Personal Best


Tags (categorie): Politica
[ Aggiungi la tua categoria (tag) ]

Silvio Lorenzi e Ivana Di Martino corrono tra le domande, le risposte e le curiosità dal mondo del running.
Iniziare a correre, continuare a farlo e migliorarsi, grazie ai consigli degli esperti e ai protagonisti di questo sport: dalla preparazione della prima maratona all'alimentazione, dall'allenamento alla resilienza, dalla scelta delle scarpe al recupero dagli infortuni. Il tutto per andare alla conquista del nostro Personal Best.
Autore: Radio 24
Ultimo episodio: 01/08/21 6:35
Aggiornamento: 05/08/21 12:10 (Aggiorna adesso)
Corse e ricorse: RomaOstia
Inizia con la RomaOstia (la mezza maratona più partecipata d'Italia) il nostro viaggio alla scoperta di alcune delle gare su strada (e non solo) più famose d'Italia e del mondo.
Corsa e respiro
Mike Maric ci svela i segreti del respiro come pratica per migliorare le prestazioni sportive e non solo. Il respiro come marginal gains: quelle piccole differenze, quei piccoli dettagli che in atleti di alto livello possono fare la differenza.
Campione del Mondo di apnea, medico e runner, Mike Maric ha collaborato e collabora con Arianna Errigo (scherma), Federica Pellegrini (nuoto), Gregorio Paltrinieri (nuoto), Alessandro Fabian (Triathlon) e moltii altri atleti professionisti.
Correndo verso l'autunno
Con il Coach Fabio Vedana e la nutrizionista Francesca Deriu mettiamo le basi per affrontare al meglio la gare autunnali. Tra consigli estivi, nuovi propositi e ritrovate motivazioni.
Le Maratone ripartono da Roma
Con il Direttore del magazine Correre Daniele Menarini facciamo il punto sul calendario delle gare su strada e non solo. Tra le salite e le discese estive del trail e della corsa in montagna fino al ricco programma autunnale di gare di corsa su strada.Ad aprire il calendario autunnale sarà poi l'Acea Run Rome The Marathon, la prima grande maratona internazionale a ripartire con modalità vicine a quelle a cui siamo abituati, quindi non più gara solo élite, ma una vera e propria festa aperta a tutti i runner. Ne parliamo con Daniele Quinzi direttore marketing Corriere dello Sport (che insieme a Italia Marathon Club, Atielle e Infront Italy è parte del gruppo organizzativo dell’evento).
Il sogno a cinque cerchi di Gaia Sabbatini
La mezzofondista azzurra grazie alle sue ottime prestazioni stagionali ha risalito il ranking olimpico, gara dopo gara, fino a guadagnarsi il pass per volare a Tokyo per correre i 1500 metri.
Un'estate a cinque cerchi che sarà il culmine di questo 2021. Un anno che fin qui le ha fatto cogliere i frutti di un lungo processo di maturazione: con il suo secondo titolo italiano indoor assoluto sui 1500m (Ancora), l'esordio in campo internazionale con la maglia azzurra agli Europei indoor di Toruń (in Polonia), una bellissima vittoria in Coppa Europa (sempre in Polonia), un personal best sui 1500 metri 4'04″23 e un nuovo personale sugli 800m (2'00''75) che gli è valso il secondo posto agli Assoluti di Rovereto la scorsa settimana.
Michele Sarzilla alla continua ricerca del proprio limite
"Fino a dove posso arrivare?" è questa la domanda che spinge il campione di triathlon Michele Sarzilla a trarre il meglio dai propri allenamenti e dalle proprie gare. Una spinta motivazionale che lo sta portando a migliorarsi mese dopo mese. Collezionando vittorie, podi e ottime prestazioni a livello nazionale e internazionale. Molti reclamano la sua presenza alle Olimpiadi di Tokyo, ma la sua voglia di crescere lo proietta oltre, Parigi 2024.
Mettiamoci in cammino
Con lo zaino in spalla e il passo lento del cammino ci mettiamo in viaggio grazie ai consigli di Giorgio Garello (ex ultramaratoneta, e ora ultracamminatore). Mentre con Fabrizio Ardito (giornalista e fotografo) autore di Italia a Piedi edita dal Touring Club italiano, andiamo alla scoperta della Penisola del Tesoro, con 20 itinerari che si snodano tra le bellezze d'Italia: tra luoghi, storie e natura. Dai sentieri dell'infinita Via Francigena alla Costiera amalfitana, dalle guglie del Monte Bianco alla costa selvaggia del Sulcis in Sardegna.
Scarpe da running: facciamo il punto
Con Filippo Pavesi designer e grande esperto di scarpe da running corriamo idealmente tra novità, mercato, nuove tecnologie e consigli per gli acquisti.
Il sogno olimpico di Nadia Battocletti
21 anni, studentessa in ingegneria e un palmares che parla già di un futuro da protagonista nell'atletica italiana.
Dopo aver siglato il nuovo primato italiano under 23 sui 5000 metri (15'16''70) al meeting di Andujar in Spagna (22 maggio), e aver sfiorato il minimo olimpico, la trentina è tornata in pista al Campionato europeo a squadre di Chorzow in Polonia (29-30 maggio), vincendo la gara sempre sulla distanza dei 5000 metri. Una vittoria che ha portando punti preziosi alla compagine azzurra, tornata in patria con uno storico secondo posto. Chiudendo a soli 2,5 punti dal gradino più alto del podio, occupato dalla Polonia.
Nel frattempo, con un esame in più nel libretto universitario, Nadia Battocletti il 12 giugno volerà a Nizza per riprovare ad agguantare il minimo olimpico sui 5000 metri (15'10''00) e trasformare in realtà il suo sogno olimpico.
Sempre più in alto con Giuditta Turini
Con la recente vittoria al trail Le porte di pietra Giuditta Turini ha riconfermato il suo titolo di Campionessa italiana di trail lungo. Un nuovo sigillo tricolore che fa il paio con quello del 2020 e che le "regala" il pass per i prossimi mondiali di trail, in programma in Thailandia dall'11 al 14 novembre 2021.
31 anni, valdostana, Giuditta Turini nel 2017 scopre quasi per caso le sue qualità di ottima interprete di salite, discese e lunghe distanze e in pochi anni arricchisce con passione la sua bacheca di titoli e vittorie.

(foto di Marco Ferrando)
Anna Incerti continua a correre... forte
La campionessa di maratona Anna Incerti domenica scorsa ha tagliato il traguardo della Milano Marathon in 2h31'17'', accarezzato l'idea, il sogno della quarta Olimpiade, dopo Pechino 2008, Londra 2012 e Rio 2016. Una prestazione che a 41 anni sottolinea la voglia della Campionessa Europea di Maratona (Barcellona 2010) di continuare a correre ad alto livello. La lunghissima carriera e il corposo palmares, infatti, non sembrano placare il suo entusiasmo e la sua voglia di mettersi ancora in gioco.
Ultramaratona. Oltre i 42195 metri
Ivana Di Martino sabato prossimo sarà al via del Campionato italiano della 100km e questo ci da l’opportunità di affrontare il tema dell’ultramaratona con la nutrizionista Francesca Deriu e con il coach Fabio Vedana.Sabato prossimo si correrà infatti quella che avrebbe dovuto essere la 100km del Passatore, ma che visto il periodo in cui ci troviamo svestirà i panni dello storico percorso Firenze-Faenza per trasferirsi all’interno del circuito di Imola nelle vesti del Campionato italiano della 100km. Una gara aperta a pochi atleti con minimi di partecipazione che hanno sfoltito di molto i migliaia di partecipanti che negli ultimi anni hanno animato, quella che ormai è definita l’ultramaratona per antonomasia, appunto la 100km del Passatore che tornerà, speriamo, nella sua formula storica nel 2022.
Iliass Aouani: chi ben comincia...
Come un fulmine a ciel sereno ha vinto il Campionato italiano di corsa campestre 2021 a Campi Bisenzio (14 marzo), ha dato forza a quel cielo il 18 aprile a Rubiera correndo 10000 metri in 27'52''98 (negli ultimi diciotto anni solo due Italiani hanno fatto meglio di lui: Daniele Meucci e Yeman Crippa). Infine, domenica scorsa, quel fulmine all'apparenza inaspettato è diventato una tempesta perfetta. Con il titolo italiano dei 10000 metri sul rinnovato impianto di Molfetta (Ba).
Iliass Aouani, 25 anni, nato in Marocco, cresciuto a Milano, laureato negli Stati Uniti. Una laurea triennale in ingegneria edile e una magistrale in ingegneria strutturale. Tornato in Italia, a settembre 2020, a quei due titoli vorrebbe aggiungere i titoli dell'atletica. E per inseguirli ha lasciato nuovamente Milano alla volta di Ferrara sotto la guida di Massimo Magnani (ex DT della Nazionale di atletica e allenatore di grandi campioni, come Daniele Meucci e Valeria Straneo). Ora, il futuro profuma di maratona... dopo la tempesta.



Foto di @una_grana
"Sulla Corsa" di Mauro Covacich
"Sulla corsa" il nuovo libro di Mauro Covacich edito da La nave di Teseo è uno sguardo innamorato sul running. Un amore intimo e allo stesso tempo condiviso, capace di nutrire di passione il cuore, la testa e le gambe dell'autore. Che con scrittura asciutta come un maratoneta ci conduce tra i sui ricordi di podista positivo al virus della corsa.
Una patogenicità che ha alimentato un dialogo profondo con sé stesso e con quella voce interiore che gli ricordava costantemente che il suo limite era giusto lì, due passi dietro a lui.
Ora di quella conturbante passione è rimasto l'amore, un amore raccontato in 160 pagine.
Calendario gare e protocolli di sicurezza
Con Daniele Menarini condirettore del magazine Correre e con Tito Tiberti Team Manager della Nazionale di Atletica facciamo il punto sul calendario delle gare su strada: tra limitazioni, cancellazioni e protocolli di sicurezza.



Breve calendario

2 maggio - Scarpadoro Vigevano (Mezza maratona + 10k)
16 maggio - Milano Marathon (Relay + 10k)
30 maggio - Brescia Marathon13 giugno - La Giulietta e Romeo Half Marathon
26 giugno - Moonlight Half Marathon Jesolo
5 settembre - Cortina-Dobbiaco (30k)
12 settembre - Bibione Half Marathon
19 settembre - Maratona di Roma
26 settembre - Padova Marathon
3  ottobre - Maratonina Internazionale “Città di Udine"
17 ottobre - Roma Ostia (21k)
17 ottobre - Parma Marathon

24 ottobre - Venice Marathon
31 ottobre - Mytho Marathon (42k, 21, staffetta)
14 novembre - Maratona di Ravenna
21 novembre - Verona Marathon
28 novembre - Firenze Marathon
12 dicembre - Maratona di Reggio Emilia
19 dicembre - Pisa Marathon



Maratone estere

26 settembre - Berlin Marathon
3 ottobre - London Marathon
10 ottobre - Chicago Marathon
11 ottobre - Boston Marathon
17 ottobre - Paris Marathon
17 ottobre - Amsterdam Marathon
17 ottobre - Tokio Marathon
7 novembre - New York City Marathon
Yassine El Fathaoui "Mi merito l'Olimpiade"
Yassine El Fathaoui, 39 enne di origine marocchina (in Italia dal 1999) scopre la corsa in età adulta, quando un amico lo porta a una gara podistica. Lì scopre una nuova passione e delle doti atletiche innate. Ad aprile 2019 corre la Maratona di Roma in 2h17'04'' allenandosi solo la sera, dopo il lavoro. Quella prestazione accende in lui la voglia di provare a migliorarsi. Cerca quindi di ritagliare qualche ora in più tra il suo lavoro di metalmeccanico a Parma e la sua famiglia. A settembre 2019 ci riprova, e corre la Maratona di Berlino in 2h11'08'', migliorandosi di sei minuti. Un amico gli spiega che con quel tempo rischia di andare alle Olimpiadi, perché rientra nella terna dei maratoneti azzurri meritevoli di correre a Tokyo. A febbraio 2020 torna in gara a Siviglia, si migliora ancora, 2h10'10''. Quasi a voler sottolineare il proprio valore e la voglia di volare in Giappone. Nel frattempo, chiede l'aspettativa dal lavoro per potersi allenare come un atleta professionista. E senza un aiuto economico proverà a coronare un sogno a cinque cerchi, soprattutto per portare a Tokyo il suo messaggio: "Con l'impegno possiamo arrivare lontano".
Alessandro Fabian, un cambio di passo verso Tokyo
Il Campione di triathlon ci racconta il programma di avvicinamento alla sua terza olimpiade.
Lasciati alle spalle dodici mesi tra frenate e ripartenze, una risicata fine stagione 2020 (con buoni risultati) le ultime settimane concretizzano un cambio di passo, anche mentale, che prende forma ora con un rinnovato gruppo di lavoro. Una nuova squadra di professionisti che aiuteranno il 33enne padovano a raggiungere l'obiettivo principale di questo 2021: il Giappone.
Alice Gaggi: prove tecniche di Corsa in montagna
In attesa della nuova stagione di Corsa in montagna, la campionessa del mondo (2013) ha scaldato le gambe in un triplete di corsa campestre: al Campionato italiano di cross a Campi Bisenzio (14 marzo), al Cross del Campaccio (21 marzo) e all'89°edizione della 5 Mulini (28 marzo). Lì ha ritrovato le sensazioni della corsa nella natura. Ora mancano solo, le salite e soprattutto le discese che la 33enne valtellinese ama particolarmente.
Najla Aqdeir: un passato ad ostacoli, un presente di corsa
Najla Aqdeir è protagonista di un'intensa storia di riscatto attraverso l'atletica. 26 anni, di origini libiche, in Italia dal 2005. All’età di 16 anni si ritrova sull’altare con uomo di 40, per un matrimonio combinato dalla famiglia in Marocco. Il giorno delle nozze però trova la forza di scappare (anche grazie al suo allenatore di atletica) e di tornare in Italia. Viene poi, per questo, disconosciuta dai genitori e dalle sorelle. Ora è apolide e vive in Italia da rifugiata politica grazie a un permesso di soggiorno “sussidiario”, in attesa di ricevere la cittadinanza italiana. Su di lei nel frattempo pesa una fatwa libica che la condanna a morte.
Domenica scorsa l'abbiamo vista in azione al Cross del Campaccio (gara di corsa campestre di alto livello tecnico) e la rivedremo nuovamente in gara proprio "oggi" domenica 28 marzo alla 89° edizione della 5 Mulini (gara internazionale di corsa campestre). Tolte le chiodate, il futuro parlerà invece di mezza maratona e di altri sogni da realizzare.
Corsa: domande e risposte
Oggi rispondiamo alle domande dei nostri ascoltatori, grazie all'esperienza e ai consigli del coach Fabio Vedana e della nutrizionista Francesca Deriu. Tra curiosità, allenamento e alimentazione.
Corsa: ieri, oggi e domani
Proprio in questi giorni la rivista Correre compie 40 anni (1981-2021) e noi cogliamo l'occasione per ripercorrere insieme al direttore Daniele Menarini quattro decenni di storia della corsa su strada, che da sport di élite ha saputo trasformarsi in uno sport di massa. 
Lo chiamavano footing negli anni '80, jogging negli anni '90 e running negli anni 2000: quando la moda e la medicina hanno dato un grande impulso a tutto il sistema.
La corsa come mezzo per stare in forma, la corsa come stile di vita, la corsa per accendere una piacevole sfida con se stessi. Quella del benessere, del tempo ritrovato e dei chilometri percorsi.
La sguardo si chiude poi sull'oggi: con un virus che ha in qualche modo moltiplicato la voglia di percorrere chilometri all'aperto, e spento o quantomeno sopito il calendario delle gare che con nuova speranza cerca ora di risvegliarsi, in sicurezza.
Eyob Faniel: il prossimo obiettivo è correre più forte di Eyob Faniel
L'azzurro di maratona Eyob Ghebrehiwet Faniel domenica scorsa ha siglato il nuovo record italiano sulla distanza della mezza maratona: 1h00'07''. Scalzando il record precedente che apparteneva al cavaliere Rachid Berradi che nel 2002 corse la Stramilano in 1h00'20''.
Un record che è scaturito da una gara organizzata in una manciata di giorni dal team del Tuscany Camp di Giuseppe Giambrone, all'interno dell'aeroporto di Siena-Ampugnano. 
Un risultato che arricchisce la striscia di primati italiani siglati nell'ultimo anno dall'atleta delle Fiamme Oro. Primato italiano di maratona 2h07'19'' (Siviglia 2020), primato italiano 10km su strada 28'08'' (Madrid 2020), in comproprietà con Daniele Meucci (Valencia 2020) e ora il nuovo record sulla distanza della mezza maratona 1h00'07'' (Siena 2021). 
Una nuova prestazione che per un attimo è stata anche un'occasione per togliersi qualche sassolino dalle scarpe. Ora il futuro è rivolto a quei 7/ 8' secondi "di troppo" e a dita incrociate alle Olimpiadi di Tokyo. 
Sara Brogiato da/a Personal Best
L'atleta dell'Aeronautica Militare Sara Brogiato si è imposta domenica scorsa nella Mezza Maratona di Trecate (NO) con un ottimo 1h12'45''. Prima gara dell'anno inserita nel calendario nazionale, andata in scena nel rispetto del protocollo Fidal per le corse su strada: tra distanziamento, partenze a onde e mascherine.
Mascherine che non hanno sopito e nascosto la gioia della maratoneta torinese, che con questo crono si posiziona ora tra le migliori mezze maratonete azzurre del momento.
Corriamo ad alta quota con Franco Collé
Il campione di ultra trail Franco Collé ci porta alla scoperta della sua specialità e delle sue distanze infinite. Distanze che lo portano in giro per il mondo e gare che lo riportano sempre vicino a casa, come il Tor des Geants. Oltre 350km e 24000 metri di dislivello positivo lungo le alte vie della Valle d'Aosta. Una delle gare più estreme del panorama internazionale, che per due volte l'ingegnere di Gressoney ha saputo correre più forte di tutti gli altri.

Foto di Maurizio Torri
Maria Chiara Cascavilla alla ricerca di un nuovo obiettivo
In un calendario costellato di punti domanda è difficile mettere a fuoco un nuovo obiettivo. E vale sia per i podisti della domenica che (tra gli altri) per recente azzurra di mezza maratona Maria Chiara Cascavilla.
La 25enne dell' A.S La Fratellanza 1976, studentessa di Medicina, nel 2020 si è messa in luce sui 21,097 km del Campionato Italiano a Verona e del Mondiale di Mezza Maratona a Gdynia in Polonia. E mentre il nuovo anno alimenta la voglia di concretizzare quelle recenti esperienze, lo sguardo corre libero su un calendario per ora orfano di molte gare.

Foto di Giancarlo Colombo
Rimettiamoci al passo, con il coach Fabio Vedana e la nutrizionista Francesca Deriu
Dopo aver guardato, a dita incrociate, il calendario 2021 delle gare su strada, cerchiamo di individuare il nostro prossimo obiettivo. Tra gare di 10Km, mezze maratone, maratone e ultra. E lo facciamo con i consigli del coach Fabio Vedana e della nutrizionista Francesca Deriu.
Corse su strada: si riparte, a dita incrociate
Con Daniele Menarini, direttore del mensile Correre, andiamo alla scoperta del calendario delle corse su strada 2021. Tra cancellazioni, recuperi e slittamenti, il running cronometrato prova a ripartire con mascherine e distanziamenti. Nuove date per vecchi eventi che animeranno la tarda primavera. Mentre l'autunno si prospetta caldo e denso di maratone e mezze maratone.
Con Sandra Mairhofer alla scoperta del Winter Triathlon
Sandra Mairhofer, tre volte campionessa italiana di Winter Triathlon, ci porta alla scoperta della sua specialità invernale. Tra corsa, mountain bike e sci di fondo. Uno sport che nel 2020 ha acceso la neve del Centro Fondo Campolongo di Asiago (VI) con il Campionato Mondiale. La stessa location che sabato 20 e domenica 21 febbraio 2021 ospiterà il Campionato Italiano di Winter Triathlon, dove Sandra Mairhofer sarà l'atleta da battere.
Nel frattempo, a Cogne (AO), sabato 30 e domenica 31 gennaio il Triathlon aprirà il sipario sulla nuova stagione, con il Gran Paradiso Winter Triathlon. Una gara, che tra distanziamento e mascherine, metterà sulla neve la voglia di ripartire, in sicurezza.
Il Cavaliere Rachid Berradi
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha recentemente insignito l'ex azzurro di atletica Rachid Berradi del titolo di Cavaliere "Per la sua appassionata promozione di una cultura della legalità e per il contributo al contrasto all'emarginazione sociale".
Una onorificenza riconosciuta, appunto, per atti di eroismo, impegno nella solidarietà, nel volontariato e per l'attività in favore dell'inclusione sociale.
Il primatista italiano di mezza maratona attraverso la corsa e lo sport, aiuta i ragazzi di Palermo (in particolare del quartiere Zen) a guardare in modo diverso al futuro.
Scarpe da corsa: la rivoluzione sta nel mezzo
L'anno appena trascorso, è stato l’anno dei record delle corse su strada e non solo. Con prestazioni che hanno riacceso i riflettori su un tema in realtà mai sopito: le scarpe da corsa con la lamina in carbonio. Prestazioni che indirizzano anche il mercato delle scarpe di alto livello pensate per i runner amatoriali. Una rivoluzione tecnologica, che regala un'opportunità ad alcuni e fa storcere il naso ad altri. Per quel profumo di doping tecnico che per certi versi ci riporta alla memoria il caso dei costumi interi, che nel nuoto permisero nel 2008-2009, di far registrare decine di nuovi record del mondo. Ma il tema il realtà è molto più ampio, tra nuove regole, passato, presente e futuro di un'innovazione destinata a far parlare di sé per tutto il 2021, come ci racconta Rosario Palazzolo direttore del mensile Runner’s World.

I commenti sono chiusi.