Tutti Convocati


Tags (categorie): Politica, Fantascienza, Zanzara
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Con Carlo Genta e Pierluigi Pardo, lo sport appassiona e diverte. Le voci e i suoni del calcio. Una lettura ironica e coinvolgente degli avvenimenti dell'attualità sportiva, senza fanatismi e senza tecnicismi. Commenti, interviste e soprattutto il dibattito con gli ascoltatori, che sono tutti convocati. E' come andare al bar sport: fra una risata, un commento, lo sport con Genta e Pardo è per tutti.
E alla domenica, dopo le partite Tutti Convocati Weekend, condotto da Giovanni Capuano, con la partecipazione dell'immancabile Pierluigi Pardo per commentare insieme agli ascoltatori un rigore mancato, un gol rubato e un risultato con il cuore di chi la passione la vive, la racconta e ci gioca. Con imitazioni, tic, smorfie, scherzi da spogliatoio e ironia irriverente. L'unico programma in diretta sul calcio a partite appena finite, in cui da casa o dallo stadio gli ascoltatori possono dire la loro perché sono sempre convocati.
Autore: Radio 24
Ultimo episodio: 16/06/21 15:39
Aggiornamento: 16/06/21 20:10 (Aggiorna adesso)
Italia-Svizzera, motori accesi
Prepariamoci a Italia-Svizzera di questa sera insieme ad una vecchia conoscenza del calcio italiano, l'ex bomber svizzero del Bologna Kubilay Turkyilmaz. Vivremo l'attesa anche ascoltando le voci dei tifosi di Roma grazie al nostro Dario Ricci, inviato questa sera all'Olimpico e poi le opinioni di altri convocati eccellenti come Roberto De Ponti, direttore Corriere fiorentino e l'ex capitano del Genoa Claudio Onofri


Ieri però è stato il giorno del girone della morte: il Portogallo del recordman Ronaldo ha battuto l'Ungheria 3-0 (tutto negli ultimi dieci minuti di gara), mentre di sera è andato in scena lo show di Francia-Germania. Quell'1-0 autogol di Hummels può trarre in inganno, perchè tra pali, gol annullati e numeri di alta classe i Campioni del Mondo hanno dato a tutti l'idea di chi comanda in questo Europeo. Ne parliamo con Alessandro Alciato, inviato a bordocampo per Sky Sport.


Facciamo un piccolo passo indietro per raccontarvi un weekend motoristico pieno di soddisfazioni. Convocati Michael Rinaldi, trionfatore di Misano in Superbike e Roberto Lacorte che con Cetilar Racing si è aggiudicato la 8h di Portimao nel Mondiale di Endurance.
Un Europeo frizzante
La magia di Schick, il gol vincente di Skriniar, le parate di Olsen che hanno fermato la Spagna di Luis Enrique. E oggi in campo torna il Portogallo campione di Ronaldo che in conferenza stampa pensa bene di licenziare uno dei main sponsor dell'Europeo perchè lui non beve bibite gasate, ma solo "agua". Il prossimo che ordina un CR7 lo prenda non gasato, avvisato anche il nostro Filippo Maria Ricci.


Per buona pace di Cristiano, oggi al BarTur si servono solo bollicine. Le offriamo anche al nostro Pier Pardo e ne portiamo un bicchiere a Leo Turrini come al solito imbottigliato sulla Pero-Cormano. Bartoletti invece, è impegnato a far spazio sul carro di Roberto Mancini: "Salite pure, ma non dite che non ve l'avevo detto!".


Vigilia Italia-Svizzera, colleghiamoci con l'inviato del Corriere per sapere se sul serio domani sera c'è possibilità di vedere in campo Verratti, autore di un rapido recupero dopo l'infortunio patito nel finale di stagione.


Quanta Samp in questo EURO2020! Tra la Nazionale di Mancini e il ct dell'Ungheria Marco Rossi. Nostalgia Marco Lanna"Mancini ha portato tutti questi nostri ex compagni e ha ricreato l'atmosfera, da come giocano e dalle dichiarazioni sembra davvero la nostra Sampdoria".
Lo scudetto del cuore
Non solo pallone in questo weekend. L'apprensione di quel quarto d'ora in cui tutti abbiamo temuto per la vita di Christian Eriksen ci porta a fare riflessioni sull'importanza del pronto intervento nello sport su un piano immediatamente pratico. Su un piano più alto, quello dei valori, ci sono alcuni fotogrammi bellissimi di un derby che non ci aspettavamo di vedere: quello tra l'interista che lottava con la morte e il milanista Kjaer che gli ha prestato soccorso, ha ordinato lo scudo della squadra per proteggere la sofferenza del compagno ed è corso a confortare una moglie in lacrime. E per una volta anche sui social il derby è solo un derby del cuore e i rossoneri invocano #KjaerCapitano. Ecco quello che ci portiamo da questi primi Eurogiorni, oltre alla vittoria dell'Italia con la Turchia. Ne parliamo con Franco Ordine e Ciccio Valenti. Tornando sul campo di gioco, con Gabriele Marcotti e con il nostro Dario Ricci andiamo a conoscere le tre squadre del Regno Unito: dall'Inghilterra che ha battuto la Croazia con gol di Sterling, alla Scozia oggi in campo con la Repubblica Ceca al Galles nostro avversario nel girone.


Un salto (in alto) verso Tokyo con Gimbo Tamberi, reduce dai 2,33 del Golden Gala Pietro Mennea di Firenze e carico di voglia di riprendersi quell'Olimpiade mancata nel 2016 per quell'infortunio di Montecarlo. 


Con Stefano Meloccaro raccontiamo l'ennesima impresa del cannibale Djokovic che, da due set sotto, recupera contro Tsitsipas e si prende il Roland Garros, suo 19° Slam in carriera.


Chiudiamo con Andrea Schianchi della Gazzetta e con una notizia che potrebbe prendere corpo nei prossimi giorni, il ritorno di Gigi Buffon a Parma
Europei e sorprese in... serbo
L’Italia vince e convince, schiantando 3-0 la Turchia nella gara di esordio. Agli azzurri, però, risponde un’altra big come il Belgio, che rifila lo stesso risultato alla Russia.
Con Gianni De Biasi, ct dell’Azerbaigian, parliamo di questo inizio degli Europei, con particolare attenzione sui ragazzi di Mancini.
Consueto appuntamento settimanale con Luca Marelli per Var Anatomy, per analizzare gli episodi che hanno fatto maggiormente discutere in queste prime gare della manifestazione continentale.
Insieme ad Alessandra Rampazzo, professoressa di biologia dell’Università di Padova, parliamo della tragedia sfiorata nella giornata di ieri che ha riguardato Christian Eriksen.
La vicenda del danese ha portato con sé la solita coda polemica, questa volta riguardante l’opportunità o meno di pubblicare le foto in quei momenti concitati: convocato Stefano Barigelli, direttore della Gazzetta dello Sport. 
Oggi inizia la Copa America, con Leo Messi che ha probabilmente una delle ultime occasioni di vincere qualcosa di importante con l’Argentina, ma che dovrà vedersela con il Brasile, con Colombia e Uruguay come possibili outsider: ne parliamo con Adriano Seu, esperto di calcio sudamericano per la Rosea.
Apriamo un altro capitolo sul grande successo dell’Italia con Dino Zoff, ex portiere della Nazionale campione del mondo e d’Europa proprio con la maglia azzurra.
Con il giornalista Vincenzo Martucci commentiamo in diretta la finale del Roland Garros tra Novak Djokovic e Stefanos Tsitsipas.
In chiusura, scopriamo i segreti della Virtus Bologna con il coach Sasha Djordjevic, al suo primo Scudetto in panchina.
Italia-Turchia, ci siamo!
L'attesa è finita, da quanto tempo non vivevamo un'estate Azzurra? Il fallimento della qualificazione ai Mondiali di Russia ci ha tolto questa gioia nel 2018, poi il covid ha posticipato di un anno questo Europeo che parte oggi, proprio da Roma, proprio da noi. Questa sera c'è Italia-Turchia e tanta speranza in giro per il nostro Paese. Viviamo le ultime ore che ci separano dall'esordio della Nazionale di Mancini insieme a tanti convocati speciali: da Mister Arrigo Sacchi allo storico volto di Rai Sport Massimo De Luca. Poi ci colleghiamo con Alessandro Bocci del Corriere per le ultime dal ritiro azzurro e con il nostro inviato Dario Ricci a caccia di tifosi e sensazioni. 


Ma prima di Italia-Turchia ci sono altri big match da non perdere: prima Djokovic contro Nadal al Roland Garros, poi alle 19 gara4 della serie Armani Milano contro Virtus Bologna. Ne parliamo con Vincenzo Martucci e con la bandiera delle Vu Nere Renato Villalta.
Estate italiana e primavera serba

Da Coverciano Roma: il viaggio della Nazionale per Euro2020 è appena iniziato e pessimisti e ottimisti per la spedizione azzurra sono Tutti convocati da Mister Genta e Pier Pardo. Primo convocato di oggi il vicedirettore di Gazzetta dello sport Andrea Di Caro che ha realizzato una lunga intervista all'ex ct Antonio Conte, fresco di divorzio dall'Inter campione d'Italia.


Sono i giorni dei serbi: da Jokic Mvp della regular season NBA, a Djokovic che butta fuori dal Roland Garros il nostro Berrettini e poi la Virtus Bologna di coach Djordjevic e del fuoriclasse Teodosic che asfalta Milano in gara 3 e si porta sul 3-0. Ne parliamo con l'ex tennista Paolo Bertolucci e con Sergio Tavcar, storico telecronista della palla a spicchi e grande conoscitore dello sport serbo.
Euro2020...-2
Mancano solo due giorni alla partita d'esordio degli Europei: per Italia-Turchia torna il pubblico all'Olimpico di Roma e c'è grande attesa e ottimismo per la squadra di Roberto Mancini...ma sarà mica troppo questo entusiasmo? O è giusto così? Lo chiediamo agli ascoltatori e allo Zio Beppe Bergomi che racconterà le partite della Nazionale insieme a Fabio Caressa su Sky.


Restiamo di base a Roma dove è appena arrivato ufficialmente l'anti MourinhoMaurizio Sarri è ufficialmente l'allenatore della Lazio e, mentre si susseguono avvistamenti dello Special One e voci sulle sue presunte case, l'Equipe lancia l'ipotesi Donnarumma subito in prestito dopo l'acquisto da parte che il PSG che avrebbe ancora un Navas titolare...e si dà il caso che alla Roma serva un portiere...suggestioni? Ne parliamo con Matteo Pinci di Repubblica.


Intanto stasera si gioca gara-3 della serie scudetto di basket tra Virtus Bologna e Armani Milano. I ragazzi di Messina sono chiamati a recuperare un pesante (e un po' inaspettato 2-0). Avviciniamoci alla gara con Flavio Vanetti del Corriere.
PariGigio
Oggi a Tutti convocati filo diretto con Spagna e Francia. Prima da Filippo Maria Ricci per farci spiegare il caos-caso Busquets: dopo la positività del calciatore, il ritiro spagnolo piomba in confusione organizzando una mezza squadra parallela e ci si interroga sull'assurda decisione di non vaccinare i calciatori in partenza per gli Europei. Poi andiamo a Parigi da Marco Imarisio inviato del Corriere al Roland Garros che ieri ha visto Sinner e Musetti arrendersi ai mostri Djokovic e Nadal. Già che ci siamo chiediamogli se da quelle parti si è già visto Mino Raiola che pare sia riuscito a piazzare Donnarumma al PSG, con un ingaggio da 12 milioni l'anno. Alla faccia del calcio di tutti.


In assenza di BartolettiTurrini assume la direzione artistica del BarTur in collegamento dalla Pero-Cormano e invita il cantautore Andrea Mingardi, entusiasta dopo il 2-0 della sua Virtus Bologna su Milano nella serie che vale lo scudetto. 
Pazzi motori
Ne sono successe di cose strane in questo weekend motoristico: dai due contendenti al titolo mondiale in F1 che fanno zero a zero (Hamilton per errore, Verstappen per una gomma scoppiata) fino all'inedita corsa a petto nudo di Quartararo negli ultimi giri del GP di Catalogna in MotoGP (ancora un mistero perchè quella cerniera si sia aperta). Cerchiamo di dare un senso anche a questi strani episodi di pista insieme a Giorgio Terruzzi.


Dopo la prima vittoria un po' a sorpresa di Bologna su Milano, questa sera la serie delle finals scudetto continua con Gara 2. Cogliamo l'occasione per convocare Umberto Gandini, presidente Lega Basket Serie A.


Mentre si prepara a commentare le partite degli Europei per Sky, Nando Orsi butta con noi un occhio alla Nazionale e alla diretta di Djokovic contro Musetti al Roland Garros.



Infine il nostro Dario Ricci ci regala una bella chiacchierata con Roberto Carlos, o
ggi ambassador del Real Madrid: tanti i temi per uno dei migliori terzini della storia, dall'Inter scudettata, al ritorno alla Casa Blanca di Ancelotti, dalla Superlega agli Europei.
Tre moschettieri azzurri a Parigi
Partiamo con Umberto Zapelloni, ex vice direttore della Gazzetta dello Sport, per commentare lo spettacolare finale di GP di F1 dell’Azerbaigian, con i due contendenti per il mondiale che finiscono out a pochi km dalla bandiera a scacchi.


Proseguiamo con i motori, spostandoci in Spagna, dove Oliveira ha vinto il GP di Barcellona, ma a far discutere è Fabio Quartararo che ha corso gli ultimi giri con la tuta completamente aperta e senza l’airbag di sicurezza: ne parliamo con Carlo Pernat, dirigente del motomondiale.


La Nazionale fa ben sperare, in attesa dell’esordio agli Europei nella gara inaugurale contro la Turchia: convocato un ex calciatore che sa cosa significhi vincere con l’Italia: Fulvio Collovati.


Consueto appuntamento con Luca Marelli per Var Anatomy. che ci spiega in cosa consistano i cambiamenti comunicati dall’IFAB per quanto riguarda il regolamento del gioco del calcio a partire dagli Europei.


Con Michele Criscitiello, direttore di Sportitalia, parliamo di calciomercato: dalla situazione in casa Inter, ai due appiedati (per il momento) di lusso del calcio italiano: Antonio Conte e Gigio Donnarumma.


Capitolo Superlega, con la battaglia personale portata avanti da Aleksander Ceferin, presidente della UEFA, nei confronti di Andrea Agnelli, presidente della Juventus: collegato telefonicamente dall’Inghilterra, Gabriele Marcotti di ESPN.


La Francia ha i suoi tre moschettieri, ma questa volta sono italiani. Per la prima volta nella storia, tre tennisti azzurri si qualificano per gli ottavi di finale del Roland Garros (Berrettini addirittura ai quarti, dopo il ritiro di Federer): convocato l’ex tennista Paolo Bertolucci, ora telecronista per Sky.


In chiusura, gara 1 della finale Scudetto della Serie A di basket, con la vittoria a sorpresa della Virtus Bologna sull’Olimpia Milano: convocato Paolo Ronci, direttore generale delle V Nere.
Spezzatino totale
Prima portata di oggi è il mega spezzatino di Serie A in tv che potrebbe toccarci il prossimo anno: lunedì la Lega calcio voterà questa soluzione che potrebbe abolire qualsiasi contemporaneità delle partite del campionato. Una soluzione digeribile? Lo chiediamo all'esperto di tv di Repubblica Antonio Dipollina.


Domani parte la serie Milano contro Virtus Bologna che assegnerà il titolo del campionato di basket si Serie A. Facciamo un giro in casa Olimpia con Riccardo Moraschini.


Con Roberto Perrone commentiamo le parole di Andrea Agnelli nella conferenza stampa di saluto a Fabio Paratici. Il numero uno bianconero è tornato anche sulla questione Superlega.


Infine con Stefano Salandin di Tuttosport andiamo al seguito della Nazionale che questa sera incontrerà la Repubblica Ceca in amichevole.
Ritorni e rinnovi
Questo inizio di estate calcistica, oltre al vento di speranza Azzurro in vista Europeo, sulle panchine ha portato novità e vecchi amori: ieri è stato il giorno del ritorno di Re Carlo alla Casa Blanca, oggi Max Allegri torna alla Continassa per il primo incontro con la dirigenza del suo secondo atto alla Juve. A proposito di incontri, ci sarà quello tra Lotito Sarri e poi si sono ufficialmente incontrate le strade di Inzaghi e dell'Inter. Chi si riunirà, forse, saranno anche Conte e Paratici alla corte del Tottenham. Oltre ai ritorni, ci sono i rinnovi, i due più caldi del momento parlano argentino: da un lato sembra vicino l'accordo per Dybala con la Juventus (10 milioni all'anno), dall'altro c'è la mega proposta del Barcellona a Leo Messi: due anni da giocatore, due anni in Mls come ambasciatore negli States e poi 6 anni in dirigenza blaugrana. Di tutto questo parliamo con Michele Plastino, direttore Radio Sportiva e con il giornalista argentino Daniel Martinez.


La finale scudetto della Serie A di basket sarà Milano-Virtus Bologna: Basket City torna in finale di campionato dopo ben 14 anni. Commentiamo il cammino delle due finaliste nei palyoff con Walter Fuochi di Repubblica.


Intanto, ieri è andata in scena un'altra finale scudetto, quella del rugby tra Petrarca Rovigo. Alla fine il 170° derby della storia se lo porta a casa Rovigo. Cogliamo questa occasione per convocare il neo presidente Federugby Marzio Innocenti insieme al nostro Giacomo Bagnasco.
Ecco i convocati
In apertura di trasmissione, con Filippo Maria Ricci torniamo sul secondo capitolo di Ancelotti a Madrid, per capire le ragioni della scelta di Florentino e le situazioni che Carletto si troverà a gestire in Casa Blanca: tra queste, il futuro di qualche illustre senatore come Marcelo e il capitano Ramos. Da Madrid a Napoli, con Antonio Giordano per vedere che effetto fa vedere Re Carlo di nuovo accasato, gli umori per l'annuncio di Spalletti e quelli per l'esclusione di Politano dalla lista di Mancini per l'Europeo. L'attaccante esterno del Napoli, non è però l'unica esclusione sorpresa: out anche Mancini e Pessina che perdono il ballottaggio con Toloi e Sensi, anche se il centrocampista atalantino resta in gruppo come riserva al momento. Commentiamo le scelte del ct con Marco Nosotti, inviato Sky a Coverciano.
Il ritorno di Re Carlo
A pochi minuti dall'inizio della puntata, una bomba dalla Spagna annuncia l'accordo ad un passo tra il Real Madrid e Carlo Ancelotti. Parliamo di questo clamoroso ritorno che si sta per concretizzare insieme ad Alessandro Alciato, giornalista di Sky molto vicino all'ex allenatore del Milan. Nel BarTur di oggi, Leo Turrini per una volta non è in coda sulla Pero-Cormano, ma ha deciso di sdraiarsi sull'autostrada in segno di protesta per la probabile partenza di Hakimi dall'Inter dopo quella di Antonio Conte. Marino Bartoletti, invece, dice la propria opinione sul motomondiale che non si è fermato nonostante la morte del giovane Jason Dupasquier
Weekend di finali
E' stato un fine settimana di sport intensissimo! Partiamo dal Giro d'Italia vinto da Bernal e dalla finale di Champions conquistata dal Chelsea insieme ad un esperto di ciclismo e di calcio, Mister Francesco Guidolin. Passiamo poi alle Final Four di basket di Eurolega: trionfa l'Efes, per Milano invece c'è il terzo posto dopo la finalina con il CSKA. Il sogno dell'AX Armani è sfumato per pochissimo nella partita col Barcellona, ma ora tutti abbiamo la certezza che i ragazzi di coach Messina possono sedersi al tavolo delle grandi d'Europa. Ne parliamo con Andrea Solaini, voce che ci ha raccontato le Finals per Eurosport.


Passiamo poi al lato oscuro di questo weekend, con la morte del giovanissimo pilota di Moto3 Jason Dupasquier e quel minuto di silenzio poco prima della partenza della gara di MotoGP del Mugello che ha fatto molto discutere gli addetti ai lavori: tra questi, i nostri ospiti Carlo PernatGiacomo Agostini e il pilota KTM Danilo Petrucci. "Jason è morto durante la Moto3 e nemmeno ci hanno chiamati per decidere cosa fare. E' stato difficilissimo correre", le parole di Petrux.
Il flop di Pep
La vittoria del Chelsea in finale di Champions League segna l’ennesima sconfitta di Pep Guardiola e rinforza la teoria di chi sostiene che il catalano non riesca a vincere in Europa senza Messi.


Apriamo le convocazioni con l’ex giocatore juventino Massimo Mauro, che difende il tecnico del Manchester City nonostante la brutta partita dei Citizens nell’atto finale ad Oporto.



Alessandro Alciato
 ha avuto la possibilità di intervistare Aleksander Ceferin, presidente della UEFA: commentiamo le parole del numero 1 della UEFA insieme al giornalista di Sky.


Con la giornata di oggi si conclude il Giro D’Italia: convocato il giornalista Pier Augusto Stagi per raccontare del successo di Egan Bernal.


A 12 giorni dall’esordio dell'Italia negli europei contro la Turchia, scopriamo l’avvicinamento della Nazionale all’appuntamento con il cronista Alessandro Antinelli della Rai, da anni vicino agli Azzurri.



Franco Ordine
, giornalista del Giornale, ci racconta le ultime sulla vicenda contrattuale di Gigio Donnarumma, scaricato dal Milan ad un mese dalla scadenza del contratto ed in cerca di una sistemazione.


Consueto appuntamento settimanale con Luca Marelli per VAR Anatomy per commentare l’arbitraggio di Lahoz nella finale di Champions League e per dare i voti ai designatori arbitrali di UEFA e CAN.


In chiusura, l'amarezza ma anche l'orgoglio, da parte dell'Olimpia Milano, che è andata ad un passo dal conquistare l'accesso alla finale di Eurolega: convocato Dino Meneghin, ex giocatore delle Scarpette Rosse 
Un allenatore non è per sempre

Un terremoto sulle panchine della Serie A. Simone Inzaghi saluta Lotito e prende al volo il treno che lo porta a Milano, sponda nerazzurra. Allegri, dopo due anni di inattività, accetta la proposta faraonica del presidente Agnelli che dà il benservito a Pirlo. Intanto il Napoli stringe per chiudere con Spalletti per riempire la casella lasciata vuota da Gattuso.


Eurolega. L'olimpia Milano torna alle Final Four e dopo 29 anni sogna di riconquistare il titolo di campione d'Europa.
Il Walzer degli allenatori
Allegri torna alla JuventusConte lascia ufficialmente l'Inter neo campione d'Italia, già da ora si prospettano molte novità per la prossima stagione di campionato.
Ne parliamo con un tifoso nerazzurro Michele Dalai e il bianconero Massimo Zampini. Ci spostiamo poi a Firenze, insieme al sindaco Dario Nardella dove da qualche giorno è stato inaugurato un murales dedicato al Capitano viola Astori.
Il Gran Premio d'Italia torna a Mugello dopo due anni, non ci sarà il pubblico, ma l'attesa per la gara è tanta, la Ducati sembra favorita. Convocato Paolo Ianieri della Gazzetta dello Sport, che ci racconta le ultime novità, e di come si sta preparando Fabio Quartararo.
Conte-Inter e Paratici-Juve, saluti finali
Ieri abbiamo raccontato di come il Milan abbia lasciato libero Donnarumma di correre verso un contratto a doppia cifra (che ancora non c'è). Ci siamo svegliati oggi con la prima pagina della Gazzetta dello sport che recita "Conte-Inter divorzio". In diretta arriva la notizia di Fabio Paratici che lascia la Juve. Sono giorni di addii e di punti interrogativi sul futuro. Quali giocatori nerazzurri saranno sacrificati sull'altare delle plusvalenze? Marotta andrà su Allegri? Ma c'è chi giura che Max sia molto vicino al ritorno in bianconero. E il Real si tiene Zidane o cambierà? Tutte domande che facciamo ai nostri convocati: Fabrizio Biasin (Libero), Franco Ordine (Il Giornale), il tifoso bianconero Neri Marcorè e il nostro spagnolo di fiducia Filippo Maria Ricci.
Milan: Gigio, non ti aspetto
La notizia del giorno sono le visite mediche di Maignan, portiere proveniente dal Lilla e destinato a raccogliere l'eredità di Donnarumma. Tempo scaduto per il portiere, il Milan non è più disposto a trattare oltre quell'offerta di 8 milioni. Per Gigio, ci sono alla finestra Juve, PSG e Barcellona. Ci aggiorna Carlos Passerini del Corriere della sera.


Chissà se si separeranno anche le strade di Conte e dell'Inter dopo l'incontro che attende l'allenatore salentino e Steven Zhang per fare i conti sulla prossima stagione. Intanto, con Beppe Severgnini, raccontiamo ancora le più belle storie di questo scudetto: dal leader Lukaku alla stella Lautaro, dal recuperato Perisic al giovane Bastoni.


In quanti abbiamo pensato alla faccia che avrà fatto Leo Turrini mentre Leclerc si schiantava a Montecarlo dopo aver conquistato la pole? Lo ritroviamo oggi al BarTur, tristissimo, in coda sulla Pero-Cormano.
Milan e Juve Eurovision. Napoli out
La Juve fa il suo col 4-1 al Bologna e, nei minuti finali, non resta che aspettare i risultati di Milan e Napoli. I rossoneri sigillano la vittoria contro l'Atalanta con due rigori di Kessie (il migliore della stagione), mentre il Napoli prima in vantaggio, si fa riprendere dal Verona e consegna l'ultimo posto Champions ai rivali di Torino. A fine serata, nessuna parola arriva dal club, se non il tweet con cui De Laurentiis congeda definitivamente Gattuso. Per il resto, ci sono le storie di Pioli che sigilla un meritato secondo posto e Pirlo che, con due trofei e l'obiettivo europeo centrato, spera nella riconferma. Un tifoso per squadra per sondare gli umori del giorno dopo: Massimiliano Gallo (direttore del Napolista), Sandro Campagna (coach della pallanuoto juventino) e Gianmarco Tognazzi (attore e milanista fervente).
Due posti per tre
Prima parte di puntata domenicale dedicata ai festeggiamenti per il 19° Scudetto dell'Inter con Dario Ricci, collegato direttamente da San Siro. 


Conovocati Enrico Bertolino, comico e noto tifoso nerazzurro, e Francesco Colonnese, ex giocatore della Beneamata, per celebrare l'impresa dei ragazzi di Conte.


L'allenatore Andrea Stramaccioni analizza la possibilità per l'Inter di aprire un ciclo vincente e commenta la serata di posticipi, decisivi per la Champions League. 


Con Umberto Zapelloni, ex vicedirettore della Gazzetta dello Sport, parliamo del GP di Monaco agrodolce per la Ferrari, con il problema tecnico che ha impedito a Leclerc di prendere parte alla gara e con il secondo posto conquistato da Sainz.


Questa sera una tra Juventus, Napoli e Milan resterà fuori dalla Champions League. Convocato il giornalista Luca Serafini, molto vicino alla vicende rossonere, per saggiare l'umore dei milanisti a poche ore dalla sfida contro l'Atalanta e l'ex tecnico Nanu Galderisi


Consueto appuntamento con Luca Marelli per VAR Anatomy per commentare le designazioni arbitrali delle partite serali.


In chiusura, con il giornalista Giovanni Bruno commentiamo l'exploit d'oro (con tanto di record del mondo nella giornata di ieri) di Benedetta Pilato nei 50 metri rana agli europei di Budapest e la quindicesima tappa del Giro d'Italia.
In tre per la Champions
Siamo al rush finale del campionato. Domenica sera si deciderà chi tra Milan, Juve e Napoli andrà in Champions League il prossimo anno e chi resterà fuori. Ne parliamo con l'ex rossonero Demetrio Albertini e con l'ex bianconero Fabrizio Ravanelli.


Chiuso l'accordo tra Inter Oaktree per un prestito da 240 milioni che dovrebbe consentire alle casse nerazzurre di respirare, risolvere le incombenze degli stipendi e pianificare la prossima stagione, ma senza possibilità di sperperi  campagne acquisto faraoniche. Ora, si attende l'incontro tra proprietà e Antonio Conte per parlare del futuro. Facciamo il punto con Marco Bellinazzo del Sole 24 Ore.


Infine convochiamo con grande piacere Jessica Rossi, oro nel tiro al tiro a volo a Londra 2012 e futura portabandiera italiana insieme ad Elia Viviani nelle Olimpiadi di Tokyo.
La Juve alza la Coppa Italia
"E' stato strano arrivare ad una finale italiani da non favoriti", parole di Capitan Chiellini dopo aver sollevato al cielo la Coppa Italia. In effetti, non erano molti quelli che confidavano in una Juve capace di tenere il ritmo dell'Atalanta che vede sfumare la famosa ciliegina sulla torta, il trofeo che avrebbe coronato il ciclo Gasperini. E' stata una bella partita, equilibrata, primo tempo più nerazzurro, secondo più bianconero culminato nel 2-1 di Chiesa che regala il secondo trofeo stagionale alla Juve e a Pirlo, e a sè stesso una Coppa Nazionale vinta insieme a Gigi Buffon, come nel '99 papà Enrico quando erano insieme nel Parma. Già,Buffon...forse la sua ultima partita con la maglia della Signora addosso, poi il ritiro o una nuova folle avventura. E Pirlo? Lui si confermerebbe, ma la verità è che l'ardua sentenza spetterà all'ultima giornata di campionato, con una Champions da centrare e una società da convincere. Di tutto questo parliamo con Lele Adani e con i nostri due mostri sacri del ciclismo Pier Augusto Stagi (juventino) e Cristiano Gatti (atalantino). Convocato anche il Presidente dell'Emilia Romagna Stefano Bonaccini, felice di aver ospitato la finale al Mapei Stadium di Reggio Emilia finalmente aperto a 4mila spettatori, e felice per la sua Juve: "Se la Juve vuol venire a giocare sempre qui, la ospitiamo volentieri!".
Il Toro è salvo, Cairo convocato
Non ce l'ha fatta Simone a salvare il fratello Pippo: lo 0-0 di Lazio-Torino di ieri sera salva il Toro e condanna il Benevento alla retrocessione. C'è stato spazio per pali, un rigore sbagliato dai biancocelesti e anche qualche polemica a fine partita via social tra bomber Immobile e il suo ex presidente Urbano Cairo che oggi convochiamo per chiarire la vicenda e tracciare un bilancio sulla stagione granata e sul futuro che passa per le permanenze di Belotti e Nicola.


C'è anche una finale da giocare, quella di Coppa Italia di questa sera tra Atalanta Juventus al Mapei Stadium. Gasperini aspira a mettere finalmente un trofeo in bacheca a coronamento di questi cinque anni di lavoro. Pirlo è chiamato a dare un senso a questa stagione, in attesa del verdetto Champions dell'ultima giornata di campionato. Ne parliamo con Xavier Jacobelli, direttore Tuttosport.


Con Filippo Maria Ricci andiamo in Spagna dove domenica si decidono i giochi per la Liga, una questione tra Atletico Madrid e Real, in attesa di sapere se Zidane resterà alla Casa Blanca o lascerà il posto ad Allegri.


C'è un altro ct che è cambiato, quello dell'Italrugby: la Federazione ha presentato questa mattina la sua nuova scelta, il neozelandese  Kieran Crowley. Lo conosciamo insieme a Giacomo Bagnasco.
Complotti e biscotti
Questa sera si giocherà finalmente l'altra partita più lunga del campionato dopo Juventus-Napoli: Lazio-Torino, oltre che uno strano caso sportivo-giudiziario, è anche uno strano caso di incroci del destino. Ci sono i presidenti Cairo e Lotito con interessi a volte opposti, a volte comuni. Poi c'è Simone Inzaghi che battendo il Toro farebbe un gran favore al fratello Pippo che, con i granata, si gioca la salvezza. Ultimo avanzo del campionato dei tamponi, prima della finale di Coppa Italia di domani che potrebbe regalare al rush finale per la Champions un'Atalanta appagata o affamata. E, per Milan e Juve, vietato sbagliare. Di tutto questo, parliamo con Roberto Perrone, editorialista Corriere dello sport.


Il BarTur si apre con un omaggio al Maestro Franco Battiato che ci ha lasciato questa mattina. Prendiamo uno dei suoi capolavori "La cura" per introdurre "La cura Mancini" che continuerà il suo lavoro con la nostra Nazionale fino al 2026, con l'obiettivo dichiarato di aggiungere qualche foto a Coverciano, lì dove sono appese quelle di Bearzot e Lippi.
Orgoglio Cagliari, stop Milan
Nonostante la salvezza matematica raggiunta nel pomeriggio dopo il pari tra Benevento Crotone, il Cagliari non fa sconti e non regala nulla al Milan costretto ad accontentarsi di uno 0-0 che non gli consente di arrivare tranquillo all'ultima di campionato contro l'Atalanta (per lei, Champions sicura). Ne parliamo con Franco Ordine e con Mister Leonardo Semplici, tecnico della salvezza dei Sardi.


Gli ultimi risultati e i gol fanno invece stare più tranquillo il Napoli che ha battuto 2-0 la Fiorentina e domenica se la vedrà in casa con un Verona senza obiettivi. Sentiamo se il tifoso Boris Sollazzo si sente tranquillo.


Infine, convochiamo il direttore sportivo Paolo Ciabatti, reduce con Ducati Corse da un weekend di Le Mans pazzesco in MotoGP: vittoria di Miller, secondo posto di Zarco e un miracoloso quarto posto di Bagnaia partito dalla sesta fila. Ora, road to Mugello.
Domenica di match point
Juventus-Inter di ieri sera ha riacceso nuovamente le polemiche per le decisioni arbitrali e per l'utilizzo del VAR: ne parliamo con il nostro Luca Marelli e con Alessandro Barbano, condirettore del Corriere dello Sport.


Con l'allenatore Stefano Colantuono si discute di Napoli e di corsa alla Champions League.


Il Torino rischia ancora la retrocessione, nonostante il pari in extremis del Crotone ai danni del Benevento: convocato un cuore granata da sempre come l'ex centrocampista Antonino Asta


Il River Plate ha scoperto 15 contagiati nella rosa nelle ultime 48 ore, ma questa sera scenderà in campo comunque nel Superclasico contro gli eterni rivali del Boca Juniors: scopriamo le ultime dall'Argentina con il telecronista di Sportitalia, Francesco Letizia.


Il Milan in serata avrà nelle mani il match point per centrare il discorso qualificazione alla prossima Champions: il giornalista Carlo Pellegatti ci racconta come sta vivendo le ore che lo separano dalla gara tanto attesa.


Con Carlo Pernat, dirigente di motociclismo, parliamo della doppietta Ducati nel GP di Francia.


Il tennis italiano ha scoperto un quarto moschettiere: il giornalista Vincenzo Martucci ci descrive le peculiarità di Lorenzo Sonego.


Chiudiamo con Pier Augusto Stagi, giornalista esperto di ciclismo, per commentare la vittoria di Bernal nella nona tappa del Giro d'Italia.
Tennis, talenti e speranze
Alla vigilia di Inter-Juve Roma-Lazio l'attenzione se la ruba tutta Rocco Commisso, con una lunga conferenza stampa-sfogo nei confronti della stampa per le troppe critiche ricevute durante la sua gestione. Ne parliamo con il vicedirettore Gazzetta dello sport Andrea Di Caro.


Poi una ricca pagina dedicata agli altri sport che in questi giorni ci stanno regalando grandi soddisfazioni. Insieme a Giovanni Bruno presentiamo la bella iniziativa "I Tennis Fondation", fondazione che si impegna nella ricerca di talenti del tennis e investe nella loro crescita. Ce ne parla il presidente Simone Bongiovanni e poi il testimonial Gipo Arbino, coach di quel Lorenzo Sonego che ieri sera ha battuto Thiem in un lungo match che gli ha regalato l'accesso ai quarti di finale degli Internazionali di Roma dove incontrerà Rublev.
Milan 7 bellezze
Torino porta bene al Milan ultimamente. Dieci gol in due partite in meno di una settimana. Dopo la vittoria contro la Juventus arriva la goleada al povero Toro di Nicola e i rossoneri compiono un bel passo avanti nella lotta Champions. Non mollano però nemmeno l'Atalanta e la Juventus che reagisce con un 3-1 al Sassuolo Buffon che, nei giorni dell'addio, si permette il lusso di parare un rigore. Gigi diventa il portiere più anziano a parare un rigore in Serie A, se non bastassero già i record di una carriera strepitosa...di tutto quello che è successo in campo ieri parliamo con l'ex centrocampista bianconero Giancarlo Marocchi


Raggiungiamo al volo Paolo Bertolucci, reduce dalla telecronaca Sky di Berrettini contro Tsitsipas agli Internazionali d'Italia a Roma. Niente da fare per il nostro Matteo che alla fine cede sotto i colpi del greco, come ieri sera Sinner ha dovuto arrendersi al re della terra rossa Nadal, in grande forma.


Oggi iniziano anche i playoff di Serie A di basket, con una scontata favorita, quella Milano che è arrivata alle Final Four di Eurolega. Convochiamo l'ex cestista Mario Boni che, da tifoso nerazzurro, ci confessa anche una certa preoccupazione per il futuro di Conte sulla panchina dell'Inter.


Infine, ci colleghiamo con Carlo Pernat Le Mans, pista che ospiterà il GP di Francia di MotoGP questo weekend.  

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