto a seguito dell'intervento dell'Antitrust 14 case automobilistiche modificano le offerte di acquisto con finanziamento e di leasing. Ne parliamo con Gian Primo Quagliano, direttore generale Centro Studi Promotor.
Occupazione a giugno sale al 60,1%, record dal '77
A giugno 2022, il tasso di occupazione sale a 60,1% (valore record dal 1977), quello di disoccupazione è stabile all'8,1% e il tasso di inattività scende al 34,5%. Lo segnala l'Istat sottolineando come, dopo il calo registrato a maggio, il numero di occupati torna ad aumentare per effetto della crescita dei dipendenti permanenti, superando nuovamente i 23 milioni. Con il prof. Maurizio Del Conte - professore ordinario di Diritto del lavoro all'Università Bocconi di Milano e presidente Afol - commentiamo questo dato e cogliamo l'occasione per condividere qualche riflessione sui temi all'ordine del giorno per quanto riguarda il mercato del lavoro.



Turismo a gonfie vele, attesi oltre 30 milioni di italiani in vacanza.

Dopo due anni di pandemia, i numeri fin qui registrati e quelli attesi per i prossimi due mesi fanno ben sperare l'industria italiana del turismo che, se non raggiungerà i livelli dell estate 2019, potrebbe andarci comunque molto vicino. I dati più recenti sono quelli dell'Osservatorio Turismo di Confcommercio, realizzato in collaborazione con Swg, che a fine luglio stima 27 milioni di italiani in partenza per le vacanze tra luglio e settembre, per l'88% verso destinazioni nazionali, principalmente al mare (il 44%) e in montagna (15%), ma con un buon recupero anche delle città d arte che, sommate ai piccoli borghi, raggiungono il 21% delle preferenze. Ne parliamo con Lino stoppani - vicepresidente vicario di Confcommercio.



Telemarketing illegale, le armi contro gli squilli molesti

È stato accolto da un'esplosione di iscrizioni il debutto del nuovo Registro pubblico delle opposizioni. Nelle prime 24 ore dopo la partenza di mercoledì scorso, 27 luglio, sono stati infatti oltre 500mila i cittadini che hanno chiesto di proteggere i loro contatti dalle comunicazioni commerciali e promozionali non desiderate. Il nuovo Registro pubblico delle opposizioni è regolato dal Dpr 26/ 2022, che ha attuato (dopo quattro anni di attesa) la legge 5/ 2018. Ne parliamo con l'avv. Marisa Marraffino - esperta Sole 24 ORE.

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