Strade e Motori


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Torna con il nuovo anno in un nuovo formato l'appuntamento con Strade e motori, a cura di Massimo De Donato, ogni sabato alle 22 . Più spazio a interviste approfondimenti e soprattutto prove su strada. Conosceremo l'evoluzione delle auto elettriche ed ecologiche, nuovi mori ibridi, nuovi modelli e tutto ciò che riguarda l'impatto dell'auto sulla vita quotidiana di tutti noi, dai divieti di circolazione nei giorni festivi, ai nuovi incentivi per l'acquisto sino ad arrivare all'ecotassa che dal prossimo mese di marzo penalizzerà chi acquisterà veicoli inquinanti.
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Autore: Radio 24
Ultimo episodio: 08/08/20 22:06
Aggiornamento: 15/08/20 19:12 (Aggiorna adesso)
Strade e Motori del giorno 08/08/2020: L'automotive si riattiva e sperimenta
Con Paolo Scudieri, presidente di Anfia, abbiamo discusso della stagione degli incentivi che, grazie alla conversione in legge del DL Rilancio, ha preso il via in questo mese e che, con il nuovo Decreto di Scostamento di Bilancio, potrebbe estendersi anche agli anni a venire.
Il mercato è stato duramente colpito dalla crisi pandemica: il settore ha perciò bisogno di progettualità e anche di sperimentazione. A questo proposito, è diventato realtà il progetto Anfia Borgo 4.0 che trasformerà il comune di Lioni, in Irpinia, in un laboratorio di sperimentazione a cielo aperto sulla guida autonoma e la connettività, perseguendo lo scopo primario di un equilibrio giusto tra uomo e tecnologia.


Proprio la tecnologia e la ricerca daranno un impulso all'automotive e, soprattutto, alla sostenibilità ambientale.
Con Marco Alverà, amministratore delegato di Snam e autore del testo "Rivoluzione Idrogeno", da pochi giorni in libreria, abbiamo parlato delle fasi della transizione verso l'idrogeno.
Snam, infatti, è da tempo impegnata nello studio e nell'analisi delle potenzialità del ruolo dell'idrogeno nel sistema energetico nazionale ed è fra i partner della Alleanze per l'idrogeno pulito della Ue.
Strade e Motori del giorno 01/08/2020: Futuro presente
“La mobilità elettrica è il presente, è già qui, ma bisogna entrarci bene”: è quello che ci ha raccontato Dino Marcozzi, Segretario Generale di Motus-E, la piattaforma che copre l'intera catena di valore della mobilità elettrica, dai produttori ai consumatori, e che mira a consolidarsi come tavolo di confronto per tutta la filiera.
Durante l’evento “Entra nel futuro”, quest’anno in versione virtuale e disponibile per i prossimi tre mesi su entranelfuturo.com, Motus-E ha affrontato le principali problematiche della mobilità privata, pubblica, dell’industria e delle infrastrutture connesse alle e-mobility e ha fatto il punto sulle prospettive del prossimo futuro: le auto elettriche, anche se rappresentano ancora una piccola quota, sono le uniche a non aver perso immatricolazioni in questo periodo di crisi e sono destinate ad aumentare esponenzialmente di qui ai prossimi anni.


Lo sanno bene anche le case costruttrici che continuano a portare avanti la loro offensiva elettrica.
Con Eugenio Blasetti, Responsabile Stampa di Mercedes Benz Italia, abbiamo fatto il punto sulla spinta verso l’elettrico e l’ibrido della casa della Stella, espressa dall’offerta della EQ Power Generation. Secondo Blasetti, il futuro sarà 100% elettrico, ma il presente può e deve ancora puntare sul diesel di ultima generazione, sicuro e sostenibile, e sull’ibrido plug-in dove il motore elettrico, in combinato con l’endotermico, è in grado di rispondere a tutte le esigenze di guida.
La casa tedesca, poi, vive un grande fermento per l’uscita, entro il 2020, dell’ammiraglia di Mercedes, la nuova e supertecnologica Classe S.
Strade e Motori del giorno 25/07/2020: La stagione degli incentivi
La conversione in legge del Decreto Rilancio ha aperto le porte alla stagione degli incentivi e quindi a una riattivazione del mercato automotive.
Ne è convinto Andrea Cardinali, Direttore Generale di Unrae, che, insieme ad altre associazioni di categoria, aveva sostenuto sin dall'inizio della crisi la necessità di estendere l'Ecobonus.
Seguendo un criterio di neutralità tecnologica, la previsione di una terza fascia di incentivazione, quella relativa alle motorizzazioni tradizionali con classificazione Euro6, può intercettare il 40% del mercato automobilistico e dare quindi una doppia spinta economica ed ecologica alla domanda e al rinnovo del parco mezzi circolante.
Secondo Cardinali, però, questo piano di incentivazione è necessario ma non sufficiente: con l'arrivo dei fondi europei del Recovery Fund si dovrà infatti pensare, con maggiore progettualità, al settore auto, prevedendo incentivi anche per gli anni a venire e, soprattutto, adeguando la fiscalità sulle auto aziendali agli standard Ue.
Il cauto ottimismo da Fase 3 coinvolge anche le case automobilistiche.
Con Andrea Alessi, Direttore di Volkswagen Italia, abbiamo parlato di come il mercato inizi a dare segnali positivi, anche sulla scorta dell'iniziativa governativa, e di come si possa pensare con più determinazione al futuro.
Insieme alla nuova generazione di Golf e alla gamma di suv, la casa tedesca ha scelto di puntare sulla nuova compatta full electric ID.3 che, secondo Alessi, rappresenterà quello che per l'Italia hanno rappresentato il Maggiolino e la Golf: la mobilità e la tecnologia a portata di tutti. ID.3, infatti, sarà l'emblema del nuovo percorso verso le emissioni zero del marchio e renderà democratico l'elettrico.
Strade e Motori del giorno 18/07/2020: Arrivano gli ecoincentivi
L'estensione dell'ecobonus, auspicata dalle associazioni dell'automotive, è diventata realtà. Il 16 luglio, infatti, la conversione in legge del Decreto Rilancio ha introdotto un sistema di incentivi per chi acquista un'auto Euro6, categoria che comprende anche mezzi a benzina e a gasolio.
I contributi riusciranno a stimolare la domanda? In caso di acquisto, su cosa si orientano gli italiani?
Abbiamo cercato di rispondere a queste domande in compagnia di Massimo Ghenzer, Presidente di Areté, società di consulenza attiva anche nel settore automotive che ha condotto un sondaggio sui desiderata degli automobilisti del Bel Paese.
Il 60% degli italiani ha dichiarato di voler acquistare un'auto ibrida o elettrica per motivi non solo relativi al risparmio sui consumi ma soprattutto di natura ambientale. L'80% dei nostri connazionali ha affermato di essere d'accordo con i nuovi strumenti digitali delle concessionarie, come ad esempio le trattative da remoto.
Dall'indagine emerge, dunque, un nuovo universo di esigenze che, però, si scontra con il ridotto potere di acquisto degli italiani i quali, secondo Ghenzer, dovrebbero essere più supportati dal Governo attraverso i giusti incentivi.
Che gli italiani preferiscano le ibride è confermato anche dal grande successo di Ford Puma, l'ibrida più venduta nel primo semestre del 2020 in Italia, che abbiamo provato per voi nel video della prova su strada:


Con Marco Alù Saffi, Direttore delle relazioni esterne di Ford Italia, abbiamo ricercato i motivi del successo delle green della casa americana e abbiamo scoperto i lanci dell'immediato futuro: dopo Kuga, sarà la volta di Explorer, il suv particolarmente amato negli USA, e delle nuove versioni di Puma. Nel 2021, poi, l'Ovale Blu sarà pronto a immettere sul mercato la sua prima full electric: la Ford Mustang Mach-E.
Strade e Motori del giorno 11/07/2020: Energia per ripartire
L'e-mobility, la mobilità elettrica che caratterizza il nostro presente e che scandirà il nostro futuro, cammina sulle gambe delle persone, delle aziende, dei brand che, passo dopo passo, la costruiscono.
È per questo che con Francesco Venturini, AD di Enel X, e Roberto Di Stefano, Responsabile e-mobility di Fca per la regione Emea, abbiamo riletto la terza edizione di "100 Italian E-Mobility Stories 2020", il rapporto di Enel e Fondazione Symbola, da quest'anno in collaborazione con FCA, che racconta l'e-mobility italiana attraverso cento storie di imprese, centri di ricerca e associazioni che, nel proprio segmento, stanno contribuendo allo sviluppo della mobilità elettrica.
La costruzione sinergica di tecnologie utili a migliorare le nostre vite e a tutelare l'ambiente è anche, come le case history dimostrano, un valido strumento per superare l'attuale crisi.
Del superamento della crisi attraverso proposte di sostenibilità si sta impegnando anche Hyundai.
La casa coreana, infatti, ha deciso di anticipare gli incentivi in arrivo dal Governo e stimolare, così, una domanda quasi immobile.
Con Andrea Crespi, Direttore Generale di Hyundai Italia, oltre a parlare dell'offerta del brand, abbiamo fatto il punto anche sulle esigenze dell'automotive in un periodo particolarmente delicato. Secondo Crespi, come il passato insegna, per superare completamente l'empasse da Covid-19 il settore avrà bisogno di tre o quattro anni. Grazie agli incentivi, però, e al conseguente rinnovo del parco mezzi circolante, il tonfo previsto per fine 2020 potrebbe virare verso flessioni più accettabili.
Strade e Motori del giorno 03/07/2020: Dieci sfumature di verde
Che passi per l'elettrico, l'ibrido o l'alimentazione a gas, l'auto del presente e del futuro corre sempre più verso la sostenibilità ambientale.
Anche le alimentazioni a gas, che di certo non sono l'ultima novità in campo automotive, conoscono una nuova frontiera: quella del biometano.
Come spiegato da Licia Balboni, presidente di Federmetano, la federazione nazionale che unisce distributori e trasportatori di metano, la differenza del biometano dal Cng e l'Lng risiede nell'origine: il biometano deriva infatti dal trattamento dei rifiuti solidi urbani e dagli scarti agricoli e quindi svolge una funzione ancora più importante per l'ambiente.
La produzione di biometano in Italia attualmente è di circa 150 milioni di metri cubi, con una previsione di 1,1 miliardi entro il 2022 e di ben 8 miliardi entro il 2030; una previsione che se fosse confermata porterebbe il biometano ad alimentare potenzialmente il 15% dell'intero parco circolante.
E se si parla di sostenibilità non si può che parlare di elettrico.
Lo sa bene anche Mazda che ha lanciato la nuova MX 30, la prima elettrica con il dna della casa giapponese.
Secondo Roberto Pietrantonio, AD di Mazda Italia, l'ultima MX è la concretizzazione di un elettrico che diventa "jinba ittai", capace dunque di creare la fusione tra auto e automobilista -carattere distintivo del brand- e di mantenere intatto il piacere della guida. Elemento, quello della piacevolezza, ripreso anche dall'innovativo studio del suono interno che rievoca un motore endotermico e che si unisce alla sicurezza e alla sostenibilità nel suo concetto più ampio, anche grazie ai materiali utilizzati.
Strade e Motori del giorno 27/06/2020: Auto: noleggi in picchiata
A seguito del lockdown gli italiani hanno cominciato a spostarsi sempre più in auto ma a questa preferenza non hanno associato un acquisto o un'intenzione di acquisto.
È quello che, tra le altre cose, emerge dall'ultimo rapporto di Aniasa, l'associazione che riunisce i protagonisti dell'industria dell'autonoleggio e dei servizi automobilistici.
Durante la fase più acuta dell'emergenza Coronavirus, il settore ha avuto un calo complessivo di circa l'80%, attutito appena dalla tenuta del noleggio a lungo termine dei veicoli commerciali, e con la ripartenza sta recuperando lentamente ossigeno.
L'ossigeno, però, potrebbe non arrivare per chi le auto le vende. Secondo Giuseppe Benincasa, Direttore Generale di Aniasa, l'84% degli italiani – dati del rapporto alla mano – non ha alcuna intenzione, in questo momento economicamente delicato, di acquistare un'auto. Per invertire questa pericolosa tendenda, secondo Benincasa, è necessario estendere gli incentivi e soprattutto adeguare la fiscalità sulle auto aziendali.


Auto sì, e ipertecnologica.
Mentre tutto riparte, riprendono anche le sperimentazioni sulla guida autonoma la cui importanza è stata anche dimostrata dal recente protocollo d'intesa tra ministero dei Trasporti e ministero dell'Innovazione Tecnologica.
Mario Nobile, Direttore dei sistemi informativi del Mit e Presidente dell'osservatorio Smart Road del Ministero, ha fatto il punto sulle sperimentazioni attualmente attive in Italia, da Torino, a Modena a Parma, ponendo l'accento sull'apertura del dicastero a manifestazioni di interesse da parte di aziende e start up del settore.
Strade e Motori del giorno 20/06/2020: Tecnologia + Sicurezza
Tecnologia e sicurezza, soprattutto quando applicate all'automotive, sono innegabilmente due facce della stessa medaglia.
Lo sa bene Continental che si occupa, oltre che di pneumatici, proprio di strumenti tecnologici e di sicurezza.
Secondo Alessandro De Martino, Amministratore Delegato di Continental Italia è fondamentale, dopo la buia parentesi del lockdown da Coronavirus, agire per favorire un rinnovo del parco mezzi circolante. Le auto più recenti, dalle più piccole alle più grandi, dall'alta gamma alla bassa gamma, dispongono infatti di tecnologie all'avanguardia che, oltre ad assicurare efficienza e sostenibilità, garantiscono anche la sicurezza sulle strade, oltremodo necessaria proprio in questo momento storico in cui negli spostamenti si preferisce l'auto privata.


Auto nuove più sicure, dunque, ma anche più intelligenti, connesse, condivise così come le immagina, per il futuro prossimo, l'Osservatorio Smart & Connected Car del Politecnico di Milano.
Giulio Salvadori, che dell'Osservatorio è il direttore, ci ha parlato dei numeri dell'ultima ricerca condotta sul tema: il mercato delle soluzioni per l'auto intelligente vale in Italia 1,2 miliardi di euro, in crescita dal 2018 al 2019 del 14%, e conta un totale di 16,7 milioni di veicoli connessi, pari a oltre il 40% delle vetture circolanti, una quota destinata a salire.
Sull'espansione futura dell'auto intelligente e connessa inciderà, senz'altro, il 5G. Con Sabrina Baggioni, Responsabile del programma 5G di Vodafone Italia, abbiamo parlato di come il 5G, con le sue caratteristiche di bassa latenza e di velocità nel trasferimento dati, contribuirà a creare veicoli connessi, parlanti, con molti più "occhi", che potranno scambiarsi informazioni in tempo reale e in alta definizione sia con gli altri veicoli che con le infrastrutture.


Di certo le tecnologie non mancano alla seconda e-Tron della casa dei Quattro Anelli, l'Audi e-Tron Sportback che abbiamo provato per voi. Qui, in questa pagina, il video.
Strade e Motori del giorno 13/06/2020: Un posto al sole
L'estate è alle porte ma l'automotive non avrà un posto al sole. È ormai fatto oggettivo che il Covid-19 abbia trascinato il settore in un gelo profondo. Lo conferma anche l'ultimo studio - Global Automotive Outlook 2020 - di AlixPartners, società di consulenza specializzata nel comparto auto.Come spiegato da Dario Duse, Managing Director di AlixPartners, il mercato si appresta a perdere il 20% dei volumi e a iniziare un lungo e affannoso cammino verso la ripresa che non avverrà, in base alle previsioni, prima di tre o quattro anni. Secondo lo studio, un ritorno alla situazione pre-crisi procederà a doppia velocità, con la Cina e il nord America destinati ad avanzare e con l’Europa costretta ad arretrare.
Questo perché, mentre il Far East e l’America del Nord hanno da subito predisposto un consistente sistema di incentivi, il Vecchio Continente ha proceduto in modo lento e soprattutto a macchia di leopardo, con Paesi che hanno deciso di investire nell’automotive, come Francia e Germania, e Paesi che registrano un colpevole ritardo, come l’Italia.
Gli incentivi sarebbero vitali per risollevare la domanda dal suo tonfo ma sarebbero anche necessari per adeguarsi pienamente alle norme europee sulle emissioni. L’Italia è indietro anche su questo fronte: alla demonizzazione del diesel degli ultimi anni non si è affiancato un aumento significativo delle auto elettriche quanto un maggiore acquisto di auto a benzina che, non essendo all’altezza delle nuove classificazioni Euro6 diesel, hanno fatto addirittura aumentare le emissioni di Co2.Della sostenibilità delle ultimissime motorizzazioni diesel è pienamente convinto Maurizio Pompei, Presidente e AD di Mercedes-Benz Trucks Italia.
Con Pompei abbiamo dedicato ampio spazio alle nuove strategie di sostenibilità applicate ai veicoli pesanti, protagonisti assoluti della tenuta economico-sociale durante la fase più acuta del Coronavirus. I diesel di ultima generazione rappresenteranno ancora per molti anni la scelta di riferimento per gli autotrasportatori, con il supporto dell’elettrico soprattutto destinato al trasporto cittadino. A rappresentare la vera svolta di sostenibilità, però, sarà l’idrogeno che entro dieci anni potrà diventare un punto di riferimento per i trasporti di linea.
L'attenzione di Mercedes-Benz Trucks per questa alimentazione 100% green è dimostrata dalla recente joint venture tra Daimler Truck e Volvo Group finalizzata a creare una società autonoma per la progettazione, la produzione e la vendita di sistemi a celle combustibile, alimentati a idrogeno, per i veicoli industriali. Passando ai veicoli leggeri, anche Nissan dimostra di credere fermamente nella sostenibilità. Proprio questa settimana la casa giapponese ha riattivato il sito di Sunderland, in UK, dove produce l'elettrica Leaf di cui è possibile vedere una prova su strada della nuova versione su questa pagina.
Strade e Motori del giorno 06/06/2020: Tecnologie per la ripresa
L'Italia è pronta ad affrontare la Fase 3 dell'emergenza Coronavirus ma per alcuni settori la svolta è ancora lontana.
È il caso dell'automomotive che, in assenza di una spinta governativa ben più consistente di quella prevista dal DL Rilancio, è ancora in piena crisi.
Lo conferma l'analisi di mercato di Anfia che rileva, attraverso le parole del direttore Gianmarco Giorda, una situazione allarmante anche a maggio 2020, il mese della ripartenza.
Nello scorso mese in Italia le immatricolazioni, dopo due mesi di vendite praticamente azzerate a causa del lockdown, hanno registrato un calo del 50% rispetto a maggio 2019. A preoccupare è soprattutto il crollo degli ordini che lascia intuire un proseguimento in affanno dell'anno in corso.
Secondo Giorda è quindi strettamente necessario un poderoso intervento governativo, in linea con quanto sta accadendo in Francia, Spagna e Germania, in grado di risollevare le sorti di un settore che impiega quasi un milione di lavoratori. In assenza di misure adeguate il rischio concreto è quello di perdere pezzi fondamentali per l'assetto industriale italiano, con tutti i problemi economici e sociali che ne conseguirebbero.


Nel frattempo, nelle città italiane, le auto si rimettono in moto e si rimette in moto anche la sperimentazione tecnologica.
Sarà Torino ad ospitare la sperimentazione di una nuova tecnologia che punta a rendere più green i centri storici delle città. Per la prima volta un'auto ibrida sarà in grado di riconoscere una Ztl e potrà passare automaticamente alla modalità elettrica, grazie al sistema ideato dal Centro Ricerche di Fca che interagisce con le piattaforme di gestione della viabilità del Comune di Torino


Il progetto, denominato Turin Geofencing Lab, nasce dalla collaborazione tra Fca e l'assessorato ai Trasporti della Città di Torino e coinvolge il Gruppo Torinese Trasporti e la società 5T.
Rossella Panero, direttore generale di 5T e Roberto di Stefano, responsabile della e-mobility di Fca per Europa, Medio Oriente e Africa, ce ne hanno raccontato i dettagli.
Strade e Motori del giorno 30/05/2020: Mobilità creativa
L’automotive è in attesa di un ripensamento sul DL Rilancio, così come anticipato dal ministro Patuanelli, ma nel frattempo non resta di sicuro con le mani in mano. Anche il noleggio a lungo termine, particolarmente colpito dalla crisi da Coronavirus, cerca di accelerare, con iniziative e servizi adeguati a questo particolare momento storico. Con Alberto Viano, amministratore delegato LeasePlan Italia, abbiamo riflettuto sull’importanza di un segmento che vale il 20% delle immatricolazioni totali e che favorisce, con le auto di ultima generazione messe a disposizione, un concreto svecchiamento del parco mezzi circolante. Coi più recenti servizi, come il “car-as-a-service” e il combinato auto-monopattino, il comparto si adegua alla mobilità in tempo di Covid e, per continuare il suo percorso, chiede un supporto alle Istituzioni che si traduca nell’estensione al noleggio del superammortamento e in un generale potenziamento dell’infrastruttura elettrica. Sul fronte case costruttrici, anche Jaguar Land Rover risponde presente alla sfida per la ripartenza. Dopo una Fase 1 caratterizzata da attività di assistenza e iniziative di solidarietà (la partnerhip con la Croce Rossa Italiana è uno degli esempi più rappresentativi), il brand punta tutto sui nuovi lanci – Jaguar F-Type e Land Rover Defender in primis - chiedendo a gran voce uno stimolo alla domanda. Secondo Daniele Maver, presidente e AD di Jaguar Land Rover Italia, una potenziata incentivazione al rinnovo parco mezzi, infatti, sarebbe salvifica sia per l’automotive sia per la sostenibilità e la sicurezza delle nostre strade. In Italia, su 38 milioni di vetture, un terzo ha oltre 15 anni d’età e più della metà ha compiuto 10 anni. È quindi necessario favorire l’acquisto di auto più sicure e meno inquinanti, elettriche e ibride, ma di auto anche dotate di motorizzazioni tradizionali (che rappresentano ancora il 95% del mercato) di ultimissima generazione.
Strade e Motori del giorno 23/05/2020: L'auto digitale
Una delle risposte più efficaci alle limitazioni da Covid-19 è stata senz'altro la digitalizzazione, nelle sue varie forme e nelle sue numerose applicazioni.
Anche gli eventi legati all'universo auto, già a partire da Ginevra, hanno retto infatti scardinando i loro format originari e diventando virtuali.
È il caso del Motor Valley Fest, andato in scena (digitale) a Modena dal 14 al 17 maggio, per celebrare e riflettere sulle sfide della Motor Valley, il distretto industriale dell'Emilia-Romagna internazionalmente noto per essere il luogo dove sono nati alcuni dei marchi automobilistici e motociclistici più importanti del mondo.
Con Claudio Domenicali, AD di Ducati e Presidente di Motor Valley, abbiamo parlato del successo e dei numeri di questa versione 2.0 della kermesse: 600mila visualizzazioni, oltre 93mila interazioni su Facebook, 9mila ora di visualizzazione dei contenuti video su Youtube.
Tra incontri, eventi e dibattiti dedicati alla mobilità del presente e del futuro, il Motor Valley Fest ha visto inoltre la realizzazione di un accordo sulla guida autonoma tra il ministero dei Trasporti e quello dell'Innovazione Tecnologica.
Della digitalizzazione e del contatto virtuale con i clienti si sono servite, e si servono, anche le case costruttrici.
Bmw, anche in questa Fase 2, continua a puntare sul digitale e sulla tecnologia per offrire ai suoi clienti un approccio multicanale nella scelta di un prodotto o di un'esperienza legata al brand.
Contatti digitali, spinta all'usato e nuove proposte di acquisto sono gli strumenti con cui la casa tedesca cerca di rilanciare il mercato, sostanzialmente crollato durante il lockdown.
Secondo Massimiliano Di Silvestre, Presidente e AD di Bmw Italia, a questo però deve necessariamente unirsi un supporto da parte delle Istituzioni. Il DL Rilancio ha molto scontentato il mondo dell'auto, che chiede a gran voce misure più efficaci per il settore e che continua a sperare – anche sulla scorta delle recenti dichiarazioni del ministro Pautuanelli – in un nuovo approccio all'automotive in sede di conversione.
Strade e Motori del giorno 16/05/2020: Mobilità da sostenere
“Ripartire” è senz’altro la parola d’ordine di questa delicata fase storica.L’automotive e la mobilità in generale stanno cautamente muovendo i primi passi post Fase 1, tenendo conto delle nuove esigenze e non trascurando quelle solite, come la sostenibilità. Con Filomena Maggino, Presidente di “Benessere italia”, l'organo di supporto tecnico-scientifico al Presidente del Consiglio nell’ambito delle politiche del benessere e della valutazione della qualità della vita dei cittadini, abbiamo discusso delle iniziative a sostegno della mobilità durante la fase acuta e la Fase 2 dell’emergenza Coronavirus. Nello specifico, nell’ultimo tavolo di lavoro promosso dalla cabina di regia su mobilità, logistica e coesione territoriale, con il coinvolgimento di aziende, costruttori, istituzioni territoriali e mondo della ricerca, si sta facendo il punto su una gestione della mobilità che permetta una ripartenza quanto più efficiente e sostenibile possibile. E nella sostenibilità continuano a investire anche le case costruttrici. Secondo Gaetano Thorel, Ceo di Psa Italia e Senior Vice President del Gruppo, si deve continuare a dare impulso al percorso di elettrificazione tracciato ante Covid-19, tenendo conto delle necessità attuali. La nuova necessità è il superamento della crisi e la cura al virus e ai suoi effetti, secondo Psa, non può che tradursi in una decisa spinta all’aumento della domanda. È proprio la domanda infatti, e quindi i nuovi acquisti e i nuovi contratti, ad essere drasticamente calata durante il lockdow, ancora più delle immatricolazioni, registrando anche nei primi giorni di maggio, mese della lenta ripresa, un netto -70% rispetto allo scorso anno. In linea con le proposte di Unrae, Thorel ha rimarcato l’importanza dell’estensione dell’ecobonus e dell’adeguamento della fiscalità sulle auto aziendali, strumenti indispensabili per dare respiro al settore in tutti gli anelli della filiera.
Un 2020 complesso durante il quale, però, il gruppo non rinuncerà al lancio di nuovi prodotti come la DS 9, la nuova Citroen C3 e l’ultima versione di Opel Mokka, senza dimenticare il quadriciclo 100% elettrico Citroen Ami.
Strade e Motori del giorno 09/05/2020: RC Auto: attenti alle truffe!
Con l'arrivo della Fase 2 e con l'allentamento cauto e progressivo delle misure restrittive imposte dal Coronavirus, si torna a guidare e si torna, giocoforza, ad avere a che fare con alcuni dei problemi più spinosi per gli automobilisti.
Partiamo dall'Rc Auto. Dopo aver parlato di proroghe e slittamenti, in questa puntata abbiamo analizzato il fenomeno, purtroppo molto frequente, delle truffe legate al mondo delle assicurazioni.
Con Romina Ronchi, responsabile del servizio antifrode di Ania, abbiamo scoperto i campanelli di allarme e le azioni di autotutela che possiamo compiere per evitare il pericolo delle polizze assicurative false. Grande attenzione deve essere riservata alla richiesta di pagamenti di premi assicurativi a beneficio di carte di credito prepagate e, soprattutto, alla effettiva presenza dell'azienda o dell'intermediario che offre la polizza all'interno degli elenchi e dei registri unici disponibili sul portale di Ivass, l'istituto di vigilanza sulle assicurazioni.
Arriviamo poi alla sosta. Nelle prossime settimane, anche a causa del ridimensionamento del trasporto pubblico locale causato dall'emergenza sanitaria, la mobilità veicolare subirà di certo un netto incremento.
Per evitare l'incubo congestione e parcheggi pieni, secondo Laurence Bannerman, segretario generale di Aipark, bisognerà avere a disposizione una base conoscitiva esaustiva dell'offerta per regolamentare la domanda di sosta. È per questo che Aipark ha richiesto un censimento che possa consolidare un sistema coordinato del servizio di sosta su strada, in superficie, nelle autorimesse, nei parcheggi, e regolarne la domanda anche a seconda delle esigenze dell'utenza. Le liberalizzazioni dei parcheggi e delle ztl di cui si parla in questo periodo sarebbero invece, secondo Bannerman, controproducenti sul breve e lungo termine.
Strade e Motori del giorno 02/05/2020: Auto e inquinamento: binomio scindibile!
La Fase 2 tanto attesa in tempi di Coronavirus sta per arrivare e, con essa, la riapertura degli stabilimenti produttivi e delle concessionarie.
Il mondo dell'automotive si affretta dunque a ripartire ma per gli automobilisti e per le loro incombenze c'è ancora un po' di tempo.
È il caso delle revisioni dei veicoli in scadenza entro il 31 luglio che, sulla base del decreto "Cura Italia", sono state rinviate al prossimo ottobre.
Una misura di sostegno che potrebbe però creare delle criticità: secondo Giorgio Saverio Casalino, Country Operation Manager di Dekra Italia, oltre a un naturale problema di sicurezza, la sospensione delle revisioni per un così lungo periodo potrebbe causare non poche difficoltà agli operatori addetti (circa 9000, con impatto economico da 3 miliardi di euro) e un surplus ingestibile di lavoro nel mese di ottobre (con circa 8 milioni di revisioni previste). Sarebbe quindi auspicabile, per Casalino, una sospensione fino ad agosto 2020 che preveda, a seguire, uno scaglionamento nel corso dei mesi successivi.
La Fase 2 vedrà probabilmente un aumento del traffico veicolare, ridotto al minimo durante il lockdown.
In questi giorni, anche in relazione a un naturale aumento della salubrità dell'aria, si è molto discusso dell'inquinamento e del suo legame con il mondo dei trasporti.
Con Stefano Laporta, Presidente di Ispra, abbiamo discusso dei dati offerti dall'ultimo dossier dedicato che ha svelato come, dal 1990 ai giorni nostri, le emissioni di gas serra siano generalmente calate del 17%. Stringendo il cerchio sul trasporto stradale, negli ultimi anni le percentuali di particolato (già esigue per il settore) sono arrivate a un -70%, grazie a motorizzazioni tradizionali e non più sostenibili, e anche l'emissione di Nox ha avuto una, seppur minore, flessione. Nel periodo poi di febbraio-marzo 2020, con lo stop indotto dal Coronavirus, alcuni inquinanti hanno avuto una riduzione, altri sono rimasti stabili. A riprova del fatto che forse non è la mobilità veicolare l'unica causa dell'inquinamento
Strade e Motori del giorno 25/04/2020: Rimettere in moto l'auto
Bisogna rimettere in moto la macchina, quella dell’automotive.
A pochi giorni dalla fine del lockdown da Coronavirus, il Governo sembra intenzionato a dare molto spazio alla filiera, una delle possibili protagoniste della cosiddetta Fase 2.Bisogna considerare infatti, come ci ricorda Paolo Scudieri, Presidente di Anfia, che il settore riveste un ruolo importantissimo nell’assetto economico italiano con le sue oltre 5700 imprese, i suoi circa 270mila addetti e un gettito fiscale da 76 miliardi (dato del 2019).
E da parte sua la filiera, davanti alla prossima ripartenza, ha tutta l’intenzione di non farsi trovare impreparata. Ne sono un esempio il Codice di Condotta Aziendale, elaborato a livello europeo da Acea e Clepa, e gli accordi sindacali, protagonisti dell’attuale dibattito italiano. Non si è mai davvero fermata ed è pronta ad accelerare, poi, la sperimentazione sulla mobilità del futuro e l’approvazione da parte della Regione Campania di un progetto particolarmente caro ad Anfia, Borgo 4.0, che prevede la creazione di un laboratorio a cielo aperto per l’innovazione tecnologica nell’Irpinia, ne è la prova. A credere nella spinta alla sostenibilità e all’elettrificazione come priorità di questo complicato 2020 sono pure le case automobilistiche e anche Hyundai è pronta a spingere il pedale dell’acceleratore su nuovi prodotti elettrificati, ben 44 da lanciare entro il 2025.
Come ci conferma Andrea Crespi, Direttore Generale di Hyundai italia, la casa coreana, nonostante le ovvie difficoltà da Covid-19, è riuscita a non rimandare il lancio di nuovi modelli, con i20, i30 e gamma Tucson pronti per essere presentati entro la fine dell’anno.
Un restart, quello di Hyundai, che sarà basato su tre pilastri fondamentali: sicurezza per dipendenti e clienti, accessibilità all’acquisto, protezione aggiuntiva per gli automobilisti con nuovi prodotti assicurativi per contenere i disagi causati dal Coronavirus.
Strade e Motori del giorno 18/04/2020: Start & Stop
Coronavirus, misure, decreti, stop, slittamenti. Gli automobilisti, sia che debbano usare l’auto per stretta necessità sia che semplicemente ne possiedano una, non sono mai stati tanto confusi.I provvedimenti assunti per arginare la crisi socio-economica indotta dal Covid-19 sono infatti molteplici e, nel loro susseguirsi, è possibile che i cittadini si siano persi qualche passaggio.Proprio per questo, insieme con Maurizio Caprino, giornalista de Il Sole 24 ore, abbiamo fatto il punto su Rc Auto, bollo, multe, revisioni, collaudi, ma anche patenti, passaggi di proprietà e pneumatici per affrontare la mobilità ai tempi del Coronavirus nel modo più sicuro e sereno possibile.Alla mobilità ai tempi del virus, ma anche e soprattutto a quella del futuro, pensa anche Renault. Se qualche attore della filiera ritiene che non sia questo il momento adatto per concentrarsi sull’elettrificazione, Renault è dell’avviso opposto. Come ci conferma Francesco Fontana Giusti, responsabile della comunicazione del brand, l’elettrificazione e il lancio di prodotti full electric e hybrid restano elementi fondamentali del 2020 della casa francese. Un 2020 che si dovrà però misurare, necessariamente, con la crisi in atto: anche Renault è d’accordo con Unrae sul crollo del mercato e con l’associazione condivide anche le possibili soluzioni, in primis il rafforzamento dell’ecobonus per incentivare all’acquisto. Risorse importanti per la ripresa del settore, secondo Giusti, sono anche l’usato, dato il basso potere di acquisto degli automobilisti, e l’e-commerce: Renault ha infatti lanciato una video chat live tra clienti e venditori utile per inziare le trattative d’acquisto, presentare preventivi e, perché no, ultimare l’acquisto, garantendo allo stesso tempo il distanziamento sociale.  
Strade e Motori del giorno 11/04/2020: La crisi dei dealers e la cura tedesca
Il Coronavirus ha indirettamente contagiato tutti.
Ma ci sono soggetti per cui la "malattia", nella sua seconda veste di danno economico e sociale, potrebbe rivelarsi davvero grave.


È il caso, se si pensa al mondo dell'automotive, dei dealers.


Con Adolfo De Stefani Cosentino, presidente di Federauto, l'associazione che raggruppa i concessionari italiani, abbiamo discusso dell'attuale fermo e della prossima ripartenza.
Come sappiamo, il lockdown come misura di sicurezza per arginare il contagio dal punto di vista sanitario ha costretto alla chiusura le concessionarie, attualmente impegnate solo nelle attività - con più costi che ricavi - di officina e assistenza d'emergenza. Ma a un comparto, quale quello dei dealers dell'auto, in cui basta una piccola e fisiologica oscillazione nelle immatricolazioni a creare qualche difficoltà, lo tsunami dovuto al Covid-19 potrebbe costare davvero caro.
Per questo, secondo Cosentino, oltre alle buone misure per la liquidità delle aziende, c'è ora bisogno di pensare ad azioni che, al momento della ripartenza, incentivino all'acquisto di un'auto: estensione dell'ecobonus e adeguamento della fiscalità sulle auto aziendali in primis.


La conta delle "auto perdute" a causa del Coronavirus la fanno, ovviamente, anche le case costruttrici.


Il presidente di Mercedes Benz Italia, Radek Jelinek, ci racconta di una situazione difficile per tutti, affrontata però con determinazione e speranza in cui anche le attività di solidarietà - come la riconversione del sito di Stoccarda, impegnato nella produzione di strumenti medicali, e di altri poli del brand – rientrano nella prospettiva di un giusto approccio.
E, secondo il numero uno di Mercedes Benz Italia, nemmeno la corsa all'elettrificazione si fermerà, nonostante la crisi. Per Jelinek, infatti, non saranno solo gli stringenti limiti imposti dall'Europa a orientare il mercato del futuro prossimo, ma anche la richiesta sempre maggiore di sostenibilità avanzata dagli automobilisti che, anche a causa della pandemia, desiderano un'Europa più salubre e meno inquinata.
Strade e Motori del giorno 04/04/2020: Il virus ferma le auto (ma non i ladri)
Il Coronavirus ha fermato le auto.Le ha fermate negli stabilimenti produttivi e nelle concessionarie. Quella che stiamo vivendo è una crisi senza precedenti intorno alla quale esperti e associazioni di categoria stanno cercando di tracciare previsioni e soluzioni. Unrae ha elaborato recentemente una doppia analisi del fenomeno attuale. Come ci racconta il presidente Michele Crisci nella migliore delle ipotesi, cioè ipotizzando uno scenario in cui il lockdown non vada oltre il mese di aprile, il mercato potrebbe gradualmente ripartire a fine maggio, al netto di una perdita di quasi 400mila auto. In caso di tempi più lunghi, secondo il worst case tracciato, l’abbattimento del mercato sarebbe a dir poco drammatico.È sulla base di questa doppia analisi che Unrae ha proposto un piano risolutorio, mirato prima a proteggere la catena distributiva con iniezioni di liquidità e poi a sollecitare la domanda con estensione degli incentivi e adeguamento della fiscalità.E l’elettrico? Anche per Unrae, la crisi da Covid-19 sta introducendo nuove variabili - maggiore difficoltà nella produzione e minore propensione alla spesa - che renderanno verosimilmente più lenta la transizione.


Il Coronavirus ha fermato le auto, dunque.Le ha fermate nelle strade e nei parcheggi, usate poco o addirittura mai. Per questo, anche se i furti d’auto, per via delle restrizioni imposte e dei maggiori controlli di polizia, sono adesso drasticamente diminuiti c’è comunque da stare attenti. Anche perché il periodo pre-emergenza aveva fatto registrare una recrudescenza del fenomeno in cui a preoccupare era sia il numero di vetture rubate sia il livello di specializzazione dei cosiddetti “topi d’auto”, diventati in alcuni casi veri e propri hacker.


Massimo Braga, vicedirettore generale di LoJack Italia, ci ha spiegato le modalità con cui le bande criminali più organizzate possono venire in possesso della nostra auto prima intercettando a distanza i codici delle nostre chiavi, poi modificando i codici di apertura e accensione dall’interno, sfruttando la presa OBD utilizzata per la diagnostica. Una strategia complessa messa in atto soprattutto con i suv, categoria in espansione anche nei furti, che può essere però facilmente prevenuta con custodie per chiave dotate di rivestimento anti RFID.
Strade e Motori del giorno 28/03/2020: Auto: avanti piano
È tutto fermo eppure qualcosa continua a muoversi.
Si muovono per esempio, nelle città che garantivano il servizio prima dell'emergenza Coronavirus, le auto in sharing.
Sono infatti pochissimi gli operatori del settore che hanno deciso di sospendere le attività e dunque le flotte sono ancora a disposizione di chi, per comprovati motivi di lavoro, salute e stretta necessità, ha bisogno di spostarsi.
Certo è che, a causa dell'enorme contrazione della mobilità, il comparto è in grande sofferenza: come ci racconta Giuseppe Benincasa, direttore generale di Aniasa, il settore ha perso il 90% dall'inizio della crisi ad oggi. Un calo importante che riguarda le autovetture, sia in sharing che a noleggio, ma che non si abbatte su van e furgoni che stanno invece tenendo, vista la loro utilità a garanzia del transito delle merci.
Auto e commerciali ancora in movimento quindi, ma solo se ben puliti: tutte le aziende del comparto, per scongiurare ogni possibilità di contagio da Covid-19, stanno infatti intensificando le attività di igienizzazione e sanificazione dei veicoli.
Si muovono ancora le idee e i progetti per il futuro, anche all'interno delle case automobilistiche.
Con Roberto Pietrantonio, AD di Mazda Italia, abbiamo discusso dell'inevitabile stop produttivo in Italia e nel mondo, dovuto all'emergenza sanitaria in corso e anche alla conseguente contrazione, ovvero sostanziale assenza, della domanda. Mazda, infatti, ha chiuso temporaneamente le sue sedi produttive in Giappone e in Messico ma non rinuncia ai piani e ai lanci di prodotto per il futuro prossimo.
Resta però un interrogativo: dalla spinta all'elettrificazione alla catena di distribuzione, il mercato dell'auto sarà più lo stesso dopo questa crisi?
Strade e Motori del giorno 21/03/2020: Immatricolazioni zero
La mobilità dei tempi del Coronavirus è tutt'altra cosa. È una mobilità limitata - ci si può spostare, è sempre bene ricordarlo, solo per comprovati e autocertificati motivi di lavoro, salute, stretta necessità – e dotata di nuove regole.
Per fornire le giuste "istruzioni per l'uso" a chi deve usare l'auto per i suoi spostamenti, abbiamo parlato con l'Ing. Enrico Pagliari, coordinatore dell'area tecnica di Aci, che ci ha dato alcune informazioni utili:
- È sempre preferibile viaggiare in auto da soli e se si è in due (massimo numero consentito) il passeggero deve occupare il sedile posteriore.
- In caso di necessità, è possibile recarsi da meccanici, carrozzieri, distributori di carburante e gommisti all'interno del proprio Comune di residenza.
- Si può circolare con revisione o collaudo scaduti dal 1° febbraio fino al 31 ottobre.
- Si può circolare con patente scaduta tra marzo e aprile.
- Chi ha problemi con l'ordine di un'auto nuova può rivolgersi per suggerimenti e soluzioni a Automobile Club.
E il mercato dell'auto? Dopo i dati in negativo del primo bimestre del 2020, il settore si è trovato a fronteggiare un fenomeno mai vissuto prima, nemmeno durante la crisi del 2008: zero immatricolazioni in un giorno.
Ne abbiamo discusso con Marco Alù Saffi, Direttore delle Relazioni Esterne di Ford Italia, una delle tante case costruttrici che ha interrotto la produzione nei suoi stabilimenti europei.
Fino a prima dell'emergenza, in linea con il trend generalmente positivo dell'ibrido, Ford aveva messo a segno un risultato importante, con il crossover myld-hybrid Ford Puma al primo posto tra le ibride più vendute in Italia a inizio 2020 e ora, nonostante le ovvie problematiche, pensa ancora a un futuro verso una totale elettrificazione graduale e, soprattutto, alla portata di tutti.
Una volta superata senza danni irreparabili questa crisi, inutile dirlo.
Strade e Motori del giorno 14/03/2020: A motori spenti
Tutti i settori economici stanno risentendo dell'emergenza Coronavirus e, chiaramente, l'automotive non fa eccezione.
Eventi e competizioni sono stati annullati, è il caso della tappa romana del Gran Premio di Formula E; le produzioni hanno subito rallentamenti, è il caso di Fca che ha chiuso temporaneamente gli stabilimenti di Pomigliano, Melfi, Cassino e Sevel; le vendite, già in netto calo, sono arrivate a rasentare lo zero.
"Se fino a qualche settimana fa le nostre richieste alle istituzioni riguardavano interventi per un settore ammalato, adesso ci troviamo di fronte a un settore moribondo": è stato netto, ai nostri microfoni, Andrea Cardinali, direttore generale di Unrae, l'associazione che raggruppa i costruttori automobilistici esteri in Italia. Il blocco totale della domanda che sta ora interessando il comparto arriva dopo un 2019 e un inizio 2020 già complicato, con un febbraio al -9%: secondo Cardinali, è necessario in questo momento sviluppare un binario parallelo nella gestione di un'emergenza prima di tutto sanitaria per valutare come, velocemente e concretamente, agire dopo sull'economia del Paese e quindi anche sull'automotive. Le case costruttrici estere rappresentate in Italia da Unrae, che avevano già dovuto confrontarsi con il virus per la carenza di componentistica e tecnologie provenienti dalla Cina, si trovano ora, con il dilagare del Covid19 nella penisola e con le misure di contenimento adottate, a fronteggiare un mercato di fatto assente.
E le case costruttrici italiane non se la passano di certo meglio. Nonostante le chiusure temporanee e i ridimensionamenti nelle produzioni, Fca cerca però di pensare al futuro anche e soprattutto attraverso la sua nuova strada verso l'elettrico.
Dopo il lancio delle versioni ibride di modelli best seller del marchio, Panda e Cinquecento, il gruppo italiano propone al mercato, in una presentazione digitale in stile "Salone di Ginevra Vituale", i primi modelli in edizione limitata della sua nuovissima Cinquecento full electric, che sarà proposta al largo consumo il prossimo 4 luglio. Con Luca Napolitano, responsabile EMEA dei brand Fiat e Abarth, scopriamo le caratteristiche dell'elettrica di casa Fiat: l'amatissima Cinquecento, venduta in Italia e in Europa in 6 milioni di unità, si fa più grande e spaziosa e diventa capace di sostenere col suo propulsore elettrico 320 km di autonomia, 400 in ambito urbano.
Strade e Motori del giorno 07/03/2020: Auto virtuali
Il Salone di Ginevra, rinviato a causa dell’emergenza Coronavirus, ha rinunciato giocoforza alle esposizioni dal vivo ma si è reinventato in versione virtuale. Nessuno stand fisico, nessun pericolo di contagio: alle videopresentazioni, allo streaming e alla tecnologia è stato affidato il compito di ricreare le suggestioni della kermesse. Sono diverse le case costruttrici che hanno deciso di affidarsi al digitale per veicolare le proprie big news e tra queste c’è Mercedes.
Con Eugenio Blasetti, Responsabile della Comunicazione di Mercedes Italia, scopriamo le caratteristiche dell’ultima generazione di GLA, il suv compatto della Stella che si fa più alto e che si propone anche in versione ibrido plug-in benzina, e la nuova Classe E, anche in versione AMG e con una nuova motorizzazione ibrida plug-in diesel.


E dalla digital-Ginevra viaggiamo verso la Spagna per conoscere il nuovo quartier generale, a Barcellona, di Cupra, marchio sportivo di Seat. Pierantonio Vianello, direttore di Seat Italia, ci ha parlato di un 2019 in crescita per Seat (+32%) e di un 2020 ricco di novità, a partire dal lancio in via definitiva del marchio autonomo Cupra, già reduce dal successo in Germania, Svizzera e Francia. Dopo la recente apertura del centro di progettazione e produzione di Barcellona, Cupra è pronta a immettere sul mercato Cupra Leon e Cupra Formentor, adeguando le prestazioni e le motorizzazioni anche alle esigenze italiane.
Strade e Motori del giorno 29/02/2020: Rinviata Ginevra
Nonostante le rassicurazioni di qualche settimana fa, arriva lo stop al Salone dell'auto di Ginevra da parte del Consiglio Federale Svizzero che ha vietato fino al 15 marzo gli eventi pubblici. Intanto a Roma si è parlato di sicurezza stradale con "Rispettiamoci in strada", un'esortazione condivisibile e condivisa che ha saputo mettere insieme ben 280 associazioni operanti nel mondo della mobilità, della strada, dell'ambiente. Come? In una marcia pacifica, sostenuta per sottolineare l'importanza della tutela degli utenti della strada, che lo scorso 23 febbraio ha colorato Roma e che ha rappresentato un primo passo – come ci svela Valentina Borgogni, presidente della onlus Gabriele Borgogni, tra le associazioni animatrici dell'evento – verso un coordinamento di associazioni che possa porsi, in maniera sistematica, come interlocutore delle istituzioni.


Sul primo punto programmatico, il futuro coordinamento non ha dubbi: riformare e rendere capillare ed efficiente l'educazione stradale, ritenuta condizione essenziale per la sicurezza. Per lo spazio dedicato alle case costruttrici parliamo in questa puntata di Suzuki, reduce da un anno da record. Il marchio giapponese ha raggiunto, infatti, per la prima volta nel 2019 il 2% di quota nel mercato italiano, con Vitara, Swift, Jimny (guarda il video della prova su strada) e Ignis a tirare la volata. Insiste sull'ibrido Suzuki – come ci conferma Massimo Nalli, presidente di Suzuki Italia – con il lancio di un'intera gamma dedicata. La strada dell'ibrido sembra infatti essere quella più facile da seguire in questa fase di transizione verso l'elettrico perché in grado di bypassare il problema principale dell'elettrico puro: l'attuale carenza di infrastrutture.
Strade e Motori del giorno 22/02/2020: L'auto nello Smartphone
L'automotive resta al centro dell'attenzione del Governo. Il gruppo di lavoro istituito al Mise, nato per accompagnare il settore durante la delicata transizione verso l'elettrico, si è infatti riunito per la seconda volta in questi giorni, con il ministro Patuanuelli di nuovo impegnato a supervisionare proposte e possibili soluzioni.
A proposito di elettrico, non mancano senz'altro in questa fase di passaggio piani industriali, investimenti e comunicazioni di intenti da parte delle case automobilistiche – come per esempio Volkswagen e Maserati – intensamente impegnate, tra un prodotto e un progetto, nella costruzione della mobilità del futuro.
Che sia tradizionale o elettrica, quel che è certo è che la mobilità del futuro si plasmerà anche attraverso gli strumenti forniti dalle piatteforme di localizzazione e navigazione, capaci già da anni di aiutarci negli spostamenti, ma anche di farci scoprire il mondo intorno a noi in maniera diversa e innovativa.
E le case history scelte per questa puntata - Waze e Google Maps - lo confermano.
La mobilità automobilistica ha subito una rivoluzione quando ha cominciato a essere strutturata e comunicata in tempo reale dagli automobilisti stessi. È il meccanismo che sta dietro a Waze, l'app da 130 milioni di utenti unici al mese nel mondo.
Con Dario Mancini, che di Waze è Regional Manager Italy e EMEA, Emerging Markets, parliamo del passato e del futuro della piattaforma, passando per la recente partnership con Enjoy, tra i più importanti operatori di car sharing del nostro Paese.
Mappe digitali, servizi, realtà aumentata: sono gli elementi che descrivono Google Maps, app tra le più celebri al mondo che nel 2020 compie i suoi primi 15 anni.
Con Manuela Locci, responsabile della comunicazione di prodotto dell'azienda, scopriamo quali sono le principali novità introdotte per questo speciale anniversario e come Google intende orientare la mobilità, intesa anche e soprattutto come esplorazione, nel futuro prossimo e meno prossimo.
Strade e Motori del giorno 15/02/2020: Speranza asiatica
Il Coronavirus colpisce pesantemente anche il mondo automotive. Sono diversi i marchi costretti a fare i conti con l’epidemia che sta isolando la Cina dal resto del mondo, arrivando in alcuni casi ad interrompere le produzioni. Le speranza è che un rallentamento del contagio possa consentire presto una ripresa delle attività per evitare conseguenze pesanti al sistema economico mondiale. Intanto in Italia prosegue il processo di elettrificazione: l’aumento della diffusione di auto ad alimentazione alternativa impone una capillare infrastrutturazione del Paese che si traduca in punti di ricarica urbani e extraurbani.


Ne parliamo con Federico Caleno, responsabile della mobilità elettrica di Enel X Italia, che ha confermato la volontà dell’azienda, reduce dalla conferma della partnership con Smart per la ricarica domestica, di investire sull’istallazione delle colonnine di ricarica. Finora Enel X ne conta 8500 in tutta Italia, con più di 250 colonnine extraurbane capaci di erogare una potenza fino a 350 kW, e il suo programma di infrastrutturazione è di certo in divenire: lo dimostra il progetto I Power Charger, che prevede la realizzazione di vere e proprie stazioni di servizio con da 4 a 8 punti di ricarica a potenza variabile.


Dell’elettrico per il mercato italiano discutiamo anche con Andrea Crespi, direttore generale di Hyundai Italia. La casa coreana, che vanta di serie già diverse vetture mild/ full hybrid e elettriche, è pronta a lanciare nel 2020 novità di prodotto all’insegna della sostenibilità. Reduce dal fortunato lancio della nuova i10 (nella nostra sezione video una scheda della “piccola” coreana), Hyundai punta a consolidare gli ottimi risultati di vendite del 2019 guardando al futuro, con investimenti e ricerche anche nell’alimentazione a idrogeno.
Strade e Motori del giorno 08/02/2020: L'anno della transizione
Il mercato italiano dell'auto ha davanti a sé un 2020 complesso. C'è la Brexit che impone interrogativi sugli scambi con la Gran Bretagna, ci sono i numeri col segno meno nelle immatricolazioni e c'è soprattutto la sfida più grande: guidare il consumatore confuso attraverso una fase epocale, quella della transizione energetica.


Di questo, oltre che dell'impegno della politica nazionale sull'automotive, discutiamo con Paolo Scudieri, Presidente di Anfia, che fa il punto sui pericoli e le opportunità ai tempi della Brexit e che saluta con soddisfazione alla prima riunione al Mise del gruppo di lavoro dedicato alle misure a sostegno del settore.
Il tavolo al dicastero di Patuanelli si concentrerà sulle risorse e gli strumenti per interpretare e sostenere la transizione energetica del mondo dell'auto, questione ormai prioritaria anche per le case automobilistiche.


È il caso di Mazda che, dopo il successo dell'ibrido, punta nel 2020 sul full electric e, addirittura, organizza incontri nelle sue concessionarie per erudire i consumatori sull'ancora "misterioso" molto dell'elettrico.
È quanto ci racconta Roberto Pietrantonio, AD Mazda Italia, soddisfatto di un 2019 che ha chiuso con un +23% delle vendite, trainate soprattutto dal crossover CX30 (guarda il video), e pronto a fronteggiare un nuovo anno con le garanzie del passato (Mazda 3, CX30, MX5 in primis) e le novità del futuro: l'elettrica MX30, disponibile da metà 2020.
Strade e Motori del giorno 01/02/2020: Alta tensione
Il futuro è elettrico anche per le auto ad alte prestazioni.
Con Pietro Innocenti, direttore generale di Porsche Italia, parliamo dei nuovi progetti per l'elettrica del brand, Taycan, oltre che dei prodotti e delle iniziative che hanno contraddistinto un 2019 di successi (Italia terzo mercato mondiale) e che caratterizzeranno un 2020 di lanci e novità.
Del nuovo powertrain elettrico Maserati, che debutterà nel 2021, ascolteremo invece in anteprima il sound, uno degli elementi allo studio per la casa del Tridente per non far rimpiangere troppo il "suono" del motore endotermico, parte importante del piacere di guida.
E a proposito di piacere di guida, conosciamo meglio l'Autodromo di Vallelunga, il circuito automobilistico e motociclistico a pochi passi dal centro di Roma. Con il coordinatore operativo Francesco Cassioli, scopriamo il percorso di ristrutturazioni che ha portato l'autodromo a diventare un punto di riferimento essenziale per competizioni, prove su strada, eventi.
Strade e Motori del giorno 25/01/2020: Abitudini di acquisto
Il 2020 si è aperto con un po' di confusione sul bollo auto. I cambiamenti inseriti in Manovra e decreto Fiscale avevano creato qualche incertezza sulle modalità di pagamento. In realtà, non è stata compiuta alcuna rivoluzione: il bollo da quest'anno si versa con PagoPa, il nuovo sistema per eseguire i pagamenti verso la Pubblica Amministrazione in modalità standardizzata, ma si tratta di un cambiamento della piattaforma interna che non sconvolgerà di certo le abitudini dell'automobilista.


E proprio di abitudini e gusti degli automobilisti ci parla Andrea Volontè, responsabile di Subito Motori, la piattaforma di compravendita online da 13 milioni di utenti al mese. Nel 2019 gli italiani, con i loro click, hanno dimostrato di amare le auto italiane, Panda e 500 in primis, e di cercare l'occasione di un'auto premium in un mercato dell'usato che convince sempre di più.


Sembra convincere poco, invece, l'accordo tra il ministero dell'Interno e Anci che assegna alle Polizie Municipali un ruolo preminente nei servizi di polizia stradale nella viabilità urbana. Ai microfoni di Radio24 ce ne parla il portavoce dell'ANVU, associazione che rappresenta le Polizie Municipali, Luciano Mattarelli.
Strade e Motori del giorno 18/01/2020: Il 2020 dell'auto
Auto che "corrono", auto che si fermano, auto che si evolvono: è questo il riassunto degli eventi legati all'automotive di quest'ultimo periodo.
Le auto corrono nei numeri. Con il direttore generale di Anfia, Gianmarco Giorda, analizziamo i dati del mercato europeo: il 2019, sesto anno di crescita consecutivo, si è chiuso con un'impennata nelle immatricolazioni a doppia cifra e con il segno più per tutti i major market.
Le auto si fermano nelle città. Il 2020 si è aperto, da Roma a Milano, con l'emergenza smog. A causa dell'eccesso di polveri sottili nell'aria, ben oltre il livello massimo previsto dalla legge, molti capoluoghi italiani hanno imposto lo stop anche ad automobili con classificazione euro elevata. Dei dati preoccupanti e delle possibili soluzioni legate alla vicenda, discutiamo con Andrea Cardinali, direttore generale di Unrae.
Le auto si evolvono e lo mostrano nei saloni. In questa puntata una breve incursione al Salone di Bruxelles e al CES di Las Vegas per scoprire le novità più interessanti.

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