Strade e Motori


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Torna con il nuovo anno in un nuovo formato l'appuntamento con Strade e motori, a cura di Massimo De Donato, ogni sabato alle 22 . Più spazio a interviste approfondimenti e soprattutto prove su strada. Conosceremo l'evoluzione delle auto elettriche ed ecologiche, nuovi mori ibridi, nuovi modelli e tutto ciò che riguarda l'impatto dell'auto sulla vita quotidiana di tutti noi, dai divieti di circolazione nei giorni festivi, ai nuovi incentivi per l'acquisto sino ad arrivare all'ecotassa che dal prossimo mese di marzo penalizzerà chi acquisterà veicoli inquinanti.
Scopri anche tutte le prove su strada su AutoVideoClip
Autore: Radio 24
Ultimo episodio: 31/07/21 22:05
Aggiornamento: 05/08/21 13:11 (Aggiorna adesso)
Estate on the road
Con Fabio Bertolotti, direttore di Assogomma, e Vadim Odinzoff, Press relations & internal communication presso Mercedes-Benz Italia


In un anno in cui il timore del contagio ha spinto sempre più italiani a preferire l'auto privata per gli spostamenti vacanzieri, la giusta manutenzione del mezzo – a partire dalle gomme – appare ancora più essenziale.
Come raccomandato da Fabio Bertolotti, direttore di Assogomma, prima di partire è necessario far controllare i pneumatici da un professionista, in modo da verificare se siano quelli adatti alla stagione e se abbiano la giusta pressione di gonfiaggio (indicata nel libretto di uso e manutenzione), elementi necessari per garantire la sicurezza su strada.
Attenzione poi alla contraffazione. Sebbene il mercato offra ad oggi più canali di vendita, la possibile truffa è dietro l'angolo: montare un pneumatico sbagliato altera le caratteristiche del veicolo e fa rischiare sanzioni, ritiro della carta di circolazione e mandata in revisione del veicolo.


In "vacanza", e precisamente sul Gran Sasso, c'è andata anche Mercedes con Classe G. Un evento per accendere i riflettori su una gamma particolarmente amata e prestigiosa, spesso associata ai concetti di originalità e artigianalità.


Come raccontato da Vadim Odinzoff, Press relations & internal communication presso Mercedes-Benz Italia, anche il futuro della G, da più di 40 anni emblema del mondo off road della Stella, è elettrificato.


A proposito di elettrificazione abbiamo provato per voi l'ibrida GLC 300 DE EQ Power. Ecco il video del test su strada:
Una sfida epocale
Con Andrea Rossetti, presidente di Assopetroli Assoenergia, e Bob Lonardi, responsabile delle pubbliche relazioni di Volvo Car Italia



Il pacchetto di proposte della Commissione europea Fit for 55 parla chiaro: entro il 2030 le emissioni climalteranti dovranno essere ridotte del 55% ed entro il 2035 del 100%. Si tratta solo di proposte, che stanno trovando la ferma opposizione anche di alcuni Paesi, ma la strada è comunque tracciata. A queste condizioni, cosa ne sarà dei carburanti tradizionali?


È per andare incontro a questa volta epocale che Assopetroli/ Assoenergia ha chiesto un tavolo dedicato al Mise, complementare a quello automotive già attivo.


Come spiegato dal presidente Andrea Rossetti, la produzione industriale e i trasporti devono approdare a un nuovo paradigma in tempi brevissimi e per far questo devono puntare su diverse linee di intervento, tutte finalizzate alla decarbonizzazione dei carburanti: la già attuale miscelazione con i biocarburanti, il ricorso a processi di economia circolare nella produzione, la spinta alla ricerca per la realizzazione di carburanti sintetici attraverso la cattura e il riutilizzo della CO2.


C’è bisogno però di un approccio regolatorio neutrale e di una tutela della rete già esistente. A questo proposito i più di 22mila punti di rifornimento esistenti dovranno puntare a riconvertirsi in ‘supermercati del pieno’ forniti anche di colonnine di ricarica ELETTRICA fast charge.


La sostenibilità e l’elettrificazione sono anche al centro dell'azione delle case costruttrici. È il caso di Volvo che, tra le linee di sviluppo della casa, ha messo al primo posto l’elettrificazione, seguita da connettività e automazione.


Come confermato da Bob Lonardi, responsabile delle pubbliche relazioni di Volvo Car Italia, il brand svedese produrrà entro il 2025 solo auto full elettric e ibride plug-in per arrivare nel 2030 alle sole auto elettriche. L’infrastrutturazione a questo punto sarà fondamentale ed è per questo che Volvo, con l'iniziativa Volvo Recharge Highways, metterà a disposizione presso 35 concessionari stazioni di ricarica fast charge per i proprietari di auto a batteria.


A proposito di auto a batteria, il marchio, che ad oggi è trainato dal successo di XC40, XC60  e V60, promette per la prossima offensiva di prodotto design innovativi e particolarissimi: l’assenza di motore endotermico concederà infatti più spazio alla creatività.
Si torna in pista!

Con Francesco Cassioli, coordinatore dell'autodromo Vallelunga e Giuseppe Lovascio, direttore generale di Mitsubishi Motors Italia


Sulle piste dell’autodromo di Vallelunga, a Roma, tornano a rombare i motori. Anche senza pubblico in tribuna, assente per le limitazioni residue imposte dall’emergenza Covid-19, il circuito torna a ospitare eventi e prove a ritmo serrato.
Il coordinatore Francesco Cassioli ha raccontato di un primo semestre 2021 caratterizzata da sfide appassionati: dai campionati italiani di Formula 4, alla Smart e-cup e fino alla prima tappa mondiale dell’ECTR, il campionato per le auto da turismo elettriche, che ha avuto proprio a Vallelunga il suo debutto. Dopo la Peroni Race, poi, il circuito ospiterà, come di consueto considerata la sua natura spiccatamente tecnica, numerose attività di ricerca e sviluppo per i prodotti automotive da testare.


Rombano, arricchiti da nuove tecnologie, anche i motori di Mitsubishi. La casa giapponese ha da poco lanciato sul mercato la versione ibrida plug-in del fortunato modello Eclipse Cross. Con un design rinnovato, il suv coupé sfoggia nuove tecnologie legate sia alla sicurezza sia alla connettività, ma soprattutto un motore a 4 cilindri in linea a 16 valvole da 2,4 litri associato a due motori a batteria che assicurano un'autonomia di 55 km in elettrico e complessivi 187 CV. Lo abbiamo provato per voi.


Come raccontato da Giuseppe Lovascio, direttore generale di Mitsubishi Motors Italia, il mercato nazionale sta avendo un buon andamento, grazie al traino di questo nuovo prodotto ma anche di Space Star e L200. Il 2023 sarà poi un anno cruciale: il marchio lancerà infatti due novità prodotte in Europa. 
Laboratorio Automotive
Con Massimo Sonego, Chief Strategy and Corporate Development Officer di Atlantia e Stephan Winkelmann, presidente e AD di Lamborghini


Può essere considerato il primo centro di ricerca integrato a livello europeo sulla mobilità, utile per intercettare e interpretare i cambiamenti che essa sta subendo. Si tratta di Mobius, lo smart mobility lab nato dalla partnership tra SDA Bocconi e Atlantia.


Come raccontato da Massimo Sonego, Chief Strategy and Corporate Development Officer di Atlantia, la prima attività di ricerca del laboratorio verterà sulla mappatura dei fruitori delle nuove tecnologie e delle nuove forme di mobilità. La ricerca non si fermerà su un piano esclusivamente teorico, ma fungerà da base necessaria per sviluppare progetti sinergici tra realtà aziendali, università e istituzioni.


L'auto del futuro ormai assomiglia sempre più a uno smartphone su 4 ruote in grado di dialogare in maniera costante ed efficiente con infrastrutture pronte allo scopo. Ma non solo: l'auto del futuro, oltre che tecnologica e connessa, è anche sostenibile dal punto di vista ambientale.


Lo sa bene anche un brand emblema dell'eccellenza italiana, Lamborghini.
Il marchio, che in controtendenza rispetto all'andamento generale di mercato si appresta a chiudere un anno di prestazioni di vendita straordinarie, è pronto ad imboccare la strada dell'elettrificazione: come confermato da Stephan Winkelmann, presidente e AD di Lamborghini, tra il 2023 e il 2024 si procederà all'ibridizzazione di tutta la gamma. Si partirà con la versione ibrido plug-in della supersportiva Aventador, che abbinerà il famoso motore V12 a un propulsore elettrico, per poi procedere con l'altra supersportiva Huracan e con il suv Urus.
Ma il percorso di sostenibilità non si esprime solo attraverso i prodotti: il brand, infatti, è protagonista di progetti di sostenibilità, come quello relativo alla piantumazione delle querce nella sede di Sant'agata bolognese e l'impegno per la salvaguardia per le api.
L'auto è sempre più social
Con Giuliano Cini, brand lead di TikTok per l'Italia e Michele Crisci, presidente di Unrae


Il marketing dell’auto sbarca su TikTok, il social network da cento milioni di utenti mensili nella sola Europa.
La piattaforma più seguita degli ultimi tempi, ha infatti inglobato il mondo dell’auto e gli ha dedicato ampio spazio: come raccontato da Giuliano Cini, brand lead di TikTok per l’Italia, infatti,  #automotive conta ad oggi più di 750 milioni di views e addirittura #car ha totalizzato 50 miliardi di visualizzazioni.


I membri della community di TikTok hanno in più occasioni espresso il loro interesse per la tecnologia e la sostenibilità ambientale, due dei temi centrali del presente dell’automotive.


A proposito di presente dell’automotive, come va il mercato? La risposta, purtroppo, è in linea con quelle dei precedenti mesi: va col segno meno. Ce lo ha confermato Michele Crisci, presidente di Unrae. Il mercato dell’auto continua a calare e per questo, nel recente tavolo automotive convocato al Mise, le associazioni del settore hanno chiesto al Governo un ripristino degli incentivi nella conversione in legge del Decreto Sostegni Bis. Secondo Crisci, però, non bisogna solo ragionare a breve termine: il mondo dell’auto deve pensare, per il medio e lungo termine, a una revisione della tassazione – del calcolo del bollo in primis – e a un’adeguamento della fiscalità sulle auto aziendali. Solo in questo modo si può accelerare il necessario processo di rinnovo del parco veicolare italiano, tra i più vecchi e quindi inquinanti d’Europa.
Auto in festa
Con Andrea Albani vicepresidente dell'associazione Motor Valley, Paolo Vasone, coordinatore della sezione aftermarket di Anfia, e Marc Aguettaz, Managing Director di GiPA


Torna in presenza, dopo lo stop a causa del Covid, il Motor Valley Fest, il festival diffuso della Terra dei Motori dell'Emilia-Romagna.


La terza edizione, come raccontato da Andrea Albani vicepresidente dell'associazione Motor Valley, racconterà il distretto icona del made in Italy - con i suoi prestigiosi brand, le oltre 16mila aziende e i circa 66mila addetti legati al mondo dell'automotive - attraverso esposizioni, eventi spettacolari e convegnistici che troveranno in Modena il loro cuore pulsante.


Un appuntamento, dall'1 al 4 luglio 2021, che da quest'anno si svolge sotto il cappello istituzionale, oltre che della Regione Emilia-Romagna, anche di ICE e ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.


Il territorio emiliano-romagnolo è dunque un polo di riferimento straordinario per l'industria dell'auto, un'industria importante e complessa in cui la componentistica ricopre un ruolo di grande importanza. Di questo settore abbiamo parlato con Paolo Vasone, coordinatore della sezione aftermarket di Anfia, e Marc Aguettaz, Managing Director di GiPA, protagonisti della presentazione dello studio congiunto "Aftermarket e E-commerce. Gli acquisti online di Automobilisti e Ricambisti". Dall'indagine è emerso che durante i vari lockdown l'acquisto di ricambi online da parte degli automobilisti ha rappresentato una valida alternativa ai tradizionali circuiti di acquisto, come il ricambista o la GDO, ma il contesto è rimasto quello di un mercato poco incline al fai-da-te per la manutenzione della vettura, anche per la difficoltà di identificazione del ricambio giusto. Proprio al ricambio giusto, e soprattutto a quello non contraffatto, bisogna fare attenzione. Su questo fronte, fondamentale per garantire la sicurezza, Anfia è in prima linea attraverso la collaborazione diretta con Guardia di Finanza e con il ministero dello Sviluppo Economico.
Cinque nuovi brand per il mercato italiano
Con Massimiliano Archiapatti, presidente di Aniasa, e Gianluca Di Loreto, partner di Bain & Company, facciamo il punto su noleggio e mobilità alternativa.
Con Luca Ronconi, AD di Koelliker, scopriamo i nuovi brand internazionali importati in Italia dall'azienda.


La fase più acuta della pandemia ha certamente stravolto la mobilità e il 20esimo Rapporto di Aniasa, l'associazione che all’interno di Confindustria rappresenta i servizi di noleggio, lo conferma.
La presentazione del rapporto, che come affermato dal presidente Massimiliano Archiapatti ha messo in rilievo un crollo di più del 50% per noleggio a breve termine e car sharing, è stata anche l’occasione per discutere dello studio di Aniasa in collaborazione con Bain & Company dal titolo L'Italia riaccende i motori della mobilità.
Come riportato da Gianluca Di Loreto, partner di Bain & Company, gli italiani si sono rimessi in moto dopo i vari lockdown determinati dall’emergenza sanitaria, optando in ampia percentuale per l’auto privata. Le occasioni offerte dalla cosiddetta micromobilità sono risultate sempre più accolte, ma non rappresentano ancora una vera e propria alternativa al tpl e soprattutto all’autovettura, e nello specifico alla vecchia autovettura: l’uso maggiore dell’auto personale non si traduce infatti in maggiori acquisti.


Il mercato auto non vive di certo il suo tempo migliore, eppure l'offerta si arricchisce sempre più. Un esempio lampante è rappresentato da Koelliker, storico importatore di Mitsubishi e SsangYong, che ha allargato il suo novero di brand (tutti elettrici) e servizi.
Come affermato dall’AD Luca Ronconi, con l'ambizione di configurarsi come un vero consulente di mobilità elettrica in Italia, Koelliker ha effettuato un'intensa ricerca per rintracciare e rendere disponibili nel mercato italiano i prodotti attualmente più all'avanguardia. Ha inoltre inteso, col progetto KGen, di rendere la scelta elettrica più agevole all'acquirente, attraverso servizi digitali, strumenti finanziari, competenze e partnership nei sistemi di ricarica e prodotti. A proposito di prodotti, arrivano dunque nelle concessionarie nostrane i quattro marchi cinesi Aiways, Maxus, Seres e Weltmeister e il brand californiano Karma che offrono alla clientela una pluralità di modelli, dalle supercar alle utilitarie, passando per i suv e i veicoli commerciali.
Auto: il Business Summit del Sole 24 Ore

Insieme con il giornalista Mario Cianflone sveliamo i dettagli dell'evento del Sole 24 Automotive Business Summit. Con Massimo Nalli, presidente di Suzuki Italia, scopriamo invece l'offensiva di prodotto della casa giapponese.


Cosa sta succedendo al mercato dell’auto?Il peggio della pandemia sembra essere passato ma il mercato - in un momento in cui peraltro il settore è in fase di transizione - non riesce a risalire, complice anche il fatto che gli incentivi governativi siano agli sgoccioli.
Per fare il punto sullo stato attuale dell’automotive il Sole 24 Ore ha organizzato, per lunedì 14 giugno, l'evento Automotive Business Summit, una sorta di stati generali del comparto.
Ne abbiamo parlato con il giornalista Mario Cianflone, responsabile della pagina Motori del Sole 24 ore e del sito Motori 24. L’Italia dell’auto sta scontando diverse problematiche, tra cui la svalutazione dell’usato, il ridotto potere di acquisto dei cittadini, la confusione degli automobilisti su quale vettura scegliere e questi nodi si inseriscono all'interno di una fase che è già complessa di suo, a causa della transizione tecnologica ed energetica. 
La tavola rotonda, dunque, si è posta l’obiettivo di tirare le somme su modelli di business, sull'evoluzione del mercato, sull'auto intelligente e dell'elettrificazione per cercare di vederci più chiaro. 


Che il mercato italiano sia in affanno lo sanno bene anche le case costruttrici. A maggio l’automotive ha perso il 27,9%, le associazioni di categoria chiedono a gran voce un ripristino e un rafforzamento dei bonus e anche i produttori si uniscono alla richiesta. Preoccupata per le sorti di un’industria che in Italia vale 10 punti di PIL è anche Suzuki che, però, si sta muovendo in controtendenza: la casa giapponese - come confermato da Massimo Nalli, presidente di Suzuki Italia - ha portato a casa un +4% a maggio e un netto +20% nel cumulato gennaio-maggio 2021. Merito del successo delle compatte Swift e Ignis, ma anche dei suv Vitara e S-Cross. Il brand è certamente alle prese con molti impegni e novità, tra cui il lancio della versione ibrida plug-in di Across, il suo iconico mercato delle due ruote e l'impegno sportivo che ha portato il marchio a supportare, in Italia, calcio, ciclismo e rugby.
Ripartenza sicura
Insieme con Eugenio Blasetti, responsabile della comunicazione di Mercedes-Benz Italia, e Alfredo Scala, direttore del centro ACI Vallelunga, scopriamo i dettagli della partnership tra la casa della stella e i Centri Guida Sicura. Con Benedetta Zaccherini, direttrice artistica del Rome Motorcycle Film Festival, presentiamo invece la kermesse dedicata al mondo della moto


Dopo le fasi più acute dell'emergenza sanitaria, c'è voglia di ripartire. Anche con gli eventi.


Andrà infatti in scena il 2,3,4 luglio 2021 il Moto Tematica - Rome Motorcycle Film Festival, l'evento rivolto al mondo del cinema e della motocicletta.
La direttrice artistica Benedetta Zaccherini ci ha svelato i dettagli della kermesse: 200 espositori a tema, bike show, l'iniziativa artistica Illegal Air Brush, il contest per racer e ovviamente tante opere cinematografiche a tema che saranno valutate da una giuria di esperti.


Si riparte anche con i corsi, in pista, per imparare a guidare in sicurezza. È il caso dei Centri Guida Sicura ACI che da quest'anno possono contare anche sulla partnership di Mercedes-Benz. Ne abbiamo parlato con Eugenio Blasetti, responsabile della comunicazione di Mercedes Benz Italia e Alfredo Scala, direttore del Centro ACI Vallelunga. La sinergia tra le due realtà nasce dalla condivisione dei valori di sostenibilità ambientale e sicurezza: le auto di ultima generazione, con le loro motorizzazioni innovative e soprattutto con le loro tecnologie, sono diventate più efficienti ma anche più complesse ed è per questo sempre più necessario affidarsi agli esperti per comprenderne al massimo peculiarità e potenzialità.
Prove di ritorno alla normalità
Con Luigi Licchelli, responsabile dei rapporti istituzionali di Share Now e vicepresidente di Assosharing, parliamo di car sharing, mentre con Roberto Pietrantonio, AD di Mazda.


Italia, scopriamo invece le ultime novità in casa Madza. L'Italia torna lentamente alla normalità dopo la fase più acuta dell'emergenza Covid-19 e insieme al resto si rimettono in moto anche le auto a noleggio. 


Lo conferma Luigi Licchelli, responsabile dei rapporti istituzionali di Share Now e vice presidente di Assosharing. Una recente ricerca sul settore ha infatti evidenziato che 6 italiani su 10 sono pronti a tornare al car sharing, utilizzato già dal 30% degli automobilisti, con un indice di soddisfazione del 94%. 


Dopo la crisi, gli attori del comparto hanno deciso di presentare in sede istituzionale alcune proposte per il rilancio dello sharing: l'abolizione del canone annuale richiesto dai Comuni, l'allineamento dell’IVA al 10%, l’inclusione del car sharing nel bonus mobilità, la promozione di piattaforme di mobilità integrata nelle città.


L'Italia torna alla normalità, ma il mercato dell’auto stenta a tornare a livelli pre-Covid. Lo sanno bene le associazioni della filiera che hanno denunciato in maniera congiunta il mancato rinnovo dei bonus auto da parte del Governo. 


Anche Roberto Pietrantonio, AD di Mazda Italia, denuncia il rischio di un mercato 2021 in affanno (il primo quadrimestre ha già restituito un netto -17% sul 2019) e ritiene indispensabili gli incentivi anche per un ricambio del parco mezzi che possa così diventare più sostenibile. 


E proprio di sostenibilità il marchio nipponico si sta occupando con impegno: sono sul mercato le versioni 2021 del suv CX-5 e del crossover ibrido CX-30, così come la full electric MX-30, e le proposte per il futuro saranno sempre più improntate alla tecnologia e al green.
Elettrificazione "fulminea"
Insieme con Giorgio Moroni, AD di Free To X, seguiamo il percorso di infrastrutturazione elettrica della rete autostradale Aspi. Con Gianfranco Pizzuto, CEO di Automobili Estrema, scopriamo le caratteristiche di una hypercar tutta italiana: Fulminea
L'infrastrutturazione elettrica della rete autostradale italiana - un processo determinante per l'evoluzione della nuova mobilità - è in fase operativa.
È infatti entrata in funzione questo mese, nell'area di servizio di Secchia Ovest (Autostrada del Sole, Modena), la prima stazione di ricarica super veloce a 300KW di potenza per i veicoli elettrici, con un tempo medio di ricarica di soli 15-20 minuti. Ma c'è di più, presto sarà attivata anche la seconda stazione, che sorgerà a nord di Roma.
Ce lo ha raccontato Giorgio Moroni, AD di Free To X, la controllata di Autostrade per l'Italia che gestirà la rete elettrica. Entro il 2026, anche attraverso la sinergia con il ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, dovrebbero essere realizzate ben 100 stazioni, con un ritmo di 20 stazioni l'anno, a una distanza massimo di 80-90 km l'una dall'altra e con ben 4-6 colonnine multi-client.
Come sottolineato da Moroni, Free To X, oltre che sull'elettrico, sta lavorando anche alla predisposizione di 15-20 punti di ricarica di LNG, soprattutto utile al trasporto pesante, e sta già pensando anche a un futuro a idrogeno.
Di certo pensa al futuro - o è già nel futuro - un nuovo brand tutto made in Italy che ha accettato la sfida delle hypercar super tecnologiche. Si tratta di Automobili Estrema che, negli scorsi giorni, ha presentato il suo ambizioso progetto: Fulminea. Il CEO Gianfranco Pizzuto ci ha spiegato la genesi e le caratteristiche di un bolide da ben 2.040 cavalli generati da quattro motori elettrici, capace di passare da 0 a 320 km/ h in 10 secondi. Quando entrerà in produzione, nel primo trimestre del 2023, si presenterà in soli 61 pezzi super personalizzati e con un prezzo di 1.961.000 euro.
Una sfida, un sogno, una passione tutta italiana che vanta collaborazioni importanti: Fulminea è stata disegnata a Torino da Epta Design e Ucif Modelli mentre per la parte tecnologia si è puntato sulla belga Abee e la turca Imercar Elektronik.
Ma la novità più interessante sta nella tecnologia del propulsore: il nuovo brand ha sperimentato infatti a un pacco batteria "ibrido" che si serve di celle allo stato solido e che, per questo, arriva a toccare una densità energetica da record, con ben 500 Wh/ kg.
Guida elettrica
Con Emilio Patella, segretario nazionale autoscuole di Unasca, parliamo dell'impegno per l'elettrico nelle scuole guida. Roberto di Stefano, CEO di Free2Move eSolutions, ci racconta della nascita di una nuova joint-venture per la mobilità elettrica.


L'Italia si fa sempre più elettrica ma gli automobilisti, o anche i futuri tali, sono accompagnati sulla strada della transizione?


È un problema che si è posto Unasca (Unione Nazionale Autoscuole Studi Consulenza Automobilistica) che ha pensato, in collaborazione con Stellantis, di educare all'elettrico già a partire dalla scuola guida attraverso il progetto Pole Position. Come affermato da Emilio Patella, che di Unasca è il segretario nazionale autoscuole, l'offerta di veicoli sta cambiando velocemente ma non c'è ancora stato un pieno adeguamento degli esami di guida alle nuove tecnologie, con il rischio che si applichino a vetture nuove vecchie abitudini di guida.
In questo senso, secondo Patella, un intervento del Mims potrebbe essere utile, come utile e necessario sarebbe intervenire sul numero di esaminatori e sulla loro età media.


Guidare all'elettrico gli automobilisti del futuro ma anche quelli attuali, rendendo loro confortevole la svolta tecnologica: è questo l'obiettivo principale di Free2Move eSolutions, la joint-venture tra Stellantis e Engie Eps, nata per supportare e favorire la transizione alla mobilità elettrica offrendo soluzioni su misura per gli attori della catena del valore, sia privati che aziendali.
Come raccontato da Roberto di Stefano, CEO di Free2Move eSolutions, la nuova realtà propone infatti strumenti hardware e software che sono finalizzati a rendere l'esperienza elettrica comoda e godibile per l'automobilista.
Nel frattempo si continua a lavorare anche sulla tecnologia Vehicle-to-Grid che permetterà, dopo la fase di sperimentazione attualmente in atto a Mirafiori, di utilizzare le batterie delle auto come sistemi di accumulo energetico distribuito, facendo sì che esse non si limitino ad assorbire ma anche a restituire energia alla rete nazionale.
Ricaricare l'Italia
Insieme con Francesco Venturini, CEO di Enel X, facciamo il punto sul processo di infrastrutturazione elettrica del Paese. Andrea Alessi, direttore di Volkswagen Italia, illustra le novità di prodotto del brand.
In più: la prova su strada del Volkswagen ID.3 1ST Max


La mobilità corre sulla strada dell'elettrificazione e lo fa sia attraverso l'offerta dei prodotti green delle case costruttrici sia tramite l'infrastrutturazione del Paese.


Come raccontato da Francesco Venturini, CEO di Enel X, il processo di infrastrutturazione sta vivendo una seconda fase: dopo la fase 1, finalizzata a coprire capillarmente la penisola di colonnine di ricarica, si apre la fase 2 che ha l'obiettivo di mettere a disposizione, in città e sulle autostrade, stazioni di ricarica ultrafast.


Dopo l'esperienza dello store a Roma in collaborazione con Volkswagen, Enel X si prefigge di aprire un centro di ricarica ultraveloce in tutti i capoluoghi di provincia italiani, arrivando a 100-150 stazioni entro fine 2021, e sollecita un'accelerazione anche da parte delle amministrazioni pubbliche affinché rendano più facile e veloce l'infrastrutturazione in corso.


Le colonnine di ricarica, infatti, sono sempre più necessarie perché sono sempre di più le auto elettriche immesse sul mercato. Lo sa bene Volkswagen che dopo ID.3, ha lanciato la sua ID.4 col motto ‘100% suv 100% elettrico'.


Qui abbiamo provato per voi la ID.3 1ST Max da 204 CV, con batteria da 58 kWh:


Insieme al restyling dell'iconica Polo, come raccontato da Andrea Alessi, direttore di Vw Italia, il marchio promette molte novità per l'anno in corso: il lancio sul mercato italiano della Volkswagen e-up!, la ID.4 e il suv coupè ID.5.
Auto: adattarsi per vincere la sfida
Insieme con Mario Nobile, direttore dei Sistemi Informativi e Statistici del Mims, ripercorriamo il 2020 dell'Osservatorio tecnico di supporto alle smart road.
Andrea Crespi, direttore generale di Hyundai Italia, ci racconta dell'impegno per la sostenibilità della casa coreana.


Quando tutto intorno cambia è necessario orientarsi, ricalibrarsi e agire di conseguenza.


Lo sa bene l'Osservatorio tecnico di supporto per le smart road che ha reagito all'improvvisa crisi innescata dal Covid-19 rivedendo le sue attività, rallentando giocoforza alcuni investimenti e allo stesso tempo estendendo le sue competenze. Come raccontato da Mario Nobile, direttore dei Sistemi Informativi e Statistici del Mims che dell'Osservatorio è il presidente, nel 2020, oltre a supportare come di consueto il concetto della guida autonoma in Italia per mezzi individuali e collettivi, l'organismo si è anche preoccupato di mantenere stabile la connettività messa alla prova da smart working, dad e eventi online.
Dopo il 2020, che è stato anche l'anno della collaborazione con Anas su alcune scelte di investimento che hanno portato alla creazione della prima smart road italiana nel bellunese, ora si pensa all'anno in corso che di certo darà un grande impulso alle smart road, visto lo spazio riservato alla digitalizzazione nel Pnrr.


Hanno dovuto adattarsi al momento anche le case costruttrici che, sulla base delle nuove esigenze di mercato, hanno orientato la loro offensiva di prodotto. Come raccontato da Andrea Crespi, direttore generale di Hyundai Italia, la casa coreana ha appena lanciato la nuova gamma di Kona, il compact suv disponibile con ben 5 diverse motorizzazioni, tra cui una full hybrid, una mild hybrid e una full electric, e attende il debutto della supersportiva Kona N e del crossover 100% elettrico Ionic 5.
Oltre che sulle batterie, Hyundai si sta concentrando anche sull'idrogeno: è già a listino la Nexo, basata su tecnologia fuel cell, anche se secondo Crespi i tempi non sono pronti per una piena mobilità a idrogeno per via della carenza infrastrutturale.
Ascoltare il mercato
Insieme con Marco Stella, Presidente del gruppo componenti di Anfia, facciamo il punto sulla industria italiana legata al settore. Massimiliano Di Silvestre, presidente di Bmw Italia, ci racconta le novità del marchio e la strada intrapresa sulla via della sostenibilità. La prova su strada dedicata alla Bmw 330e xDrive Touring


Che il 2020 sia stato un anno nero per l'automotive è risaputo ed è altrettanto noto che a soffrire sia stata l'intera filiera.


Come raccontato da Marco Stella, presidente del gruppo componenti di Anfia, l'anno scorso la componentistica italiana, industria che ha sempre visto nell'export uno degli sbocchi più interessanti, ha perso importanti quote di mercato a causa del Covid. Sono state piuttosto consistenti, infatti, le perdite verso i principali mercati di destinazione – Germania, Francia, Regno Unito – e nei settori più rappresentativi: ad avere la peggio sono stati i motori (-18%), seguiti dai pneumatici (-16%) e dalle componenti elettriche (-15%).


La componentistica, e in generale il mondo dell'auto, però può assolutamente risorgere: già a fine 2020 le perdite hanno visto una discreta compensazione e nel 2021, grazie alla dimostrata capacità di riorganizzazione della filiera, i numeri potrebbero tornare incoraggianti. È necessario, però, secondo Stella, aprire un tavolo sull'automotive per accompagnare a un ritmo sostenibile la transizione energetica che riguarda il settore.


A proposito di transizione energetica, Bmw mette a segno un riconoscimento importante, aggiudicandosi il premio 2021 per i consumatori italiani sul fronte della sostenibilità.
Il gruppo d'altronde è molto impegnato su questo aspetto come l'offensiva di prodotto, anche per l'anno in corso, dimostra: dopo Mini elettrica e Bmw iX, arriverà con tre mesi di anticipo la iX4, la grand coupè sportiva elettrica che promette una potenza da 530 CV e una risposta di guida assolutamente emozionale.
Bmw d'altronde sa, ascoltando le esigenze del mercato, che gli italiani hanno sempre più voglia di sostenibilità e, in attesa della completa elettrificazione della mobilità, non disdegnano l'ibrido.
Un esempio è la Bmw 330e xDrive Touring che abbiamo provato per voi.
Dalle flotte al mercato
Massimiliano Abriola, responsabile dell'Osservatorio Mobilità di Arval, fa il punto sui principali cambiamenti nelle flotte aziendali. Alessandro Grosso, Country Manager di Jeep Italia, illustra le novità di prodotto del marchio. Per la nostra prova su strada, la prima full electric di casa Ford: Mustang Mach-E


Il Covid-19 ha cambiato gli spostamenti, ha accelerato i cambiamenti culturali, ha reso assolutamente centrali temi come la flessibilità e la sostenibilità.


Sotto il profilo della flessibilità, il noleggio, e in particolare il noleggio a lungo termine ad uso professionale, è un esempio lampante. La 17esima edizione del Barometro delle Flotte Aziendali elaborato dall'Avral Mobility Observatory, d'altronde, parla chiaro: in Italia il 74% delle aziende dichiara di utilizzare il noleggio per i propri veicoli in flotta, una percentuale che arriva a sfiorare il 90% per realtà di grandi dimensioni.
Come raccontato da Massimiliano Abriola, responsabile dell'Osservatorio Mobilità di Arval, il noleggio ha favorito anche un consistente svecchiamento del parco mezzi: si è passati, infatti, da un'anzianità media dei veicoli di 7.6 anni a 5.1.
Oltre che sulla flessibilità si punta sulla sostenibilità: un'azienda su due dichiara di aver già inserito veicoli elettrificati in flotta e la percentuale sale all'82% per le previsioni future.


Il green è una tendenza irreversibile e anche i modelli iconici si fanno elettrici, come nel caso della Ford Mustang Mach-E che abbiamo provato per voi:


È in prima linea nella rivoluzione elettrica anche Jeep, marchio noto nel mondo per la tecnologia 4X4 che oggi diventa 4xe.
La strada sostenibile della casa statunitense è confermata dal lancio del nuovo Compass 4xe, un C-Suv rivisto nell'estetica ma anche e soprattutto nelle tecnologie: il nuovo sistema di infotainment si accompagna ai nuovi adas, al vano di carico interno molto più capiente e soprattutto alla nuova motorizzazione 4xe plug-in hybrid.
Ma non è finita qui: come svelato da Alessandro Grosso, Country Manager di Jeep Italia, a maggio arriverà la nuova versione green dei Wrangler, modello iconico del marchio, dotato di 40 km di autonomia in full electric, con emissioni paragonabili alle migliori auto della categoria city, capace di conservare il dna offroad ma anche di prestarsi agli spostamenti urbani.
La strada verde di auto e moto
Con Silvia Migliorini (Federchimica/ Assogasliquidi) e Andrea Buzzone (Triumph) alla scoperta delle novità Green del settore


Lo confermano anche le normative, sia italiane che europee, che direzionano verso una sempre crescente sostenibilità ambientale. È il caso, per esempio, della recente decisione delle Commissione europea di estendere il sistema premiale sul calcolo della CO2 anche alle auto e ai veicoli commerciali alimentati a metano e a Gpl che dispongano di alternatori ad alta efficienza, una scelta che di fatto riconosce il contributo dei carburanti gassosi alla sfida green della mobilità.


Federchimica Assogasliquidi, come raccontato dal direttore Silvia Migliorini, chiede di più - una misura di sostegno al retrofit a gpl e a metano su veicoli euro 4 o euro 5 – e plaude al recente decreto del ministero delle infrastrutture e della Mobilità Sostenibili che elimina l’obbligo di verifica e prova presso la Motorizzazione civile per il ricambio decennale dei serbatoi di gpl, semplificandone così il procedimento.


Anche le moto cercano sostenibilità ma soprattutto sicurezza. Andrea Buzzoni, direttore generale e AD di Triumph Motorcycles, ha spiegato che il mercato di auto e scooter – che ha retto bene la crisi Covid perdendo solo il 10% a fine 2020 – va verso un’offerta elettrica ma a ritmi più lenti rispetto al mercato dell’auto, poiché i mezzi a due ruote hanno maggiori problemi di spazio e peso per l'installazione delle batterie.


Il percorso, anche se più a rilento, è comunque segnato e nel futuro della moto ci sarà senz’altro maggiore sostenibilità ambientale e soprattutto più sicurezza grazie alla digitalizzazione.


E a proposito della digitalizzazione, anche le vendite vanno bene in digitale: con il nuovo modulo di acquisto online, Triumph è riuscita a finalizzare online il 7-8% del totale delle sue vendite.
Lavorare per l'auto
La pandemia da Covid-19 ha accelerato i cambiamenti già in corso: nel mercato dell'automotive ma anche all'interno delle case costruttrici. Ne abbiamo parlato con Michele Crisci, AD di Volvo e Presidente di Unrae, e Daniela Paliotta, Responsabile Human Resources Sales & Financial Services di Mercedes-Benz


Anche il mondo del lavoro - e nello specifico il lavoro nell'automotive - ha subito una veloce modifica del suo paradigma.
Daniela Paliotta, alla guida della direzione Human Resources Sales & Financial Services di Mercedes-Benz, ha sottolineato come al pari delle competenze conti, soprattutto in questo momento, la capacità di essere flessibili.
Una flessibilità che non si traduce solo in lavoro agile o smart working, ma che ha invece a che fare con la flessibilità cognitiva e funzionale che basi il lavoro non sulle ore ma sui risultati. Una costruzione sinergica del futuro all'interno dell'azienda che può portare a risultati di certo più soddisfacenti.


Risultati più soddisfacenti sono anche quelli attesi dai rappresentanti della filiera dell'auto (Anfia, Unrae, Federauto) che, nelle scorse settimane, hanno rivolto un appello congiunto al Governo.
Il mondo dell'auto, alla luce dei suoi numeri – fatturato commisurabile al 20% del Pil e gettito fiscale per lo Stato di 80 miliardi l'anno – deve essere considerato centrale e, laddove le mission del Next Generation EU e del Recovery Fund lo consentano, inserito in un quadro più ampio di transizione tecnologica e sostenibile.
Come sottolineato da Michele Crisci, AD di Volvo e Presidente di Unrae, sul breve periodo, per gestire gli effetti del Covid-19, vanno rifinanziati gli incentivi che tanto bene hanno fatto finora sia a livello ambientale che economico.
Si dovrebbe poi agire sull'adeguamento agli standard europei della fiscalità sull'auto aziendale, preziosa anche come linfa del mercato dell'usato, e su una vera e propria revisione fiscale del settore.
Automotive: premere ON
Il mercato della mobilità si allarga a nuovi operatori, come MovyOn, mentre l'intera filiera si interroga sul futuro degli incentivi.


Rappresenta l'evoluzione di Autostrade Tech e si configura come un importante player europeo per le nuove forme di mobilità, sia in ambito autostradale che urbano: è Movyon, la società che sposta su "ON" l'interruttore della mobilità sostenibile.
Come raccontato dall'AD Lorenzo Rossi, questo polo tecnologico si occuperà di svariati progetti tra cui l'implementazione delle smartroad: entro il 2030 il 50% dei mezzi sarà a guida autonoma ed è dunque necessario che le strade si raccontino, diventino appunto smart, interloquendo con le vetture per creare una mobilità sicura e intelligente.
Le infrastrutture, che avranno dunque un ruolo da protagoniste in questo dialogo, saranno attentamente monitorate attraverso programmi come Argo, già partito a gennaio 2021, che avvalendosi di droni e telecamere ad alta risoluzione, tra aprile e settembre completerà il monitoraggio e la scansione 3D di ben 142 ponti e viadotti.
Movyon svilupperà e implementerà inoltre, attraverso tecnologie già disponibili, il suo impegno nella pesa dinamica dei mezzi pesanti, nel controllo della circolazione delle merci pericolose, nella realizzazione di aree di servizio intelligenti e, soprattutto, si sposterà anche nelle città, nelle ztl, per rendere tecnologica ed efficiente la mobilità dei centri urbani.


Le priorità tracciate da Movyon sono condivise anche dalle case costruttrici che, insieme anche ai rappresentanti dei dealers, hanno fatto fronte comune per discutere del mercato dell'auto e della transizione ecologica e tecnologica che l'automotive sta vivendo.
Adolfo De Stefani Cosentino, Presidente di Federauto, ha raccontato dell'incontro congiunto tra Anfia, Unrae e Federauto che ha fatto il punto sulle necessità della filiera.
L'Italia, che ha uno dei parchi mezzi più obsoleti d'Europa, ha senz'altro bisogno di un piano strategico per la transizione energetica ma anche di attività contingenti che possano sollevare le sorti del mercato segnato dalla pandemia. Secondo Cosentino, gli incentivi, che tanto hanno aiutato, dovrebbero essere estesi al 2021, la tassazione sulle auto aziendali dovrebbe essere al più presto adeguata a quella europea e in generale la tassazione sull'auto dovrebbe essere semplificata e rivista, portando ad esempio il pagamento del bollo su un piano green: paga di più chi inquina di più, non chi ha la vettura più potente.
Direzione di marcia
Con Alessandro De Martino, AD di Continental Italia, seguiamo il cammino dell'auto verso l'elettrificazione. Fabrizio Faltoni, presidente e AD di Ford italia, ci illustra invece le caratteristiche della nuova Mustang Mach-E e le prospettive di mercato per il brand.


I dati del mercato automotive a febbraio 2021 non sono stati di certo rassicuranti. L'Italia ha perso più del 12% e in Europa si è andati persino più giù.
Eppure le elettrificate, sebbene rappresentino ancora una quota minoritaria, continuano a crescere esponenzialmente, attestandosi a circa il +140%.
È questa, quindi, la nuova direzione di marcia dell'auto, come sostenuto anche da Alessandro De Martino, AD di Continental Italia, azienda che mira a diventare punto di riferimento per le tecnologie legate alla connettività e alla sostenibilità.
Ma qual è il punto? Perché le elettriche non hanno fatto ancora l'accelerata definitiva? Secondo De Martino i due principali problemi sono costituiti dal prezzo (spesso poco accessibile a causa del prezzo delle batterie) e dalla mancanza di un'infrastrutturazione capillare (poche colonnine vogliono dire maggiore insicurezza nella scelta di un veicolo elettrificato). È perciò necessario che le case costruttrici, le realtà di componentistica e le istituzioni lavorino in sinergia per favorire la massima diffusione ed efficienza di veicoli elettrici.


Non si sottrae all'elettrificazione nemmeno Ford che irrompe nel mondo delle 100% elettriche con un modello iconico: la Mustang Mach-E. Con i suoi 350 CV, l'accelerazione da 0 a 100 km/ h in 5 secondi, la trazione posteriore e i suoi ben 600 km di autonomia, la sportiva promette di essere un'auto dalle grandi performance ma anche iperconnessa: Mustang Mach-E è infatti dotata della tecnologia Over-the-air che permette di controllare e ‘aggiornare' la vettura completamente da remoto, come fosse uno smartphone.
Dopo il successo di Ford Puma, l'ibrida più venduta in Italia, e di Kuga, Ford - come illustrato da Fabrizio Faltoni, Presidente e AD di Ford Italia - sfida il 2021 non solo con la Mach-E ma anche con Puma ST, Galaxy full hybrid e con la nuova S-Max.


In attesa della prova su strada della Mach-E, riguardiamo insieme il test sulla Puma di qualche mese fa.
Sfida alla pandemia
Radek Jelinek, Presidente e CEO di Mercedes-Benz Italia, ci racconta le ultime novità della casa, a partire dalla EQA. Con Giuseppe Guarino, Segretario Nazionale degli Studi di Consulenza Automobilistica di Unasca, facciamo invece il punto sul Documento Unico di Circolazione.


Il 31 di questo mese dovrebbe entrare a pieno regime il Documento Unico di circolazione e proprietà che unisce libretto e certificato di proprietà del veicolo.
Introdotto a inizio 2020 in maniera non esclusiva, il DUC implica una semplificazione non solo per l'automobilista ma anche dell'intero iter per il suo rilascio, convertendo tutto il procedimento in digitale.


I tempi però non sono maturi, proprio sul piano delle procedure. È per questo che le principali associazioni dell'automotive (Anfia, Aniasa, Assilea, Federauto, Unasca e Unrae) hanno chiesto al ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili di prorogarne l'entrata in vigore.


Giuseppe Guarino, ha sottolineato quanto, allo stato attuale, il sistema non sia pronto a questa modifica. Modifica che arriva peraltro in un momento reso complicato dalla pandemia e che ha avuto ripercussioni importanti anche sulle autoscuole, come confermato da Antonio Datri, Presidente di Unasca (Unione Nazionale Autoscuole Studi Consulenza Automobilistica).


Sfida la pandemia Mercedes con una nuova offensiva elettrica: dopo EQC e EQV, arriva la terza full electric della casa della Stella, EQA. Ricalcato sulla fortunata GLA, il nuovo suv compatto del marchio vanta un'autonomia di 486 km e una potenza di 140 kW e si ricarica in soli 30 minuti in modalità fast charge. Radek Jelinek ne ha svelato i dettagli, dal design al prezzo concorrenziale, e ha fatto il punto sulle sfide attuali e future di Mercedes, dalla produzione autonoma di batterie al supporto ai processi di infrastrutturazione elettrica del Paese, passando per i nuovi prodotti e senza risparmiare un'incursione in Formula 1.
Il motore del cambiamento
Le elettrificate registrano un +140% anche a febbraio, in un mercato ancora segnato dalla Pandemia. L'offerta di Peugeot e le iniziative di solidarietà di Porsche
Secondo Salvatore Internullo, direttore del brand Peugeot Italia, gli incentivi stanno dando comunque un grande supporto al settore e, per questo, i bonus devono proseguire anche per il resto dell'anno.
In un anno buio, il 2020 segnato dalla pandemia, Peugeot è riuscita comunque a mettere a segno un importante traguardo, con il 6% di quota di mercato, e ha continuato a lavorare sull'elettrico, un cambiamento rivoluzionario e ormai irreversibile.
Attesissima, proprio per la sua sostenibilità ambientale ma anche e soprattutto per le sue performance, la nuova 508 PSE, una sportiva da 360 CV che abbina a un motore termico di ultima generazione due propulsori elettrici.


La pandemia da Covid-19 ha indebolito il settore ma, allo stesso tempo, ha rafforzato lo spirito di solidarietà della case costruttrici, diventate ‘motori del cambiamento'.
Giulia Olivari, dell'ufficio stampa Porsche Italia, ci ha raccontato dell'iniziativa Payroll Giving portata avanti dalla casa di Stoccarda, che consiste in una donazione dell'equivalente economico di alcune ore di lavoro a un ente no profit. Porsche Italia, in sinergia con altre società del gruppo, a partire da febbraio 2021 è riuscita già a coinvolgere oltre il 40% dei dipendenti, i quali hanno deciso di fare beneficenza e di affidare parte del loro salario a Unora Onlus.
Ma Porsche già nel 2020 era stata in prima linea su questo fronte, con una donazione di 155mila alla Protezione Civile e con una raccolta fondi in sinergia con Caritas da 1 milione e 300mila euro.
Auto: uso o proprietà? Basta che sia elettrica!
Si allarga il mercato del noleggio, come confermano i dati di Arval, mentre sul fronte delle elettriche arriva in Italia la nuova proposta di Mazda
L'Europa del noleggio cresce e continua a farlo, almeno in determinati segmenti, anche in tempo di Covid-19.


Come confermato da Grégoire Chové, managing director Europe di Arval Bnp Paribas, negli ultimi anni l'interesse di aziende e privati verso nuove formule di utilizzo dell'auto è cresciuto sempre più e si è consolidato, per quanto riguarda soprattutto il noleggio a lungo termine, anche nel 2020.
L'Italia, che fa registrare al noleggio una quota del 25% sul totale immatricolato, ha cifre più basse rispetto ad altri Paesi europei, come Spagna, Francia e Uk - anche a causa di un certo ritardo nell'adeguamento normativo - ma ha una prospettiva di crescita particolarmente alta: si stima infatti che nel 2021 il settore crescerà almeno del 5%.
L'utilizzo dell'auto, dunque, nei prossimi anni non si baserà necessariamente sul possesso ma questo è senz'altro un buon momento per pensare a un'auto di proprietà, grazie incentivi forniti dal Governo.


Secondo Roberto Pietrantonio, AD di Mazda Italia, i bonus auto del 2020 e del 2021 hanno contribuito a risollevare le sorti di un mercato in caduta libera.
Un mercato che si misura anche e soprattutto, in questo momento storico, con la sfida all'elettrificazione, un percorso inesorabile che coinvolge case automobilistiche e istituzioni nazionali e sovranazionali.
Simbolo della scelta di elettrificazione di Mazda è la nuova MX30 che, partendo da un heritage importante, sviluppa tutta la modernità del marchio giapponese. Il crossover 100% elettrico contiene nel nome il suo messaggio: MX, infatti, è da sempre un prefisso che sta a indicare una scelta di profonda innovazione.


Non si muove solo sull'elettrico Mazda ma, sulla base del suo tradizionale approccio multisolution, crede anche all'uso di carburanti più sostenibili che, anche su motori tradizionali, possano ridurre le emissioni in un momento di transizione verso il full electric: è per questo che la casa di Hiroshima ha aderito alla eFuel Alliance, l'associazione per la promozione dei combustibili liquidi adatti a decarbonizzare i trasporti.
Il futuro parte da Cortina
In questo mese Cortina d'Ampezzo, teatro dei Campionati Mondiali di Sci 2021, è diventata un banco di prova delle più moderne tecnologie applicate al mondo dell'auto e delle infrastrutture.


Proprio da Cortina, infatti, passa la prima smart road italiana del progetto curato da Anas: si tratta della strada statale 51 di Alemagna, che è stata dotata di tecnologie utili a realizzare lo scambio di informazioni tra utenti e infrastruttura e il dialogo tra utenti.


Massimo Simonini, amministratore delegato di Anas, ci ha parlato dell'intero progetto Smart Road, che coinvolge 3000 km di strade italiane e cha sarà propedeutico allo sviluppo della guida autonoma. L'obiettivo, portato avanti anche coi lavori di manutenzione sulla rete viaria per cui sono stati messi a disposizione 16 miliardi, è quello di arrivare entro il 2030 al dimezzamento degli incidenti sulle strade del Paese.


A Cortina ‘sperimenta' anche Audi. La casa tedesca, in collaborazione con Enel-X, ha messo a disposizione della città una flotta elettrificata di ben 20 autovetture, utilizzabili per gli spostamenti durante i Campionati del mondo di sci, e ha promosso in loco una serie di incontri, gli Audi Talks, a tema tecnologia e sostenibilità.


Con Fabrizio Longo, direttore di Audi Italia, abbiamo parlato anche dell'impegno nell'elettrificazione che porterà il marchio a lanciare in 5 anni ben 25 modelli su 30 in versione elettrificata. È stata presentata proprio a Cortina l'elettrica Audi più potente di sempre, la supersportiva Audi e-Tron GT, così come la nuova gamma A3, mentre è in arrivo anche il primo Suv 100% elettrico Q4.
Micro e macro mobilità
Negli ultimi anni, anche sulla spinta dell'evoluzione tecnologica, la mobilità è diventata sempre più ‘micro'.
Le strade delle nostre città si sono colorate di biciclette, monoruota, monopattini, disponibili anche nelle loro versioni elettriche, e anche le aziende hanno pensato di sfruttare questo tipo di risorsa.
Francesco Bruno, Responsabile delle soluzioni di micromobilità di Pirelli, ci ha raccontato di CYCL-e Around, il nuovo servizio di noleggio offerto da Pirelli che consente ai dipendenti delle aziende di usufruire di e-bike per andare al lavoro o per il tempo libero. Al servizio hanno già aderito realtà aziendali come Accenture e NTT e, naturalmente, le bici sono state messe anche a disposizione anche di chi lavora in Pirelli.
L'obiettivo dell'azienda produttrice di pneumatici è quello di fornire servizi sicuri che siano grado di favorire l'intermodalità, ormai indispensabile soprattutto nel corto raggio.


Per il lungo raggio però, si sa, gli italiani continuano a preferire l'auto. E a proposito di auto, sono ufficialmente iniziate le consegne dell'ultima versione della berlina d'alta gamma più venduta al mondo: la nuova Mercede Classe S.
Eugenio Blasetti, Responsabile della Comunicazione di Mercedes-Benz Italia, ci ha parlato dell'evoluzione della vettura ‘biglietto da visita' del brand che è cresciuta ancora nelle tecnologie, potenziando al massimo l'interfaccia uomo-veicolo, ma anche in termini di sicurezza e, soprattutto, nella gamma di motorizzazioni disponibili. La nuova Classe S si propone in varie versioni diesel ma anche in mild-hybrid e in motorizzazione plug-in, in grado di garantire 100 km di autonomia in elettrico.
In attesa della completa neutralità climatica delle motorizzazioni, fissata da Mercedes nel 2039, la casa tedesca continuerà a investire sull'ibrido plug-in, sviluppando soprattutto la versione inedita diesel-elettrico.
Oltre alla Classe S, nel 2021 arriveranno in Italia anche altre novità della Stella: la EQA, la EQB, le EQS, varianti elettriche della Classe S, e la nuova SL, una super sportiva firmata AMG.
(Infra)strutturare l'elettrico
Con Francesco Venturini, amministratore delegato di Enel-X, ed Eligio Catarinella, Country manager Fiat Italia, facciamo il punto sulla infrastrutturazione elettrica del Paese e sui primi mesi di lancio della nuova 500 elettrica, nuova icona del brand nel mondo.


Aumenta l'offerta di veicoli elettrici e, di pari passo, la necessità di infrastrutturare il Paese con stazioni di ricarica più numerose e più potenti.
Come raccontato da Francesco Venturini, il processo di infrastrutturazione, avviato dalla società del Gruppo Enel tre anni fa, sta procedendo a ritmi incalzanti: gli attuali 12mila punti di ricarica in Italia saranno a breve incrementati sia a livello quantitativo che qualitativo, con il duplice obiettivo di aumentare la potenza delle colonnine e di consolidare l'infrastruttura nelle grandi città.
La copertura capillare della penisola passerà anche per le autostrade, come dimostrato dai recenti accordi di Enel X con le società petrolifere per installare colonnine fast charge nelle stazioni di servizio e come indicato a livello ministeriale: entro il secondo trimestre del 2021 le concessionarie autostradali dovranno intervenire per adeguare le stazioni di servizio alle nuove esigenze di alimentazione.
Crede nella necessità di infrastrutturare velocemente il paese anche Fiat, sulla scia dell'elettrificazione della sua gamma.
Eligio Catarinella ci ha parlato dell'emblema del nuovo corso green della casa automobilistica, la Nuova 500 full electric che si distingue per un design inconfondibile - che richiama il modello iconico lanciato per la prima volta nel '57- per le tecnologie del tutto all'avanguardia e per essere la prima cabrio 100% elettrica sul mercato.
Qui il video della prova su strada della Fiat Nuova 500 Iconic Berlina:
Ma il presente e il futuro di Fiat non sono solo 500. La casa italiana ha infatti appena lanciato la Nuova Panda e la nuova Tipo Cross e si prepara a presentare la versione rinnovata di 500X.
L'obiettivo di Fiat, di qui a qualche anno, è di elettrificare l'intera gamma, pur mantenendo nella sua offerta motorizzazioni tradizionali di ultima generazione e carburanti alternativi, come il Gpl e il metano.
L'auto al centro
La crisi economica in atto ha messo sotto la lente di ingrandimento il mondo dell'auto, riconoscendogli un ruolo decisamente importante.
Come anche confermato da Paolo Scudieri, presidente di Anfia, l'Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica, l'impatto del settore sull'economia del Paese è infatti lampante: l'automotive produce un gettito fiscale prossimo ai 40 miliardi e crea in Italia circa un milione e 200mila posti di lavoro.
Il comparto è poi anche un precursore tecnologico perché rispecchia e condiziona i cambiamenti in atto e, evolvendo le tecnologie, cambia anche la società e i suoi bisogni.
Secondo Scudieri, l'automotive made in Italy, da sempre all'avanguardia e ancora oggi così centrale, deve perseguire due obiettivi: potenziare l'elettrico, non solo come prodotto ma anche come infrastruttura ,e ridimensionare le aziende, attraverso la loro trasformazione in realtà globalizzate.


Globalizzata e proiettata al green è certamente Porsche, come dimostrato anche dall'impegno del brand sull'infrastrutturazione elettrica nel consorzio Ionity. Come raccontato da Pietro Innocenti, AD di Porsche Italia, la casa tedesca ha contenuto gli effetti della pandemia, consegnando più di 270mila vetture a livello globale e oltre 5.800 nel mercato italiano, e ora si prepara a un 2021 ricco di novità. È già pronta la nuova versione a trazione posteriore del modello di punta del 2020, la Taycan, prima 100% elettrica del brand con all'attivo 50 riconoscimenti in tutto il mondo come auto più innovativa del suo mercato.
Ma le novità non si esauriscono solo nei prodotti: Porsche Italia ha ufficializzato che nel 2021 sarà il nuovo Porsche Experience Center Franciacorta (PEC) ad ospitare il grande appuntamento annuale del Porsche Festival.
L'elettrico è giovane (e donna)
L'emergenza Covid-19 ha avuto un impatto significativo su un settore già molto mutevole come quello della mobilità.


Per vederci chiaro sul presente e per offrire soluzioni operative in prospettiva futura, Ernst & Young, il network mondiale di servizi di consulenza, ha redatto il suo terzo White Book, il rapporto sulla mobilità italiana relativo al 2020.


Come confermato da Paolo Lobetti Bodoni, Business Consulting Managing Partner di EY, la pandemia ha ridotto l'utilizzo dei mezzi pubblici: molti italiani, a causa del rischio sanitario, hanno infatti abbandonato il trasporto pubblico locale o hanno comunque ribaltato le proprie priorità, anteponendo i fattori sicurezza e igiene ai fattori tempo e costi.
Se l'uso dei mezzi pubblici è calato, è cresciuto quello dei mezzi privati, come moto e mezzi che fanno parte della cosiddetta micromobilità, ma soprattutto dell'auto, che ha ottenuto il 60% delle preferenze rispetto al 54% degli scorsi anni.
Per la prima volta l'automobile di proprietà, che aveva perso quota negli ultimi anni, riconquista il suo appeal, anche in prospettiva di acquisto: il 30% dei non automuniti e il 23% dei già automuniti hanno dichiarato di voler acquistare un'auto nuova nei prossimi mesi e, in particolare, i giovani dai 18 ai 39 anni e le donne hanno affermato di voler optare per una ibrida o un'elettrica.


La domanda di veicoli green cresce, dunque, e le case automobilistiche non si fanno trovare impreparate.
Come raccontato da Massimiliano Di Silvestre, Presidente e AD di Bmw Italia, la casa tedesca ha dato molto slancio al processo di elettrificazione, tanto da conquistare nel 2020 il primo posto della classifica sull'Indice di sostenibilità del Dow Jones.
Nonostante le difficoltà dell'anno appena trascorso Bmw si è confermata leader nel settore premium e si è inserita, con numeri importanti, nel generale trend di crescita delle elettrificate.
Anche per il 2021 il percorso di sostenibilità appare già tracciato: quello in corso, infatti, sarà un anno di novità particolarmente attese, a partire dalla la 100% elettrica i4.
L'e-commerce dell'auto
L'evoluzione digitale degli ultimi anni, unita alle restrizioni alla mobilità indotte dal Covid-19, ha determinato un'affermazione sempre più capillare dei servizi online.
Anche le auto si comprano sul web e soprattutto nell'ultimo anno, a causa della chiusura delle concessionarie durante il primo lockdown, le case costruttrici si sono sempre più attrezzate per arricchire i servizi internet di assistenza all'acquisto.


Secondo Lorenzo Sistino, fondatore di MiaCar, l'e-commerce di auto nuove e usate, tutte le principali case costruttrici hanno rafforzato la loro presenza in rete ma hanno continuato a incentrarla sull'informazione e sui contatti con la concessionaria fisica, senza delegare completamente a internet le procedure d'acquisto. Il percorso però verso il completo acquisto da remoto, come dimostrato anche dalle iniziative di Fca e Hyundai, è ormai tracciato: si stima infatti che già nei prossimi 5 anni in Italia e in Europa il 15% delle vetture sarà acquistato in rete. Questo perché conviene, visto che consente un risparmio sia economico sia in termini di tempo.


A proposito di vendite, il 2020, nonostante la crisi, è stato un buon anno per Peugeot, soprattutto sulla spinta di due tra i suoi modelli più venduti, 3800 e 5800.
Lo ha confermato Giulio Marc D'Alberton, responsabile della comunicazione di Peugeot: la 3800 è stata acquistata nel tempo da 90mila italiani e ha vinto importanti premi e competizioni sportive. Viene ora presentata con una nuova motorizzazione ibrida plug-in e un design completamente rinnovato e improntato alla riconoscibilità. La 5800 ha venduto in Italia 20mila esemplari e si è rinnovata anche grazie all'uso di una tecnologia militare utilizzata, anche sulla 3800, per potenziare la visione notturna.
Sono andate bene pure le utilitarie compatte, come la 208, e i commerciali: il furgone della casa del leone, il Peugeot Expert, si è infatti aggiudicato il premio Van of the Year 2021.
Non solo auto
Quello appena trascorso è stato un anno particolarmente difficile non sono per il settore auto ma, in generale, per tutto il mercato legato alla mobilità.


Con il crollo del turismo e con la diffidenza verso i mezzi pubblici indotta dalla pandemia, anche il comparto autobus ha fatto registrare flessioni importanti.
Come affermato da David Siviero, Responsabile del segmento bus di MAN Italia, il 2020 ha rappresentato una battuta d'arresto soprattutto per le linee turistiche, mancando di fatto, a causa delle restrizioni alla circolazione, la domanda. E se il 2020 è stato nero, le previsioni per il 2021 non sono poi così rosee perché tutto sarà subordinato a una ripresa effettiva dei viaggi, anche internazionali.
Sul fronte del trasporto pubblico l'impatto della crisi è stato invece attutito dai fondi messi a disposizione dal Governo e dalle amministrazioni locali per il ricambio del parco mezzi circolante, tra i più vecchi d'Europa. Sulla scorta di questo, se i cittadini riusciranno a superare la resistenza psicologica verso i mezzi pubblici, il settore potrebbe rifiorire nel 2021.
Il Covid-19 ha inferto un duro colpo anche al noleggio.
A risentirne è stato soprattutto il noleggio a breve termine, il carsharing, che ha perso in un anno circa il 60%, e il noleggio a breve termine, il rent a car, che a causa della forte contrazione dei viaggi ha perso il 60% circa sul 2019, se si eccettua il successo invece dei veicoli commerciali leggeri.
A tenere è stato il noleggio a lungo termine, soprattutto per la prosecuzione di contratti già in essere, sebbene anche questo specifico comparto abbia perso in immatricolazioni.
Massimiliano Archiapatti, Presidente di Aniasa, ha evidenziato la necessità di supportare il settore, anche per le sue doti di efficienza e sostenibilità: il noleggio toglie dalle strade fino a 9 auto private per ogni auto condivisa e fa circolare veicoli nuovissimi, elettrici, ibridi plug-in, o a motore tradizionale di ultimissima generazione, contribuendo, anche con le reimmissione delle auto nel mercato dell'usato, a rendere più green il parco mezzi italiano.

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