Smart City


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Il drammatico uno-due della pandemia seguita dal conflitto in Ucraina ha contribuito dolorosamente a un passaggio culturale importante, facendoci finalmente realizzare che la transizione ecologica è uno strumento per conseguire una maggiore indipendenza dalle importazioni di materie prime, energia e semilavorati, da cui le economie europee sono estremamente indipendenti. Le soluzioni proprie della crisi ecologica (dalle fonti rinnovabili al ciclo idrico integrato, dall'economia circolare alla fusione nucleare) si rivelano infatti essere ciò che serve per affrontare la crisi geo-politica, energetica ed economica che ci attanaglia.Lo speciale estivo di Smart City "La transizione ecologica in tempo di crisi" racconta i punti di contatto tra le crisi del nostro tempo, e la ricerca di possibili soluzioni comuni, affrontando temi quali la gestione dell'acqua, le opportunità offerte dalle energie forestali e marine, le sfide dei sistemi di stoccaggio energetico sostenibili e della fusione nucleare.
Scopri il podcast originale Smart City XL
Autore: Radio 24
Ultimo episodio: 02/02/23 20:51
Aggiornamento: 06/02/23 11:10 (Aggiorna adesso)
Sensori tessili per capi di abbigliamento intelligenti
Si parla da anni di sensori indossabili, con cui realizzare abiti capaci di misurare parametri vitali o prestazioni sportive. Ma non esistono soluzioni allo stesso tempo semplici da applicare e confortevoli da indossare. La start-upWeabios sembra invece aver centrato l'obiettivo, realizzando dei sensori tessili. Ce lo racconta Lucia Arcarisi, Amministratore Unico Weabios.
Stampa 3D metallica: messo a punto un processo innovativo per produrre le polveri
Andiamo al Centro Ricerche ENEA di Portici (in provincia di Napoli), dove è stato messo a punto un processo innovativo per produrre polveri metalliche da utilizzare per la stampa 3D di componenti complessi, destinati ai settori aerospaziale, bio-medicale e della robotica. Sergio Galvagno, ricercatore ENEA, ci parla dello sviluppo di polveri metalliche ad hoc, dotate delle giuste caratteristiche chimiche e fisiche in base alle proprietà che si vogliono conferire al manufatto finale.
Semafori parlanti e comunicazioni di emergenza
Immaginate che i semafori possano parlare in tempi velocissimi con i veicoli in circolazione, avvisandoli di eventuali rischi. Il laboratorio congiunto VisiCoRedell'Università di Firenze ha messo a punto una tecnologia per utilizzare i semafori e i cartelli stradali come sistemi di segnalazione intelligente. Ce ne parla Jacopo Catani, responsabile del laboratorio Comunicazioni Ottiche Wireless e a Luce Visibile dell'Università di Firenze.
Fertilizzanti green: il problema dell'idrogeno e le possibili soluzioni
Decarbonizzare i fertilizzanti, il cui uso è fondamentale in agricoltura, rappresenta oggi una sfida. Ci sono varie alternative, che vanno dall'idrogeno verde al sequestro della CO2, fino ai fertilizzanti da biomassa. Lorenzo Rosa, Principal Investigator al Carnegie Institution for Science a Stanford, ci racconta lo studio che ha messo a confronto i rispettivi pro e contro.
Progetto NAP: studiare le patologie del sonno grazie agli organoidi
Si chiamano organoidi e sono repliche in miniatura di tessuti e organi umani, ricavati da cellule staminali, largamente impiegati per testare nuovi farmaci o studiare l'evoluzione di alcune patologie. Chiara Magliaro, ricercatrice del Centro di Ricerca E. Piaggio dell'Università di Pisa e coordinatrice del progetto NAP, ci racconta come degli organoidi di cervello umano verranno utilizzati per studiare le alterazioni del sonno e i loro effetti patologici.
Progetto MIMOSA: verso nuovi componenti ibridi che uniscono materiali metallici e compositi
Aumentare la quota di materiali compositi presenti a bordo degli aerei, mettendo a punto soluzioni innovative. È quanto farà il progetto Europeo MIMOSA, finanziato col programma "Horizon Europe", che sperimenterà nuovi approcci costruttivi con cui dare vita a pezzi meccanici ibridi. Ce ne parla Giorgio De Pasquale, professore al Politecnico di Torino e coordinatore del progetto MIMOSA.
Falsi sacchetti bio: al via il progetto per contrastare il fenomeno
Secondo le stime, non meno del 25% dei sacchetti in plastica biodegradabile non è a norma, perché contiene in varie misure plastiche tradizionali come il polietilene. Grazie alla convenzione tra CNR e BIOREPACK, sta per prendere il via un programma di monitoraggio, volto a combattere i fenomeni di contraffazione. ce ne parla Paola Rizzarelli, ricercatrice dell'IPCB del CNR.
Arriva la prima scuola con un riscaldamento a idrogeno: è un bell'esperimento, anche se non un modello replicabile
E' stato inaugurato a Carpi, in provincia di Modena, il primo impianto di riscaldamento a Idrogeno, destinato a riscaldare la palestra dell'Istituto tecnico Meucci. Un impianto fotovoltaico da 100 KW, la cui l'energia prodotta in eccesso verrà trasformata in idrogeno che sarà inviato a una caldaia adatta in blending col metano. L'iniziativa ha dovuto affrontare non poche complicazioni normative ed è un bellissimo esperimento, di grande valore educativo, anche se per i costi elevati e l'efficienza (molto bassa) non un modello da replicare.


Ospiti: Annalisa Vita, Dir. Area Tecnica della Provincia di Modena, e Benedetta Brighenti, Presidente AESS
Progetto Babots: ecco i primi robot-animali biologici - 2ª Parte
Continuiamo a parlare del progetto europeo Babots, piccoli robot-animali, il cui sistema nervoso è riprogrammato per eseguire comportamenti nuovi e, possibilmente, utili. Il soggetto scelto per il progetto è un vermetto lungo sì e no un millimetro, che verrà modificato per andare a caccia di batteri patogeni. Ce ne parla Vito Trianni, ricercatore dell'Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR.
Progetto Babots: ecco i primi robot-animali biologici - 1ª Parte
Il progetto Babots propone lo sviluppo di una tecnologia radicalmente innovativa, basata su robot-animali biologici. Parliamo di vermi o insetti il cui sistema nervoso è riprogrammato per eseguire comportamenti nuovi e utili, come svolgere compiti specifici nel sottosuolo o sulle piante. Tra i gestori del progetto, l'Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR, dove è di casa il ricercatore ospiteVito Trianni.
Che fine ha fatto il platooning?
Con platooning si intende la possibilità di formare carovane nelle quali il mezzo di testa prende il comando mentre i mezzi che seguono, a pochi metri di distanza, ne replicano il comportamento. Una soluzione tecnologicamente fattibile e con numerosi vantaggi logistici ed energetici. Ce lo spiega la professoressa del Politecnico di Torino, Cristina Pronello.
TORVEastro, il robot astronauta
TROVEastro, il robot di ENEA e Università di Roma "Tor Vergata" che affianca gli astronauti nelle attività di manutenzione extra veicolari. Ricordiamo Luca Parmitano con la tuta allagata per un malfunzionamento. Un esempio dei rischi che progetti come questo, raccontato dal ricercatore ENEAMarco Paoloni, mirano a ridurre al minimo.
Verso la internet quantistica col progetto Qomune
Nello strano mondo dei quanti, connettere due computer quantistici è molto di più che permettere loro di scambiarsi informazioni: quei due dispositivi diventano infatti una cosa sola. A tale scopo è rivolto il progetto QOMUNE, proposto dal ricercatore Davide Bacco dell'Università di Firenze.
Isolante o conduttore? Arriva il primo metodo per progettare la capacità di un materiale di trasportare il calore
Messo a punto al MIT di Boston un sistema che permette di progettare materiali dotati di proprietà termiche straordinarie, come la capacità di comportarsi da isolante termico, o da conduttore, a seconda della direzione in cui viaggia il calore. Il ricercatore Giuseppe Romano ci racconta il suo studio.
Progetto MOXI: ossigeno atomico per ripulire le opere d'arte
Sarà capitato a tutti di vedere il lavoro certosino di un restauratore intento a ripulire un'opera d'arte. Da oggi l'ossigeno atomico verrà testato nell'ambito della conservazione grazie al progetto europeo MOXI, che coinvolge numerosi centri di ricerca, tra cui l'Università di Pisa. Ce ne parla la professoressa Ilaria Bonaduce.
Verso il primo "super-cavo" per l'energia elettrica
Un super-cavo per trasmettere potenze elettriche elevatissime su distanze di centinaia di chilometri con una dispersione energetica inferiore all'1%. Lucio Rossi dell'Università di Milano e associato INFN ci racconta gli obiettivi del progetto IRIS, finanziato con 60 milioni di euro di fondi del PNRR.
La "chimica" della luce: ecco la ricetta in cui il colore è tutto
Per la prima volta è stato mostrato come sia possibile, partendo dagli stessi ingredienti iniziali, ottenere composti chimici diversi solo cambiato il colore della luce utilizzata per attivare la reazione. Il lavoro, svolto da ricercatori dell'Università di Padova, è legato a un ERC Starting Grant recentemente assegnato dall'Unione Europea.
Ospite Luca Dell'Amico, Prof. Università di Padova.
È un successo il primo mini-parco solare alla perovskite, ma non è ancora tempo di mercato
Dopo almeno un decennio di intenso lavoro da parte della comunità scientifica, sembra ormai vicino il momento in cui i moduli fotovoltaici al silicio avranno un serio concorrente. Nell'isola di Creta, sono stati messi alla prova dei pannelli fotovoltaici di nuova generazione, che un nutrito gruppo di ricercatori italiani ha sperimentato.
Ospite Francesco Bonaccorso, visiting scientist all'IIT e direttore scientifico di BeDimensional.
Dati sintetici per studiare le malattie rare
L'Intelligenza artificiale può servire anche a generare dati "sintetici", cioè che non esistono, ma che possono essere utilizzati in sostituzione dei dati reali. È il caso di SYNTHEMA, un progetto Horizon Europe mirato a produrre una base di dati sintetici per facilitare lo studio di malattie ematologiche rare.
Ospite Gastone Castellani, professore al Dipartimento di Medicina Specialistica, Diagnostica e Sperimentale dell'Università di Bologna
Windcity: la turbina eolica "veloce" che va a caccia dei venti urbani
Windcity ha sviluppato una turbina eolica ad assetto variabile, più piccola e capace di entrare in rotazione più rapidamente delle turbine esistenti, per poter cogliere ogni raffica di vento. Ha ancora un'efficienza troppo bassa per renderla economicamente attraente. Ma la strada non è ancora chiusa!


Ospite Tommaso Morbiato, CEO e fondatore di Windcity
Mama science: bio-additivi per allungare la vita di alimenti e altri prodotti
Rivestimenti che rendono carta e cartone resistenti all'acqua e capaci di prolungare la vita di certi alimenti. Sono materiali e additivi bio-ispirati, progettati dalla start-up "Mama science" e ottenuti con processi e ingredienti non lontani da quelli naturali. Ne parliamo con Marco Marchetti, CEO e Responsabile della ricerca e sviluppo di Mama science.
Trasporti pesanti: i fattori economici che contano per l'elettrificazione
Che, prima o poi, anche i trasporti pesanti vadano elettrificati è cosa evidente. Ma quali fattori impattano maggiormente i conti e le attività degli operatori professionali? E quanto spingere l'elettrificazione, oggi, tenendo conto di tutto questo? Lo scopriamo con Bruno dalla Chiara, Professore di Trasporti al Politecnico di Torino.
Un modello innovativo per prevedere le "colate rapide", il tipo di frana più improvviso e distruttivo
Meno di un mese prima della tragedia che ha colpito Ischia, l'ENEA dava notizia di aver sviluppato un nuovo approccio per prevedere la propagazione e l'intensità di un particolare tipo di frane altamente distruttivo: quello di Casamicciola, appunto. Parliamo di questo studio con Claudio Puglisi, Primo Ricercatore nel Laboratorio Prevenzione rischi naturali e mitigazione effetti dell'ENEA.
La riscossa della turbina Tesla
Può un'invenzione risalente a oltre un secolo fa essere oggi utile per trovare nuova linfa nel campo dell'efficienza energetica? A quanto pare, la turbina Tesla, inventata nel 1913 dal geniale Nikola Tesla, ci offre qualche utile applicazione. Ce lo racconta Linda Barelli, Professoressa di Macchine a Fluido e Sistemi Energetici dell'Università di Perugia.
L'intelligenza artificiale può aiutarci a decifrare una lingua ancora sconosciuta?
Si può tradurre una lingua antica senza una "stele di rosetta"? Finora nessuno ci è mai riuscito, ma recentemente un gruppo di ricerca dell'Università di Bologna ha applicato per la prima volta con successo il deep learning allo studio dello sconosciuto cipro-minoico, un sistema di scrittura dell'isola di Cipro risalente a circa 3.500 anni fa, aprendo la strada alla sua traduzione.


Ospite Silvia Ferrara, Professoressa presso il Dipartimento di Filologia classica e Italianistica dell'Università di Bologna
Meta-lenti e Spaceplates: due nuovi componenti ottici per rivoluzionare il mondo della fotografia - 2ª parte
Chi ha un po' di pratica di fotografia sa che i tele-obiettivi sono lunghi, pesanti e in ultima analisi scomodi. Ma un nuovo componente ottico chiamato spaceplate, capace di manipolare la luce come mai prima, potrebbe permettere di realizzare in futuro teleobiettivi quasi piatti, e molto più leggeri.


Ospite Francesco Monticone, Assistant Professor alla Cornell University
Meta-lenti e Spaceplates: due nuovi componenti ottici per rivoluzionare il mondo della fotografia - 1ª parte
Sono chiamati metaleses e spaceplates, e sono due nuovi componenti ottici, figli della scienza dei meta-materiali e dei progressi delle micro e nano tecnologie, che promettono di cambiare faccia a telecamere e macchine fotografiche, a partire dagli obiettivi dei cellulari, rivoluzionando il mondo della fotografia.


Ospite Francesco Monticone, Assistant Professor alla Cornell University

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