Uno, nessuno, 100Milan
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Un morning show sui fatti e i temi dell’attualità, letti con uno sguardo molto personale, quello di Alessandro Milan. Tra i molti avvenimenti, il conduttore sceglie quelli che lo interessano, creando una sua personale prima pagina, raccontando la giornata secondo il suo punto di vista, con le notizie e gli avvenimenti di maggior impatto sulla nostra vita quotidiana. Anche quest’anno Milan è accompagnato dallo sguardo disincantato e ironico di Leonardo Manera. A dare concretezza ai temi ci sono le storie, quelle dei personaggi famosi e delle persone comuni , imprenditori, insegnanti, studenti, pensionati che concorrono con le loro esperienze e le loro emozioni a raccontare le molte sfaccettature della realtà. Ci sono gli ospiti e ci sono i personaggi a cui dà vita Leonardo Manera, che rappresentano le esasperazioni della realtà e spesso sono più veri del reale. E poi le rubriche Il funambolo del giorno e a grande richiesta tornano La carta costa , ossia l’articolo di giornale più inutile del giorno a insindacabile giudizio del conduttore, e Mani sul volante , cioè la notizia che fa arrabbiare di più.
Autore: Radio 24
Ultimo episodio: 03/02/26 12:00
Aggiornamento: 03/02/26 21:10 (Aggiorna adesso)
Gli scontri di Torino tra polizia e manifestanti scesi in piazza per il centro sociale Askatasuna sgomberato, hanno dato un'accelerata al Governo nel voler approvare nuove misure per la sicurezza e la gestione dell'ordine. Dallo scudo penale per gli agenti, alla cauzione per gli organizzatori di manifestazioni passando per il fermo preventivo di 12 ore in vista di cortei. Ne parliamo con il prof. Massimo Cacciari e con il costituzionalista Alfonso Celotto aprendo i microfoni agli ascoltatori.
La Consulta ha annullato il principio di automatismo tra consumo di droga e pericolosità di guida facendo di fatto cadere uno dei punti cardine delle novità del Codice della Strada imponendo la prova della pericolosità della situazione e dello stato contingente. Approfondiamo il tema insieme a un penalista e un tossicologo. Ci spostiamo poi sulla stretta che la Lega intende portare avanti nei confronti dei social vietandoli ai minori di 15 anni sull'esempio di quanto appena approvato in Francia. Sullo sfondo l'attualità internazionale con l'analisi e il commento di Andrew Spannaus.
Al centro della cronaca nazionale continua ad esserci il caso del 28enne marocchino ucciso nel boschetto di Rogoredo a Milano da un poliziotto in borghese: ne parliamo con Debora Piazza, legale della famiglia della vittima.
L'oro e l'argento stanno aggiornando record storici sui mercati finanziari. Ma quali sono le ragioni dietro questa crescita dei metalli preziosi? Proviamo a dare una risposta con Alessandro Giraudo, economista e autore del libro "Oro, argento e scintillanti follie".
Concludiamo la puntata con Gabriella Greison, fisica, saggista ed autrice de "La lunghezza d'onda della felicità. Una storia di fisica quantistica, cambi di frequenza e rinascite personali".
La frana che ha colpito Niscemi era prevedibile per l'alto rischio idrogeologico del territorio e che costruire lì fosse altamente sconsigliato si sapeva da oltre due secoli come sta emergendo da alcune carte rinvenute in questi giorni. Ne parliamo con Anita Astuto, vicepresidente Legambiente Sicilia e responsabile energia e clima. Prima però uno sguardo alla cronaca nazionale, con il caso del 28enne spacciatore ucciso a Milano da un poliziotto nei pressi del bosco di Rogoredo, ora accusato di omicidio volontario. Concludiamo la puntata con un commento sulla minaccia paventata dal presidente Trump di attaccare l'Iran se Teheran non volta pagina nel colpire violentemente le manifestazioni contro il regime: "Il tempo stringe" ha detto il leader Usa. Ci spiega la situazione Pejman Abdolmohammadi, professore di Storia e Istituzioni del Medio Oriente all'Università di Trento.
Dopo giorni di voci e smentite è arrivata la conferma ufficiale di un portavoce dell'Ice: gli agenti dell'Immigration and Customs Enforcement contribuiranno a sostenere le operazioni di sicurezza degli Stati Uniti in occasione dei Giochi Olimpici Invernali. Ma quale ruolo e quale livello di operatività avranno gli uomini dell'Ice in Italia? Proviamo a dare una risposta insieme a Franco Gabrielli, già capo della Polizia, ed ex consulente per la sicurezza del Comune di Milano. A seguire, con Robert Roth, professore onorario di diritto penale a Ginevra, ci occupiamo della crisi diplomatica tra Svizzera e Italia. Il Governo italiano ha infatti deciso di non far rientrare in Svizzera l'ambasciatore fino a quando Berna non costituirà una squadra investigativa comune, per accertare in modo celere le responsabilità della strage di Crans-Montana. Concludiamo la puntata ospitando Luca Trapanese, papà adottivo di Alba, bambina con sindrome di Down e autore del libro "Storia di una famiglia imperfetta".
Particolare scalpore ha generato il questionario che Azione studentesca, movimento di studenti di destra, sta sottoponendo negli istituti per individuare professori che fanno propaganda durante le lezioni: ne discutiamo con Riccardo Ponzio, che presiede questa sigla studentesca.
Prima però commentiamo l'attualità internazionale assieme al filosofo Massimo Cacciari: dai fatti di Minneapolis alla crisi della NATO, passando per un'Unione Europea poco coesa.
Infine, assieme a Robert Peroni, esploratore ed alpinista, ci occupiamo del perché territori come la Groenlandia siano particolarmente interessanti per via delle risorse naturali che offrono.
Ospite in studio della trasmissione Corrado Tinterri, direttore della Breast Unit di Humanitas, con il quale parliamo del campanello d'allarme lanciato da più parti sul futuro cupo che attende la sanità italiana per la carenza di personale medico e infermieristico. Prima però, con Andrew Spannaus, ampio spazio all'attualità internazionale e, in particolare, al trilaterale ospitato negli Emirati tra Usa, Russia e Ucraina per cercare di porre fine al conflitto tra Mosca e Kiev.
Le malattie mentali sono ancora un tabù, più precisamente soffrono di uno stigma ancora non scalfito nonostante investano migliaia di italiani e tra questi tantissimi giovani. È un tema di cui parliamo con Francesca Vecchioni, figlia del cantautore Roberto Vecchioni e sorella di Arrigo morto suicida nel 2023 al quale la famiglia ha voluto dedicare una Fondazione per fornire supporto ai familiari delle persone colpite da malattie mentali. A seguire ci spostiamo in Sud Italia dove il ciclone Harry ha fatto danni per oltre 1 miliardo. Infine, ci occupiamo del concorso per guide turistiche. Su 12mila candidati solo 230 sono risultati idonei e l'hanno passato.
Il Tar dell'Emilia-Romagna ha bloccato 'Bologna Città 30', il provvedimento del Comune che aveva introdotto in tutta la città, ad eccezione delle strade ad alto scorrimento, il limite di velocità di 30 chilometri orari. Ne parliamo nella prima parte di programma. Ci occupiamo anche della disputa tra Musk e la compagnia Ryanair per approfondirne le ragioni e ospitiamo un professore di filosofia che ha fatto ricorso per poter continuare a insegnare e non andare in pensione. A fare da cornice ai temi anche l'attualità internazionale con gli aggiornamenti da Davos.
Trump da Davos non molla la presa sulla Groenlandia e promette dazi del 200% sullo champagne francese per punire Macron che si oppone e gli dà del bullo. Ne parliamo con Jean Pierre Darnis, professore di Storia contemporanea alla Luiss Guido Carli e responsabile del Master in relazioni franco-italiane all'Università di Nizza. A seguire, insieme a Marco Ricotti, professore di Impianti nucleari al Politecnico di Milano facciamo il punto della situazione sulla centrale nucleare di Cernobyl, rimasta senza energia elettrica dopo i bombardamenti russi.
La morte di Abu Youssef, lo studente accoltellato da un compagno a scuola a La Spezia, ha riacceso il confronto su quali strumenti mettere in campo per evitare che si ripetano tragedie di questo tipo tra i banchi. Una delle ipotesi paventate dal ministro Valditara è quella di autorizzare, in accordo con i singoli prefetti, l'impiego di metal detector per intercettare fendenti e lame dentro agli istituti. Ne parliamo nella prima parte di trasmissione. A seguire ci concentriamo sul disastro ferroviario in Spagna per approfondire le ragioni del deragliamento e capire se un incidente di questa portata possa colpire anche l'Alta velocità italiana. Apriamo anche una finestra, con Emilio Cozzi, sullo scudo Golden Dome che rende la Groenlandia una mira per Trump irrinunciabile.
Ennesimo caso di cronaca che investe i giovani e l'impiego di lame. A La Spezia, in una scuola, uno studente è stato accoltellato da un compagno minorenne. Partiamo da qui per approfondire anche le norme al vaglio del Governo per inasprire le misure contro l'utilizzo di coltelli tra i giovani. Prima però ampio spazio all'attualità internazionale con il commento e l'analisi di Andrew Spannaus
Paese e familiari fanno quadrato intorno all'uomo di 33 anni che ha avuto una colluttazione con i ladri entrati in casa sua per una rapina e ne ha ucciso uno ferendolo con un coltello. L'orientamento emerso finora è che si sia trattato di legittima difesa. È accaduto a Lonate Pozzolo (VA) e ne parliamo con la sindaca del comune. A seguire un aggiornamento sull'inchiesta riguardante il rogo di Crans-Montana costato la vita di 40 persone e più di cento feriti. Si discute in Svizzera se sia il caso di affiancare agli inquirenti vallesani un Procuratore speciale esterno. Infine ci immergiamo nel tema dell'orientamento universitario e professionale proposto nelle scuole superiori. In alcuni istituti la promozione di un percorso, tra gli altri, in accademia militare o di polizia sta suscitando malumori tra i genitori perché visto come un incoraggiamento alla guerra e alla cultura bellicistica.
Il Tribunale di Brescia ha condannato per atti sessuali con minorenne e non per violenza sessuale un 29enne bengalese che mise incinta una bambina di 10 anni a detta sua consenziente. Partiamo da questo caso che ha sollevato dei dubbi per capire cosa prevede il nostro codice penale in queste situazioni. Ci occupiamo a seguire ampiamente dell'attualità internazionale e in particolare delle rivolte in corso in Iran per capire le ragioni dell'attendismo americano ad intervenire e quali scenari si apriranno in Medioriente in caso di attacco Usa al regime di Teheran.
Apriamo la puntata intervistando Virginia Pietromarchi, giornalista di Al Jazeera's per fare il punto sulle proteste in Iran. A seguire, ci colleghiamo con il sindaco di Palmoli per parlare della famiglia del bosco che costerebbe al comune circa 280 euro al giorno. Infine, insieme a Matteo Nucci, filosofo e autore di "Platone. Una storia d'amore", commentiamo la decisione della Texas A&M University di bandire dall'ateneo Il Simposio di Platone, colpevole di promuovere una visione non binaria dei generi.
Il Governo è al lavoro per contrastare la criminalità legata in particolar modo alle bande minorili. Il provvedimento è già stato ribattezzato decreto-antimaranza. Non solo, negli ultimi giorni alcuni fatti di cronaca di particolare violenza hanno riacceso il tema della sicurezza nelle nostre città. Partiamo da qui per poi commentare la liberazione di Alberto Trentini e Mario Burlò, detenuti in Venezuela da lungo tempo e ora in rientro in Italia. Una svolta repentina a pochi giorni dall'arresto di Maduro ad opera delle Forze speciali statunitensi.
Puntata dedicata in larga parte all'attualità internazionale, dalle proteste contro il regime in Iran alle mire espansionistiche americane sulla Groenlandia per la quale gli Usa hanno dichiarato di essere disposti ad acquistarla offrendo 100mila dollari a ogni abitante. E sempre con un occhio alle scelte di Trump che non cessano di destare preoccupazione e destabilizzazione mondiale ci occupiamo anche del ritiro americano dalla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici.
Donald Trump vuole la Groenlandia ed è disposto anche ad acquistarla. Partiamo da questo per occuparci di attualità internazionale mentre, a seguire, torniamo sulla tragedia a Crans Montana. In Svizzera è giornata di lutto nazionale e commemorazione con l'arrivo pure di Capi di Stato dei Paesi delle vittime del rogo tra cui il Presidente Sergio Mattarella. Da giorni in Italia la vicenda trova ampi spazi sui giornali con dettagli che per taluni hanno raggiunto la morbosità superando il mero diritto di cronaca. Discutiamo di questo con Giorgio Simonelli, docente di Storia della radio e della televisione e di giornalismo televisivo alla Cattolica di Milano aprendo una finestra anche sugli incassi record di Checco Zalone con il suo nuovo film.
Si parte dallo sguardo di Pechino sugli equilibri globali: Giada Messetti, sinologa e giornalista, analizza la posizione della Cina sull' arresto di Nicolás Maduro e sulle nuove mire USA legate alla Groenlandia. Focus poi sul Venezuela di oggi: chi detiene davvero il potere e quali scenari si aprono, con Marinellys Tremamunno, giornalista italo-venezuelana. Spazio poi alla tragedia di Crans Montana dove hanno perso la vita 40 persone, per lo più giovanissime. Cerchiamo di capire come si stanno svolgendo le indagini e come funzionano i processi in Svizzera. In chiusura, il dibattito che accompagna l'iniziativa del vescovo di Sanremo di far suonare le campane ogni sera alle h.20 in ricordo delle vite mai nate a seguito di aborto.
L'attualità internazionale in primo piano. Dall'arresto del leader venezuelano Maduro, alla Groenlandia che fa gola agli Usa e non solo, passando dall'Ucraina che inizia un nuovo anno e un altro inverno rigido all'insegna della guerra.
Puntata natalizia speciale con la presenza in studio dello scrittore Paolo Nori e di Alberto Grandi, docente di storia dell'alimentazione all'Università di Parma. Un'ampia chiacchierata che spazia da temi legati al "sacro", all'alimentazione con un focus sulle bugie degli chef.
Apriamo con il via libera dell'Unione europea a un prestito da 90 miliardi di euro a Kiev: un sostegno economico cruciale nel quadro del conflitto e degli equilibri geopolitici. Ci spostiamo poi a Capri dove il Comune elimina la tassa sulla casa per chi affitta a lungo termine nel tentativo di favorire residenti e stabilità abitativa. A Firenze, invece, arriva una stretta sugli affitti brevi per contrastare l'overtourism e riequilibrare il mercato immobiliare. Chiudiamo con uno sguardo alla lingua: "occhi spaccanti" e "vannaccizzare" entrano tra le espressioni dell'anno secondo Treccani
Il caso Askatasuna e la possibile fine dell'esperienza del centro sociale torinese. Ne discutiamo con uno dei leader del movimento e con Maurizio Marrone, assessore alle politiche sociali della Regione Piemonte.
Il punto sul delitto di Garlasco alla luce dell'ultimo atto dell'incidente probatorio con l'analisi giornalistica di Umberto Brindani, direttore del settimanale Gente ospite in studio.
A seguire un aggiornamento dal fronte umanitario: gli ospedali ucraini sono senza corrente elettrica, ci racconta la situazione Enrico Vallaperta, responsabile medico di Medici Senza Frontiere in Ucraina.
Infine il dibattito intorno al matrimonio-evento dei Me contro Te con biglietti da 250 euro
Si parte dallo scenario globale, con l'allarme lanciato da Ursula von der Leyen sulla fine della pace e la necessità di prepararsi a una nuova fase di guerra ibrida. Ne parliamo con il Generale Vincenzo Camporini, già Capo di Stato Maggiore della Difesa e dell'Aeronautica, per capire come dovranno cambiare le strategie di sicurezza.
Spazio poi a un ristoratore che denunciò il pizzo e al quale oggi lo Stato chiede la restituzione dei fondi antiracket ricevuti. Ospite Maurizio Di Stefano, titolare di un locale a Bologna che racconta la sua vicenda iniziata a Catania vent'anni fa.
Sguardo sugli equilibri mondiali con gli Stati Uniti che puntano a mantenere lo status quo nei rapporti con la Cina. Analizziamo le mosse di Washington e Pechino con la sinologa Giada Messetti.
In chiusura, il dibattito sul ruolo dei media: troppa cronaca nera nella televisione italiana secondo la presidente della Vigilanza Rai. Ne discutiamo con Massimo Giletti, giornalista e conduttore TV
A Treviso le cassiere dei supermercati si dotano di spray urticante contro i maranza, l'ultima di una serie di misure per contrastare le baby gang adottate in città e di cui parliamo con il sindaco Mario Conte.
Chi è Jimmy Lai, editore simbolo della resistenza a Pechino? Approfondiamo con Gianni Criveller, sinologo e storico.
Ipotesi di ticket per la Fontana di Trevi. Un' ipotesi al vaglio del Campidoglio che potrebbe partire dal prossimo anno. Ne discutiamo con Ilaria Borletti Buitoni, ex sottosegretario alla Cultura.
Si inizia con un'analisi della proposta di utilizzo degli asset russi congelati per sostenere l'Ucraina con l'analisi economica di Alessandro Giraudo, docente all'INSEEC Business School di Parigi. Spazio poi al caso di Mohamed Shahin, l'imam di Torino tornato in libertà. In chiusura, focus sulle proposte di legge in discussione al Senato per contrastare l'ondata di antisemitismo in Italia commentando anche quanto accaduto a Sydney, l'attentato più grave, contro ebrei, avvenuto fuori dai confini di Israele e il più sanguinoso da 30 anni in Australia.
Non si placa il dibattito intorno ai test di medicina ripensati dalla ministra Bernini. Tra contestazioni e l'ipotesi di una revisione ne discutiamo con Giuseppe Remuzzi, direttore dell'Istituto Mario Negri.
Sul fronte animalista ed ecologista arriva la nuova proposta di legge che punta a vietare la macellazione delle carni di cavallo e equidi. Interviene Eleonora Evi (PD) prima firmataria del provvedimento.
A seguire uno sguardo sul fronte internazionale e il conflitto in Ucraina con un'escalation nelle intenzioni dichiarate da Mosca. Per firmare una tregua Mosca vuole l'intero Donbass.
Aggressione a un giudice a Napoli dopo una sentenza di condanna per il rogo nella fabbrica abusiva di esplosivi a Ercolano che i familiari delle vittime hanno ritenuto troppo indulgente. In studio l'avvocata Nicoletta Verlezza, legale della famiglia delle due gemelle morte nell'esplosione e il penalista Vittorio Manes dell'Università di Bologna per parlare del senso della pena e della correlazione con il sentimento di giustizia. In Trentino la neve per le piste viene trasportata in elicottero: uno degli effetti del cambiamento climatico che commentiamo insieme a Luca Mercalli. La cucina italiana entra nel patrimonio Unesco ma secondo lo storico dell'alimentazione Alberto Grandi lo fa per motivi discutibili.
Collegamento da Sumy, in Ucraina, con il reporter di guerra Niccolò Celesti, per capire come vengono percepiti sul campo le trattative in corso con il coinvolgimento di Usa e Ue e quali speranze restano per una tregua tra Kiev e Mosca.
A seguire, la cucina italiana che diventa "Patrimonio dell'umanità". Lo chef Gennaro Esposito, racconta cosa significa per il settore gastronomico questo riconoscimento e come cambia il ruolo dell'Italia sulla scena culinaria mondiale.
Ospite, infine, della puntata Brunello Cucinelli, fondatore della casa di moda che porta il suo nome.













