Scientificast


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Scientificast e’ stato il primo podcast indipendente a tema scientifico in Italia.

Fondato nel 2007, Scientificast si propone di portare alle orecchie di un pubblico appassionato, informazioni, news e concetti di carattere scientifico con un taglio divulgativo, semplice ma rigoroso.

Da Marzo 2012 Scientificast diventa Associazione Culturale per la divulgazione scientifica utilizzando il blogging e il podcasting come principali strumenti di comunicazione avvalendosi di validi collaboratori provenienti dal mondo della ricerca e della divulgazione scientifica.
Autore: Scientificast
Ultimo episodio: 24/01/22 6:30
Aggiornamento: 28/01/22 10:10 (Aggiorna adesso)
Complotti di polinomi bioingegnerizzati
In questo episodio esploriamo diverse teorie elaborate dal pensiero umano, da quelle che immaginano complotti a quelle matematiche che cercano di annullare i polinomi, senza tralasciare quelle bioingegneristiche!

Come fanno i complottisti ad acquistare sempre più "adepti"? Andrea ce lo spiega raccontandoci di come Anna Cortellazzo abbia applicato i principi di Robert Cialdini, studioso della psicologia sociale nell'ambito della persuasione degli anni Settanta e gli Ottanta, alle dinamiche del complottismo.

Nell'intervento esterno, a seguire, Marco incontra Francesca Antonelli, ricercatrice ENEA della Casaccia, che ci parla dello stato attuale e delle potenzialità delle stampanti 3D biologiche.

Tornati in studio, una barza ci aiuta in maniera discutibilmente ironica a capire la differenza tra fisica e matematica. A proposito di matematica, poi, Romina ci racconta la storia, da '500 ad oggi, delle equazioni polinomiali. Una carrellata di matematici illustri che hanno affrontato il problema di trovare le radici di un polinomio usando solo le operazioni algebriche.

Per saperne di più.

I principi di cialdini applicati al complottismo:  https:/ / ilbolive.unipd.it/ it/ news/ principi-cialdini-applicati-dai-complottisti


Il 13° problema di Hilbert: https:/ / www.quantamagazine.org/ mathematicians-resurrect-hilberts-13th-problem-20210114/


Live di Francesca Antonelli https:/ / youtu.be/ ih744mRbwsI
Oroscopi quantistici nello spazio
Prima puntata registrata nel 2022 per Scietnficast, con Fabio e Andrea supportati da tutta la redazione per l'appuntamento ormai classico di inizio anno, l'oroscopo!

Ma prima, Fabio Gentili ci parlerà dei catapult rockets, una proposta alternativa a razzi a propulsione chimica per lanciare in orbita piccoli satelliti utilizzando la forza centrifuga.

Per conoscere il nostro futuro, invece, quest'anno ci siamo affidati agli astri dell'estremo oriente...

Infine Andrea cerca di rispondere a una domanda ricevuta per mail, in cui ci si chiedeva comq funzionano i campi quantistici e cosa è successo quando il bosone di Higgs è "sparito" dopo il Big Bang... non proprio la domanda più semplice della storia 😉
Telescopi e desideri per il 2022
In questa prima puntata del 202(0)2 Silvia e Marco parlano dei desideri che gli ascoltatori hanno per l’anno nuovo, del James Webb Telescope e Romina parla di persone con multipotenziali.
Puntata 389, numero primo e prima dell’anno, con Silvia Kuna e Marco.
Silvia Kuna ci presenta una selezione delle aspettative del pubblico per l’anno 2022: tra queste, facciamo due chiacchiere su patriarcato nella scienza, sui Near Earth Objects, sulla prospettiva di cure per il Covid e sulla questione della fiducia nella scienza.
Nell’intervento esterno sconfiniamo un po’ parlando di psicologia. Romina, infatti, intervista Carla Pantaleone, una psicoterapeuta che ci parla dei multipotenziali, cioè quelle persone che non capiranno mai cosa fare da grandi, oltre che dell’importanza di ascoltarsi e conoscere le proprie attitudini.
Chiudiamo con una chiacchierata sul James Webb telescope e di come potrebbe cambiare le nostre conoscenze sull’universo.

Link:
https:/ / www.ted.com/ talks/ emilie_wapnick_why_some_of_us_don_t_have_one_true_calling?language=it
Esperimenti frattali sugli ecosistemi
Un anno in compagnia di Scientificast si chiude con una carrellata di idee e suggerimenti su come trascorrere il tempo durante le feste. Dagli esperimenti casalinghi di chimica e fisica, all’osservazione e realizzazione di immagini frattali, non manca poi un po’ di biologia con virus ed ecosistemi marini.
L’episodio si apre con Giorgio che ci propone alcuni esperimenti che è “consigliabile riprodurre a casa”: la cristallizzazione, la cromatografia e l’elettroscopio. Vi lasciamo la lista della spesa in modo che possiate cimentarvi nelle vesti di chimici e fisici.
Se, invece, preferite farvi guidare in un viaggio tra gli ecosistemi marini, in un’esterna tutta made in Scientificast Antonello e Andrea ci raccontano che secondo alcune stime ci sarebbe più virus negli oceani che stelle nell’universo. Nuove ricerche mostrano come i virus marini abbiano un ruolo cruciale nella regolazione degli equilibri tra diverse specie, il ricircolo dei nutrienti e siano una fonte enorme di diversità genetica.
E se per la vostra fantasia non è ancora abbastanza, dopo una barza “ardente”, Romina ci porta alla scoperta dei frattali. Questi strani oggetti matematici hanno una dimensione frazionaria. Potete trovarli in cucina nel cavolo romano o nelle confezioni di cacao, oppure riprodurli usando le fotocamere di pc o cellulari.
Allora, non ancora vi abbiamo soddisfatto con gli spunti per passare piacevolmente le feste (a parte mangiare)? Date un’occhiata alle numerosissime curiosità del nostro calendario dell’avvento interamente disegnato da Cosetta! Lo trovate sul nostro profilo Instagram, scicast. E che la scienza sia con voi durante tutto il prossimo anno!
Un vulcano di nome Oganesson
Nella puntata 386 si parla di herpes e chinesina, dell'eruzione del vulcano di La Palma e del riempimento della tavola periodica.

La puntata 386 si apre parlando di virus, e in particolare della strategia attuata dall'herpes simplex virus per riuscire a infettare i neuroni. Il virus sembra in grado di rubare dalle cellule epiteliali la chinesina, un motore cellulare proteico, per riuscire a risalire gli assoni dei neuroni in cui rimarrà latente.

Silvia Kuna intervista Roberto Guardo, geofisico e vulcanologo, sull’eruzione tuttora in corso al vulcano Cumbre Vieja sull’isola di La Palma, approfondendo la storia e le caratteristiche degli “hot spot” vulcanici nell’oceano tra cui quello che, per l’appunto, ha dato origine all’arcipelago delle Canarie.

Dopo una barza atomicamente brutta, fatta in casa, Luca ci parlerà di come è stata completata la tavola periodica. In particolare, di come Yuri Oganessian, nel 2016 sia diventata l’unica persona ancora in vita ad aver donato un nome ad un elemento, il 118 o Oganesson (per gli amici Yuranio), che potrebbe addirittura rompere il sistema periodico

Nel ricordarvi di seguire il calendario dell'avvento made in scientifcast su instagram, vi diamo appuntamento alla prossima settimana.
UFO Riemanniani da dieci centesimi
Giuliana e Romina conducono la puntata 385!

Iniziamo parlando di UFO… no, non quelli a cui state pensando probabilmente voi. Si tratta di Ultra Fast Outflows, veri e propri venti di gas e particelle emessi ad altissime velocità dai buchi neri supermassicci che si trovano nelle regioni centrali delle galassie.
Per approfondire: https:/ / arxiv.org/ abs/ 2105.11469

Per la rubrica Scientifibook Valeria Cagno intervista Agnese Collino, autrice del libro “La malattia da 10 centesimi“, Codice Edizioni.

È vero che è stata risolta l’ipotesi di Riemann? Ma soprattutto… cos’è l’ipotesi di Riemann, perché è così importante e come mai tutti vogliono risolverla? Ce lo spiega la nostra matematica Romina (barza inclusa).
Per approfondire: https:/ / arxiv.org/ abs/ 2101.10336

Se non l’avete già fatto, andate subito sul nostro profilo Instagram a scoprire il calendario dell’avvento by Scientificast, disegnato da Cosetta! Ogni giorno una curiosità scientifica o una barza in esclusiva per voi!
Psicofisiologia dei coralli del tempo
Apriamo l'episodio 384 con Giuliano che ci racconta un episodio raro ma bello, che coinvolge la grande barriera corallina al largo dell'Australia: quest'anno, pochi giorni fa, si è avuto uno straordinario evento (1, 2) di "fecondazione collettiva", come non si vedeva da molti anni. Il timore che sia un caso e non un ritorno a una vita più regolare per questi straordinari animali c'è, ma almeno per questo 2021 inquinamento e cambiamenti climatici non hanno interferito con il loro rituale sessuale.

Anna intervista Giulio Gabrieli, che nella sua ricerca di dottorato si occupa di psicofisiologia e analisi di segnali cerebrali. Inoltre Anna e Giulio ci parlano dell’importanza della citizen science e presentano una piattaforma online dove tutti possono partecipare alla raccolta dati in diversi progetti come la classificazione di animali nella savana o il riconoscimento di diversi canti delle balene.

Andrea infine ci descrive un recentissimo articolo pubblicato su Nature che ci dice che, a livello quantistico, non sempre il tempo va avanti, ma può anche scorrere un po' all'indietro... almeno dal punto di vista della termodinamica, che è un po' l'unico punto di vista in cui sappiamo (o, almeno, credevamo di sapere) definire cosa voglia dire che il tempo va avanti. La definizione di fisica data da Zach Weinersmith nel 2017 si conferma molto sensata...
Supercomputer, supernutrizionisti e supernovae
Iniziamo questo episodio 383 di Scintificast con Andrea e Marco che si avventurano nel magico mondo dei supercomputer, perché Microsoft è entrata nella top10 dei più potenti computer del mondo con una sua macchina... che gira con Linux 😉


Giuliana intervista la dott.ssa Elisabetta Bernardi, Specialista in Scienza dell’Alimentazione, biologa, nutrizionista, tra gli autori di Superquark. Come si calcolano le calorie scritte sulle etichette? Corrispondono davvero a quelle che assumiamo? Digiunare fa dimagrire? Con Elisabetta rispondiamo a queste e altre vostre curiosità.

Torniamo in studio per parlare di supernovae e di come possano essere utilizzate per misurare la costante di Hubble, sul vero valore della quale abbiamo qualche dubbio... con l'osservazione di un'immagine multipla grazie a lenti gravitazionali, l'ultima immagine delle quali apparirà 21 anni dopo la prima.


Infine, una citazione per la pubblicazione da parte di ISPRA della "carta della natura", che ha lo scopo di definire il valore ecologico dei vari ecosistemi in Italia, per la migliore salvaguardia e gestione del territorio. Purtroppo, i risultati non sono "bellissimi", ma speriamo ci spronino a rendere il nostro paese ancora più bello!
Frammenti di Luna socialmente integrabili
Questo episodio scandalosamente numerato 382 ci porta in un viaggio attraverso il mondo extra planetario, quello virtuale e quello analitico con risvolti inaspettati.
Per primo, Marco ci riporta dallo spazio notizie...frammentate. Ci parla, infatti, di un asteroide che sembrerebbe essere un pezzo staccatosi dalla protoluna, per poi spostarsi appena un po' più in là nello spazio con i buchi neri nella nube di Magellano.
Nell'esterna Anna intervista Andrea Bonassi, studente di dottorato dell'università di Trento con cui parla di come psicologia e neuroscienze stanno studiano i meccanismi di comportamento sui social media.
Tornati in studio, invece della solita barza, tentiamo di risollevarvi il morale riflettendo su quanto tempo sia relativamente passato tra i principali eventi del Novecento, comprese le nostre nascite!
Romina, poi ci parla di un professore di Taiwan che realizza dei video di analisi matematica. In particolare spiegando alcune funzioni che non sono integrabili secondo la teoria classica, ma di cui si può calcolare l'integrale usando la teoria di Lebesque. Niente di scandaloso in tutto ciò vi chiederete...ma indovinate su quale piattaforma carica i suoi video?
La sinestesia del microbiota
Nella puntata 381 si parla di microbiota e invecchiamento, di sinestesia e arte e della trained immunity ereditaria.

Luca ci parla di un nuovo studio sul microbiota. In particolare di come la diversità e il tipo di specie batteriche che lo compongono siano correlati all'età e come, a causa di squilibri dovuti a malattie o cattiva alimentazione, il microbiota possa farci invecchiare più velocemente.

Silvia Kuna intervista Meriem Delacroix, un'artista con esperienze intense di sinestesia che utilizza la sua condizione neurofisiologica per dipingere

Infine dopo 2 barze brutte a tema matematico, parliamo di uno studio uscito ad ottobre su Nature Immunology nel quale si è visto che la trained immunity può essere ereditaria. Questo tipo di immunità che si colloca in una fascia intermedia tra l'immunità innata e quella adattativa e permette di rispondere meglio ad una seconda infezione con un patogeno differente. La novità sta nella scoperta della possibile eredità. I figli di topi esposti a una dose subletale del fungo Candida albicans sono più pronti a rispondere all'infezione con altri patogeni. Il tutto è legato a modifiche del DNA, che per la gioia di Luca, c'entrano con la chimica.
Neutrini ipercinetici da corsa
Puntata di Halloween ma senza zucche intagliate (e se anche ci fossero non le vedreste perché siamo solo audio!), con Andrea e Fabio che aprono commentando l'ultima novità in fatto di fisica del Neutrino. L'esperimento MicroBooNE ha recentemente pubblicato i suoi risultati, mostrando un netto disaccordo con i suoi predecessori LSND e MiniBooNE. Forse è prematuro per dire che i neutrini sterili non esistono, come sembrava dai dati precedenti, ma sicuramente è un risultato molto interessante in un campo che non smette mai di stupirci.

In questo intervento esterno due membri della redazione, Marco e Romina, ci allietano con una chiacchierata sullo studio delle miscele di gas attraverso la teoria cinetica, palleggiando tra la fisica e la matematica, parlando di particelle, di livelli energetici e…delle strisce delle zebre!

Al rientro in studio l’immancabile barzelletta, raccontata da Fabio che poi ci parla dei sensori montati sulle vetture di serie e da corsa e di come servano per permettere agli ingegneri di pista per fare al meglio il loro lavoro.
Meduse cotte al laser
La puntata 379 del nostro podcast vede alla conduzione Giuliano e Giorgio. Giuliano, su suggerimento di un ascoltatore, ci racconta la storia della medusa immortale (Turritopsis dohrnii), un organismo davvero particolare che potrebbe insegnarci molto anche se difficilmente ci renderà immortali. L'intervento esterno di questa settimana è curato da Giuliana che intervista Giovanni Francesco Ciani, ricercatore in fisica dell’Università di Bari, che ci parlerà degli ultimi risultati dell’esperimento LUNA (Laboratory for Underground Nuclear Astrophysics). Tornati in studio Giorgio sfoggia la sua abilità nel non saper raccontare le barzellette, ma dopo ci racconta di un recente lavoro in cui alcuni ricercatori hanno studiato la possibilità di cuocere del pollo con laser di varia lunghezza d'onda. Che sia l'inizio di un nuovo tipo di cucina?
Saldare catalizzatori nello spazio
Nella puntata 378 Luca e Fabio, per la prima volta in conduzione, aprono parlando di attualità con le utlime notizie che arrivano dallo spazio: il volo con Blue Origin di William Shatner e l'arrivo in Guiana Francese del James Webb Space Telescope.

Luca ci parla poi del premio Nobel per la chimica 2021, assegnato a Benjamin List e David W.C. MacMillan "per lo sviluppo dell'organocatalisi asimmetrica", quindi lo sviluppo di catalizzatori organici in grado di ottenere rese in singoli prodotti molto più alte ed impiegando specie meno dannose per l'ambiente.

Nel nostro intervento esterno Anna intervista Tommaso Ghilardi, studente di dottorato alla Radbound University.
Ci parleranno di come fanno i bambini a imparare a prevedere azioni motorie di altre persone e Tommaso ci racconterà della sua ricerca per capire quali sono i meccanismi cerebrali alla base di questa abilità.

Dopo non una, bensì due barze brutte, Fabio ci racconta di un fenomeno molto particolare: la saldatura di metalli nello spazio e di come questo fenomeno, potenzialmente fonte di problemi, possa diventare una soluzione per lo sviluppo delle nanotecnologie.
Draghi complessi in microgravità
La puntata di oggi si apre con Marco Casolino che sviscera alcuni concetti fondamentali, come quello di vetro di spin, alla base della modellizzazione dei sistemi complessi su scala anche planetaria per la quale Giorgio Parisi ha ricevuto il Premio Nobel per la fisica, vendicando peraltro il suo professore Nicola Cabibbo escluso dallo stesso riconoscimento in maniera discutibile nel 2008.
Per approfondire:
• Video con Gaetano Salina su APE e il computer parallelo creato con Parisi e Cabibbo (dal minuto 48);
• Testi della Nobel Prize academy (1, 2)
• Il modello di Ising
• Indizio criptico su chi depredò Cabibbo del Nobel
Paolo Bianchi intervista Filippo Bertozzo, the “Dino Doctor”. Ricercatore presso il Royal Belgian Institute of Natural Sciences, paleontologo e divulgatore scientifico.
Con lui parliamo dell’importanza della paleonotlogia nella didattica e di ciò che animali vissuto milioni di anni fa possono ancora insegnarci molto.
Che ci fanno un’attrice e un regista sulla Stazione Spaziale Internazionale? Non è l’incipit di una barza brutta, anche se potrebbe. Silvia Kuna racconta di come i due, entrambi russi, si trovino lì per girare un film finanziato dall’agenzia spaziale Roscosmos, il canale televisivo Pervij Canal e lo studio cinematografico Yellow, Black and White. Si tratterà del primo lungometraggio professionale girato in gran parte in orbita, a documentare come la frontiera dell’esplorazione spaziale (e della relativa competizione tra potenze spaziali) stia mutando nel tempo.
Per saperne di più:
• L’articolo del New York Times
• Il filmato di Reuters
Infine, due parole sulla storica approvazione del primo vaccino contro la malaria; pur avendo un’efficacia relativamente bassa rispetto ai vaccini dell’infanzia, per la Covid-19 e per l’influenza, è destinato a salvare milioni di vite nei contesti in cui sarà utilizzato.
Il suono di un interfaccia cerebrale
L’episodio di questa settimana si apre con una domanda estremamente pertinente per un podcast: come è fatto un suono? E quando il suono lo registriamo, che cosa stiamo registrando?

Andrea, unendo due delle sue passioni, fisica e musica elettronica, ci spiega quali sono le caratteristiche di un suono e come vengono influenzate dal mezzo utilizzato per crearlo per poi fare esempi pratici mostrando come si può creare e manipolare un suono digitale usando il computer.

Facciamo anche un esperimento live per rispondere alla domanda: come percepiamo un suono se gli viene tolta la frequenza fondamentale?

Nell’intervista esterna Luca intervista il Prof. Roberto Rusconi, ricercatore e professore associato in Fisica presso l'Università Humanitas di Milano, con cui ci parla di infezioni batteriche in ambienti clinici e ospedalieri e delle modalità con cui i batteri sono in grado di colonizzare superfici artificiali. Inoltre esplorano come questo influenzi l'efficienza di dispositivi biomedici come come protesi ortopediche, cateteri e stent e ci raccontano di come la ricerca sta affrontando il problema creando nuove possibili tecnologie e modelli clinici impiegabili per combattere la colonizzazione batterica.

Infine, dopo una bellissima barza brutta, Anna ci parla delle Brain Computer Interfaces (BCI – Interfacce cervello computer), che sono delle tecnologie che permettono di leggere diversi tipi di segnali cerebrali e di trasformarli in comandi per una macchina esterna, e delle incredibili applicazioni che possono avere in ambito terapeutico per migliorare il benessere delle persone.

No, non si tratta nemmeno lontanamente di telepatia, ma i comandi possono essere applicati alle tecnologie più varie: si va da giocare a Super Mario Bros a poter comandare protesi per pazienti tetraplegici.
Onde fantasma, morte e altre amenità
L’episodio 375 ci porta in un viaggio esoterico tra matematici e studiosi deceduti il 27 settembre, onde fantasma generate dal sole e vari tipi di morte cellulare.
Nuovole artificiali di energia oscura
La puntata 374 torna alla normalità dopo il decennale di Scientificast, con Andrea e Giuliano pronti a sfidare il vostro subwoofer.

Giuliano ci racconta lo studio per "sbiancare" le nuvole e ridurre il calore che arriva sul mare al largo delle coste australiane. Questo dovrebbe proteggere la grande barriera corallina dall'eccessivo aumento delle temperature. Non un'impresa semplice, ma finora una riduzione dei gas serra sembra difficile...

Andrea ci aggiorna sull'esperimento XENON1T, ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell'INFN, che ha mostrato un eccesso di eventi in una particolare energia. Questo può essere dovuto a tante cose, ma un recentissimo articolo punta il dito sull'energia oscura. Cosa di cui, ovviamente, non sappiamo quasi nulla. Il successore di XENON1T, attualmente in costruzione, ci potrà forse dare altre informazioni.

Parliamo infine del problema del miglio orinatoio: dove vi mettereste voi per avere "il massimo della privacy"? Due matematici hanno valutato diversi scenari per capire in una fila di orinatoi quanti possono essere occupati senza sentirsi troppo vicini al proprio "vicino di operazioni".
10 anni di Scientificast
Dieci anni fa usciva la prima puntata di Scientificast. Da quando abbiamo cominciato sono cambiate moltissime cose, ma una non è cambiata, il divertimento di mettersi davanti ad un microfono e parlare di scienza. In questo episodio ripecorriamo le principali tappe del podcast e raccontiamo aneddoti che non abbiamo mai rivelato.

Un giorno di pioggia, PB e Simone fondano un podcast per caso… così inizia la storia di Scientificast… anche se effettivamente quel giorno non stava davvero piovendo. In 10 anni di podcast siamo tutti più vecchi, tranne Simone, e come tutti quelli un po’ meno giovani amiamo perderci in ricordi e racconti delle nostre avventure passate.

Ad esempio lo sapevate che Simone e PB giocavano ad un gioco di ruolo di Star Trek via mail?

Tra ricordi, eventi passati e nuove amicizie ripercorriamo questa lunga strada che ci ha portato fino ad oggi. Una strada che è tutt’altro che conclusa e che ha ancora molti anni di avventure insieme ai tanti amici che ci seguono e supportano da anni.

A proposito, il grazie più grande di tutta la squadra di Scientificast va a tutti voi che ci ascoltate e seguite da anni.

Conduzione: Paolo Bianchi e Simone Angioni
Montaggio: Paolo Bianchi
Ospiti:Tutta la redazione
Immagine di copertina: Podcast stock photo from JuShoot/ Shutterstock
Batteri Antiproiettili sulla Terra Piatta
Nella puntata 372 parliamo di fibre ad alta resistenza prodotte dai batteri, dell'atmosfera terrestre, meteoriti solari e - nell'intevento esterno - Ilaria ci insegna trucchi Jedi  per migliorare il nostro sistema cardiovascolare.

Puntata 372, condotta da Luca e Marco: iniziamo parlando di batteri in grado di produrre fibre muscolari multiuso, in grado di produrre nuovi materiali, resistenti e leggeri.
Ilaria ci racconta di alcuni recenti scoperte sul sistema cardiovascolare, su come possiamo tenerlo in efficienza e migliorare anche la nostra vita.
Dopo l'ennesima barza prendiamo spunto da alcune domande polemiche di un nostro lettore terrapiattista per parlare di atmosfere planetarie, meteoriti che si avvicinano al sole più di Mercurio e del sistema solare.
Dormire sull'orizzonte degli eventi
Nella puntata 371 Marco e Ilaria vi parlano di buchi neri e sonno e ospitano Giorgio e Andrea che ci raccontano la storia del sottomarino Nautilus. Tutto ciò è avvenuto col favore delle tenebre.
Asteroidi imperfetti come alveari
Nell'episodio 370, piegati dal sole e dal caldo, Luca e Andrea ci parleranno di insetti architetti ed asteroidi.

Luca inrtroduce uno studio riguardante le imperfezioni costruttive negli alveari. Notorialmente considerati un sempio di perfezione a livello di evoluzione, la cella esagonale costituente i favi in realtà non è così perfetta come può sembrare. in natura, le api operaie costruiscono alloggi diversi in base alle dimensioni degli occupanti e alla superficie di appoggio, necessitando così di adattare e saldare diverse porzioni dell'alveare con celle a diversa diemensione e forma, denotando una percezione dello spazio e dei propri simili molto precisa da parte delle api, al momkento della costruzione.

Nel nostro intervento esterno, Anna intervista la Prof. Cristina Truzzi che ci parlerà dei vantaggi di un nuovo tipo di alimento che troveremo presto e sempre più spesso sulle nostre tavole: gli insetti.

Dopo la classica barza brutta da ombrellone, Andrea ci parlerà dell'asteroide 101955, per gli amici Bennu. Partendo da calcoli aggiorati sulla poco probabile possibilità di impatto con la Terra entro il 2300, Andrea ci spiegherà come asteroidi antichi come Bennu possono fornire importanti informazioni circa le origini della vita. Per di più, utilizzando Bennu come esempio, ci introdurrà l'effetto Yarkovsky, che agisce su corpi celesti "piccoli" come Bennu, inducendo cambiamenti di velocità e di orbita in base al calore assorbito durante periodo di insolazione.
Cambiamenti climatici di ogni genere
Durante il rovente episodio numero 369 i conduttori affronteranno il caldo torrido facendoci capire cause e conseguenze delle temperature in continua ascesa e affrontando temi di calda attualità come l'identità di genere.
Giorgio ci parla del 6° rapporto dell’IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change) delle Nazioni Unite. Il rapporto è la revisione critica dei lavori scientifici pubblicati sull’argomento. Questo ci conferma che il cambiamento climatico è prevalentemente di origine antropica e dettato dall’aumento dei gas serra in atmosfera. Una conseguenza è l’aumento degli eventi meteorologici estremi a cui stiamo assistendo. E per il futuro? Alcuni dei cambiamenti che abbiamo causato sono irreversibili, almeno in una scala di secoli se non millenni. Però possiamo evitare che questo processo peggiori, e il rapporto illustra i possibili futuri a seconda delle contromisure che possiamo prendere a partire da oggi.
Nell'intervento esterno poi Marco intervista Emilia Bergoglio, Laurea in neuroscienze ad univ. Trieste. Dopo uno stage al RIKEN, PhD alla University of Tokyo, ora lavora presso una startup a Tokyo. E' una persona di genere non binario, con lei parlerà appunto di genere, sesso, e linguistica associata.
Infine Romina, torna a parlare di cambiamenti climatici. Ci illustra, infatti, un modello matematico, scoperto da Alan Turing applicato all'ambiente per spiegare il fatto che, nelle zone aride, la vegetazione assume determinate configurazioni spaziali a macchie o a strisce. Attraverso questi modelli è possibile capire quali fattori influenzano questo fenomeno e quando bisogna allarmarsi per un'imminente desertificazione.
Far tremare funghi abbronzati
La puntata 367 si apre con Giorgio che risponde a una domanda di un nostro ascoltatore: esistono organismi in grado di resistere alle radiazioni?
La risposta è che, non solo esistono organismi in grado di resistere a dosi ben più elevate di quelle letali per l'uomo, ma sono stati trovati dei funghi in grado di sfruttare le radiazioni ionizzanti per migliorare il proprio metabolismo.

Valeria intervista Gloria Griffante e Selina Pasquero per parlare di citomegalovirus e citrullinazione. La ricerca svolta all’Università di Torino nel laboratorio di patogenesi delle infezioni virali, recentemente pubblicata su Nature Communications, ha mostrato come questo virus, appartenente alla famiglia degli herpes, sia capace di indurre la citrullinazione delle proteine cellulari per replicarsi meglio.

Tornati in studio Fabio ci racconta quali prove sono richieste e come vengono eseguite per qualificare dei dispositivi elettromeccanici per poter essere installati in ambienti ad alto rischio sismico e quali margini, da progettista, si prendono per cercare di garantirne l’affidabilità.
Particelle di squali poliglotti
Per questa puntata 366 ai microfoni troviamo Giuliano e Andrea (e d'ora in poi li nomineremo sempre in questo ordine), che iniziano a parlare di squali, in seguito all'avvistamento di un mako nel Mar Ligure, inizialmente identificato dai giornali come squalo bianco. Non è altrettanto pericoloso, ma anche lui... no, in realtà gli squali hanno una fama molto peggiore di quella che meritano!


Anna intervista la dottoressa Sabina Gola, professoressa di italiano all’Université Libre de Bruxelles che ci parlerà di Multigram, la piattaforma online sviluppata da lei e dal suo gruppo di ricerca per imparare le lingue seguendo l’approccio del plurilinguismo. Provatela anche voi a questo link: multigram.ulb.ac.be

Andrea infine ricorda Steven Weinberg, scomparso pochi giorni fa: tra i suoi contributi fondamentali per la fisica teorica del XX secolo c'è il modello elettrodebole, con Sheldon Glashow e Abdus Salam, che valse ai tre il premio Nobel nel 1979.
Il sincronismo del rigore
Nella calda sera d'estate dell'episodio 365, Luca e Andrea ci parlano di lucciole e calci di rigore.

Andrea, dati alla mano, ci porta a scoprire la statistica dietro ai calci, o tiri, di rigore. Davvero la squadra che tira per prima è avvantaggiata nel portare a segno i successivi rigori? Quali sono le componenti che influenzano la riuscita dei calci di rigore? La risposta non è così ovvia come può sembrare e i parametri sono molti.

Nel nostro intervento esterno, la seconda parte dell’intervista di Fabio con Marco Fuga, race engineer in Formula E da 4 anni. Qual è il ruolo di questa figura? Cosa c’è di diverso rispetto ad un “normale” ingegnere di pista. Come cambia il rapporto ingegnere-pilota ed il ruolo del pilota in un campionato governato dagli imprevisti e dall’elettronica?

Dopo una barza brutta a base di brogli elettorali subatomici, Luca ci illumina sul sincronismo delle lucciole. In particolare come le lucciole della specie Photinus carolinus, siano in grado di sincronizzare la loro emissione di luce. In un rituale di corteggiamento molto affollato, i maschi sono in grado di "accordarsi" sulla stessa frequenza di brillio quando raggiungono un certo numero. Questo comportamento di gruppo influenza la selezione sessuale ed è un unicum nel regno animale.
La formula simmetrica dell'obesità
La puntata si apre parlando di grasso, con una digressione su quella che viene chiamata “grassofobia” ovvero la discriminazione in atto nei confronti delle persone in sovrappeso o obese su cui spesso non riflettiamo abbastanza. Passiamo poi a parlare di un recente studio uscito su Science in cui dall’analisi di 645626 genomi umani di persone provenienti dal Messico, Stati Uniti e Gran Bretagna sono stati individuati dei geni coinvolti nel peso corporeo. Sia geni la cui mutazione determina una maggiore frequenza di obesità, sia di geni la cui inattivazione è invece associata ad un minore peso corporeo. In particolare i ricercatori si concentrano sul gene GPR75 espresso nell’ipotalamo che potrebbe essere un futuro bersaglio terapeutico per il controllo del peso corporeo.
La parola passa poi a Fabio che intervista Marco Fuga, race engineer in Formula E da 4 anni e ci parlano delle differenze con la Formula 1, di come la missione di basso impatto ambientale si concretizza nei weekend di gara e di che significato acquista il concetto di efficienza nel campionato che si dichiara ad impatto zero.
Infine si parla di matematica e, dopo una barza brutta ci concentriamo sulla simmetria dei gruppi e su un controesempio recentemente identificato.
Disgorgare il buco nero
Nella puntata 363 Luca e Marco parlano di disgorganti, acidi, adesione e bagnabilità dei materiali, dell'andare nello spazio e in orbita, di buchi neri e molto altro.

Nella prima parte della puntata Luca spiega la differenza tra i rimedi cosiddetti naturali per pulire tubature e materiali, dei rischi per l'ambiente posti dai vari tipi di acidi e ovviamente di coca cola e mentos.
Nel servizio esterno, Luca intervista Luca per avere lumi sull'adesione mediata dai liquidi e  del differente assorbimento dei liquidi da parte dei materiali.

Nella seconda parte della puntata Luca e Marco criticano (rosicando) Richard Branson e Jeff Bezos che fanno a gare per andare per primi nello spazio MA NON in orbita (paperino docet). Dai voli suborbitali alla collisione extragalattica di buchi neri e stelle di neutroni il passo e' brevissimo, per cui discutiamo delle ultime osservazioni effettuate da Ligo e Virgo. Il velo pietoso che si cala sulla barza fa anche da sipario per la chiusura di puntata.
Semplificare il piombo spaziale
"Less is more": a volte, le soluzioni minimali sono anche le più efficaci. Eppure, quando pensiamo a come migliorare qualcosa (un progetto, un'idea, un sistema, un impianto), il nostro cervello tende a suggerirci sempre di aggiungere cose: difficilmente ne togliamo. Uno studio della University of Virginia dimostra come questa si estende a ogni contesto e può avere conseguenze pratiche poco piacevoli.

Ed è stato anche difficile, a cavallo del 1990, rimuovere qualcosa di molto tossico da un bene di uso comune: il piombo dalla benzina, soprattutto grazie all'immancabile opposizione delle compagnie petrolifere. Ma per fortuna con il bando del piombo dalla benzina ce ne siamo liberati... o no? In realtà, una ricerca dell'Imperial College ha stimato che fino al 40% del pulviscolo nell'aria di Londra reca ancora le tracce dell'uso di benzina pre-bando. Bene ma non benissimo.

Andrea intervista Franco Malerba, primo astronauta italiano, che ci racconta la sua carriera e il Festival dello Spazio. La quinta edizione del Festival si terrà a Busalla dall'8 all'11 luglio 2021 e si parlerà dell’acqua sulla terra e nel cosmo, delle tre missioni su Marte e di Space Economy.

Aggiornamento dal fronte dei telescopi spaziali: Hubble ha qualche problema con il payload computer e siamo tutti in attesa di sapere se da terra riusciranno a usare uno dei tanti elementi ridondanti per farlo ripartire. Nel frattempo, si avvicina la data del lancio del James Webb Space Telescope, con l'obiettivo di guardare ancora più lontano nello spazio e nel tempo, fino all'era della formazione delle galassie (ed è per questo che deve lavorare nell'infrarosso).
Stelle indecise come pavoni
Nella puntata 361, Andrea ci aggiorna su Betelgeuse, una vera e propria "superstar"! In particolare cercheremo di capire come il suo brillare intermittente negli ultimi due anni abbia fatto pensare ad una sua possibile esplosione e, come, questo sembri non accadere, fortunatamente, nell'immediato futuro.

Nel nostro intervento esterno, Valeria intervista Sara Cristinelli, post doc dell’Università di Losanna e dell’Ospedale Universitario di Losanna nel gruppo della Professoressa Angela Ciuffi. Nel suo laboratorio si studia l’HIV con nuove tecniche per comprendere cosa succede nelle singole cellule infettate da HIV, sia in termini di espressione dell’RNA sia di modifiche dell’RNA. Sara ci introduce quindi nel mondo dell’epitranscriptomics e ci racconta cosa succede all’RNA nelle cellule infettate da HIV. 

Dopo una doppia barza brutta a tema calcistico, Luca ci parla di un altro aspetto dei colori, questa volta nel regno animale. Nello specifico, in insetti come la farfalla "morpho blu", uccelli come colibrì e molti altre specie animali, molte delle variopinte colorazioni che esibiscono sono date da colori falsi o strutturali, ossia generati da meccanismi di diffrazione della luce dovute a particolai micro e nanostrutture presenti sul diverse superfici del corpo, in grado si "selezionare" determinate lunghezze dàonda della luce e, pertanto, specifici colori.
Bracci robotici in Technicolor
Colori e robot, cosa potete volere di più? Il ritorno di Simone ai microfoni? Ebbene, Simone e Ilaria parlano di colori in chimica e biologia
Reattori virali minuscoli
La puntata si apre con un dubbio di Valeria: siamo sicuri che Giorgio non sia radioattivo? La risposta potrebbe sorprendere (oppure no). Dopo questa parentesi Giorgio ci parla dell'annuncio della Russia di voler far partire una missione spaziale con un modulo dotato di reattore nucleare. Non si tratta di un'idea nuova e, infatti, ci sono già studi a riguardo.

Torna la rubrica Scientifibook! Giuliana intervista Daniela Ovadia sul suo ultimo libro, scritto a quattro mani con Fabio Turone: Scienza senza maiuscola, di Codice Edizioni. 
Nell’intervista si parla anche di un articolo uscito di recente. 

Dopo una barza a tema odontoiatrico, per cui ringraziamo il nostro ascoltatore Alessandro, cerchiamo di rispondere a una domanda che potreste avere sentito in questo periodo pandemico. Come è possibile che abbiamo trovato in poco più di un anno diversi vaccini ma non abbiamo antivirali a disposizione? Valeria ci racconta quali sono gli aspetti difficili in questo ambito, tra bersagli intracellulari, trovare il buon momento per il trattamento, rischi di resistenza e molto altro.
La persistenza del polpo dumbo
In una puntata di inizio bella stagione, Giulano e Valeria prevedibili come un temporale estivo vi parlano dei loro argomenti preferiti.

Si inizia con un fare un breve ripasso sul polpo dumbo che vive a 4000 metri di profondità nell'Oceano Pacifico. Dei ricercatori hanno caratterizzato e reso disponibili a tutti le sue strutture interne grazie alla risonanza magnetica e alla tomografia. Applicando una tecnica medica a una disciplina diversa si è ottenuta una migliore conservazione del campione e immagini più precise. Lo studio è stato recentemente pubblicato su BMC biology.

Nel servizio esterno di questa puntata il nostro ingegnere meccanico Fabio ci parlerà del perché i meccanismi si possono rompere e come l'ingegneria e le normative cercano di far sì che questo non accada

Tornati in studio, dopo l'immancabile barza brutta a tema botanico, parliamo di di virus persistenti. Dopo un breve ripasso di virologia sui classici virus che ci infettano per tutta la vita o per tempi molto lunghi (virus della famiglia degli Herpes, HIV, Virus dell'epatite B e epatite C), parliamo anche di attualità.  In persone inmmunocompromesse è stato trovato SARS-CoV-2 per mesi, in quanto il loro sistema immunitario non è stato in grado di eliminare il virus dall'organismo. Ma la notizia ancora più sorprendentemente è anche il virus dell'Ebola sembra poter causare infezioni persistenti. Un piccolo focolaio di casi registrato a inizio 2021 in Guinea sembra essersi originato da un guarito dell'epidemia del 2016, il virus sembra essere in grado di persistere nel sistema nervoso centrale, negli occhi e nel liquido seminale.
Emulsioni matriciali al 5G
Nella puntata 357 Giuliana e Romina si incontrano nello studio virtuale per mettere insieme fisica, matematica, informatica e tecnologie, per poi dare un’energica rimescolata al tutto. Pronti a scoprire cosa ne verrà fuori?
Giuliana ci parla del nono esperimento appena approvato al CERN: SND@LHC, che mira a studiare neutrini a energie mai viste prima e a cercare materia oscura e nuove particelle usando varie tecniche tra cui l’emulsione nucleare.
Nell’intervento esterno Giorgio intervista Antonio Capone, professore del Politecnico di Milano. La chiacchierata ha come tema il 5G. Cosa differenzia questa tecnologia dalle precedenti? Quali vantaggi ci porterà? Sarà pericolosa per la nostra salute?
Queste e altre domande troveranno risposta nella nostra intervista. Se volete approfondire questo tema vi consigliamo il podcast "Tutto connesso" di Lorenzo Paletti, che ha come ospite fisso proprio il Professor Capone.

Rientrati in studio, dopo una barza matematico-culinaria, Romina ci parla di come risolvere sistemi lineari, soprattutto nel caso in cui ci sono varie centinaia di equazioni e di incognite. Ultimamente è stato affinato un nuovo algoritmo che permetta ad un computer di risolvere problemi simili in modo ancora più veloce ed efficiente.

Link:

Giuliana
https:/ / home.infn.it/ it/ comunicazione/ news/ 4447-lhc-il-cern-approva-il-nono-esperimento

Giorgio
Osservatorio 5G & beyond

Romina
Solving Sparse Linear Systems Faster than Matrix Multiplication
https:/ / doi.org/ 10.1137/ 1.9781611976465.31
Complotti opto-quantistici
Nella prima parte dell'episodio 356, Anna presenta i risultati di una ricerca in cui hanno cercato di capire quanto sia significativo il problema della fake news - spoiler alert, è molto significativo. Inoltre ci spiega le ragioni evolutive e i meccanismi che ci portano a condividere con maggiore facilità le (e a credere alle) notizie false e prive di fondamento e ci dà un raggio di speranza riportando un'altra ricerca che propone una soluzione.

Nell'intervento esterno Luca intervista Selene Pirola, Post Doc nel Dipartimento di Ingegneria Chimica dell’Imperial College di Londra, che ci parlerà di emodinamica, lo studio delle proprietà del sangue come liquido e l’impiego di simulazioni per lo studio e il funzionamento di valvole cardiache artificiali.

Dopo una barza che ridefinisce il concetto di bruttezza e cringe, Marco racconta  della proposta solo apparentemente fantascientifica di realizzare un telescopio ottico con risoluzioni inimmaginabili grazie alla memorizzazione ed interferenza di osservazioni effettuate agli antipodi della terra.

Non si può poi proseguire senza menzionare due lavori che a nostro modestissimo avviso meritano l'IgNobel: il primo cerca di realizzare un coltello con delle feci congelate  per verificare il racconto apocrifo di un Inuit, mentre il secondo  - più crudele -  mostra come anche i piccoli  mammiferi possono respirare tramite l'ano ed assorbire ossigeno dall'intestino.

In chiusura Anna invita tutti i mini-scientificastini a partecipare ad un esperimento.


Bibliografia
Piattaforma online per il test sulla curiosità dei bambini: baby.cusacklab.org
Articolo su science: https:/ / science.sciencemag.org/ content/ 359/ 6380/ 1146
Articolo su PNAS: https:/ / www.pnas.org/ content/ 114/ 28/ 7313
Soluzione alle scorciatoie di ragionamento: https:/ / journals.sagepub.com/ doi/ abs/ 10.1177/ 2372732215600886
Telescopi ottici quantistici (originale): https:/ / www.nature.com/ articles/ nature14025
Telescopi ottici quantistici (Quanta Magazine): https:/ / www.quantamagazine.org/ famous-quantum-experiment-offers-hope-for-earth-size-telescope-20210505/
Coltello di feci: https:/ / www.sciencedirect.com/ science/ article/ pii/ S2352409X19305371
Respirazione intestinale: https:/ / phys.org/ news/ 2021-05-mammals-anus-emergencies.html
Fake news di micrometeoriti nel Paese delle Meraviglie
Nella prima parte dell'episodio, Fabio ci racconta di un recente studio che cerca di stimare quanti micrometeoriti, oggetti di origine aliena di dimensioni inferiori al millimetro, cadono sul nostro pianeta. Il peso totale potrebbe stupirvi e spingervi ad andare anche voi alla loro ricerca.

Che Lewis Carroll fosse un matematico è risaputo, ma forse non tutti conoscono il modo in cui nel libro Alice nel paese delle meraviglie egli abbia effettivamente parlato di matematica. E probabilmente ancora meno si sa che in realtà alcuni episodi del racconto siano una vera e propria ridicolizzazione e presa in giro della matematica astratta che si andava affermando in quegli anni! 

Rientrati dall'intervento esterno di Romina vi raccontiamo di un sarto-scienziato che agli albori del volo umano era così convinto di poter planare incolume dal primo piano della torre Eiffel con una sua invenzione di tuta alare che ha invitato anche stampa e cineoperatori per documentare la sua impresa...ma non è proprio andato tutto come previsto.


Diventano sempre più frequenti gli articoli sulle intelligenze artificiali a caccia di fake news sui social: anche grazie al crollo del prezzo di alcuni componenti informatici, i risultati stanno diventando sempre più interessanti!


Vi ricordiamo infine l'appuntamento con Pint of Science online, il 17, 18 e 19 maggio!
Antistelle e muoni stampati 3D
Nella puntata 354 (un po' più lunga del solito, scusateci), con Luca e Andrea, partendo da un laboratorio sulla Terra voleremo tra le stelle a bordo di un acceleratore di particelle.

Nella prima parte dell'episodio, Luca ci spiegherà come combinando tecniche di stampa 3D con chirurgia cranio-maxillofacciale, sia possibile ricostruire frammenti di oso e tessuti molli della calotta cranica utilizzando una stampante 3D, caricata con "inchiostri" bio compatibili. Dosando le propeietà maccaniche dei bio inchiostri, è possibile stampare una protesi in grado di compatibilizzarsi e favorire il risanamento del trauma, dopo aver acquisito una scansione della frazione di osso da ricostruire.

Nel nostro intervento esterno torniamo all'infinitamente piccolo. Marco intervista Alessandra Luca, Research Associate al Fermilab, che ci parlerà dell'esperimento Muon g-2, progettato per misurare il momento magnetico del muone.

Dopo la solita barza veramente brutta, Andrea ci porta tra le stelle, ma non le solite che siamo abituati a guardare in cielo, bensì di anti-materia. Sono state osservate, a partire dalla rivelazione di anti-elio, si è riusciti a risalire per la prima volta alla presenza di stelle di antimateria molto vicine a noi, anche se in numero nettamente inferiore.
Le chimere hanno gli occhi?
Le chimere hanno gli occhi? A volte. In questo podcast vi parliamo di chimere, di occhi e di viaggi spaziali, cosa volte di più dalla puntata 353?

Dallo studio virtuale Valeria e Ilaria conducono la puntata 353, erano quasi riuscite a produrre un podcast senza fisica ma ci ha pensato Giuliano ne suo intervento esterno. Managgia!
Valeria ha selezionato per voi una nuova pubblicazione su Cell dove viene studiata l'integrazione di cellule staminali umane in embrioni di macaco per comprendere se queste chimere sono vitali. Ne approfittiamo per capire perché è importante raggiungere queste frontiere della scienza e per parlare brevemente di bioetica.

Giuliano esce dalla sua confort zone marina e si lancia nello spazio per un’intervista.
Uno dei grandi problemi ancora da affrontare per esplorare nuovi pianeti è il viaggio spaziale. Per scoprire quali potrebbero essere le soluzioni a questa irrisolta questione abbiamo intervistato Matteo Cerri, professore associato di fisiologia all’Università di Bologna, ricercatore associato all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), ricercatore affiliato all’Istituto Italiano di Tecnologia e autore di saggi di divulgazione scientifica.

Dopo una barza brutta un po’ a caso, quindi quasi divertente, Ilaria vi parla dell’ereditarietà del colore degli occhi. Una recente pubblicazione svela che la genetica che regola la trasmissione dei caratteri che regolano il colore degli occhi non è così semplice come si credeva. Anzi è estremamente complessa e regolata da più di 60 geni. Quindi non è così semplice predire il colore degli occhi dei vostri futuri figli….
La pipì dei dinosauri di Fukushima
Puntata 352 dedicata a quanti Tirannosauri sono vissuti sulla terra. Dei ricercatori hanno pubblicato su Science una stima basandosi sulla loro massa e posizione nella catena alimentare. Se il numero di T-Rex vi potrà stupire, ancor di più vi stupirà sapere  quanta pipì hanno fatto nel corso della loro esistenza.

Romina intervista Marco Menàle che ci spiega come si può scegliere l’orbita ottimale che un oggetto lanciato nello spazio deve seguire in modo da poter portare il massimo carico e usare la minor quantità di carburante...sfruttando il fatto che il moto dei pianeti  del sistema solae sia caotico!
L'argomento di chiusura è dedicato alla famigerata acqua di Fukushima e al tempismo dell'ennesimo annuncio di sversamento nell'Oceano Pacifico da parte dei giapponesi.
Scarafaggi muonici gialli
Nella puntata 315, in un frizzante asse Londra-Ginevra, Luca e Valeria affrontano gli argomenti più disparati, in puro stile Scientificast, visibilmente commossi dalla dipartirta del Principe Filippo.

Luca in un momento tra il sexy e l'inquietante ci parla dellìutilizzo di scarafaggi stampati in 3D per mimare le femmine del genere Altica, per "ingannare" i maschi in modo da investigare meglio i meccanismi dietro la selezione del partner nell'accoppiamento. Lo studio ha coinvolto l'analisi di diversi fattori chiave nella scelta del partner come la comincazione chimica, utilizzando feromoni ottenuti da femmine reali e i caratteri esteriori (fenotipici) come colore, antenne e zampe.

Nel nostro intervento esterno, Andrea e Marco ci parlano di nuovissimi dati dal fermilab sul calcolo del momento magnetico dei muoni, che potrebbero indicare la più importante scoperta in fisica delle particelle degli ultimi decenni.

Dopo una barza disarmante in stile giapponese, Valeria traghetta l'episodio verso il vaccino della febbre gialla. Partendo dal virus che la provoca e il vettore che la trasmette, scopriamo i retroscena della nascita di uno dei vaccini più efficaci della storia e di come possa essere impiegato, dopo opportune modifiche, nella cura di altre malattie, tra le quali SARS-CoV2.
Da Salerno a Reggio Calabria passando per l'Amazzonia
Per pasquetta Giuliana e Silvia Kuna vi portano a fare una gita fuori porta nell’Amazzonia di 66 milioni d’anni fa! Anna intervista la dott.ssa De Carli sulla discalculia e infine parliamo della storia infinita del telescopio Webb, finalmente ultimato!

Pensavate mica vi lasciassimo soli a pasquetta proprio quest’anno???

Andiamo allora, con Giuliana e Silvia Kuna, a fare un giro nella foresta Amazzonica del passato, per scoprire com’è cambiata quando un meteorite è piombato sulla Terra. Si dice quel meteorite sia stato la causa dell’estinzione dei dinosauri, ma le piante? Nessuno pensa alle piante!!!
Per approfondire:
https:/ / science.sciencemag.org/ content/ 372/ 6537/ 63
https:/ / www.youtube.com/ watch?v=-dGvof2ubg4
https:/ / www.bbc.com/ news/ science-environment-56617409

Anna intervista la dottoressa Gisella De Carli che ci parla di un disturbo dell’apprendimento poco conosciuto, la discalculia.

La scorsa settimana è stato finalmente completato l’assemblaggio del telescopio spaziale James Webb. Ci sono voluti solo 14 anni in più del previsto! Un gioiellino di berillio e oro fatto da 18 segmenti esagonali, da spedire in un punto sperduto a un milione e mezzo di chilometri dalla Terra per scrutare l’universo lontano e i pianeti lontano dal rumore infrarosso. Silvia Kuna ricapitola le vicissitudini di questo telescopio, così prezioso che si teme che ne venga rubato un pezzetto.
Per saperne di più:
https:/ / www.jwst.nasa.gov/
www.ilpost.it/ 2021/ 03/ 30/ james-webb-space-telescope-jwst/
Leptovirus al ciocciolato
Nella puntata 349 Marco e Valeria ci raccontano della nuova scoperta dell'esperimento LHCb che suggerisce l'esistenza dei leptoquark e finalmente viola il modello standard.
In prossimità della Pasqua Andrea, Silvia e Ilaria ci parlano poi del cioccolato, dalle origini all'uso in cucina.
Tornati in studio dopo l'immancabile barza brutta inventata ad hoc da Marco parliamo di influenza aviaria e di a cosa sono serviti esperimenti controversi svolti una decina di anni fa nei laboratori olandesi su H5N1.
Implicitamente seppia
La puntata 348 condotta da Giuliano e Anna è a stampo cognitivo.

Comincia Giuliano raccontandoci di come le seppie sono in grado di esercitare autocontrollo nel cosidetto “marshmallow test”, un esperimento che permette di testare se un animale è in grado di rinunciare a una ricompensa immediata pur di ottenere una maggiore ricompensa in futuro. Passare questo test richiede capacità cognitive solitamente considerate appannaggio di intelligenze superiori, chiamate funzioni esecutive. Il fatto che le seppie siano in grado di passare il test è estremamente interessante e costituisce un ulteriore prova del fatto che il sistema nervoso ci pone ancora di fronte a innumerevoli misteri da risolvere.

La puntata continua con l’atteso ritorno di Scientifibook. Nell’esterna di questa puntata Giuliana intervista la divulgatrice scientifica Sara Garofalo riguardo al suo libro “Sbagliando non si impara. Perché facciamo sempre le scelte sbagliate in amore, sul lavoro e nella vita quotidiana” che parla di come la nostra mente prende decisioni.

Conclude quindi Anna che ci parla di un test con il quale è possibile misurare le associazioni implicite che il nostro cervello fa tra concetti diversi. Dopo una breve spiegazione su che cosa sono le associazioni implicite vedremo perché è importante capirle meglio oltre che essere in grado di misurarle. Se voleste provare anche voi a misurare la forza delle vostre associazioni implicite su temi sociali rilevanti oggigiorno, ai link qui sotto trovate la piattaforma dell’ università di Harvard dove è possibile partecipare ai test:

https:/ / implicit.harvard.edu/ implicit/ takeatest.html (inglese)
https:/ / implicit.harvard.edu/ implicit/ italy/ (italiano – la pagina , al contrario di quella in inglese, non è tenuta aggiornata)?
L'elezione è un venticello
Nella ventosa puntata 347 Luca e Andrea salperanno su una barca da regata dove Andrea ci parlerà delle moderne tecnologie con le quali sono progettate e costruite le vele da competizione. In particolare, da un'oculata scelta di materiali e profili ispirati ad ali di aeroplani, queste vele sono in grado di viaggiare ad altissime velocità, in condizioni di vento sfavorevole e possono andare letteralmente "più veloce del vento".

Nel nostro intervento esterno, Romina intervista Alberto Saracco, professore di geometria all'Università di Parma, ci parla dei paradossi che si verificano nei contesti elettorali (o su una spiaggia) e in che modo la ricerca del sistema ideale può essere espressa in termini matematici.

Dopo l'usuale momento di alta ilarità con una barca brutta, Luca solcherà altri venti, un po' insoliti ma fisiologici. Parleremo della pungente chimica dei gas intestinali, delle cause della loro produzione e di come particolari alimenti che ingeriamo possano incrementarne la produzione. Per finire, come una sovrapproduzione di questi gas contribuisca all'effetto serra sul nostro pianeta.
Speciale 10 anni dall'incidente di Fukushima
Era l‘undici marzo 2011 quando uno dei terremoti più forti della storia del paese colpisce il Giappone. Lo Tsunami che ne è seguito si è abbattuto sulle case, i negozi e sulle centrali nucleari di Fukushima Daichii e Daini. La barriere che proteggeva la prima centrale era troppo bassa per contenere il livello dell’acqua che si alzava. Ciò che accadde in seguito rientra in uno dei peggiori incidenti nucleari accaduti finora.
In questa puntata speciale del nostro podcast, a dieci anni dall’evento, vogliamo raccontarvi cosa è accaduto in quei giorni.
Marco e Giorgio ci introducono gli eventi che hanno portato all’incidente nucleare. Oltre agli avvenimenti ci raccontano anche la tecnologia che permetteva alla centrale di Fukushima Daichii di produrre elettricità per la popolazione.
Con Silvia Kuna si parla della diffusione del materiale radioattivo, in acqua tramite lo sversamento di acque contaminate (affrontando in particolare il problema del trizio) e sul territorio giapponese tramite il fallout. Approfondiremo poi gli effetti sulla salute, dovuti sia all’esposizione alle radiazioni, sia al trauma dell’evacuazione dei territori contaminati: come vedremo, esistono molte più incertezze sui primi che sui secondi.
In fine, con Martina descriviamo le principali lezioni che abbiamo appreso dall’incidente di Fukushima a partire da un concetto di fondamentale importanza per la sicurezza nucleare: la difesa in profondità. Da qui, ripercorriamo la fenomenologia degli eventi, parliamo da un lato dei nuovi sistemi di protezione passivi per raffreddare il nocciolo del reattore e gli elementi di combustibile esauriti; dall’altro, dei sistemi a protezione e integrità dell’edificio di contenimento di un reattore e della principale strumentazione “di bordo”.
Il teorema dell'8 marzo
Nella puntata 346 trovate nello studio virtuale Ilaria e Valeria e Anna in un intervento esterno.

Ilaria vi parla di un’intervista che la rivista Nature ha fatto a due ricercatori che testimoniano il loro impegno nella battaglia per la gender equality. Il primo passo per cambiare gli atteggiamenti discriminanti è rendersi conto delle differenze di trattamento in situazioni come colloqui e presentazioni alle conferenze. Un altro passo importante è rifiutarsi di partecipare ad eventi in cui i panel sono in realtà dei manel. Vi presentiamo anche uno studio sulla percezione degli stereotipi applicati alle donne che presentano pubblicamente i risultati del loro lavoro in campo STEM (Science- Technology-Engineering- Mathematics).

Anna intervista il Dottor Giuseppe Pugliese per comprendere come si diagnosticano i disturbi dello spettro autistico

In questa puntata la barza non è tradizionale, ma è costituita da spunti di riflessioni sul tema della puntata offerti dalla Svizzera. Quando è stato dato il diritto di voto alle donne nel cantone svizzero dell’Alpenzello interno? … Nel 1990! Fa ridere vero? Il punto è che è vero!

Passiamo poi a parlare del film documentario Picture a Scientist che racconta la storia di alcune scienziate che hanno subito discriminazioni di diverso tipo e hanno cercato in qualche modo di ribellarsi e di denunciare le scorrettezze nei loro confronti.

In particolare vi raccontiamo storia di Nancy Hopkins la cui ricerca passa dal ruolo dei batteriofagi, ai virus a RNA che causano tumori nel topo e infine agli zebrafish per studiare i geni fondamentali per lo sviluppo. Nella sua ultima transizione lavorativa all’MIT dove lavora dal 1973 si è trovata ad avere bisogno di ingrandire il suo laboratorio per potere installare gli acquari per i pesci soggetto di studio. Si è resa conto che i suoi colleghi maschi avevano laboratori grandi, e nessuno volesse cedere spazio, e questo le ha dato lo spunto per presentare insieme alle altre ricercatrici una lettera al direttore dell’MIT che messo di fronte all’evidenza dei fatti ha compreso come l’MIT dovesse intraprendere un percorso per ristabilire l’equità di genere. Le analisi svolte in seguito sono state poi pubblicate nel 1999 in un rapporto che ha dato spunti a molte altre istituzioni.

E infine vi offriamo qualche spunto di riflessione di discriminazione domestica.
E voi, che esempi vedete nel vostro quotidiano?
Lingue, colori e organoidi
Avete mai pensato al perché gli animali abbiano delle lingue diverse? E sapete come vediamo i colori? E’ possibile ricostruire in vitro organoidi che funzionino come il cervello umano? Trovate le risposte a queste, e a molte altre domande, nella puntata 345 del podcast di Scientificast.
Chiocciole antiaderenti su Marte
In questa puntata 344 Giuliana ci parla della chiocciola delle dune, Theba pisana «Scientific Reports» lo studio di Elia Gatto del Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione e Angelo Bisazza del Dipartimento di Psicologia Generale dell’Università di Padova in cui si dimostra come le capacità cognitive sofisticate possono talvolta evolvere anche in animali dotati di un sistema nervoso molto semplice qualora queste conferiscano agli individui un forte vantaggio in termini di sopravvivenza.

Silvia Kuna ha poi intervistato Luca Nardi, astrofisico dottorando all'INAF di Roma, su quello che è successo intorno a Marte in questi giorni, ossia come sono andate, dopo 7 mesi di viaggio, le tre missioni marziane che erano partite la scorsa estate.

Andrea infine prova a districarsi tra due curiosi fenomeni legati alla fluidodinamica in cucina, e se la fluidodinamica è una branca particolarmente tosta della fisica, figuriamoci cosa ci combina se la applichiamo tra pentole e bicchieri. Il primo è la formazione di "buchi" nell'olio versato in una padella, che può far attaccare il cibo anche dove non dovrebbe, mentre il secondo è sugli archetti del vino, e il complicatissimo meccanismo che li genera.
Rumore marino omologato
In questo episodio di Scientificast

Si inizia parlando di inquinamento acustico. Giuliano ci racconta quanto è emerso in un ampio review paper focalizzato sugli studi degli effetti dell’inquinamento acustico su differenti specie marine. Anche grazie agli effetti secondari del lockdown del 2020 si è riuscito a portare la giusta attenzione su questa importante fonte di disturbo.

Giuliana e Valeria intervistano Francesco Lancia, conduttore su radio deejay, creatore di diversi format su twitch, autore di quiz, improvvisatore teatrale ma soprattutto appassionato di scienza. Con lui cerchiamo di capire come si fa a fare comicità e umorismo a base scientifica, quali sono i rischi del mestiere e quali sono le storie di scienziati che lo hanno maggiormente affascinato.

Al rientro in studio non ci lasciamo scappare l’occasione per raccontare una barzelletta brutta e smaltito lo shock si parla con Fabio di quali prove deve superare un veicolo per poter essere messo in commercio attraverso il processo di omologazione.
Come pulsano i kiwi
Simone e Marco parlano di kiwi con il covid, Pulsar e onde gravitazionali e conferenze inutilmente costose.
Cervelli, cervelletti, wombat e Avengers
Puntata 341 all'insegna delle curiosità, con Andrea e Ilaria che saltano a pié pari il sommario, forse perché non avevano ancora deciso di cosa parlare quando avrebbero dovuto farlo. Ilaria ci racconta come si sia evoluto il cervello degli uccelli per renderli molto più "evoluti" di quello che pensavamo: anche se morfologicamente molto diverso da quello dei mammiferi, il lobo frontale degli uccelli è comunque in grado di far loro elaborare pensieri astratti e costruire strategie per ottenere dei risultati attraverso la creazione di strumenti. Il tutto oltre a una memoria eccezionale per ricordare dove lasciano le cose, dote che Andrea invidia un sacco!

La nostra Valeria intervista Valentina Cerrato, post-doc al Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi di Orbassano, che ci aiuta a capire cosa sono gli astrociti. Spesso parliamo del cervello e delle patologie associate usando la parola nervoso dimenticandoci di altre componenti fondamentali del cervello tra cui gli astrociti. Queste cellule forniscono supporto ai neuroni e sono coinvolte in molte funzioni importanti del cervello. Valentina in particolare si occupa del ruolo degli astrociti nel cervelletto, e ci racconta quali sono le tecniche odierne per studiarli e come la ricerca di base su queste cellule possa tradursi in futuro in ricerca applicata.

Torniamo in studio per rispondere a uno dei più grandi quesiti che l'umanità si trova di fronte quando osserva la varietà del mondo che ci circonda: perché i wombat fanno la cacca cubica? Non abbiamo ancora capito come facciano, per cui la ricerca ha ancora senso di esistere, ma sappiamo perché: vivendo tipicamente in luoghi impervi e usando le feci per marcare il territorio, è per loro vincente far sì che non rotolino, e ci riescono senza usare le mani! O almeno lo speriamo.

Affrontiamo infine una difficilissima questione sollevata da un nostro sostenitore quattrenne: come funzionano le particelle Pym? Per quelli come Andrea, che di particelle credevano di sapere qualcosa, sono le particelle che consentono a Henry Pym di rimpicciolirsi e diventare Ant-Man! Andrea ha cercato tra gli articoli di fisica, ma non ha trovato nulla... per cui ha dovuto provare a immaginarlo, tra raggi dei nuclei atomici, forza elettrica e orbitali elettronici. Probabilmente un modo c'è... ma potrebbe essere molto scomodo, farsi ridurre alle dimensioni di una formica mantenendo tutte le particelle di cui siamo fatti!
Una chimica verde e animata
Paolo e Luca al timone della nuova puntata del podcast di Scientificast.
La combo di due chimici alla conduzione ha i suoi effetti, infatti come primo tema oggi affrontiamo con qualche elemento introduttivo la grande questione della riconversione verde dell’industria chimica, già accennata da Paolo in precedenza.
Per approfondire:
•https:/ / cefic.org/ a-solution-provider-for-sustainability/ chemical-recycling-making-plastics-circular/
•https:/ / cefic.org/ our-industry/ how-can-europes-chemical-industry-help-deliver-on-the-green-deal/
•https:/ / ec.europa.eu/ info/ horizon-europe_en
Giuliana intervista Nicolas D'Amore, addetto agli effetti speciali e animatore di personaggi in 3D per M74 Post, che ci racconta come sono si è passati da cartoni animati a film d’animazione, quali sono le nuove frontiere dell'animazione e di come queste si nascondano in numerose branche insospettabili!
Infine, alcune considerazioni in merito all’annunciata riduzione delle consegne di dosi vaccinali contro il COVID in Italia e negli altri paesi dell’Unione Europea. Mettendo insieme i fatti è chiaro che molti commenti poggiano su una serie di informazioni mancanti o comunque non disponibili al largo pubblico.
Per approfondire:
•https:/ / www.pfizer.it/ cont/ news/ contenuti/ 1411/ 1800/ news.asp?id=12201&pgg=1
•https:/ / www.ilpost.it/ 2021/ 01/ 22/ sesta-dose-vaccino/
•https:/ / www.ilpost.it/ 2021/ 01/ 24/ vaccini-coronavirus-ritardi/

Conduzione: Paolo Bianchi, Luca Pellegrino
Montaggio: Paolo Bianchi
Servizio Esterno: Giuliana Galati
Ospite: Nicholas D'Amore
Abat-jour affaticate dagli oppiacei
Si parla del famoso virus, da noi denominato “abat jour”, senza parlarne veramente. Il super ospite ci parla di un’altra epidemia: quella degli oppiacei.
Dalle stelle alle stelle
In questa puntata Giuliano e Marco sono alle prese con l’autopsia delle stelle marine, morte apparentemente per soffocamento… sott’acqua. Ricercatori della New Cornell University hanno infatti scoperto che dei batteri apparentemente innocui inibiscono l’assorbimento dell’ossigeno dall’acqua.

Per approfondire:
https:/ / www.agi.it/ scienza/ news/ 2021-01-08/ stelle-marine-affogano-cambiamenti-climatici-10949728/
https:/ / www.nbcnews.com/ science/ environment/ warming-oceans-may-be-choking-oxygen-starfish-causing-them-drown-n1253355
https:/ / www.frontiersin.org/ articles/ 10.3389/ fmicb.2020.610009/ full
https:/ / en.wikipedia.org/ wiki/ At_the_Mountains_of_Madness

Luca intervista Francesco Rizzo, Ricercatore associato dell’Università di Bath su materiali compositi bioispirati.

Dopo l’intervento esterno Giuliano e Marco si recano agli albori dell’universo, forti di una recente misura con l’Atacama Cosmology Telescope che conferma la data di 13.77 miliardi di anni.
https:/ / www.space.com/ universe-age-14-billion-years-old

Articolo originale:
http://dx.doi.org/ 10.1088/ 1475-7516/ 2020/ 12/ 045

Conduzione: Giuliano Greco, Marco Casolino
Montaggio: Giuliano Greco
Ospiti: Francesco Rizzo, intervistato da Luca Pellegrino
Cristalli di neve ubiquitinati
Nella prima puntata del 2021 Giuliana ci racconta come si forma un cristallo di neve, e risponde alla domanda che tutti si sono fatti: i cristalli di neve sono simmetrici?

Anna intervista Romina sulla relazione tra insiemi e calcolo. Ci parlano di cosa cos’è un’ insieme, di cosa significhi contare e aggiungono un po’ di neuroscienze spiegando quel che si sa su riguardo ai meccanismi cerebrali della cognizione numerica.

Tornati in studio dopo una nuova e immancabile barza brutta, viene lanciato il nuovo contest indovina quale batterio non esiste e poi passiamo alla biologia cellulare.

L’ubiquitina è una piccola proteina presente in tutti gli eucarioti, dai lieviti agli uomini. All’inizio degli anni ottanta, Ciechanover, Hershko e Rose scoprirono la sua importantissima funzione cellulare, che gli valse poi la vittoria del premio Nobel nel 2004: serve per etichettare la spazzatura!
All’interno della cellula è importantissimo mantenere la giusta quantità di proteine utili e degradare nella discarica tritatutto, il proteasoma, tutto ciò che non serve. Il proteasoma però riconosce e degrada solo le proteine che sono legate all’ubiquitina.
La comprensione di questo sistema di degradazione finemente controllato nella cellula ha permesso di comprendere il ruolo chiave nella divisione cellulare, nel riparo del DNA e anche in alcuni tumori. Ci sono oggi tre farmaci per il trattamento del mieloma multiplo che bloccano il proteasoma, tra cui il bortezomib, e sono in studio antivirali coniugati con l’ubiquitina capaci di legare proteine virali e causarne la degradazione nel proteasoma.
Se poi volete sapere cosa c’entra l’ubiquitina con i biscotti croati di Giuliana, dovete ascoltare la puntata!
Microonde vulnerabili nel Vaticano
Nella puntata 336 facciamo i conti con segnali dallo spazio (forse), algoritmi vaticani e supply chain della chimica industriale

Ultima puntata del 2020! Perché non chiudere in bellezza con un’invasione aliena? In realtà, sembra che la prospettiva, per quanto allettante, non sia così probabile: è vero che gli astronomi del Breakthrough Listen Project hanno intercettato un segnale radio a 982 megahertz precisi precisi, e non si può escludere che il segnale venga da Proxima b, uno dei due pianeti “promettenti” del sistema di Proxima Centauri, la stella più vicina a noi. Ma prima di concludere che sia un segnale tecnologico alieno, bisogna condurre un’analisi accurata. Silvia Kuna ci racconta cosa sappiamo di questo segnale, perché ha destato l’interesse e cosa potrebbe essere.

Per saperne di più:
www.seti.org/ did-proxima-centauri-just-call-say-hello-not-really

Marco Casolino invece intervista Giuliano Giuffrida, data scientist della Biblioteca Apostolica Vaticana e associato INAF dell’Osservatorio Astronomico di Roma, sulla scannerizzazione e catalogazione dei manoscritti della Biblioteca Vaticana e sull’implementazione di algoritmi e tecniche di immagazzinamento immagini astrofisiche, nello specifico dalla missione GAIA per mappare le stelle della Galassia.

Per approfondire:
www.youtube.com/ watch?v=5Mn_kQOoSRo
www.media.inaf.it/ 2015/ 04/ 09/ scopriamo-i-primi-colori-di-gaia

Com’è stato il 2020 per l’industria chimica? L’epidemia di CoViD-19 ha creato non pochi problemi nella supply chain, con uno sbilanciamento della domanda e dell’offerta che è rimasto problematico a lungo. Paolo Bianchi ci racconta questi aspetti e ci illustra anche le prospettive future, nelle quali è presente un forte impulso alla creazione e distribuzione di materiali più ecologici.

L’articolo di riferimento:
www.chemistryworld.com/ news/ chemicals-industry-roundup-2020/ 4012881.article

Infine, Andrea propone il tradizionale oroscopo alternativo di Scientificast per l’anno che verrà. Imperdibile!
Riconoscere Babbo Natale
Dopo i dovuti ringraziamenti a chi ci ha giocato con noi nel nostro ultimo quiz live, la puntata entra subito nel vivo grazie a Giuliano che ci presenta gli ctenofori, animali che i meno esperti potrebbero trovare visivamente simili a delle meduse, parlandoci della nuova specie scoperta al largo di Porto Rico e dandoci vari buoni motivi per darci tutti alla biologia marina.

Subito dopo, per l’esterna Luca intervista Claudio Cucini, Dottorando presso la facoltà di Scienze della vita dell’Università degli studi di Siena, su un recente articolo da lui pubblicato su Animal Gene riguardo la degradazione di polistirolo espanso ad opera di una specie di larve di insetto appartenente alla famiglia dei coleotteri.

Infine, dopo una barza brutta, molto brutta, in tema natalizio, chiudiamo con Anna che ci spiega come mai i volti sono uno stimolo visivo difficile da processare per il nostro cervello, come vengono visti dai neonati e cosa succede quando si soffre di prosopagnosia, una sindrome a causa delle quale non si degrada la capacità di riconoscere l’identità dei volti.

Per approfondire

Nuova specie di ctenoforo:
https:/ / www.theguardian.com/ environment/ 2020/ dec/ 01/ deep-sea-blob-new-species-video-identification-duobrachium-sparksae
https:/ / www.sciencealert.com/ bizarre-jelly-blob-glimpsed-off-puerto-rican-coast-in-first-of-its-kind-discovery

Riconoscere dei volti
https:/ / royalsocietypublishing.org/ doi/ full/ 10.1098/ rstb.2006.1934
https:/ / journals.sagepub.com/ doi/ abs/ 10.1111/ j.1467-9280.2007.02
https:/ / www.pnas.org/ content/ 115/ 44/ 11333.short
Laghi assassini col cappotto
Molti colpi di scena nella puntata 334. Luca e Giuliana ci porteranno inizialmente in un set al limite tra l'horror e il complottismo, parlando di strane morti avvenute in laghi dove un assassino silenzioso si nasconde.
Nel nostro usuale intervento esterno Andrea e Matteo Baggioli, professore associato all’Università di Shanghai, chiacchierano di fisica teorica e su quello che non riesce a spiegare di alcuni argomenti molto quotidiani, per esempio che differenza c’è tra un liquido e un solido.
Piacevolmente liquefatti torniamo solidi per il momento topico atteso da grandi e piccini, dove Giuliana, in un momento di alto umorismo fa una battuta da restarci di sasso.
Usciti dal momento di alta ilarità Luca ci racconta di un adattamento evolutivo di alcune specie di Lepidotteri o falene, in grado di renderle invisibili all'ecolocalizzazione dei pipistrelli. Le loro ali, caratterizzate da una nanostruttura costituita di scaglie a forma di forchetta. Come piccoli diapason, risuonando ad un intervallo di frequenze molto simile a quello emesso dal sonar dei pipistrelli, sono in grado di creare una specie di mantello sonoro che le rende invisibili, salvandosi così dai predatori. Lo studio di queste superfici potrebbe trovare sbocco nel design di innovativi materiali fonoassorbenti.
30 bombe per 30 virus
Il numero 333 è il numero degli angeli (secondo qualche non ben precisato sito di numerologia) perché unisce corpo, mente e anima. Esattamente come l’ascolto del nostro podcast.

Coerentemente con il tema angelico, nella prima parte della puntata Giorgio ci parlerà di bombe atomiche nello spazio. Infatti agli inizi degli anni ‘60 gli Stati Uniti e l’URSS hanno testato alcuni ordigni termonucleari a un’altitudine maggiore di 100 km. Gli effetti di queste esplosioni rimangono spaventosi, ma con qualche conseguenza pirotecnica.

Nell’intervento esterno Giuliano intervista  Mariasole Bianco, Presidentessa della ONLUS Worldrise, che si occupa della conservazione e della valorizzazione dell’ambiente marino, in occasione del lancio della campagna 30x30 che si propone di proteggere il 30% dei nostri mari entro il 2030.
Al link è possibile sentire il brano Oceanbreath citato da Mariasole Bianco e realizzato da Max Casacci (Subsonica) in collaborazione con Worldrise, composto utilizzando i suoni del mare.  

Nella seconda parte dell'episodio Valeria ci parla di papillomavirus e del medico tedesco Harald Zur Hausen che vinse il nobel nel 2008 per la scoperta del loro ruolo nel tumore alla cervice uterina. Come altri affetti dalla sindrome da Nobel, il medico è oggi convinto che molte malattie, tra cui altri tumori e malattie degenerative siano causate da elementi infettivi di origine bovina, senza però avere le prove.
Tornati poi a parlare dei virus del papilloma capiamo insieme come può un virus causare un tumore e vi ricordiamo che la prevenzione è sempre l'opzione migliore, soprattutto in questo caso in cui ci sono sia le campagne di screening e sia di vaccinazione per le bambine e i bambini.
L'illusione del taccuino perduto
Apriamo la puntata 332 ringraziando chi ha partecipato al nostro super quiz all’interno della notte dei ricercatori di Pavia. Scientifiquiz è stato un successo e abbiamo tutti imparato cose interessanti, noi di Scientificast compresi. Anzi, soprattutto noi. Se vi interessasse rivedere - avete capito bene, vedere: eravamo in video! - il quiz lo trovate su youtube o alla nostra pagina Facebook.

L’episodio procede con un giallo: i taccuini di Darwin sono spariti dalla biblioteca di Cambridge, forse persi, forse rubati. Giuliano ci racconta dell’appello lanciato online dalla direttrice della biblioteca, Jessica Gardner, per ritrovare i taccuini perduti e di come funziona l’immensa biblioteca di Cambridge.

Nell’intervento esterno Giuliana intervista Davide D’Angelo, Fisico dell’Università di Milano, che ci racconta gli ultimi importantissimi - e inaspettati - risultati ottenuti dall’esperimento Borexino, che è riuscito a distinguere, per la prima volta, i neutrini solari del ciclo di fusione nucleare carbonio-azoto-ossigeno.

Al posto della barza brutta Giuliano ci racconta di una ricerca, secondo noi degna di IgNobel, che ha studiato quanto ci mette la testa di un personaggio di LEGO a ricomparire nella cacca dopo essere stata ingerita (i ricercatori hanno anche condiviso un video dove mostrano la prima parte della procedura: come mangiare una testa di LEGO).

Anna chiude infine l’episodio parlando dell’illusione della mano di gomma - quando il cervello crede che una mano finta sia un suo arto – e di come sia possibile sfruttare questo fenomeno come terapia per alleviare il dolore di un arto fantasma.
Stelle di diamanti strani
Puntata numero 331, in cui si parla delle più recenti tecnologie per produrre diamanti artificiali, di stelle di quark strani e dell’astronomo e uomo di chiesa Angelo Secchi

Nell’episodio 331 troviamo alla conduzione, per la prima volta insieme, Marco Casolino e Fabio Gentili.

Si inizierà parlando di una nuova tecnologia, messa a punto da dei ricercatori australiani, per produrre artificialmente a temperatura ambiente diamanti, ma in un attimo passeremo a razzi che esplodono quando non dovrebbero proprio.

L’intervento esterno, dove Marco intervista Francesco Berrilli, è dedicato all’astronomo Padre Angelo Secchi, pioniere della spettroscopia astronomica.

Lasciato lo spazio per metabolizzare l’attesissima barzelletta brutta, e stavolta in tutti i sensi, Marco ci parlerà della teoria per cui all’interno delle stelle di neutroni potrebbe nascondersi un cuore di quark “strange” e come eventuali frammenti di esso, potrebbero raggiungerci ed essere individuati dai satelliti di ricerca.
Sgrassatori colorati computazionali
Nell'episodio 330 troviamo Andrea e Luca armati di tavolozza e sgrassatore.

Andrea ci parlerà del teorema dei quattro colori, un teorema matematico che afferma che data una superficie piana divisa in regioni connesse, come ad esempio una carta geografica politica, sono sufficienti quattro colori per colorare ogni regione facendo in modo che regioni adiacenti non abbiano lo stesso colore. Nonostante l'enunciato possa sembrare semplice, provate a dimostrarlo!

Nel nostro intervento esterno, Giorgio intervista Cristiano Chesi, Professore associato di linguistica e direttore del centro NETS. In particolare, nell’intervista si tratterà il tema della linguistica computazionale. Nella nostra quotidianità sono entrati sistemi informatici in grado di tradurre o addirittura produrre una frase. Come funzionano questi sistemi? Quali sono i loro limiti? Questo e molto altro potete scoprirlo nell’intervista. Se poi volete far divertire i bambini (ma anche gli adulti) con la linguistica computazionale, potete partecipare all’evento della Notte dei Ricercatori di Pavia organizzato dal professor Chesi.

Dopo il consueto momento di altissima ilarità della barza brutta, Luca ci parlerà di un argomento molto quotidiano che però nasconde molti retroscena. Si parlerà infatti di detergenti, in particolare delle differenze e meccanismi di azione dal punto di vista chimico. Perché ne abbiamo così tanti e così diversi? Sono davvero tutti necessari? Partite con noi in un viaggio nel mondo del pulito!
Anatomia di uno zeptosecondo
In questa puntata, condotta da Valeria e Giuliana entriamo in uno zeptosecondo nel vivo degli argomenti, per lasciare alla fine le chiacchiere in libertà! Giuliana ci parla della misura, da parte di team di ricercatori della Goethe University di Francoforte, del tempo più breve mai misurato: 247 zeptosecondi! Cos'è uno zeptosecondo? Un millesimo di miliardesimo di miliardesimo di secondo! La misura è stata effettuata grazie a un microscopio a reazione.
Anna intervista Massimiliano Crespi, un disegnatore anatomico, che ci spiega in cosa consiste il suo lavoro, come si diventa disegnatori anatomici e quali sono le sfide di questo percorso.
Infine Valeria ci parla della storia dei vaccini della poliomielite introdotti a partire dagli anni '50 che ci hanno consentito di arrivare quasi all'eradicazione di questo virus, ma il percorso non è stato lineare e ci sono stati dilemmi scientifici ed etici.
Vi anticipiamo che il 23 Novembre parteciperemo alla notte dei ricercatori a Pavia con un bellissimo evento online! Nessuna scusa quindi per non partecipare! Seguiranno maggiori dettagli!
Polpi corazzati bidimensionali
Nell'episodio 328 ritorna la strana coppia Giuliano-Luca con tante curiosità su specie marine e sulla natura come ispirazione nel moderno avanzamento tecnologico.

Il nostro tritone Giuliano ci parla di un nuovo documentario rilasciato su Netflix "Il mio amico in fondo al mare" o in lingua originale "My octopus teacher". Giuliano puntualizza come il filmato risulti scenograficamente accurato, poiché riporta in maniera dettagliata l'ambiente naturale del polpo e le sue abitudini, ma (momento polemica incluso), un po' romanzato sotto il punto di vista dell'interazione del protagonista Craig Foster e il suo amico cefalopode.

Nel nostro intervento esterno Giorgio intervista Chiara Trovatello, PhD al Politecnico di Milano, riguardo l’articolo recentemente pubblicato su Nature Communication, di cui è una delle autrici. Grazie a un particolare tipo di laser, definiti "ultra fast", il gruppo di ricerca è riuscito a indagare le proprietà ottiche di un materiale bidimensionale.

Scintillanti come laser coliamo a picco con il solito e tanto atteso momento barze brutte. Tentiamo di risollevare il livello dell'episodio con Luca che ci parlerà di un piccolo insetto dal nome temibile "Coleottero corazzato diabolico". Nonostante il nome è capace, a seguito di un geniale adattamento del suo esoscheletro, di resistere a pressioni molto superiori al suo peso. La sua incredibile resistenza meccanica potrebbe fornire nuovi spunti nella progettazione di materiali capaci di meglio distribuire carichi e pertanto resistere meglio alle sollecitazioni esterne.
Centrali e stelle che (non) esplodono in fibra di carbonio
Centrali e stelle, cosa hanno in comune? A parte l'energia nucleare, con la fibra di carbonio, sono protagoniste della puntata 327 del nostro podcast.
Microfluidica superconduttiva a Tunguska
Andrea e Marco, disorganizzati come mai prima d'ora, ci raccontano una nuova teoria sul meteorite di Tunguska, che nel 1908 sconvolse un'area immensa in Siberia: forse l'oggetto è rimbalzato sulla nostra atmosfera?

Luca itervista poi Alfredo Ongaro, Post-Doc presso l’Istituto di Scienze Fotoniche di Barcellona, per parlararci di microfluidica e le sue applicazioni, in particolare di Organ on a chip, ossia l’emulazione di funzionalità di cellule dei nostri organi all’interno di sistemi miniaturizzati, impiegabili anche a fini diagnostici.

Infine Andrea e Marco commentano la recente notizia di un superconduttore a temperatura ambiente... ma a pressione non proprio semplicissima da ottenere!
Sondaggi raccontati da cavalli sapienti
E’ quasi impossibile sfuggire all’idea che il nostro amico a quattro zampe sia un animale estremamente intelligente. Ma cosa succede quando l’amico a quattro zampe è un cavallo che sa far di conto? Giuliana ci racconta la storia del cavallo Hans, comprato dal suo padrone, un pensionato di Berlino, con il preciso scopo di farne il suo migliore studente di matematica. Con grande stupore di tutti, l’esperimento è riuscito....o forse no?
Valeria intervista Lorenzo Pregliasco analista politico, direttore di Youtrend e fondatore di Quorum che ci parla della scienza che c’è dietro ai sondaggi politici. Come fare a costruire un campione adeguato? Chi commissiona i sondaggi? Come sono svolti? E quante persone sono necessarie per svolgere, sondaggi ed exit poll e per analizzare i dati?
Torniamo in studio con una barza degna di una fusione fisico-psicologica per poi buttarci sulle neuroscienze per l’approfondimento: come fa il cervello a elaborare una storia?
Anna ci parla dei meccanismi che ci permettono di integrare l’informazione nel tempo e di quali aree del cervello sono sensibili alla struttura narrativa piuttosto che alle caratteristiche sensoriali di un film.
Gioconde dislessiche e ammoniaca
Solito insieme di argomenti a caso anche per questo episodio che si apre con la sintesi dell'ammoniaca fatta con la birra, passando poi alla dislessia e ai metodi di diagnosi. Non manca la polemica su professori ordinari che si insultano e finiamo con tecniche fisiche per lo studio delle opere d'arte
Repellenti per Ignobel
Puntata palindroma di Scientificast, la 323. Oggi parliamo di meduse anche se il bagno lo farete di nuovo l’anno prossimo (ahah!). Parleremo anche di didattica e poetica della matematica con un ospite e daremo un’occhiata ai premi IgNobel 2020.

Partiamo prendendo spunto da una richiesta che ci è arrivata dalla nostra community. Esistono repellenti per meduse? Se sì, sono efficaci? Giuliano ha indagato a fondo la questione e presenta un paio di soluzioni che non sono esattamente “repellenti”, tuttavia limitano di molto la pericolosità di questi animali.
Per approfondire:
•Le mute per difendersi dalle meduse: https:/ / stingersuits.com/ buy-stinger-suits/
•Repellente per meduse: https:/ / www.respingojellyfish.it
•Il brevetto relativo all'uso del Lantanio cloruro https:/ / patents.google.com/ patent/ WO2003096993A1/ en
•La Vespa di origine asiatica che preda le api: https:/ / it.wikipedia.org/ wiki/ Vespa_velutina

Giuliana intervista Riccardo Giannitrapani (http://orporick.github.io/ ), docente di Matematica e Fisica presso il Liceo Scientifico “G.Marinelli” di Udine per affrontare il tema dell’insegnamento della matematica e di come anche la matematica possa essere poetica.
Per approfondire consigliamo il libro “Un labirinto incerto. Appunti per una poetica della matematica” edito da Mondadori (https:/ / www.librimondadori.it/ libri/ un-labirinto-incerto-riccardo-giannitrapani/ )


Infine parliamo di premi IgNobel 2020 ormia arrivati alla 30ma edizione. L’assegnazione di quest’anno dei premi di Improbable Research è stata fatta online tuttavia presenta ricerche molto interessanti in alcuni casi. Vi lasciamo con una perla citata in puntata, ovvero il coccodrillo che fa un verso stranissimo. Le altre perle le lasciamo per l’ascolto di questo podcast

Pr approfondire:
•Il post su Imrpobable Research: https:/ / www.improbable.com/ ig-about/ the-30th-first-annual-ig-nobel-prize-ceremony/
•Alligatori in atmosfera di elio: https:/ / www.youtube.com/ watch?v=9_XX0FnVsXY

Conduzione: Giuliano e Paolo
Montaggio: Giuliano
Esterna: Giuliana intervista Riccardo “orporick” Giannitrapani https:/ / twitter.com/ orporick
Immagine di copertina:
Organoidi sulla cresta dell'onda
Puntata sulla cresta dell'onda con Valeria e Giuliana! Iniziamo subito, infatti, con la fisica del surf per celebrare il successo di Maya Gabeira, premiata con l’XXL Biggest Wave Award per aver surfato l’onda più grande dell’anno.

Marco intervista Mirko Piersanti, dell'INFN che parla di CSES-Limadou il satellite che studia l'eventuale correlazione tra eventi sismici e terremoti e tra eventi sisimici e variazioni nello spazio circumterrestre.

Tornati in studio, dopo l'immancabile barza brutta, parliamo di organoidi. In particolare uno studio recentemente pubblicato su Nature sono stati prodotti organoidi intestinali in grado di rispecchiare fedelmente la struttura dell'intestino, di rigenerarsi in seguito a danni fisici indotti e di supportare la crescita di un parassita. Questo studio, insieme a molti altri nel campo, è un passo in avanti nella ricerca di modelli più fedeli alla realtà e alternativi ai modelli animali.

A seconda dell'argomento che preferite, potete vedere video di onde, qui, o di organoidi, qui prima di decidere se sponsorizzare su Patreon un corso di surf o un viaggio nel corpo umano!
Un buco nero morto, non fa notizia
Buchi neri non troppo grossi che non dovrebbero esistere, morti che non appaiono sui giornali e bombe atomiche sponsorizzate da Trump
Gattini protoplanetari
Nella puntata 320 si parla di argomenti disparati. Dopo una breve digressione su qual è il vero nome dei laghi (Lago di Como o Lario? Lago di Ginevra o Lemano?), parliamo di futuri espianti da poco identificati: il sistema è composto da tre dischi protoplanetari molto distanti tra loro, su diversi assi che si trovano intorno ad un sistema di tre stelle.

Lasciamo poi la parola a Giuliano che intervista Elena Bellotti per parlare di nanomedicina, neuroscienze e robotica contro le malattie del neurosviluppo nell'ambito del progetto EU Minded.

Tornati in studio dopo una serie di barzellette orribili a tema fisico, chimico e biologico passiamo a parlare della genetica del pelo del gatto. Il colore del pelo del gatto è determinato da una combinazione di molti geni, tra cui il gene per il colore rosso è situato sul cromosoma X. Ne approfittiamo per riparlare del fatto che i gatti di tre colori sono quasi sempre femmine, ma anche che i gatti bianchi e con gli occhi azzurri hanno un'alta possibilità di essere sordi e lanciamo il contest mandaci la foto del tuo gatto ricostruendone il genotipo!
L'illusione del Big Bang coi ragni
Forse se abbiamo paura dei ragni non è colpa nostra, forse un illusionista vuole solo carpirci il numero di telefono e forse l'Universo non viene dal Big Bang, una puntata di forse
Formiche elettriche salate
In questo episodio: nuove scoperte su come dissalare l'acqua di mare; come si allevano le formiche? Ha senso dargli un nome buffo?; approfondiamo i sistemi digitali che permettono alle macchine elettriche di ricaricarsi
Castori termo aerodinamici
Nell'estiva 317 parliamo di attualità con l'esplosione avvenuta a Beirut, causata dal nitrato d'ammonio. Purtroppo non è la prima volta che questo fertilizzante è responsabile di esplosioni, e cerchiamo meglio di capire le dinamiche di quanto avvenuto in Libano.

La parola passa poi a Fabio e Andrea che ci parlano di termo aerodinamica. La formula 1 è da sempre alla ricerca del massimo delle performance investendo ingenti capitali e percorrendo nuove strade, come nel caso della termo aerodinamica. Nuovi modelli matematici sempre più complessi ed affidabili permettono di analizzare e sfruttare al meglio l’interazione tra i flussi di aria che lambiscono le superfici del veicolo e l’effetto dell’elevato flusso termico che si genera nelle parti più calde come freni, motore, radiatori e cambio. A partire dal chiedersi se una F1 nera sia più efficiente di una bianca, abbiamo cercato di descrivere questo particolare fenomeno.

Tornati in studio per la rubrica scienziati strani parliamo di Harvey Wiley che agli inizi del novecento per sensibilizzare il governo sull'uso incontrollato di additivi alimentari decise di condurre un esperimento umano su quella che poi venne definita la Poison Squad. Per chi volesse approfondire la storia è raccontata anche in un libro e in un recente documentario statunitense.

Infine parliamo di virus. Una delle cause dell'aumento delle zoonosi, ovvero le malattie trasmesse dagli animali all'uomo, è l'uomo stesso che modifica l'ambiente e gli habitat animali. Questo succede ad esempio con gli allevamenti intensivi, con la deforestazione, ma anche in modi meno ovvi. Per questo motivo parliamo di febbre della Rift Valley, malattia virale africana, trasmessa dalle zanzare ai ruminanti e all'uomo.

Infine dopo un breve excursus sui montatori vi annunciamo che la prossima settimana il podcast è in vacanza. Ma torneremo tra due settimane con nuove e appassionatissime news scientifiche.
Falsi amici su Marte
Dall'MIT arriva un nuovo metodo per riciclare le plastiche, nel frattempo andiamo su Marte con due oggetti dai nomi discutibili.
In mezzo a tutto questo parliamo di doppiaggio, scienza e fantascienza
Non è tanto il caldo quanto il buco nero
La puntata 315 del podcast di Scientificast si apre con un inedito duo ai microfoni: Marco e Giorgio.
Per scaldare i motori Giorgio ci parlerà di perché è vero che “non è tanto il caldo, quanto l’umidità”, cioè di come l’afa estiva ci faccia soffrire maggiormente il caldo. Tuttavia, non possiamo confondere le nostre sensazioni con una stima di una presunta “temperatura percepita”, però spesso lo si fa. La causa di questi scivoloni è, in parte, anche di alcuni indici meteorologici che cercano di stimare il nostro disagio legando la temperatura e l’umidità dell’aria.
Torna la rubrica Scientifibook e Giuliana vi presenterà il libro uscito di recente: “Come acchiappare un asteroide” parlandone direttamente con l’autore Adrian Fartade, che ci dirà, tra le altre cose, se è o meno un bel libro!
Tornati in studio una barzelletta sugli astronomi dopati darà il via a un piccolo excursus su cosa sia in realtà il vero doping accademico.
Arriviamo poi alla parte densa della puntata, infatti Marco ci parlerà di buchi neri senza tralasciare nessun aspetto. Il centro del buco nero è sferico o puntiforme? Oltre l’orizzonte degli eventi c’è un elefante rosa? Si può fare un fuoco d’artificio usando un buco nero? Inoltre Marco ci parlerà di un evento in cui un buco nero sarebbe andato a sbattere contro… non si sa cosa.
Lana, cotone e Polinesia
Nella puntata 314 vi parleremo di microfibre di cotone e lana, di freni e di migrazione umane verso la Polinesia, siete pronti ad ascoltare un briosissimo Julien, un preparatissimo Fabio e una esausta Ilaria?

Allora pronti, via! Schiacciate play e state in nostra compagnia per la prossima oretta.

Quando facciamo la lavatrice e a seguito dei processi industriali di produzione dei tessuti riversiamo nei mari e negli oceani enormi quantità di microfibre. Si è sempre creduto che queste fibre fossero per la maggior parte di origine sintetica. Infatti le fibre naturali come cotone e lana dovrebbero essere biodegradabili… Un recente studio però, ha analizzato la composizione percentuale delle microfibre dandoci un risultato davvero inatteso, ce lo racconta Julien.

Tutti noi sappiamo a cosa servono i freni. A frenare. Che è una gran cosa quando vogliamo fermarci o ridurre velocità, vero? Fabio, il nostro ingegnere di pista, aiutato da Giuliana, ci spiega come funzionano questi simpatici alleati!

Sapete chi è il dottor Michael Smith? No? Male molto, male. Dopo questa puntata diventerete sui fan almeno quanto lo siamo noi.

Come è stata popolata la Polinesia? Anche per voi è una domanda che vi tiene svegli la notte? Oggi troverete finalmente la risposta. In questo momento in cui tutti sognamo spiagge bianche e incontaminate costellate di palme, riviviamo il viaggio attraverso il Pacifico che ha portato civiltà e patate dolci in queste isole lontane.
Chi ha paura della chimica?
Con Luca e Simone in studio ne approfittiamo per far spadroneggiare la chimica partendo da fotosintesi artificiale e arrivando al marketing basato sulla paura della chimica. Intervento esterno dedicato all'emicrania, nel caso tutta questa chimica vi abbia fatto venire il mal di testa.
Insetticidi per quark virali
In questa puntata estiva Andrea e Valeria dopo aver ricordato il compleanno dell'indimenticata pecora Dolly ci parlano di varie notizie di attualità. Si comincia da un aggiornamento sul Lyssavirus identificato in un gatto ad Arezzo, sul virus dell'Ebola in Congo con un'epidemia finita dopo 2 anni e una seconda da poco iniziata e sul nuovo ceppo di Influenza suina identificato in Cina.

Giuliana intervista Manuela Travaglio, entomologa,dell'Ufficio Tecnico di INDIA Industrie Chimiche, un'azienda che produce e commercializza insetticidi e rodenticidi registrati per l'impiego in ambito civile. Con lei parleremo, per l’appunto, di insetticidi: perché ne esistono tanti? Come funzionano? 

Tornati in studio arriva l'immancabile momento della barza per poi passare al fantastico mondo dei quark. Dopo un ripasso sulla nomenclatura e su cosa sono i quark si entra nel vivo della novità: l'esperimento LHCb ha infatti scoperto una nuova particella composta da quattro quark charm.

Dopo qualche riflessione sul progetto del nuovo acceleratore di 100 km si conclude la puntata 312, che Andrea tiene a dedicare alla Ferrari 312T.
Un immenso anello sotto pressione
Nel calore di questa settimana, Silvia Kuna e Giuliana cercano per lo meno di rinfrescarvi le idee portandovi le novità del mondo della scienza.
Iniziamo raccontandovi brevemente dei risultati di Xenon1T, uno degli esperimenti di punta nella ricerca diretta della materia oscura che si trova nei Laboratori Nazionali del Gran Sasso. L’esperimento ha trovato un possibile segnale che potrebbe essere dovuto a una fluttuazione statistica o avere spiegazioni più intriganti. Vedremo insieme quali.
Per saperne di più: https:/ / home.infn.it/ it/ comunicazione/ comunicati-stampa/ 4045-laboratori-del-gran-sasso-xenon1t-osserva-un-inatteso-eccesso-di-eventi-trizio-assioni-solari-o-momento-magnetico-del-neutrino
Ogni sette anni il CERN riunisce la comunità dei fisici delle particelle elementari per discutere le strategie del futuro a medio e lungo termine. Le imprese proposte sono titaniche e hanno suscitato anche qualche polemica.
Per saperne di più:
https:/ / indico.cern.ch/ event/ 924500/ contributions/ 3884837/ subcontributions/ 308162/ attachments/ 2060472/ 3456104/ Strategy-Statements-Open-Session.pdf
https:/ / indico.cern.ch/ event/ 924500/ contributions/ 3884837/ subcontributions/ 308163/ attachments/ 2060582/ 3456338/ CERN-ESU-014.pdf
https:/ / www.primapagina.sif.it/ article/ 1017/ il-futuro-del-cern-lontano-ma-non-troppo
http://backreaction.blogspot.com/ 2018/ 12/ cern-produces-marketing-video-for-new.html
Torna Paolo con la sua rubrica sui materiali e facciamo un nuovo tuffo nella chimica industriale e nei materiali di tutti i giorni. Paolo ci parla di PMMA o Plexiglas oltre che delle svariate applicazioni di altri polimeri derivanti dall’MMA.
Vi rimandiamo, per ulteriori curiosità, a questo recente articolo de Il Post: https:/ / www.ilpost.it/ 2020/ 06/ 22/ plexiglas-coronavirus/
Kuna ci racconta dell’impresa di Kathryn Sullivan, geologa e astronauta della NASA nonché prima donna americana a effettuare un’attività extraveicolare a bordo dello Space Shuttle nel 1984, che lo scorso 7 giugno ha raggiunto a bordo di un batiscafo il punto più profondo degli oceani, l’Abisso Challenger. È stata finora l’unica persona a compiere entrambe le imprese. Ne approfitteremo per gettare uno sguardo sull’esplorazione degli abissi oceanici, un mondo misterioso e oscuro con i suoi ragguardevoli rischi.
Per saperne di più: https:/ / www.media.inaf.it/ 2020/ 06/ 09/ kathy-sullivan-dallo-spazio-allabisso-challenger/
Mi raccomando, ascoltateci perché c’è anche la barza!!
Odore di pomodori al solstizio d'Estate
In questa puntata Giuliano e Ilaria vi raccontano come il nostro cervello percepisce gli odori. Ma anche come le differenze genetiche nei pomodori ci abbiano permesso di averne una così grande varietà. Luca, invece, ci aiuta a comprendere perché certe superfici siano meno attaccabili dai batteri rispetto ad altre.

Per la prima volta i ricercatori sono riusciti a generare un odore artificiale “parlando” la lingua del nostro cervello. I risultati del loro studio, pubblicato su Science, aprono la strada allo sviluppo di protesi nervose in grado di ripristinare il funzionamento di parti danneggiate del nostro cervello.

La resistenza antimicrobica è un problema sempre più difficile da trattare con i comuni antibiotici. Un altro modo di contrastare batteri e virus può essere la fabbricazione di superfici, ispirate dalla natura, con azione antimicrobica. Dalle ali di insetto al rame, cerchiamo di capire come queste superfici esplicano la loro azione microbicida.Quali sono le eventuali applicazioni in un futuro prossimo per combattere l’insorgenza di nuove infezioni?

Perché urlare al vostro caffè? A prescindere dall’effetto altamente liberatorio di questa pratica, la teoria dice che potresti scaldare il tuo caffè usando l’energia prodotta dalle vibrazioni della tua voce. Ma quanto a lungo devi urlare? Le parolacce scaldano di più?

Un recente studio pubblicato su Cell ha investigato le varianti genetiche che ci danno così tanti tipi di pomodori. I pomodori sono diversi per dimensioni, gusto, resistenza a fattori climatici e attacchi dei parassiti. Abbiamo fatto una breve storia del pomodoro accorgendoci che, davvero, la nostra vita senza questa succulenta bacca sarebbe un po’ più triste.

Infine, prima di salutarci diffondiamo un appello di un progetto per la salvaguardia delle tartarughe il cui scopo è allestire un’ambulanza dedicata a questi simpatici rettili.
Cercare materia oscura con un carretto
Scopriamo i misteri nascosti sottoterra con un carretto, raccontiamo le novità sulla materia quasi oscura e nel mezzo facciamo una parentesi sulla chirurgia mini invasiva.
La dieta dei palpigradi
Andrea e Valeria rispondono all’ascoltatrice Sara riguardo alle rispettive carriere universitarie da fisico e biotecnologa. Tra corsi e esperienze di laboratorio, dubbi e certezze entrambi si dichiarano contenti delle proprie scelte. Sara chiede anche notizie sulle discriminazioni di genere in accademia, dopo qualche spunto di riflessione si rimanda l’argomento a una delle prossime puntate per evitare di fare una puntata di 3 ore.

Giuliano intervista Valentina Balestra, ricercatrice del Politecnico di Torino e appassionata di natura e palpigradi che ci fa scoprire cos’è la biologia sotterranea e come si fa a collaborare con l’associazione Biologia sotternea Piemonte, gruppo di ricerca di cui Valentina è vicepresidente. 

Tornati in studio lanciamo il contest per barze brutte, Andrea ci regala due perle e ride da solo per una delle due, ma ci rimettiamo al parere degli ascoltatori per decretare la vincitrice. 

Infine parliamo di gruppi sanguigni, noti per trasfusioni di sangue e per le diete del gruppo sanguigno, che non hanno alcun fondamento scientifico… ma non tutti sanno che i gruppi sanguigni possono avere un ruolo anche in altre patologie e in particolare nelle infezioni. Sembra che alcuni virus infatti infettino preferenzialmente individui di gruppo sanguigno A e sono usciti alcuni lavori, in cui per ora c’è solo correlazione, tra rischio di ospedalizzazione per COVID-19 e gruppo sanguigno A. 

Dopo aver ringraziato i nostri patreon e sostenitori, con una piccola polemica di genere, vi diamo l’appuntamento alla prossima puntata.
Come disinfettare il castello di Frankenstein
In questa puntata 306 vi spiegheremo come disinfettare cose, anche, per esempio, il castello di Frankenstein, vi parleremo di petrolio e di come la sincronia aiuti il lavoro di gruppo.
Piccioni robotici nucleari
Nella puntata 305 Giuliano e Luca, in un inedito asse Genova - Londra, vi faranno compagnia parlando di alcune novità riguardanti l’influenza dell'acidificazione degli oceani sul comportamento di alcune specie di pesci. Giuliano si trova di fronte ad uno strano fenomeno di “autoconfutazione”, grazie ad un nuovo studiopubblicato su Nature climate change.

Nella nostra esterna, Valeria non ci parlerà di virus, ma, intervisterà Martina Gallarati, anche lei parte della nostra cricca scientifica, parlando di impieghi del nucleare, tante volte così bistrattato, stavolta nello spazio.

Tornati nello studio virtuale, Giuliano introduce Luca al sacro rito della barza brutta. Piccolo twist: non sono coinvolti ingegneri o fisici! (Spoiler).

Dopo un’inaspettata promozione da parte di Giuliano, Luca ci riporta in carreggiata parlando degli adattamenti evolutivi al volo negli uccelli e al nuoto negli squali. Prima di tutto, cerchiamo di scoprire i misteri del volo con l'aiuto di un recente studiodove, impiegando droni travestiti da piccioni, si correla la struttura superficiale delle penne negli uccelli alla fisica del volo. In parallelo, meccanismi adattativi simili, portano le scaglie degli squali, in particolare della specie mako, a sviluppare superfici estremamente idrodinamiche, così da renderli l’Usain Bolt degli oceani.

Nella parte finale della puntata, in una crociata personale, Giuliano fa delle precisazioni riguardo la musica 8D.

Curiosi? Planate in picchiata premendo play!
Buchi neri con l'emicrania
La puntata 304 è da brividi e potrebbe farvi venire mal di testa! Parliamo di buchi neri “vicinissimi”, emicrania, vernici rinfrescanti e igloo che vi tengono al caldo!
In questa puntata Giuliana e Andrea vi parlano della recentissima scoperta di un buco nero, annunciata in un articolo su “Astronomy & Astrophysics”. Si tratta di una scoperta eccezionale, non solo perché si trova a “soli” 1000 anni luce da noi, ma anche perché la sua presenza non è stata rivelata grazie all’emissione di radiazione, come per quasi tutti i buchi neri che conosciamo.
In occasione della XII Giornata Nazionale del Mal di Testa, Ilaria intervista la dottoressa Maria Gabriella Poeta, dirigente medico presso il dipartimento di Neurofisiopatologia dell’Ospedale Galliera di Genova. Chi soffre di emicrania sa quanto questo disturbo possa essere invalidante e quanto limiti la vita di tutti i giorni. La dottoressa Poeta ci spiega come l’emicrania possa essere definito un disturbo prevalentemente “di genere” e quali siano i comportamenti che ci possono aiutare a prevenirne un attacco.
Infine vi parliamo di una nuova invenzione: vernici rinfrescanti! Tra le fantasiose ipotesi su come queste vernici possano svoltare le nostre vite, ci vengono in mente gli igloo e sfatiamo il paradosso su come una costruzione di ghiaccio possa effettivamente creare un ambiente molto più caldo rispetto all’esterno.
Per questa puntata è tutto… alla prossima!
Automi cellulari in ipoglicemia
Cari ascoltatori, la cattività vi incattivisce? Siete annoiati e abbruConwaytiti? Non c’è problema! Marco e Ilaria, dai microfoni di Scientificast, proveranno ad alleviare il vostro disagio semplicemente dimostrando i livelli raggiunti dal loro, senza nemmeno togliersi il pigiama!

Marco, in questa puntata, celebra la scomparsa di John Conway, uno dei più grandi matematici dei nostri tempi che ha studiato le teorie dei giochi e dei gruppi e sviluppato il Game of Life. La matematica, in questo caso, cerca di trovare gli schemi che si nascondono dietro ai sistemi complessi, fino a cercare di capire, attraverso un automa cellulare, come funziona la vita. La risposta, come tutti sapete, è dentro di voi, però è sbagliata (cit).

Il periodo di confinamento istituito per ridurre la diffusione di SARS-COV-2 ha rappresentato anche per i nostri animali domestici un drastico cambio di abitudini, tra convivenza con i loro umani e attività all’aria aperta ridotta: per tutti quelli che si avviano a riprendere la routine di prima, ma anche per tutti quelli che amano il loro amico a quattro zampe, Andrea ha fatto una chiacchierata con Elena Giaume, veterinaria comportamentalista, per capire come affrontare al meglio questa nuova fase… e non solo.

Ilaria ha scovato per voi un recente lavoro che descrive un nuovo tipo di neuroni che sono presenti in una piccola zona del cervello. Queste cellule sono in grado di sentire il livello di glucosio nel sangue e rispondere rapidissimamente all’ipoglicemia.

Ovviamente non poteva mancare una barzelletta bruttissima, ma voi fate finta che non ve l’abbiamo mai raccontata (e anche spiegata dopo). Abbiate pietà.
Disinfettare con una bomba nucleare
Una puntata a prova di batteri e virus. Si parlerà di come disinfettare gli ambienti con o senza l’ozono, di come questo periodo influisce sull’industria, e come fare test nucleari senza essere beccati.
Con l'aiuto del sole vincerò
Con l’aiuto del sole vinceremo! Il sole ci accompagna in questo nuovo episodio di Scientificast nel quale vi parleremo di sbiancamento dei coralli, di sole e di psilocibina.

Nella puntata 301 Giuliano e Ilaria si trovano in uno studio genovese destrutturato come le ricette degli chef stellati. In questo episodio vi fanno compagnia parlando di un fenomeno causato dall’aumento dei livelli di CO2: un nuovo e drammatico sbiancamento dei coralli della Grande Barriera Corallina Australiana. Cosa succede quando un corallo si sbianca? E’ una cosa grave?

Marco intervista per noi Francesco Berrilli Professore a Fisica, Roma Tor Vergata, Accademico dell’Accademia Nazionale Dei Lincei. Insieme, Marco e Francesco, fanno una chiacchierata introduttiva sul sole e ce ne spiegano le caratteristiche.

Tornati in studio, Giuliano racconta una barzelletta imbarazzante sugli ingegneri (spoiler) siete pronti a sperimentare la quintessenza del cringe? Del resto è anche per questo che amate Scientificast. No? Avete ragione ma siamo fatti così e difficilmente cambieremo in meglio....

Ilaria prova a venirvi in soccorso e riportare il focus sulla scienza. In questa puntata vi racconta due recenti studi sull’uso e nuovi metodi di produzione della psilocibina, la molecola psicoattiva responsabile dell’effetto dei funghetti allucinogeni. Questa molecola, oltre al suo famigerato uso creativo, può essere impiegata nella cura della depressione dell'ansia e delle dipendenze. In uno studio recente, la psilocibina ci aiuta a capire meglio come fa il nostro cervello ad essere così plastico e trovare nuove vie interne di comunicazione. Per poterla utilizzare come farmaco c'è però un ostacolo da superare: il metodo di produzione, ma a questo sta pensando un gruppo di scienziati danesi, non siete curiosi?

Cosa aspettate, schiacciate play e iniziate ad ascoltarci!
TRECENTOOOO
Incredibilmente in orario sui tempi la nostra puntata numero 300, che non è la trecentesima perché ce n’è qualcuna in più, ma è comunque la TRECENTOOOO

Puntata speciale che nasce come live, quindi dura TRE ORE E MEZZA invece della solita oretta, in cui ci siamo quasi tutti invece che 3 o 4 di noi, in cui tutto funziona diverso dal solito… ma che speriamo vi piaccia! TRECENTOOOO

Conduzione:Simone Angioni, Luca Pellegrino, Giuliana Galati
Montaggio: Andrea Bersani
Ospiti: Simone Angioni, Silvia Kuna Ballero, Giuliana Galati, Romina Travaglini, Pierfrancesco Conte, Silvia De Stefano, Andrea Bersani, Anna Truzzi, Giuliano Greco, Ilaria Zanardi, Valeria Cagno, Antonello Prodomo, Luca Pellegrino, Fabio Gentili, Marco Casolino, Martina Gallarati, Giorgio Garlaschelli
Immagine di copertina: ovviamente di Cosetta Canton!
La cacca non è poi così brutta come la si dipinge
Studi sulla vita sulla Luna hanno messo in evidenza la carenza di materiali da costruzione, e per ovviare al problema è stato pensato di utilizzare con materiale base la sabbia lunare, e come collante la pipi degli astronauti, in quanto l’urea potrebbe avere la proprietà desiderate, oltre al fatto che riciclare i rifiuti ha un innegabile vantaggio.

Giuliana e Anna ci spiegano poi, perché in periodo di quarantena, in varie parti del mondo, la prima cosa a sparire dai supermercati è stata la carta igienica, a causa del cosiddetto effetto Bandwagon.

Tornati in studio Andrea ci spiega la nuova frontiera dei videogiochi, basta calcio, corse di macchine e sparatutto e partite di calcio, molto meglio capire come ripiegare proteine con Fold It.

Infine, parliamo di uno scienziato strano, Felix D’Herelle, che analizzando cacca di cavallette e umani ha scoperto dei virus utili all’uomo, i batteriofagi.

E dulcis in fundo, rullo di tamburi, dopo la 299… ci sarà la 300! Vi aspettiamo sul nostro canale di youtube il 12 aprile alle 20.30
Isotopi in microfibra
In questa puntata Giuliano e Giorgio sentono l’approssimarsi della fatidica puntata 300. La puntata-traguardo potrà essere registrata con la “nuova” tecnologia dei suoni 8D che sta andando di moda in questi giorni? Chi lo sa… ma forse è meglio di no.
Partendo da un articolo pubblicato recentemente su Plos One, Giuliano ci parla dell’impatto che hanno le microfibre in plastica sulla salute dei pesci. In particolare lo studio parla degli effetti cronici sulla salute del medaka, il famoso pesce delle risaie giapponese.
Vi ricordate quando si poteva andare a casa della gente e intervistarla? Ai tempi Daniele Molaro intervistò il Professor Silvano Presciuttini, dell’Università di Pisa, sul tema della genetica forense.
Rientrati in studio vi aspettano non una, ma ben due barze che non fanno assolutamente ridere.
Vi siete mai chiesti da quanto l’acqua si trova sotto terra? O da dove arriva l’acqua di un lago? Probabilmente no, ma alcuni scienziati sì, e Giorgio ci parla di come è possibile rispondere a queste domande grazie ai radioisotopi.
In questa puntata vogliamo ringraziare in modo particolare due nostri ascoltatori. Andrea che in questi giorni ci ha mandato i video degli esperimenti casalinghi che sta svolgendo in questi giorni, potete trovarli sul nostro profilo Instagram. Ringraziamo anche Ettore che ha fatto una bellissima scultura in mattoncini Lego raffigurante il nostro logo, e non contento, ha trasformato tutta la redazione in omini di plastica. Potete vedere l’opera sul suo sito.
I colori degli assioni
Andrea e Giuliana stimolano la vostra quarantena con domande originali come: di che colore è uno specchio? Fate le vostre scommesse prima di ascoltare la nostra risposta!
Qui l'articolo a cui facciamo riferimento: https:/ / apps.dtic.mil/ dtic/ tr/ fulltext/ u2/ a523782.pdf
Mentre qui trovate il test per verificare quanto bene vedete i colori. Fateci sapere i risultati!

Daniele Molaro intervista il Professor Andrea Passerini, che ci parla di Intelligenza Artificiale e, in particolare, di un particolare approccio noto come “Explainable Artificial Intelligence” (Intelligenza Artificiale Spiegabile).

Cosa sono gli assioni? Esistono? A che servono? Che differenza c'è tra un assione e un amico immaginario?
Per approfondire:
- https:/ / www.sciencenews.org/ article/ physicists-have-narrowed-the-mass-range-for-hypothetical-dark-matter-axions
- https:/ / news.umich.edu/ the-axion-solves-three-mysteries-of-the-universe/


Vi ricordiamo poi l'appuntamento con la scienza condivisa, il primo flash mob scientifico in mezzo alle canzoni dal balcone, misuriamo tutti insieme la qualità del cielo sopra di noi, facciamo una mappa per tutta Italia! Scoprite qui -> https:/ / sites.google.com/ view/ scienzasulbalcone/ home-page
Vitamina C, Esponenziali, Alcol e Stelle di Neutroni
Puntata lunghissima per parlare di Vitamina C, alcol e tumori con la collaborazione AIRC, andamenti esponenziali e stelle di neutroni. Cerchiamo di farci compagnia in queste giornate di isolamento.
Scienza, sostantivo femminile
Valeria intervista una scienziata di eccellenza, Ilaria Capua, che ci parla della sua vita dedicata alla ricerca. Il racconto comincia da quando ha iniziato a lavorare con i virus e della rivoluzione che ha introdotto nel 2006 con la pubblicazione della sequenza del virus dell’aviaria H5N1. Infine Ilaria Capua ci parla percorso che l’ha portata oggi a lavorare sulla salute circolare.

Silvia e Ilaria hanno guardato in anteprima “Marie Curie”. Il film racconta la vita privata della scienziata negli anni in cui le sono stati assegnati due premi Nobel e ce lo raccontano senza troppi spoiler.

Giuliana e Annarita riflettono sul fatto che adoperiamo i nomi che si riferiscono a cariche o professioni nella forma maschile, anche se si sta parlando di donne. Molte persone percepiscono il femminile di questi nomi come ridicolo o sminuente. Un esame della questione dal punto di vista linguistico ci può aiutare a capire come questo sia dovuto a mancanza di abitudine e che non c'è alcuna ragione grammaticalmente giustificata per non adoperarli.
Non dite la parola con la C
Scope che stanno in piedi, gente dentro zone rosse, scienziati problematici e disinfettanti per mani e superfici... questo e molto altro in una puntata in cui NON si parla di virus


Ci sono altri episodi disponibili, il numero totale di episodi è 304 clicca qui per visualizzare tutti gli episodi

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