Tutti convocati


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Con Carlo Genta e Pierluigi Pardo, lo sport appassiona e diverte. Le voci e i suoni del calcio. Una lettura ironica e coinvolgente degli avvenimenti dell'attualità sportiva, senza fanatismi e senza tecnicismi. Commenti, interviste e soprattutto il dibattito con gli ascoltatori, che sono Tutti convocati. È come andare al bar sport: fra una risata, un commento, lo sport con Genta e Pardo è per tutti.

E alla domenica, dopo le partite Tutti Convocati Weekend, condotto da Giovanni Capuano, con la partecipazione dell'immancabile Pierluigi Pardo per commentare insieme agli ascoltatori un rigore mancato, un gol rubato e un risultato con il cuore di chi la passione la vive, la racconta e ci gioca. Con imitazioni, tic, smorfie, scherzi da spogliatoio e ironia irriverente. L'unico programma in diretta sul calcio a partite appena finite, in cui da casa o dallo stadio gli ascoltatori possono dire la loro perché sono sempre convocati.  


Autore: Radio 24
Ultimo episodio: 07/05/26 13:20
Aggiornamento: 07/05/26 16:10 (Aggiorna adesso)
Arsenal, la storia a due passi

Partiamo con il saluto ad un grande simbolo dell'Inter e amico di Tutti convocati: con Carlo Muraro, suo vecchio compagno di squadra, ricordiamo Evaristo Beccalossi, venuto a mancare nella notte di questo 6 maggio.

Poi, l'attualità della Champions League che ha già una finalista di nome Arsenal. Andiamo a Londra da Davide Chinellato per sentire l'euforia di una piazza che, dopo tanti anni, può tornare a sognare in grande.

Dobbiamo chiamare Antonio Vitiello, direttore di Milan News ed esperto di cose rossonere per placare un Carlo Pellegatti un po' agitato per il momento di appannamento del suo Milan.

Roma si rilancia

Lazio e Roma chiudono la giornata di campionato con due vittorie. La situazione si fa interessante per la squadra di Gasperini che si porta a un punto dalla Juventus. Ne parliamo con Nando Orsi. Finalmente la coda sulla Pero-Cormano che Leo Turrini stava aspettando... quella del corteo scudetto della sua Inter e del corteo che celebra la terza vittoria di fila di Kimi Antonelli. Immancabile, anche il ricordo del Maestro di Alex Zanardi.

Lo scudetto di Chivu

L'Inter festeggia il suo ventunesimo titolo di Campione d'Italia davanti ai suoi tifosi, il leader Chivu lascia spazio alla festa dei suoi giocatori per fumarsi una sigaretta in disparte mentre, sicuramente, pensa di aver fatto ancora una volta la storia dei nerazzurri. Intanto, Juve e Milan fanno di tutto per complicarsi la strada per la Champions League e altrove nel mondo due giovani italiani stabiliscono record su record: cinque Master 1000 consecutivi (con quello di ieri a Madrid) per Sinner e tre gran premi consecutivi vinti da Kimi Antonelli leader del Mondiale di F1 con Mercedes. Di tutto questo parliamo con Tancredi Palmeri di Sportitalia in studio, con l'ex rossonero Filippo Galli e con Pier Bergonzi, direttore di Sport Week.

Inter, è il giorno della festa?

Iniziamo il pomeriggio insieme a Franco Ordine per commentare la brutta sconfitta del Milan in casa del Sassuolo, in una gara terminata da pochi minuti con il punteggio di 2-0 per i Neroverdi.

A seguire mister Gianni De Biasi ci aiuta a fare il punto sul campionato, partendo da un’Inter ormai vicinissima al titolo, passando per la corsa Champions e arrivando alla lotta salvezza.

Poi ci spostiamo a Torino dove Max Nerozzi ci racconta gli ultimi minuti che ci separano dal fischio d’inizio di Juventus-Verona.

Claudio Arrigoni ci aiuta invece a ricordare la straordinaria vita, non solo sportiva di Alex Zanardi.

Iniziamo la seconda ora di trasmissione concentrandoci sulla sfida in programma alle 20:45 tra Inter e Parma: agli uomini di Chivu manca solamente un punto per poter festeggiare matematicamente lo Scudetto. Noi ne parliamo con Gianfelice Facchetti.

Ci spostiamo negli USA dove Umberto Zapelloni analizza con noi il Gran Premio di Formula 1 di Miami: partenza anticipata alle 19,00 per maltempo, Antonelli di nuovo in pole position.

In coda il tennis. Sinner spazza via Zverev in 57 minuti e si aggiudica il Master 1000 di Madrid (quinto master 1000 consecutivo per lui). Sentiamo cosa ne pensa Lorenzo Ercoli, giornalista de Il Corriere dello Sport e di Spazio Tennis.

1° maggio convocati!

Tra tribunali, dibattiti sul calcio spettacolo e la Serie A che torna con un effervescente Como-Napoli, come facevamo a fermare le convocazioni anche al 1° maggio? Quindi tutti presenti, compreso Massimiliano Gallo, direttore de Il Napolista.

Un 5-4 diverte i tifosi sì, ma gli allenatori? Lo chiediamo ad un allenatore, Mister Stefano Colantuono.

Non è festa nemmeno per Jannik Sinner che sta per scendere in campo contro Fils nella semifinale del Madrid Open. Ne parliamo con Lorenzo Ercoli, vicedirettore di Spazio Tennis.

Un altro che di smettere di lavorare proprio non se ne parla è Toto Forray, bandiera e capitano dell'Aquila Basket Trento che ha appena allungato di un altro anno il suo contratto.

Pari di rigore

Tutt'altra storia rispetto al 5-4 tra PSG e Bayern, ma del resto, c'era da aspettarselo se in mezzo c'è almeno un Diego "Cholo" Simeone. Atletico Madrid-Arsenal finisce 1-1 con due rigori e uno annullato dal Var che avrebbe potuto voler dire vittoria al Metropolitano per Arteta. Tutto rimandato a settimana prossima. Ne parliamo con Stefano Borghi, telecronista di Sky Sport.
Ci colleghiamo con Ilaria Carra, cronista di Repubblica fissa in questi giorni al Tribunale di Milano per l'inchiesta arbitri: questa mattina l'interrogatorio di Gervasoni da parte della Guardia di Finanza.
Appuntamento del giovedì con Endurance Race insieme a Roberto Lacorte di Cetilar Racing e al nerd delle corse Gionata Ferroni, aspettando il ritorno della F1 a Miami, dopo oltre un mese di stop.

Champions party time

Non saranno troppi nove gol in una partita? Dipende dai punti di vista, ma PSG-Bayern Monaco di Champions League avrà sicuramente fatto divertire tanto, incluso Filippo Maria Ricci oggi impegnato per la Gazzetta dello Sport sul torneo Madrid Open e poi al Metropolitano per Atletico-Arsenal. Dallo spettacolo della Champions allo "spettacolo" delle procure: con l'ex arbitro Graziano Cesari e Carlo Pellegatti torniamo sul caso arbitri scoppiato in questi giorni.

Ci vuole un Commissario?

Mentre questa sera brillerà in tv PSG-Bayern Monaco, noi in Italia pensiamo ad arbitri e commissariamenti. Commentiamo questo amaro martedì di Champions e inchieste con la firma del Corriere Fabrizio Roncone e con Leo Turrini che non aspetta altro che vincere lo scudetto con la sua Inter e sfilare in corteo sulla Pero-Cormano.

La noia e il sospetto

L'Inter è a tre punti dallo scudetto, Milan-Juve soporifera a San Siro e nuove nubi che si addensano sul nostro calcio, con l'inchiesta milanese sul sistema arbitrale. Con l'ex Napoli e Juve Massimo Mauro partiamo dai temi del campionato, mentre con Matteo Pinci di Repubblica cerchiamo di capire cosa succede tra le stanze del Var a Lissone, la Procura di Milano e chissà quali altre stanze...

Qualcosa non VAR?

Un weekend di calcio decisamente inatteso e dai due volti. Da un lato la rincorsa dell’Inter allo Scudetto numero 21 della sua storia. Dall’altro la notizia di un’indagine in corso della Procura di Milano sul calcio italiano, arrivata ieri pomeriggio, che ha portato all’autosospensione del designatore Rocchi e del supervisore VAR Gervasoni. Noi ne parliamo con Xavier Jacobelli.

Subito dopo andiamo a Torino da Franco Vanni. Tra pochi minuti i Nerazzurri scenderanno in campo contro i Granata di D’Aversa per fare un altro passo verso il titolo. Ma che impatto stanno avendo le news di queste ore nel mondo Inter?

A seguire sentiamo l’opinione del professore dell’Università di Bologna Paco D’Onofrio. Possono esserci risvolti di diritto sportivo su quanto è emerso finora?

Chiudiamo la prima ora con il ciclismo. Pier Augusto Stagi ci racconta cosa è successo nella Liegi-Bastogne-Liegi, ultima classica monumento di questa primavera.

Torniamo al calcio per analizzare un Milan-Juventus che vale la quasi certezza di un piazzamento Champions. Ne parliamo con Guido Vaciago e con Mario Ielpo. Un occhio va però inevitabilmente anche alle vicende extracalcistiche di cui sopra.

In coda la MotoGP, con la gara spagnola di Jerez de la Frontera vinta da Alex Marquez. Completano il podio gli italiani Bezzecchi e Di Giannantonio. Sentiamo Carlo Pernat.

Roma-Ranieri, è addio

Con Francesco Ordine partiamo inevitabilmente dalla notizia del giorno, ossia l'addio tra Ranieri e la Roma e le fresche parole di Gasperini in conferenza stampa.
Graditissima ospite nello studio di Radio 24 al Salone del Mobile di Milano, presso lo stand Scavolini, la Senatrice Giusy Versace per parlare ovviamente di tanto sport. Con noi, anche Simone Sandri in collegamento da New York, per commentare la vicenda di Paolo Zampolli, l'imprenditore italoamericano amico di Trump che ha auspicato il ripescaggio dell'Italia ai Mondiali al posto dell'Iran.

Motta para la Dea

Lazio in finale di Coppa Italia grazie alle parate del giovane portiere Motta che spegne i sogni della stagione dell'Atalanta. Ne parliamo con Riccardo Trevisani e Marialuisa Jacobelli ieri allo stadio per Sport Mediaset.
Post gara della 6 Ore di Imola, anche se con qualche giorno di ritardo, ma con la formazione al completo e un grande ospite: Mister Genta, Gionata Ferroni e Roberto Lacorte di Cetilar Racing convocano Amato Ferrari, Team Principal di AF Corse.

Alla fine, vince l'Inter

Tra il bel Como e la pazza Inter, tra il nuovo potenziale Guardiola e il nuovo potenziale Mourinho... alla fine vince il più forte. I nerazzurri che si apprestano a trionfare in Serie A conquistano anche la finale di Coppa Italia mettendo a tacere (forse) tutte le discussioni filosofiche che, negli ultimi giorni, hanno riguardato soprattutto l'allenatore spagnolo del Como. Ne parliamo con Franco Vanni di Repubblica e con Filippo Maria Ricci.
Intanto, mentre ci si interroga ancora sul futuro di Allegri, il milanista medio sogna anche il futuro Numero 9 dei rossoneri. Vlahovic, Lewandowski, Sorlot sono alcuni dei nomi che Carlos Passerini cita in un suo articolo sul Corriere. Carlo Pellegatti approverà?...

Inter-Como: Atto IV

Avevamo appena finito di parlare di Inter (quasi campione) e Como (Fabregas sì, Fabregas no) che ci tocca di nuovo parlare di... Inter-Como! Questa sera, su Sport Mediaset, la semifinale di ritorno di Coppa Italia ce la racconta Massimo Callegari.
Andiamo a Napoli da Antonio Giordano per farci raccontare la cronaca delle ultime ore di tensione tra Lukaku e il club partenopeo.
Ormai Leo Turrini sulla Pero-Cormano è come la sua Inter: in fuga... l'altro che è in fuga è il suo collega interista Fabrizio Biasin.

Champions: chi arriva primo?

Detto che l'Inter si avvia in solitaria verso lo scudetto, subito lì dietro in zona Champions si accende una bella lotta tra Napoli, Milan e Juventus, mentre Roma e Como rallentano. Ne parliamo con Stefano Sorrentino, ex portiere in Serie A e opinionista della Domenica Sportiva di Rai Sport.
A proposito del Como, le uscite a vuoto della squadra di Fabregas, rianimano il dibattito tra chi lo ha santificato nel nome del giochismo e chi gode nel nome del risultatismo di stampo allegriano. Discorso quasi filosofico che necessita della sapienza di Marco Cattaneo, giornalista e conduttore di Prime Video e Cronache di Spogliatoio.
Usciamo dall'Italia per volare in Inghilterra da Davide Chinellato della Gazzetta dello Sport e tornare su Manchester City-Arsenal di ieri pomeriggio che ha risvegliato i fantasmi del "Second again" sui Gunners.

Le mani sullo Scudetto

Iniziamo il pomeriggio con Mario Ielpo per analizzare la sfida del Milan appena terminata sul campo del Verona. Poi, insieme a mister Stefano Colantuono, facciamo il punto su una corsa Champions che, dopo la sconfitta del Como e il pari della Roma, sembra un po' più delineata.

Non cambiamo argomento e con Guido Vaciago parliamo della grande possibilità che ha oggi la Juventus: in caso di vittoria con il Bologna gli uomini di Spalletti si porterebbero a +5 sulle inseguitrici.

Facciamo un salto nel mondo del tennis per discutere del super torneo di Flavio Cobolli a Monaco, sconfitto oggi in finale da Shelton. Sentiamo Vincenzo Martucci.

Spazio poi al piatto forte di giornata: la corsa Scudetto sembra ormai ben indirizzata. L’Inter, con la vittoria di venerdì e la sconfitta del Napoli di ieri, ha 12 punti di vantaggio. Ne parliamo con Gianfelice Facchetti e con Max Gallo.

In seguito andiamo da Michele Criscitiello per celebrare la promozione in Serie C della sua Folgore Caratese.

In coda il ciclismo, con Pier Augusto Stagi che ci racconta cosa è successo nella Amstel Gold Race 2026.

Sfoghi di primavera

Archiviata definitivamente l'Europa per le italiane, ributtiamoci sul campionato e sui suoi protagonisti, con gli sfoghi di Chivu e Gasperini in conferenza stampa. Partiamo da qui con Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport.
Salutiamo Filippo Benincampi di Sky Sport in partenza per Manchester per seguire quella che ha tutta l'aria di essere la finale di Premier League, City-Arsenal.
Chiudiamo col tennis insieme a Lorenzo Ercoli, vicedirettore di Spazio Tennis, inviato a Barcellona.

Luna Park Champions

All'Arsenal basta l'1-0 dell'andata. Al Bayern ne servono 4 per mandare a casa il Real Madrid. Con Filippo Maria Ricci dalla Spagna, parliamo del luna park appena concluso dei quarti di finale di Champions League.
Sessione plenaria di Endurance Race per la vigilia dell'inizio del WEC che riaccenderà i motori questo weekend nella 6 Ore di Imola. Il pilota Ferrari Antonio Fuoco convocato da Mister Genta, Roberto Lacorte, Giorgio Sernagiotto e Gionata Ferroni, insieme all'ex pilota di Formula 1 Mauro Baldi.

Fenomeni d'oggi

Una produzione letteraria che non si ferma più quella di Fabrizio Biasin che ci presenta il suo ultimo libro sul talento puro di Lamine Yamal che, ieri sera, ha lasciato la Champions League col suo Barcellona eliminato dall'Atletico Madrid.
Ospite d'onore oggi con Carlo Pellegatti: il plurimedagliato Presidente FIDAL (Federazione Italiana di Atletica Leggera) Stefano Mei chiacchiera con noi sulla probabile candidatura di Malagò In FIGC, sul sogno Mondiali di Atletica 2029 a Roma e anche sul Milan, la sua squadra del cuore.

Affari romani

Il gelo tra Gasperini e Ranieri e le stanze della politica del pallone che decidono in futuro della FIGC. Tutte le strade portano a Roma e alla convocazione di Fabrizio Roncone, firma politico-calcistica del Corriere della Sera.
A Pogacar non è riuscito il tris delle Classiche, noi però facciamo bis di Turrini-Magrini di martedì scorso.

Pardo&Friends al Vinitaly

Il Napoli incappa in un pareggio col Parma e facilita la vita all'Inter che ribalta il Como con un 4-3. La domenica ci regala anche il mostro Pogacar che si arrende a Van Aert alla Parigi-Roubaix e, soprattutto, Sinner che ritorna Numero Uno battendo Alcaraz sulla terra rossa di Montecarlo. A proposito di numeri uno, oggi ne abbiamo tanti in studio con Pierluigi Pardo in diretta dal Vinitaly di Verona: convocati il procuratore Andrea D'Amico e il team della cantina di Fabio Cordella composto da Marek Jankulovski, Amauri e Sebastien Frey.

Inter, match point Scudetto

Iniziamo la puntata insieme a Enrico Fedele per parlare del Napoli di Antonio Conte, che non è riuscito ad andare oltre l’1-1 a Parma.

A seguire, con Massimo Caputi parliamo un po' della Juve di Spalletti, vittoriosa ieri a Bergamo, e della situazione di tensione interna alla Roma, con le ultime dichiarazioni di Claudio Ranieri che hanno fatto parecchio discutere.

Spazio poi al capitombolo casalingo del Milan. La squadra di Allegri, sconfitta 0-3 dall’Udinese, viene fischiata a San Siro e l’obiettivo Champions ora è un po' più complicato. Ne parliamo con DJ Ringo. Poi con Michele Criscitiello discutiamo più in generale sull’andamento del campionato.

Alle 20,45 intanto l’Inter sarà di scena a Como per cercare di blindare, forse definitivamente, la vetta della classifica. Vediamo cosa ne pensa Francesco Colonnese.

Ci spostiamo sul tennis, con Diego Nargiso che analizza con noi la super finale del Master 1000 di Montecarlo tra Sinner e Alcaraz. Jannik vince e torna numero uno al mondo.

In coda il ciclismo con Pier Augusto Stagi che ci racconta il finale pazzesco della Parigi-Roubaix, con Pogacar bruciato dallo scatto di Van Aert.

Bocciati e promossi

Turno di andata di Europa e Conference League rovinoso per Bologna e Fiorentina che prendono tre gol a testa da Aston Villa e Crystal Palace, mentre stasera torna già in campo la Serie A con Roma-Pisa. Ne parliamo con Nando Orsi, ex portiere e talent di Sky Sport.
Se in Serie A i giochi non sono ancora chiusi, nelle altre Leghe qualcosa si è già definito e qualcuno ha già festeggiato... tra questi ultimi c'è il Vicenza del Patron Renzo Rosso oggi convocato ai nostri microfoni per parlare della promozione in B del Lanerossi dopo quattro anni, con ben sei giornate di anticipo.

La buvette del pallone

Vigilia della quarta stagione dell'era Hypercar, con la Ferrari che deve difendere il titolo e la quarta vittoria a Le Mans. E noi di Endurance Race siamo qua, con Gionata Ferroni e Giorgio Sernagiotto, coach del team Cetilar Racing. Prima di buttarci su Champions e politica del pallone con Giuseppe Alberto Falci (Il Giornale, Mediaset) andiamo un po' a Montecarlo da Stefano Meloccaro di Sky che aspetta di intercettare Berrettini dopo la sconfitta contro Fonseca, mentre Sinner è in campo.

BernaBayern

Penisola iberica 1 - Resto d'Europa 3. Sconfitte Sporting Lisbona e Real Madrid, vittoriose Arsenal e Bayern Monaco. Commentiamo con Filippo Maria Ricci la serata del martedì di Champions League.

Ancelotti, Conte, Allegri nomi per la Nazionale e poi il Milan scivolato al terzo posto dopo la sconfitta col Napoli. Ecco i temi del #DaiCarloNonFarlo con Carlo Pellegatti e Andrea Vianello, giornalista, conduttore e tifoso milanista.

Sorpassi Juve e Napoli

La Juve, battendo il Genoa, si mette davanti alla Roma per il quarto posto, mentre il Napoli si mette alle spalle il Milan con la vittoria del Maradona, prendendosi il secondo posto. Con Sandro Sabatini commentiamo questa Pasquetta calcistica appena passata.
A una settimana da Bosnia-Italia, ritroviamo il nostro Leo Turrini un po' triste per l'ennesimo Mondiale mancato, ma rinvigorito dalla primavera e dalle Classiche di ciclismo raccontate su Eurosport dal suo amico Riccardo Magrini, oggi convocato dopo il tris di Pogacar al Fiandre.

Sblocco Inter

Un 5-2 che spazza via i dubbi sullo stato di salute del gruppo Inter reduce dalla delusione Mondiale, i dubbi sulle condizioni della coppia Lautaro-Thuram e, forse, spazza via anche la Roma dalla corsa al quarto posto in attesa della risposta pomeridiana di Como e Juventus. Viviamo questa Pasquetta in campo con i nostri convocati: il romanista Paolo Valenti, l'interista Mario Boni, Massimiliano Nerozzi del Corriere, il cuore Viola Dario Baldi e un'incursione genoana di Carlo Pernat.

Scudetto nell’uovo di Pasqua?

Iniziamo la puntata pasquale facendo il punto insieme a su Xavier Jacobelli su quello che è successo in queste prime sfide del trentunesimo turno di Serie A.

Con Guido Vaciago torniamo invece sul doloroso capitolo della Nazionale esclusa dai Mondiali. Quali prospettive e quali soluzioni ha il nostro movimento?

Andiamo poi da Antonio Giordano per capire che margini ci sono per avere di nuovo Antonio Conte come commissario tecnico dell’Italia.

A seguire torniamo a occuparci di Serie A insieme a Franco Vanni e a Iacopo Savelli per analizzare il big match in programma stasera a San Siro. Inter-Roma vale un pezzo di Scudetto per i Nerazzurri e un pezzo di Champions League per i Giallorossi.

Spazio anche al ciclismo: Pier Augusto Stagi ci racconta cosa è successo oggi nel Giro delle Fiandre.

In coda il tennis. Sinner, dopo le due vittorie nei master 1000 americani, si prepara alla sfida di Montecarlo. Ne parliamo con Alex Nizegorodcew.

Via tutti

Crisi di Governo completata: dopo Gravina e Buffon, arriva l'addio ufficiale anche del ct Gennaro Gattuso. Ora che succede, o meglio, cosa dovrebbe succedere nel calcio? Dibattito aperto con Mauro Berruto, deputato della Repubblica ed ex ct dell'Italvolley e con Marco Bellinazzo de Il Sole 24 Ore.

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