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Storie, notizie, analisi, per raccontare ogni giorno tutto ciò che accade fuori dai confini italiani. Fatti apparentemente lontani che ci riguardano sempre di più, quotidianamente. Dopo un anno di reportage, Giampaolo Musumeci posa lo zaino, accende il microfono e accoglie reporter, fotografi, analisti, i più autorevoli a livello internazionale.
Autore: Radio 24
Ultimo episodio: 21/01/22 17:06
Aggiornamento: 22/01/22 9:10 (Aggiorna adesso)
Russia - Stati Uniti: gli scenari possibili dalla guerra fredda alla guerra tiepidaTrasmissione del 21 gennaio 2022
Dopo lo stallo nei colloqui tra Nato e Russia cosa può succedere in Ucraina nelle prossime settimane? Abbiamo tracciato il peggiore e il migliore degli scenari in compagnia di Alessandro Politi, direttore della NATO Defense College Foundation, Sissi Bellomo, giornalista del Sole 24Ore, esperta di materie prime e con Andrei Kortunov, direttore del Russian Council.
Joe Biden: un anno di presidenza tra luci e ombre. Più ombre che luci

Qual è il bilancio di un anno di Joe Biden alla Casa Bianca, tra politica estera, affari interni, lotta al Covid e sfide globali?
Ne abbiamo parlato con Andrew Spannaus (giornalista e analista politico, fondatore di Transatlantico.info. Ultimo libro: "L'America post-globale"- Mimesis), con Mario Del Pero (professore di Storia internazionale e storia della politica estera americana a Sciences Po, Parigi) e con Marco Valsania (corrispondente del Sole24Ore da New York).
Omicidio Attanasio: arrestati due presunti colpevoli
Siamo andati in Congo, dove oggi la polizia ha arrestato i presunti autori dell'attacco in cui sono morti l'ambasciatore italiano Luca Attanasio, il carabiniere Vittorio Iacovacci e l'autista Mustapha Milambo: abbiamo sentito le voci del generale Aba Van Ang (responsabile della polizia del Nord Kivu) e dell'ing. Salvatore Attanasio, padre di Luca Attanasio.


Subito dopo siamo andati in Afghanistan, dove il collega Morteza Pajhwok ci ha raccontato il funzionamento del "Ministero della Virtù" dei talebani, grazie alle voci del suo portavoce Mohammed Mohajer, a quella del teologo Ibrahim Gharjestani, e alle voci dell'attivista per i diritti delle donne Basgul Sadat e dell'imprenditrice Fataneh Bayat. Infine, Sara Jamy Perria, giornalista di Nikkei Asia e Al Jazeera, ci ha raccontato la situazione nella Valle del Panshir.
Messico: il narcotraffico e i migranti, tra rotte illegali e antistato
Siamo stati tra Messico e Stati Uniti, dove la guerra dei cartelli della droga prosegue senza sosta e la questione migratoria si ripropone con Joe Biden come con Donald Trump: ne abbiamo parlato con Guido Olimpio (inviato del Corriere della Sera, esperto di criminalità transnazionale, il suo ultimo libro è 'Terrorismi', edito da La Nave di Teseo), Silvia Dallatomasina (responsabile delle operazioni di MSF in Messico e America Centrale) e Marco Valsania (corrispondente del Sole 24Ore da New York).
Olimpiadi in Cina, la grande bolla. Pronta a esplodere
Venerdì 4 febbraio è il grande giorno per Pechino, il giorno di inizio delle Olimpiadi invernali. Eppure, ci sono parecchi ma: dai boicottaggi diplomatici, al diffondersi della variante Omicron, nonostante le misure messe in atto per raggiungere l'ideale dei "contagi zero" che vorrebbe il governo. Ne abbiamo parlato con Giulia Sciorati, ricercatrice esperta di Cina, Simone Pieranni della redazione esteri de "il Manifesto", e Mario Nicoliello, esperto di Economia dello sport.

Russia - Stati Uniti: gli scenari possibili dalla guerra fredda alla guerra tiepida
Dopo lo stallo nei colloqui tra Nato e Russia cosa può succedere in Ucraina nelle prossime settimane? Abbiamo tracciato il peggiore e il migliore degli scenari in compagnia di Alessandro Politi, direttore della NATO Defense College Foundation, Sissi Bellomo, giornalista del Sole 24Ore, esperta di materie prime e con Andrei Kortunov, direttore del Russian Council.
Ergastolo al colonnello di Assad, il giorno della giustizia

Siamo stati a Coblenza, in Germania, dove un tribunale ha condannato all'ergastolo per crimini di guerra il colonnello dell'esercito siriano Anwar Raslan, colpevole di crimini contro l'umanità: ne abbiamo parlato con Marta Bellingreri (giornalista freelance, si occupa di Medio Oriente e Nord Africa), che sta seguendo il processo in aula, e con la professoressa Chantal Meloni (docente di diritto internazionale all'Università Statale di Milano).
Subito dopo siamo andati in Libano, dove oggi il sindacato degli autotrasportatori ha indetto una "giornata della rabbia" per protestare contro lo stallo politico e le disastrose condizioni economiche del paese: cosa fa il presidente Michel Aoun in vista delle elezioni che si dovrebbero tenere a maggio? E quali sono le mosse di Hezbollah? Ne abbiamo parlato con Matthieu Karam (giornalista, dirige la versione online di L'Orient Le Jour, principale quotidiano libanese).
Immigrazione: i nuovi dati di Frontex

Abbiamo provato a leggere i dati sull'immigrazione dall'ultimo rapporto dell'agenzia europea Frontex: i muri che sorgono sempre più spesso in Europa sono davvero una dissuasione per l'immigrazione clandestina? E perché gran parte dei migranti dell'ultima ondata arrivano dalla Tunisia? Ne abbiamo parlato con Matteo Villa (ricercatore ISPI, esperto di questioni migratorie), Ainhoa Ruiz Benedicto (ricercatrice esperta di militarizzazione delle frontiere del "Centre Delàs d'Estudis per la Pau" con sede a Barcellona) e con Arianna Poletti (giornalista freelance con base a Tunisi, scrive per Jeune Afrique, Il Foglio e l'Espresso).
Subito dopo siamo andati nel Regno Unito, dove il cosiddetto "Partygate" sta mettendo a dura prova la leadership di Boris Johnson: ne abbiamo parlato con Giorgia Scaturro (giornalista e producer con base a Londra).
Bosnia Erzegovina, il fuoco sotto la cenere, la crisi è grave e nessuno ne parla

Cosa sta succedendo precisamente in Bosnia-Erzegovina dopo le celebrazioni dei serbo-bosniaci di domenica scorsa? Siamo davvero davanti alla peggiore crisi etnica e politica dai tempi della guerra? E quali sono le ripercussioni sui Balcani?
Ne abbiamo parlato con Giorgio Fruscione (ricercatore di ISPI, esperto di Balcani), Nermin Fazlagic (portavoce dell'associazione Steçak, Bosniaci in Italia) e con Biagio Carrano (fondatore e direttore di SerbianMonitor.com, vive e lavora a Belgrado).
Kazakistan, una crisi dai mille volti
Siamo andati in Kazakistan, dove le violente proteste della settimana scorsa sollevano molti interrogativi: il prezzo del carburante è l'unico motivo, o dietro le manifestazioni ci sono gruppi islamisti? Oppure siamo di fronte a una lotta di potere tra oligarchie?
Ne abbiamo parlato con Eleonora Tafuro (Ricercatrice ISPI esperta di Russia, Caucaso e Asia Centrale), Asel Doolotkeldieva (etnografa politica, kazaka, insegna all'American University of Central Asia a Bishkek, in Kirghizistan, studia i movimenti politici della zona), e Luca Anceschi (docente di studi eurasiatici all'Università di Glasgow).
La bandiera del Kazakistan è stata raccontata da Andrea Macchioni.
Tra Est e Ovest, Nord e Sud, pandemia e venti di guerra fredda, il personaggio dell'anno
Un altro anno sta per concludersi. Un anno segnato dalla convivenza con il Covid, dallo smart working, dalla corsa allo Spazio, da nuove e vecchie lotte per i diritti. Ma chi è secondo voi il personaggio che ha segnato indelebilmente il 2021? Noi vi proponiamo il nostro!
Afghanistan, corti islamiche: quale giustizia?
Siamo stati in Afghanistan, dove il collega Morteza Pajhwok ha raccolto le testimonianze di Asifa Kheidandish, Najibullah Bigzad e Fariba Matin, ex-giudici che oggi vivono le minacce dei detenuti che avevano condannato, liberati dai Talebani.
Abbiamo poi indagato la questione giustizia con Claudio Bertolotti (direttore di START InSight, analista esperto di Afghanistan) Antonio Giustozzi (ricercatore del King's College di Londra e analista per il RUSI- Royal United Services Institute) e Stefano Allievi (sociologo, scrittore, professore ordinario di Sociologia all'Università di Padova).
Ispi e l'anno che verrà. Msf: 50 anni in prima linea

Paolo Magri, Vice Presidente Esecutivo e Direttore ISPI - Istituto per gli studi di politica internazionale, ci ha tracciato alcuni orizzonti per l'anno che verrà.
Abbiamo raccontato i 50 anni di Medici Senza Frontiere attraverso le parole di alcuni dei loro responsabili-paese, dalla Repubblica Democratica del Congo con la dr.ssa Louise Marty allo Yemen col dr. Nicholas Papachrysostomou, fino all'Afghanistan raccontato dalla dr.ssa Gaia Giletta.
Infine siamo andati al confine tra Polonia e Bielorussia, per capire i blocchi applicati all'ONU negli accertamenti sulla crisi migratoria: ne abbiamo parlato con Wojciech Przybylski (giornalista di Visegrad Insight).
Dai 10 anni di Kim Jong-un al potere fino al conflitto in Etiopia: la propaganda, la vera arma di distruzione di massa
Dai dieci anni al potere di Kim Jong-un in Corea del Nord fino alle menzogne diffuse dall'Etiopia sulla guerra nel Tigray: la propaganda è la prima arma degli scontri internazionali? Ne abbiamo parlato con Giulia Pompili (giornalista della redazione esteri di Il Foglio, autrice di "Sotto lo stesso cielo- Giappone, Taiwan e Corea, i rivali di Pechino che stanno facendo grande l'Asia" -Mondadori), Ouldelul Chelati Dirar (docente di Storia e Istituzioni dell'Africa all'Università di Macerata, esperto di Corno d'Africa ed Eritrea) e Cristian Vaccari (professore di Comunicazione Politica alla Loughborough University, Regno Unito).
Cile vince Gabriel Boric, evaporano i fantasmi del passato
Siamo stati in Cile, dove la vittoria di Gabriel Boric esorcizza lo spettro di Pinochet: ne abbiamo parlato con Vanni Pettinà (Visiting Professor al dipartimento di studi linguistici e culturali comparati dell'Università Ca' Foscari di Venezia, esperto di America Latina).


Subito dopo siamo andati a Taiwan, dove la vittoria ai referendum rafforza la posizione della presidentessa Tsai Ing-wen: ne abbiamo parlato con Lorenzo Lamperti (giornalista freelance a Taipei, editor di China Files e collaboratore di Manifesto e ISPI).


Infine siamo andati a Hong Kong, dove dopo le prime elezioni senza il fronte pandemocratico si tocca il record di astensionismo e vince lo schieramento pro-Pechino: ne abbiamo parlato con Ted Hui Chi Fung, ex parlamentare hongkonghese, oggi in esilio.
Dal Cile al Regno Unito fino a Hong Kong e Taiwan: elezioni e referendum, grandi esercizi di democrazia, o quasi
Siamo partiti dall'Egitto, dove la settimana prossima l'attivista Alaa Abd El Fattah, il suo avvocato Mohammed Baqer e il blogger Mohammed Oxygen Ibrahim rischiano una forte condanna per reati d'opinione: ne abbiamo parlato con Paola Caridi (arabista, autrice di "Gerusalemme-città senza Dio", cura il blog "Invisible Arabs").
Subito dopo siamo andati in Cile, dove stanno per tenersi le elezioni presidenziali: ne abbiamo parlato con Roberto Da Rin (inviato del Sole24, esperto di America Latina).
E poi nel Regno Unito, dove le elezioni suppletive in un collegio delle Midlands potrebbero mettere in discussione la leadership di Boris Johnson: ne abbiamo parlato con Daniele Meloni (giornalista, autore di "Boris Johnson- l'ascesa del leader conservatore e il Regno Unito post Brexit" edito da Giubilei Regnani Editore).
Infine tra Hong Kong e Taiwan: nella prima stanno per svolgersi le elezioni del Legislative Council che per la prima volta ammettono solo candidati pro-Pechino, mentre nella seconda si terranno alcuni referendum utili per comprendere le prossime tendenze: ne abbiamo parlato con il nostro Antonio Talia (redattore di Nessun Luogo è Lontano, ex corrispondente dalla Cina).
Consiglio europeo i dossier che scottano, Libia elezioni addio parlano le armi

Abbiamo fatto il punto sulla vicenda di Marco Zennaro, l'imprenditore ingiustamente detenuto in Sudan da quasi nove mesi in Sudan, con l'avvocato Aldo Silanos.
Siamo andati in Libia, dove le elezioni previste per il 24 dicembre prossimo sono definitivamente saltate dopo l'ennesima minaccia delle milizie avvenuta ieri: ne abbiamo parlato con Umberto Profazio (Ricercatore all'International Institute for Strategic Studies di Londra, analista area Maghreb per Nato College Foundation).
La bandiera della Libia è stata raccontata da Andrea Macchioni.
Subito dopo siamo andati a Bruxelles, dov'è in corso l'ultimo Consiglio Europeo del 2021 tra difesa, pandemia, politica estera, immigrazione ed energia: ne abbiamo parlato con Beda Romano (corrispondente del Sole 24Ore da Bruxelles).
L'Orso, il Dragone e l'Aquila. Artigli, fauci e diplomazia
Che cosa è emerso dal vertice tra Xi Jinping e Vladimir Putin di oggi? E qual è l'atteggiamento degli Stati Uniti? Ne abbiamo parlato con Raffaello Pantucci (Senior Associate Fellow al RUSI - Royal United Services Institute - di Londra, il più antico think-tank britannico), con Giulia Sciorati (Research Fellow in Studi Cinesi all'Università di Trento) e con Marco Valsania (corrispondente del Sole 24Ore da New York).
Dalla Nigeria alla Siria, la Mafia nello stato, la Mafia di Stato
Cosa succede quando una mafia locale diventa internazionale e infiltra lo Stato d'origine? E cosa succede quando è lo Stato stesso a decidere di diventare un cartello del narcotraffico?Siamo andati in Nigeria, dove un documentario della BBC racconta il clan Black Axe, diventato sempre più potente infiltrando la politica ed espandendosi fino all'estero: ne abbiamo parlato con Andrea Di Nicola (criminologo, professore all'Università di Trento, dirige il team Ecrime, coautore del libro "Cosa Nostra-Cosa Loro", edito da UTET).Subito dopo siamo andati in Siria, dove una lunga inchiesta del New York Times mette direttamente in relazione la famiglia Assad con il narcotraffico di Captagon: ne abbiamo parlato con Daniele Raineri (giornalista della redazione Esteri del Foglio, esperto di Medio Oriente) e con Lorenzo Trombetta (corrispondente ANSA da Beirut, analista per Limes).
Afghanistan, i talebani, l'informazione e il bagno di realtà

Siamo andati negli Emirati Arabi Uniti, dove oggi il primo ministro israeliano Naftali Bennett ha incontrato il principe ereditario Mohammed bin Zayed al-Nahyan: a che punto è il disgelo degli Accordi di Abramo? Ne abbiamo parlato con Antonino Occhiuto (Analista e ricercatore presso Gulf State Analytics, esperto dei Paesi del Golfo).


Subito dopo siamo andati in Afghanistan: mentre il ministro degli Esteri talebano Amir Khan Muttaqi chiede "la misericordia e compassione delle altre nazioni" sullo sblocco dei fondi, il New Yorker pubblica un lungo pezzo che analizza il fallimento americano attraverso fonti inedite: ne abbiamo parlato con Luca Steinmann (giornalista) in diretta da Ghazni, che ha intervistato per noi due giornalisti afghani, Mohamed Andalib Ismail e Nafisa Otaikand.
Sahel, la nuova priorità dell'Europa (e dell'Italia) tra migrazione, terrorismo, e ricchezze
Siamo andati nel Sahel, quella regione subsahariana tra Burkina Faso, Mali, Mauritania, Niger e Ciad, dove la missione internazionale Takuba - alla quale partecipa anche l'Italia - deve vedersela con continui gruppi terroristici affiliati sia ad Al Qaeda che allo Stato Islamico, trafficanti e con stati sempre più fragili: è questa la zona più pericolosa per la politica estera europea oggi?
Ne abbiamo parlato con Francesca Di Mauro (a capo della Divisione Sahel della Commissione Europea), con Morin Yamongbe (direttore del quotidiano del Burkina Faso "Wakat Sera") e con Luca Raineri (ricercatore alla Scuola Sant'Anna di Pisa, esperto di Sahel
Zaki libero: quale futuro per le relazioni con l'Egitto?

Siamo tornati al Cairo, sul caso Zaki, per capire meglio le implicazioni politiche dopo il rilascio: cosa può fare la comunità internazionale nei confronti dell'Egitto? E quali sono le implicazioni giuridiche? Ne abbiamo parlato con Emma Bonino (senatrice di +Europa e già ministro degli Esteri) e con Alessandro Gamberini (avvocato penalista, docente di diritto penale all'Università di Bologna).
Subito dopo siamo andati a Hong Kong, dove nuove condanne a carico di attivisti stanno spianando la strada alle elezioni del prossimo 19 dicembre, le prime alle quali il fronte pandemocratico non si presenterà: ne abbiamo parlato con il nostro Antonio Talia (redattore di Nessun Luogo è Lontano, ex corrispondente da Pechino).
Yemen e Birmania, due guerre dimenticate: in esclusiva il ministro Bin Mubarak e le voci della resistenza birmana
Siamo andati in Myanmar, dove dopo la condanna a carico dell'ex leader Aung San Suu Kyi gli attivisti promettono nuove azioni contro la giunta militare, che appare sempre più isolata: ne abbiamo parlato con Albertina Soliani (senatrice, ex presidente dell'Associazione Amici della Birmania) e con "Julia" e "Khin", due attiviste che stanno partecipando alle proteste contro il regime.
Subito dopo abbiamo riacceso i riflettori su un altro conflitto dimenticato, quello in Yemen, grazie alle parole del ministro degli Esteri yemenita Ahmed Awad Binmubarak, che ha partecipato ai MED Dialogues - Dialoghi sul Mediterraneo, appena chiusi a Roma.
Biden e Putin, il vertice della discordia, tra energia, cyber attacchi e l'invasione dell'Ucraina
Mentre è in corso il summit Biden-Putin, quali sono le questioni in bilico tra Stati Uniti, Russia e Unione europea? Ne abbiamo parlato con Eleonora Tafuro (ISPI), Marco Valsania (corrispondente del Sole 24Ore da New York), e Arturo Varvelli (ECFR Roma - European Council on Foreign Relations). Abbiamo commentato la sentenza Patrick Zaki con Lobna Darwish (responsabile di EIPR - Egyptian Initiative for Personal Rights)
Da Peng Shuai ai mondiali in Qatar: lo sport, la politica e i diritti

Tra il caso Peng Shuai e i mondiali di calcio in Qatar, lo sport e i grandi eventi sportivi possono essere un volano per il rispetto dei diritti umani o rischiano invece di fare da megafono ai regimi? Ne abbiamo parlato con Marco Belinazzo (giornalista del Sole 24Ore, autore di "I veri padroni del calcio: Così il potere e la finanza hanno conquistato il calcio mondiale" -Feltrinelli Editore), Annalisa Perteghella (analista di geopolitica, esperta di Medio Oriente) e con il nostro Antonio Talia (redattore di Nessun Luogo è Lontano, ex corrispondente da Pechino).
Russia e Nato, l'Ucraina il paese cuscinetto della discordia. L'invasione è vicina?
Siamo andati tra Russia e Ucraina, dove la tensione cresce mentre entrambi i paesi continuano ad ammassare truppe: cosa può succedere? Ne abbiamo parlato con Giorgio Cella (analista per la Nato College Foundation e docente all'Università Cattolica, il suo ultimo libro è "Storia e Geopolitica della crisi ucraina: dalla Rus' di Kiev ad oggi"- Carrocci editore) e con Andrey Kortunov (Russian Council).
Caso Regeni: fari puntati sulla professoressa di Cambridge
Siamo stati tra l'Egitto e Roma, dove oggi sono arrivate le conclusioni della commissione parlamentare sul caso Regeni. La responsabilità, secondo l'indagine del Parlamento italiano, ricade interamente sui servizi segreti egiziani: ne abbiamo parlato con Laura Cappon (giornalista, arabista, inviata di Mezz'Ora in Più, Rai3). Subito dopo siamo andati in Polonia, dove una nuova proposta di legge condotta su iniziativa popolare propone di vietare l'aborto ,introdurre pene detentive per le donne che lo praticano e istituire un registro delle coppie sposate: la legge ha qualche possibilità di essere approvata? E come gestirà la situazione il partito Diritto e Giustizia al governo? Ne abbiamo parlato con Irene Donadio (consigliera strategica e portavoce dell'International Planned Parenthood Federation - European Network) e con Marta Lempart (attivista polacca, leader di "STRAIK COBIET" (Sciopero delle Donne), movimento che lotta per il rispetto della donna nello spazio pubblico).
Caso Zennaro, altro giro altro rinvio
Siamo tornati in Sudan, dove l'imprenditore Marco Zennaro è ancora detenuto dopo un ulteriore rinvio dell'udienza: ne abbiamo parlato con Aldo Silanos (legale della famiglia Zennaro) e con Dallia Mohammad (attivista ed ex giornalista sudanese).
Subito dopo abbiamo viaggiato in Afghanistan, con un'intervista esclusiva al portavoce del Fronte di Resistenza Nazionale Ali Maisam Nazary, che ha chiesto al governo italiano di non riconoscere il governo dei talebani.
Accordi sul nucleare, disaccordi cyber
Come procederanno i nuovi negoziati sul nucleare iraniano? E perché la silenziosa guerra cyber in corso tra Iran e Israele sta prendendo di mira anche i civili? Ne abbiamo discusso con Nello Del Gatto (corrispondente AGI da Gerusalemme), Peijiman Abdolmohammadi (professore di Storia e Politica del Medio Oriente all'Università di Trento) e Stefano Mele (avvocato esperto di cyber security, Presidente della Commissione Sicurezza Cibernetica del Comitato Atlantico Italiano).
Abbiamo anche raccontato le difficoltà nella diffusione del vaccino in Africa con Emanuele Capobianco (già responsabile salute IFRC, ora Direttore Programmi alla Fondazione OMS).
Violenza sulle donne, la storia di Joy
«Ho voluto raccontare la mia storia non per me, ma perché possa aiutare altri che vivono il mio stesso inferno». Joy Ezekiel ha 28 anni, è originaria della Nigeria ed è in Italia da quattro anni. Joy è stata vittima della tratta degli esseri umani. Lei ha avuto il coraggio e la forza di scappare da suoi carnefici. Di risorgere. Ne abbiamo parlato con lei e con Suor Gabriella Bottani, coordinatrice di Talitha Kum, Rete Internazionale della Vita Consacrata contro la tratta di persone.Ospiti: Joy Ezekiel, Suor Gabriella Bottani, Marc Lazar

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